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Heineken Cup: a Biarritz si spegne il sogno Benetton

Sabato 17 Dicembre 2011, 01:00 in Coppe europee di

un cartellino rosso dopo 25' costa caro alla Benetton Treviso che esce sconfitta da Biarritz e deve dire addio alla corsa ai quarti di finale europei.

Immagine di anteprima per heineken_2012_biarritz-treviso_pre.jpgUn primo tempo di gran qualità non basta alla Benetton Treviso per continuare la strada verso i quarti di finale europei. Il cartellino rosso di Minto al 25', infatti, condiziona la gara dei veneti che alla distanza cedono a un Biarritz cinico e bravissimo a sfruttare il calo degli ospiti.

Non è bastato al Benetton un primo tempo di grosso sacrificio e determinazione per bissare il successo di sei giorni prima contro i francesi del Biarritz nel quarto turno della Heineken Cup.

La squadra trevigiana ha chiuso i primi 40' avanti 12-3 grazie a 4 calci piazzati di Kris Burton, impeccabile dalla piazzola nonostante le condizioni atmosferiche difficili. Un Benetton che nei primi 40' ha lasciato pochi spazi ai padroni di casa, i quali dovevano assolutamente fare bottino pieno per non abbandonare le residue speranze di poter continuare a credere ancora nella possibilità di conquistare i quarti di finale della rassegna. Oltretutto la partita per il Benetton si è resa ancor più difficile a causa dell'espulsione di Minto che ha costretto i leoni a giocare per quasi un'ora in 14.

Nella ripresa è così uscita la squadra di casa che dopo 12' ha rimesso a posto le cose conquistando il primo vantaggio (15-12 al 52') e negli ultimi 8' ha segnato le due mete che hanno permesso di chiudere definitivamente la contesa e conquistare anche il punto di bonus.

BIARRITZ - TREVISO
BIARRITZ: Balshaw; Ngwenya, Bosch, Traille, Bolakoro; Peyrelongue, Lesgourgues (st 1' Haylett-Petty); Harinordoquy (pt 26' Faure), Lauret, Guyot; Taele (st 29' Thion), Carizza; Gomez Kodela, Heguy, Watremez (st 16' Marconnet). A disp. August, Lebrequier, Roidot e Baby. All. Isaacs - Milhas.
TREVISO: McLean; Nitoglia, Sgarbi, Pratichetti (st 33' Gori), Benvenuti; Burton, Botes; Barbieri (st 20' Filippucci), Zanni, Minto; Van Zyl (st 30' Vermaak), A. Pavanello (st 23' Padrò); Cittadini (st 20' Di Santo), Ceccato (st 20' Vidal), Rizzo (st 20' Fernandez Rouyet). A disp. De Waal. All. Smith.
ARBITRO: Fitzgibbon (Fed. Irlandese).
MARCATORI: pt 6' Burton p.; 14' Burton p.; 31' Burton p.; 34' Burton p.; 38' Peyrelongue p.; st 5' Balshaw meta tr. Peyrelongue; 12' Haylett-Petty meta; 32' Lauret meta tr. Peyrelongue; 40' Heguy meta tr. Peyrelongue.
NOTE: Cartellino rosso a Minto (25' pt)

SONDAGGIO: VOTATE IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2011!

50
50 commenti
50
17 Dic 2011
alle 17:45

gianni berton

Sto dalla parte di @Stefo. Giusto considerare le statistiche. Soprattutto giustissimo studiare e conoscere i propri avversari ( oltre che il proprio roster ). Ma tutti questi dati sono e devono essere soltanto un mezzo per raggiungere i propri obbiettivi. La crisi di gioco che attanaglia molte dispipline sportive a squadre è proprio questa spersonalizzazione dei giocatori. Che sono uomini e non automi/computers nei quali inserire una caterva di dati. Ricordiamoci che il giudice supremo è sempre il campo.

49
17 Dic 2011
alle 17:44

Stefo

@ LucaS

il discorso allenatori e' complesso...ne senti di ogni tipo cosi' come ci sono teorie diverse a seconda di che aspetto uno da piu' risalto. Hai chi sostiene che un buon allenatore e' rpima di tutto un buon psicologo e che alla base dei successi c'e' come si lavora psicologicamente sulla squadra, c'e' chi dice il compito principale e' essere un buon leader e comunicatore, chi dice che debba essere uno con grande esperienza e conoscenza dello sport e bravo nel saperlo insegnare...parere personale...di certo le statistiche ed i numeri pero' sono uno strumento che aiutano un allenatore a capire piu' cos'e' successo in campo che prevedere quello che succedera', le statistiche valgono molto piu' per l'analisi dopo la partita che prima perche' in campo quello che succedera' puo' essere predetto fino ad un certo punto e' il campo a dire cosa succede con anche le invenzioni/intuizioni/giocate chiamale come vuoi dei giocatori.

