Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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Un consigliere federale dimissionario, un buco finanziario, la Fir che vuol mettere mano alle fidejussioni. L'Italia ovale sta affrontando la peggiore crisi degli ultimi anni.

Immagine di anteprima per profezia_di_dondi.jpgDurante il weekend le voci si sono rincorse spasmodiche. Le conferme e le smentite si sono susseguite a ogni telefonata da me fatta da Roma a Viadana, passando per Treviso e non solo. A mettere nero su bianco ciò che molti sussurravano, però, è stato stamani Antonio Liviero sul Gazzettino. E non sono belle notizie.

Ecco cosa scrive l’ottimo collega riguardo la querelle Aironi-Fir.

Ieri il deflagrare della situazione finanziaria degli Aironi con le indiscrezioni su dimissioni pesanti ai vertici della Fir: quelle del vicepresidente Cesare Barzoni, avvocato e uomo politico di Viadana, molto vicino agli Aironi.

Il suo passo indietro, nell’aria da qualche settimana, non trova ancora conferme ufficiali: ma voci convergenti in questo senso arrivano sia da Viadana che da ambienti federali. E ieri mattina l’interessato, raggiunto telefonicamente dal nostro giornale, non ha smentito le dimissioni, trincerandosi dietro un garbato, ma abbastanza eloquente, “no comment”. La sua lettera sarebbe stata recapitata al presidente Fir, ma il consiglio non ne sarebbe ancora stato messo al corrente.

In attesa di saperne qualcosa di più, i rumors attribuiscono il disagio di Barzoni, uno dei due rappresentanti italiani nel Board della Celtic, al rispetto degli impegni nei confronti della franchigia lombarda, in difficoltà economica. Vero che la Fir ha messo a disposizione gratuitamente uno staff tecnico al completo del valore approssimativo di 400mila euro. Che non è poco. Ma a quanto pare non basta, anche perchè la federazione sarebbe pronta a mettere mano alla fidejussione degli Aironi per fare fronte ad eventuali passivi di bilancio.

Insomma, la bomba è esplosa. Dopo le dimissioni minacciate di Silvano Melegari arrivano anche quelle dell’uomo di Viadana in Federazione. Dopo le richieste di aiuto degli Aironi, ecco che la Fir è pronta a mettere le mani nelle fidejussioni presentate al momento dell’iscrizione. La guerra tra le franchigie e la Fir è sempre più reale e la situazione rischia di scoppiare in mano ai protagonisti.

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  • nickname Commento numero 1 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    scusate ammetto l\'gonoranza ma non capisco cosa si intenda con \"mettere mano alle fidejussioni\"..vuol dire che la fir coprirebbe i debiti degli aironi? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    \"mettere le mani nelle fidejussioni\" cosa comporta? Le fidejussioni vuol dire che la banca garantisce quei soldi giusto? Di fatto si parla di fallimento finanziario degli Aironi? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    E in più... http://ilgrillotalpa.com/2012/03/26/treviso-e-fir-il-presidente-zatta-avverte-dondi/ Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Ma se i soldi a Viadana dovranno essere dati, o quanto meno garantiti, dalla FIR, di preciso in cosa la franchigia emiliano-lombarda è meglio di quella sporca, schifosa, puzzolente romana? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Apprendo solo oggi che uno degli incaricati alla gestione Celtic, rapporti, regole ecc ecc non aveva mai visto una partita della Benetton fino a sabato scorso, senza parole. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Col pasticcio combinato da lingua lunga Saccà, il minimo che potesse fare. Gestione FIR da corte dei miracoli allo sbando. In piccolo, la crisi dei subprime: incassano la fidejussione e poi cosa ci fanno, investono in fondi della Tanzania?Duccio, sai quanto è la fidejussione?   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @bortolino\'s: da quel che so, il Consiglio vuole \"prelevare\" 300mila euro dalla fidejussione degli Aironi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    \"La visita di Saccà era prevista prima del consiglio federale – prosegue Zatta – Non aveva mai visto un match del Benetton, ha espresso la volontà di farlo e l’abbiamo accolto con l’ospitalità dovuta\". La realtà supera la fantasia.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Duccio: dici che servano per pagare gli straordinari/trasferta/festivo/europassitance al buon Saccà? :-)))   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Correttezza, rispetto, impegno e dignità sono l\'etica di Barzoni, incompetenza, nepotismo, doppio gioco quella di Saccà. Barzoni se ne va e restano Dondi e Saccà. Buon rugby a tutti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ Duccio  Cosa significa \" il sistema rischia di esplodere \" ? Sono due anni che gli Aironi vengono regolarmente criticati dalla maggior parte degli italiani, tu per primo, ed ora che la loro avventura potrebbe finire, per la vostra soddisfazione, affermi che il sistema rischia di esplodere. Non vedo molta coerenza in questo allarmismo tranne il solito titolo ad effetto a te tanto caro. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Dondi a casa no? Non aveva fortemente spinto la grande franchigia emiliana? Non l\'aveva protetta da tutto e tutti? Non l\'aveva presa come fantastico esempio da seguire? Ora a chi scaricherà le colpe? Ora la porterà a Roma,  sotto il controllo federale, perchè sono tanto tanto bravi ed efficienti in F.I.R.     Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    se gli aironi non ce la fanno lascino il posto ad altri, al posto di chiedere soldi, guarda caso proprio ora che ci sono le elezioni Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    I forzieri della FIR sono pieni e Gargamella non ha assolutamente bisogno di \" spillare\" 300.000 € agli Aironi. A meno che non li abbia già investiti tutti per la sua rielezione. Chiedete a Gargamella quanti soldi gli arrivano per il penultimo posto al Sei Nazioni. Se non ve lo dice lui ve lo dico io. Oltre 5 milioni di €. Pensate davvero che abbia necessità di rapinare 300.000€ a una società in difficolta ? Questo non è nient\'altro che uno dei suoi soliti ricatti con cui governa da troppo tempo. VERGOGNA !!!!!!