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Affari italiani: Brunel e il commissario politico dell'URSS

Mercoledì 18 Gennaio 2012, 09:00 in Nazionale italiana di

A Rovigo i giornalisti non hanno potuto fare domande al nuovo ct azzurro sulle convocazioni diramate poche ore prima. Follia tutta italiana.

commissario_politico_urss.jpg Jacques Brunel, coach dell'Italia, l'altro ieri è stato a Rovigo per assistere all'allenamento della squadra rossoblu. Appuntamento giunto poche ore dopo la diramazione delle convocazioni per il prossimo Sei Nazioni. Ma ai giornalisti accorsi il tecnico francese ha potuto solo abbozzare una risposta, prima dell'intervento "dall'alto".

Chi ha avuto la fortuna, o per molti la sfortuna, di visitare la Russia ai tempi in cui si chiamava Unione Sovietica avrà avuto modo di conoscere un personaggio losco, oscuro. Chi ha visitato l'Unione Sovietica e ha deciso di partecipare a una gita turistica, magari in autobus, ve lo potrà sicuramente raccontare.

Si saliva sull'autobus dove c'era l'autista, la guida che parlava in italiano e in fondo, un po' nascosto e in disparte c'era un personaggio triste. Non parlava con nessuno, sembrava non capire la nostra lingua e stava solo lì. Gli ingenui potevano pensare fosse un amico della guida, o - se anziano - un pensionato con del tempo da perdere. Insomma, un po' come i nostri vecchietti che passano le giornate a commentare i lavori in corso.

Ma chi era un po' più furbo sapeva che lì in fondo, mimetizzato con il triste tessuto dei pullman sovietici, c'era il commissario politico. Un uomo di partito - quello comunista - che osservava e ascoltava. Sapeva benissimo l'italiano e, infatti, il suo compito era assicurarsi che la guida non dicesse nulla di sconveniente, che seguisse il copione scritto da qualcun'altro. Insomma, che raccontasse la verità sovietica. Questo era il commissario politico nella Russia comunista.

Ebbene, l'Italia ovale ha un suo commissario politico. Un funzionario pubblico che segue passo passo la guida - tecnica - e sta attento che questi non esca dai binari. Insomma, che non risponda a domande scomode, magari con risposte scomode.

Come è successo l'altro ieri a Rovigo, dove un piccolo gruppo di giornalisti avrebbe voluto intervistare Jacques Brunel e fargli domande sulle convocazioni per il Sei Nazioni. Ufficialmente, però, il coach aveva l'esclusiva con un quotidiano nazionale sportivo. Una versione folle, perché è assurdo che i commenti tecnici a una convocazione nazionale siano d'esclusiva di un giornale. E, poi, una versione che non è arrivata dal responsabile stampa Fir. Ma da Carlo Checchinato, responsabile dell'alto livello e ombra di Jacques Brunel in Veneto. Checchinato, infatti, ha subito stoppato i colleghi, come racconta Ivan Malfatto sul Gazzettino di ieri: "I cronisti accorsi al "Battaglini" si sono sentiti dire che c'era l'esclusiva con un quotidiano sportivo per i commenti alle convocazioni".

E così, al di là di una rapida battuta su Pavanello, nessuno ha potuto chiedere a Brunel il perché dell'esclusione di Botes, o lumi su altre scelte del tecnico. Io un paio di domande scomode per Brunel ce le ho, ma me le tengo fino alla prima conferenza stampa del Sei Nazioni, dopo il match con la Francia. Lì, si spera, esclusive non ve ne saranno e, soprattutto, sono certo che a fianco del coach francese non ci sarà il commissario politico.

34
34 commenti
34
19 Gen 2012
alle 11:13

frank

@ Dalla parte dei buoni  Mi trovo perfettamente in linea con la tua analisi. Purtroppo. Ma è il caso di dire :  chi è causa del suo mal .............Noi italiani abbiamo la peculiarità di essere parecchio critici ma nei momenti decisivi troppo .... struzzi.

