Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
L'ex campione australiano pessimista per le prossime sfide contro gli All Blacks e fa un paragone con le Olimpiadi.
Una sconfitta pesante, poi tre vittorie di lusso - ma tutte di misura. Il giugno australiano non è stato trionfale e Robbie Deans arriva alla Rugby Championship con molti dubbi e poche chance. Questa, almeno, l'opinione di David Campese.
L'ex grandissima ala wallabie, però, non punta il dito contro Deans - come spesso accade -, ma contro i giocatori. Colpevoli, secondo Campese, di essere convinti di essere più forti di quel che sono. Una generazione, insomma, di pompati che si fanno notare più nelle risse da pub che sui campi da gioco.
Il Super 15 dei team australiani è stato pessimo e per David Campese la prossima Rugby Championship difficilmente sarà meglio. Un fallimento preventivato, come stanno diventando fallimentari le Olimpiadi di Londra della nazionale australiana.
Proprio con la spedizione olimpica fa il paragone Campese, sottolineando come le poche medaglie vinte dall'Australia quest'anno siano figlie proprio di questa generazione di atleti che al primo successo sono già convinti di essere arrivati. "Abbiamo giocatori di rugby sovrapagati che credono di essere arrivati, così come abbiamo un sistema olimpico su cui non si investe più".
Commenta questa notizia sul FORUM di RUGBY 1823
RUGBY 1823 è anche su Facebook
RUGBY 1823 è anche su Twitter
Rugbymercato: Rovigo, anche McCann dai Cavalieri Prato
Junior World Championship: Vecchio continente, giovani campioni
Rugbymercato: clamoroso Rovigo, arriva Mirco Bergamasco
Irb Nations Cup 2013: Italia Emergenti ko, Romania campione
Test Match 2013: gli highlights di come il Giappone sorprese il Galles