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Salvatore Perugini, pilone dell'Italia e degli Aironi, non risparmia critiche al club celtico e sulle pagine di Tuttosport mostra una situazione molto negativa.
Una stagione negativa che si deve guardare in faccia. Non si nasconde Totò Perugini di fronte alla disfatta degli Aironi, i cui ultimi risultati sono stati devastanti per il morale della squadra. A Guido Alessandrini, di Tuttosport, il pilone azzurro parla chiaro: "Serve una svolta, a partire dai giocatori".
"Proseguiamo con gli Aironi? Va male. La situazione è complicata e i problemi sono difficili da risolvere. La squadra è nata in fretta e non è facile cambiare rotta in piena navigazione. L'effetto è che stiamo incassando botte da cinquanta punti a ogni partita, e questo è frustrante. Non parlo tanto per me, che ormai ho una certa età e certe soddisfazioni me le sono già tolte, guadagnandomi, credo, il rispetto di tutto il mondo del rugby. Mi riferisco ai più giovani, che subiscono le conseguenze di questa situazione. Posso dirlo senza problemi: in questa Celtic League sono soltanto in tre o quattro le formazioni davvero forti. Con le altre potremmo essere alla pari, vincere almeno a casa nostra e magari batterci anche in trasferta. Sarebbe sufficiente giocare un rugby ordinato, organizzato. Non succede. Servirebbe una svolta, netta".
Di chi sono le responsabilità? "Di tutti: società, staff e squadra. Ma preferisco parlare soltanto dei giocatori: qualcuno dovrebbe fare un esame di coscienza, capire che non vale questo livello di rugby e farsi da parte. Ricordo il mio periodo a Tolosa: grandi disponibilità economiche, rigore negli allenamenti, apparente professionalità. Non bastava. Le intenzioni e certe volte anche i mezzi non sono sufficienti. Serve altro. Io mi auguro che chi sta - come dire - "in alto" sappia mettere in alto quella che io chiamo svolta".
@frank, mi sono espresso in passato. secondo me agli aironi oggi manca solo un DT più esperto, che renda la società più forte e sicura, ed un pò di pazienza ed i risultati verranno.
però per te, come supporter dello stile del'atmosfera di viadana i problemi rimarranno. duri, compatti e col cuore in eccellenza, o in CL ma necessariamente dovendo fare riferimento a realtà più grandi.
poi per quanto riguarda benetton, aironi e FIR. ad oggi la CL è una casa dove ognuno mette 1/3 ed è padrone di 1/3, e di conseguenza nessuno è padrone a casa propria. ed io non ce lo vedo neanche tanto un grosso problema.
poi ha ragione rex, la FIR i soldi non li ha per fare una franchigia tutta sua, ma non ha neanche voglia. però anche se tonni va via, e mettono la 'badante' a phillips, penso che la struttura con a capo melegari, gli sponsor, e la base a Viadana rimangono. quello che succede tra 2 anni, nessuno lo sa...
Non ho messo il soggeto nel mio post precedente, ma si dovrebbe capire che intendevo che non erano le colpe solo di Bernini
@frank Io la penso esattamente come te, purtroppo gli Aironi sono diventati solo una squadra d'immagine e merketing, che lascia a casa cuore e oroglio.
Se prima lo credevo senza basarmi su fatti, ora penso che le colpe di ben 8 sconfitte (e a parte una, di batoste come stiamo prendendo ora , non se ne erano prese ) non fosse solo colpa sua,ma anche di una serie di scelte societarie sbagliate (e la prova arriva quando cambi quasi tutti gli stranieri l'anno successivo) , quando i risultati continuano in maniera negativa nonostante l'anno e mezzo passato. Come ha dichiarato oggi Melegari, Phillips rimarrà fino a fine stagione coadiuvato da Brunel (ma pensate che phillips sia contento? io non credo...è come se gli dicessero "tu non sei riuscito: allora ti facciamo aiutare da un altro" . Se fossi in Phillips me ne andre da solo piuttosto. A fine stagione dichiara inoltre che arriverà un altro allenatore: forse italiano.....I giocatori stranieri andranno via perchè fanno a dir poco c...e....QUINDI TUTTO DA RIFARE?????????E POI???????????
