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Affari italiani: azzurri senza contratto! E' guerra contro la Fir

Venerdì 18 Novembre 2011, 14:00 in Nazionale italiana, Rabodirect Pro 12, Sei Nazioni di

giocatori_senza_contratto.jpgInizia a squarciarsi il velo sulla guerra che contrappone la Federazione Italiana Rugby alle franchigie e, in particolar modo, alla Benetton Treviso. Un nuovo capitolo di questo brutto affare è venuto alla luce - o almeno alla mia conoscenza - in questi giorni, ma è mesi che si trascina. E che rischia di far esplodere l'intero alto livello ovale italiano.

Raccontiamo i fatti, partendo dal più assurdo. I giocatori d'interesse nazionale (cioé gli azzurri e gli azzurrabili) che giocano con le due franchigie celtiche sottoscrivono un contratto. Normale, no? Un contratto firmato dal giocatore e dal club. Normale, no? Un contratto che, però, è stato redatto dalla Federazione Italiana Rugby, che lo ha imposto a club e giocatori, ma che la Fir non sottoscrive. Normale? No!
Ebbene, a luglio la Fir ha redatto questi fantomatici contratti e li ha fatti approvare dal sindacato dei giocatori, l'Air. Air che, però, non ha mai avuto mandato dai giocatori di firmarlo. Giocatori - e i loro rappresentanti - quel contratto non lo hanno visionato e approvato. E' arrivato a loro e a Treviso e Aironi già fatto e finito. E qui nascono i problemi.
Perché, nonostante ricalchi il contratto dell'anno scorso, ha diverse clausole irricevibili da parte degli azzurri. Dal fatto che i giocatori, scaduto il contratto, non possono cambiare squadra senza il nulla osta federale, a quello che i giocatori non possono sottoscrivere contratti di sponsorizzazione con aziende "concorrenti" degli sponsor federali.
Da qui la richiesta, formale, di modifiche al contratto. Alcune aperture sono arrivate dal presidente Dondi, ma il capo della Fir ha rimandato all'avvocato Saccà l'onere di discutere le modifiche più contestate. Saccà era in Nuova Zelanda per i Mondiali e, tornato, per diversi motivi non ha incontrato i rappresentati dei giocatori - cioè i procuratori, non l'Air - fino a oggi. Ma non solo. Il venerdì prima dell'ultimo Consiglio federale, mentre i giocatori aspettavano ancora un incontro, è arrivata loro una mail in cui si informava che il giorno dopo, al consiglio, sarebbe stato approvato il nuovo contratto, ridiscusso ancora una volta con l'Air e non con loro.
Ovviamente i giocatori hanno preso le distanze da questo nuovo contratto, reputandolo carta straccia e pretendendo che esso venga riscritto, di comune accordo, con le condizioni minime richieste.
Insomma, a oggi i giocatori azzurri militano nella Benetton Treviso e negli Aironi senza aver un contratto firmato in mano. Da mesi si allenano ogni giorno, giocano senza le garanzie minime che ogni lavoratore deve avere. E, dulcis in fundo, la Fir sta spingendo i due club a imporre la firma ai giocatori. Come? Beh, un contratto firmato non c'è, quindi non c'è nessun motivo per pagare il famoso 60% di stipendio... e ora si capisce perché le cifre che la Fir deve pagare per la Pro 12 sono ben diverse da quelle effettivamente stanziate (UPDATE: la Federazione smentisce, affermando che i soldi dovuti sono stati tutti pagati per la stagione 2010/11 e la prima tranche del 2011/12).

Ora la palla è in mano alla Federazione. Che deve capire che la bomba rischia di esplodere. E le implicazioni, future, potrebbero essere gravissime. 

UPDATE: Per la precisione, mi è stato chiarito da una delle fonti che avevo contattato che i giocatori hanno firmato i contratti CON i club - come l'anno scorso - ma non accettano il contratto integrativo preteso dalla Fir per garantire il 60% dello stipendio.

56
56 commenti
56
21 Nov 2011
alle 15:09

Stefo

@ luc

ma non cambia molto...iseio e te facciamo una scrittura privata io non ti posso inserire una clausola in palese contrasto con una norma di legge o comunque una clausola che possa venir ritenuta abusiva;nel caso specifico in caso di ricorso ovvio che diventa chiave l'interpretazione della clausola e se questa venga giudicata abusiva.

