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Annunciato l'allenatore per la prossima stagione, Marc Delpoux, ora il team francese potrebbe portare nella Catalogna anche allenatori e giocatori italiani.
Una stagione già fallimentare a gennaio e Perpignan ha deciso di costruire fin da ora il proprio futuro. Il primo tassello si chiama Marc Delpoux, ex coach del Calvisano e attuale allenatore del Bordeaux, ma l'anno prossimo nel team catalano si potrebbe parlare tanto italiano.
Le voci che giungono da Oltralpe, infatti, parlano di un accordo già trovato tra il Perpignan e Giampiero De Carli, ex azzurro, ex assistente di Delpoux a Calvisano e attuale coach dell'Accademia e dell'Italia Under 20.
E se la panchina dell'USAP ricorderà quella di Calvisano, anche in campo la coppia Delpoux/De Carli potrebbero ritrovare due vecchi amici. Alessandro Zanni e Leonardo Ghiraldini, un passato in provincia di Brescia proprio con il tecnico francese, sarebbero in trattativa con il Perpignan per andare in Francia alla fine di questa stagione.
Voci, ovviamente, che non trovano conferme, anche se già nelle scorse settimane, parlando con fonti interne a Treviso, mi era stato confermato un forte interessamento di Perpignan per la terza linea azzurra. E ora che sulla panchina ci sarà Delpoux, sicuramente vi sarà un'accelerazione delle trattative.
@Stefo
Ti ringrazio per le info (e mi scuso per il ritardo nella risposta), però proprio perché il 6N inizia la prima settimana di febbraio e il super 15 due settimane dopo il giocatore potrebbe prepararsi con l'ipotetica squadra del super 15 e partecipare agli allenamenti con la Nazionale (arrivando quindi al 6N molto più fresco degli altri...).
chiedo scusa nella fretta di scrivere ho sbagliato una cosa: ad inizio febbraio inizia il 6N, ma la sostanza non cambia la preparazione di un giocatore dell'emisfero sud e' completamente sfasata rispetto a quella di un giocatore emisfero nord.
@ Scilipoti
per me uno prima di essere definito fuoriclasse deve dimostrare un po' di piu'...Wilko, BOD, Muliaina sono fuoriclasse...Benevnuti e' ad oggi ancora un gran bel prospetto...opinioni personali.
Sull'utilizzo...non e' questione di non usare un giocatore quando ci sono le convocazioni in Nazionale e' questione di preparazione fisica ed atletica del giocatore. Se la prima giornata del SuperXV e' a fine Febbraio (quest'anno e' il 24 Febbraio) non e' difficile da capire che per il 6N che inizia a gennaio un giocatore che gioca nell'emisfero Sud e' ancora nella fase di pre-campionato e preparazione quindi non e' in forma come chiunque altro gioca invece in Europa e cosi' via ad effetto domino il resto della stagione...non e' questione di accordi sull'utilizzo e' questione di preparazione atletica cosa ben diversa e che influisce non poco sulle prestazioni.
@ Stefo
Dissento: Benvenuti è un fuoriclasse, e se si vuole l'accordo si trova in termini di (non) utilizzo durante le convocazioni con la nazionale.
A oggi i giocatori sono pochi e la terza squadra non è un'urgenza. Io parlavo di progetti ad ampio termine, per evitare in futuro di sperare che giocatori come Zanni vadano all'estero affinché altri trovino posto.
@ BRCK
scusa ma quali sarebbero onestamenbte i giocatori pronti a fare il grande salto ma non abbastanza pronti per le due gfranchigie esistenti?
Onestamente la terza franchigia oggi come oggi mi sembra un'utopia, non c'e' il materiale a disposizione...gia' con due senza voler essere polemico od offensivo c'e' un gap nelle prestazioni delle due realta' molto ampio...figuriamoci una terza.
A questo da aggiungere che e' tutto da verificare l'interesse del board ad una terza franchigia italiana...prima bisogna che l'Italia dimostri che c'e' un ritorno economico con le due realta' e non che la Fir deve pagare per avere il rugby in TV, secondo comunque non so quanto al board possa piacere l'idea di salire nel numero di squadre nel campionato essendo il calendario gia' cosi' pieno.
@BRCK : ma se parli della PRO12 questo non dipende esclusivamente dalla Fir bensì dal Board celtico.
@Stefo : scusami! ;) comunque come si è già detto c'è Ornel Gega già U20 per la Benetton e chiamato a Treviso dopo la convocazione di Sbaraglini al mOndiale.