Credo che una società seria, ad esempio la Benetton, dopo una uscita del genere di un proprio tesserato, se pur carismatico, come minimo pretenderebbe spiegazioni e lo spedirebbe in tribuna a meditare sulla necessità di concedere interviste. Ma a Viadana è tutta un'altra cosa. Purtroppo.
@ Peppe Ok probabilmente abbiamo sbagliato e ne pagheremo le conseguenze, ciò non toglie che io, padrone di casa, provi amarezza a vedermi togliere la sedia da sotto il tavolo dopo che ho fatto il perfetto anfitrione, con il piccolo particolare che non ho i soldi per il catering. Peppe se la FIR ,diciamo per motivi pseudopolitici od altro, venisse a fare la padrona a Treviso, tu come reagiresti ?
Su Bernini non mi voglio esprimere a livello tecnico perchè non sono in grado, anche se abbiamo poi visto che il cambiamento non ha poi prodotto chissà che cosa, non ho tollerato il modo prettamente calcistico in cui è stato trattato. In quarant'anni di rugby una cosa del genere a Viadana non si era mai vista. Se poi andiamo a vedere chi ha " suggerito " questa situazione .......non è detto che stia lavorando a tutt'oggi sullo staff attuale.
A parte le sciocchezze ed il fantarugby, capite che se la FIR gestirà direttamente la franchigia, da oggi a domani l'investimento che deve fare la federazione raddoppia? Lo vogliamo veramente?
Con tutti quelli che già adesso si lamentano per le risorse distolte dal rugby di base, pensa cosa verrebbe fuori...
@Paras
stay hungry stay foolish: diamo l'incarico di Direttore esecutivo a Vittorio Munari, con l'obiettivo di ristrutturare la società. Bene inteso, incarico da cumulare con quello di DG di Treviso. Due squadre che possano iniziare ad avere obiettivi, strategie e comportamenti comuni.
@frank, pilotati dai poteri forti non so. Se melegari e tonni avessero prodotto ridultati migliori non si sarebbe in questa situazione d'emergenza.
Su bernini, io non si i dettagli, ma tu lo vedevi all'altezza.
Poi purtroppo quel modo di vedere il rugby come dici tu sarebbe rimasto se viadana avesse fatto l'eccellenza. Oggettivamente, viadana da sola non poteva reggere un bacino celtic, proprio per num di abitanti, e quindi lo snaturamento era inevitabile.
Ed e' anche naturale che la fir voglia un ritorno per i 7-8mln all'anno che investe sulla celtic. Il resto del movimento giustamente ne chiede conto. Altrimenti meglio spenderli in campi da rugby in aree periferiche e stipendi ad allenatori di base provinciali da mandare in giro.
@ Scilipoti E dopo ?
@ Peppe Io il rugby a Viadana l'ho visto nascere e crescere, dalla serie D del 1970 al Super 10 e dallo scorso anno alla franchigia Aironi. Ho sostenuto questa " operazione " credendoci e confidando che alla base ci fosse lo sport di cui sono appassionato, il campo da rugby, perchè è li che ci si misura con altre società, realtà, culture. Ho vissuto lo scorso campionato con entusiasmo, curiosità e passione e, nonostante la vitttoria sia arrivata solo due volte per me l'esperienza è stata positiva e credo, considerando la media presenze, pure per molti altri. La cosa che mi ha amareggiato è stato il modo poco elegante con cui è stato accantonato Bernini, che per molti di noi è sempre stato, oltre che un allenatore, un amico e compagno di viaggio in gran parte della storia rugbistica viadanese. Forse, mi dicevo, sarà lo scotto che si deve pagare al professionismo, al risultato a tuttti i costi, agli sponsor, al budget, al fatto che ora rappresentiamo, assieme alla Benetton, la sfida del rugby italiano all'Europa. Dopo varie discussioni, fraintendimenti ed imposizioni della Fir si è iniziato il secondo anno che, a dispetto di quanto si temeva, è risultato positivo, con giovani desiderosi di crescere, umili e volenterosi che si divertivano e facevano divertire. Poi è arrivata l'involuzione che tutti hanno visto, ora le polemiche, ll totoallenatori, lo spogliatoio diviso, le dichiarazioni, anche forti, di alcuni senatori e la paventata possibilità di cambiare staff, dirigenti per finire totalmente sotto la " cappella " di mamma FIR. Io personalmente, e magari sbagliando, se dovesse finire in questo modo, lo definirei un FALLIMENTO TOTALE e forse anche PILOTATO da poteri forti per avere una franchigia federale da poter gestire come pare e piace a chi ha disposto del rugby fino ad oggi con presunzione, arroganza, poca trasparenza e competenza. L'identità, l'orgoglio, i sacrifici e gli investimenti di quarant'anni se li deve prendere la FIR ? Io credo proprio di no.