Il fatto che si vada sul diritto civile non cambia la sostanza che la clausola possa essere annullabile...se io e te facciamo una scrittura privata con la quale io pago per i tuoi servizi se comunque metto una clausola contro una norma di legge o abusiva questa e' annullabile se tu fai ricorso.

55
21 Nov 2011
alle 14:53

luc

@stefo

nella nota di mau, c'è già una risposta alla tua eccezione: i giocatori sono "dilettanti",  e quindi non si tratta di diritto del lavoro, ma di semplice (fortunatamente) diritto civile...

54
21 Nov 2011
alle 13:12

mau

Credo che le storture nel caso siano molte, ma alcune di queste minano proprio le fondamenta della struttura voluta dalla FIR. A mio modo di vedere:
- il contributo del 60% è un errore clamoroso, meglio allora che la FIR faccia un proprio contratto ai giocatori che reputa meritevoli con clausole (e compensi) per:
a) giocare in squadre italiane
b) essere a disposizione per la nazionale tot giorni all'anno
c) non giocare più di tot partite all'anno
più le normali clausaole per lo sfruttamento dei diritti di immagine e sponsor personali, ecc.

- la FIR organizzi una vera struttura a franchigie, in cui i giocatori rimangono tesserati per i loro club e giocano per la franchigia E per il proprio club.

- gli sportivi in Italia (a parte qualche eccezione) non sono professionisti, nè lavoratori dipendenti, ma sportivi dilettanti. Questo consente una tassazione agevolata (rispetto ai lavoratori italiani) ma presenta anche dei problemi.

Se non sbaglio i primi due punti sono esattamente la struttura che hanno Irlanda, scozia, galles, e forse anche nell'emisfero Sud, quindi qualcosa da imparare forse l'abbiamo anche in questo campo e non solo nel gioco.

 

53
21 Nov 2011
alle 12:35

Stefo

@ luc

credo che il punto sia capire se la clausola del nullaosta a contratto scaduto sia o meno valida a rigor di legge...se il diritto del lavoro reputa una clausola del genere comunque non legale che sia sottoscritta da entrambi non avrebbe valore...diverso e' il discorso sulle sponsorizzazioni dove invece credo che a rigor di legge potrebbe essere legale come clausola anche se sarebbe abbastanza unica nel suo genere...in altro pezzo facevo un esempio di come ROG che ha un national contract con la IRFU (non un provincial contract) sia da anni testimonial di pubblicita' di una bevanda energetica direttamente concorrente della bevanda energetica sponsor/supplier della IRFU...o come altro esempio che ho portato la IRFU se vuole fare una campagna per uno dei suoi sponsosrs deve usare minimo 3 giocatori insieme per rendere chiaro che lo sponsor e' uno sponsor IRFU ed evitare che il singolo giocatore possa venir creduto testimonial lui stesso dello sponsor, questo a meno che il giocatore non abbia un suo contratto personale con lo sponsor (O'Driscoll ha a sua volta un contratto personale con la O2 per esempio).

52
21 Nov 2011
alle 11:38

luc

@stefo, hai ragione quando dici che, nella regolamentazione civilistica contrattuale generale, un accordo non è permesso (ad es. quando riguarda minori, anche se assoggettati alla patria potestà) il contratto è nullo... diverso è il caso delle cosiddette "clausole vessatorie", le quali se non specificatamente e puntualmente sottocritte, in calce al contratto (vedi polizze varie, o semplicemente contratti per account informatici) non hanno valore, ma qualora lo siano assurgono a prescrizione contrattuale (ad esempio potrebbe essere una clausola vessatoria, in caso di compravendita di un immobile, la volontà di una delle parti di inserire un gravame/diritto a carico o a favore dell'altra: tale "clausola" deve far parte di un apposito capitolo dell'atto, con presa visione ed accettazione bilaterale)... figuriamoci in un caso in cui il contratto (è il caso di cui discutiamo) è sottoscritto non dalle parti contraenti ma da una sola (fir) e da un non meglio specificato "rappresentante sindacale" (air)... ma non da giocatore, il quale per altro ha in mano un contratto (valido) tra se stesso e la squadra per cui gioca!... che casino! ... e meno male che il rugby si basa su regole chiare e condivise!

