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Affari italiani: guerra Fir-franchigie, facciamo chiarezza (almeno) sui numeri

Lunedì 14 Novembre 2011, 15:30 in Nazionale italiana, Rabodirect Pro 12, Sei Nazioni di

costi_celtic_league.jpgTutto ruota intorno ai soldi. Il rapporto tra le franchigie celtiche e la Federazione è una questione principalmente economica e le questioni tecniche sono solo armi in mano alle due parti in una guerra di potere. Quanto costa il Pro 12 a Treviso, Aironi e alla Fir? Su questo blog, tra i commenti, ho letto di tutto e il contrario di tutto. Facciamo, dunque, chiarezza.

Partendo dal concetto che i documenti firmati dai tre protagonisti sono segreti, affidiamoci a quello che è uscito negli ultimi due anni nei comunicati ufficiali e dalle dichiarazioni dei protagonisti. Ecco una "lista della serva" con le "verità" che si sanno.

1. La Federazione paga alle franchigie il 60% degli stipendi dei giocatori d'interesse nazionale, dello staff tecnico, dello staff medico e dei direttori sportivi.
2. Melegari ha dichiarato che - parlando di stipendi - la Fir paga il 25% del budget. Calcolando due budget minimi di 8 milioni di euro (cioé il minimo richiesto dal Board celtico), un quarto equivale a 2 milioni di euro. Cioé Treviso e Aironi ricevono circa 2 milioni all'anno per un totale di 4 milioni (dati confermatemi anche da altre fonti), mentre pagano circa 6 milioni all'anno a testa.
3. La delicata questione "gettone di presenza". Quando l'accesso alla Celtic League sembrava compromesso il Board chiese un extra di 3 milioni di euro annui alla Fir. Inizialmente doveva venir pagato al 50% dalla Fir e al 25% da ogni franchigia, ma alla fine i soldi sono stati interamente pagati dalla Federazione. E questo accordo vale per tutti e quattro gli anni di partecipazione al Pro 12.

Insomma, ora sarebbe bello vedere nero su bianco cosa dicono, punto per punto, i capitolati che sono diventati dei segreti di Stato degni della Prima Repubblica. Capire, realmente, le ragioni sulle questioni tecniche da che parte stanno. E ragionare su questi punti, fondamentali per il corretto funzionamento dell'avventura celtica. Ma si smetta di sparare numeri a caso sulla questione economica. Si crea solo ulteriore confusione in una situazione già fumosa e non chiara di suo. Ora, però, tocca alla Fir: pubblichi i capitolati e si discuta su fatti concreti e non segreti. Oppure, se si arriva allo scontro totale, li pubblichi Treviso. Perché le polemiche, senza dati su cui confrontarsi, fanno solo male. A tutti. E fanno il gioco di chi ci guadagna a che le cose restino poco chiare.


SONDAGGIO: VOTATE IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2011!

38
38 commenti
38
15 Nov 2011
alle 15:22

luc57

mi sono perso nel giro vorticoso di cifre e percentuali e termini economici finanziari che a seconda di come li si interpreta cambiano significato radicalmente...

1) dalla @1 pare di capire che il budget previsionale di treviso (solo per la celtic?) sia di 8,4 ML di euro, superiore di 400.000 euro a quello "richiesto" dal board celtico(sotto-domanda oziosa: mi chiedo, ma se è bravo e rispetto al previsionale spende meno, la contiribuzione FIR è a preventivo o a consuntivo?

2) il budget, credo, si riferisce sia alle spese di "personale" sia alla logistica, alle spese gestionali varie, alle spese promozionali, all'utile di impresa, etc etc, o no?

3) l'intervento FIR sugli stipendi: 60% dei giocatori nazionali, staff vari etc, o 25% del budget... boh?!... se si parla di gestione aziendale i due dati possono anche non coincidere, possibile che con tutti i gioprnalisti d'assalto che esistono in italia non ce ne sia uno che riesca a svelare il mistero?