A questo punto spero in due sconfitte con Treviso, con conseguente allontanamento di allenatore, staff e qualche senatore.
@ Rex Allora Totò ha una faccia per tutte le stagioni ? L'intervista a Tutttosport chi l'ha rilasciata ?
io vado controcorrente e dico phillips almeno fino a fine campionato. Dico che in precampionato e nelle prime partite qualcosa di buono si era visto. A cosa serve cambiare adesso? Piuttosto la società dia carta bianca a Phillips che faccia giocare chi si adatta e almeno i giovani impareranno qualcosa da qui a fine anno. L'anno scorso la mischia era il punto di forza degli Aironi, quest'anno soffre con tutti e non conquista palloni. Manca Krause, totò e ongaro hanno un anno in più e forse meno voglia. Poi manca Nick, e ho già scritto che vale il 50% del potenziale (fisico, tecnico e morale) degli aironi. Il filotto dei -50 sta tutto lì, o quasi.
Ti garantisco che Perugini nella sua carriera ha visto da vicino (nel senso che ci ha giocato) qualcosa di molto, molto peggio di questi ragazzi...
perugini è stato in club molto prestigiosi nella sua carriera, ha fatto mille partite e penso che una rosa farcita di giocatori acerbi, troppo giovani,e stranieri scarsi..., cosi non li abbia mai visti,ma questa è l italia bentornato..qui funziona che si va avanti con le spinte politiche, favoritismi,e meno spendo meglio è!!!! non bisogna fare di tutta l erba un fascio ma qui bisogna sfoltire questa rosa...sta appassendo...
Il vero Totò non è quello dell'intervista, ma questo qua:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=NPqKJe5oV-Q
Comunque la squadra ora non si può permettere questo gioco multifase che sta mettendo in pratica con ripartenze alla mano dai propri 22. Lascino perdere e Phillips usi un approccio più conservativo stile nazionale azzurra.
Non tollero le persone im primis che non si asssumono le responsabilità dei propri errori come ha fatto con questa intervista Perugini, però ragazzi miei non è andato lontano dalla verità: premettendo che è lui stesso il primo a dovresi fare da parte, sostengo che:
primo:lo staff tecnico non è adatto a questa squadra, con questo non dico che non è "bravo", ma dico che il gioco che Phillips non funziona per i giocatori che schiera. I suoi essistenti invece non sono proprio all'altezza.
secondo:la società deve farsi il più grosso esame di coscienza e chiedersi come mai molti giocatori non si "affezionano" a questa squadra, come mai non riescono ad infondere nei ragazzi il senso di appartenenza.
@frank, che ti spaventa di quello scenario?
@Geremia: Delmas o Gajan, come riportato anche nell'articolo di Solorugby che ho postato, e probabilmente dopo i 2 derby.
@frank: eh, magari vivessi in zona Treviso (non che mi dispiaccia il mio territorio), ma son molto + vicino a te che a Willy ;-)
Qualcuno di Viadana mi sa dire se la voce di Delmas agli Aironi a partire dalla gara contro Connacht ha fondamento o se la gazza le spara sempre più grosse??
Willy e Pico Se capitasse veramente quello che presuppone l'articolo del Grillotalpa mi sa che nei week and ove giocate in casa mi trasferisco a Treviso, e magari non da solo.
Noto con piacere che la maggioranza degli appassionati non ha apprezzato l'uscita di Toto, al quale evidentemente non basta stare comodamente in panca e giocare quando lo ritiene lui per prepararsi al meglio per la nazionale e non basta nemmeno aver spuntato un contrattone di tre anni ,ma pretende di interferire nelle scelte tecniche e societarie come se fosse lui quello che si è fatto il mazzo fino ad ora. Che non cominci a sentire puzza di bruciato e si metta avanti lui per primo ? Fosse vero !
