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Allenamenti particolari per gli azzurri in vista dell'esordio di sabato contro la Francia dell'RBS Six Nations 2012.
In uso all'Italrugby già da alcuni mesi, i ricevitori GPS posizionati grazie ad apposite imbragature sul dorso degli azzurri durante l'allenamento di questa mattina al Centro Sportivo "Giulio Onesti" di Roma in preparazione al match di sabato contro la Francia hanno attirato inevitabilmente la curiosità.
"Il GPS - ha scherzato Troncon - è utile a far sentire più tranquilli i giocatori: se li perdiamo, con il ricevitore possiamo comunque ritrovarli" ha rotto il ghiaccio il tecnico dei trequarti azzurri, ancor oggi atleta con il maggior numero di presenze in azzurro con centouno apparizioni.
"Parlando seriamente - ha proseguito Troncon - è uno strumento importante per valutare l'intensità dell'allenamento e del lavoro svolto. Possiamo capire dove, come e quanto un giocatore accelera, quale sia il suo grado di accelerazione, comprendere in linea di massima l'efficacia del singolo. Poter contare su questi dati può aiutare a migliorare le situazioni di gioco, aiutare lo staff tecnico a capire come e dove lavorare per aumentare intensità ed efficacia. Con questa tecnologia è possibile valutare certi aspetti altrimenti difficilmente valutabili, sicuramente è importante per aiutare nella crescita della squadra".
"Soprattutto per quanto riguarda il lavoro fisico - gli ha fatto eco il collega Carlo Orlandi, responsabile degli avanti - è uno strumento molto interessante, fornisce indicazioni sui carichi di lavoro e possiamo interfacciare i dati raccolti in Nazionale con quelli raccolti dai Club su scala internazionale per fare confronti e paragoni".
Troncon ha poi commentato le dichiarazioni del CT transalpino Saint-Andrè, deciso a puntare al Grande Slam al suo primo anno sulla panchina dei coqs: "I francesi sono vice-campioni del mondo, è normale che abbiano grandi ambizioni ma di certo non partiamo per Parigi già battuti. Anche noi abbiamo le nostre ambizioni e per puntare al Grand Slam devono batterci nella prima giornata. Con che formazione giocheremo? Di sicuro la abbiamo già in testa ma stiamo valutando ancora alcune situazioni".
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Beh mi stupisce che non fosse usato prima, sistema gps e' usato da un paio d'anni almeno al Leinster...interessanti anche i dati che danno sulla forza degli impatti e dei placaggi.
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alle 13:12
C.U.S.-TODE
Prima del mondiale dove lavoro io ,passava spesso il preparatore atletico della nazionale(Alex de Marco o qc di simile) e mi raccontava già dell'uso del gps per la preparazione ai mondiali...per cui non è proprio una novità per i nostri giocatori.