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Sei Nazioni 2012: Brunel racconta la sua Italia

Giovedì 23 Febbraio 2012, 09:00 in Nazionale italiana, Sei Nazioni di

Il tecnico azzurro spiega le scelte fatte in vista del terzo turno dell'RBS 6 Nations che vedrà l'Italrugby sfidare l'Irlanda.

sei_nazioni_2012_brunel_23_febbraio.jpg Le qualità di Botes da testare sul campo, l'affiatamento della prima linea del Treviso, una terza linea con cui mettere in difficoltà i campioni irlandesi e la volontà di rivedere Sgarbi, non convincente in Francia. Il tutto aspettando Mirco Bergamasco, magari già a Cardiff. Ecco il Brunel pensiero dopo l'annuncio del XV azzurro per l'Irlanda.

"Credo sia il momento giusto per vedere Botes all'apertura dal primo minuto - ha detto il tecnico francese, alla sua terza uscita da CT azzurro - dopo averlo messo in campo a gara iniziata con Francia e Inghilterra. Rispetto a Burton gioca più vicino alla linea del vantaggio, dobbiamo capire come può esprimersi a livello internazionale giocando dal primo minuto".

"La scelta di Rizzo titolare è dettata dall'ottima alchimia con Cittadini e Ghiraldini, e dal fatto che Michele si è allenato molto bene in queste settimane in cui è stato convocato con la Nazionale. Inoltre abbiamo necessità di portare due piloni destri nei ventidue e Cittadini, in caso di necessità, può essere impiegato anche a sinistra" ha detto Brunel.

"Canale non è al meglio, la coppia di centri con Sgarbi e Benvenuti è quella vista contro la Francia: in quell'occasione - ha spiegato il CT - Alberto non si era espresso al massimo del suo potenziale, vogliamo rivederlo".

"Nelle ultime partite con l'Irlanda il divario non è mai stato particolarmente ampio, anche ai Mondiali l'Italia a metà gara era a pochi punti dagli avversari anche se nel secondo tempo la partita ha preso una piega favorevole a questi ultimi. L'Irlanda ha cambiato poco dall'ultimo scontro diretto ai Mondiali, è una squadra con un pack di grande qualità in grado di mettere i trequarti nella posizione di giocare un ottimo rugby. La terza linea irlandese è molto fisica, la nostra più rapida: credo che le terze linee, da una parte e dall'altra, avranno un ruolo decisivo nella sfida di sabato a Dublino".

"Se avremo lo spirito giusto sabato potremo vincere. Voglio uno spirito vincente in ogni caso e mi aspetto di vedere sul campo quello che abbiamo lavorato in settimana. Credo che sia con la Francia che con l'Inghilterra la squadra abbia dimostrato di poter vincere queste partite, a patto di eliminare alcuni piccoli difetti che hanno fatto la differenza".

"Mirco Bergamasco - ha concluso il CT - è rientrato con il suo Club nei giorni scorsi e credo che presto potremo rivederlo in Nazionale, forse già dalle prossime partite".

 

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54
54 commenti
54
24 Feb 2012
alle 15:28

bortolino's fan

prova col mago otelma, ch'è più affidabile

 

53
24 Feb 2012
alle 14:42

JuriVr

Franz post 36 sfido però duccio a violare la privacy!

Detto questo per l'innominato sai mica dire chi sarà o saranno gli sfidanti di Dondi per la presidenza in Fir?

Dondi sfiderà se stesso o ci sarà un rivale?

52
24 Feb 2012
alle 14:14

Mauri

Peppe ma cosa ti ha fatto Melegari? all'atto costitutivo della società come fai a quantificare le perdite? I soci devono ripianare le perdite, non è mica colpa di Melegari se non lo hanno fatto gli altri. Per gli sponsor gli sponsor erano interessati, chiediti come mai non sono stati fatti venire e sono stati indotti a lasciaer perdere per poi entrare in un prossimo futuro quando i padroni saranno altri. Beh se per te i vantaggi per parma non ci sono e non vale nemmeno il progetto che ho elencato inutile fare la celtic... Poi secondo te nelle altre franchigie che utilità ci sarebbe allora? Poi ripeto, a Parma Melegari avrebbe voluto giocare, è parma che non ha voluto. Secondo te poi con Calvisano si può parlare se li hanno un atteggiamento simile a quello delle parmigiane? Calvisano poi è un pò come Rovigo, gli piace vincere in Italia e con la Celtic dominerà per qualche tempo, basta vedere che nelle coppe europee delle italiane rientra tra il secondo gruppo di società, ovvero quello che passava a prendere l'incasso snobbando le partite