48
17 Dic 2011
alle 17:28

LucaS

X Stefo

Forse un po'mi hai convinto... sugli allenatori però! Su probabilità e robe quantitative siamo ancora abbastanza distanti ma va bene cosi!

47
17 Dic 2011
alle 16:57

Stefo

@ LucaS

no io non gli do poca importanza, dico che sono uno strumento, senza dubbio utile ma non la base.

Sugli allenatori...cosa vuoi che ti dica evidentemente un Noves e' un caso che da quasi 20 anni abbia successi su successi come tecnico, un caso che un Kidney, un White, uno Schmidt o altri abbiano successo. Passando ad altri sport un caso se un Trap dopo tanti anni porta un'Irlanduccia nel calcio a partecipare agli Europei, un caso se un Phil Jackson in NBA ha vinto quanto ha vinto.

Un allenatore in tutti gli sports conta, nel rugby per me poi ancora oggi conta tantissimo...tra un MArtin Johnson ed un Graham Henry, o tra un de Villiers ed un White credo ce ne passi di differenza e molta.

46
17 Dic 2011
alle 16:44

LucaS

Non nego di certo che ci sono anche altre cose importanti e che le statistiche sono una base (ancorchè preziosissima) da cui partire. Semplicemente io ritengo che siano indispensabili e che quanta più analisi quantitativa si fa tanto più aumentano le possibilità di far bene.. tu invece non gli dai troppa importanza, o comunque non ritieni che possano aiutare più di tanto.

Cmq questo discorso fa il paio con quello sugli allenatori che secondo me sono strapagati e sopravvalutati proprio perchè, a mio modesto parere, sono in grado di aggingere abbastanza poco "valore" (o performance che è più appropriato) ad una squadra. Non dico che un matematico possa efficacemente sostituire un allenatore professionista, questo no! ma un qualsiasi ex giocatore di rugby a buoni livelli credo potrebbe farlo tranquillamente e a costi molto più bassi! e senza rendere molto di meno di un allenatore in carriera... pensa ad es. che la nazionale francese arrivata in finale ai mondiali, sia di rugby sia di calcio, in pratica era "allenata" dai giocatori stessi... Ormai un giocatore d'esperienza non ne sa poi tanto meno di un allenatore.

45
17 Dic 2011
alle 15:57

Stefo

@ LucaS

scusa ma un allenatore analizza se stesso e gli avversari dove e' piu' forte e dove e' piu' debole...l'Irlanda decide di giocare una partita di trincea con l'australia perche' sa che se si ggioca a ritmi alti e sui 3/4 le buscha e di brutto...ovvio che quel gioco le dava piu' probabilita' di vincere ma come ho detto se la metti cosi' allora qualsiasi cosa e' calcolo probabilita' anche quello che decido di mangiare...alla fine l'obiettivo e' sfamarmi e mangiare qualcosa che mi piace quindi nel momento che decido cosa cucinare sto valutanto la probabilita' che mi piaccia e mi sfami. Un allenatore analizza punti di forza e deboli della sua squadra e degli avversari...certo le statistiche aiutano e vengono analizzate ma nessun allenatore basa le sue scelte sulle statistiche e sul calcolo delle probabilita'...le statistiche sono uno strumento a supporto di un allenatore che fa un lavoro molto piu' profondo se no scusa basterebbe prendere un matematico e dargli le statistiche prima di una partita...e non mi pare che sia cosi' che funzioni.

Detto questo per fortuna nello sport le statisitiche poi contano fino ad un certo punto...il campo poi dice la verita' e puo' dire il contrario di quanto ti aspetti....la scorsa settimana sottolineavi come i bookmakers sbagliassero a quotare il Biarritz favorito a Treviso...se c'e' una cosa che si basa sul calcolo delle probabilita' sono le quotazioni dei bookmakers...il campo ha semntito il calcolo delle probabilita' di tutti i bookmakers.

Cosi' come nel gioco...uno puo' studiare le statistiche quanto vuole ma poi il campo puo' semntire quanto ti aspettavi...prima e durante la partita...che probabilita' c'erano lo scorso anno che il Leinster recuperasse nel secondo tempo contro i Saints?!Quante probabilita' o che statistiche hanno ribaltato coime un calzino quella partita nessuna.

Lo sport per fortuna e' molto ma molto di piu' che un insieme di statistiche.