51
21 Nov 2011
alle 11:29

Stefo

@ luc

se io e te facciamo un contratto ed entrambi accettiamo una clausola che pero' va contro una legge questa clausola non e' valida...ora io non so se il diritto del lavoro italiano accetta o meno certe clausole, non sono un esperto di diritto del lavoro italiano, ma in generale nel diritto il fatto che una clausola sia espressamente accettata dalle parti non significa che sia valida, se una cosa e' vietata per legge che io te ci si accordi per inserirla nel contratto non la rende valida.

50
21 Nov 2011
alle 08:42

luc

@stefo @lucas

mi inserisco in ritardo sulla questione, solo per dire che il commento di lucas sul semi-comunismo io lo intendo come riferito all'accordo para-sindacale che la fir "avrebbe" stipulato con l'air circa l'utilizzo dei giocatori etc etc; in effetti, in un mondo come quello sportivo dove la capacità individuale segna la differenza tra il campione, il gregario ed il brocco, ricorrere ad una "contrattazione collettiva" di questo tipo è un po' massificante e corporativo (se non ti piace il termine comunismo)... parlando invece di accordi di auto esclusione, patti di non-concorrenza, clausole vessatorie in generale, se vengono espressamente accettate da tutte e due le parti hanno assoluto valore legale, ma è chiaro che se tali patti sono "cumulativamente" sottoscritti da un soggetto di rappresentanza "confusa" come l'air, lasciano il tempo che trovano... i soggetti contrattuali sono il giocatore (o il suo procuratore, in base al tipo di procura) da un lato e la società che paga dall'altro... la fir ha fatto un casino, è indubbio, ora deve comunque pagare, non vorrei che in tutto questo giro di soldi chi ci rimettese, ancora e sempre, fosse il movimento di base, movimento che (giustamente steffo) una federazione "no-profit" (?) come la fir dovrebbe invece mettere al primo posto...

49
19 Nov 2011
alle 15:34

Stefo

@ LucaS

so che tu sei un sostenitore del privato, ma una federazione non puo' essere privato (e non citare la Sanzar perche' non e' una federazione e' un'organizzazzione di tornei come la ERC e non una federazione sportiva). Una federazione sportiva deve avere finalita' no rofit per potersi effettivamente occupare dello sviluppo di uno sport dove spesso si deve elargire fondi senza aspettarsi un ritorno economico.

Ben diverso e' dire che dovrebbero cambaire i vertici della Fir e venir inserite persone con capacita' manageriali in aclune posizioni.

48
19 Nov 2011
alle 12:02

JuriVr

LucaS:ma cosa stai dicendo?

"Prima se ne vanno e si privatizza tutto questo sistema semi-comunista..."?

In tutto questo tempo(ormai sono mesi) che sono sul blog non ho mai sentito nessuno che saltasse fuori con discorsi del genere...scusate e poi sarei io il problema sul blog?

Ma che ragionamento è il tuo?Scusami luca?Sul mandarli via ok(sostituirli più che mandarli via secondo me) ma privatizzare il "sistema semi-comunista"? Cosa vuoi privatizzare?Non capisco scusami.

47
19 Nov 2011
alle 10:46

LucaS

C'è ancora bisogno di dire altro? La FIR va ABBATTUTA! TEAR DOWN come diceva il grande Reagan per il muro di Berlino... Sarebbe bello che ogni volta che Dondi e la sua squadra si presentano su un campo di rugby ricevessero una valanga di fischi e fossero costretti ad andarsene... i danni che stanno facendo sono incalcolabili! Prima se ne vanno e si privatizza tutto questo sistema semi-comunista e meglio sarà per tutti!!!