@ peppe Dimostri di saperne di rugby e di essere uno sportivo oggettivo. La penso come te sulla squadra ma, purtroppo le problematiche non sono solo tecniche e tattiche. Magari il problema fosse solo quello perchè potrebbe essere risolvibile con il lavoro, l'impegno e le capacità che credo, in linea di massima non manchino. Qui il giochino si è rotto. La società, figlia della federazione, fatica a reperire le risorse necessarie per il campionato e pensa più a questo che non alla squadra. La federazione, che la società si guarda bene dal contraddire per i motivi di cui sopra, ha mandato giocatori più o meno finiti che hanno pensato intanto a farsi fare un bel contrattone di 2/3 anni a mo di pensione anticipata, pensando più a tenersi pronti per la nazionale ( ancora !) che ad immolarsi per la causa Aironi. Oltre a questo, siccome sono esperti, pretendono anche di decidere sulle scelte tecniche e la società, essendo debole, quando la situazione diventa eclatante, si limita a dichiarare che " i nazionali devono dare di più". I giovani in questa situazione devono decidere con chi stare, ma siccome nel frattempo molti sono chiamati al raduno della nazionale, ecco che sono facilmente plagiabili dai senatori. Al d.s. la federazione ha praticamente tolto la parola ( se vuole restare ed essere pagato) e tutto si riduce ad obbedire a quanto " suggerisce" la stessa sperando un domani in un aiuto importante se non si riuscisse a coprire il budget. In tutto questo marasma puoi capire bene come non sia facile per il team lavorare serenamente e per i giocatori ( divisi) trovare una identità. In bocca al lupo e speriamo ( anzi spero) che stavolta non vinca il migliore.
Comunque, visti i molti errori di Tonni, non sarebbe un'idea così malvagia, ma i soci privati cosa ne pensano?
E chi farebbe il DoR, Brunel?
Non ci sarebbero disparità non solo per le convocazioni, ma anche per la suddivisione dei giovani talenti tra le 2 celtiche?
Gli Aironi non sarebbero avvantaggiati, magari conoscendo prima di Treviso le possibili riforme federali e la composizione delle liste, essendo oramai organici alla Fir?
@pico : LOL ;)
Abbiamo avuto la stessa idea, Willy! :-)
Possibili scenari a Viadana:
http://ilgrillotalpa.com/2011/12/20/aironi-phillips-e-treviso-la-rivoluzione-del-rugby-italiano-parte-da-una-panchina/
Scusate se m'intrometto ma Il Grillotalpa ha appena pubblicato un'interessante articolo che parla di futuro Aironi/Fir/Benetton
@ Salvatore Ti garantisco che Perugini la faccia per gli Aironi l'ha messa solo davanti alle telecamere. La faccia la deve mettere anche in campo e non stare a guardare mentre gli avversari fanno le mete con la mischia. Ma lui si è fatto fare dalla FIR un contratto di tre anni mooolto importante. E poi magari non finisce quì. Sai che gliene frega del resto ?
@giacomo, sono daccordissimo con te che c'è un problema mediana. e li è stata carente la politica societaria, ad oggi non so che senso abbia avuto rimpiazzare Marshall con Olivier. Tebaldi fa meglio secondo me da apertura che da MM. Keats un pò meglio, ma si è fatto bucare malamente sulla prima meta.
però bisogna anche dare atto che si opera in un contesto con molti limiti, per ingaggi e (giuste secondo me) incompatibilità di ruolo. se non ci fossero stati problemi per i limiti di ingaggio e contributi si sarebbe anche potuto prendere Gower, che è esattamente il giocatore che sarebbe servito. uno che organizza la squadra sia in attacco, che in difesa, esperto e senza complessi di inferiorità, forte nel gioco alla mano come pochi. che può insegnare il mestiere ed i fondamentali a tutta la mediana ed ai centri.
OT, avendo visto Gori per 20 minuti, ho avuto l'impressione che treviso abbia un progetto per lui. per adesso lo fortifica fisicamente facendo giocare poco, e già al fine settimana sembrava due volte più largo che in nazionale. secondo me quest'ano passerà così, e se non si fara' mel di nuovo secondo me sarà pronto ad esplodere l'anno prossimo. anche se negli ultimi mesi ho imparato ad apprezzare molto Semenzato, ma avere opzioni non ha mai fatto male a nessuno.
@peppe : le basi per certi versi possono esserci ma sussiste un grave problema di mediana.
Note positive sono alcuni giovani e la voglia di Masi e BergaMauro.
