L'Irb rivoluziona i test match: arriverà il "torneone" biennale

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Archiviata come inapplicabile la finalissima tra i vincitori del 6 Nazioni e del Tri Nations, l'International Rugby Board sta comunque studiando un piano per dare sempre più visibilità e peso al rugby, soprattutto a quello dei top team. A fianco dei due tornei già citati, dei Mondiali e del Tour dei Lions, infatti, attualmente non vi sono altri campionati ufficiali per nazioni. Mentre annualmente si disputano i test match, le cosiddette amichevoli estive e autunnali tra squadre dell'Emisfero Nord e dell'Emisfero Sud. E sono proprio questi incontri che potrebbero venir rivoluzionati.

Notizia shock dall'Australia: Julian Huxley, campione dei Wallabies e dei Brumbies, ha un tumore al cervello!

John O'Neill, capo della Federazione australiana, e Steve Tew, capo di quella neozelandese, hanno parlato a margine dei vari incontri organizzati dall'Irb per valutare il futuro del rugby mondiale. Secondo O'Neill "la finale tra i vincitori di due tornei, per quanto importanti, non è praticabile, bisogna guardare oltre", concetto ribadito da Tew che afferma "la finale non è più sul tavolo delle trattative". E qui entrano in ballo i test match di giugno e novembre, come afferma sempre O'Neill "Mi piace l'iniziativa di dare più peso alle finestre estive e autunnali del rugby. Stiamo lavorandoci - fa sapere O'Neill - e la proposta ha il potenziale di implementare il valore dei test match estivi, in particolare".
Ma di cosa stiamo parlando? Di un torneo dalla durata di due anni, negli anni dove non ci sono né i mondiali né il tour dei Lions, nel quale si dovrebbero affrontare le formazioni più importanti al mondo. Sempre secondo lo schema dei test match, divisi tra Emisfero Sud ed Emisfero Nord, ma che definiscano una classifica finale. Alla fine della quale potrebbe, magari, esserci una finalissima tra le prime due classificate.
Oltre a dare più interesse (e più introiti!!!!!) al rugby, questa proposta potrebbe risolvere, in parte, anche la questione argentina, la cui nazionale potrebbe partecipare a questo megatorneo mondiale.

I dubbi che abbiamo? Questo torneo non svuoterà di interesse quelli già esistenti, in particolare i Mondiali? E chi vi parteciperà? Non sarà un ennesimo solco tra le nazionali più forti e quelle deboli, che così rischiano di veder esclusa la possibilità di affrontare i top team al di fuori della Coppa del Mondo?

Aggiornamento delle ore 11.50 Infortunatosi al capo in uno scontro di gioco durante una partita del campionato australiano, Julian Huxley dei Brumbies, si è sottoposto ad accertamenti strumentali alla testa, dai quali è emerso che soffre di un tumore al cervello. Huxley, nazionale australiano, dovrà ora effettuare nuovi esami per determinare la gravità del tumore. "E' stato uno choc apprendere la notizia dal medico - ha commentato il giocatore - ora consulterò alcuni specialisti per cercare di guarire il piu' in fretta possibile".
Rugby 1823 augura una pronta guarigione a Julian... ora deve giocare la partita più difficile!

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