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Gli hacker di Cocain hanno messo ko il sito della Federazione Italiana Rugby.
Non è colpa dei famigerati Anonymous, ma solo dei meno conosciuti hacker del Cocain Team. Il sito della Fir, infatti, questa mattina è stato messo ko dai pirati informatici. Una bella notizia, se ci si pensa bene.
Bella notizia? Sì, perché è risaputo che gli hacker colpiscono i siti che offrono visibilità e interesse. Difficilmente si mettono ad hackerare un sito sfigato, ma puntano alla massima comunicazione.
Quindi in Fir non si disperino. Il Sei Nazioni, si sa, porta visibilità e interesse intorno al rugby. Da un lato questo significa 72mila spettatori all'Olimpico, dall'altro... beh... significa rovine, frutta, fiori, orologi e altre amenità a riempire la pagina web federale. Insomma, mettiamola così... venir hackerati è un premio. Per quanto antipatico.
vendetta scozzese di Andy Robinson
però... questi hacker hanno anche una certa classe :)
è la stessa cosa che ho pensato io quando l'ho visto (e te l'ho segnalato in diretta...):
se ci hanno hackerati vuol dire che siamo importanti! :D
alle 08:51
Prozio
Gli hacker (in italiano "smanettoni") sono coloro che si divertono a sfidare i sistemi di sicurezza e le protezioni di accesso dei siti al solo fine di testare le proprie capacità, offrendo indirettamente un servizio impagabile a tutta la comunità di internet: quello di testare i sistemi stessi.
Coloro che agiscono a fini di sabotaggio e vandalismo si chiamano "cracker" o "defacer".