46
19 Nov 2011
alle 10:46

frank

I documenti ufficiali non si vedranno mai sapete perchè ? Perchè Dondi aveva promesso ai Director della allora Celtic League che le due franchigie non avrebbero dato fastidio, per le altre squadre sarebbe stato poco più di un allenamento giocare con Aironi e Benetton poichè a lui interessava solo la nazionale. Ora succede che gli Aironi non hanno dato fastidio vincendo solo una gara in campionato mentre la Benetton non ha osservato il " suggerimento" vincendo troppo (otto partite) e sconvolgendo i piani di Gargamella. Quindi per il "bene" del rugby italiano bisogna cacciare la Benetton. Forse ho esagerato ma pensandoci bene ..........

45
19 Nov 2011
alle 09:12

Giovanni

la Fir dovrebbe cambiare avvocato. Qualsiasi clausola che volesse limitare la possibilità per un lavoratore (in questo caso lavoratore sportivo) di giocare ovvero lavorare per un'altra società non potrebbe produrre nessun effetto perché sarebbe nullo. Altro discorso è se la fir stabilisse tra le regole per la convocazione in nazionale che un giocatore non può cambiare club..anche qui avrei qualche dubbio sulla legittimità ma non ci sarebbe bisogno di 1 contratto.

Non è che con un contratto firmato si può fare tutto..per fortuna ci sono dei limiti. Cambierei legale e Presidente fir!! leggere l'art 4 della costituzione non li farebbe male.

@metal73 e luca..il patto di non concorrenza è 1 altra cosa.

44
18 Nov 2011
alle 23:14

bortolino' fan

A me sembra comunque molto dilettantesco che le società stipulino i contratti con i giocatori senza essersi adeguatamente garantite nei confronti della federazione. Mi spiego: sembra impossibile che si siano tutti svegliati all'unisono, giocatori,squadre, FIR e che quest'ultima non abbia in mano nulla di concreto per rifiutare il contributo. In soldoni (e in questo caso non è un eufemismo): se firmo un contratto a te e paga anche un terzo, prima di firmare mi garantisco che quello mi paghi. O no?

 

 

43
18 Nov 2011
alle 20:17

JuriVr

Io non mi dilungo perché mi sembra evidente che sia una cazzata, un giocatore deve essere libero di fare come meglio crede quando gli scade il contratto diciamo che con questi contratti viene un po' vincolata la libertà individuale.

Io non capisco perché bisogna inventarsi sempre qualcosa di nuovo.mah.

42
18 Nov 2011
alle 20:01

JJ the original

sul discorso legge bosman ecc. bisogna stare attenti a una cosa: in Italia credo che oltre al calcio forse solo il ciclismo è riconosciuto sport professionistico, gli altri anche basket e volley ecc. no per cui valgono solo accordi di fatto privati , ma non regolamentati da leggi specifiche ecc.

sul fatto che la fir abbia magari stilato un contratto ridicolo non mi stupirei, ma bisognerebbe vedere cosa c'è scritto.

sarebbe più logico se scrivessero che un giocatore di interesse nazionale per avere il contributo federale deve giocare in italia e non avere sponsor personali concorrenti a quelli della fir, se non lo fa è libero di andare dove vuole, ma non prende i soldi della fir

io al momento non so quanto prendono all' anno i nazionali per le convocazioni però mi pareva di ricordare che fossero bei soldi, non trascurabili nemmeno per chi gioca all' estero

mi informerò se davvero il patto di non concorrenza è illegale in ue però finora l' ho visto applicare anche a livello di gestori di negozi per dire, non solo di top manager

 

41
18 Nov 2011
alle 19:45

Stefo

@ Luca

se un giocatore rescinde il contratto prima della scadenza ovvio che paga una penale, come se un club decide di rescindere uniteralmente il contratto prima che scada...e' una situazione completamente diversa dal contratto gia' scaduto...nello sport l'unica cosa simile che a me possa venire in mente e' quella gia' citata della team option in NBA che crea gli unrestricted e restricted free agents.

40
18 Nov 2011
alle 19:14

Carlo Moretti

.... non male.... sembra uno stralcio della politica italiana a cui oramai ci siamo tristemente abituati... casino, porcherie, sotterfugi.... complimenti bravi.... grazie....

39
18 Nov 2011
alle 18:57

Luca

Metal73. I contratti di non concorrenza esistono e a volte vengono fatti rispettare anche salatamente. E credimi anche a persone che prendono 1500 euro al mese, non 5000.