Secondo voi come dovrebbe essere impiegato Perugini? A mio parere le prime linee, almeno 2, dovrebbero essere sostituite nel secondo tempo, specie gente come Perugini che inizia ad accusare gli anni e l’eccessivo impiego (in pratica, siamo obiettivi, fa attività ininterrotta per più di 11 mesi l’anno), invece no, gli Aironi non sempre sostituiscono i giocatori stanchi e questo non vale soltanto per Perugini ma anche per giovani e Staibano ad esempio che è tornato un buon giocatore ma a metà secondo tempo diventa nullo avendo esaurito tutta la benzina. Confrontiamo la gestione dei giocatori da parte di smith e da parte di Philips, non notate evidenti differenze? A Treviso vengono tutti valorizzati i giocatori, ci sono potenzialmente 40 titolari, agli Aironi invece si conta sempre sui soliti uomini senza cambi e nelle partite impossibili si mandano allo sbaraglio i giovani che tra l’altro nella maggioranza dei casi non sfigurano, anzi sono meglio dei presunti titolari, che però dopo puntualmente ritornano a far presenza in tribuna. Treviso cambia spesso la prima linea mentre gli Aironi no, pur avendo dei buoni giocatori nel ruolo, ecco la differenza e probabilmente uno dei colpevoli. Agli Aironi secondo voi con che stato d’animo ci si allena visto che tu giovane ti fai il mazzo, fai buone prove ma non giochi, tu vecchio non tieni tutta la partita ma sei costretto a giocare perchè l’allenatore non pensa minimamente ai cambi e il resto dello staff è impegnato a lamentarsi sull’operato dell’arbitro di turno piuttosto che riuscire a vedere chi ha bisogno di essere sostituito.
@giacomo, l'ulster ha fatto errori e quindi? poi se fai errori nella tua 22, vuole anche dire che l'altra squadra ti spinge e ti mette sotto pressione li.
questo non toglie niente alla prestazione del secondo tempo degli aironi, che le mete le hanno costruite ed anche molto bene. gli errori fanno parte del gioco. tra l'altro l'organico dell'ulster e' di primissimo livello, ed i primi 15 sono di livello assoluto, e dopo un'avvio stentato stanno ingranando. hanno vinto in casa contro il clermont.
il secondo tempo è stato molto buono, ed anche l'ultima meta subita e' nata dal fatto che masi non ha voluto calciare ma giocare, puntando alla 4' meta che avrebbe dato il bonus. ha fatto benissimo e dimostrato che le palle ci sono.
ripeto molte cose vanno molto male, ma ci sono basi su cui costruire.
forse a phillips criticherei il fatto che l'inserimento del post mondiale poteva essere più graduale.
Se si vuole essere obiettivi al massimo bisogna anche dire che l'Ulster sabato ha fatto una caterva di errori.
a me sembra che dica che qualcuno dei giocatori dovrebbe farsi da parte, non che qualcuno dei GIOVANI debba farsi da parte...potrebbe benissimo riferisti a qualche straniero sebollito e a qualche suo pari età/esperienza che sta li in vacanza in attesa del bonifico mensile no? secondo me si è confusa la parte dove diceva che prendere 50 canotti alla volta può far passarela voglia ai giovani ( e di sconfitte me ne intendo :-) )col l'affermazione che alcuni giocatori nonvalgono questo livello. da nessuna parte èscritto: i giovani non valgono questo livello. Mi sbaglierò ma mi pareci siano un po' troppi nervi afior di pelle anche tra gli appassionati....
cmq, appena visto adesso, il secondo tempo degli aironi contro Ulster non è stato per niente male anzi. con un arbitro più attento gli aironi sarebbero stati in range per giocarsi la vittoria. si è vista la fisionomia, l'idea di gioco di phillips ed anche l'esecuzione.
ci sono delle cose su cui costruire, e molti secondo me commentano senza aver visto la partita. gli sfottò sul 'siete scarsi e perdete sempre', oppure di falsa solidarietà vanno benissimo, ma qualcuno poi inizia a crederci.
rimane che gli unici a poter risolvere questa situazione sono lo staff, la società ed i giocatori.devono trovare concentrazione esicurezza, i risultati verranno.devono eliminare gli errori ed essere più concentrati.
