Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
A un mese dall'esordio sulla panchina azzurra, Jacques Brunel ha raccontato sulle pagine del Corriere della Sera il suo pensiero ovale e come applicarlo ai colori azzurri.
"Ho tre leggi: velocità, scelte e larghezza del campo. Credo che esistano più modi di giocare un buon rugby"
Jacques Brunel, coach dell'Italrugby
Lo ha intervistato Domenico Calcagno sull'edizione odierna del Corriere della Sera. E Jacques Brunel, neo allenatore dell'Italrugby, si conferma assai poco banale, come si è notato nelle sue prime apparizioni pubbliche. Ecco alcuni concetti del Brunel pensiero in vista del prossimo Sei Nazioni e la sensazione che il tecnico francese ami sottolineare la sua profonda differenza con chi lo ha preceduto.
"Al primo raduno ho detto ai giocatori che non sono venuto qui per finire sempre in fondo al Torneo. Non è questa la mia ambizione"
"La struttura c'è: le accademie, le franchigie (Treviso e Aironi), il campionato d'Eccellenza. Dobbiamo farla funzionare al meglio"
"La nazionale e le franchigie mandano in campo gli stessi atleti e se giocano bene ci guadagnano tutti"
"Una squadra deve avere equilibrio, un gioco completo, diverse opzioni. E deve cercare di vincere"
"Sergio Parisse credo sia la persona giusta, se lui è d'accordo non si cambia"
"Se interessa Tobias Botes il mediano di mischia del Treviso? Certo, tutti i giocatori bravi ed eleggibili interessano"
"Gli italiani sono latini, sono simili ai francesi per cultura e modo di vivere. Devono migliorare nel gioco, nella disciplina. Ma se ci sono riusciti i francesi perché non dovrebbero riuscirci gli italiani?"
Vittorie scontate? mah, una tournèe contro Argentina/USA/Canada non ha niente di scontato, anzi.
Ma stiamo scherzando? Botes deve convocarlo IMMEDIATAMENTE! IN estate è tardi! Sono queste le partite dove deve far vedere cosa sa fare non contro Usa e Canada dove le vittorie sono scontate!
Zio jacques è forte ,mi piace ,ma il giudizio definitivo lo faremo ,credo ,quando avrà scelto gli assistant coach ..... sono loro che determineranno le fortune della squadra.
gli uomini che abbiamo non sono tantissimi ,ma uno svecchiamento ed un cambio di mentalità sono obiettivi che da qui al prossimo mondiale si possono ottenere .
Il Mediano d'Apertura che fantastico, sarebbe per il tour estivo.
Per il 6 Nazioni, avanti con Burton / Orquera.
Terreni Mclean estremo e Masi centro
Sono sulla stessa linea di quanto espresso da Brunel, il difficile è metterlo in pratica, ma avere un'idea su cosa fare è già un buon punto di partenza.
Su portare Botes al 6 nazioni... lo porterei in spalla, un piazzatore così non l'abbiamo (a parte l'exploit di Natale di Orquera, ma quante volte ha giocato così? poi Orquera non è il massimo come placcatore), concordo con Guido post 5 e con Willysupertrump post 7, solo che Rizzo lo porterei già al 6 nazioni come 2^ scelta.
Per il Mediano di Apertura continuo a fantasticare di prendere per l'immediato uno straniero già con esperienza, chiuso nella sua nazionale, e disposto a venire da noi per soldi e parecchi soldi, sia piazzato agli Aironi (mi pare non sia eccezzionale chi c'è).
Detto mediano non dev'essere un Carter (magari), deve "solo" sapere piazzare divinamente, e placcare ottimamente stop.
Per il futuro spero nei nostri giovani, Campagnaro, Morisi o speriamo altri, bisogna sapere seminare e sopratutto coltivarli bene!
MA non ci vedo male McLean, in questo 6N. Due anni fa non aveva fatto malissimo. Oppure Burton, anche se non è più un giovanotto su cui puntare. Orquera da quando è agli Aironi sta calciando discretamente bene, ma la mia personalissima opinione è quella di lasciarlo dov'è...
Come piazzatore o Benvenuti o McLean. Ci sarebbe Tebaldi, che al piede è discreto, ma che pare stia facendo parecchi disastri come MM...
L'assenza di Mirko, oltre che un posto all'ala, libera il posto da piazzatore.
Chi lo sarà? Orquera o Burton, che non convincevano appieno Mallet, e che comunque non son giovanissimi? Mc Lean? Chi farà il MA? Lo stesso Luke?
visto più volte giocare "fuori ruolo" a Treviso...
botes dove lo metti sta, è un motorino inesauribile, dotato di piede ma soprattutto di occhio...
flavio, la vergogna sono quelli che la pensano come te... se NZ e Inghilterra, con i movimenti che hanno alle spalle, si permettono di naturalizzare/equiparare giocatori, chi siamo noi per poter fare gli snob? Botes lo porterei già al 6n, tanto i suoi compagni di reparto li conosce bene...
All'ala la palla bisogna fargliela arrivare. Secondo me è un ruolo dove abbiamo alternative valide e giovani interessanti, magari come MM per coprire Gori. D'accordo con @Willy per Rizzo e nella tournée insisterei anche su De Marchi e D'Apice
Ma davvero secondo voi botes sarebbe/è una buona ala??
mhaaaaa
e neppure MA lo vedo.
"tutti i giocatori bravi ed eleggibili interessano"
nella tournèe estiva porterei anche Rizzo.
Tebaldi magari fosse in confusione, vorrebbe dire che ci sarebbe materia su cui lavorare...
Botes in azzurro senza se e senza ma!!!!!
Trovo comunque assurdo, considerata l'indisponibilità di BergaMirko, non convocare subito Botes, facendogli fare per il primo periodo un po' di " apprendistato" all'ala dove siamo molto, ma molto carenti.......
Come sospettavo, Tobie se lo porterà via nella tournèe in Argentina/USA/Canada, d'altronde con un Tebaldi in confusione ed un Gori in sviluppo.
Mah... come ho già detto in altre occasioni, a parole mi piace, e molto. Per i fatti ho qualche dubbio in più, ma bisognerà lasciarlo lavorare serenamente nei primi tempi!
"La nazionale e le franchigie mandano in campo gli stessi atleti e se giocano bene ci guadagnano tutti"
Questo, a mio parere, è un concetto molto importante che spero ponga fine a quella assurda polemica innescata dalla Federazione vs. la Benetton, franchigie che vincono fanno solo del bene alla nazionale, viceversa se perdono.....
Avanti con un'altro sud africano in squadra, una vergogna.
Video assurdi: Delon Armitage e quella meta che ha dato scandalo
Eccellenza: Cavalieri, è finale!
Rugby & Tv: Martin Castrogiovanni a "Che tempo che fa", il video
Test Match 2013: Italrugby a Bormio, iniziata la corsa per il Sud Africa
Heineken Cup 2014: ecco le 24 squadre che si giocheranno l'Europa
alle 22:51
Simone
Vorrei riapriore questa discussione che è comunque, a mio parere, ancora molto attuale: secondo voi cosa manterrà Brunel del gioco impostato da Nick Mallett? Lo chiedo perchè sarebbe importante, per non fare le cose più difficili di come sono già, conservare qualcosa del quadriennio precedente e ,se mai, migliorare certio aspetti,piuttosto che rivoluzionare tutto