Ma stiamo parlando sempre di contratti indeterminati, non certamente per contratti determinati. Ma sopratutto i contratti sono fra le due parti, non certamente fra una terza parte. Non esiste.

In altri sport, c'è la clausola che se un giocatore decide di andarsene prima della fine del contratto, paga una penale.

Al massimo la fir dice che se una va all'estero non viene considerato per la nazionale. Ma non capisco perchè non debba lasciare andare un giocatore in un'altra squadra, qualunque essa sia.

 

38
18 Nov 2011
alle 18:50

Peppe

@cesko, il post si riferisce ai contratti di qyest'anno, non a quelli dell'anno scorso. Per capirci, che i soldi non siano stati dati e' una cosa che sai o una supposizione?

37
18 Nov 2011
alle 18:50

jagher

@ Metal73 . Che i patti di non concorrenza siano illegali a livello comunitario non può che farmi piacere , sul  fatto  che vengano stipulati e non rispettati è una cosa che ho visto anche io , soprattutto perchè a volte  le clausole poste dal datore di lavoro vanno " troppo oltre ". Per esempio nel mio caso : non fissa un limite temporale preciso , non fissa limiti territoriali precisi ecc ,ecc . Che la legge Bosman abbia sancitò dei diritti sacrosanti è fuori discussione , ma ha anche creato dei grossi problemi a livello sportivo in primis l' inalzamento dei costi 

36
18 Nov 2011
alle 18:43

luc

...suma en italia ... per adess!

35
18 Nov 2011
alle 18:19

Metal73

@Stefo
@jagher
I patti di non concorrenza sono assolutamente illegali in ambito comunitario. É vero che vengono stipulati per posizioni di un certo livello spesso in ambito commerciale. Nella realtà dei fatti é una modalità per riconoscere un bonus aggiuntivo. Lavoro in una multinazionale e di patti di nn concorrenza ne ho visti stipulati ... e non rispettati. Per degli atleti è assurdo. Qualcuno spieghi i risvolti della legge Bosman in FIR

34
18 Nov 2011
alle 18:10

Anonimo

Complimenti... Ora è chiaro cosa vuol dire "collaborazione" in casa FIR: noi disponiamo (NON rispondiamo), voi eseguite. NOI facciamo le regole, spesso e volentieri assurde, vessatorie e anacronistiche, ma a noi non ci toccano neanche con un dito. Farisei, direbbe qualcuno. Specchio perfetto dell'arroganza del potere (pubblico, per di più). Altro che "Franchigie federali", Dio ce ne scampi! 'sti qui non vogliono metterci neanche una frazione di muso, altro che farsi carico dell'intero fardello.

 

33
18 Nov 2011
alle 18:01

jagher

Ragazzi è ormai una settimana che ci facciamo masturbazioni mentali sulla guerra FIR franchigie , fino a quando non saranno resi publici documenti ufficiali è secondo me inutile scaldarsi . Sul discorso fine contratto si rientra nelle clausole di non concorrenza ( le abbiamo anche nella ditta dove lavoro io ) , comunque per essere valide devono rispettare delle regole di buon senso esempio un equa durata temporale ( non ti posso impedire in eterno di non lavorare per un mio concorrente )  

32
18 Nov 2011
alle 17:30

Cesko

e pensare che qualche idiota quando scrivevo che a Treviso giravano voci che di soldi dalla FIR se ne dovevano ancora vedere mi dava contro........Guarda te che adesso forse qualche fesso incominci a ragionare...................... e bravo Gargamella  !!!

31
18 Nov 2011
alle 17:03

Stefo

JJ

la non competitor clause solitamente nei lavori normali riguarda posizioni molto alte e di persone che hanno a che fare con intellectual properties, sviluppo ingegneristico o in alternativa posizioni di corporate sale molto alte per cui se te ne vai non puoi contattare i clienti di quello che era il tuo portfolio entrambi i casi comunque hanno un periodo di tempo comunque determinato dopo il quale la clausola scade...nel caso di giocatori non mi pare si possano minimamente mettere sullo stesso piano di quei casi in cui perche' sei in una certa posizione puoi usare informazioni chiave passando ad un concorrente...detto questo non ne conosco la legalita', l'unica cosa paragonabile che mi viene in mente in ambito sportivo e' in NBA (anzi era visto il lockout) la team option sui giocatori in scadenza in base alla quale il giocatore diventa un restricted free agent e puo' contattare altre squadre e ricevere offeerte ma il team con cui gli scade il contratto puo' rifirmare il giocatore a patto di pareggiare l'offerta dell'altro team e comunque anche qua lo deve fare entro una certa scadenza se no il giocatore diventa un free agent completo e va dove vuole.

