Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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Le statistiche conclusive dell'RBS 6 Nations ci regalano un'Italia diversa dal passato.

sei_nazioni_2012_statistiche_italia.jpg E’ finito il Sei Nazioni e ora si iniziano a fare i primi conti, a tirare le prime somme. E si guardano i numeri per capire cosa è successo nell’ultimo mese e mezzo ovale. E i numeri dell’Italia raccontano di una squadra nuova, diversa. Con i suoi limiti storici, ma anche con alcune sorprese piacevoli.

L’Italia segnava poco prima e segna poco anche ora. Nella classifica delle mete fatte e dei punti portati a casa è ultima, con 4 e 53, contro le 13 mete e i 121 punti dell’Irlanda, prima in queste due classifiche. Gli azzurri sbagliano molto, con 59 errori, primi insieme all’Inghilterra e staccatissimi dai 44 errori gallesi. In mischia non dominano più come una volta, con 18 mischie chiuse vinte contro le 40 della Francia, ma il pack si fa valere in touche - terzi con 50 vinte - e nelle maul - 20 vinte, vicino alle 22 inglesi ma ben distanti dalle sole 8 conquistate dal Galles.

Numeri che non sono molto differenti dal passato, appunto. Ma se si guarda oltre si scopre che l’Italia non difende e basta, visto che con 448 placcaggi fatti è la seconda squadra che placca meno dopo la Scozia. E placca bene, visto che è perfettamente in media con le avversarie, tutte e sei le protagoniste racchiuse tra il 93 e il 92% di placcaggi riusciti. Ma l’Italia ruba palla, con 23 turnovers - miglior risultato del torneo. Non è neppure fallosa, visto che con 49 punizioni concesse è la terza miglior squadra e solo la Francia è staccata con 33 punizioni, ma in compenso ha obbligato al fallo gli avversari 53 volte, miglior risultato parimerito con il Galles.

Ma a colpire sono altri due numeri. Tolta la Scozia che comanda con 51 offloads effettuati, l’Italia è in linea con le altre squadre e i 34 offloads azzurri sono più dei 32 gallesi e ben più dei 20 dell’Inghilterra. E siamo meglio di inglesi e irlandesi nel numero di passaggi effettuati, 671, che evidenziano come la squadra di Jacques Brunel abbia provato a giocare e a giocarsela. Certo, poi facciamo solo 10 line breaks, peggior risultato del lotto, e non concretizziamo. Ma, come detto, c’è ancora molto da lavorare. Ma un primo passo i numeri dicono che l’abbiamo fatto.

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  • nickname Commento numero 1 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    bene bene...anche se denotano solo un cambio di approccio al gioco e non un miglioramento sono una buona conferma. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @lorenzo#2 vedrai che arriverà qualcuno che vorrà dire la sua Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    secondo me il 6N 2013 ci dirà veramente a che punto siamo, Brunel avrà avuto un anno per costruire la sua squadra e i rusultati dovranno arrivare Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    I numeri fanno sperare ma se ( anche se i se non mi piacciono) potessimo togliere la controprestazione con Irlanda e avessimo un migliore calciatore sarebbero ancora migliori per esempio non avremmo perso con l\'Inghilterra forse ed allora anche il torneo sarebbe stato differente. Come dicono quelli della teoria della relatività avremmo percorso una differente linea di Universo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    I numeri parlano chiaro, questa Italia l\'anno prossimo vincerà il 6N. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    stanno arrivando, magari poi si pentono Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Numeri numeri e ancora numeri ma dal 2000 siamo sempre qui a lottare per vincere 1 partita, sarà... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Buffo leggere i commenti super positivi del dopo partita, andatevi a leggere i commenti dopo le prime partite di Mallet, sono gli stessi ma poi... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Il punto nodale è un buon piazzatore che dia sicurezza alla squadra e serva da deterrente per l\'avversario. Poi, subito dopo una mediana di rango... Il miglioramento è palese, avete notato che gli arbitraggi ci sono meno ostili del solito? Non è forse un segnale anche questo? Il rispetto attorno a questa squadra sta crescendo al di la dei risultati, io sono ottimista, hai visto mai? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    la questione è che si possono leggere i numeri in chiave negativa o positiva. Per indole io preferisco il lato positivo( ogni riferimento indovuto è solo casuale) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    A me non sembra tutta sta gran cosa comunque vedremo più avanti come andrà, smaltita la sbornia post Scozia è meglio valutare obiettivamente questo 6N modesto. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Finalmente ci siamo sbolognati questo 6N e da ora si può fare sul serio, cambio staff e cambio generazionale. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Beh intanto vediamo ciò che accade oggi con la nazionale esordienti Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    ma almeno la fanno vedere da qualche parte? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Rai sport 2 ore 14,30 se non cambiano Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Aldilà dell\'Italia le prostettive in casa 6n sono incerte. Inghilterra partita male e poi cresciuta a vista d\'occhio. La Francia che deve decidere che rotta prendere. L\'Irlanda al bivio tra senatori e nuove leve e una guida tecnica da pensare per i mondiali. Il Galles giovane e brillante è l\'unica certezza. