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Alla presentazione ufficiale dell'RBS Six Nations a Londra Jacques Brunel, coach dell'Italrugby, presenta la prima sfida del torneo e parla di cosa si aspetta dagli azzurri.
Giocatori ambiziosi, giovani da giugno e una sfida durissima. Non racconta nulla di nuovo Jacques Brunel durante la presentazione del 6 Nazioni 2012 a Londra, oggi. Ma ribadisce concetti e idee che, ormai, sono il suo mantra in vista dell'esordio azzurro, sabato 4 febbraio, a Parigi.
Vendetta francese. "La Francia è la terza nazione al mondo e vogliono vendetta - le prime parole di Brunel -. Sarà difficilissimo, ma mi piace. Sarà un bel match e mi darà modo di capire subito le potenzialità della squadra".
Niente rivoluzioni. "Continueremo con l'ossatura della Rugby World Cup, poi li faremo riposare e punteremo sui giovanissimi a giugno" continua il coach, illustrando le scelte nelle convocazioni fatte.
Giocatori ambiziosi. "Dobbiamo tirare fuori il massimo del potenziale dai giocatori, io voglio atleti che siano ambiziosi. Dare il massimo e cercare il gioco migliore per noi sono i miei obiettivi" chiude Brunel e dà appuntamento a Parigi.
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la Nazionale A partecipava a manifestazioni come Churchill Cup o Nations Cup (nn nell'ultimo anno). Quindi se una non la fanno + e all'altra nn la invitano nn ha + senso. Superfluo dire che sono manifestazioni che non ha mai vinto
@flavio, le asfaltate capitano. poi quella dell'anno scotso e' stata un'eccezione rispetto alle altre partite del 6n. metterei la firma oggi per un 6n come quello dell'anno scorso. del cucchio di legno davvero m'interessa poco.
@stefano, secondo me la A in passato e' servita. a provare giocatori prima del mondiale. a vedere se giocatori come lo cicero e dellape' avevano voglia di mettersi in gioco. e secondo me serve uno spazio per provare qui giocatori, che magari in eccellenza, hanno 26/27 anni e che maturano piu' in la in carriera, al di fuori delle celtiche. poi aggiungi che irlanda e scozia (se non sbaglio) la nazionale a ce l'hanno, il galles invece no.
peccato cmq, sarebbe stato interessante vedere e valutare anche 3' e 4' scelta in ogni ruolo.
Comunque hai detto giusto, le asfaltate come a Twickenham l'anno scorso non si potranno tollerare.
@jagher : cioè arrivare ultimi e prendersi il cucchiaio di legno! ;)
naz.A non esiste più ,sostituita da nazionale emergenti.al momento non si hanno info d'incontri a breve
Non ha senso l'Italia A se la Celtic prosegue. Ha senso d'estate, secondo me.
Ok non aspettiamo nulla da questo 6N , ok il lavoro di Brunel inizierà a vedersi più avanti .... , ma non è che con questo dobbiamo tollerare asfaltate clamorose , visto che l'ossatura è la stessa almeno rimanere sui livelli del buon " Nick "
Credo valuterà con molta attenzione "l'attitudine" sia per i vecchi che per i nuovi. E' un uomo di campo e sa che magari non ti fa vincere, ma senza non vinci neanche a monopoli. Bene USA e Canada, devi vincere e convincere contro chi sta sotto.
Scusate ma esiste ancora l'Italia A?
non riesco a trovare info, e date dell'italia a/emergenti, non so nemmeno se giocheranno dutante il 6n. anche quelle sarebbero convocazioni saranno interessanti.
Belle prospettive........ Oltretutto portare i giovani/giovanissimi in tournee contro Usa e Canada non mi sembra il massimo, essi si farebbero molto piu' le ossa nel Mondiale di categoria contro Sud Africa Inghilterra e compagnia cantando, per poi debuttare (i piu' meritevoli) nella nazionale maggiore nei test match di novembre 2012.
Anch'io non mi aspetto nulla da questo Torneo. Certo che se ci fosse da esultare tanto di guadagnato. Mi sembra però che l'approccio di Brunello sia positivo sia sul piano psicologico , chiedendo determinazione e ambizione, sia sul piano operativo cercando la continuità apportando solo poche modifiche. Tutto ciò mi incuriosisce assai ! Forza azzurri
Sinceramente dall'Italia in questo 6N non mi aspetto niente, sono curioso di vedere la vera Nazionale di Brunel da giugno.
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provolone
Facciamocene una ragione il cucchiaio di legno si candida a diventare il nostro simbolo, e per molto tempo ancora; propongo di cucirlo sulla maglietta al posto del tricolore.