analizzando gli uomini a disposizione, a parte la mediana un pò al di sotto delle aspettative, i 3/4 sono di buon livello, e gli avanti pure. la terza linea va un pò registrata, ma nick williams non è facila da sostituire.
ed ha di nuovo ragione perugini, a parte 4-5 squadre in CL con le altre, almeno in casa si possono fare buone partite. e sarebbe bene iniziare a sfatare alcune generalizzazioni stupide. che tutti gli stranieri sono scarsi, invece no. Williams e Sinoti io non li discuto. e che i senatori sono stanchi, di nuovo non del tutto vero, Masi (farebbe molto comodo anche a treviso uno come lui) e Del Fava si fanno sentire eccome, e quintino sta rientrando in condizione. ed il fattore perugini conta. gli arbitri internazionale gli danno più credibilità e gli fischiano contro meno.
secondo me bisogna tenere la barra dritta, e la società deve essere mentalmente più solida e tenere la barra dritta. senza cadere nelle facili tentazioni delle rivoluzioni ogni 3 mesi.
per i tifosi aironi è difficile avere pazienza, perchè vogliono giustamente vincere e perchè treviso vola. però la frenesia e la disperazione non cambiano molto. la squadra è in crescita, dopo il baratro di 3 settimane fa.
Purtroppo adesso anche lui è inadeguato per giocare più di venti minuti a questo livello, è stato un gran pilone però adesso può dare solo pochi minuti .
"Ma preferisco parlare soltanto dei giocatori: qualcuno dovrebbe fare un esame di coscienza, capire che non vale questo livello di rugby e farsi da parte"
Totò è stato chiarissimo: ma se questo fosse il metro per scegliere il XV che scende in campo, chi giocherebbe? tra senatori consumati, giovani acerbi e stanieri sopravvalutati nessuno si salva
La risposta al periodo nero degli Aironi, sta tutta in questa intervista , i veterani sono l ombra di se stessi , gli sttranieri non fanno la differenza e, a colpa e' dei giovani e dello staff , complimenti per l attenta analisi signor Perugini , che invece dovrebbe proprio essere il primo a riscattarsi e mostrare quanto tutti noi sappiamo quel che vale !
Ma credo che faccia bene a dire quello che pensa, anche se dire che ci sono giocatori che si dovrebbero fare da parte è un po' forte, specie se detto da un giocatore con molti anni sulle spalle. Sul fatto che gli Aironi abbiano bisogno di una svolta, beh, lo capirebbe anche la mia nonna
ma mi faccia il piacere,caro sig perugini,si è tolto qualche soddisfazione''tolga la mia non vedendola giocare intanto.non è stato lei ad alzare la mano dicendo ''io non gioco piu fuori ruolo riferendosi come pilone destro,a dato tanto ma non tutto,è ora di abbassare lo sguardo e tirare fuori le palle.....nelle ruck s'intende
Duccio, il collega si chiama Guido Alessandrini e non Giorgio. va bene che la famiglia Cimbrico e la famiglia Alessandrini sono amiche da tempo immemore, ma l'unione tra mio padre (Giorgio) e Guido non è ancora avvenuta.
di tutta l'intervista la parte più fastidiosa è la seguente: "Ma preferisco parlare soltanto dei giocatori: qualcuno dovrebbe fare un esame di coscienza, capire che non vale questo livello di rugby e farsi da parte".
E' questo che si intende con il "fare da chioccia" ai giovani? Per sferzarli e motivarli li puoi prendere anche a pedate nel sedere... ma in allenamento e a porte chiuse, non certamente sulla stampa! Fossi in Phillips o chi per lui Perugini farebbe il "ball boy" o il portaacqua fino a quando avrò almeno altri quattro piloni da mettere in campo... a costo di far giocare un destro a numero 1...
da spettatore del pro12 volevo dire a Salvatore di non sottovalutare l'Edimburgo che quest'anno, dopo una prima fase un po' appannata, sta iniziando a togliersi più di qualche soddisfazione...
a mio avviso quest'anno le cenerentole sono ancora connacht e dragons, ma sono squadre che sanno portare a casa il risultato quando gli si dà loro la possibilità (a differenza di Treviso ed Aironi)...