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Che cosa fai se hai una garanzia nei confronti di una società in crisi che ti interessa acquisire \"a saldo\"? escuti la garanzia, chiedi il fallimento e poi vai dal curatore fallimentare offrendo il 20% del valore degli asset... E se non vuoi fare le cose alla luce del sole? minacci l\'escussione delle garanzie e diventi il socio di fatto della società... Complimenti ai consiglieri economici del Dondescu... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @frank, forse barzoni puo\' chiedere agli amici politici un intervento, come quando e\' nata la franchigia. o a quelli che facevano campagna ellettorale all\'ingresso dello stadio. o a quel politico che diceva che non si gioca a rugby sul mediterraneo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @paras, quindi tu consigli che la FIR dia 300000 di soldi pubblici, senza condizioni, cosi\' sulla simpatia. e l\'anno prossimo? Barzoni aveva promesso un piano di salvataggio un mese fa. l\'ha presentato? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Stamattina dev\'essere il primo aprile. Leggo (Grillotalpa dal Gazzettino): \"L’erogazione del milione della tassa annua di partecipazione alla Pro12 in aggiunta ai 2 milioni per gli ingaggi aveva portato il Benetton al ritiro del ricorso contro la riduzione degli stranieri.\" Ma non era previsto nel misterioso capitolato? O una figura di m°°°° per un ricorso vale un milioncino, anzi 2?     Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    A mio avviso la Celtic è nata male. Ovvero, da una parte la FIR che ha interesse principalmente per la nazionale, dall\'altra i club che punterebbero (in teoria) a fare risultato. A ciò si aggiunga la mancanza di norme chiare in questi due anni. Perché la Celtic sia una crescita per la nazionale le due squadre italiane devono crescere in risultati, ma la FIR mi pare che non abbia capito il concetto. Al netto del fatto che anche a Treviso e Viadana sono stati commessi errori, l\'ottica \"statalistica\" della FIR non mi sembra la strada vincente. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @rabbi, pero\' se per vincere, Aironi e benetton devono prendere due 10 e due 12 internazionali, ma che non possono giocare in nazionale, non penso la nazionale fara\' alcun progresso. e cosi\' la Celtic diventa un mezzo spreco di soldi pubblici. quando Aironi e Benetton hanno deciso di entrare in Celtic sapevano quali erano le priorita\' della federazioni. e sta funzionando anche bene secondo me. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Peppe Comprendo ciò che dici, ma è un fatto di regole. Puoi mettere un tetto agli stranieri o paletti suoi ruoli, come in parte si fa già. Ciò che voglio dire è che la FIR non mi pare interessata ai risultati delle celtiche. Ma pensiamo davvero che la nazionale nei prossimi anni potrà puntare ai primi posti nel 6N e a un mondiale almeno da 4rti senza due squadre che si giochino i play-off in celtic e puntino a passare il turno in Heineken? Poi, se guardi bene il sistema irlandese, che mi pare funzioni bene, le franchigie sono \"federali\", ma non fanno capo direttamente alla IRFU, bensì alla direzione provinciale. Insomma, l\'accentramento federale non penso che alla lunga porterà benefici, sia club che FIR devono fare un passo indietro, incontrarsi e trovare soluzioni congrue. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Peppe, il problema è che il numero 10 e 12 non nascono dal nulla e nemmeno devono essere Benetton o Aironi a produrli, la celtic è il punto di arrivo e la mancanza di giocatori in ruoli chiave è colpa del movimento e per movimento non della fir ma delle singole società Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @peppe: non mi sembra questa la preoccupazione della FIR, visto che ha appena dato il via libera a comprà oriundi e equiparabili anche su ebay e ad aumentare gli stranieri. Tra l\'altro se la regola vale per la Celtic, almeno per gli oriundi dovrà valere anche per l\'eccellenza o si beccano una fila di ricorsi al tar e alla corte europea per discriminazione.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @bortolino, finche\' sono nazionabili, va pure bene. io, personalmente, non ci vedo un problema.e l\'eccellenza avra\' una regola simile sulle aperture. @maurizio, invece il fatto e\' che il compito di formare il 10 e 12 e\' proprio, e putroppo delle celtiche, cmq lavorando sul materiale fornito dal sistema formativo. e\' quella la differenza tra Pro12 e top14. @rabbi, le regole future irlandesi sull\'utilizzo degli stranieri sono molto stringenti per il futuro. Ci sara\' una sola apertura straniera per 3 squadre. e le aperture nelle prime 3 sono quasi tutte irlandesi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @peppe: a me no, e non credo dovrebbe andar bene a chi spende nei vivai, tanto meno se i soldi che spende sono quelli delle tasse.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    peppe: infatti gli irlandesi hanno franchigie vere, con tanto di accademie proprie. Qui la FIR preferisce che ti compri all\'estero il giocatore già fatto (poi, sai che fenomeni trovi) anzichè farti allargare la rosa, interagire con i campionati nazionali e farti curare le accademie. Il tutto per far crescere il movimento, spendere bene i soldi che versa alle celtiche e finanziare le società che spendono nei vivai?     Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @bortolino, pero\' fino all\'anno scorso c\'era le liste e non andavano bene. adesso le liste non ci sono piu\', su richiesta delle squadre (aggiungerei io) e non va neanche bene. adesso che vogliamo tutti l\'incontro benetton, federazione, secondo te quali saranno le richieste? