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Le voci che giungono dalla patria degli Springboks parlano chiaro: sarà l'allenatore dei Bulls il prossimo coach della nazionale. Quella nazionale cui era predestinato già nel 2008...
Heyneke Meyer, coach dei Bulls, sarà il nuovo allenatore degli Springboks. Manca l'ufficialità, ma tutti i rumors che arrivano dal Sud Africa parlano chiaro. Con gli altri candidati scartati o autoesclusi è l'esperto tecnico dei Tori l'erede designato di Peter de Villiers.
La storia tra Heyneke Meyer e la panchina degli Springboks, però, è lunga quattro anni. Nel 2008, dopo il trionfo di Parigi, era lui il candidato naturale a succedere a Jake White. Esperto, vincente, forte, aveva tutte le caratteristiche per siedere sulla panchina dei campioni del mondo.
Ma, come scrive Planetrugby, la Federazione sudafricana decise di "porre maggior enfasi sulla trasformazione che sui risultati". Insomma, preferì il segnale politico di un tecnico di colore, seppur più scarso, a quello sportivo. Una scelta che, da un punto di vista sportivo, si è dimostrata fallimentare e dal punto di vista politico, vista l'immagine pubblica creata da de Villiers, di certo non vincente.
Ora, con quattro anni di ritardo, è il momento di Heyneke Meyer. L'annuncio ufficiale è previsto per venerdì, ma i bookmakers hanno già chiuso le scommesse.
siete sempre buoni a criticare. De villiers nn ha fatto malissimo, ha vinto un Tri Nations, una Test Series contro i Lions, ben 2 volte in casa degli All Blacks. Sì poi ha perso contro la Scozia.. Ed era stato scelto perchè aveva fatto bene con Sudafrica U21 (Campione del mondo 2005) ed Emerging Springboks (Nations Cup 2007). Fatti, non parole.
C'è da dire che il Sud Africa non è proprio immune da tensioni sociali, anche la scelta del tecnico poteva,nel 2008, costituire la scintilla che avrebbe potuto far scoppiare disordini importanti; comprensibile, quindi, stemperare le tensioni dando un incarico fra i più conosciuti nel Paese ad un uomo di colore che ai tempi dell'Apartheid aveva avuto i suoi problemi.Adesso questa necessità è venuta meno, anche i Sudafricani di colore-che hanno già avuto ,diciamo così, il "contentino"- ora preferiscono vedere una nazionale vittoriosa rispetto ad una guidata da un non-bianco per cui non ci sono più molti ostacoli per la nomina di un Afrikaneer come Meyer,nome proprio ariano come avrebbero detto i razzisti degli anni '30.
C'è da dire che il Sud Africa ha centinaia di giocatori di alto livello,altro che i 70 sognati da Brunel!, non dovrebbe essere difficile formare un 15 che possa quantomeno battere nei test match le squadre del 6Nazioni e l'Argentina e tenere calmi i tifosi,poi per provare a vincere il TriNations c'è ancora tempo
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alle 11:38
lorenzo#2
Finalmente Heyneke.
@And: è vero ma per come ha gestito questi 4 anni è stato scarso. Prima promise un cambio radicale di stile di gioco e giocatori poi invece si è fatto soggiogare dai senior players(Matfield, Smit, Du Preez, JdV) che hanno praticamente preso le redini della gestione di convocazioni e piani di gioco. Fatti riportati da Matfield subito dopo la RWC2011.
I suoi meriti comunque li ha visto che stando al gioco di Matfield & co. ha spremuto il gruppo di White fino all'ultima goccia con un 2009 trionfante. Inoltre sempre il buon Victor l'ha apprezzato per il suo modo di rapportarsi con i giocatori.