Dovessi suddividere il campionato in fasce ti direi:
Munster, Leinster, Ospreys, blues
scarlets, warriors, ulster, edinburgh, treviso
connacht, dragons, aironi
a scombinare il tutto c'è l'incognita indisponibilità dei nazionali durante il 6n, situazione che premia chi ha delle buone alternativa (giovani o emisfero sud), oltre a Dragons e Connacht che non sono praticamente toccate dalle convocazioni...
@peter, non ho visto l'ultima, la sto guardando adesso.
@lucas, sono daccordo con te, secondo me il punto delle 'soddisfazioni' è stato travisato, era un modo per dire che per i giovani è importante anche vincere. e mi sembra assurdo non dargli ragione.
Intanto il Corriere dello Sport alimenta il toto allenatori con acques Delmas o Christian Gajan, entrambi freschi d'esonero nel Top 14 francese. Delmas dal Perpignan, Gajan dal Bayonne.
@lucaS
se questa fosse l'unica cosa che ha detto nell'intervista ci potrebbe anche stare. Ma a guardando il resto mi sembra di potr dire che non si è proprio fatto esami di coscienza. Tipico di una situazione "spogliatotio diviso" dove tutti sono convinti che la colpa sia del vicino di posto nello spgliatoio.
A me è piaicuto il suo sfogo, una scossa all'ambiente.
E inoltre chiama la FIR a un intervento dall'alto per dare una scossa.
Lui ci ha messo la faccia almeno e ha voluto difendere i giovani che sono scossi più di lui da sconfitte di 50 punti.
Ma è vero che in CL ci sono solo 3,4 squadre fuori portata Aironi?
Per me sono inarrivabile quasi tutte ad eccezioni di Connacht e Edimburgo, per voi?
@frank... grazie ma Totò non ci serve a Treviso.... Siamo ok con i piloni... Oltre a quelli che giocano di solito, dietro le quinte c'é Fazzari che si sta preparando all'esordio, probabilmente nel periodo del 6N... Non ci sono pullman che vanno a Parma? caricatelo su uno di quelli... Scherzi a parte, quest'uscita di Perugini è assai poco felice in un momento delicato per gli Aironi... ma riflette la situazione che si vive nella franchigia tra i vari giocatori... Purtroppo negli Aironi ci sono troppi giocatori rientrati dall'estero dove giocavano in campionati di un certo livello ed il rientro in Italia ha fatto perdere a loro molti stimoli, sembra quasi che aspettino il momento per appendere le scarpe al chiodo... Son giocatori 'arrivati'... Invece i giovani Aironi e tutti i giocatori di Treviso provvengono dal campionato italiano e misurarsi in un torneo di livello superiore da loro molti stimoli del tipo 'ti faccio vedere io se non son capace di giocare a rugby'... la cattiveria agonistica... purtroppo il nome non basta, servono stimoli... spero che lo stesso Brunel dia una ripulita alla nazionale, chiamando giocatori nuovi, giocatori che sputano l'anima per la maglia azzurra, sperando di evitare la figuraccia dell'ultimo 6N a Londra.....
X Tutti
Secondo me l'avete interpretato male: non vuole dire che lui ormai ha già avuto abbastanza soddisfazioni e quindi può anche perdere.... vuole semplicemente dire che per i più giovani queste botte hanno un forte impatto che magari lui che è sicuro dei propri mezzi e con la sua esperienza non ha... tutto qui!
Concordo con chi dice che la svolta sarebbe i giocatori giovani sul campo. Che serve dare spazio a Perugini, che come dice lui la sua soddisfazioni lo ha avuto già?
Gli Scarletts 2 o 3 anni fa non andavano tanto meglio, ma hanno fatto crescere i giovani, che ora (Davies, Priestland per esempio) stanno producendo i risultati sia a livello di club che con la loro nazionale. Qui in Italia dicono che non hanno quei talenti, non ci sono quei giocatori ecc. Io penso che non vengono dato fiducia o spazio. Spero che Bergamasco e Favero vengono giocate in rotazione, come fanno nei altri grande club, così da non trascurare un 23enne talento che sta facendo la sua media di 20+ placcaggi a partita ormai.
Totò ha ragione su una cosa, un esame di coscienza ci vuole...spero che lui si è fatta una!
non capisco cosa voglia dire con il farsi da parte
oltre considerare anch'io che lui è uno di questi giocatori che "devono farsi da parte" , non capisco praticamente come applicare questo, cioè devono autotagliarsi ? rompere il contratto e andare in eccellenza per esempio?
ma se non è lo staff e la socetà a estromettere un giocatore, deve lui farlo? non è roba da allenatori questa? altrimenti si troverebbero in quanti, 20-25? creando problemi.
la socetà fa delle scelte di giocatori, son 40, chi gioca meglio va in campo gli altri sotto a lavorare, io credo si a così....