33
19 Gen 2012
alle 09:47

lorenzo#2

Che la Francia ci salvi!!Dico davvero. Chiamiamoli tutti, anche Villepreux e Berbizier.
Allez les Azzurri!!

32
19 Gen 2012
alle 09:34

Dalla parte dei buoni. In sostanza un'idiota

Non solo i media manager ma anche i dirigenti, gli allenatori e i tirapiedi presidenziali leggono questo blog. E leggono anche il settimanale Lameta con la lente d'ingrandimento per sottolineare i passaggi sgraditi facendo trovare sulla scrivania di Dondi un compendio degli attacchi alla sua povera creatura. Così come leggono con grande attenzione gli articoli di Ivan Malfatto sul Gazzettino. Il resto è stampa di regime alimentata da viaggi premio in giro per l'Europa (tolta l'indipendente e buonista Gazzetta) e...per il mondo, visto che anche in Nuova Zelanda è stato pagato dalla FIR il pernotto di molti giornalisti. Con questi presupposti diventa difficile dissentire, quindi. Il fatto che Cimbrico si affanni a puntualizzare su questo blog è, poi, umiliante per lui e per la nostra intelligneza. Carlo Checchinato è uno dei tanti cancri del nostro rugby ma non è l'unico e ricordiamoci che sta portando avanti le sue porcherie sotto gli occhi di tutti grazie a una tutela presidenziale che è, perlomeno, sospetta. Peccato che, al momento del voto, tutti si metteranno in fila per firmare deleghe in cambio di una sacca di palloni...

Ma dove vogliamo andare?

31
18 Gen 2012
alle 21:10

Anonimo

Qualcuno comincia, qualcun altro no.

30
18 Gen 2012
alle 21:08

Anonimo

Sta a vedere che qualcuno comincia a capire che lo Stato Leviatano è intrinsecamente votato ad "allargarsi" se non incontra resistenza? Cos'altro deve succedere?

29
18 Gen 2012
alle 21:07

marcello mantova

A me il rugby piace, ma per cortesia, lasciamo stare l' Unione Sovietica visto come vanno le cose in questo mondo... Infatti siamo in Italia (No CCCP), c'è il liberismo (No comunismo) ma miglioramenti (Nel rugby e in tutto il resto) non se ne vedono. Pensateci.

28
18 Gen 2012
alle 17:12

PedemontanaRugby

@ Andrea Cimbrico

Se per fraintendimento si intende che una persona dice una cosa ,e chi ascolta ne capisce una diversa, allora la faccenda è alquanto strana, dal momento che sembra che più persone abbiano capito c***i per ravani. Siccome non si vuole pensare male a prescindere, sarebbe opportuno che tu ci spiegassi bene cosa è successo, in particolare cosa ha frainteso Checchinato.

 

27
18 Gen 2012
alle 16:53

luc

@andrea, grazie per la precisazione, lo leggo sempre con interesse...

26
18 Gen 2012
alle 16:49

Andrea Cimbrico

@Luc: Giorgio Cimbrico è mio padre. 

25
18 Gen 2012
alle 16:46

frank

Ben detto Mauro !!! Se la FIR tenesse veramente in considerazione questo blog, con tutti gli attacchi che gli sono stati fatti, con le eventuali risposte che avrebbe dovuto dare si potrebbe fare un tomo da fare invidia ai  "Pilastri della Terra" .

p.s. Ma guarda caso che quando c' è qualcosa che non quadra chi c'è sempre in mezzo ? CHECCHINATO. Ma probabilmente sarà una coincidenza ........

24
18 Gen 2012
alle 16:39

frank

@ Peppe  Se veramente ha fatto un pensierino ad Aaron che, con tutto il bene che gli voglio, sono convinto resti un gran bel giocatore pur con la sua età, consiglio vivamente a Brunel di fare un salto anche a Padova a dare un'occhiata a Lance. Che per me rimane la più forte terza linea del campionato di Eccellenza. Resta un mistero ( non per tutti) che non sia in pianta stabile in una delle due franchigie essendo, fra l'altro, ancora abbastanza giovane..

