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Con il Perpignan la franchigia federale resiste un'ora, poi crolla.
Parte con il piede sbagliato l'avventura delle Zebre. La prima uscita ufficiale, infatti, è una netta sconfitta contro la pur quotata formazione francese del Perpignan. Un match dove, però, i bianconeri restano in partita per oltre un'ora.
Nel primo tempo si fa subito notare il Neozelandese Sinoti che, schierato questa sera come estremo, sfrutta le sua grande esplosività innescato in un paio di buone azioni dai suoi compagni di reparto. Alla prima azione insistita nei 22 bianconeri la formazione francese va in meta con Narroway dopo diversi pick & go degli avanti. Il cecchino gallese James Hook trasforma la meta. Le Zebre rispondono subito con un'azione brillante di Orquera che, sfruttando un buco al centro della difesa avversaria, è fermato solo a 5 metri dalla linea di meta e due azioni importanti di Venditti e Sarto che però commettono in avanti. Dopo il primo stop per dissetarsi rientra in campo Cattina con una vistosa fasciatura al capo frutto di uno scontro di gioco all'undicesimo minuto. La difesa delle Zebre nella propria area di meta è caparbia ma indisciplinata; diversi falli in ruck fischiati dall'arbitro Gauzére con i catalani che insistono giocando ripetute mischie. Gajan decide di rinforzare il pack inserendo Perugini per De Marchi ma è Hook a finalizzare in mezzo ai pali un'azione insistita dei francesi. Lo stesso Hook trasforma nuovamente. L'ingresso di Chiesa coincide col momento migliore delle Zebre che trovano la meta col tallonatore Giazzon dopo che il pack italiano sfrutta al meglio una penetrazione in maul; Chillon sbaglia la trasformazione. Il primo tempo si conclude col giallo a Leo per un fallo duro su Bergamasco: è partita vera allo stadio Aimé Giral.
Secondo tempo che comincia con molti cambi e con la mediana Tebaldi-Chiesa . E' l'ala Odiete a mettersi in luce in un paio d'occasioni prima con un calcetto a scavalcare poi al largo ma senza trovare la meta. Le Zebre continuano il loro momento positivo difendendo in modo efficace e restando stabilmente nella metacampo catalana ma senza portare a casa alcuna segnatura. Al 58' è il direttore di gara a dover sedare gli animi in campo mostrando un doppio cartellino giallo a Ferrarini e a Schuster prima dell'ultimo "water break" dopo il quale fanno il loro debutto gli ultimi giocatori a disposizione del coach Gajan. Negli ultimi 20 minuti la squadra francese sottolinea nettamente la differenza nello stato di preparazione delle due formazioni andando in meta 3 volte al 61' con Tuilagi, al 68' con David e al 74' con Péréz. Nel mezzo una buona azione d'attacco delle Zebre che si conclude con un tenuto fischiato a Belardo. Al fischio finale la formazione italiana esce dal campo tra gli applausi del pubblico catalano che ha apprezzato l'atteggiamento ed il gioco d'attacco dimostrato dalla squadra bianconera.
Perpignan v Zebre 33-5
Perpignan: Hume (60' Fritz), Guitoune (60' Sid), Catala (48' Pujol), Piukala (53' Catala, 79' Guitoune), Planté (60' Vilaret), Hook (72' Hume), Mélé, Narraway (53' Tuilagi) , Guiry (60' Arnaudiés), Bezian (53' Péréz), Taofifenua (46' Vaahamahina), Leo (74' Bezian), Mas (cap) (60' Cotet), Terrain (60' David), Pulu (53' Schuster).
Zebre: Sinoti (60' Venditti), Sarto (40' Benettin), Garcia (cap, 60' Chiesa), Pace (40' Quartaroli), Venditti (40' Odiete), Orquera (20' Chiesa,60' Orquera) Chillon (40' Tebaldi), Cristiano (40' Belardo), Cattina (60' Cristiano), Bergamasco (40' Ferrarini), Van Vuren (40' Caffini) , Geldenhuys (60' Van Vuren), Ryan (30' Leibson, 60' Tripodi), Festuccia (30' Giazzon,60' Manici), De Marchi (25' Perugini, 50' De Marchi 60' Aguero).
Marcatori : p.t. 12' m.Narroway tr.Hook (7-0); 28' m.Hook tr.Hook (14-0); 32' m.Giazzon (14-5) ; s.t. 21' m.Tuilagi tr.Hook (21-5); 28' m.David (26-5); 34' m.Perez tr.Mélé (33-5)
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Bé dai non è andata poi così male! il livello dei vecchi aironi più o meno è stato mantenuto. Perpignan non è una squadretta e fra le zebre c'erano tanti esodienti che a quanto pare hanno fatto buona impressione
In perfetto allineamento con le prestazioni della nazionale che scoppia negli ultimi 20 min.... Si vede già la mano dei tecnici....
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alle 11:11
Franco Parazzi
Non preoccuparti Vania, nello staff delle zebre ne hai parecchi al tuo livello.....