4) la FIR contribuisce  inoltre  al "gettone di ingresso" per le 2 franchicie con  complessivi 3 ML di euro , o "solo" con 0,75 ML di euro a franchigia

5) la FIR per altro (dalla @34) incassa 1 ML di LS, pari a 1,2 ML di euro (oggi, domani chissà, dio stramaledica gli inglesi...)

conclusione, in tutta questa ridda capirci qualcosa non è facile, anzi... rimane l'impressione che, come spesso in itaglia, si tengano seminascoste le verità, si sveli parzialmente delle panzane, e quando il gioco si fa interessante (quando si parla con indifferenza di milioni di euro in più o in meno a me ultracinquantenne tremano un po' i polsi...) ognunop ha il proprio piccolo/grande interesse ad intorbidire le acque e fare ammuinà... meno male che a livello di base ci sono ancora centinaia di genitori che mettono le mani nelle proprie tasche per la benzina, le maglie, i terzi tempi etc etc, centinaia di dirigenti che allenano, dirigono, litigano con le amministrazioni locali per i campi etc etc rigorosamente gratis... ma fino a quando durerà, se non si riesce a capire dove vanno i soldi che tutti noi versiamo (chi più chi meno) alle casse pubbliche e da queste ritornano alle federazioni nazionali e da queste a cascata alle singole realtà dello sport di base?

sarò vetero-andreottiano, a pensar male si fa peccato ma molto spesso ci si azzecca!

37
15 Nov 2011
alle 13:21

Stefo

@ MArco

ah ora capisco cosa cerchi...scusa avevo frainteso e pensavo fosse qualcosa piu' legato alle singole accademie direttamente...se ora ho capito bene quello che cerchi prova sotto la sezione Development del sito IRFU dovresti trovare parecchie informazioni.

36
15 Nov 2011
alle 13:15

marco

capisco, grazie

speravo che ci fosse qualcosa sulle politiche di sviluppo del settore giovanile nel suo complesso

35
15 Nov 2011
alle 12:58

Stefo

@ MArco

i development plans sui giocatori delle singole franchigie non sono pubblici anche perche' non sono scolpiti nella pietra...per spiegarci un giocatore dell'Accademia dovrebbe fare un percorso triennale che lo porta con un inserimento graduale in prima squadra ma casi di giocatori che dopo pochi mesi o un anno di Accademia entrano gia' in prima squadra piu' o meno stabilmente succedono...Healy, Fitzgerald e Conway hanno bruciato le tappe per esempio.

Sulla IRFU al momento trovi poco perche' hanno iniziato da qualche mese lo sviluppo del nuovo strategic plan per i prossimi anni.

34
15 Nov 2011
alle 12:53

mau

Il contributo ERC per la Heineken Cup viene incassato dalla FIR e NON dalle franchigie così come la FIR non versa più il "contributo" per le convocazioni in nazionale dei giocatori - entra tutto nel calderone del famoso 60%; la FIR incassa anche circa 1.000.000 di sterline dall'IRB per l'ingresso in Celtic League e questo va a compensazione dei 3.000.000 (adesso che ci penso forse sono 2 e non 3 ma non ne sono sicuro e sono euro) chiesti dal board per l'ingresso delle due italiane, da cui vanno anche scalati i soldi incassati dalla vendita dei diritti TV. Le due franchigie non incassano (in termini assoluti) la stessa cifra, dipende da quanti giocatori delle liste si hanno. In definitiva, a conti fatti, la FIR non è che spenda moltissimo di più di quanto spendeva prima.

33
15 Nov 2011
alle 11:37

marco

Un piano di sviluppo pluriennale, tipo?

