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Mondiali Under 20: Italia, è retrocessione!

Venerdì 22 Giugno 2012, 16:00 in Nazionale italiana, Rugby mondiale di

Si è conclusa la Junior World Championship dell'Italia di Craig Green.

Immagine di anteprima per Immagine di anteprima per jwc2012_ita_xv_sa.jpgTanta paura e poco spettacolo in campo nel match tra Italia e Fiji che vale la permanenza nell'elite del rugby juniores. E, alla fine, una sconfitta che significa retrocessione per gli azzurrini. Un fallimento meritato alla fine di un brutto mondiale.

Iniziano bene le Fiji che prima provano un drop incredibile da 60 metri, poi grazie all'indisciplina azzurra nei primi 10 minuti mettono a segno due piazzati che portano i pacifici in vantaggio sul 6-0. L'Italia fatica e nel primo quarto d'ora gli azzurrini non riescono a costruire molto, soffrendo la fisicità figiana.

Si deve arrivare al 22' prima che Apperley riesca a piazzare i primi punti azzurri sul tabellino, alla fine di dieci minuti in cui l'Italia cresce, piano, ma cresce. Un minuto e Bisegni intercetta ottimamente l'ovale e corre fin sotto i pali per la meta del sorpasso azzurro. Con la trasformazione si va sul 10-6 al 25'. L'Italia però non riesce a imporre il gioco e dopo aver sofferto a lungo al 36' arriva la meta figiana che riporta i pacifici avanti. E il fine del primo tempo vede i figiani dominare e marcare altri tre punti che fissano il punteggio sul 10-16 per i pacifici.

La ripresa inizia con la Fiji in attacco e l'Italia che si conferma paurosa quando si tratta di difendere aggressivamente. Così si soffre, mentre gli avversari cercano di chiudere il match. Passano così dieci minuti prima che gli azzurrini riescano a ridurre la pressione figiana e portarsi nella metà campo avversaria. L'Italia però non riesce a concretizzare e gli azzurrini continuano a inseguire. Così quando si arriva quasi all'ora di gioco sono le Fiji a portarsi a pochi metri dall'area di meta, con gli azzurrini in sofferenza sempre più estrema, mentre passano i minuti.

Ma gli azzurri commettono troppi errori e concedono sempre l'ovale alle Fiji. L'Italia è tutta difesa, ma non sembra in grado di conquistare i metri necessari per cercare i punti del sorpasso. Così a dieci minuti dal termine arriva il colpo che rischia di essere del ko. Un piazzato che porta le Fiji oltre break e che rischia di condannare l'Italia alla - effettivamente meritata - retrocessione. A cinque minuti dal termine, però, una meta di mischia riapre i giochi. L'Italia va a -2 con cinque minuti da giocare. L'ultima azione si infrange, però, contro un muro azzurro e l'Italia retrocede alla fine di un match equilibrato, ma che non basta.

Italia v Fiji 17-19
Italia: Padovani; Morsellino, Bisegni (20' st. Benvenuti G.), Bettin, Odiete; Apperley, Violi (22' st. Calabrese); Marazzi, Conforti, Salvetti (33' st. Riccioli); Zdrilich (1' st. Mammana), Ferro; Ceccarelli (32' pt.-15' st. Bortoletti), Conti (32' pt. Drissi-Panico, 14' st. Scalvi), Maistri (cap)
Fiji: Vuibau; Kerevi J., Galala (21' st. Seruvalu), Kerevi S., Lea (31' st. Ratukove); Mocelutu (21' st. Gavidi), Cavuilati; Simolo, Baivatu (19' st. Nawaqa), Ratumuri; Raikabula, Macu (33' st. Kaitoga); Tivitivi (33' st. Kell), Sassen (33' st. Qadrodro), Hodgman (cap)
arb. Hodges (Galles)
Marcatori: p.t. 5' cp. Vuibau (0-3); 8' cp. Vuibau (0-6); 21' cp. Apperley (3-6); 23' m. Bisegni tr. Apperley (10-6); 35' m. Galala tr. Vuibau (10-13); 38' cp. Vuibau (10-16); s.t. 29' cp. Baivau (10-19); 34' m. Maistri tr. Apperley (17-19)