Io sono di quest'idea: appena le disponibilità economiche lo renderanno possibile la FIR deve creare mettere sotto contratto tutti i giocatori di interesse nazionale e creare una terza squadra tipo Accademia.
Alle due squadre attuali smistare i giocatori più forti, tipo Zanni, invece di farli emigrare, e nella terza squadra far confluire tutti i giocatori pronti a fare il grande salto ma che non troverebbero posto nelle altre formazioni.
concordo con BRCK sul fatto che bisogna valutare caso per caso : zanni a malincuore lo lascerei andare così possiamo vedere un minto/filippucci con più minuti, più responsabilità a derby e soprattutto giovani dall'eccellenza che vengono su, nomi che mi vengono in mente : barbini, belardo (se non sbaglio si sono già allenati in ghirada) targa, petillo ma ce ne sono altri in italia per questo ruolo, poi non sto seguendo così attentamente l'eccellenza da sapere chi gioca di più chi gioca di meno ... ghiraldini me lo terrei stretto ancora per un po' se possibile
tallonatori in eccellenza pronti per la celtic (ora) mi pare non ce ne siano, nomi su cui lavorare : manici ('90 non sò quanto giochi) gega del petrarca ('90 passato trevigiano) gatto sempre del petrarca ('87) si può pensare anche a mahoney e costa repetto ('80 e '82 circa l'età di sbaraglini e vidal) tutti sono non dei mostri ma discreti giocatori come sono ora le riserve di ghiraldini ci saranno sicuramente altri nomi ma il livello è quello, aspettiamo i più giovani
@Lucas, e' anche compito della federazione vigilare che le squadre in Celtic siano di sufficiente qualita'. Paradossalmante non vorrei che la FIR si svenasse per vincere, pero' sarei daccordo che la FIR spenda e bene per mantenere un livello accettabile di qualita'. pero' sono daccordo con te sul fatto che il principio e' una cosa, la pratica poi e' molto piu' complicata.
I limiti della Pro12 per l'Italia: forse troppi giocatori per due squadre, ma sicuramente troppo pochi per allestirne una terza.
Io gli atleti di interesse nazionale come Zanni preferirei tenermeli qui in Italia, però sono cose che vanno valutate caso per caso.
@ Scilipoti
tralasciando che Benvenuti e' un po' prestino per dire che e' un fuoriclasse e che deve dimostrare qualcosina in piu' prima di venir considerato tale un giocatore in SuperXV diventa ingestibile per la Nazionale. Stagioni completamente sfasate per cui quando alla NAzionale il giocatore servirebbe in forma non lo potrebbe essere...non e' questione di mettersi d'accordo tra le parti.
@ Willy
no un attimo, sapevo chi sono i tallontatori in rosa, la domanda era piu' se c'era qualcuno a livello di giovanile o di Eccellenza che non seguo da inserire...grazie Geremia per la segnalazione di Gatto.
X Peppe
Posso capirlo in teoria ma nella pratica il uo ragionamento sulla mediana è irrealizzabile! Alla fine se un giocatore si trasferisce cerca compenso economico e alti livelli sportivi e gli Aironi non possono competere con le squadre francesi o inglesi... noi quello che possiamo fare è prendere giovani di belle speranze, farli giocare e sperare che escano dei nuovi Favaro o Cattina.. quando la squadra si sarà rafforata nei prossimi 2-3 anni allora saremo anche più appetibili di oggi come destinazione.
X Stefo
Grazie della risposta, comunque avevo capito che non c'era intento polemico.
@Willy
Comprendo la tua affermazione, sarebbe un tradeoff davvero difficile, ma non ingestibile (se le parti in causa lo volessero).
@Scilipoti : improponibile per la gestione del giocatore nei ritiri della Nazionale, anche Parisse avrebbe potuto andare nel Super15 ma le cose si sarebbero complicate.
@Willy
Intendi improponibile perché lo staff tecnico e dirigenziale di Treviso non lo vuole lasciar andare o perché nessuno se lo prenderebbe? In SA i fuoriclasse stranieri se li prendono (el mago Hernandez, Frederic Michalak, etc), io Benvenuti lo considero un fuoriclasse, ce ne fossero come lui (e lo dico con un pò di invidia...).
@Scilipoti : a chi non piacerebbe andare a giocare nell'emisfero Sud? come cosa la trovo comunque improponibile.
Concordo con Peppe, due o tre stagioni all'estero per Tommy Benvenuti potrebbero farlo esplodere (positivamente)... Se non ricordo male, in un'intervista al giornale di Sky ha affermato che per lui il massimo sarebbe andare a giocare nell'emisfero sud. Why not? Smith, Goosen e Munari hanno certamente dei buoni rapporti con le province sudafricane, in un'ottica di continua collaborazione (e di ritorno del giocatore, magari dopo i mondiali del 2015) la cosa non mi sembrerebbe poi così improponibile...
@Peppe : non tiene molto l'alcool ;)
sarà anche interessante capire se il futuro MA sarà Morisi o Iannone...
@willy, chedigli qual'e' il suo drink preferito che si mettiamo subito in movimento.
pero' scherzi a parte, io se fossi nella FIR non farei partire nessun mediano di mischia, se prima non si mette a posto la mediana degli Aironi.
@peppe : club francesi ma i nomi non li so, magari vedo se riesco a scucire qualcosa a Munari! ;))
@ Stefo: Ci sarebbe da testare ad alti livelli Gatto del Petrarca che a 24 anni è titolare fisso a Padova,magari si potrebbe usarlo come permit player per testarne il valore.
@willy, prendiamo tutto considerando i fumi dell'alcol, ma quali squadre erano interessate a Mozza?
@Stefo : attualmente i tallonatori in Benetton sono Ghira, Sbaraglini, Vidal e Ceccato...
@Geremia : LO ;) è vero! comunque io ero rimasto all'interessamento di club stranieri per il Mozza.
@ Willy:nel terzo tempo a Monigo (da diverso tempo alcuni ne parlano) si parlava dell'interessamento dei talent scout di Clermont su Ugo. Naturalmente è solo un'indiscrezione per cui è da prendere con le molle(tra l'altro visto che frequenti la Ghirada anche tu come ben sai a volte quando si festeggia il terzo tempo si è tutti ubriachi dopo le vittorie della Benetton :) ).
Se anche Ugo restasse a Treviso avrebbe allo stesso modo l'occasione per crescere.
Ecco piu' che altro uan domanda: dietro a Zanni c'e' un numero consistente di terze linee giovani interessanti ma dietro Ghirladini?Tolto Ceccato di giovane (quindi no Sbaraglini che e' piu; vecchio di Ghiraldini) c'e' qualcuno all'orizzonte?
@Perlina e Franco ed altri.
A me Benvenuti come giocatore piace moltissimo, ha qualita' eccezionali che in italia sono una rarita', soprattutto per un 3/4. per la nazionale e' davvero il futuro.
Da un lato devi tenere conto che essendo italiano maturera' un po' piu' tardi (legge non scritta ed inspiegabile, ma quasi infallibile).
Dall'altro secondo me, e spero di sbagliarmi, in termini di attenzione tecnica ai dettagli, role models, allenamenti specifici impararebbe di piu' a in francia.
Di certo adesso ha solo 20 anni e lo lasciamo crescere almeno per due anni con calma. per fortuna siamo anni luce avanti rispetto al passato per cui Mirco e Canale, Masi dovevavno necessariamente andare via per giocare ad alti livelli.
Poi dobbiamo essere anche un po' onesti, a livello mondiale non penso che si possa dire che la scuola di 3/4 di Treviso si possa ancora paragonare al top che c'e' in Europa. e' di ottimo livello in Europa ed una salvezza per l'Italia.
Se anche prendi Williams e' un giocatore d'estro, meno di movimenti e linee di corsa. e l'estro purtroppo non si puo' insegnare, ne e' trasferibile. per essere ancora piu' chiaro, chi dovrebbe insegnare a Tommy le cose che ancora non sa?
@Geremia : Ugo al Clermont?
@ Perlina
su Benvenuti probabilmente meglio aspettare ancora un po' pero' devo dire che idealmente se magari venisse allenato in futuro da un Nuoves a Toulouse con affianco Jauzion e compagni non penso gli farebbe male...anzi
Secondo me come giustamente hanno detto anche altri per Zanni e Ghira è meglio andare a Perpignan,dall'esperienza francese hanno ancora ampi margini di miglioramento nonostante siano già ora giocatori molto validi.
Per la Nazionale avere più giocatori che giocano ad alto livello è un vantaggio perchè più ci sono giocatori che giocano in un tal ruolo ad alto livello (Pro12 e Top14) e più c'è concorrenza per la maglia Azzurra.
Anche Gori secondo me dovrebbe accettare a giugno l'offerta di Clermont mentre Benvenuti(a detta di molti esperti stranieri il nuovo Jacque Fourie) un altro anno alla Benetton gli farebbe bene.