51
24 Feb 2012
alle 14:10

bortolino's fan

@Peppe: per professione ti assicuro che da sempre, oggi molto di più a qualsiasi livello, moltissime joint ventures prevedono che i soldi "ce li metterò", un po' come tra un socio di capitale e un cuoco, un ci mette i soldi, l'altro il lavoro, secondo un piano finanziario. La Banca mette quel che serve, poi si lavora. Ho appena fatto la stessa cosa, tra società belle consistenti, tutto basato sul credito e gli impegni per il ftturato e i ricavi. Banconote, neanche l'ombra. Giocare a Viadana è come giocare a Moletolo, tra l'altro lo Zaffanella è bellissimo e i lombardi ci hanno investito un pacco di quattrini e altri sono già disponibili. E buttare altri soldi su uno stadio ad hoc a Parma, mi sembra una scemenza. Piuttosto occorre puntare sul Tardini, che per il rugby di alto livello, e di tanto pubblico, è perfetto (a parte l'annoso problema di coprire le curve). Poi lo ammetto, nel nick c'è il conflitto di interessi, che metto insieme la partita con pranzo o cena (e una bottiglia adeguata, che non sono birrofilo) in un gran posto:-)

 

50
24 Feb 2012
alle 12:49

Peppe

@mauri, appunto. I soldi li metti all'atto costitutivo della societa'. Melegari era l'unico capace e con soldi ma haboreso rischi pur di portare la squadra a viadana.

Gli sponsor vanno dove vogliono, non dove decidono le societa'. Quindi le societa', ed i loro presidenti senza quattrini, possono dire quello che vogliono. Se la difficolta' di trovare sponsor vale per gli aironi, vale anche per melegari.

Per quanto riguarda i vantaggi di parma, per me sono tutti 'soft' outcomes. La squadra a parma nemmeno ci gioca li. Non e' chiaramente colpa di melegari, ma la societa' si basava su troppi se, ma e promesse.

Come se ne esce? O melegari trova un altro sponsor oggi, oppure da piu' potere alla FIR. Oppure inizia a parlare con altre realta' tipo Calvisano. Ma devono portare soldi prima e poi devono sentirsi la societa' come loro quindi la squadra dovra' andare a giocare anche li.

49
24 Feb 2012
alle 12:00

Mauri

Peppe il contratto non so cosa fosse ma non ti sfiora il dubbio che fosse il normale atto di costituzione di una società in cui i soci sono chiamati non solo a ripianare le perdite ma soprattutto a versare le quote sociali? Questi soldi non sono stati versati e questo è il primo dubbio, il secondo è stato che la rugby parma ha promesso sponsor e poi se ne uscita in silenzio mentre il noceto ha promesso sponsor di livello senza nulla portare. Cosa ci guadagna Parma? Prestigio internazionale, prestigio nazionale, pensa ad una società come gli Aironi, una società come poteva essere il Granducato in eccellenza in grado di competere per il campionato italiano e permettere ai giovani di crescere, poi una miriade di società piccole di dopolavoristi / studenti usciti dalle giovanili per giocare in serie a/b/c (Colorno, rugby parma, amatori parma, noceto, Stendhal), opportunità di crescita in uno dei bacini migliori nel settore giovanile (solo lo scorso anno titolo under 20, titolo under 18 e due finaliste under 18) che può contare ad alti livelli Noceto, Rugby Parma, Amatori (seconda miglior società giovanile in Italia) e Viadana oltre a Colorno in continua ascesa anche nel settore giovanile. prodotti e aziende del territorio da esportare all’estero, indotto, seppur modesto, dato dai tifosi stranieri che, non me ne voglia Viadana, dormono a Parma muovendosi da Bologna a Milano. Piuttosto come dice bortolino’s, cosa ci guadagna Melegari e Viadana? Gli sponsor che prima erano a Parma non sono stati veicolati negli Aironi ma a Reggio e questo è un altro indizio. Melegari prima di investire a Viadana e raccogliere soldi pubblici contava di trasferirsi a Parma, le riunioni operative finché gli Amatori erano parte attiva del progetto si tenevano a Moletolo e si andava d’amore e d’accordo, so era tentata la pista Tardini, erano altri che mettevano i bastoni fra le ruote pur essendo dentro. Ripeto non te la detto il dottore ma o così o sei fuori. In veneto si lamentano da anni perché a causa delle continue divisioni non riescono ad esprimere un nome per la presidenza Fir, a Parma è la stessa cosa nel non valorizzare l’opportunità celtic e squadra unica.

48
24 Feb 2012
alle 11:20

bortolino's fan

@Peppe: appunto, un altro Melegari non lo trovi mai più. Pensi che mantenere in piedi i Crociati e compagnia cantante costi meno? Vero che se poi pianti dei chiodi, costa niente anche mangiare da Bortolino. Ma magari non è così facile scappare senza pagare il conto

 

47
24 Feb 2012
alle 11:10

Peppe

@bortolino, secondo me quando uno ci mette due milioni la prima domanda e' 'che ci guadagno in termini pratici?'