32
15 Nov 2011
alle 11:18

Stefo

@ MArco

mah scusami ma questi mugugni da parte di dirigenti del Munster mi sembrano ababstanza montati...definire la Irfu Leinster centrica mi sembra anche assurdo...per anni il Munster e' stato il fiore all'occhiello del rugby irlandese e la colonna portante della Nazional, se certe persone non sanno accettare che oggi come oggi non sono piu' la migliore squadra irlandese e preferiscono accusare la Irfu di politiche leinster-centriche ci fanno una figuraccia e basta...la figuraccia di quelli che non sanno accettare una situazione su cui sono loro per primi responsabili visto che non hanno saputo o volkuto investire come dovevano su un blocco di giocani...c'e' poco da fare frazie al gruppo incredibile di campioni che avaveano hanno saltato a pie' pari uno se non due generazione di giocatori dell'accademia non dando loro spazi e non puntando su di loro. La Irfu non crede nelle varie provincie cosi' tanto da aver lo scorso anno cambiato il suo atteggiamento anche sul Connacht aumentandone il budget in modo che fossero piu' comeptitivi ed in grado di avere una struttura commerciale loro e completamente indipendente, l'Ulster e' in crescita continua ed anche qui i fondi della Irfu per la provincia sono in aumento...ripeto se non sanno accettare di aver loro sbagliato qualcosa e preferiscono accusare la Irfu cio' non significa che sia vero, i fatti dimostrano che la Irfu punta e forte su tutte e 4 le provincie, sta a loro poi lavorare.

Comunque Marco scusa ma vorrei sapere a che dirigenti ti riferisci perche' a parte i mugugni di grosse liti ed accuse non ce ne sono.

Sul discorso tifo in finale di HC...non e' del tutto cosí motli tifosi Munster tifavano Leinster perche' irlandesi...e comunque si puo' far riferimento alla rivalita' tra le due provincie, in passato anche i tifosi del Leinster hanno tifato contro il Munster quando in finale di HC...fa parte della rivalita' tra le due squadre, una rivalita' sentita ma che mai sfocia oltre certi limiti.

Sulle Accademie, che tipo di documentazione cerchi?Cerchi qualcosa di specifico di una delle provincie o cosa?

31
15 Nov 2011
alle 10:29

marco

sì però sono mugugni che mettono in relazione le strategie Irfu con una "preferenza" per Dublino. Qualcosa che assomiglia abbastanza ai mugugni veneti, e che comunque riflette una lunga e radicata tensione storico-politica (vedi la questione dell'acqua dello Shannon per "abbeverare" l'assetata Dublino). Nella finale di HC tra Leinster e NH, i tifosi di Munster tifavano gli inglesi.

Ecco, sono mugugni, ma la percezione diffusa è quella di una federazione Leinster-centrica che non favorisce la specificità provinciale. Parlo di dirigenti di società, non solo di tifosi.

Hai sottomano, o sai indicarmi, qualche documento federale sulle strategie per il settore giovanile? Forse ho cercato male sul sito ma non ho trovato quello che cercavo.

30
15 Nov 2011
alle 10:14

Stefo

@ Marco

la sitauzione non e' idilliaca?PArliamo di mugugni non vere e propri litigi, mugugni di qualche club privato di AIL...a livello provincie grosse polemiche non ci sono...si ci sono i mugugni come ci sono stati sul Player Welfare Scheme ad inizio stagione lo scorso anno ma la differenza fondamentale tra qua e l'Italia e' che le parti si siedono ad un tavolo e si confrontono tentando sempre di tenere da conto le necessita' di entrambe le parti.

Qeullo che volevo dire e' che hai fatto un discorso un po' basato su qunato ti dicono tifosi del Munster che possono attaccarsi a questioni politiche sulle selezioni U20 ma dovrebbero aprire gli occhi su quanto la loro accademia non ha prodotto...se l'Ulster li ha superati nel dare giocatori come Marshall, Annet, Jackson, Gilroy (i primi che mi vengono in mente) alla U20 non e' una questione politica ma di produzione talenti...io sono il primo ad essere contento ed applaudire Hayes come primo giocatore a raggiungere 100 partite in Heineken Cup ma e' molto indicativo che il Munster nel 2011 sia ancora a portare in Heineken un Hayes 38enne e ormai da 2 stagioni in pieno declino.

Di grosse liti non ce ne sono, ci sono mugugni qua e la' ma nulla di grave e minimamente paragonabile a quanto succede in Italia.

29
15 Nov 2011
alle 09:59

Duccio

@frank: da quel che so io i 300mila euro a testa vanno alle due franchigie. Inoltre, partecipando al Pro 12, a differenza dei club d'Eccellenza Aironi e Treviso hanno la certezza di riceverli annualmente, visto che partecipano di diritto alla HC. 