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21 commenti
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24 Giu 2012
alle 11:48

Sandro Simonetti

almeno cerchiamo di trarre profitto da questa disfatta che, al di là di sistemi di selezione, accademie e altro, proviene anche dalla assoluta mancanza di modestia di alcuni tecnici federali ai quali la tuta "ITALIA" provoca l'effetto Nembo Kid e li fanno sentire i soli depositari della verità su questo sport a volte anche umiliando l'oscuro, passionale e assolutamente gratuito lavoro dei tecnici di estrema periferia cui, troppo spesso, viene solo richiesto di portare ragazzi al campo. Noi pensiamo a trovare ragazzi alti e grossi, che poi a giocare a rugby glie lo insegnano loro.....forse.

20
23 Giu 2012
alle 09:16

Parafarmacia Alonge Dott Riccardo

RAGAZZI, SE IL RUGBY NN ARRIVA SERIAMENTE E CON GENTE CHE INVESTE TANTI SOLDI NELLE GRANDI CITTA' TIPO ROMA MILANO NAPOLI ETC ....E RESTA IN QUELLE REALTA' MOLTO BELLE MA ANCHE MOLTO PICCOLE TIPO VIADANA, ROVIGO ...IL RUGBY ITALIANO RIMARRA' SEMPRE NELLA MEDIOCRITA'.....SPERIAMO LE COSE CAMBINO MA AL MOMENTO NN SI VEDONO SPIRAGLI DI LUCE....

19
22 Giu 2012
alle 21:45

Claudio Commisso

panzoni che non riescono neanche a tenere la palla tra le mani

18
22 Giu 2012
alle 19:42

Paolo Montanari

BASTA CON QUESTE ACCADEMIE FEDERALI ...CI VOGLIONO LE ACCADEMIE NEI CLUB DOVE STI' RAGAZZI DEVONO FARSI IL MAZZO OGNI SETTIMANA QUANDO AFFRONTANO DEI SENIORES !!!!!!!!!!!! la degna fine di dieci anni disastrosi per il nostro settore giovanile ,ogni anno e' stato sempre peggio !!!

17
22 Giu 2012
alle 18:47

Anonymous User

Si si..
Il movmento rugbystico italiano e' solidissimo..
Alla luce di quello che sono riuscito a vedere credo siamo molto vicini a vincere il 6 Nazioni del 2050...!!!
E sono stato ottimista..

16
22 Giu 2012
alle 18:16

Francesco Savini

Vista ora la finale per il terzo posto, Pumitas: talento, tecnica, e grinta da vendere...peccato si siano svegliati un pò tardi...speriamo in nonni italiani! (ovviamente sono sarcastico)

15
22 Giu 2012
alle 17:58

Davide Ghilardi

Ascione.. ma i ragazzi che frequentano le accademie vengono curati fisicamente? Ma ste panze da pensionati? Ah dimenticavo, complimenti per quest'altro successo!!

14
22 Giu 2012
alle 17:32

Corrado Magnone

Ho visto l'under 20 giocare diverse volte soprattutto nel sei nazioni. Mi ricordo sia la partita con il Galles, che stavano quasi vincendo, che quella con la Scozia: tempo scaduto, partita in pugno ma la palla viene data agli avversari che vanno in meta e ci sorpassano.
FRANCAMENTE CI TROVIAMO DI FRONTE A GIOCATORI MOLTO SCARSI.