46
24 Feb 2012
alle 11:03

bortolino's fan

@Peppe: rovescia la domanda, che interesse ha Parma a boicottare gli Aironi? Con il numero di tesserati "veri", il livello delle giovanili, la tradizione e anche gli impianti che abbiamo, è una vergogna che da 40 anni e più ci facciamo compatire per l'incapacità di valorizzare un patrimonio così. Aggiungi Piacenza, Reggio, Modena, Cremona e Mantova e immagina cosa potrebbe essere una franchigia del Po, in termini tecnici ed economici. E l'occasione, irripetibile, di nome fa Aironi e di cognome Melegari

 

 

45
24 Feb 2012
alle 10:55

bortolino's fan

@Peppe: le pressioni non le ha fatte Dondi, le ha subite. Sopra la FIR c'è il CONI, sopra il CONI, il governo

 

44
24 Feb 2012
alle 10:53

bortolino's fan

Proprio della multinazionale...aggiungi che c'è stato un condizionamento che è durato più di un anno, visto che non cacciavano soldi ma erano soci a tutti gli effetti e non si riusciva a decidere niente..Nel frattempo, Colorno più o meno faceva il suo, e Amatori tra sponsor e soldini del titolo sportivo s'arrabattava (non a sufficienza). Poi c'era Rugby Parma a far da paravento, sai, la tradizione, la città, e palle varie. Aver scambiato le difficoltà con la malafede e la cialtronaggine con la disonestà per troppo tempo è l'unica cosa imputabile a Melegari. E, forse, di aver immaginato di poter reggere con la sola Viadana e aiuti lombardi. Vedi la scelta di andare in vacanza a monza.

 

43
24 Feb 2012
alle 10:51

Peppe

@mauri, i contratti di sponsorizzazione che sfumano al momento della firma sono la normalita' in tutti i campi, e quindi non se ne parla finche' non c'e' la firma.

Se poi il contratto con parma includeva 'porteremo 2 mln in sponsor' e' anche peggio. Io non mi fiderei mai di un contratto cosi'. ma soprattutto se la difficolta' nel trovare lo sponsor vale per melegari vale anche per parma.

Quello che non capisco io e' che ci guadgna/che interesse ha parma a mettere soldi negli aironi?

Che la fir abbia fatto pressione perche' anche parma fosse inclusa ci credo. Ma non tenl'ha detto il dottore di prenderli e soprattutto di fare i salti mortalinler andare in celtic. Alla fine purtroppo e' melegari che ci mette la faccia.

42
24 Feb 2012
alle 10:36

Mauri

Peppe, lo so ma purtroppo in Italia come nel mondo tutto è garantito, nessuno ha i soldi disponibili prima di iniziare e abbiamo già visto che le varie fidejussioni non sono sufficienti a risolvere i problemi, questo vale nella squadretta parrocchiale come nel Real Madrid di calcio e non vedo il motivo per cui Melegari sia l'unico responsabile a differenza del resto del mondo. Anche l'Erc o la Fir ad esempio pagano in ritardo, nessun problema per carità ma tutto programmato, i soldi arrivano poco alla volta durante la stagione e così è per gli sponsor o per i soci.

@Bortolinos', tu citi marchi che potenzialmente erano interessati ad aiutare gli Aironi, marchi del territorio che si sono conosciuti in tutto il mondo ma non disdegnano la pubblicità, tanto è vero che quando sono stati vicini al rugby hanno sfruttato al massimo le trasferte delle coppe europee. Parlando di Parmigiano Reggiano o Prosciutto di Parma questi prodotti non erano sponsor di una certa società ex socia degli Aironi? Dovevano dare il loro apporto e poi non sono entrati, come mai? Ormai gli indizzi che portano ad un disegno per destabilizzare gli Aironi da parte di alcune società iniziano ad essere tanti... come quello sponsor multinazionale promesso giusto un anno fa dal presidente del Noceto a cui mancava solo la firma e mai arrivato...

41
24 Feb 2012
alle 10:22

bortolino's fan

@Peppe: il 25% sottoscritto e mai onorato garantiva abbondantemente, e a sua volta era stato garantito da "padrini" che non sono Dondi. Ed era quasi tutto in sponsorizzazioni. Per quello (oltre che nessuno tira fuori milioni di euro per farsi pubblicità col rugby se non per altri motivi, come ad esempio la politica) era difficile trovare alternative al montepaschi. Se per esempio deve arrivare come sponsor il grana padano, mica posso cercare il parmigiano reggiano, lo stesso tra prosciutti, detersivi, automobili e banche.

 

40
24 Feb 2012
alle 10:14

Peppe

@stefo, appunto con le vie legali non va da nessuna parte. Ci vorranno anni prima che veda una lira, e se la societa' a parma non ne ha non li vedra' nemmeno.

