6 Nazioni - Aspettando Scozia-Inghilterra, più del rugby tiene banco lo scandalo Cipriani

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Il colpo di due settimane fa a Parigi ha rivitalizzato l'ambiente inglese, tornato in corsa per il torneo e, soprattutto, ha dimostrato che il XV di Ashton non è una squadra da prendere sottogamba. Dall'altra parte, invece, c'è una Scozia in profonda crisi, prima mentale che tecnica, anche se il gioco espresso da Paterson e compagni è stato il più brutto visto fino a ora nel 6 Nazioni. La sfida di sabato è, quindi, una partita sulla carta già segnata, ma che potrebbe riservare sorprese. Come quella che ha avuto Danny Cipriani, giovane talento inglese, escluso dai convocati per una serata troppo brava a Londra.

Il cucchiaio di legno è dietro l'angolo, ma davanti a Frank Hadden ci sono prima la Calcutta Cup e il rischio di esonero. I pessimi risultati di questo 6 Nazioni hanno decretato la perdita di fiducia della federazione scozzese e dei tifosi nei confronti del loro coach, ormai perennemente su una graticola infuocata. Una vittoria sabato e una contro l'Italia al Flaminio settimana prossima potrebbero salvare baracca e burattini, ma le possibilità sono, sinceramente, minime. Contro questa Inghilterra la Scozia rischia una nuova umiliazione e di presentarsi a Roma con il morale a terra e la seria, serissima, possibilità di finire il torneo con un imbarazzante "white wash" che chiuderebbe la storia di Hadden sulla panchina dei cardi e rallenterebbe, non poco, la rinascita ovale di una nazione storica.
Per Ashton, invece, la Calcutta sarà solo una tappa, o un ostacolo, verso un'incredibile vittoria finale del torneo. Vincere al Murrayfield, convincere, e poi confermarsi tra sette giorni a Londra, contro l'Irlanda. Solo così, e con un passo falso del Galles, Wilkinson e compagni potranno assaporare un trionfo che manca da troppo nella bacheca inglese. I bookmakers scommettono su di loro, ma l'Inghilterra vista quest'anno ci ha abituato alle sorprese. E non sempre positive. Insomma, a Edimburgo sarà battaglia vera, per la gloria e per non finire nel fango. Fango nel quale è finito il giovane campioncino Danny Cipriani. Alla sua prima da titolare, come estremo, Danny boy non ci arriverà. E' stato infatti escluso dalla Federazione inglese e non parteciperà alla trasferta scozzese, dopo esser stato beccato, fuori orario, in un locale notturno londinese. Dalle immagini scattate da un giornale scandalistico inglese, poi, lo stato alcolico di Cipriani non era proprio quello di un atleta in ritiro prima di una partita importante. Insomma, Cipriani saluta la compagnia e questo weekend avrà tempo di pensare. Su come non buttare via il suo talento. Anche perché, per sbronzarsi, esiste il terzo tempo. E' questo il bello del rugby, no?

Scozia - Inghilterra, Murrayfield, Edimburgo. Sabato 8 marzo, ore 16.15

Scozia
15 Southwell 14 Lamont 13 Webster 12 Morrison 11 Walker 10 Paterson 9 Blair 8 Taylor 7 Hogg 6 Strokosch 7 Hogg 5 MacLeod 4 Hines 3 Murray 2 Ford 1 Jacobsen
In panchina: 16 Thomson 17 Dickinson 18 Smith 19 White 20 Brown 21 Lawson 22 Parks

Inghilterra
15 Balshaw 14 Sackey 13 Noon 12 Flood 11 Vainikolo 10 Wilkinson 9 Wigglesworth 8 Easter 7 Lipman 6 Croft 5 Borthwick 4 Shaw 3 Vickery 2 Mears 1 Sheridan
In panchina: 16 Chuter 17 Stevens 18 Kay 19 Narraway 20 Hodgson 21 Hodgson 22 Tait

Arbitri: Jonathan Kaplan; Marius Jonker, Carlo Damasco

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