44
17 Dic 2011
alle 15:38

LucaS

X Stefo

Non vorrei essere troppo condizionato dalla mia esperienza personale ma secondo me invece se ne fa un utilizzo massiccio e sicuramente crescente (probabilità intesa come analisi quantitativa). Es. concreto: prima della partita ritengo di avere una mischia superiore e devo scegliere come-quanto e quando (in quali circostanze) usarla... la cosa migliore da fare è prendere in mano le statistiche (le fanno apposta) sul rendimento della mia mischia e di quella avversaria.. sulle caratteristiche ricorrenti dei singoli giocatori (es. soffre la spinta, fatica a legare)... su quante mischie vincono in %, quali falli commettono o subiscono con maggior frequenza... lo stesso identico discorso vale per tutto il resto (per es. contro l'Italia sicuramente hanno analizzato accuratamente contro di noi le statistiche della nostra touche) Non solo sulle strategie ma anche per la gestione dei giocatori (prob. di infortunio per un giocatore che ha qualche problema in modo da ottimizzarla al meglio confrontando il vantaggio di schierare l'uomo sulla carta migliore e il rischio che si infortuni e quindi ci sia un danno ancora maggiore...) 

Pensaci un attimo: le qualità tecniche della squadra bene o male sono quelle e un allenatore non può prendere un giocatore scarso trasformandolo in fenomeno o almeno non può farlo nel giro di poco tempo, il livello della preparazione atletica più o meno è uguale per tutti... Il vero valore agginto che un allenatore può portare è 1) la capacità di motivare i ragazzi 2) la superiorità informativa! ottimizzare tutto in funzione delle caratteristiche dell'altra squadra, ma non "ad occhio" o "su per giù" come si faceva una volta ma in modo analitico "numeri alla mano"... e questo passaggio ha interessato tantissimi settori te lo assicuro. Sarà meno "poetico" ma questo è lo sport professionistico amico mio.

43
17 Dic 2011
alle 15:14

Stefo

@ LucaS

occhio non dico che il calcolo delle probabilita' non sia alla base di molte cose ma non e' alla base di tutto...e nello sport ripeto grazie al cielo statistiche e probabilita' contano fino ad un certo punto...soprattutto nelle decisioni degli allenatori riguardo schemi e game plans.

42
17 Dic 2011
alle 15:07

Stefo

@ LucaS

di allenatori che si basano sulle probabilita' ne ho conosciuti molto pochi nella mia vita...certo se come discorso si fa: scelgo un game plan perche' si addice meglio ai miei punti di forza ed ai punti deboli degli avversari quindi mi da piu' probabilita' di vincere allora anche quello che mi preparo per cena diventa un discorso di probabilita'...faccioa la pasta all'amatriciana perche' di solito mi piace quindi ho piu' probabilita' di finire la cena soddisfatto.

Detto questo sul punto 3 non discuto, non avevo messo minimanete in discussione questo e non vedo cosa centri con il discorso in 14 o in 15...il rosso e' arrivato come non e' in discussione.

Fare discorso di probabilita' in questo caso per me e' assurdo, io analizzo la aprtita di per se stessa, la Bentton in 15 con il vento a favore non stava giocando una gran partita...il secondo tempo si sarebbero trovati con il vento contro ed avrebbero faticato ad avanzare come fativavano i baschi ad avanzare nel primo tempo...altamente probabile e' un discorso che per me lascia il tempo che trova, la scorsa settimana con un vantaggio ben superiore ed in 15 hanno rischiato di perdere la aprtita facendosi recuperare...quante probabilita' c'erano che succedesse?Come quante probabilita' c'erano che succedesse per la terza partita di fila un crollo con recupero degli avversari?

LiucaS per fortuna nello sport le probabilita' e le statistiche contano fino ad un certo punto perche' e' quello che succede in campo che conta veramente.

41
17 Dic 2011
alle 14:54

LucaS

X Stefo

1- Chiudere il primo tempo sul 12-0, e farti il secondo in 15 quando hai dimostrato di poter tenere molto bene insomma... ovviamente non avremo mai la controprova ma le probabilità erano tutte dalla parte di Treviso. Non mi dirai che a quelle condizioni Biarritz restava favorito?

2- Non ho detto che vincendo Treviso si assicurava il secondo posto ma che poteva quantomeno giocarselo con buone possibilità! E' vero che non tutte le seconde avanzano in Heineken ma le altre avanzano in Challenge... dove Treviso poteva incontrare avversarie alla sua portata e potenzialmente avanzare ulteriormente... e questo avrebbe significato molto sia per i tifosi sia per la società (più prestigio, altre partite e dunque maggiori introiti ecc..). Se vincendo queste possibilità le avevi (più o meno probabili ovviamente) adesso non le hai più del tutto.