@mauri, sono daccordo che invece di dire parma in generale deve fare nomi e cognomi. Daccordo che non gliel'ha detto il dottore di prederli in casa. Ma il presidente e' sempre responsabile per i soci. Ed e' la pratica del 'iniziamo il campionato poi vediamo se i soldi arrivano' che e' sbagliata. Troppo simile allo sport semi professionistico italiano, da rugby alle serie inferiori di calcio. Lo sponsor l'ha perso 7 mesi fa, l'allarme andava lanciato allora.

@bortolino, secondo me la frase 'non vivo di rugby' e' un modo per dire che se non gli sta bene lui si tira indietro e se la vedano gli altri.

39
24 Feb 2012
alle 09:11

bortolino's fan

Melegari ha aspettato anche troppo, la vera ingenuità è stata quella. Purtroppo non sarebbe cambiato molto, sia per il recupero coatto dei quattrini sia per trovare altri soci e/o sponsor di peso, ma si sarebbe chiarito prima con chi discutere e con chi andare in tribunale. Melegari è un imprenditore di successo ma non una multinazionale, e i soldi per lui, come per Benetton, l'idraulico o il barista li mettono le banche. Come sempre /più di sempre oggi) col braccino corto inversamente proporzionale alla dimensione dei fatturati. Dice: "Io non vivo di rugby", tradotto vuol dire "non sono un ricco scemo, e i conti devono tornare".

 

38
24 Feb 2012
alle 08:06

Mauri

Peppe ma scusa un attimo quali sarebbero le società che hanno disponibili prima di inizio stagione, ovvero quando costruisci la squadra cioè al più tardi maggio della stagione precedente, tutti i soldi per terminare la stagione? Hai idea di cosa sia il bilancio preventivo su cui poi si costruisce il tutto? Da li poi si programma la stagione e ad inizio stagione gli Aironi avevano tutti i soldi poi una parte non sono arrivati e la colpa tu la dai a Melegari. Guarda che per assurdo anche la Benetton potrebbe non concludere la stagione, basta soltanto che la Benetton Group o altro sponsor decida di non versare i soldi dovuti alla società sportiva. Comunque non glielo ha ordinato il dottore di prendersi Noceto e Rugby Parma (invece di mettere tutto nel calderone diamo il nome a chi giocava o gioca sporco, gli Amatori sono un’altra cosa i soldi non li hanno e hanno fatto un passo indietro) ma tu credi che Dondi gli avesse dato la franchigia se non fossero entrate? Lo sai come è nata la candidatura dei duchi dell’ultima ora con l’unione di Parma e Calvisano? Con una telefonata di dondi la sera prima della valutazione delle candidature che ha chiamato la Rugby Parma dicendo di unirsi con Calvisano perché la loro candidatura era impresentabile visto che mancava di ogni cosa, non solo delle garanzie economiche ma di ogni altra cosa. Poi sappiamo tutti che fine ha fatto la candidatura dei Duchi…

37
24 Feb 2012
alle 00:53

Stefo

@ Peppe

no non gli hai dato del pirla ma quello che intendo e' che se sta seguendo le vie legali del caso sicuramente qualcosa in mano ce l'ha...che poi come dice lui non ne ricavera' nulla fuori e che sarebbe dovuto stare attento a certe perosne e' un altro discorso ma se c'e' un caso legale in corso significa che firme con garanzie erano state date.

36
24 Feb 2012
alle 00:06

franz

@innominato

se non si vuole essere riconosciuti è molto furbo lasciare commenti su un sito in cui bisogna inserire la mail nel sistema, mail-ip il passo è breve. come mandare lettere anonime scrivendo il mittente sulla busta!

mi auguro che la tua carriera sia molto più brillante dell'uso che fai del pc ;)

35
23 Feb 2012
alle 23:58

Peppe

@stefo, io non gli ho dato del pirla. E' che mi e' sembrato ingenuo in questa siruazione per uno come lui e l'ammette lui stesso nell'intervista.

34
23 Feb 2012
alle 23:47

Stefo

@ peppe

Melegari ha confermato che sta seguendo le vie legali del caso, prima di dargli del pirla visto che comunque come imprenditore direi che il suo successo l'avuto aspetterei...la fai un po' facile facile nel dire che e' colpa sua, gli altri hanno firmato quindi di sicuro qualche garanzia l'avranno dovuto portare.

33
23 Feb 2012
alle 22:54

Peppe

@stefo, lui e' il presidente ed i soci se li sceglie lui. E poi si possono chiedere fideiussioni, soldi quando si firma e cosi' via... Scusa quale garanzia s'e' dato melegari, nel caso un folle qualsiasi gli dice 'ti do 5 mln fammi entrare in societa'"

32
23 Feb 2012
alle 22:53

bortolino's fan

@L'innominato: ti conosco, sei quella che lava le scale.

