Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

Scritto da: -

james_oconnor_apertura.jpgIn queste ore sta letteramente tagliando il mondo a metà su un aereo diretto in Inghilterra. Ma prima di prendere il volo dalla terra di Australia, la stella Wallabies James O’Connor ha parlato alla stampa della sua nuova squadra, del futuro e del suo nuovo ipotetico ruolo a numero 10 aussie. Ce ne parla Stefania Mattana.

Recentemente, O’Connor aveva ammesso di morire dalla voglia di giocare in cabina di regia, ed ecco che coach Robbie Deans potrebbe presto accontentarlo. Indiscrezioni danno infatti uno tra O’Connor e Bernes a 10 in occasione di entrambi i test contro Barbarians (26 novembre a Twickenham) e Galles (3 dicembre a Cardiff).
Giocare all’apertura sarebbe una bella promozione per il giovane talento di Auckland, che nella nazionale australiana ha giocato come estremo, ala e centro. Complice l’assenza dell’infortunato Cooper (che si aggiunge a una lunga lista di indisponibili come Beale, McCabe, Elsom, Vickerman e Burgess), ora avrebbe buone possibilità di giocarsi tutte le sue carte da regista.
“Non c’è dubbio che Quade porti in squadra un qualcosa in più che non tutti i giocatori hanno, e lo stesso vale per Kurtley [Beale, ndr]. Siamo un bel gruppo di giovani tutti diversi che possono portare cose diverse al team. Ma comunque non vedo l’ora di mettere in gioco io stesso l’ovale per i trequarti, e ottenere qualche tocco di palla in più - ha dichiarato O’Connor senza nascondere l’entusiasmo -. Non so bene ancora chi giocherà dove, con me, ma so già che ci sarà da divertirsi”.
Il suo concorrente più agguerrito nella corsa al posto di apertura è Berrick Barnes, anche lui ansioso di confermare la sua leadership in questo ruolo, riconquistare la forma fisica perduta e dimostrare ancora una volta di meritarsi l’appellativo di grande talento che gli è valsa la fascia di titolare nel 2009. Se Deans optasse per Barnes al 10, O’Connor vestirebbe la maglia di primo centro, così come nel suo nuovo team, i Melbourne Rebels. E sarebbe il suo debutto internazionale da numero 12. “Barnes porta un gioco diverso e non vedo l’ora di esserne coinvolto - ha detto poi O’Connor -. Mi trovo comunque molto bene a giocare a 12: si corre di più e si hanno meno responsabilità, ma giocare da 10 è diverso. All’apertura controlli il gioco, e sai che ogni decisione che prenderai determina tutto il resto. É bello giocare a 10″.
Nemmeno queste dichiarazioni ricche di sicurezza ed entusiasmo sono bastate a Deans per sciogliere le sue riserve riguardo le capacità del ragazzo a numero 10. “Quello che ancora gli manca è la capacità di lavorare per gli altri e riconoscere quando andare e quando procedere, quando passare e quando calciare. E come fare tutto questo”, ha raccontato il coach Aussie la scorsa settimana al Sydney Morning Herald.
In ogni caso, 10 o 12 sulle spalle, O’Connor continua a lavorare sugli schemi e sul trattamento di palla sia con i Wallabies che con i Rebels, sempre con un occhio di riguardo alle fase di apertura del gioco. Perché sebbene non nasconda che la maglia dell’apertura è il suo obiettivo finale, O’Connor sa che c’è tanta gavetta, ancora, da fare. D’altronde ha solo 22 anni. “Ultimamente, in allenamento, ho provato qualche schema dietro la mischia. Quando stai davanti alla linea avversaria devi prendere quasi tutte le decisioni, ed è quello che voglio fare” ha dichiarato.
Dall’altra parte, la sua interpretazione del ruolo di primo centro è ben diverso da quello dell’infortunato McCabe, il cui compito era quello di portare la palla oltre la linea del vantaggio e placcare. ”Non vedo l’ora di affrontare il carico di lavoro per migliorare la difesa - ha concluso -. Quest’anno per me ha un grande valore. É un grande onere che devo onorare al massimo”.
Con Cipriani davanti ai lui nei Rebels, il giovane O’Connor sa che che sua difesa dovrà essere molto più che solida. Come una roccia. E l’opportunità per dimostrare al rugby internazionale che è pronto per questo compito arriva proprio la settimana prossima. Un passo per volta, il numero 10 può aspettare.  

SONDAGGIO: VOTATE IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2011!

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
 
Aggiorna
  • nickname Commento numero 1 su Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

    Posted by:

      ha giocato tutta o quasi la stagione a 10 nei Force Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

    Posted by:

    Io lo proverei anche a pilone, non si sa mai che giochi bene anche li... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

    Posted by:

    ancora non ho capito dove si esprima meglio...è sicuramente il miglior utility back nel rugby di alto livello Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

    Posted by:

    Possiamo proporli di venire in Italia, mi pare che negli Aironi non ci sia una grande 10, e farebbe comodo anche alla nazionale italiana. Ah dimenticavo, c\'è il problema degli stranieri....    :-))) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

    Posted by:

    Sarà anche bravo ma a me in questa foto sta sulle balle!!!Troppo pulita la sua faccia! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

    Posted by:

    potrebbe dire la sua come apertura, secondo me è pronto per quel ruolo!  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Australia: James O'Connor, un jolly che sogna da apertura

    Posted by:

    Troppo pulita la sua faccia? Io vorrei vedere la tua di faccia, se ce l\'hai, o hai due .... Scritto il Date —

 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Rugby1823.blogosfere.it fa parte del canale Blogo Sport di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano