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Ce l'ha con Treviso, ce l'ha ancora di più con gli Aironi e, sotto sotto, attacca anche la Federazione italiana. Il caso Craig Gower ha scatenato la rabbia di Nick Mallett che sulle pagine di planetrugby.com ha raccontato la sua verità. Difendendo le scelte dell'apertura italo-australiana, e puntando il dito contro le franchigie. Tra mezze verità, mezze bugie e il solito problema di fondo.
"Craig avrebbe voluto partecipare alla Rugby World Cup, ma senza un contratto per il futuro ha dovuto scegliere per sé e la sua famiglia. E' il professionismo - le parole di Mallett avvocato difensore, che poi, però, passa all'accusa -. C'erano le possibilità, però. Soprattutto con gli Aironi, che non hanno un'apertura, e non capisco perché loro non abbiano pensato a medio-lungo termine e non gli abbiano offerto un contratto biennale. Non è che gli Aironi pullinino di aperture e così Gower avrebbe partecipato ai mondiali".
Ma Gower non era infortunato? Non ha detto così il giocatore? "Lo staff medico della nazionale lo aveva guarito e avrebbe potuto giocare senza problemi" la verità di Mallett che, così, sbugiarda il giocatore. Ma poi si torna a parlare di franchigie e Federazione. "Il vero problema è la capacità della Fir e dell'allenatore della nazionale di fare pressione sui team celtici affinché mettano un giocatore sotto contratto. Se c'è un Mondiale e a te serve un'apertura, allora non è accettabile che un club dica "no, noi non vogliamo quel ragazzo", se l'Italia ne ha bisogno disperatamente - il pensiero di Mallett che insiste -. E' ridicolo che la Federazione paghi il 60% degli stipendi dei coach, del direttore sportivo, dello staff medico e dei giocatori d'interesse nazionale e, alla fine, siano i club a decidere chi prendere o meno. E' una situazione che non potrà funzionare in futuro e l'ho detto al presidente Dondi".
Parole, quelle di Mallett, che scateneranno polemiche a non finire. Da parte delle franchigie, da parte della Federazione e in tutto il movimento. Parole che nascondono alcune verità, che raccontano storie non totalmente vere, ma che, soprattutto, tornano a riproporre il problema che è la madre di tutti i problemi. La gestione della Celtic League - affidata a due club privati - nell'interesse della nazionale - che è una questione federale pubblica - è assurda. Non può, e non potrà, portare a nulla e qui Mallett ha perfettamente ragione. Gli interessi di Treviso e Aironi non possono collimare al 100% con quelli della Fir, come quelli della Nazionale non sono, e non possono essere, quelli di Treviso e Aironi. Quindi, Mallett lo dice oggi noi lo diciamo da più di un anno, questa gestione celtica è, e sarà, fallimentare. Qualcuno ha voluto la botte piena (gestione esterna delle franchigie) e la moglie ubriaca (giocatori utilizzati in ottica azzurra). Ora si dovrà scegliere se si preferisce l'alcol o il sesso.
Mau, la Fir ha voluto la partecipazione alla Celtic League per far maturare gli internazionali italiani ed ha delegato la gestione alle franchigie. Tu dici che ci sono troppe regole. Forse, ma me sembra che ci sia stata poca chiarezza negli accordi, altrimenti non ci si spiegano le continue polemiche. Comunque grazie alle franchigie e con solo un anno di partecipazione il livello del gioco della Nazionale si è alzato. Risolto il problema dei MM, stiamo per iniziare un mondiale con un MA che al Brive non era la prima scelta e con un altro che, come dici tu, non ha quasi mai giocato nella franchigia, né prima in Eccellenza. Come dici tu, aperture italiane non ce ne sono e questa è anche una colpa dei Club che hanno scelto per anni la via più semplice, cioè schierare stranieri (ma quanti hanno davvero fatto la differenza?) anziché valorizzare il proprio vivaio. E' sacrosanto non sperperare i soldi ma il minimo che si può dire è che c'è stato un corto circuito nella pianificazione tra Mallett, Fir e Franchigie e questo, se l'obbiettivo comune è la crescita del Rugby italiano, non sarebbe dovuto accadere. Comunque, anche su qualche forum all'estero si meravigliano che con due Franchigie in Celtic League non abbiamo delle aperture italiane. Scusa se insisto su questo punto ma, senza voler mancare di rispetto a giocatori che comunque fanno del loro meglio (anzi spero proprio che mi smentiscano e giochino una coppa del mondo fantastica), per me sono l'anello debole della nostra squadra.