13
22 Giu 2012
alle 16:51

Francesco Savini

Peccato per i ragazzi che oggi hanno messo in campo tutto quello che avevano, ma è chiaro che, con la complicità degli infortunii, non siamo tecnicamente all'altezza. Qualità e rapidità della mediana nettamente inferiori alla media di questo livello...unica nota positiva la mischia che si conferma di buon livello...chissà l'ottimo presidente Dondi come si spiegherà questa situazione dopo il lavoro eccellente dell'Accademia? Come avranno fatto gli Argentini a crescere così tanto senza chissà quale budget...Ripeto mi dispiace molto per i ragazzi, ma per il movimento è uno schiaffo sonoro che risveglia dalle favole che ci raccontiamo continuamente, se non si rinnova dando spazio a chi ha voglia e capacità nella gestione e non si rielaborano i metodi prendendoli da quelli che stanno crescendo seriamente(vedi Galles e Aregentina) non si va da nessuna parte.

12
22 Giu 2012
alle 16:49

Luca Orlandi

non mi spenderò in uno sproloquio inutile sui fisici, le capacità tecniche, la testa e il cuore o il livello in cui militano durante l'anno questi ragazzi. Dico solo 210 punti subiti e 54 punti fatti. La retrocessione in seconda fascia è indiscutibile.

11
22 Giu 2012
alle 16:32

Antonio Rossi

A me dispiace, perchè nel rugby le italiane cercano sempre tutto alla fine quando avevano la possibilità di giocarsela prima (vedi Italia-Scozia nella JWC).

10
22 Giu 2012
alle 16:29

Edoardo Nongio Montanari

Selezioni nazionale italiana rugby:
- Altezza: ---
- Peso: ---
- Ruolo: ---

P.S.: Il talento non ci importa.

9
22 Giu 2012
alle 16:23

Gio Amoretti

mi spiace molto anche per Craig.

8
22 Giu 2012
alle 16:16

Gianni Zanasi

Asoltando il commentatore, credevo che gli azzurrini stessero vincendo 60 a 0. Ogni azione: BRAVI, BRAVISSIMI, MOLTO BRAVI, poi ho pensato, starà prendendoci per i fondelli............

7
22 Giu 2012
alle 16:16

Anonymous User

giusto "retrocedere" per confrontarsi con competitori al pari nostro

6
22 Giu 2012
alle 16:16

Antonio Basile

La "giovane" Italia presenta in nuce tutti i pregi (pochi) e i difetti della nazionale maggiore...Buona la mischia, tiepida la touches, male il gioco aperto. Se il buon giorno si vede dal mattino ci aspettano tempi duri. Ma è una novità?

5
22 Giu 2012
alle 16:16

Simone Cortese

dispiace xchè i ragazzi lottano sempre e danno tutto ma questo è il nostro livello...i loro coetanei giocano già in campionati di alto livello come la premiership o il top14 francese...mentre i nostri in a 1 tranne qualche eccellenza che già si trova nel campionato eccellenza..

4
22 Giu 2012
alle 16:13

Stefano Ste Luce

buttiamo meno soldi nel calcio e sosteniamo gli altri sport!!

3
22 Giu 2012
alle 16:07

Daniele Guizzo

Bravi per l'impegno, ma la retrocessione è la conseguenza di un mondiale modesto. I fijiani sono i soliti, forti, grossi, potenti, ma umorali, con limiti di disciplina, limiti nelle fasi ordinate e cali di concentrazione non da poco. Putroppo a buone fasi ordinate non seguono fasi dinamiche all'altezza. È mancata lucidità in cabina di regia. Il calcio stoppato ad Apperley a 5 metri dalla meta fijiana è ancora lì che urla vendetta.

2
22 Giu 2012
alle 16:05

Stefano Raffin

vuibau ha un piede bionico..noi bravi a tavola sicuramente..ho visto panze inguardabili per dei 18enni superasteriscati che dovrebbero lavorar di panca tutti i giorni..

1
22 Giu 2012
alle 16:03

Ismaele Tartari

I ragazzi hanno dato tutto e bisogna anche rimarcare il non eccelso arbitraggio che ha visto davvero poco il gioco sporco dei fijiani nei punti d'incontro. Peccato, ma purtroppo il nostro livello attualmente è questo anche a livello giovanile: siamo da seconda fascia....


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