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Alla presentazione del 6 Nazioni ieri a Roma c'era, ovviamente, anche Jacques Brunel. Ecco cosa ha raccontato ai microfoni di My Sport 24
Ambizioso, ma con i piedi per terra. Ironico, ma non supponente. Jacques Brunel è carico in vista dell'esordio di settimana prossima sulla panchina dell'Italia. Vuole ben figurare contro la sua Francia, non è qui "per finire ultimo", ma sa che in tre giorni non si fanno miracoli. Ecco le sue parole ai microfoni della nuova webtv My Sport 24.
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Non è che per caso a qualcuno interessa magari parlare di rugby e accantonare per un attimo lo sfoggio di cultura ?
@ riccio
"...Il fatto che tu è altri 25 abbiano risposto alla mia affermazione mi fa pensare il contrario..."
Questo è proprio lo scopo del troll. Che si parli di loro, o che si faccia "casino", e si blocchi il confronto sull'argomento in discussione.
Le parole sono importanti: anche quelle degli altri, però.
L'attenzione era sulla frase nel suo complesso.
Inutile? Punti di vista. Il fatto che tu è altri 25 abbiano risposto alla mia affermazione mi fa pensare il contrario.
Fatevi 'na risata. Anche questo è fuori tema, cari pasdaran dell'ortodossia del sito .
http://www.youtube.com/watch?v=qtP3FWRo6Ow
@ riccio
Da collega ti dico che hai scritto cose giuste nell'occasione sbagliata.
A parte il fatto che io avrei posto l'attenzione su una parola come "appresta", magari più difficile per uno straniero, mentre "sentimenti" mi sembra appropriata, visto che il collega si rivolgeva ad un ex-componente dello staff tecnico della Francia. Brunel infatti risponde cogliendo esattamente il senso della domanda con il riferimento alla sua vecchia squadra.
Per "Sensazione" e "sentimento" i francesi usano la stessa parola: sentiment. Nessuna difficoltà, quindi.
Ti hanno dato del "troll" perchè il tuo cercare il pelo nell'uovo sembra fatto apposta per creare casino, polemica. Perchè non vedevano motivi evidenti per giustificare il tuo intervento.
Devo dire che anch'io, pur condividendo l'aspirazione alla chiarezza, alla semplicità, all'utilizzo dei cliché con il contagocce (magari anche alla loro eliminazione...), trovo il tuo post semplicemente inutile.
Non volevo tornarci, ma visto che insisti.
La domanda va posta nella maniera più semplice possibile. In questo caso per rispetto della persona straniera che hai davanti e, più in generale, perché un giornalista deve farsi capire da tutti.
Parlava di “sentimenti” forse voleva intendere sensazioni:
- «Quali solo le sue sensazioni prima dell'inizio del torneo?» mi sembra chiara senza essere eccesivamente banale.
Ma le possibilità sono tante: «Cosa pensa della prossima partita con la Francia?». Più in generale: «Come affronterà il Sei nazioni l'Italia?»
Voglio inoltre dire che non volevo vantarmi della mia professione di cui non vado nemmeno tanto orgoglioso. La precisazione era dovuta al fatto che qualcuno mi invitava a aumentare il mio vocabolario. Comunque se me ne voleste davvero regalare uno sarei molto contento.
Ultima cosa, penso che con Brunel siamo finalmente in buone mani, la sua risposta è la dimostrazione.
Riccio,però non mi hai detto come avresti posto la domanda!
e parlando di rugby...tutti i torti non li ha e spero gli venga concesso di svolgere in autonomia il suo lavoro senza interferenze.
Penso che prima dei test-match autunnali non si possa fare una corretta valutazione dei suoi metodi e del suo operato.
@riccio
forse ti sei sbagliato e cercavi questo forum: http://forum.accademiadellacrusca.it/canali.shtml
Li ti assicuro che puoi parlare di quanto (solo tu a quanto pare) conosci bene l'italiano. Qua in genere parliamo di rugby.
@and, nostalgia canaglia. Sto cercando una compilation di mete create da gower in azzurro, ma i miei potenti mezzi sono limitati. Con la squadra dell'anno scorso, e con semenzato, quanto ci saremmo divertiti...
Ragazzi....mi avete regalato un sorriso. Grazie.
21 commenti sul modo appropriato o meno del modo di porre una domanda a Brunel..... E di rugby vogliamo parlarne o no ?
Non capisco perché avrei dovuto esimermi (anche questo bel verbo) e allo stesso modo in che modo avrei fatto una brutta figura.
Per il “Troll” non capisco il nesso. Dovresti esprimere meglio i tuoi concetti.
Non sono l'unico che lamenta un uso stereotipato dell'italiano che assomiglia sempre di più al burocratese. Oltre a tanti linguisti, tempo fa c'era anche Nanni Moretti. Ricordate «le parole sono importanti»?
Brunel dimostra di essere intelligente e questo non mi può far che piacere.
Riccio, potevi esimerti dai tuoi interventi, non hai fatto una bella figura (comprendi?).
O devo pensare che sei un troll (termine inglese).
OT: Gatland chiama S.Jones nel ritiro polacco, visto l'infortunio di Priestland e Hook che deve giocare nel top14
Riccio, esercitare una professione non significa, purtroppo, essere in grado di farlo nel modo corretto.