28
15 Nov 2011
alle 09:05

frank

Duccio Le società di Eccellenza che partecipano alle coppe europee hanno un contributo FIR.  Per le franchigie che partecipano alla Heineken non è previsto nulla ? O questi soldi vengono trattenuti dalla FIR come quota sui 3 milioni annui ?

27
15 Nov 2011
alle 07:49

marco

Scusa Stefo, non ho dubbi che sotto ci sia un lavoro ben diverso. Non avevo intenzione di portare avanti una polemica (avevamo già parlato di questo, e non ho ragione di dubitare delle tue affermazioni), solo mettere in evidenza che il clima non è idilliaco nemmeno là (e il mio riferimento alla battaglia extra-rugbistica poi era proprio per mettere in evidenza che ci sono dei fattori storico-politici alla base che indirizzano la lettura di ogni faccenda).

Mi interessava piuttosto portare alla ribalta la questione del modello di sviluppo del settore giovanile: tu mi sai dire di più, dal tuo punto di osservazione privilegiato?

26
15 Nov 2011
alle 00:55

Stefo

@ MArco

in termini di produzione talenti l'Accademia del Munster non ha prodotto molto negli ultimi anni, riguardo alla U20 basta che guardi la stessa rosa del Munster quanti meno giocatori provenienti dalla loro accademia sono protagonisti rispetto al Leinster...so che magari questo discorso fatto da un tifoso del Leinster come me puo' stonare ma basta prendere le rose delle due squadre negli ultimi 3-4 anni e vedere quanti giocatori provenienti dalle due Accademie si sono impsoti prima nella propria provincia e poi in Nazionale...i due singoli giocatori non sono una scelta politica ma il fatto che l'Accademia Munster non sta lavorando come quella del Leinster o quella dell'Ulster che negli ultimi anni ha dato diversi giocatori alla U20.

La realta' e' che il Munster ha cavalcato l'onda della grande generazione di giocatori prodotta ormai 10 o piu' fa e continua a farlo, un giovane interessantissimo come Nagle fatica a trovar spazio perche' gli si preferisce ancora un Mick O'Driscoll, discorso simile per un Zebo...Murray ha avuto spazio in prima squadra per gli infortuni sia di Stringer che di O'Leary la scorsa stagione. Per guardare al passato calcola che giocatori come Cronin, Ross e Reddan per esempio erano prodotti dell'Accademia Munster emigrati il primo al Connacht e gli altri due in Inghilterra perche' di spazi non ne hanno avuti e che sono poi stati ingaggiati dal Leinster.

Senza dubbio dietro l'immenso lavoro dell'Accademia Leinster c'era il fatto che erano inferiori al Munster che poteva contare sulla generazione di campioni sfornata precedentemente (Horan, Flannery, Hayes, POC, O'Callaghan, Quinlan e Foley finche' hanno retto, David Wallace, Stringer, ROG...parliamo praticamente dei Nazionali dal numero 1 al 10 praticamente per anni) e dovevano colmare quel gap...la posizione ora si e' invertita...il Munster ha spremuto al massimo i suoi campioni e deve ora rimboccarsi di piu' le maniche con l'accademia per creare la prossima generazione di campioni si spera ma che negli ultimi anni non abbia prodtto moltissimo e che abbia ignorato alcuni giocatori non dandogli spazio e' innegabile.

La lite poi dei clubs del Munster e' totalmente slegata, e' una lite economica e basta ma come gia' detto diverse volte quei clubs hanno rifiutato in passato la proposta della IRFU di trasformare la AIL in un campionato Under...personalmente come scritto altre volte la posizione IRFU per me e' legittima se non altro per un motivo: far giocare degli amatori che si allenano 3-4 volte a settimana dopo il lavoro contro dei professionisti che fanno 2 sedute al giorno di allenamento, che giocano un rugby di una fisicita' di tuttaltro livello e' pericoloso per gli amatori in primis...posizione che ti assicuro e' anche quella della maggior parte di allenatori di AIL qua in Irlanda.