3- Il punto fondamentale che forse non hai colto appieno del mio ragionamento è questo: un conto è farsi espellere ad es. perchè si fa un placcaccio con eccessiva foga nel mezzo dell'azione (vedi Warburton)... certamente grave ma quasi inevitabile ex ante! mentre una testata si può evitare benissimo col NORMALE autocontrollo che un professionista deve avere o comunque a questi livelli deve saper controllare. 

4- Tutto il mio ragionamento si basa sul concetto di probabilità. Facendo asset pricing io ci lavoro con le "probabilità" e ti assicuro che sono alla base di moltissime applicazioni scientifiche, e concrete tipo la costruzione di un palazzo o di un ponte... Per es. anche gli allenatori quando decidono le strategie o le tattiche pensano in termini di probabilità per ottimizzare i risultati e lo stesso fanno i software quando gli chiediamo di risolvere problemi... quindi come ragionamento  mi sembra logico e come direi io "consistente".

40
17 Dic 2011
alle 14:54

Stefo

@ Gino

della partita in generale avevo scritto ieri in altro post, qui ho solo risposto a certe cose, non parlavo della aprtita in generale.

39
17 Dic 2011
alle 14:42

gino(monza)

ok Stefo,

però non ho visto nei tuoi commenti evidenziare il fatto che TV aveva un uomo in meno e questo fa la differenza sempre figurarsi in quelle condizioni.

più di 50 minuti in 14.

se non sbaglio 10min sono considerati 7-10 punti a sfavore.

38
17 Dic 2011
alle 14:37

Stefo

@ gino

ma io non parlo di te...tu hai commentato un mio commento che commentava un altro commento di un altro utente...per forza di cose mi devo riferire a quello.

Secondo, non ho mai scirtto che l'espulsione non abbia contato quello che contesto e' che sia l'unica causa della sconfitta...per me non e' cosi', io nel primo tempo con il Biarritz in difficolta' causa vento non ho visto una Benetton dominante, semplice, era in vantaggio meritatamente ma in 14 o 15 nel secondo tempo avrebbbero avuto enormi problemi causa vento tanto quanto il Biarritz nel primo. Avbrebbero vinto in XV? Non lo so, ma sicuramente non era altamente probabile che lo facessero...tutto qua.

37
17 Dic 2011
alle 14:32

gino(monza)

Stefo,

io non ho mai detto che si poteva vincere facilmente o che si passava il turno,

solo che non sono troppo d'accordo con la tua analisi :le difficoltà che ha avuto TV a causa dell'espulsione non sono paragonabili a quelle che ha avuto il biarritz nel primo tempo e ciò ha stravolto la partita e penso sia evidente.

Un Saluto

36
17 Dic 2011
alle 14:17

Stefo

@ Gino

una cosa sono idee una cosa e' scrivere che "era altamente probabile" o scrivere che in 15 "si passava il turno"...anche perche' per passare il turno si deve arrivare primi (e i Saracens?E la trasferta a Swansea?) o essere una delle due migliori seconde quando ci sono altri gruppi molto meno equilibrati di questo.

Queste sono le cose che mi fanno pensare che alcuni tifosi si siano un po' illusi e montati la testa.

Ieri nel primo tempo con il Biarritz contro vento la Benetton stava giocando una partita ok, di certo non impressionante, nel secondo tempo anche in XV si sarebbe trovata con gli stessi problemi del Biarritz nel primo tempo...leggo che alcuni parlano di calciare...con quel vento?Neanche Wilko calciava con quel vento, troppo rischioso, la palla tornava indietro, bastava un rimbalzo stronzo della palla e si rischiava di essere infilati come dei polli. Era una aprtita da possesso per il clima, purtroppo la Benetton non l'ha saputo fare bene.

35
17 Dic 2011
alle 14:16

Willysupertramp

@Claud : obiettivamente il primo tempo si è chiuso 12-3, in più conta il fatto che in 14 hanno giocato per 1 ora di cui 40 minuti controvento e con un' avversario all'arrembaggio (si perchè in campo ci sono anche gli avversari) la vedo molto dura vincere.
Sulla gestione del gioco, con un campo del genere ed un vento del genere e per di più con un uomo in meno il mantenimento della palla è una delle poche opzioni possibili, d'accordo che Tobie si sia impuntato un pò troppo sui calci ma andatevi a vedere la pressione che mettevano nei raggruppamenti. Infine io il "crollo" l'ho visto gli ultimi 10 minuti dopo aver fatto un secondo tempo di tutto orgoglio e rabbia.