 

 

30
18 Nov 2011
alle 16:54

ac

E questo spiega il comportamento di Treviso e del proprio presidente Zatta.... Strano che gli Aironi restino fermi... Comunque questo dimostra ancora, anzi rafforza, il dilettantismo nella gestione della FIR: come si può pretendere da queste persone di approdare al mondo del professionismo? Per fortuna le 2 franchigie sono private a gestione imprenditoriale.... Pensate ad una franchigia totalmente FIR: alla seconda giornata sarebbe già sparita. Il nostro movimento deve crescere con queste persone? Con questa programmazione 'farfallesca'? Ma daaaaiiiiii... E Checchinato che azz sta a fare? Il responsabile dell'alto livello? Ma vai a zappare i campi....

 

29
18 Nov 2011
alle 16:17

frank

A questo punto non so che torto dare a Benetton e Zatta perchè avere a che fare con persone doppie come si sono dimostrati in FIR non è assolutamente piacevole. Alle Franchigie, come ai giocatori hanno cambiato le carte in tavola in maniera soggettiva con le Franchigie e subdola con i giocatori. Che bella gente !

@ Leonida I giocatori oltre che sperare che cancellino le clausole cosa possono fare ? Scioperare ? Così magari hanno tutti contro. Concordo con te sulle affinità della FIR. Speriamo che si dimetta anche Gargamella, magari sotto le pressioni non della BCE ma del Regno Unito.

28
18 Nov 2011
alle 16:02

ale

la qustione si pone proprio perchè non c'è mai stato un contratto nazionale dei giocatori di rugby, nn esiste un sindacato tantomeno dei rappresentanti ufficiali, l figura del giocatore professionista di rugby nn esiste, nn è riconosciuta tutti i contratti stipulati fino ad ora nel modo del rugby italiano non di tipo professionistico come quelli del calcio o del basket nba per fare un esempio... i procuratori nn sono i soggetti più idonei a rappresentare gli interessi die giocatori come classe lavorativa, sono anche loro invischiati nei rapporti con le società...

27
18 Nov 2011
alle 16:01

leonida

MA MI DOMANDO I GIOCATORI NON DICONO NIENTE ? LA F.I.R MI SEMBRA IL GOVERNO BERLUSCONI TUTTO QUELLOCHE DICE SONO BALLE.POVERO BRUNEL.

26
18 Nov 2011
alle 15:54

frank

DUCCIO Hai tutta la mia approvazione nel rendere note e condannare queste vere e proprie PORCATE che gli ineffabili Dondi, Saccà e compagnia continuano imperterriti a partorire. Purtroppo sono stato un buon profeta quando dicevo di prepararsi perchè con questi malandrini non ci sarebbe stato limite al peggio. D'altronde, considerando i personaggi, era una previsione ovvia.E non abbiamo ancora toccato il fondo .......

25
18 Nov 2011
alle 15:53

Giovan Battista

Scusate la mia ignoranza,ma come si fa a mettere in un contratto che,a scadenza dell stesso,il tuo datore di lavoro,possa avere diritto di esercitare pressioni???se un contratto finisce,finisce!!!!!

o sbaglio??????

24
18 Nov 2011
alle 15:50

metal73

Quanto scritto nel post è vergognoso. Non è possibile che si possa gestire una federazione con queste modalità. I contratti van discussi ovviamente in concertazione con lavoratori e aziende e, a fine contratto, ognuno è libero di andare per la propria strada. Mi sembrano due punti in totale contrasto delle leggi vigenti. Per fortuna ci son degli avvocati in FIR ... per fortuna

23
18 Nov 2011
alle 15:39

seba

sorry ha già risposto duccio

22
18 Nov 2011
alle 15:38

seba

come diceva un mio prof "da voi cerco sempre delle smentite e invece mi date solo conferme"....con la FIR è la stessa cosa, io non ci capisco molto ma u free agent che deve avere il nulla osta non l'ho mai sentito e anche a rigor di logica è assurdo, se non vuoi lasciar andare un giocatore di interesse nazionale lo rinnovi.