 

25
14 Nov 2011
alle 22:55

marco

@ Stefo e Maxwell

non credo che si possa parlare di litigi, al momento, però a Limerick mi dicevano che l'Irfu sta imponendo a Munster un cambio radicale sul settore giovanile: dai club alle scuole, sul modello Leinster. So per certo di un club storico che ha dovuto praticamente spostare la sua U16 in un college.

Credo che sia parte di una battaglia storica (e non solo rugbistica) tra le due provincie, a cui si ricollega anche la polemica estiva sul divieto di usare i giocatori pro nei club di origine).

A sentire la gente di Munster, c'è molta politica nelle scelte Irfu (p.es. due soli U20 di Munster agli scorsi mondiali italiani, un po' pochini, non è che l'accademia di Munster faccia così schifo)

Marco

24
14 Nov 2011
alle 17:19

luc57

mi sembra non solo assurdo, ma anche illegale che un atto pubblico quale una convenzione tra una federazione sportiva pubblica e soggetti privati possa essere "secretata"; l'avranno pur registrata da qualche parte, per poterla trascrivere in caso di contenzioso, o hanno fatto girare milioni di euro "pubblici" trasfertiti dallo stato sulla base di semplici scritture private? se fossimo in piemonte guariniello sarebbe già partito lancia in resta... si deve far chiarezza subito, non stiamo parlando della pro-loco di castelletto uzzone...

23
14 Nov 2011
alle 17:06

Stefo

@ Maxwell

non e' fattibile per come e' strutturato il rugby in Italia...per farlo bisognerebbe cambaire radicalmente tutto e non credo funzionerebbe visto le diverse dimensioni della Nazione ed in termini di popolazione che Irlanda e Italia hanno...in un paese piccolo come l'Irlanda anche cosi' comuqnue la IRFU riesce ad avere un controllo abbastanza diretto che in Italia causa dimensioni diverse non sarebbe raggiungibile a mio avviso.

Litigi...non ne ricordo di clamorosi, qualche mugugno magari sul Player Welfare Scheme ma niente di paragonabile a quanto sta succedendo in Italia.

Il Presidente: se intendi un privato nel senso di imprenditore/investitore che ci mette i suoi di soldi no.

22
14 Nov 2011
alle 16:30

Maxwell

@ Stefo

1) Grazie.

2).......A questo aggiungici che in quanto la IRFU da annualmente alle Provincie queste devono poi organizzare lo sviluppo del rugby nella loro provincia..........

Ipotesi non fattibile in Italia, purtroppo

3) ........la IRFU da direttamente soldi alle franchigie e a lato le franchigie stesse hanno indipendenza commerciale nel senso che fanno i loro contratti di sponsorizzazione e si tengono quei soldi...........

A) E' mai capitato di litigare ?

B) Il presidente del Leinster è un privato?

21
14 Nov 2011
alle 16:17

Stefo

@ Maxwell

beh non e' che l'Accademia vada avanti gratis...hanno un loro staff tecnico prima di tutto e secondo i giocatori ricevono (non molto) ma qualche soldo per poter continuare a studiare ed allenarsi senza gravare sulla famiglia e senza doversi cercare un lavoro per mantenersi (e molti sono anche con borsa di studio universitaria)...l'Accademia non e' un modo di risparmiare anzi perche' funzioni e crei talenti richiede molte spese. Per il resto bisogna fare bene i conti con una struttura contrattuale diversa: ci sono i giocatori con il contratto "Nazionale" (Bod, ROG e cosi' via) che sono di fatto principalmente a carico IRFU (la IRFU e' il pay master) ma che ricevono poi conguagli dalla Provincia (dipende dal conbtratto dal gettone presenza ai bonus sui risultati ma son soldi con pay master la Provincia), ci sono poi i giocatori con Provincial Contract che hanno come pay-master la Provincia direttamente...il fatto e' che la struttura e' diversa, la IRFU da direttamente soldi alle franchigie e a lato le franchigie stesse hanno indipendenza commerciale nel senso che fanno i loro contratti di sponsorizzazione e si tengono quei soldi.