34
17 Dic 2011
alle 14:10

franky

@claud concordo che botes avrebbe potuto fare meglio in alcune occasioni ma calciare meglio di come ha fatto era veramente difficile, c'erano pure i pali che si muovevano dal vento; più che altro i suoi erano calci per cercare di mettere in confusione biarritz (e un paio di volte c'è riuscito) certo che se ci andava bene guadagnavamo 5 metri a calcio ... ripeto come già mi sono espresso nell'altro post :sarebbe stato meglio (forse) un po' più di pick and go quelle poche volte che eravamo sulla metacampo per cercare anche il fallo

33
17 Dic 2011
alle 14:09

ale

nn so voi ma quello che ha fatto minto poteva essere una ingenuità, un eccesso di foga, ma nn un gesto vergognoso! nn ha tirato una testata a mò di colpo dai! era un'entrata scomposta tanto che nn l'ha preso in testa ma a lato più sulla spalla... un pugno in faccia di tuilagi è un gesto vergognoso! (solo giallo) ma quello di minto era più uno scontro di gioco... modestamente penso che per ogni ruolo ci siano i pro e i contro, i piloni possono farti perdere la partita perchè si beccano il calcio davanti ai pali in mischia, l'apertura o chi per lui sbaglia il calcio decisivo, le terze e soprattutto giocatori votati al lavoro sporco (inteso come mole di placcaggi e lavoro di contesa nelle ruck) rischiano perchè appunto lavorano in un abito che è al limite...  Minto è un giocatore che fa il suo punto di forza in questo, qunte volte ha la palla in mano? logico che è più esposto. scusate la lunghezza, ma nn è una giustificazione del fallo, ma che prima di sputare condanne a morte sportiva  ci sono tanti aspetti da valutare...

32
17 Dic 2011
alle 14:02

Willysupertramp

Ho appena rivisto il fallo di Francesco, dire che è stata una totale fesseria è giusto, dopo aver preso già altri richiami e per di più sotto gli occhi dell'arbitro ha agito in modo troppo irruento senza tanto pensare! È stato punito e purtroppo di conseguenza anche la squadra ma sono sicuro che ha capito la cazzata che ha fatto inoltre una bella strigliata da coach Franco e Capitano Pavanello l'avrà sicuramente presa e giustamente ma da qui a parlare di sanzioni da parte della società è eccessivo!
Sulla partita e quello che potrebbe essere stato (SE) io dico che la squadra ha cominciato la partita con il piglio giusto, con vento a favore certo ma anche con placcaggi avanzanti e determinazione, peccato non essere riusciti a trovare la meta prima dell'espulsione ma ci si stava lavorando, purtroppo il rosso oltre al resto ha condizionato un pò tutto. In sostanza il piano poi saltato era quello di segnare più punti possibili nel primo tempo in previsione di un secondo con campo sfavorevole. Andiamo avanti consapevoli di dover lavorare sodo per migliorare ma forti di una grande determinazione ed orgoglio.

31
17 Dic 2011
alle 13:58

claud

comunque anche in 14 si poteva vincere. erano sul 12-0, sono crollati nel secondo tempo, secondo me anche per la gestione schizofrenica di botes in mediana. si potevano gestire meglio certi palloni. treviso ha giocato tutto il secondo tempo nella sua area, con il vento a sfavore dovevi solo calciare meglio. treviso giocava a mantenere il pallone e in questo modo ha subito 4 mete. non capisco se e'stata una scelta di botes o di smith

30
17 Dic 2011
alle 13:32

gino(monza)

@stefo25

tutto ciò che diciamo è frutto delle idee che abbiamo.

niente è certo ma è sicuro che giocare per oltre metà partita in 14 e cercare di risalire il campo contro vento è assai più difficile che non in 15 non credi?

29
17 Dic 2011
alle 13:28

Stefo

@ RW

la partita l'hoi vista anche io, la Benetton stava giocando benino non alla grande, il Biarritz faticava a salire per il vento situazione che si sarebbe invertita comunque nel secondo tempo...che la Benetton avrebbe vinto e' un'opinione!Che sarebbe passata non credo proprio visto che comunque i Saracens hanno vinto.

28
17 Dic 2011
alle 13:19

RW

Si e perso per colpa di Minto...

Ho visto la partita, e la Benetton era molto melgio del Bairritz.... Con 15 la Benetton passava il turno! Questi piccoli margini costano!