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    I numeri,in qualsiasi sport,sono solamente numeri.Ancora piu\' insignificanti se si riferiscono a cinque partite.Il livello della nazionale e\' piu\' o meno sempre lo stesso qualunque sia l\'allenatore.E\' il frutto di un movimento modesto e dall\'\"acquisto\" di giocatori di non scuola italiani.Se sono fuoriclasse come Dominguez o normali giocatori come Canale o Burton.Comunque 70.000 spettatori non li fa neanche il calcio e questa e\' la vera vittoria di ieri.Lo spettacolo in campo era pari se non inferiore a zero, anche per il non contributo dei Flowers of Scotland appassiti dal sole romano. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    L\'Italia negli ultimi dieci anni è cambiata. In meglio. Non siamo al livello delle altre squadre del 6 nazioni, ma se confrontiamo il livello odierno con quello di Johnstone, siamo evoluti in positivo. L\'Italia dei primi sei nazioni prendeva 40-60 punti, ogni due partite, e giocava con giocatori improbabili, almeno in 4-5 ruoli. Ricordate: Nanni Raineri, Travini, Wakarua, Paoletti, Zisti, Pez e altri che ora non mi sovvengono. Ora, se si escludono gli esperimenti alla Bocchino, questa situazione non si ripete, ed nonostante i giocatori non siano dei fenomeni, fanno il loro compito in modo professionale.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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     per ora eccellenti 12 a 3 contro inglesi ma ancora sbagliamo i calci ( malattia nazionale ormai)   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    sembra che sappiamo giocare o gli inglesi sono scarsi siamo già a tre mete incredibile ma sbagliamo ancora la trasformazione Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Drop incredibile di Martinelli Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Ma per piacere vorrei vedere se ci fossero i Saxons in campo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Luca ma cosa vuoi dire? vorresti che perdessimo,non va bene niente. Penso che siano scarsi ma ci sono nazionali del Seven li dentro e l\'inghilerra seven non è proprio scarsa Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @Gino : non ho detto questo. Però i commentatori esaltano oltremodo i nostri, quando dovrebbero invece giocare contro i Saxons e non contro i studenti inglesi. L\'Italia e l\'arte del vendere \"fumo\", mah... Poi certe battutine sempre dei commentatori sono proprio fastidiose Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @luca Scusa ma che senso ha quello che dici? I nostri ragazzi giocano tutti in un campionato semiprofessionale come l\'eccellenza e sono per lo più under 25, i Saxons sono semplicemente i panchinari della prima squadra inglese e quindi gente che gioca nella premiership e neanche così giovani visto che ci giocavano Hodgson e Simpson-Daniel, mi spieghi il senso della tua affermazione perché se è una critica non ha senso. Questa nazionale non è la nazionale A, perché non c\'è nessun giocatore delle celtiche è una squadra per testare il livello di chi gioca in eccellenza e mi pare che stiano giocando bene dominando su tutti gli aspetti, sicuramente l\'avversario non è di livello non sono chiaramente abituati a giocare insieme e sono più giovani, ma questo non c\'entra con il paragone Saxons-nazionale emergenti, si parla comunque di due livelli differenti. Per tornare ai numeri mi pare che sottolineino una crescita e soprattutto per quello che si sta vedendo in campo mi preme sottolineare un aspetto: quando abbiamo un minimo di serenità e di supremazia in campo riusciamo a mostrare qualcosa di buono, cose solitamente impensabili come il drop di martinelli, è una cosa che dico da tempo, quello che ci toglie spesso serenità e fiducia nell\'alto livello sono l\'eccessiva pressione ed il senso di inferiorità, dobbiamo crescere anche su lpiano della sicurezza e della fiducia nei nostri mezzi, giocatori come Dominguez non hanno fatto la storia solo per le caratteristiche tecniche, ma anche per la mentalità e la fiducia nei loro mezzi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Luca, va bene e credo anche che i commentatori se ne siano accorti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Voglio vedere questa squadra con un altro MA forse si può fare ancora meglio. chi c\'è in panca la posto di sbocchino? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Ma la Nazionale Emergenti non sarebbero i nostri \"Saxons\"? anche perchè dalla Emergenti alla Maggiore non ci sono altre squadre giusto? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Gabriele si sarebbe quella ma credo Ludwig abbia ben spiegato il sanso delle cose. Se incontreremmo i Saxons penso ci saranno anch altri giocatori Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Gabriele, penso che Ludwig  abbia ben spiegato il senso delle cose Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Comunque l\'intervento di Luca non è sbagliato anzi, se l\'Italia Emergenti è la nostra seconda squadra allora dovrebbe affrontare le altre seconde squadre e non una selezione di studenti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Ma che senso ha questa partita? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    non so se è la seconda squadra è quella degli emergenti e dovrebbe fare la coppa delle nazioni comunque sono scarsi sti inglesi e credo che la prossima volta ci ripenseranno 100 volte prima di ripresentarsi così. Penso anche che sia il solito snobbismo inglese che forse pensavano che la nostra eccellenza fosse ancora più debole di quanto lo sia Senza offesa per nessuno, ma mi sembra di rivedere Aironi-Clermont Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Leonardo, forse nessun senso ma spero che contribuisca a dare un pò di fiducia ai nostri ragazzi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Ripeto, contro i Saxons dovremo giocare e non contro gli studenti inglesi, questo si chiama voler vincere facile. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Luca  si è abbastanza vero però penso che sarebbe anche una squadra diversa quella che affronterebbe i Saxons Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Si i commentatori dovrebbero cambiare il tono Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @Gabriele @Luca Questa non è la seconda squadra italiana è una selezione dei migliori giovani under25 che militano in Eccellenza. La nazionale A è quella che dovrebbe giocare contro i Saxons che sarebbe una squadra che raccoglierebbe i migliori giocatori italiani che non trovano spazio in prima squadra, quindi probabvilmente gran parte dei giocatori della Celtic per fare un esempio i vari Cattina, Filippucci, Minto, Biagi, De Marchi, Tebaldi, Pratichetti insomma un po tutti quelli che rimangono fuori dalla Nazionale. Si parla di due livelli differenti anche se è chiaro che anche questi student sono su un livello inferiore rispetto ai migliori dell\'Eccellenza italiana, forse sarebbe più sensato giocare contro una selezione inglese dei migliori della championship che sarebbe il secondo campionato inglese. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 39 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Mi sfugge il senso di alcune cose, l\'Italia A non esiste più, c\'è la Nazionale Emergenti che di fatto è la seconda squadra italiana e quindi perchè non giocare contro le altre seconde squdre? D\'altronde la Nazionale A non esiste più quindi... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 40 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    sono d\'a cco                   r           d             o                                                                                                                                                                                           + quoto Ludwig anche se penso che anche la championship sia superiore alla nostra eccellenza.       Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 41 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    scusate non so cosa sia successo Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 42 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @Gabriele: ottima domanda ma vai a capire tu il senso di certe cose in Fir. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 43 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @Ludwig : la Nazionale A ha cambiato nome, ora si chiama Nazionale Emergenti che è la nostra seconda squadra. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 44 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Mi aggiungo ai perplessi su questa partita dell\'Italia Emergenti. La Nazionale Maggiore gioca il 6N contro le altre Nazionali Maggiori, la Nazionale U20 gioca il 6N contro le altre Nazionali U20, perchè la Nazionale Emergenti che è la nostra seconda squadra dopo la Maggiore invece di giocare contro le pari selezoni gioca contro gli studenti inglesi? di logica dovrebbe giocare contro Saxons, Wolfhounds ecc ecc Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 45 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Infatti sono d\'accordo non ho capito il senso di eliminare la nazionale A, ma la emergenti per ora è non si può dire che abbia corrisposto alla nazionale A è di livello diverso Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 46 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Ma è solo un test  e niente altro. Gli inglesi sono scarsi se hanno deciso di venire è per sapere anche loro a quale livello si trovano i loro ragazzi. Ci hanno sottovalutato. Abbiamo voluto apposta questo avversario ? non lo so vedremo in seguiito. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 47 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ Fabio Raffa Si tratta di due squadre costituite con livelli differenti, l\'una non sostituisce l\'altra, concordo che non sia molto sensato eliminare la A, ma si tratta di due cose diverse, altrimenti che senso avrebbe cambiare nome e tenere fuori tutti i giocatori del giro della nazionale? Si è scelto per ora di costituire una squadra con i migliori giovani dell\'Eccellenza e si è lasciato da parta il proggetto della A. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 48 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Duccio si può eliminare post 40 & 41 Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 49 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Chi mi spiega il perchè di questo limbo tra Nazionali Maggiori e U20? non sarebbe giusto far giocare un 6N anche alle seconde squadre? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 50 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    beh le seconde squadre hanno dei loro tornei da affrontare, l\'anno scorso l\'italia A partecipò a un torneo in inghilterra (il nome mi sfugge) gli anni prima alla nations cup come faranno quest\'anno da quello che ho capito sulla partita degli emergenti c\'è da dire che non dobbiamo gasarci per il risultato perché l\'inghilterra studens, perlomeno oggi, era veramente pessima, però dobbiamo cogliere gli aspetti positivi della prestazione, innanzitutto una propensione a giocare al largo, palla in mano, con i trequarti che trovano buchi nella squadra di oggi c\'erano veramente bei prospetti per il futuro, a partire dalla prima e dalla seconda linea, reparti in cui nella maggiore c\'è gente abbastanza in là con l\'età seppur molto valida; in