No Bortolino:  "nonostante ricalchi il contratto dell'anno scorso, ha diverse clausole irricevibili da parte degli azzurri"

21
18 Nov 2011
alle 15:33

Duccio

@ bartolino's: no, è stato scritto partendo dal contratto dell'anno scorso (contratto scritto e firmato dai CLUB e i GIOCATORI) ma con clausole aggiuntive irricevibili.

@tutti: la questione di fondo è che è vero che la Fir paga il 60% degli stipendi, ma da nessuna parte si lega contrattualmente ai giocatori. Quindi può far ricadere in qualsiasi momento l'intero costo sui club senza conseguenze. E questo dopo che club e giocatori firmano un contratto deciso dalla Federazione. Folle e assurdo!

20
18 Nov 2011
alle 15:30

bortolino's fan

"nonostante ricalchi il contratto dell'anno scorso" vuol dire che le clausole incriminate c'erano anche lo scorso anno?

19
18 Nov 2011
alle 14:45

JJ the original

non so se a livello sportivo ci sono norme diverse, ma porre vincoli al trasferimento di giocatori a livelo legale può essere lecito, si tratta di una sorta di patto d non concorrenza, io ti pago qualcosa in più e tu se vai via non puoi farti assumere o lavorare per miei concorrenti.

discorso diritti di immagine: dovrebbe essere un parte collaterale dei contratti, se tu accetti dei soldi in più dalla fir devi evitare di essere sponsorizzato da concorrenti degli sponsor federali altirmenti ti tieni  i tuoi sponsor ma non prendi i soldi dalla fir

tutti questi casini ci sono perchè la partecipazione italiana alla pro 12 è spuria, dovrebbero essere franchige federali , giocatori sotto contratto federale e basta.  purtroppo non ci sono soldi per farlo

 

18
18 Nov 2011
alle 14:42

fabimpara

Sugli sponsor ci si può mettere daccordo, ma che un giocatore alla fine del proprio contratto deve avere il permesso della FIR per andare via è abberrante, la FIR a fine contratto può pure dire, accontentati di 5.000€ al mese oppure non puoi giocare perchè ti nego l`autorizzazione.

17
18 Nov 2011
alle 14:28

Giorgio Bartoli

Duccio, almeno tu che nei fatti dimostri di essere una "spanna" sopra altri tuoi colleghi, smettila di scrivere FRANCHIGIE!!! Aironi e Benetton Treviso sono club!!! Non sono franchigie, se non altro perchè la nostra Federazione non è ancora in grado di "tradurre" quella parte delle normative I.R.B. che ne prevede la gestione, e per non tediarvi troppo ve ne dico una sola su tutte: le franchigie (leggasi in questo caso irlandesi, gallesi e scozzesi) NON prevedono giocatori TESSERATI, i giocatori sono tesserati direttamente dalle rispettive federazioni o dai clubs insiti nelle franchigie!!!

16
18 Nov 2011
alle 14:22

robbo@tin.it

ok non avevo capito che il nullaosta fosse valido a contratto scaduto ma in ogni caso credo che la federazione voglia avere l'ultima parola sugli atleti di interesse nazionale per evitare che vadano all'estero sennò che la faceva a fare la Magners? credo siano problemi che affrontano anche altri paesi...

15
18 Nov 2011
alle 14:22

ale

si in linea di massima mi sembra che sia corretto quello che dici, ma da quel che ricordo i contratti della fir mi pare fossero parecchio restrittivi su qualsiasi lato della sfera diritti d'immagine. un po'approfittando della posizione di o prendi o te ne vai. Poi senza avere il contratto sottomano parliamo dia ria fritta, anche perchè c'è la clausola di riservatezza che impedisce di svelarne i contenuti.