@fisherman: guarda che noi siamo esattamente all'opposto di quanto succede in Galles. Tra regole sugli stranieri e liste le franchigie (ci sono da solo 1 anno!) faranno proprio giocare i giovani (certo se non sono infortunati). L'unico "giovane" che lo scorso anno non giocava era Bocchino, ma d'altra parte non giocava neanche l'anno prima in Super10. Guarda che per come sono regolamentate le franchigie non è che ci sia tanto "mercato" da fare sui giocatori, anzi le liste FIR e gli elenchi dei permit player costituiscono una "lista della spesa" da cui difficilmente si può uscire, vuoi per scarsità di nomi alternativi vuoi per ragioni di budget. Se in Galles si lamentano che i giovani dell'U20 non giocano, qui ci stiamo lamentando per un'apertura che a 33 anni e dopo un infortunio al ginocchio non ha avuto un contratto biennale alle cifre che chiedeva (evidentemente superiori ai 150.000 annui). Cosa si sarebbe scritto se gli Aironi o Treviso gli avessero fatto un contratto così? Che la FIR buttava nel cesso 200.000 euro per fargli fare 4 partite al mondiale, allora meglio convocare Bocchino. Smettiamo di parlare per luoghi comuni e guardiamo i fatti: le regole ci sono, forse anche troppe, i limiti agli stranieri pure, le stesse regole (sempre troppe seconde me) si stanno facendo per l'Eccellenza (e infatti molti Under 20 quest'anno giocheranno), se vogliamo intervenire ancora facciamolo sulla formazione, promozione e sul recluamento, ma smettiamola di mettere paletti (e soprattutto di cambiarli in modo schizofrenico) ai club che ci devono mettere soldi (spesso su "suggerimento" di dipendenti FIR) e poi sentirsi trattare in questo modo. Se vogliamo criticare almeno facciamolo su argomenti consistenti.
NM ..... non è colpa del Cavaliere o delle Toghe Rosse ......ma datti alla politica !!!!
Per paure di un flop da la colpa a chiunque, così poi non sarà colpa sua.
A questo punto penso che quando se ne andrà non piangerò.
Sono di parte e non lo mai nascosto, ma come si fà ad parlar male di Treviso che ti da il 50% dei giocatori????
Con i paletti messi da NM e FIR non si trova il talento, si avranno tanti robottini tutti alti uguali , dello stesso peso stessi occhi e capelli.
Una domanda a tutti quando Bergamauro si sputtanava ad apertura chi giocava 9 a treviso??
@Fisherman : quali giocatori nazionali in ruoli importanti giocano poco a Treviso?
Tra i giovani Pratico Jr, Bernabò, Sepe e Minto giocheranno di più quest'anno e comunque l'anno scorso chi più chi meno hanno avuto i loro spazi, Iannone deve crescere il che non vuol dire buttarlo in campo ma anche cambiando intensità di allenamento vuol dir tanto.
Mozza eccome se ha giocato e Gori s'è infortunato.
Mau, i post me li leggo tutti per sana abitudine, ma... che c'entra la tua domanda con quello che ho detto io? Inoltre, avere nella rosa giocatori che nella Nazionale ricoprono ruoli importanti e che nella Franchigia giocano poco è fonte di polemiche ricorrenti (e che infatti 'ricorrono'). Per allargare il discorso ad altre Federazioni: alla fine della Coppa del mondo u20, l'allenatore del Galles si è lamentato per un problema analogo. Ha elogiato i suoi ragazzi ma ha ricordato che se questi non possono giocare non miglioreranno mai.
Rhuffi ma gli ha rotto i coglioni e infatti quello l'ha licenziato.
A parte le battute non mi sorprenderei se l'inizio di sta bega risalisse a quando Melegari disse che l'Italia era pronta per una terza franchigia. Una cosa è chiara, i nodi di sta gestione bastarda verranno sempre al pettine,per cui è meglio come suggerito da qualcuno in questo thread che gli incentivi federali siano ad obiettivi e non a liste; che tra l'altro onestamente sembrano compilate, (fino ad oggi) più con l'impressione di agevolare il rientro di nomi di richiamo, quindi pro franchigie,( o pro faovri di scambio e pro procuratori fate voi) che non per obbligare a dare minutaggio a chi in prospettiva nazionale potrebbe interessare.
I numeri comunque quelli sono, su un budget di 7/8 milioni, la federazione contribuisce per un quarto o meno. ne consegue che il suo potere sta nelle regole che dà e non nei soldi che rende disponibili
@ Fisherman
ma scusa se io ritengo un giocatore non funzionale al mio gioco lo devo comprare per forza???......
e mettiamo anche che treviso e aironi decidessero di ingaggiarlo per "far contenta" la Fir e NM e poi non lo schierassero mai......cosa cambierebbe???
cmq credo che NM stia cercando una via di fuga....una giustificazione in caso di fallimento della spedizione mondiale
Manca il fatto che la FIR mette il becco anche sugli allenatori, salvo poi fare figuracce come per la storia di Guidi agli Aironi l'anno scorso
@fisherman: magari leggere almeno i post precedenti aiuta.
Bilancio Benetton: 8,5 mil; Contributo FIR: 1,2/1,5 mil.