 

31
23 Feb 2012
alle 20:42

Stefo

@ peppe

beh un attimo se tu fai una joint venutre e io mi impegno a versare x per l'y % delle quote e metto questo per iscritto come Melegari dice chiaramente e' successo nel caso di PArma credo si possa imputare a sue incapacita' il non pagamento e l'uscita di scena dei parmigiani...le cose erano messe per iscritto e non hanno onorato degli obblighi tanto che Melegari come ha detto nell'intervista sta andando tramite le vie legali a disposizione del caso.

Peppe scusa ma della mancanza di quei soldi non puoi imputare nessuna colpa a Melegari, accordi e contratti erano firmati qualcuno non li ha rispettati.

Sponsor: lasciamo stare Benetton che comunque paga di tasca sua alla fin fine come Mlegari con Arix, Tonkita ecc. Lasciamo stare poi benetton che magari e' contento cosi' e sempre stato il modello che ha usato anche su basket e pallavolo con la Sisley. Il problema e' che Melegari dice chiaramente che sponsors non e' una via praticabile per risolvere la situazione...non credo sia un problema di viadana o altro, guardando in giro e' chiaro come gli sponsors non si associano al rugby in Italia...sotto all'Italia commercialmente il rugby non tira.

30
23 Feb 2012
alle 20:31

L'innominato

Per quanto riguarda la FIR non si può accusare in alcun modo in quanto ad inizio esercizio 2011-2012 era stato specificatamente stabilito che dei contratti in essere avrebbero dovuto occuparsene gli Aironi per cui smentisco categoricamente che ci possa essere un inserimento nelle liste FIR di giocatori che militano negli Aironi e che non rientrano nei piani della Federazione e di coach Brunel.Per dirla in modo franco,sono questioni che gli Aironi devono sbrigarsi da soli.
Tuttavia la questione "sopravvivenza Aironi" già da me affrontata in altro post sarà discussa nelle prossime riunioni FIR,in cui si deciderà bene il da farsi.Saprò dire qualcosa in più dopo la prossima riunione tra vertici FIR.
Lavoro in FIR,non posso rivelare la mia identità altrimenti posso dire addio alla mia futura( e spero brillante) carriera federale però in alcuni casi posso dare delle anticipazioni su ciò che accadrà come ho già precedentemente fatto.
Un saluto

L'innominato

 

29
23 Feb 2012
alle 20:16

peppe

@stefo, penso che melegari ne abbia di colpe. in quanto presidente la sostenibilita' economica della societa' e' responsabilita' sua. le responsablita' sono anche piu' gravi se metti in conto la grossa ingenuita' di mettere a bilancio soldi che ancora non aveva. e melegari lo sa, e se la squadra fosse stata a calvisano o Roma anche lui avrebbe fatto le stesse considerazioni.

per come la vedo io o c'e' un problema di capacita' (gestionale e fundraising), oppure c'e' un problema di indotto che melegari non e' riuscito valutare.

il problema che l'interesse per gli sponsor e' limitato nel pro12 e' innegabile. adesso almeno c'e' un po'la RAI, grazie ad un nvestimento della federazione. pero' potrebbe essere anche un problema di risorse di provincia, e di attrattivita' dell'indotto (come forse implicava il dossier kpmg).

ad esempio prendi anche treviso. risultati molto buoni in pro12 e HC. sponsorizzata da uno delle famiglie piu' ricche d'italia, che per il tipo di business non risentono neanche della crisi. ottima gestione tecnica. ma i risultati di pubblico allo stadio non vanno di pari passo con quelli della squadra.

questo non vuol dire che dobbiamo spostare niente. le due squadre pro12 stanno bene dove stanno. pero' sarebbe indagare sulle ragioni e capire, cosi' ci mettiamo l'anima in pace.

mi preoccupa anche la storia a cui Melegari accenna dei contratti biennali, che non ho ben capito. spero non volgia dire che se Del fava, Ongaro, Perugini finiscono fuori lista la squadra fallisce. non e' colpa del manager impegnarsi per due anni quando hai risorse solo per uno? e la FIR dovrebbe scegliere se ringiovanire le liste o far fallire gli aironi? sono sicuro che il mercato in parte sia stato fatto di comune accordo, ma dobbiamo vedere quanto. sarebbe bello alla fine vedere tutte le colpe da dove vengono in modo chiaro. incluse responsabilita' della federazione.

28
23 Feb 2012
alle 18:57

Stefo

@ peppe

 a me pare che non voglia rispondere a certe domande Melegari, particolarmente quella sul controllo tecnico degli Aironi se la Fir allunga piu' soldi, mi pare che Melegari inizi tutto un discorso breve-medio-lungo termine per poi in conclusione non dire molto...se non che si stanno studiando diverse opzioni di come la Fir allunghera' piu' soldi.