terza purtroppo per loro questi ragazzi (barbini, belardo ecc) hanno una concorrenza da paura già nelle celtiche, forse il reparto più in forma in questo momento in italia in mediana martinelli intanto ha fatto un bellissimo drop, il test non era molto probante perché gli inglesi non s\'impegnavano molto nelle ruck e lasciavano palle pulite, ha distribuito bene soprattutto in termini di ritmo, può migliorare nella precisione, bocchino ha fatto una buona partita anche se nei piazzati è andato male (alcuni difficili, altri meno); il resto della trequarti è molto interessante, morisi lo conosciamo tutti ormai, bacchetti a volte sembra proprio che possa ambire alla celtic tranquillamente, è l\'unico che fa frontini agli avversari e ha una bella potenza, inoltre è sicuramente il più maturo, ha già una lunga esperiena a rovigo e ha già assaporato la nazionale voglio rivederli bene in altri impegni e vorrei che si aggiungesse gente come ferrarini, pratichetti a. insomma celtici che giocano meno (tipo iannone e fazzari oggi) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 51 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    La Churchill cup non la fanno piú. A quella ci andava l\'Italia A. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 52 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ gino non credo abbiano sottovalutato l\'impegno gli inglesi ma credo che piu\' che altro neanche loro sapessero bene contro chi giocavano...probabilmente pensavano fosse una squadra piu\' giovane ed inesperta e non una squadra invece che bene o male fa da tramite tra una U20 ed una \"A\"...semplicemente e\' l\'unicita\' di questa NAzionale ITaliana che crea problemi su contro chi giocare e lo fara\' nel futuro perche\' nessuna altra Nazione ha qualcosa di paragonabile quindi si rischiera\' o di giocare contro avversari nettamente inferiori come selezioni \"students\" o nettamente superiori come Saxons. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 53 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    concordo con stefo se si vuole far giocare gli emergenti con squadre a livello saxons o simile (non dico vincere ma almeno giocarci) secondo me bisogna inserire qualcuno dalla celtic, quindi un mix tra la  nazionale A dell\'anno scorso (riserve aironi + riserve benetton + pochi eccellenti) e questi emergenti (eccellenti giovani); la squadra di oggi contro i saxons credo che avrebbe fatto molta fatica mentre contro gli students si è dimostrata superiore; secondo me contro georgia, namibia, romania (squadre da nations cup) farebbe sempre fatica Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 54 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Stefo, nel mio post c\'era un errore nel senso che è venuto fuori un apostrofo invece del punto interrogativo quando ho scritto della sottovalutazione nel post 46. Comunque  è vero che c\'era troppa differenza e forse è anche vero che gli Inglesi non sapevano bene contro chi avrebbero giocato ma credo anche che abbiano avuto presente  le prestazioni delle nostre squadre in Challange Cup. Non posso credere che siano stati così ,diciamo, approssimativi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 55 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Stefo, nel post 46 c\'era un errore : un apostrofo al posto del punto interrogativo quando parlavo della sottovalutazione e può essere vero quello che dici però credo che avessero persente le prestazioni delle nostre squadre in Challenge Cup. Non posso pensare che siano stati così approssimativi non è nel loro spirito. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 56 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Non so di è la colpa per cui hanno fatto giocare squadre di così diverso livello, ma sicuramente da parte dell\' Inghilterra questa partita è stata sottovalutata, la prossima volta si informeranno meglio! ;-) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 57 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ gino e provolone bisogna anche vedere cosa era stato detto algi inglesi e che accordi le federazioni avevano preso...la U20 non era possibile in quanto giocava il 6N di categoria, magari hanno offerto i Saxons ma la Fir ha rifiutato dicendo che gli Emergenti non erano di livello...dire gli inglesi hanno sottovalutato e basta Provolone senza sapere che accordi c\'erano alle spalle non e\' possibile soprattutto quando comunque l\'Italia e\' l\'unica ad avere una NAzionale di questo tipo che altrove non ha un corrispettivo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 58 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ Provolone ma come fai a dirlo?Sai che accordi erano stati proposti e trovati tra le parti?La U20 inglese non poteva giocare in quanto era impegnata nel 6N di categoria, magari loro hanno offerto i Saxons ma la Fir ha rifiutato chiedendo una rappresentativa meno forte...nessuno ha un corrispettivo a questa Emergenti quindi non sanno contro chi giocano veramente un test come questo e\' concordato tra le parti e non si sa cosa le parti si siano dette...di certo c\'e\' solo che questa Nazionale che come idea non e\' male non ha vero senso sul piano internazionale perche\' alla fin fine non e\' ne\' carne ne\' pesce e sara\' dura trovare avversari che essendo di livello simile rappresentino test credibili...o saranno troppo deboli o saranno troppo forti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 59 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Stefo 57 penso che tu abbia ragione quando dici che gli emergenti non si sa bene cosa sia. Penso che la Nations Cup potrà schiarire meglio le idee. Certo questa nazionale contro i Saxons farebbe la stessa fine che hanno fatto gli Inglesi oggi ma non penso che questanno incontreranno i Saxons magari il prossimo anno se ci reinviteranno al torneo che abbiamo fatto lo scorso anno. in tal caso penso che sarà arricchita da qualche giocatore di Celtic con esperienza e abitudine ad altri ritmi Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 60 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Qualcuno sa come stà Tobi Botes? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 61 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Certo che se avessimo mentito agli Inglesi sul valore della selezione sarebbe un bel pasticcio e ce la farebbero pagare pesantemente Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 62 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ gino il mio problema e\' che se come idea Fir e\' una buona idea di tipo di Nazionale, tutti U25 purtroppo quando crei una rappresentativa devi guardare al \"mercato\" internazionale cioe\' contro chi la farai giocare...e\' questo il problema...la NAtions Cup e\' troppo poco se non puoi organizzare TM credibili durante le finestre internazionali e\' un po\' dura capire come procede la crescita... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 63 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Stefo, non sono troppo informato ma la Nations Cup ha limiti di età? se così non fosse potrebbero incontrare nazionali principali anche se di nazioni di secondo livello. Comunque ritengo si tratti di un esperimento per ora. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 64 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ gino non so se abbiano mentito o meno ma se la RFU ti dice ti mandiamo gli students e tu schieri una U25 comunque pro o semipro (con Iannone e Morisi comuqnue giocatori nel giro celtico, Chistolini nel Gloucester per citarne qualcuno) se sei la Fir forse dovresti domandarti se sia un test che abbia un minimo senso o meno...a me in un altro sport e\' capitato di dover organizzare amichevoli e siamo stati rifiutati dalla prima squadra di un\'altra federazione eprche\' troppo deboli ed offerto di giocare contro la loro U18/19 non ricordo precisamente quale che noi abbiamo rifiutato perche\' non aveva senso. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 65 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ Gino come detto l\'idea di per se stessa e\' buona, una U25 dei giocatori in eccellenza (ma Chistolini e\' del Gloucester comunquee Iannone mi pare ormai sia chiaro sia un benetton a tutti gli effetti) sarebbe utilissima se avesse dei corrispettivi altrove. Sulla NAtions Cup un attimo di cosa parliamo?Se parliamo della European NAtions cup e\' un torneo ufficiale della FIRA per NAzionali maggiori non di fascia 1 quindi non credo che vi possano partecipare, se parliamo della IRB NAtions Cup probabilmente si ma aprliamo di cosa?2-3 partite all\'anno contro comuqnue formazioni \"A\" nei casi di nazioni maggiori...o csoi\' mi pare. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 66 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Ma che tipo di rappresentativa sono questi studenti? I telecronisti parlavano di tre elementi della nazionale Inglese Seven. é possibile ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 67 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    credo si tratti della Nations Cup che si gioca a Bucarest e dove hanno partecipata anche Argentina A e i Kings sudafricani Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 68 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ gino Scusa ma quando dici NAtions Cup a cosa ti riferisci? Allo European NAtions Cup?Non credo possano parteciparvi e\' un torneo ufficiale per Nazionali maggiori non di fascia 1 con validita\' per il ranking IRB quindi dubito possano parteciparvi. Se e\' l\'IRB Nations Cup giocherebbero contro formazioni \"A\" per le Nazioni piu\' importanti. Siamo davanti secondo me ad un\'ottima idea dal punto di vista Fir non c\'e\' dubbio ma che nello scenario internazionale fatichera\' a fare partite che veramente possano dire qualcosa. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 69 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Scusa la ripetizione ma mi dava errore. Sugli students inglesi non ho idea chi fossero ma di certo uno rappresentativa non di questo livello... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 70 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Sarà anche una bella idea come squadra ma se in Europa non hai selezioni uguali contro le quali giocare serve a ben poco, oltre l\'amichevole ne carne ne pesce di oggi. Perplesso I commentatori dicevano che questa squadra parteciperà alla Nations Cup, mah... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 71 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Tornando al topic, adesso è finito questo 6N e spero che le novità d\'ora in poi siano tante a partire dallo staff di Brunel fino ad arrivare alle convocazioni dei giocatori. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 72 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Dimenticavo, bisognerà vedere inoltre come cambieranno le cose tra FIR e Celtiche per adesso le anticipazioni non promettono bene. P.s su Il Grillotalpa si parla di contatti tra Amerino Zatta e Munari con McCaw e Carter per farli venire in Veneto per 5/6 mesi, sul piatto i Benetton avrebbero messo 1 Milione di €, stiamo a vedere. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 73 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Luca guarda che si può progredire anche perdendo e anche male se hai carattere. quindi se incontrano nazionali A e dimostrano che sono competitivi nel senso che si battono fino all\'ultimo anche se perdono va bene perchè imparano e si rafforzano. Potrebbero essere rifiutati perchè deboli? beh anche questo è positivo perchè ci direbbe molte cose sul futuro del rugby in Italia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 74 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Luca se è vero contribuirò con qualche centinaio di Euro. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 75 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ luca ma lo penso anche io che l\'idea buona visto le scenario internazionale abbia poco senso...il rpoblema e\' quello. Su Carter e McCaw...tranquillo che aulche club francese rilancera\' sui soldi..chiaramente il break che hanno a disposizione e\' per permettergli di fare cassa dopo che hanno rifirmato con la NZRU ed i francesi saranno pronti a mettere un pacco di soldi sul piatto senza dubbio Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 76 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    L\' IRB Nations Cup ha visto la presenza dell\'italia A dalla prima edizione del 2006 fino al 2010. http://en.wikipedia.org/wiki/IRB_Nations_Cup Dopodiché l\'Italia A ha disputato il 2011 la Churchill cup. Questa competizion é scomparsa e non só se nel 2012 ci sará la Nations Cup. Se non sbaglio l\'Italia A non esiste piú.  http://en.wikipedia.org/wiki/Churchill_Cup Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 77 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    La Federazione Inglese si fa abbindolare da quella italiana? Mi sembra fantascienza.    Da mesi si sapevano i nomi di chi avrebbe vestito la maglia della nazionale emergenti, gli inglesi non si sono informati? Sembra quasi che a qualcuno roda che una volta tanto siamo noi a strapazzare qualcun altro. Il Rugby è uno sport spietato, ed il gap tra due squadre può diventare una voragine.    Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 78 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Ragazzi, giornata festiva, dormito poco, troppa birra, tutti buoni motivi per non essere proprio in forma nei commenti. Non capisco perchè qualcuno si ostini a definire la nazionale emergenti la seconda squadra, visto che la nazionale A non esisterebbe più. Se non ricordo male la nazionale A esiste ancora, e si è radunata un pò di tempo fa, disputando anche un\'incontro amichevole. Del resto basta consultare il sito della FIR alla voce nazionali e si trova tutta la lista della spesa, con la nazionale A al secondo posto e la nazionale emergenti buona ultima. Capisco che invitare gli utenti a svegliarsi a quest\'orasia un controsenso, ma meglio tardi che mai.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 79 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    beh di questa nazionale A però non se ne è più sentito parlare, l\'ultima notizia riportata sul sito della federazione riguarda la churchill cup un po\' di chiarezza magari sui programmi di queste selezioni Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 80 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ pedemontana come detto da Franky la NAzionale \"A\" per questa stagione non e\' esistita come detto da Franky se non soolo si leggono i nomi delle rappresentative sul sito ma si clicca si vede che l\'ultimo aggiornamento sulla A nel sito federale e\' datato 18 Giugno 2011...tu ti sarai svegliato ma non molto mi pare o avresti notato questa cosa cosi\' come sapresti che la \"A\" non ha avuto piu\' nessun impegno da quella data (gli scorsi anni durante il 6N almeno una partita la facevano o comunque si ritrovavano quest\'anno invece si e\' ritrovata solo questa emergenti) cosi\' come sapresti che la Churchill Cup competizione cui la \"A\" era solita partecipare non esiste piu\', cosi\' come sapresti che Guidi ex allenatore della \"A\" ora e\' casualmente l\'allenatore della Emergenti... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 81 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @ Mat7 a nessuno rode nulla ma si nota solo una cosa innegabile: e\' una rappresentativa che non ha corrispettivi in altre NAzioni...semplice... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 82 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @pedemontana: già postato più volte; se vai alla delibera n°1 del 2011 del Consiglio federale Fir trovi che nell\'elenco delle Nazionali c\'è quella Emergenti e non più la A. Amichevoli non ne ha fatte, e gli allenatori di allora son stati redistribuiti ad altri incarichi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 83 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Gli England Student sono una squadra che si ritrova con regolarità. Hanno giocato a fine gennaio col Portogallo ed hanno perso per 31-28 . Il Portogallo è 24esimo nel ranking mondiale. Che ci sia o meno la Nazionale A, la Nazionale Emergenti è la terza nazionale. Gli inglesi pensavano di poter essere copetitivi con i loro England Staduent. Non credo volessero fare figuracce. La partita di oggi ci dice che la nostra terza nazionale è al livello di Romania, USA, Russia.       Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 84 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    L\'allenatore degli England Students si aspettava di venire a vincere in Italia contro una formazione di \"uncapped\" palyers.   