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    post 26 quello che chiedeva Treviso Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Straquoto Bertolino\'s fan! Munster, Leinster ecc, hanno un\'accademia propria che favorisce l\'inserimento in Celtic. http://www.munsterrugby.ie/rugby/academy.php Voi spiegatemi il senso di una squadra dell\'accademia in A che non fa altro che ritardare il percorso dei prospetti. La Fir non vuole l\'accademia? Allora faccia un sistema di draft tipo NBA. La peggio classificata in Celtic ha la prima scelta, con possibilità di scambi in ruoli scoperti ecc. Insomma, regole e percorsi chiari, più comunicazione tra Eccellenza e Celtic e che le accademie interagiscano con le Celtiche tramite stages ecc. ecc. Se è stata scelta la strada celtica non ha senso copiare il sistema di accademie francesi, la Francia ha il top14 che è un torneo con altre caratteristiche. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    è sempre molto triste leggere i commenti di questo forum... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Ma infatti, Zatta e Munari essendo in amicizia con i dirigenti del Leinster ed essendo spesso a Dublino hanno più volte speso parole di apprezzamento per il sistema irlandese e penso che seppur con caratteristiche diverse avrebbero intenzione di fare una cosa più o meno simile a Treviso. I problemi usciti in queste settimane stanno tutte sul fatto che dopo l\'incontro di Gennaio le parti erano rimaste con l\'accordo di ritrovarsi prima del Consiglio Federale per decidere insieme e mettere nero su bbianco cosa sarebbe stato presentato al Consiglio appunto, vedi le ultime parole di Zatta : \"Gli affari si fanno sempre in due. In caso contrario chi subisce la decisione prima o poi si rivolta\" \"Spero che la situazione creatasi sia solo frutto di equivoci – continua il presidente del Benetton – Continuo a essere dell’idea che le soluzioni si trovano col dialogo, non con le imposizioni. Bisogna parlare, con le carte bollate non si va da nessuna parte. Noi tale volontà l’abbiamo dimostrata anche ritirando il ricorso sulla modifica della regola sui cinque stranieri. Ora fra Treviso e Fir non c’è più nessuna pendenza formale\". \"La visita di Saccà era prevista prima del consiglio federale – prosegue Zatta – Non aveva mai visto un match del Benetton, ha espresso la volontà di farlo e l’abbiamo accolto con l’ospitalità dovuta. Ora parleremo con la Fir e cercheremo di capire quali sono i contenuti delle nuove normative proposte\" Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Fangio ho cercato sul sito della FIR decisioni inerenti gli Aironi ma non ho trovato alcuna comunicazione ufficiale relativa al legame tra questa squadra e fir di cui tu invece parli. sai dirmi dove posso leggere documentazione ufficiale in merito o si parla come sempre di aria fritta per il gusto di farlo? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    comunque da quel poco che posso capire finchè non ci sarà una situazione chiara a livello di rapporti fir-società di Celtic non si potrà mai andare d\'accordo. forse la cosa migliore sarebbe che fir facesse due squadre proprie o all\'opposto si scegliessero due Società (Treviso ed un\'altra) a libera gestione. ma questo sistema misto mi sembra destinato a fallire in ogni caso! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    la proposta sulle accademie ci puo\' stare, ma ci sono struttre per le accademie in tutto il mondo, e mille modi di farle funzionare. l\'importante e\' che funzionino. a me interessa solo sapere di quali argomenti pressanti vuole parlare Zatta. come ho detto ieri, non mi interessano i modi e gli stratagemmi. Zatta, se e\' diverso dalla Federazione (che lui ha votato), metta i progetti in pubblico e ci dica che vuole. altrimenti sono beghe di cortile.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Un paio di cose qua e là per chiarire dubbi mossi da alcuni: - Prima dell\'incontro col Munster gli Aironi hanno ufficializzato il progetto \"Officina Aironi\", ovvero una sorta di academy interna che va a curare tutti quei giovani prospetti che non rientrano nei piani federali, -Benetton ha come Acedemy, secondo me, tutto il suo vivaio che è veramente enorme e che ogni anno lo spreca dando in giro i suoi giovani, - Ricordiamoci che dal prossimo anno tutte le squadre dell\'Eccellenza dovranno avere soltanto aperture italiane. Al momento le uniche squadre che le fanno giocare con (discreta) continuità sono i Crociati (Farolini), Prato (Bocchino), Rovigo (Duca), più un certo Bruni che nel weekend ha giocato per la Lazio. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @: peppe: io ti parlo di stanieri e degli \"italiani\" con trisavolo di Roccasecca e tu mi tiri fuori le liste. Ho già scritto che erano un\'anatra zoppa a ridosso del mondiale, per il ritorno dei migrati e la sistemazione di qualche giovincello. Con pragmatismo, certo non brillante ma utile al tempo ma pericolosissima dopo, visto che i senatori avevano ottenuto contratti pluriennali. Al tempo indispensabile per gli Aironi che dovevano prenderli e comoda per Benetton che li aveva in casa. Che le abbiano fatte sparire solo adesso è una ulteriore prova di metodi ricattatori: occhio Melegari che ti taglio i contributi e i contratti li onori di tasca tua. Sempre per via degli \"Scopi Federali\", ovviamente e rigorosamente maiuscoli.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Manco da un pò e l\'ambiente si è fatto incandescente, sabato ho parlato con Dingo il quale mi ha confermato che ha firmato per un\'altro anno poi ho parlato con Burton il quale dice che molti giocatori a Treviso (compreso lui) non sanno ancora dove giocheranno l\'anno prossimo proprio per l\'incertezza sulle regole. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Ora, frecciatine a parte, ma si sa chi o cosa rappresenterà quel che resta del movimento italiano in Pro12? Andranno Benetton e una franchigia federale? Andranno Benetton e Aironi tenuti in piedi coi cerotti pagati dalla Fir? Andranno Benetton e Aironi con un nuovo main sponsor? Andranno due selezioni federali? Andrà solo il Benetton? Onestamente, non ci sto capendo più nulla di questo pastrocchio...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 39 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ Peppe Pensi che siano i primi \" soldi pubblici \" che Gargamella distribuisce ? Almeno questi non sarebbero sottobanco per garantirsi la rielezione; ma alla luce del sole per continuare in un progetto da lui fortemente voluto con società da lui \" consigliate \".Sul piano di salvataggio di Barzoni ( per cui evidentemente non nutri simpatie, preferendo probabilmente Saccà) non mi pronuncio perchè non ne so niente, mentre tu mi sembri ben informato. Mi allineo sul fatto che la campagna elettorale nel parchegio dello Zaffanella sia stata una cosa vomitevole. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 40 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Le 2 celtiche non hanno firmato con la Fir ed il Board un contratto di 4 anni? Per gli Aironi la questione è complicata ma secondo me è anche vero che la Fir non può permettersi che Melegari abbandoni. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 41 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ Sandrino Puoi sempre leggerti le barzellette sulla settimana enigmistica ed essere felice....... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 42 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Paras: e remunerativa come un bond argentino, visto che alle elezioni l\'han trombato di brutto @peppe: comunque sul metodo (e, temo, la sostanza) sono d\'accordo con te, non mi piace come si muovono sia Melegari che Benetton. E non ho ancora visto una richiesta nero su bianco, tanto meno finalizzata a interessi generali. @Pullo: mi sa Farolini e, meno, Bocchino, che a Rovigo fino a prova contraria gioca Bustos   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 43 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Bortolino\'s : mi sembra che Benetton ed Aironi gli \"interessi generali\" li facciano eccome. Allenare al meglio i nazionali, cercare di portali ad un livello tale da potersela giocare un pò con tutti in Celtic, far crescere i giovani, cercare di inserirne ancora nella rosa, voler sistemare la questione permit players io le reputo tutte cose fatte nel bene di tutti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 44 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @robbo sono voci, ma non credo di aria fritta ma di una strategia Dondiana con fini elettorali, ci basterà attendere per vedere se è vero.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 45 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @bortolino\'s :poi come dice Zatta \"gli affari si fanno sempre in 2\" o in 3 in questo caso. Se in Celtic c\'è la Fir insieme alle 2 società è logico e giusto che le decisioni vengano prese di comune accordo sedendosi attorno ad un tavolo. Se la Fir non ha rispettato l\'accordo di ritrovarsi prima e non dopo il Consiglio allora è logico che nascano problemi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 46 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Marcello: io ho scritto: \"non ho ancora visto una richiesta nero su bianco, tanto meno finalizzata a interessi generali\". Tu l\'hai vista? Fanno anche ottime iniziative di solidarietà (non è ironico) ma cosa c\'entra col casino di cui stiamo discutendo?   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 47 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @bortolino, ho capito quello che vuoi dire. ma ho tirato dentro le liste, perche\' quella era un metodo per \'promuovere\' sia Gower sia Bocchino. @paras, io non darei un spicciolo di soldo pubblico ne\' a sacca\', ne\' a Barzoni, che con la politica ci mangiano entrambi. e non voglio avere a che fare con nessuno dei due. pero\' avevo letto almeno un mese fa che Barzoni prometteva un piano che sarebbe stato pronto a breve, almeno per avere un\'idea di quanti soldi ci vogliono a finire la stagione. mi chiedevo solo se il piano fosse stato presentato o meno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 48 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @marcello, e se c\'e\' disaccordo tra le parti che si fa? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 49 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Bortolino\'s : io l\'unica lista che ho visto è quella riportata da Lucchese e da nessuna parte ne è data l\'ufficialità o perlomeno viene scritto che sono rischieste ufficiali fatte da Zatta tant\'è che persino Duccio scrisse : \"Un incontro positivo, ma interlocutorio. Così lo aveva definito il presidente Zatta, senza voler entrare troppo nello specifico degli argomenti trattati con il presidente Dondi\" Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 50 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Peppe : l\'eventuale disaccordo lo si risolve solo sedendosi attorno ad un tavolo discutendo punto per punto quelli che possono essere gli scogli portando avanti una trattativa tra le parti e cercando un punto d\'incontro. La volontà da parte di Treviso c\'è, come dice Zatta : \"Continuo a essere dell’idea che le soluzioni si trovano col dialogo, non con le imposizioni. Bisogna parlare, con le carte bollate non si va da nessuna parte. Noi tale volontà l’abbiamo dimostrata anche ritirando il ricorso sulla modifica della regola sui cinque stranieri. Ora fra Treviso e Fir non c’è più nessuna pendenza formale\". Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 51 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Ragazzi io Lucchese non lo conosco quindi chiedo a te Duccio, la lista di richieste riportate a Gennaio dal giornalista è ufficiale? Lucchese ha intervistato Zatta il quale ha rilasciato tale lista oppure lo stesso ha fatto solamente delle ipotesi? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 52 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @marcello, o a volte devi accettare decisioni che non ti piacciono, sempre se sono legittime e legali. se su 4 punti su 5, l\'altra parte ti viene incontro il dialogo c\'e\' eccome. sempre che sia vero quello scritto in febbraio. ma se non ci sono state richieste allora la federazione ha promosso dei cambiamenti da se, che pero\' sarebbero inspiegabili. perche\' la federazione dovrebbe aver deciso da se di dare piu\' soldi, con molto meno controllo su chi gioca e quanto gioca, che s faceva attraverso le liste. perche\' la federazione dovrebbe aver interesse a che le celtiche schierino 5 stranbieri se una celtica ha 10 giocatori impegnati con la nazionale. invece di fare i comunicati stampa contro la dittatura ed i diktat, ai quali fanno altro eco altri comunicati, altrettanto inconcludenti. dicci quali sono i diritti violati, che giudichiamo da noi e magari facciamo noi le barricate per te. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 53 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Peppe : è questo il punto, la lista di richieste pubblicata a Gennaio non ha ufficialità e quindi fino a prova contraria si ragiona sul niente visto anche che la Fir continua a portare avanti questa \"via riservata\". Cancellazione liste : non sarebbe altro che un\'ammissione di cazzata, da qui la revisione. Stranieri : la questione stranieri lo sappiamo bene come è nata, la Fir ha cambiato le regole in corsa con i famosi paletti non restando fedele alle regole iniziali di conseguenza rischiando di vedersi colpevole dopo il ricorso poi ritirato dalla Benetton. Comunque se la Fir non ha voluto mettere mano alla questione Permit Players qualcos\'altro doveva fare altrimenti si rimaneva come prima.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 54 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Guardando la cosa con l\'ottica federale, se il capitolato è tenuto segreto perchè le variazioni o richieste di variazione allo stesso dovrebbero essere rese pubbliche? Sia chiaro, per me il fatto di tenere segreto il capitolato è una cavolata ma qui dev\'essere la Fir a renderlo pubblico non le 2 squadre. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 55 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Riposto una domanda fatta tempo fà : La FIR è obbligata a garantire per questi quattro anni due franchigie pena pagamento danni al board ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 56 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @jagherSe si, staremo a vedere come si risolve il mistero...Se no, già mi vedo quel \"bel\" campionato federale con le 6 franchigie di cui si parlava 2 anni fa... D: Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 57 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    ma un riassunto delle puntate precedenti ? tanto per capirci qualcosa? sta fidejussione a favore di chi è stata emessa? della fir? della celtic? Duccio essendo giornalista è portato ai sensazionalismi, ma onestamente non capisco molto sta cosa della guerra ecc. che la partecipazione italiana  in pro 12 fosse nata male era chiaro sin dall\' inizio, perchè partiva dall\' equivoco che le franchige non erano federali e non rappresentavano l\' intero movimento ecc. ecc. però ora mi pare ci si dimentichi che il rugby in italia anche agli alti livelli si basa sostanzialmente sul mecenatismo perchè anche con una gestione molto oculata delle risorse, le entrate garantite da pubblico , tv e pure sponsorizzazioni non coprono i costi. ora siamo in mezzo a una grave crisi economica, mancano i soldi e certi impegni si fa fatica ad onorarli, è colpa di qualcuno in particolare? certo che no. per il bene del rugby italiano speriamo che la fir riesca a tenere in piedi una franchigia, non dico viadana perchè io ho sempre sostenuto che pur con tutta la massima stima per loro , servirebbe un\' altra zona da coprire. però non condivido questi toni eccessivamente polemici riguardo questa situazione, ripeto il rugby in Italia non ha risorse proprie sufficienti per il professionismo per cui speriamo si trovi una soluzione, ma in questo caso non capisco perchè prendersela con la fir o con viadana ecc. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 58 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @JJ Tutto vero, però la FIR è la 2a federazione più ricca del CONI... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 59 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Ad essere cattivi, ma proprio cattivi...quasi maligni (ma NOI naturalmente non lo siamo, questo è solo fantarugby...), sembra quasi che in FIR siano contenti della crisi degli Aironi...e allo stesso modo sembra che in FIR qualcuno si dispiaccia quando a Treviso vincono qualche partita... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 60 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Ma si! AlloZaffanella facciamo appartamenti con outlet, le piscine le abbiamo già, siamo già a metà dell\'opera! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 61 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    tutti contro tutti...ma che cavolo c\'entra con il gioco piu\' etico e cavalleresco cosi considerato....boh mi sembra di vedere le stezsse beghe del calcio Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 62 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @Peppe Conosco Barzoni e, fra l\'altro, non condivido le sue idee politiche. ti garantisco che lui con la politica non ci mangia. Primo perchè riveste la carica di consigliere di minoranza nel comune di Viadana, secondo perchè con la sua professione ne fa a meno ed ultimo ma non meno importante si tratta di  una persona onesta che il suo incarico in Federazione lo ha sempre svolto per passione mettendo per primo l\'interesse del rugby nazionale e non di Viadana, purtroppo, dico io. Non conoscendo Saccà personalmente, ma solo per il suo modo di agire, non posso dire se ci mangia o meno con il rugby. Per come si muove mi sembra un personaggio a dir poco equivoco. Ti confermo inoltre che un piano economico Barzoni lo aveva sottoposto a Dondi ma è rimasto lettera morta. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 63 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ Luca Non sei stato nè cattivo nè maligno, ma più realista del re. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 64 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Paras piano sottoposto a Dondi e rimasto lettera morta? Mi sembra strano, Dondi non fa queste cose, ad esempio quando gli fu sottoposto un programma di rilancio del campionato italiano con la più alta sponsorizzazione mai avuta e aumento di visibilità lui attuò subito tutto e infatti i risultati si vedono.... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 65 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    \"Melegari lascia\" ... Gazzetta di Mantova di oggi.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 66 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @paras, e non si potrebbe vedere questo piano? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 67 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Ci sono conferme riguardo la notizia che Melegeri lascia? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 68 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    \"Dondi lascia\"......La Voce del Popolo  (mica di oggi, da un po\')   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 69 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @rabbidaniel lo so che la fir è la seconda federazione più ricca del coni, ma non significa che sia abbastanza ricca per mantenere direttamente due franchige se è questo che intendevi altrimenti  lo avrebbe già fatto dall\' inizio. O meglio potrebbe anche farlo, ma poi cosa resterebbe per il rugby di base ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 70 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ Duccio La notizia apparsa sulla Gazzetta di Mantova sulle dimissioni di Melegari non credi che meriti un approfondimento ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 71 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ peppe posso chiederti perche\' per difendere certe regole Fir tiri fuori le regole IRFU sugli stranieir?Non e\' che siccome qualcunaltro fa una regola ancora piu\' idiota che una regola diventa buona...la regola IRFU (che comunque coinvolge solo 3 Provincie il Connacht non ne e\' coinvolto) e\' idiota come sottolineato dal tutti e 3 gli allenatori Provinciali quando e\' stata comunicata, allenatori che hanno anche subito chiarito come sia una decisione IRFU in cui non sono mai stati interpellati prima al contrario di quanto la IRFU affermava. La regola idiota della IRFU non rende la rewgola FIR migliore...restano regole idiote entrambe. Inoltre fossero anche buone regole c\'e\' un problema: one size doesn\'t fit all, peppe...Paesi e movimenti rugbystici diversi, non e\' che cio\' che funziona per uno debba funzionare per altri, ma questo e\' un puntos econdario, la cosa che mi preme dire e che trovo assurda e\' difendere una regola tirandone in ballo una ancora piu\' idiota altrui...cosa giochiamo alal regola giusta o alla regola meno idiota? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 72 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @stefo, era parte di una conversazione precedente, dove un altro utente diceva che in irlanda il problema non se lo pongono. ed io ho detto che non e\' vero, nonostante l\'abbondanza, quindi le regole future. Fatto. che poi sia giusto o sbagliata, e\' una valutazione che tutti siamo liberi di fare. che le federazioni abbiano vedute simili, anche quello e\' un fatto. che sia sbagliato, e\' un opinione. anzi, ti diro\' di piu\', in irlanda secondo me non c\'e\' bisogno di quella regola, in italia assolutamente si. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 73 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ peppe dipende da che punto di vista la guardi...in Italia oggi come oggi c\'e\' molto piu\' bisogno di rendere il prodotto CL appetibile per attrarre TV e sponsor e perche\' cio\' avvenga hai bisogno di club vincenti. La Nazionale in quanto Nazionale regge anche se non vince i clubs se non vincono perdono pubblico come sia Aironi che Benetton stanno facendo dopo l\'anno 1...a meno che tu come la Fir pensi che tutto viva in funzione della Nazionale e li\' si fermi. In Irlanda volendo dircela tutta invece la Nazionale raccoglie meno delle Provincie che ormai hanno vinto tutto e tanto e che quindi al limite si potrebbe anche accettare che paghino pegno per la Nazionale...a me la regola IRFU e FIR non piacciono e non credo neanche funzioneranno come alcuni pensano (il Galles non ha avuto bisogno di nessuna regola di questo tipo per pordurre i North, Priestland, Faletau, Lydiate, Warburton, Davies, Roberts anzi in tema stanieri prendi qualsiasi delle 4 gallesi e conta quanti stranbieri hanno in confronto ad irlandesi che comunque sono bloccati da anni sul 5+1)...i giocatori si formano prima, molto prima che nella CL, la CL e\' il passo finale, decisivo ma finalese non formi prima non fai diventare uno un fenomeno perche\' lo proteggi dalla concorrenza facendolo giocare per forza. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 74 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @stefo, allargo il discorso. secondo me noi non abbiamo un problema numero 10, abbiamo un problema playmaker sia a 10, che a 12, ed in piu\' quello del calciatore. il fatto e\' che tradizionalmente non sappiamo formarli. ma il fatto che non sappiamo formarli, secondo me, dipende anche dal fatto che i nostri tecnici non hanno l\'occhio per individuarli. quindi non lo riconoscono, non sanno come farli crescere, e quindi non sanno neanche come farli giocare, e secondo me questo e\' vero anche fino all\'eccellenza. adesso penso che Munari, Smith, Phillips un occhio riconoscere l\'aperture ce l\'hanno. pero\' il fatto di dover schierare un nazionabile li forza ad essere piu\' creativi, e perche\' no, danno un servizio enorme alla federazione ed al movimento. per questo le regole li forzano a cercare ambrosini e di bernardo, invece che un altro de waal o Olivier. e\' una operazione che la FIr fa per interposta persona, che e\' il prezzo da pagare per fare la celtic. aggiungo un\'altra cosa. secondo me l\'italia va paragonata alla scozia, piu\' che a galles ed irlanda. per risorse, numeri ed anche per il fatto che ti devi arrangiare su due squadre, invece che su 4. poi c\'e\' anche la differenza d\'atteggiamento, ceh dipende dal fatto che i nostri sono privati. e via dicendo. pero\' Munster e Leinster possono permettersi Carter, Steyn e Wilkinson domani. perche\' non lo fanno? solo per dire che a volte non e\' solo questione di regole. fammi chiarire. dico che questa regola funzionera\' in italia. non so e non sono sicuro. dico solo che la regola del prendi chi vuoi tu sono 20 anni che non funziona. mi sembra lecito provare qualcosa di diverso. tanto piu\' che adesso anche in eccellenza ci sara\' una regola diversa. sul pubblico di treviso e viadana, parliamone a fine stagione con i dati. ho l\'impressione che vincere non sia tutto.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 75 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ peppe il problema resta la formazione...fai giocare uno scarso non diventa forte perche\' gioca perche\' non permetti che cis sia concorrenza, anzi senza concorrenza non spingi affinche\' il giocatore si senta sotto pressione a migliorare. Uno come Nacewa lo riconoscono tutti dai tecnici ai giocatori stessi e\' stato chiave non solo per quanto faceva in campo am proprio eprche\' con la sua presenza ha spinto Kearney, Fitzgerald e altri a tirare fuori ancora di piu\' per non perdere il loro posto. Le irlandesi i Carter e gli Steyn non se li possono permettere, non se li possono permettere neanche gli inglesi se li possono permettere solo i francesi grazie ad un sistema di controllo dei conti ridicolo e lo sai bene, le irlandesi hanno sempre puntato su stranieri si forti ma non troppo cari e che soprattutto aiutassero una crescita anche dei giovani come Nacewa, Howlett ecc o fatto al limite spese grosse per un anno al massimo (vedi Elsom e De Villiers). In Italia non cambiera\' nulla proteggendo il ruolo e forzando a far giocare giocatroi che possono essere scarsi, non migliorano perche\' protetti dal sistema...fosse cosi\' facile tutte le NAzioni del mondo metterebbero queste regole...e\' proprio questo il problema che si pensa che questa regola magicamente possa risolvere il problema senza andare alla radice del problema: LA FORMAZIONE DEI GIOCATORI!!!!!Qui e\' dove devi lavorare Peppe, se non li formi i giocatori, se non gli dai le basi e gli skills ma li tiri su mediocri non diventano forti perche\' giocano a dispetto del fatto che non siano di livello. Parli di scozia: non hanno nessuna regoila protezionistica, i Weir, Gray, Laidlaw, Hogg, denton sono formati prima ed infatti arrivano in NAzionale presto ma conquistandosela a suon di prestazioni nelle loro squadre. Resta comunque che in ITalia devi far si che la gente si appassioni al rugby, tutto non solo la Nazionale che ormai ha attechito e se non permetti ai due clubs di essere vincenti questo non succedera\'. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 76 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Peppe mi sfugge la differenza tra Ambrosini e De Waal od Olivier, per me sono semprre stranieri ma se possono essere utili alla causa italiana non vedo perchè non convicarne uno, poco cambia se Amborsini ha il passaporto o meno, non ha nulla a che fare con l\'Italia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 77 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @maurizio, cambia perche\' ambrosini puo\' giocare per l\'italia, e\' giovane, ed ha anche il passaporto italiano, quindi e\' italiano. @stefo, allora facciamo una cosa alla volta. straniero libero, vs regole che limitino. in 20 anni abbiamo imparato e possiamo certificarew che non ha funzionato, ne\' promosso alcun miglioramento. la seconda soluzione non la conosciamo. vediamo almeno come funziona. il problema della formazione e\' verissimo, ma vale in entrambi i casi, e su quello ci si lavorerebbe cmq. quindi il nesso con le regole non lo vedo. per di piu\', in eccellenza e\' dove la regola e\' sacrosanta e scommetto un paio di birre ed un fish and chips che puo\' solo funzionare meglio di come ha funzionato oggi in eccellenza.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 78 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ peppe in Eccellenza e\' un altro discorso, anzi sarebbe un altro discorso se la si rendesse di fatto un campionato Under qualcosa dove far crescere i giocatori ma la cosa non si puo\' fare perche\' la permanenza in CL non e\' cosi\' sicura visti anche i problemi Aironi. In CL se la applichi allora ti abboni agli ultimi 2 posti per i prossimi anni cosa che non serve minimamente al rugby italiano, tu vedi la CL come la Fir come un esercizio che serve solo alla NAzionale io no, penso che potrebbe essere usata diversamente come traino per tutto il movimento in termini di visibilita\' e crescita di importanza per lo sport ma perche\' lo sia serve essere competitivi, non dico vincere la CL o la HC ma essere competitivi anche piu\' di quanto la Benetton lo e\' stata fino ad ora...anche eprche\' di sicuro in un periodo in cui le aziende investono meno e molto piu\' accuratamente in attivita\' di sponsors se non gli presente un progetto di livello di sicuro i soldi non te li danno, cosi\' come le TV italiane non pagano per delle squadre italiane votate a non competere di default. Il problema e\' questo, tu e la Fir vedete la CL solo in un verso, io penso che dovrebbe essere sfruttata meglio e non essere vista in maniera