Io onestamente quello che estrapolo e' che Melegari come obiettivo primario abbia di tenere gli Aironi a Viadana e che sappia benissimo ma non possa ancora dirlo visto che nessuna ccordo e' ancora e' stato trovato con la Fir che il controllo tecnico lo perdera'...ma e' una mia interpretazione sulla base di quello che Melegari dice.

Sui successivi 4 anni, non so bisogna capire come va, non credo Melegari abbia tante colpe, Parma non ha pagato (di proposito per mettere i bastoni tra le ruote o meno non lo so) e perdere MPS cosi' di botto non poteva aspettarselo...credo che il vero problema che Melegari secondo me sottolinea piu' di una volta e' come sponsors importanti nel rugby oggi come oggi non ne entrano, piu' di una volta Melegari dice come sia impossibile per loro trrovare ponsors per andare avanti questa e' la cosa piu' preoccupante e che secondo me sottolinea come possiamo essere contenti degli 80mila a San Siro e dei 70mila all'Olimpico ma sono situazione estemporanee ed il rugby non sta crescendo in importanza e come prodotto cui legarsi.

25
23 Feb 2012
alle 18:06

Bocchino pippone

Speriamo che Botes giochi come a Treviso! Allora lì si che in prospettiva avremo un buon n.10 con l' imprevedibilità di super Tobie.

24
23 Feb 2012
alle 17:57

peppe

@stefo, esattamente quello e' il punto principale che mi ha colpito. che non capisco se Melegari si rende contro che deve dare qualcosa in cambio per l'aiuto economico. e che sara' anche sostanziale. addirittura parla del 60% dell'intero monte stipendi, o 100% per i giocatori di interesse nazionale.

secondo me non fa neanche troppa autocritica sulle cose che ha sbagliato. ammette l'ingenuita' sulla vicende dei soldi di Parma, che per me rimane un po' imperdonabile per un uomo della sua esperienza. chiamiamo le cose col proprio nome. se non arrivano i soldi FIR, gli Aironi non finiscono il campionato, che per me e' una cosa gravissima. l'ho visto battagliero, ma non proprio lucido. tra l'altro i soci di Parma non gliel'ha imposti il dottore.

tra l'altro MPS s'e' ritirata ad inizio stagione, lui ha avuto 6/7 mesi per mettere insieme un plan b, oppure andare dalla FIR per tempo.

come sai, io sono stato uno dei piu' disponibili rispetto ai risultati di viadana. pero' aveva senso fare la celtic a viadana perche' si faceva affidamento su risorse economiche importanti, a scapito magari di quelle tecniche e di bacino. allora, si vada avanti per i prossimi due anni, ma per i successivi 4 non so quanto me la sentirei di investirci di nuovo.

23
23 Feb 2012
alle 17:44

JuriVr

parmigiano: il latte è in acido???

Comunque sì me lo dicono che sono fuori di testa, l'unica cosa è che non mi comporterei mai come si sta comportando (dai mondiali) mauro.Ormai è meglio che stia lontano dalla nazionale, non si controlla più...forse sente che la sua carriera è giunta alla fine quindi è incazzato nero ma io non lo capisco proprio.

Comportandosi così non troverà più molta fiducia in certe persone che contanto e se giocherà ancora sarà solo grazie al suo cognome e alla sua immagine perché ormai non ha più nulla da dare in termini di gioco comportamento e fisico.

22
23 Feb 2012
alle 16:40

Stefo

@ peppe

ascoltato...mah non mi sembra siano state dette cose nuove anzi le solite cose che ormai sono fuori da tempo: Parma non ha dato i soldi, MPS si e' ritirata ci sono problemi finanziari a cui bisogna trovare soluzione...la principale referente e' la Fir da capire come potrebbe aiutare...quello che secondo me evita veramente di rispondere e' cosa in cambio deve dare sulla gestione tecnica perche' credo che sia chiaro anche a Melegari che se prende piu' soldi Fir deve dare via piu' controllo.

L'unica cosa piu' chiara e' che lui vuole restare dentro e tenere la squadra a Viadana sia oggi che in futuro...ma per il resto secondo me non ha detto nulla di nuovo od eclatante.

21
23 Feb 2012
alle 16:24

mmantova

Anche secondo me Bergamasco può essere più valido al centro che all'ala. All'ala non crea nulla va a fissare il gioco e basta. Non lo considero finito e comunque chi gioca in Francia non è certo un brocco...... Come calciatore per me non c'è confronto tra lui e Botes, il sudafricano è molto più affidabile..... Comunque per la cronaca Mirco calciava anche prima di essere designato come piazzatore da Mallett ma solo quando i veri piazzatori non erano presenti.