http://www.rfu.com/News/2012/March/NewsArticles/120312_students_laquila.aspx Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 85 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @duccio, dipende da quali numeri paragoni. quelli dell\'anno scorso sono sarebbero un paragone ingeneroso per Brunel. Forse la squadra di mallett avrebbe portato a casa la partita con l\'ing, ma e\' naturale che questa sia una squadra \'nuova\' che prova cose nuove e fa bene a prendersi il tempo di sbagliare. Vincere contro la scozia era il minimo sindicale che e\' stato raggiunto. A questa squadra non manca solo il calciatore, manca anche il playmaker. Se ci sono giocatori con entrambe le caratteristiche va bene, altrimenti dobbiamo trovare due giocatori. E manca anche un 12. Si ha pero\' la sensazione che ci siano piu\' giocatori e molte piu\' scelte in termini di opzioni (a 9 e 15, ali, ad esempio brunel ha gia\' 3 opzioni dove mallett non ne aveva). Per vincere ci vuole ancora molta qualita\' in ruoli chiave. In bocca al lupo a Brunel e togliamoci altre soddisfazioni. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 86 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Peppe non si può ragionare così. si dice che sono numeri che testimoniano una inversione di tendenza non che siano migliori tout court e il tempo ci dirà se sarà buona cosa o no. Personalmente non rimpiango NM col quale abbiamo sempre preso il cucchiaio con brunello almeno uno lo abbiamo evitato un po\' per merito nostro un pò per demerito della Scozia però così vanno le cose Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 87 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Io lancio una mezza provocazione su dove una \"selezione\" come l\'ITalia emergenti potrebbe giocare: la Amlin Cup!Sono i migliori U25 dell\'eccellenza?Si manderebbe cosi\' il meglio della Eccellenza a livello giovani prospetti facendoli giocare almeno 6 partite all\'anno di alto livello. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 88 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @gino, i numeri oggi non chiariscono ancora niente. Meglio la vittoria contro la francia col cucchiaio, o scozia senza? Il cucchiaio di legno e\' una cazzata. Un po\' come il ranking iRB tiene in conto risultati che sono al di fuori del tuo controllo. A me personalmentw interessano solo le partite che giochi e che vinci o perdi. Mallett e\' andato, diamo fiducia e stiamo vicini a Brunel, ma non per questo possiamo dire cose non vere sulla squadra di Mallett (ma non mi riferisco a te). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 89 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @peppe : se trovi il cucchiaio di legno una cazzata è una tua personalissima opinione, la maggior parte preferisce non prenderlo. Nella partita contro la Fancia ci sono andate di lusso un pò di cose inoltre era palese che quella squadra non fosse al massimo ma avviamo vinto e va bene. Con Mallet abbiamo fatto veramente poco! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 90 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @raffaele, poco rispetto a che? può non piacerti il gioco, l\'atteggiamento ed è un fatto, ma che abbiamo fatto poco è un fatto che non è vero. la prestazione dell\'anno scorso contro la francia non è stata per niente isolata, anzi per 3 partite e mezzo su 5 abbiamo giocato alla grande per i nostri standard. siamo stati in partita sia contro il galles che contro l\'irlanda. abbiamo fatto lo stesso numero di mete di galles e scozia. le partite contro scozia e francia non puoi metterele sullo stesso piano, per come abbiamo giocato, per come siamo rimasti in partita, per come siamo riusciti a rimontare, per la qualità della squadra sono due cose diverse, per questo il paragone è ingeneroso. a me urta perderle tutte e perderle una ad una, ma che poi si prenda il cucchio di legno è una cosa secondaria e come tu dimostri fuorviante e fuori dal tuo controllo. tantevvero che il 6n dell\'anno scorso ti sembra peggiore di questo di quest\'anno, che oggettivamente non è vero. è uno sfottò angolsassone che non ci appartiene, una tradizione affascinante che va bene per gli spot sky. noi dobbiamo puntare a vincere più partite che possiamo, ed a giocare meglio che possiamo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 91 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    L\'unico fatto indiscutibile davanti agl\'occhi di tutti (tranne che a te) è che con Mallet abbiamo fatto poco e qui ripeto non si discute altrimenti si dicono cose non vere. Il cucchiaio di legno ci appartiene eccome, se ne parla spesso, tutti vogliono evitarlo e si fanno addirittura gli striscioni allo stadio, se a te da fastidio sono solo problemi tuoi, mi spiace. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 92 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    A prescindere dal cucchiaio di legno o/e Withewash (non credo si scriva così), vedo un\'altra mentalità rispetto a quella di Mallet, finalmente si monta/attaccano i portatori di palla e non si apettano come si faceva prima!!! Non si possono fare confronti con i precedenti ct, in quanto non si era in Celtic. Questo modo di fare ci darà qualche soddisfazione in più (continueremo a perdere ancora, tranquilli non vinceremo il 6 Nazioni nel 2013). Spero si trovi un calciatore, non male il giovane MA dell\'Under 20, aspettiamo che cresca, bravi anche i giovani trequarti dell\'Under!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 93 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Continui a dire che con Mallett abbiamo fatto poco, e lo ripeti come se diventasse vero a furia di ripeterlo.che poi le cose le dicano in molti conta poco, soprattutto se fai un sondaggio che Mallett abbia fatto poco penso sia una opinione molto poco condivisa anche da quelli ai quali Mallett non è mai piaciuto. 1. scendi nei dettagli e magari ne discutiamo. 2. è meglio questo 6n o quello dell\'anno scorso?   