Con Zanni e Ghira in Francia a Treviso si potrebbero affermare titolari Derbyshire,Padrò,Filippucci,Minto o Ceccato e qualche altro giovane tallonatore promettente.
@ LucaS
come avevo scritto sugli Aironi non avevo alcun intento polemico solo che veder scritto agli Aironi rimangono perche' stanno bene quando si parla di giocatori a fine carriera mentre qua si parla di giocatori all'apice mi sembra palese si parli di due cose diverse...non volevo criticare gli Aironi in nessuna maniera infatti ho aggiunto che perosnalmente sono convinto che se tra 2-3 anni Furno, Favaro o altri continueranno a crescere e diventeranno giocatori del livello di Ghirladini e Zanni probabilmente saranno loro a ricevere offerte ed allora credo sara' un po' piu' dura tenere loro piuttosto che riportare un Bortolami, un Perugini o altri. Tutto qua...ripeto nessuna vena polemica o critica verso gli Aironi.
Personalmente a certi livelli trovo duro dire questo e' superiore o quello e' inferiore. Il Top 14 di certo e' il piu' ricco quindi alla fin fine chiama i giocatori piu' importanti soprattutto dall'emisfero sud ma sul piano del gioco hai i Clermont che provano a fare un gioco di un certo tipo come fa il Leinster in Pro12 o i Saints in Premiership e dall'altro alto hai squadre come Perpignan e Biarritz che fanno un gioco diverso come hai Munster o Saracens che fanno un gioco diverso nei rispettivi campionati. Il Top 14 e' un gran bel campionato, grazie ai soldi e' quello piu' ricco di talenti ma personalmente cio' non significa che sia il piu' duro o il piu' bello.
meglio se vanno, più giocatori vanno in giro a giocare meglio è, così nelle franchige giocano nuovi giovani italiani e magari allarghiamo il num. di giocatori di livello .
La prossima volta devo fare più attenzione al labiale di Corbetta mentre parla con Ale Zanni! LOL ;)
@stefo: condivido il punto di vista sui giocatori di 26-27 anni, a malincuore, ma non fa una piega, analisi da fare caso per caso, certo, e senza comunque quel senso "d'urgenza" da parte del giocatore che avevano quelli che anni fa sono andati via.
d'accordo con chi dice che benvenuti può benissimo crescere a treviso... e poi, come dice fracassosandonà, vorremmo godercelo ancora qualche anno!
X Stefo
Sugli Aironi:
1) è vero che abbiamo alcuni atleti negli ultimi anni di carriera ma è normale e aggiungerei necessario dato che abbiamo moltissimi giovani che giocano già e altri in rampa di lancio quindi serve anche una buona dose di esperienza.
2) Alcuni giocatori forse li hanno dati per finiti un po' troppo presto tipo Staibano che sta giocando sempre da inizio campionato e su buoni livelli... in attesa di formare i giovani devi affidarti anche a questi che comunque hanno tecnica e esperienza e se li recuperi fisicamente amministrandoli bene possono dare ancora molto.
X Stefo e Scrumalf: sono totalmente daccordo con voi! E sono le stesse argomentazioni per cui ritengo i sussidi FIR a giocatori di interessa nazionale del tutto controproducenti. La nazionale sicuramente ci guadagna perchè si liberano posti interessanti, la squadra potrebbe risentirne è vero ma in fin dei conti se da l'ok prima avrà fatto una programmazione coi giovani in rosa e incasserà anche qualche soldino che non fa mai male..
X Stefo (6 la mia Wikipedia personale!) tu che vedi più spesso i campionati esteri (io saltuariamente) c'è davvero un cosi grosso divario tra Top 14, Premiership e Celtic Leaghe in termini di gioco e tecnica, oppure no (come sembra a me! in fin dei conti abbiamo squadre top come Leinster, Munster e Ospreys e anche le altre "minori" in Heineken si fanno valere quindi forse non siamo cosi tanto inferiori a francesi e inglesi)?
volete dirmi che in tutto questo non dovrebbe esserci quanto meno lo zampino di Brunel? proprio a Perpignan, che non aveva mai preso un italiano prima di oggi, vanno i nostri? (correggetemi se sbaglio)
in ottica nazionale sono favorevole all'idea che i nostri atleti già all'apice vadano a raccogliere meritatamente soldi e gloria all'estero, liberando posti nelle celtiche per far giocare i giovani... quanto a Benvenuti, vorrei godermelo almeno un altro paio d'anni a Treviso prima di lasciarlo andare...
in ottica Treviso Aironi, dovranno essere bravi a vendere bene gli esperti e far crescere bene i giovani, come sanno fare tante società sportive sane... non significa necessariamente rinunciare ad essere competitivi.