20
23 Feb 2012
alle 16:11

parmigiano

@ Juri Vr Se cerchi un  " fora de testa " basta che  trovi uno specchio.

19
23 Feb 2012
alle 15:47

Michele

Credo che Brunel stia cercando soluzioni nella mediana ma con i nomi contati...A differenza di altri allenatori lui fa' e poi cambia tutto..vi ricordate il per forza voler far giocare Marcato, Bocchino ! Abbiamo grossi problemi di Apertura e i miracoli non esistono..aspettiamo e chissà che ci arrivi dal cielo un super 10 e azzardo che con uno mediano di qualità sicuramente il RM arriverebbe nei primi 5 ...

18
23 Feb 2012
alle 15:43

peppe

OT. suggerisco la visione di Palla Ovale su YouTube. http://www.youtube.com/watch?v=oa4eTDxB-h4

a parte la sintesi dell'ultima degli Aironi e le immagini del fallo di Bergamauro, c'e' anche un lungo intervento di Melegari. spesso tra l'illuminante e l'allarmante, a volte allo stesso tempo.

Se melegari non si sbaglia, la FIR da il 60% dei 4 ruoli non giocatori in squadra. e quindi chiedo rettifico se in passato avevo corretto qualcuno.

17
23 Feb 2012
alle 15:16

And

 

francesco, o sei un troll o un ex giocatore sfrustrato.

"francamente di mirko bergamasco se ne può fare tranquillamente a meno.. è sempre stato un giocatore a metà, mediocre placcatore come centro, lento come ala e sorvoliamo sull'esperienza a estremo.   Stessa storia per Canale"

cioè nn siamo gli All Blacks, se questi 2 han fatto 70-80 caps in Nazionale (e si sono susseguiti allenatori vari) vuol dire qualcosa, e mi pare che abbiano anche alzato qualche trofeo in Francia, nn proprio l'ultimo campionato di rugby. Come estremo BergaMirco nn era granchè, è vero, ma aveva vent'anni. E pure Canale. Con Berbizier in coppia ai centri nn hanno fatto male, poi con Mallett spostato all'ala ha visto i palloni col binocolo e smesso di fare mete, cosa che era abituato a fare in Nazionale con discreta regolarità per gli standard Italiani..

16
23 Feb 2012
alle 15:14

fracassosandonà

la prima linea di Treviso mi dà serenità: li ho visti non solo tener testa ma metter sotto quella di tutti gli altri avversari venuti a Monigo...

15
23 Feb 2012
alle 14:11

cama

Interessante la scelta della prima linea Benetton..mancando Castro mi sembra quella più ovvia..Castro e il Barone si sono fatti gran parte della carriera insieme..vedremo se i meccanismi della Benetton funzioneranno però..non sarà un test semplice..certo che il Barone in panca me lo sarei portato sicuro..un solo pilone in panca è una scelta che non mi garba..

Per il resto sono sperimenti, deve farlli non conoscendo bene i giocatori, sarebbe consigliabile farli al di fuori di un Sei Nazioni, quello sicuramente..ma tan'è..

Il vero test è per la prima linea, mancando i due piloni-pilastri della nazionale, ma i sostituti sono dei buonissimi giocatori..Forza Citta e Rizzo! 

14
23 Feb 2012
alle 13:51

xxx

Bellissimo il solito vizio calcistico di rottamare sempre tutti a prescindere.. e dopo 2 partite cambiare nuovamente idea ! Ma siete tutti così sicuri che Mirko o altri non servano +..?! Ma i vari quartaroli, venditti, morisi ecc ecc sono meglio di lui ?!? Ok largo ai giovani... ma che dimostrino di essere meglio dei vecchi !! In terza linea i ricambi ci sono ed è giusto che gente come Mauro si faccia da parte... ma tra i 3/4 ?!? Io personalmente ritengo che i vari venditti, quartaroli ecc devono ancora dimostrare molto se non tutto !! Sia con la nazionale che con la loro squadra di club... Tutta ste voglia di novità và bene ma solo se c'è gente all'altezza ! I sopracitati ritengo siano molto sopravvalutati.. manco nel super 10 farebbero la differenza ora ! Vedremo tra un qualche anno che carriera avranno fatto...

13
23 Feb 2012
alle 13:02

JuriVr

Beh mirco può dare ancora qualcosa alla nazionale, certo non come calciatore(lui era solo un ponte) però come giocatore non è finito.

Mentre mauro ormai lè fora de testa.