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 94 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Siamo sulla strada giusta. Le nostre franchigie devono crescere e dobbiamo lasciar lavorare Brunel.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 95 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Peppe, continuare a disquisire sul poco o tanto fatto da NM. Io non lo rimpiango anche se sono stato quasi fino all\'ultimo un suo sostenitore. tuttavia se si fanno paragoni dobbiamo farli omogenei e l\'unico dato omogeneo perchè si ripete ogni anno con gli stessi avversari è il 6N. allora : 1) piaccia o no piaccia i migliori piazzamenti li abbiamo avuti con BBZ 2) con NM abbiamo preso sempre il wooden spoon ed anche whitewash. 3) Brunello non si può giudicare però è positivo che abbiamo evitato quanto sopra. questi sono dati che non possono essere negati poichè hanno basi pluriennali. su BBZ versus NM ho avuto lunga discussione con Stefo lo scorso hanno e non ripeterla. Poi ieri hai fatto affermazione seguente : forse con NM la partita con L\'inghilterra l\'avremmo vinta beh è come dire che con Brunell non avremmo perso la partita con L\'Irlanda, suvvia sono affermazioni che kasciano il tempo che trovano. Tuttavia ti faccio notare una cosa ovvero : Masi lo scorso sei Nazioni è stato quello che con la sua meta ha dato la carica all\'Italia per recuperare e battere i francesi; lo stasso Masi che con il suo errore ha permesso la rimonta Inglese fino ad allora quasi impensabile. A volte gli episodi sono decisivi per cambiare il corso delle partite anche in un gioco di squadra come il Rugby. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 96 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    @gino, quella di mallett avrebbe vinto contro l\'ing  (secondo me) solo perchè aveva una idea diversa di come avanzare e portare avanti la palla, aveva degli schemi ed un affiatamento diverso. ma io ho usato quell\'esempio non per dire che questa squadra è peggiore, ma che è naturale che una squadra nuova ci metta tempo a trovare l\'amalgama. certe partite le metti in preventivo quando scegli un alleanotre nuovo. BBZ rispetto a Mallett? ha fatto il miglior 6n della nostra storia  (ma Mallett ha fatto il secondo milgior 6n), però anche la vittoria con la Francia è la più importante della nostra storia. il secondo anno di mallett è stato tristissimo, però c\'erano anche le regole nuove che hanno penalizzato noi più degli altri. BBZ aveva troncon, e Mallett aveva nell\'ultimo anno tutti giocatori professionisti. BBZ ha lasciato buchi enormi a 9, 10, 15 sui quali Mallett ha lavorato per trovare delle soluzioni. si potrebbe parlarne per ore, una sola cosa non si può dire, cioè che Mallett non ha fatto niente. anche per questo lasciamo lavorare brunel senza fare paragoni inutili. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 97 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    ...io non so se fosse meglio BBZ, NM o se sia meglio ora JB (sul quale peraltro sarebbe severo dare un giudizio in così poco tempo)...oppure se sia stato meglio questo 6N o quelli scorsi... Però, mi è capitato di rivedere in questi giorni Italia Francia dell\'anno scorso e sono rimasto sorpreso dall\'intensità di gioco, grande Italia che domina una Francia non al massimo, ma cmq una Francia determinata... Poi, NM sarà quello che ha vinto meno ma ci ha fatto sempre giocare test match con Sudafrica, Australia, Argentina ecc., mica con Canada, Portogallo o Marocco... Ogni era ha ed ha avuto la sua storia, i suoi meriti e i suoi difetti: non si possono fare tanti confronti tra le nazionali di questi ultimi 12 anni... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 98 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    Secondo me, che non sono per niente un tecnico, tutti gli ultimi allenatori della nazionale italiana hanno fatto complessivamente BENE. Nei 6 n. quasi sempre (forse sempre?) quando abbiamo vinto lo abbiamo fatto da sfavoriti (vedi quote x scommesse). Se l\'Italia il 99% delle partite le gioca da sfavorita non penso che sia colpa dei tecnici. La cosa che non mi piace è che nessun tecnico è riuscito a far evitare il paio di  \"bagni\" (quest\'anno solo uno ). La Scozia perde spessissimo ma raramente viene schiacciata. In chiave qualificazione ai quarti dei mondiali, imparare a gestire meglio le energie nervose e fisiche mi sembra fondamentale. Forse Brunel in questo non è male. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 99 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    ovvio che siamo quelli che subiamo più punizioni, nessuno riesce a metterle dentro.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 100 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    ... sì forse se piazziamo poco e male i nostri avversari fanno fallo più allegramente. Però questo 6N ci mostra un Italia che difende bene e che ha un buon possesso, per un buon attacco dobbiamo ancora attendere. Io credo che più che la cura Brunell abbia giovato la CL che ha aumentato il tasso tecnico dei giocatori ed il minutaggio. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 101 su Sei Nazioni 2012: i numeri raccontano di una nuova Italia

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    dubito sia stato grazie alla celtic league. statistiche alla mano, se il sito di i\'ts rugby è aggiornato come di norma lo è sempre hanno giocato: venditti burton 11 partite van zyl 8 geldenius 7 bortolami bevenuti 6 mc lean zanni masi 5 gori barbieri 3   mi sbaglierò ma secondo me ad oggi la celtic non ha dato tutto questo apporto in termini di caps ai ragazzi, sempre ceh el statistiche siano aggiornate ma sembra di si Scritto il Date —