23
18 Gen 2012
alle 16:36

luc

scusate la mia ignoranza, (...un po' da alice nel paese delle meraviglie, me ne rendo conto, eppure sincera!), ma andrea cimbrico dirigente fir ha qualche attinenza con giorgio cimbrico giornalista, o è solo casuale omo-cognomonomia? 

22
18 Gen 2012
alle 16:28

Andrea Cimbrico

@Mauro: Non credo sia anomalo, per chi fa il nostro lavoro, leggere per quanto possibile tutti i media vecchi e nuovi che trattano la nostra disciplina di riferimento. Ciò detto, non ho certo la presunzione di conoscere ciò che tutta la gente pensa e per quanto possibile evito di intervenire. In questo caso specifico, ho ritenuto cosa giusta chiarire l'accaduto. 

21
18 Gen 2012
alle 16:24

Mauro

Vedo che i media manager della FIR leggono questo blog. Chiedo: visto che conoscete il parere del popolo del rugby su tante questioni, debbo arguire dall'atteggiamento della FIR che proprio ve ne frega un c...?

20
18 Gen 2012
alle 16:13

Samuele

che schifo....

 

19
18 Gen 2012
alle 13:56

pep

ma andate a lavorare .... un pò di decenza quando ve ne andaate a casa? da dondi in giù

18
18 Gen 2012
alle 13:01

Andrea Cimbrico

@Duccio: posso garantirti che Carlo è stato vittima del fraintendimento tanto quanto alcuni colleghi. Sai che non è nostra abitudine concedere esclusive e che siamo estremamente disponibili nei confronti di voi media e che io sono reperibile a qualunque ora. Se qualcuno tra i presenti (o non presenti) aveva un dubbio sulla questione, bastava alzare il telefono e chiamarmi. Detto questo, ci sentiamo domani che sono a Milano col CT. 

17
18 Gen 2012
alle 11:47

Duccio

@Andrea: un fraintendimento che, però, ha ribadito anche l'accompagnatore di Jacques Brunel. Voglio ancora capire a che titolo Checchinato decide quali domande un giornalista può fare al tecnico azzurro.

16
18 Gen 2012
alle 11:39

luc

@narciso... non sarebbe una brutta iniziativa: per affinità geografico-storiica con la francia portiamo i nostri ragazzia (dalla U& all U14) ad almeno due tornei all'anno al di la delle alpi, con il progetto (non tanto ben visto dai livelli superiori) di partecipae ai loro "plateau" piuttosto che ai nostri a volte deludenti concentramenti; l'esperienza ci ha dimostrato come fino agli 8-10 anni i nostri se la giocano se non alla pari con altrettanta grinta e risultati (avendo di fonte realtà "scolastiche" quali tolone, lione, montpellier, a volte tolosa...) dopo i 10 - 12 subentra la differenza di preparazione sia tecnica, sia soprattutto fisica, ed allora son dolori... sono convinto che una continuità di stage di scambio farebbe bene ai ragazzi, certo, ma soprattutto ai preparatori ed educatori, ed anche a molti dirigenti divenuti tali per troppo tempo libero e mancanza di altre vocazioni lavorative... 

15
18 Gen 2012
alle 11:30

Andrea Cimbrico

Credo sia opportuno smentire decisamente il fatto che un'intervista al Commissario Tecnico sia stata "venduta in esclusiva" ad un quotidiano sportivo. Si tratta di una spiacevole incomprensione tra il sottoscritto ed un collega di Rovigo che ha male interpretato una mia richiesta. Non più tardi del 4 gennaio il Corriere della Sera ha pubblicato un'intervista al CT Brunel, un altro collega lo ha intervistato di recente per altro quotidiano nazionale e domani saremo effettivamente a Gazzetta dello Sport. Ma non certo per commentare, in esclusiva, convocazioni vecchie di tre giorni. Un caro saluto.  

14
18 Gen 2012
alle 11:16

mad4rugby.it

Товарищи!Час победы приближается! Хорошая работа для патриота Checchinato! Тупой читатель!