cosi\' monodimensionale, era un opportunita\' per cercare di innalzare il profilo dello sport in generale ma lo si e\' impostato in un\'unica direzione e fammelo dire Peppe si stanno oggi iniziando anche a cogliere i frutti di questa politica coi problemi degli Aironi perche\' nessuno sponsor paga bei soldi per una squadra che per le regole e\' gia\' destinata non poter essere competitiva e nessun imprenditore serio mette soldi in un progetto dove per le regole sa che non potra\' veramente competere ma dovra\' lavorare in funzione solo di quello cui la Fir e\' interessata...tra 2 anni poi se il board celtico non sara\' soddisfatto dell\'esperimento perche\' le squadre non sono abbastanza competitive e la lora poca competitivita\' non ha aperto il mercato abbastanza non stupiamoci non dovessero prolungare l\'accordo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 79 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @stefo, lascia perdere la FIR, ti parlo di quello che io vedo opportuno. chiarisco, a me 3 stranieri vanno benissimo, ma anche su 5 ci posso stare pero\'. i meccanismi di applicazione della FIR erano troppo complicati. quindi io farei. 3 stranieri, ma uno solo a centrocampo includendo il 9. 4 stranieri, 1 prima, 1 tra seconda e terza, 1 a centrocampo includendo il 9 (tra 9,10,12,13), 1 sul triangolo allargato. quello che voglio evitare e\' di trovarmi con una mediana tutta straniera, o con una terza tutta straniera. fammi capire, tu non metteresti alcun limite? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 80 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ peppe limite sul numero ci puo\' anche stare, 3 son troppo pochi per essere competitivi, per me un 4+1 (copiando quello che e\' l\'attuale 5+1 irlandese) dove con il +1 si intende uno \"special project player\" cioe\' un giocatore che dopo 3 anni sia equiparabile. Blocchi sui ruoli non ne metterei perche\' devo andare a prendere stranieri in prima linea dove le italiane sono coperte?Al limite quello che farei per certi ruoli e\' che se firmano uno straniero devono prendere un U20-21 italiano da far crescere. Esempio firmi Parks, benissimo devi prendere un\'apertura U20/21 da far crescere sotto Parks. Bloccare i ruoli agli stranieri per me e\' assurdo, ripeto puoi far giocare a 10 quanto vuoi uno ma se non ha le basi ed e\' mediocre puo\' migliorare fino ad un certo punto e proteggendolo assicurandogli il posto perche\' italiano secondo me non da neanche quegli stimoli che una sana competizione invece da. Comunque questi sono discorsi in cui comunque si guarda alle franchigie ed alla Cl solo in chiave Nazionale cosa secondo me sbagliata di partenza...c\'e\' poca da fare o si ristruttura tutto o comunque la cosa sul lungo termine non funzionera\'. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 81 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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     Se il Grande Truffatore avesse un pò di dignità si sentirebbe in obbligo di aiutare la franchigia che lui ha fortemente voluto, con i giocatori che lui ha \"consigliato\", con contratti onerosi che lui ha \" perorato \", con le società che lui ha \" coinvolto \" e che non hanno poi condiviso il progetto. Purtroppo parleremmo di una persona corretta e non di un politico maneggione che sta raggiungendo lo scopo che molto probabilmente si era prefissato dall\'inizio : usare Viadana per arrivare ad avere una franchigia federale diretta da figli, figliastri ed amici, passando oltretutto per il salvatore. Grande mossa politica da vero uomo,  di m....... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 82 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Frank non è proprio vero anzi Dondi prima di tutto non voleva la celtic ma in secondo luogo non voleva la celtic a Viadana infatti prima del consiglio federale decisivo una volta letta la proposta della cordata capitanata dalla Rugby Parma ha subito chiamato i capi parmensi dicendogli di mettersi con Calvisano, in caso contrario non avrebbero avuto l’ok visto che gli Aironi erano in regola e due franchigie a 20 minuti di auto sarebbero state difficili da fare. Penso poi che Dondi e il consiglio non potessero decidere diversamente perché all’epoca della decisione l’unica società che corrispondeva esattamente ai requisiti fir per l’ammissione erano gli Aironi, a parte le fidejussioni che come si è visto sono state diciamo aggirate da tutte le pretendenti alla celtic. Ricordiamoci infatti che Treviso pur essendo in regola su tutto e da come si vede attualmente e da come si pensava, in grado perfettamente di fare la celtic, non rispondeva al requisito di essere franchigia. La porcata che ha fatto Dondi sono le pressioni (io comunque parlerei di altro ma verrei querelato) per far entrare chi ha poi effettivamente minato le fondamenta provocando l’implosione già preventivata due anni fa ovvero la rugby parma (che comunque col nuovo corso, anche se i vecchi come sempre manovrano dietro le quinte, se ne uscita completamente) e il Noceto, oltre alle pressioni de stabilizzatrici su un socio fondatore come l’Amatori Parma e le voci create ad arte per dare il colpo mortale attribuendo un alto tradimento da parte del Colorno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 83 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    @ Boh Mah Ti ringrazio della precisazione. Tutto questo non fa che confermare ulteriormente la trasparenza e la correttezza di questa persona. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 84 su Affari italiani: dimissioni, fidejussioni e crisi Aironi. Il sistema rugby rischia di esplodere

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    Frank aggiungo anche un piccolo dettaglio, sai dov’è la sede legale dei crociati? O almeno dov’era ad inizio stagione? Nella sede del Comitato Regionale Emilia Romagna Rugby….. ti sembra normale tutto ciò? Scritto il Date —

 

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