@ Perlina
analizzi il discorso a meta'...se leggi benequello che si scrive e' andare all'estero anche per lasciare spazio a qualcuno piu' giovane a Treviso (ma anche a Viadana se se ne presentera' l'occasione).
C'e' poco da fare Perlina le franchigie sono due e bisogna fare i conti con questo. Il mio discorso presuppone un'analisi ruolo per ruolo, caso epr caso, per cui se ho giocatori sui 26-27 anni che possono andare all'estero e cosi' apro spazi a qualcuno di 22-23 anni (o anche piu' giovane) ben venga....continuo a ripetere da tempo l'esempio delle scozzesi, li perdono i giocatori ma perdendoli hanno dato spazi ad altri...Jackson e Weir non sarebbero saltati fuori o ci avrebbero messo di piu' se Parks fosse rimasto a Glasgow, stesso discorso per Vernon se Brown non fosse stato ceduto per fare degli esempi pratici.
Detto questo, parere personalissimo ma reputo che a cambiar aria uno comunque possa imparare qualcosa di nuovo e di diverso, non e' questione di Top14 meglio di Pro12 o altro e' questione di confrontarsi con metodi di allenamento diversi, un campionato diverso (non superiore o inferiore semplicemente diverso e di alto livello) che secondo me potenzialmente puo' arricchire il bagaglio tecnico di un giocatore.
Io non metto in dubbio che il Top14 sia un'ottimo campionato ma se Ale e Leo rimanessero in Pro12 non giocherebbero certo in un campionato mediocre, anzi.
Il motivo per il quale sarebbe un bene che i 2 giocatori andassero all'estero è che di spazio ce n'è poco e così lascerebbero spazio per altri. (lo dico a malincuore)
Concordo con Franco sul discorso Benvenuti.
c'era un articolo sul gazzettino tempo fa (mannaggia non riesco a trovarlo) che praticamente ribadiva quello da me già espresso su l'argomento che farebbe bene alla nazionale che gli italiani vadano all'estero.
praticamente il metodo vincente è quello delle franghige irlandesi, che creano squadre forti e di conseguenza creano movimeto per la nazionale, non i metodi che mandano all'estero le stelle e hanno squadre mediocri (scozzia ad esempio)
l'unico problema per l'italia è che mancano i soldi per fare veramente squadre di vertice tenedo gli italiani e prendendo campioni stranieri.
io sono un'esterofila. però in questo caso non sono d'accordo con chi dice che un giocatore di treviso deve assolutamente andare all'estero per crescere. non siamo più in epoca super10. voglio dire: zanni, ghira, benvenuti etc giocano in una società che milita in un campionato internazionale (sento già qualcuno che dice che la pro12 non è il top14, e che la formazione e la cultura rugbistica francese piuttosto che altre non è certo la quella italiana bla bla), una società che è cresciuta, sta crescendo e immagino penso spero crescerà. la scelta sta a loro, ma i loro casi son diversi da quelli che portarono fuori italia "per obbligo", diciamo così, i vari bortolami, bergamasco e tutti gli altri...
Le 2 celtiche sono state create fra le altre cose, per far giocare ad alto livello i giovani promettenti ed ora sento dire che un giovane come Benvenuti dovrebbe andare all'estero "per espoldere e non perdersi", se poi l'utente peppe vuole spiegarmi cosa intende per "perdersi"...
@Peppe : a Treviso e in Pro12 Benvenuti può benissimo crescere, il resto dei giocatori da te citati vanno all'estero per i soldi.
@ peppe
se il Perpignan non offriva praticamente 1 milione di Euro a stagione ad Hook ma la stessa cifra degli Ospreys pensi Hook si sarebbe mosso?Byrne a 31 anno cosa vuoi che pensi a migliorarsi?Cosi' come Wilko che si e' mosso a 30 anni...o shaw che si e' mosso all'alba dei 38 anni.
Non gliene faccio mica una colpa, son professionisti, e' il loro lavoro e devono monetizzare prima del ritiro ma non raccontiamoci favole vanno giustamente dove gli offrono di piu'.
@stefo, anche. poi per il caso di wilko, ti trasferisci da newcastle (con tutto il rispetto per newcastle) a tolone. e ti pagano quasi il doppio...