13
18 Gen 2012
alle 11:03

Mah

Certo che il commisario politico non ci sarà, se fai le domande nel post partita del sei nazioni il commissario politico sarà come sua consuetudine già al terzo tempo a mangiare con la sua allegra compagnia

12
18 Gen 2012
alle 10:46

peppe

@Frank, dall'articolo penso Aaron in quanto si riferivo ai giocatori di Rovigo. e sembra esergli piaciuto anche Duca.

l'ha postato @And ieri, lo riposto. http://www.ilrestodelcarlino.it/rovigo/sport/rugby/2012/01/17/654147-rugby_della_nazionale_jaques_brunel_ieri_battaglini.shtml

11
18 Gen 2012
alle 10:37

frank

@ Peppe Scusa quale Persico, Aaron o Lance ?

10
18 Gen 2012
alle 10:18

Giacomo

Più che dell'Alto livello Checchinato è il responsabile "dell'altro livello"

9
18 Gen 2012
alle 10:10

peppe

Dall'articolo postato ieri si ventilava che Brunel voleva chiamare Van Niekerk gia' in estate, piu' gli piaceva Ravalle. anche Persico, ma non penso in chiave azzurra per il futuro.

trovo un po' stupido che non si possano fare domande, ma purtroppo capita nello psort di oggi. quel che e' strano e' che di solito c'e' un addetto stampa che si occupa di queste cose, non il 'direttore dell'alto livello'.

@RW, il max di equiparabili e' 3. e poi e' ironico che parli di Mallett come uno allineato alla federazione. invece e' stato l'opposto di quello che dici tu, ed infatti gli e' costato il posto. non sarebbe meglio girare pagina e guardare avanti?

8
18 Gen 2012
alle 09:55

Narciso Ciso Girotto

Lasciatelo lavorare i morti si contano dopo le guerre,io sostengo che se l'Italia vuol progredire ha bisogno di scuola Francese. Un pulman 40 ragazzi e via un mese in giro per la Francia (altro che andare in giro x il mondo a fare i marmeoti) la Francia e la nostra cura battiamola xbene e poi alziamo il tiro poco x volta

 

7
18 Gen 2012
alle 09:42

Mauro

C'è ancora qualcuno che crede che quello che si gioca in Italia sia rugby? Anche perchè se ci provi ti squalificano. Attendiamo la dipartita del "lider maximo" con la speranza che poi tutto ritorni normale ma non ad una normalità russa.

6
18 Gen 2012
alle 09:40

Stefo

@ RW

Brunel era cosi' libero di scegliere chi voleva che mesi fa Dondi ha detto pubblicamente che al 6N 2012 ci sarebbe andato il gruppo del Modniale, cosi' libero di scegliere che gli assistenti sono gli stessi scelti dalla Fir...per il momento il tanto sventolato ruolo di Director of Rugby di Brunel indipendente e' una farsa...vediamo cosa succedera' a giugno.

Sulla protezione poi ancor peggio...questi hanno venduto l'intervista ad un giornale come esclusiva...questione di soldi e basta.

5
18 Gen 2012
alle 09:35

Aldo

Ma possibile mai che non ci sia mai limite al peggio? Sembra come il contadino che pretende di sfruttare il massimo del raccolto in una pianta appena nata, se continua cosi' si seccherà precocemente.

4
18 Gen 2012
alle 09:33

Giacomo

aspetta aspetta, voglio proprio vedere la levata di scudi da parte dei "nazionalisti" se chiama Botes! hahaha

3
18 Gen 2012
alle 09:31

RW

Dai un po di protezione l'ho deve avere ..... e appena arrivato al lavoro!

@Giacomo Brunel era libero di scegliere chi voleva. Ma d'altronde voliamo un allenatore che porta 6 0 8 giocatori da la sua patria, per equiparare? ....ah si era quello che Mallett voleva fare...

Se non viene protetto, vedi che succede quello che e successo al povero Johnson......... incu...... Adesso poi se fa stupidaggini come mettere un un 7 a 10....... 

2
18 Gen 2012
alle 09:16

Dingo

pazzesco

1
18 Gen 2012
alle 09:08

Giacomo

Che Brunel NON sia libero nelle scelte NON lo mettevo in dubbio.

 

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