In effetti certe frasi suonano un pò male...
@ Peppe Forse volevi dire che Totò "si è fatto da parte" come in occasione della 2a e 3a meta prese sabato a Monza. Io le partite le ho viste tutte e bene, sia quest'anno che lo scorso, e ti garantisco che, essendo uno che confidava molto in lui, sono rimasto a dir poco deluso, amareggiato ed ora incazzato nero dopo la sua uscita assolutamente fuori luogo. Questo vuole ancora una volta cambiare tutto per non cambiare nulla ( lui ed i suoi accoliti).
Non gli stanno bene gli Aironi e vuole una svolta ? Venerdi sera dopo la partita sale sul pullmann della Benetton e buona fortuna. La " svolta " in negativo l'ha data lui ed i suoi compagni di merende parmigiani da quando sono tornati dalla brillantissima tournèè in Nuova Zelanda. Che provi andare a Treviso e fare quello che ha fatto a Viadana e vediamo quanto resta.
RIVOGLIO LA SQUADRA DI INIZIO STAGIONE CON GIOVANI MAGARI CON POCA ESPERIENZA MA CON VOGLIA E RABBIA!!!
Mi auguro che la sua intervista sia stata travisata o mal interpretata, perchè chi ha visto tutte le partite degli Aironi sa benissimo che non può assolutamente dire quello che è scritto in quanto si darebbe la zappa sui piedi essendo lui uno dei principali imputati.
"L'effetto è che stiamo incassando botte da cinquanta punti a ogni partita, e questo è frustrante. Non parlo tanto per me, che ormai ho una certa età e certe soddisfazioni me le sono già tolte"
Se ci tieni alla maglia e alla squadra questa frase non ci sta proprio, che vuol dire???
Fate giocare allora chi HA FAME DI SODDISFAZIONI e NON chi si sente appagato!!!!!
@ duccio Se vuoi sentire qualcuno che può dare lezioni di serietà, attaccamento e rispetto allora ti consiglio di intervistare ANDREA MASI.
@ DUCCIO Ma che titolo hai messo ????????????? Una lezione per tutti di cosa ??? Ma hai visto che partite ha fatto Perugini nelle poche occasioni che ha giocato ???? Se hai voluto fare un titolo provocatorio ci sei veramente riuscito. Conplimenti.
perugini è lo specchio degli spogliatoi in questo momento.
Il primo a farsi l'esame di coscienza deve essere proprio lui, magarti chiedendosi quanto ha dato agli Aironi in questo anno e mezzo e quanto ha preso ed al valore aggiunto che hanno portato le sue pochissime apparizioni in campo. E guardandosi il video della partita di sabato a Monza sarei curioso di sapere quale valutazione da alla sua prestazione da turista Non si può accontentarsi di essersi meritato ripetto, il rispetto bisogna continuare a meritarselo ed averlo anche verso gli altri. E quando parla di giocatori che dovrebbero farsi da parte dovrebbero fischiargli le orecchie visto che si è già preso abbastanza soddisfazione, come dice lui, ed anche abbastanzo soldi, aggiungo io.
Perugini tu sei uno dei primi che deve farsi un esame di coscienza o ti accontenti "delle soddisfazioni che ti sei già tolto"?
Tira fora i maron
forse si è espresso male. e se non l'ha fatto, totò non le manda a dire, e di certo non farebbe i nomi a mezzo stampa. Avendo visto un pò gli aironi quest'anno penso che totò abbia fatto la sua parte.
"qualcuno dovrebbe fare un esame di coscienza, capire che non vale questo livello di rugby e farsi da parte."
Nomi e cognomi prego!
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frank
@ Peppe La FIR già comanda, negli Aironi e purtroppo anche a Viadana. Logicamente senza apparire; ma, come nel suo stile, da dietro le quinte. Ti sembra logico che un presidente " debba" dire " Brunel darà una mano agli Aironi ? ". Non dovrebbe ssere l'esatto contrario ? Già da questo si capisce chi comanda...... Ti aspetto con Willysupertramp a Viadana.