A questo aggiungici che in quanto la IRFU da annualmente alle Provincie queste devono poi organizzare lo sviluppo del rugby nella loro provincia.

Al momento il sistema irlandese e' tuttaltro che in crisi tanto che tutti i nomi grossi (ROG, BOD, POC per prendere i piu' grossi) sono stati tenuti in Irlanda con contratti non da poco nonostante le offerte straniere (particolarmente francesi)...il Leinster ha un rosso di bilancio negli ultimi anni dovuto al rifacimento dello stadio di Donnybrook che quando e' stato finito non serviva piu' perche' non era abbastanza grande per il pubblico che ormai segue la squadra e quindi oltre a quel costo hanno l'affitto della RDS ma essendo spese su infrastrutture ogni hanno pesano di meno sul bilancio.

Ad oggi la IRFU di cambiare sistema ed andare su un privato puro non ci pensa neanche morta ed a livello contrattuale e' ancora competitiva come lo sono le Provincie vedi arrivi di Afoa, Pienaar, Muller, Payne, Berqvist nelle sole ultime 2 stagioni, o anche i prolungamenti a Nacewa ed Howlett.

20
14 Nov 2011
alle 16:15

L'ovale con le palle

Che ci sia la Goldman Sachs dietro questo capitolato? Hahahaha

19
14 Nov 2011
alle 16:10

ac

@FRACASSO.... e fai il braccino corto... non offri neanche una birra.... 'peocin'!!!!!

 

18
14 Nov 2011
alle 16:09

La verità

Bravo Duccio, però penso che manchi una quota non indifferente, la quota per le coppe europee che è del 30% a testa della torta totale spettante all'italia (cioè 30% a testa Aironi e Benetton, 10% a testa le altre 4)

17
14 Nov 2011
alle 16:06

L'ovale con le palle

Ho anch'io queste notizie di fondi non ancora erogati!

16
14 Nov 2011
alle 16:03

ac

Scusate qualcuno sa dirmi dove sta scritto che la FIR debba pagare anche lo stipendio dello staff tecnico e del d.g.?   Grazie...

15
14 Nov 2011
alle 16:00

Alessio T.

Ho sentito da fonti Benetton (purtroppo non certe al 100%) che a TV (e credo a sto punto anche a Viadana) stanno ancora attendendo il 60% promesso per la stagione scorsa... Magari fondi già stanziati, ma liquidati ancora no...

14
14 Nov 2011
alle 15:57

fracassosandonà

@conti... guarda che i giocatori di Treviso parcheggiano la loro utilitaria nello stesso parcheggio del pubblico (o per strada se arrivano tardi perché sono in Tribuna...)

mi sembra che il più pagato a Treviso l'anno scorso fosse Maddock, con 150.000 (infatti se ne sono già liberati)...

non conosco da vicino i contratti dei professionisti del rugby ma mi sembra che le stelle di Tolone e Stade arrivino a 300.000 € l'anno...

6000,00 € lordi al mese non sono pochi per chi, in fin dei conti, è pagato per giocare...

io li prendo in 10 giorni, ma non faccio testo... ;-)))))))))

13
14 Nov 2011
alle 15:56

ac

@conti in tasca: l'anno scorso Semenzato era sconosciuto in FIR, perciò non rientra nel conteggio....

Sono d'accordo con Duccio, i dati espressi da Treviso e Viadana e FIR vanno presi con le pinze... Finora nessuna delle parti ha pubblicato qualcosa di ufficiale: contratto, bilancio, etc....

12
14 Nov 2011
alle 15:55

L'ovale con le palle

Direi che l'unica a dover rendere pubblico sto cazzo di capitolato dovrebbe essere la FIR, come dice Luigi Torretti al Gazzettino " non c'è motivo perchè accordi fatti nell'interesse del movimento non debbano essere pubblici"!

11
14 Nov 2011
alle 15:53

peppe

@conti, io avevo capito che fosse solo il DT, l'allenatore, il medico ed il preparatore atletico.