27
17 Dic 2011
alle 13:03

gianni berton

@Luca S : concordo in pieno. Giusto anche quello che scrive Willy, ( grande tifoso ) ma non si deve confondere la giusta stima per quello che di importante stanno facendo i trevigiani, con la giusta reprimenda per un gesto "vergognoso" da parte di un professionista. Certo, anche a me girano le palle al pensiero della gran cagata di Maddock, ma proprio pensando a quella, non posso non condannare Minto che anche qui, a detta di molti, ha tolto alla sua squadra un'altra possibile grande impresa.

26
17 Dic 2011
alle 13:03

Stefo

Su Minto...ha fatto un errore, ha perso la bussola per un momento e sotto il naso dell'arbitro ha fatto la follia...punto...veramente leggere "idiota" o la crocifissione di alcuni al giocatore e' assurdo. Ha sbagliato, sa benissimo di aver fatto un errore assurdo e che e' costato parecchio...non credo che una crocifssione pubblica da parte del club sai giusta, purtroppo certi errori succedono, paghera' probabilmente (e giustamente) con una squalifica ERC e si potra' chiudere cosi'.

25
17 Dic 2011
alle 12:59

Stefo

@ LucaS

che fosse altamente probabile che la Benetton vincesse in XV e' un'idea e basta...avrebbero comunque giocato l'intero secondo tempo contro vento con i problemi di rislaire il campo che ha avuto il Biarritz nel primo tempo. Fossero anche arrivati secondi comuqnue non e' detto sarebbero andati avanti, solo le due migliori seconde dei 6 gruppi vanno avnti ed onestamente dubito che con questo gruppo la seconda sara' una delle migliori (che sia Benetton, Biarritz, Ospreys o Saracens).

24
17 Dic 2011
alle 12:45

LucaS

X Aristofane e Ale

Termini come "idiota" sono effettivamente fuori luogo però ha fatto un disastro e non va assolutamente minimizzato come mi pare stiate facendo voi! Proprio perchè non sono ragazzi delle elementari ma professionisti stipendiati non possono perdere i nervi in quel modo, oltretutto dopo essere stati già richiamati!!! Un conto è uscire per falli di gioco che possono avere una loro logica, un altro è uscire per una testata... e questo è inaccettabile! Parliamoci chiaro: non è certo ma altamente probabile che senza quel rosso ieri sera Treviso avrebbe vinto e avrebbe avuto buone possibilità di finire seconda nel girone e di continuare in Heinekemn... mentre adesso tutto è perduto! Qui c'è in ballo molto di più del risultato di una singola partita e mandare tutto a put. cosi è intollerabile! 

23
17 Dic 2011
alle 12:44

fracassosandonà

povero minto...

per quel poco che ho avuto modo di vederlo nei dopo partita a Treviso mi dà l'idea di un buon ragazzo, umile e con la testa a posto...

ha fatto una cazzata (enorme) in una stagione che lo ha sempre visto in campo a livelli eccelsi per impegno, determinazione e capacità (tanto da farlo convocare in nazionale nell'unico reparto in cui siamo già coperti...)

l'anno scorso abbiamo perso una partita già vinta (tigers a treviso) per colpa di un certo Maddock, che non aveva certamente problemi di inesperienza o di stanchezza...

minto troverà il modo di ripagare la squadra sul campo... non serve aggiungere altri dispiaceri ad uno che stanotte avrà pensato anche all'harakiri...

condurre 12 a 0 in casa del biarritz alla fine del primo tempo, rimanere in partita fino al 73' giocando per 50' in 14 è un gran risultato (come si fa a far disputare una partita in riva all'oceano alle 21.00 del 16 dicembre?)... tabellino bugiardo quanto quello della scorsa settimana...

quest'anno i ragazzi ci stanno regalando emozioni fortissime... non hanno ancora imparato a dare il colpo del KO (la settimana scorsa il bonus mete dovevamo farlo noi, altro che due punti al Biarritz...) ma sono sulla strada giusta per imparare a fare anche quello...

aironi, tirate fuori le OO anche voi, adesso!

22
17 Dic 2011
alle 12:38

LucaS

X Willy e Mauro

daccordo al 100% con voi! Quello che ha fatto Minto ieri sera però grida davvero vendetta... secondo me il primo a rendersene conto è proprio lui... veramente un peccato perchè la partita la stavi controllando bene e quasi sicuramente l'avresti vinta! 

21
17 Dic 2011
alle 11:55

5REGG

@aristofane 

Sono d'accordo con te. Mi immagino anche come si deve essere sentito Minto a fine partita nel guardare i suoi compagni di squadra. E' già questa una punizione. Sa benissimo che la partita è stata compromessa dalla sua c......ta. E' giovane e quindi intemperanze eccessive ci possono anche stare. L'importante è che faccia tesoro di questa esperienza per il futuro. Per il resto ai leoni dico bravi, bravi, bravi! Restare in partita sino a pochi minuti dalla fine con 60 minuti in inferiorità numerica è di che esserne orgogliosi. Si può anche perdere, ma la squadra sta crescendo e questo non si può negare. Avanti così ragazzi che vi toglierete e ci toglieremo qualche bella soddisfazione.