12
23 Feb 2012
alle 11:56

ludwig

Sono perfettamente d'accordo con Brunel quando dice che Botes permette un tipo di gioco diverso rispetto a Burton, il fatto di giocare sulla linea del vantaggio, se Gori farà il suo, ci permetterà finalmente di testare un pò di più i nostri 3/4, che in queste partite hanno dovuto giocare quasi sempre da fermi, e di sperimentare una possibilità che ci mancava (c'è da dire che Burton ha avuto vita difficile in queste due partite visto i brutti palloni che spesso gli sono arrivati). Con Orquera a volte si è visto qualcosa di simile e soprattutto con Gower c'era stato un cambio di qualità e si vedeva una linea d'attacco più veloce, anche se la gestione Mallett costringeva più ad attaccare la linea palla in mano o  giocando stretti. Insomma se Botes riuscirà a dirigere l'orchestra staremo finalmente a vedere cosa faranno anche i nostri centri con dei buoni palloni, spero soprattutto di vedere Benvenuti seminare un pò di panico.

11
23 Feb 2012
alle 11:41

ludwig

@matt82

Non credo che le capacità di un giocatore al piede si possano valutare da due calci sbagliati in 30 min di una partita. Botes con Treviso aveva buone percentuali mi pare, vediamo come andrà in una serie di prestazioni e facciamoci un idea. D'altronde anche Wilko, ovviamente la mia è una provocazione, sarebbe da considerare una schiappa se guardassimo la sua prestazione al Flaminio di qualche anno fa! (non ricordo se era nel 2010)

10
23 Feb 2012
alle 11:08

edoardo

Credo che qualsiasi coach avrebbe davvero problemi a trovare soluzioni vincenti per la nostra nazionale un pò per il movimento che non e da paragonare a paesi ben piu forti di noi e un pò perchè siamo nel periodo del ricambio generazionale ma all'orizzonte veri e propri fuoriclasse non c'è ne sono quindi si cerca di inserire il nuovo che avanza con cautela...Credo nella mia ingoranza che sia piu facile gestire una nazionale come la francia in cui non ti devi preoccupare della crescia dei giocatori ma di scegliere un team ben affiatato che dia sempre il massimo e in cui i ricambi comunque non mancano di certo...Brunel per ora sta cercando di calibrare l'atrezzatura vedenone i pregi e difetti...

9
23 Feb 2012
alle 10:41

xnebiax

Sia Burton che Orquera che Botes hanno probabilmente delle percentuali migliori sui piazzati di Bergamasco, che ha imparato tardi solo per calciare in nazionale... ma aspetto di vedere Botes per togliere il "probabilmente". 

In realtá penso che se fosse cosí mediocre come qualcuno su questo blog sostiene non giocherebbe nel Racing in Francia. Poi magari é Berbizier che non ci vede bene. A me piacerebbe vedere Mirco ala, McLean estremo e Masi in panchina che puó entrare come centro, estremo o ala. 

Poi speriamo tra 2-3 anni di non aver piú bisogno di Bergamasco perché Venditti ed Esposito saranno degli ottimi titolari... ma per adesso questa é solo una speranza tutta da verificare.

8
23 Feb 2012
alle 10:40

CICCIO

sorry :-) capita a leggere in fretta :-)

7
23 Feb 2012
alle 10:35

fracassosandonà

anch'io preferivo Mirco schierato a centro...

il problema è che il mio concetto di ala è antiquato e sono rimasto affezionato alle ali leggere e velocissime alla Kaine Robertson (per citare un giocatore noto ai più) o, visto l'attuale impiego, alla Dingo Williams...

6
23 Feb 2012
alle 10:28

matt82

almeno mirco sui calci piazzati ti può garantire buone percentuali, perchè con botes se calcia come ha calciato contro l'inghilterra stamo freschi

5
23 Feb 2012
alle 10:16

tomm

Secondo me invece Mirco Bergamasco per la nazionale può ancora essere utile...che sia un mediocre placcatore non direi. E comunque credo sia ancora uno di quelli che ha fatto più mete in maglia azzurra. Magari non è indispensabile, ma utile si...

4
23 Feb 2012
alle 10:11

francesco

francamente di mirko bergamasco se ne può fare tranquillamente a meno.. è sempre stato un giocatore a metà, mediocre placcatore come centro, lento come ala e sorvoliamo sull'esperienza a estremo.   Stessa storia per Canale

 

3
23 Feb 2012
alle 10:06

CICCIO

ma io nelle frasi di  brunello qui riportate, non leggo niente su mirko ....

che sia condimento del giornalista, ho frasi non riportate?? :-)

2
23 Feb 2012
alle 09:54

batmancagone

l'unico ruolo per mirko sarebbe il 12, come quel 6n nche finì anche nel best XV del torneo facendo quasi tutte le mete italiane tra l'altro..

 

all'ala più solidi mclena e venditti..

1
23 Feb 2012
alle 09:44

pietro mezzoli

tutto vero, ma come sempre saranno i 3/4 a fare la differenza e, in quel reparto, sono di gran lunga migliori.

buona fortuna!

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