14
18 Nov 2011
alle 14:19

Stefo

@ duccio

aggiungici una cosa: i giocatori sotto contratto IRFU: se la IRFU fa una campagna per un suo sponsor deve usare minimo 3 giocatori della NAzionale insieme per far si che il singolo giocatore non risulti direttamente legato alla campagna ma che sia chiaro che e' una campagna IRFU...questo tranne nel caso che a sua volta il giocatore abbia un suo contratto personale con quello sponsor.

13
18 Nov 2011
alle 14:18

Peppe

Ma chi e' l'air? Ed a nome di chi firma contratti? Poi immagino i giocatori abbiano un contratto con le celtiche.

E' tipico della FIR purtroppo. I contratti si fanno ad inizio stagione, non a novembre. Non entro neanche nel merito delle clausola, ma la tempistica e' da far venire i brividi.

Tra l'altro non e' detto che la FIR ci guadagni in termini economici. Ad esempio semenzato l'anno scorso sarebbe costato piu' a contratto che a gettone?

Cmq immagino nello sport moderno ci siano problemi del genere ogni anno purtroppo,

12
18 Nov 2011
alle 14:17

Stefo

@ robbo

scusa ma il vincolo del nullaosta e' a contratto scaduto...a contratto scaduto il giocatore e' un free agent che sia in Nazionale o meno e' un free agent e non dovrebbe chiedere permesso a nessuno...facciamo un ipotesi assurda: Zanni (il primo che mi viene in mente) va a scadenza, riceve un'offerta da 500mila euro all'anno dal Toulouse, deve chiedere il nulla osta, la Fir gli dice di no e gli presenta un contratto da 300mila euro...ti sembra normale?!?!?!?

 

11
18 Nov 2011
alle 14:17

Giulio 3

E lo ius primae noctis no? 

 

10
18 Nov 2011
alle 14:16

Duccio

@Robbo: Carter è SOTTO CONTRATTO CON LA NZRU! Prova a vedere i giocatori inglesi e francesi, sotto contratto con i club. Loro fanno pubblicità a sponsor opposti a quelli della Nazionale! Visto che qui il contratto vede le firme del giocatore e del CLUB - e la Fir non firma nulla, cioé legalmente se ne lava le mani - è folle che un giocatore non possa fare pubblicità a chi vuole! Idem sui trasferimenti. La Fir pagherà il 60%, ma NON è proprietaria dei giocatori!!!!!! E a contratto scaduto - cioé quando la Fir non paga più - un giocatore dev'essere libero di fare ciò che vuole!

9
18 Nov 2011
alle 14:16

BRCK

Concordo con Stefano, post 4.

8
18 Nov 2011
alle 14:15

Luca

Non è possibile lavorare in modo così "merdoso" con gente così incompetente. Comincio a dar ragione ai Benetton, se continua tutto in questo modo, meglio togliersi dalle palle. E lo dice un abbonato al quale piangerebbe il cuore non poter più vedere del buon rugby al Monigo; ma così non si più andare avanti, non è modo di lavorare.

7
18 Nov 2011
alle 14:12

robbo@tin.it

mi sembra normale che trattandosi di giocatori di interesse nazionale sia la FIR, che li paga, a dover dare il nullaosta al loro trasferimento. idem per quanto riguarda i contratti di sponsorizzazione: vedete un po' voi se Carter o company fanno pubblicità per Nike...mi sembra tutto nella normalità!

6
18 Nov 2011
alle 14:03

Luca

avanti fir, continua così, che distruggi tutto.

Quella del nullaosta è una vera dittatura!!!!

5
18 Nov 2011
alle 14:02

ale

ah bon... si cmq non era per difendere la federazione...

4
18 Nov 2011
alle 13:57

Stefano (Monza)

Ma seriamente, quanto bisogna essere stupidi per cacciarsi in una situazione del genere? Non é mica semplice....

3
18 Nov 2011
alle 13:54

Duccio

quello che hanno firmato è un precontratto.

2
18 Nov 2011
alle 13:52

ale

allora, la questione sponsorizzazioni esterne c'era nche nel precedente contratto, con un'infinità di altre cose. secondo non è che i giocatori sono senza contratto, vale quello che hanno sottoscritto precedentemente, e la parte sottoscritta con il club di apparteneza

1
18 Nov 2011
alle 13:50

ac

Che schifo!!!!!! Che SCHIFO!!!!! 

 

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