10
14 Nov 2011
alle 15:51

jagher

Insomma chi dice la verità e chi mente ? Nessuno tira fuori le carte per semplice tatticismo , meglio non far capire al "nemico" di quali armi si dispone e come si vorrà usarle  

9
14 Nov 2011
alle 15:48

ac

@Robbo: la mia era un'aggiunta a quanto scritto da Duccio... dei dati in più....

8
14 Nov 2011
alle 15:46

Maxwell

@ Stefo

ovviamente non intendo dire che il Leinster è senza soldi......ho solo sintetizzato troppo.

7
14 Nov 2011
alle 15:45

Conti in tasca

Zatta parla di 1.2 milioni? Calcoliamo un attimo!

15 giocatori d'interesse nazionale: Leonardo Ghiraldini, Lorenzo Cittadini, Valerio Bernabò, Robert Barbieri, Paul Derbyshire, Manoa Vosawai, Alessandro Zanni, Edoardo Gori, Kristopher Burton, Luke McLean, Gonzalo Garcia, Alberto Sgarbi, Francesco Minto, Fabio Semenzato, Andrea Pratichetti.

6 tecnici: Franco Smith, Marius Goosen, Mauro Serafin, Fabio Benvenuto, Giorgio Intoppa, Martin Field-Dodgson

6 medici: Marino Baldo, Marco Cesana, Roberto Saccocci, Arturo Cenedese, Fabio Presotto, Ennio Zaffalon

1 direttore sportivo: Vittorio Munari.

--------------------

1,2 milioni /60 x 100 = 2 milioni di euro.

 

2 milioni /28 "lavoratori" = 71.500 euro lordi a testa.

A me sembrano un po' pochi come soldi, visto che parliamo di 28 professionisti! 

6
14 Nov 2011
alle 15:44

Gilberto

Ma come! a mi l'Amerino el me gha dito tuto differente!!!

Chi xe qua ch'el se magna i me schei?!?!?

Se lo ciapo, a lo meto a sfaltar l'autostrada sensa majeta e sensa crema solare al quindese de Agosto!!!

5
14 Nov 2011
alle 15:44

Robbo

@ac: Zatta direi che ha volutamente dichiarato una cifra inferiore a quella che FIR versa...

4
14 Nov 2011
alle 15:41

Maxwell

@ Duccio 

riposti per piacere il tuo link dove (persino) la federazione neozelandese voleva "vendere" le 5 franchigie ma mantenerne il controllo?

Ora so già che verrò accusato di non capire la differenza fra noi e gli AB, il problema è che TUTTE le federazioni se mantengono la proprietà delle franchigie con i costi attuali (di McCaw e Carter) vanno in CRISI NERA.

Personalmente mi risulta (in CL) che solo gli Ospreys non hanno problemi economici e una squadra per vincere.

Il Leinster ( Stefo aiutami e correggimi) si è affidato alla sua ottima accademia, ed il Munster si affida ai suoi vecchietti terribili.

In Francia saltano 2 società all'anno ed in Inghilterra hanno messo il Salary Cap.

Tornando alla Dondi Story credo che con questi costi la FIR non sia in grado di allestire neanche 1 sola franchigia. A questo punto o danno il 25% del budget e chiedono 13 italiani sempre in campo ( senza più rompere i coglioni) o affittano la licenza e sistemano l'Eccellenza con i soldi non dati e il guadagno dell'affitto.

3
14 Nov 2011
alle 15:37

peppe

l'altra questione che sarebbe interessante approfondire e' il rapporto tra FIR e Celtic Rugby ltd. ad oggi il rapporto della fir in CDA e' paritario alle altre federazioni. da capire se la FIR e' proprietaria di parte della societa'.

2
14 Nov 2011
alle 15:35

peppe

@Duccio, approvo in pieno. Se la FIR nasconde i capitolati, allora li tiri fuori Treviso.

1
14 Nov 2011
alle 15:24

ac

@Duccio: in una intervista della scorsa settimana, dopo lo scoppio della guerra FIR-Treviso, Amerino Zatta disse che su un costo di 8,4 milioni di euro, la FIR partecipava con 1,2 milioni... Questi sono i dati 'pubblicati' sul giornale...

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