Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
Si è disputata la prima giornata del torneo di qualificazione ai Mondiali Russia 2013. Italia ancora in corsa per un pass iridato.
Brucia, brucia tantissimo quella meta subita a tempo scaduto. L'Italseven arriva a un passo dal colpaccio nella prima giornata del torneo di Algarve, valevole per le qualificazioni ai mondiali di Russia 2013. La meta è quella del Portogallo che impatta così un match che l'Italia meritava di vincere.
La prima partita degli azzurri vede la vittoria dell'Italseven sulla pericolosa Ucraina. Iniziano bene gli italiani che vanno in meta prima con Sapuppo e poi con De Jager. Nella ripresa mette al sicuro il risultato la terza meta azzurra di Riccardo Russo che fissa il punteggio sul 17-12 finale. Una vittoria fondamentale per assicurarsi un posto tra le otto nazioni che si giocheranno domani il posto a Russia 2013.
Butta un'occasione d'oro, invece, l'Italseven nel secondo match di giornata. Contro i forti padroni di casa del Portogallo, infatti, l'Italia gioca una grande partita, chiude in parità il primo tempo grazie a una meta non trasformata - e quanto peserà questo errore di Bortolussi, era un calcio facile! - di Giulio Rubini, va in vantaggio con Sapuppo (trasforma Palazzani) e resiste quasi fino al termine. Ma due cartellini gialli (Ruffolo e Russo) nel finale danno al Portogallo quel vantaggio che, a tempo scaduto, vale la meta del pareggio. Finisce così 12 a 12, ma gli azzurri devono recriminare per un'occasione buttata, un occasione storica che, forse, poteva valere il pass iridato.
Vittoria, pareggio... all'Italia manca la sconfitta. Ed ecco che arriva contro la modesta Lituania. Un 7-10 che lascia l'Italia seconda in classifica, qualificata nella parte alta del tabellone e ancora in corsa per i mondiali.
RUGBY 1823 è anche su Facebook
RUGBY 1823 è anche su Twitter
Video assurdi: Delon Armitage e quella meta che ha dato scandalo
Eccellenza deserta: il campionato italiano, uno spettacolo per pochi intimi
Intervista: Mauro Bergamasco "Serve qualitá fin dal minirugby per crescere come mo…
Videointervista: Marco Bortolami "Trend in crescita, siamo chiamati a confermarci"
Challenge Cup: gli highlights del trionfo del Leinster sullo Stade Français
alle 15:03
Claudio Nastruzzi
Se non vedo male nella foto, all'Adidas hanno invertito i filati usati per le maglie di Francia e Italia ? Loro Azzurri e noi Blue ?? Beh mo dai...ma che roba !!!! Adidas SVEGLIAAAA !!