 

20
17 Dic 2011
alle 11:54

Machete

c'è rammarico...perche decisamente c'era la possibilità di fare il colpaccio......non diamo troppo addosso a Minto...in fondo da come si è visto in tv il suo non è stato un'intervento antisportivo o fatto per fare male.......è stato solo preso dalla foga...sotto gli occhi dell'arbitro poi.....il rosso è stato giusto.....

Treviso che cmq ogni partita che passa acquista più esperienza e maturità.....entra in campo con il giusto piano di gioco e lo mette in pratica.....si deve continuare così...e i risultati anche in trasferta arriveranno......

19
17 Dic 2011
alle 11:43

ale

è sempre facile dare addosso ad un giocatore, termini come "idiota di turno" li trovo fuori dalle righe... ha ecceduto si... ma francamente richiedere una squalifica societaria, lavate di capo come fosse un bambino? dai su nn siamo mica alle elementari, i giocatori sono i primi a starci di merda quando lasciano la squadra in difficoltà... probabilmente basterà uno sguardo tra allenatore e giocatore...

18
17 Dic 2011
alle 11:31

aristofane

Adesso però è ingiusto dare addosso così a Minto, ha sbagliato, anche lui se ne sarà reso conto; l'avranno redarguito a dovere, ma da qui ad una squalifica societaria il passo mi pare troppo lungo, se ci saranno squalifiche da parte degli organi internazionali ok, ma è un ragazzo, si sarà fatto prendere dalla foga e dalle botte in testa che gli hanno obnubilato la ragione, non facciamone un capro espiatorio, è inutile e dannoso.

17
17 Dic 2011
alle 11:19

ivanot

Sono orgoglioso della mia squadra, fino al 73' eravamo aggrappati al risultato, poi il crollo. Appunto rabbia e orgoglio, perchè in 15 sarebbe stata un altra partita, un vero peccato però la strada intrapresa è quella giusta. Forza Leoni!!!!

16
17 Dic 2011
alle 11:06

ennio

Grande partita della benetton e i mediani mi sono piaciuti, purtroppo l'idiota di turno non manca mai e sicuramente ha danneggiato tutta la squadra, fosse per me dopo una grande sanzione economica per un bel periodo non lo farei giocare in prima squadra. Poi con tutto il rispetto per Bocchino, Burton anche giocando con una gamba sola è decisamente più forte ed affidabile!!!  

15
17 Dic 2011
alle 10:55

Pilone82

@Stefano : testata al mediano di mischia francese dopo aver preso già 2 richiami.

14
17 Dic 2011
alle 10:50

Romano

L'espulsione di Minto (giusta!) ha vanificato anche il vantaggio iniziale della scelta del campo in favore di vento.

13
17 Dic 2011
alle 10:48

Stefano (Monza)

Cosa ha combinato Minto per farsi buttare fuori?

12
17 Dic 2011
alle 10:28

lorenzo#2

Straquoto Willy!!

@Mauro: Burton ha fatto una gran cosa ma rimane un punto debole in difesa. Il punto è che è normale che l'apertura(se non si chiama Carter o Wilko) commetta errori in difesa perchè si concentra e risparmia per altre fasi di gioco e ci sta che sbagli placcaggi non facili. Comunque sì, meglio di Bocchino ma non in difesa dove sono pari secondo me. 

11
17 Dic 2011
alle 09:58

Pilone82

Concordo con Willy e Sandro, il Biarritz poi aveva una pressione altissima, vedi quando nel primo tempo in superiorità numerica sono stati fischiati dal proprio pubblico per aver calciato e non cercato un'altra opzione!

10
17 Dic 2011
alle 09:42

sandro

Fai bene ad essere orgoglioso Willy, come si fa a non innamorarsi di una squadra come quella vista ieri sera? non c'è bisogno di essere tifosi trevigiani per appassionarsi a questi Leoni, basta amare il rugby!     

9
17 Dic 2011
alle 09:40

luis

Credo che in parità numerica la partita si poteva tranquillamente vincere,purtroppo l'espulsione di Minto ( un peccato di esperienza e gioventù) ha radicalmente cambiato la gara. Tutti i discorsi che si fanno dopo sono falsati da ciò o vogliamo immaginare la stessa gara a parti invertite. Personalmente ho visto un buon primo tempo, con un equipe che ha giocato,placcato e lottato come meglio si poteva, poi era chiaro che fisicamente in inferiorità numerica si sarebbe fatto la fine della candela. . . Ma a me sembra propio che la squadra abbia grinta,coraggio,personalità e un gioco che la porteranno nel tempo a livelli sempre maggiori. Bravi comunque ! 