@ Pullo
non voglio aprire polemiche ma a Viadana son venuti i NAzionali ormai a fine carriera, Zanni e Ghiraldini hanno 27 anni e sono all'apice della carriera quindi piu' facile che richiamino l'interesse dei clubs stranieri come a loro tempo lo richiamavano i Bortolami, i Perugini, gli Ongaro, i Bergamauro. Piu' facile riportare in Italia un over 30 a fine carriera che trattenere un 26-27enne. Secondo te su i Furno, i Favaro, i Cattina dovessero crescere ulteriormente ed attirare clubs stranieri sarebbe cosi' facile per gli Aironi trattenerli?Io non credo.
Tutto questo senza nessun intento polemico contro gli Aironi o pro-Treviso ma stiamo parlando di situazioni abbastanza diverse.
@ Scrumhalf: parla per Treviso. A Viadana i giocatori sono tutti tornati dall'estero e da noi si sta bene.
@ peppe
Wilko, Hook e Byrne e gli altri vanno in Francia per i soldi...migliorarsi e' un aspetto secondario sempre che migliorino
Per quanto potrebbe dispiacermi per Treviso, sono d'accordo con Stefo e gli altri. In ottica nazionale sarebbe ottimo, sia perché zanni e ghira migliorerebbero ulteriormente, sia perché si aprirebbe due spazi a Treviso per far crescere i giovani
Mi piace questa notizia. Zanni e' un ottimo giocatore ma gli manca ancora un po' per diventare giocatore di primissima fascia. spero trovi stimoli e guida in Francia. Idem per Ghiraldini.
E anche positivo che un tecnico italiano vada all'estero. sempre che tutto venga confermato, ma si sa, queste sono solo voci...
Ma quello che secondo me dovrebbe andare all'estero per esplodere e non perdersi e' benvenuti. siamo onesti, noi non possiamo insegnarli piu' di quanto gli abbiamo gia' insegnato. Se gente come Hook e Byrne vanno in Francia per migliorare ancora (come fece Wilko), questo vale ancora di piu' per noi.
@ Scrumhalf
Se la Fir mettesse i bastoni tra le ruote ad un trasferimento del genere si darebbe una zappata sui piedi epocale! Per i due giocatori potrebbe essere tutta esperienza in piu',Treviso sul breve periodo potrebbe perdere qualcosa, ma liberare due posti ( uno dei quali nella terza linea in cui Treviso e' davvero coperta) non puo' che far bene per l'esperienza di qualche giovanotto.
Insomma....bene per tutti
Parere personale: per la Nazionale potrebbe essere meglio cosi'. Se giocatori al top della loro carriera trovano squadre straniere pronte a puntare su di loro dandogli gli spazi si aprono nelle franchgie italiane spazi per i giovani. Prendendo i due giocatori: in terza alternative giovani a Zanni che potranno avere maggiori spazi ci sono quindi la Nazionale ci guadagna potenzialmente, per Ghiraldini forse la situazione tallonatori e' meno rosea.
Questo dal punto di vista Nazionale, dal punto di vista franchigie e loro competitivita' invece credo che perdere giocatori chiave possa essere un pericolo.
sicuri che la fir farà partire due giocatori di prima fascia ? se così fosse vorrebbe dire le franchigie hanno un progetto molto labile.....
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alle 14:13
Stefo
@ Scilipoti
non so se sai a che livello di dettagli a cui arriva la programmazione della preparazione atletica per giocatori professionistici in qualsiasi sport? Perche' un giocatore sia al massimo al 6N non si tratta di anticipare di 2 settimane la preparazione...il calendario mette il 6N nel mezzo della stagione dell'attivita' emisfero nord non all'inizio vorrebbe dire cambaire compeltamente preparazione del giocatore che tra le altre cose arriverebbe solo con preparazione fisico-ateltica e niente minuti di gioco effettivi nelle gambe (altra cosa non da poco).
Infine ti domando una cosa: tu ti aspetti veramente che un club paghi un giocatore perche' questo svolga una preparazione non basata sull'attivita' del club stesso ma su quella della sua Nazionale che e' completamente sfasata da quella del club? Mah io ho seri dubbi che un qualsiasi coach e/o director of rugby serio accetterebbe una cosa del genere...se i Cipriani ed i Michalak andando al sud sapevano di perdere la Nazionale ci sara' un buon motivo...cosi' come Parisse che le offerte le ha avute ma ha rifiutato per restare in Nazionale.