Comunque il discorso termina quando qualcuno ti fa notare che tu dici che l'italiano di quel tuo collega faceva schifo, ma un francese, quindi una persona non di madrelingua italiana, ha capito perfettamente la domanda e risposto a modo (raro oramai nelle interviste trovare qualcuno che risponda esattamente alla domanda che viene posta, ma di questo non te ne sai mai accorto, vero?).
la domanda l'ha capita benissimo, anche se anch'io a volte nn capisco i giornalisti che a gente arrivata da poco in Italia fanno domande con verbi composti inutili e altre menate, avverbi e altro, senza andare al sodo. Il succo è che Brunel sta mettendo le mani avanti: "io ve l'avevo detto (se becchiamo una scoppola dai francesi) non sono un mago", come Luis Enrique disse "nn sono Harry Potter" citando Mourinho. Gli allenatori di qualsiasi sport di squadra son tutti uguali
Allora dato che sei giornalista da vent anni dicci come avresti posto la domanda.Ma inizio a capire perchè certe testate sono illegibili.
@reda, l'inglese e' piu' semplice come grammatica e sintassi, non come numero di parole. Sai quando ti colonizzano e poi fai un' impero, arraffi un po' di tutto parole incluse. Brunel ha fatto una grandissima figura, parla gia' molto bene secondo me. Sara' anche che mi sta simpatico.
Io sono nato dove l'italiano lo hanno inventato e chi frequenta le osterie lì ha un vocabolario doppio rispetto a tutti gli altri. Sono anche da vent'anni giornalista professionista e so bene quanto sanno poco l'italiano i miei colleghi.
L'italiano è semplicissimo, ma in molti pensano che parlare attraverso frasi fatte e luoghi comuni sia più apprezzabile.
concordo in pieno con socceria... non credo che a sua moglie si rivolga così, ma non stava parlando a sua moglie, sta facendo il giornalista... comunque meglio parlare di rugby che è più interessante... :-D
Ah! Dimenticavo.Ha comunque fatto una figura molto più dignitosa lui piuttosto che i vari italiani che vanno in giro per il mondo e ci mettono anni prima di imparare qualche cosa della lingua che dovrebbero padroneggiare per lavoro o solo per sopravvivenza.
Sicuramente avrebbe potuto porre la domanda in maniera più semplice considerando che conosce l'italiano da 3/4 mesi,ma non dimentichiamoci che è un giornalista e non si trovava al bar!Cmq Riccio,l'italiano era perfetto,se poi tu parli sempre come fossi alla cantina il problema è solo tuo,considerando che Brunel ha capito perfettamente e ha risposto in maniera un pò impacciata ma esaustiva.Se ho usato vocaboli troppo complicati fammi sapere che ti mando un vocabolario
ok, ma non esageriamo! se vogliamo esprimerci con 4 parole in croce, esiste già l'inglese, che è perfetto! se si vuole parlare un po' in italiano, qualche vocabolo in più non fa certo male! poi se l'interlocutore è francese e l'italiano non lo sa, la domanda glie la ripeti in inglese!
e con questo vi porgo i miei saluti poiché mi accingo ad iniziare l'adempimento dei miei doveri lavorativi ;-P
@senzaparole, non e' quello il principio del giornalismo (all'anglosassone, pero'). E' complicato, senza che ce ne fosse bisogno, metti inutilmente a rischio l'unica opportunita' che hai di fare una domanda. Per divertirsi a giocare con la parole uno scrive una novella o un libro.
sarà ma il materiale umano è un pò pochino ...
la domanda è fatta in un italiano ineccepibile... poi se qualcuno ha un vocabolario di 100 parole non è colpa di nessuno...
Mi appresto a dare principio alla fruizione del segmento audiovisuale..
La domanda, se conosci l'italiano, fa schifo, altro che ineccepibile. Se non te ne rendi conto vuol dire che anche tu dici a tua moglie. «Ci apprestiamo a iniziare la cena?» e lei risponde. «Ineccepibile».
Ma come cazzo parlate? ma l'italiano l'avete imparato sulla Gazzetta?
Brunel non risponde fa l'unico discorso che poteva fare in quel frangente.
L'Italia è sempre stata "fortissima" anche prima dell'inizio del torneo,non solo alla fine. Ci farebbe piacere,entro la fine del millenio di vederla fortissima o vera durante il torneo...
Ehi, Brunel, come sarebbe a dire "Non sono un magicien?". Noi avevamo proprio bisogno di un "magicien", altrimenti ci tenevamo Mallett!
Gli italiani sono abituati ai "magicien"...
Beh, la domanda è in Italiano ineccepibile. Brunel ha capito alla perfezione. Chi è tra i due che non capisce l'italiano? :^)
Questa è la prima domanda fatta a uno che conosce l'Italiano da tre mesi:
«Con quali sentimenti si appresta a iniziare quest'avventura sulla panchina dell'Italia?»
Ma non glie la poteva fare in Italiano?
Ma alla moglie 'sto tizio chiede: ci apprestiamo a iniziare la cena?
Poi “L' avventura sulla panchina?” ma come parla?
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alle 23:24
reda
@Peppe: guarda che creare parole mettendone insieme altre due (esempi: policeman, breakfast, comeback) non vale! L'inglese ha poche centinaia di vocaboli base che combina, ma questo non è certo avere un vocabolario ampio! pensa solo al verbo to play, che significa praticamente qualsiasi cosa, dal sesso al suonare!!! Ci credo che gli inglesi in filosofia sono pragmatici, non hanno il vocabolario necessario per addentrarsi in questioni astratte!