8
17 Dic 2011
alle 09:21

Willysupertramp

Grande, piccola o media che sia questi discorsi non mi interessano, seppur con i suoi limiti e punti su cui lavorare questa squadra ha i coglioni quadrati ed un'orgoglio da lodare. In un campo come quello di ieri con vento e pioggia forti e terreno di gioco che faceva pena i ragazzi hanno combattuto in 14 come dei veri leoni. Orgoglioso della mia squadra!!!

7
17 Dic 2011
alle 09:11

Mauro

Qualcuno di quelli che dice che Burton non sa difendere ha visto la partita ieri sera?

Traille (un ragazzino da 193cmx105kg) riportato indietro per cinque metri da un omino col cappuccio. Mi ha fatto venire in mente Bocchino contro l'Irlanda (quando tendeva la pargoletta mano...).

6
17 Dic 2011
alle 09:06

Mauro

Qualcuno di quelli che dice che Burton non sa difendere ha visto la partita ieri sera?

Traille (un ragazzino da 193cmx105kg) riportato indietro per cinque metri da un omino col cappuccio. Mi ha fatto venire in mente Bocchino contro l'Irlanda (quando tendeva la pargoletta mano...).

5
17 Dic 2011
alle 08:54

Ma'aRhuffi

forse mi sono perso qualche post ma da dove esce stà storia che treviso è una grande d'europa?frequento monigo da molto tempo prima della celtic,sono cambiate molte cose,si vive molto meno 'la piazza' purtroppo,ma non ho mai sentito prima durante e dopo la partita certi discorsi,il trevigiano sa amare la squadra ma anche allontanarsi se non percepisce l'attaccamento l'appartenenza la passione ed il bel gioco,questa squadra si è riappropriata di questi valori ed è questo che si percepisce a Monigo o davanti la televisione come ieri sera!A parte certe analisi che scusate ma assomigliano agli oppinionisti del calcio(Cazzaniga 'nu te reggo più' cantava Rino Gaetano)vero JuriVr?togliamo ogni dubbio 'Treviso' e il movimento italiano difficilmente si piazzerà tra i grandi d'europa e personalmente non mi interessa,mi interessa invece vedere del buon rugby che non è fatto solo di mete ma anche di battaglie come quella di ieri sera!

4
17 Dic 2011
alle 08:13

LucaS

X Gianni Berton 

Non puoi usare come base di paragone le mete subite ieri con la squadra in 14 per un ora... Sicuramente in 15 quelle mete non le avrebbero mai subite e anzi avrebbero potuto vincere... Se vuoi guardare alle mete subite prendi solo quelle con la squadra al completo altrimenti "falsi" il risultato. 

3
17 Dic 2011
alle 08:11

Luca

.......comunque, siamo sicuri che non stessero giocando a Trieste in una serata di bora.....?

Concordo con Gianni, sicuramente siamo migliorati e speriamo di crescere ulteriormente con il passare delle gare, ma definirsi grandi, non è ancora il momento. Forse, noi tifosi, qua a Treviso, ci stiamo abituando un pò troppo bene. Piedi per terra e un pò di umiltà...... Per il resto.....DAI TREVISO....!!!!!

2
17 Dic 2011
alle 08:08

Luca

.......comunque, siamo sicuri che non stessero giocando a Trieste in una serata di bora.....?

Concordo con Gianni, sicuramente siamo migliorati e speriamo di crescere ulteriormente con il passare delle gare, ma definirsi grandi, non è ancora il momento. Forse, noi tifosi, qua a Treviso, ci stiamo abituando un pò troppo bene. Piedi per terra e un pò di umiltà...... Per il resto.....DAI TREVISO....!!!!!

1
17 Dic 2011
alle 01:41

gianni berton

Volenti o nolenti, due gare, otto mete ( 4 fuori casa ). Bisogna essere piu' realisti del re : Treviso è in crescita continua e costante e con ampi margini di miglioramento, però ha ragione @Stefo, da qui a dire che sia una grande d'Europa ce ne corre. Eccome. Tempo al tempo ma, 8 mete testimoniano che tanto forti ( in difesa ed oltre ) Treviso non lo sia ancora. Poi, Minto, va punito dalla società : a questi livelli non sono ammissibili gesti così assurdi. 

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