La FIR stabilisce quanti e in quali ruoli stranieri possono schierare le franchigie, stabilisce le liste dei giocatori di interesse nazionale, "caldeggia" l'ingaggio di alcuni giocatori (perlopiù di rientro dall'estero), mette/toglie giocatori dalle liste magari dopo aver dato assicurazioni contrarie (con relativi contratti firmati dalle franchigie), decide chi sono i permit player, decide quale sia il tetto di ingaggio su cui pagherà il suo 60% (e se il giocatore vuole di più, sarà tutto a carico del club). Questa è la realtà, tutto il resto sono "spot" che si fanno di volta in volta Mallett o altri personaggi, che magari tecnicamente è anche bravo e ha fatto crescere la nazionale italiana, ma politicamente è meglio che sia più accorto, e magari le sue dichiarazioni le concordi con la FIR stessa, altrimenti poi qualcuno potrebbe far notare come le sue presenze fossero più assidue sui green da golf che agli allenamenti delle franchigie.
@Rex : evidentemente si!
Gower,oltre ad avere quasi 34 anni,mi risulta non fosse al 100 % fisicamente. Detto questo,diventa difficile strappare un contratto,magari anche pluriennale(infatti nessuno gliel'ha fatto,non solo le franchigie,nemmeno la serie A o i campionati stranieri). Tant'è che se ne è andato a giocare a 13 (e vedremo se e quando e come giocherà). Se Mallett ci teneva così tanto poteva comunque convocarlo visto che i convocati non si sono ancora allenati con le proprie squadre e magari fargli fare un ingaggio dalla FIR solo per la Coppa del Mondo,un pò come è stato fatto con Mauro Bergamasco,che è stato convocato pur non avendo ancora squadra per la prossima stagione...o no ???
Aggiungo che gli Aironi avevano già ingaggiato Orquera ed avevano il giovane Benettin(infortunato),dovevano forse ingaggiare anche Gower,così grazie alle "Fantasmagoriche Trovate Federali" giocavano la prima parte di stagione e quella del VI Nazioni con quali giocatori ?????
Ma avete già dimenticato che il tetto all'ingaggio di Gower l'ha messo la FIR? Ma le franchigie sono diventate il capro espiatorio per tutto quello che succede nel rugby italiano?
Certo non fa una piega che per la Celtic si passi per la Fir ma collaborazione e scelta dei ruoli sono una cosa e come dicono altri fare un contratto biennale ad un giocatore dalle ginocchia ballerine che l'Aprile prossimo ne farà 34 è un'altra.
Per i ruoli comunque a Treviso abbiamo 2 aperture con esperienza che possono giocare per l'Italia non per l'Africa, (una tra l'altro lasciata a casa) e un giovane che deve crescere come Iannone inoltre si è allenato con il Benetton anche Luca Morisi.
Che tristezza.
Che casino.
Che presa per il culo.
post 47 : Torna a pescar che xe mejo !!
Se il Board della Celtic League avesse invitato direttamente le Franchigie a partecipare al torneo, queste avrebbero potuto far 'di testa loro', per così dire. Ma ha invitato la Fir che ha delegato le Franchigie, e non esclusivamente per la loro gloria ma per la crescita del Rugby italiano. Per questo ci dovrebbe essere più collaborazione, soprattutto nella scelta dei giocatori, soprattutto in alcuni ruoli.
Comunque Bocchino ed Orquera ringraziano Mallett per la fiducia che sta dimostrando
Il sudafricano si sta creando la scusa per l'eliminazione
@peppe : ah dimenticavo.... capisco che tu sei un grande intenditore di rugby, e che io ogni tanto uso il blog x qualche frecciatina o battuta, ma anche noi di Treviso che seguiamo il rugby dal 1973, qualcosina ne capiamo , (non siamo come ci vuole NM italiani che non) e quindi faresti bene a prenderci sul serio più spesso levandoti un pò di puzza da sotto il naso che ogni tanto anche se "virtualmente" si sente.
@Peppe : il fatto che Bocchino fosse a Viadana (non trovando spazio) e poi dirottato a Rovigo (senza farlo giocare neppure troppo) dovrebbe indurre tutti a pensare su quali basi progettuali il nostro NM ha fondato la sua strategia per il ruolo di MA. Voglio dire che uno "skillato" avrebbe lasciato perdere Gower e avrebbe fatto carte false per far crescere Bocchino nelle franchigie e l'avrebbe affiancato e provato in questi due/tre anni. Invece ci troviamo al mondiale con una mediana che fà c......re testata solo in questi due mesi e lasciato a casa Burton che cmq qualcosa di meglio di Orquera e Bocchino ha fatto vedere. Ergo la soluzione che abbiamo è di grandissimo ripiego. Ecco perchè critico le scellerate scelte di questo guru del Rugby.
@pietrogamba, l'articolo che posti conferma quello che dice mallett.
@cuggino, quindi laurea, esperienza lavorativa, risultati come allenatore e giocatore, e lingue che parla, adattabilita' non contano. Allora la prossima volta scegliamo l'allenatore a sorteggio. Metto il tuo nome in lista.
@maa, io ho appoggiato gli aironi in momenti difficili l'anno scorso e sempre messo in evidenza i progressi della squadra. Non e' proprio da metodo scientifico, Ma se tonni e mallett sono in disaccordo, nell'95% dei casi avra' sempre ragione mallett. Con munari la cose cambiano, nel 75% dei casi, se in disaccordo, avra' sempre ragione mallett.
Lasciando da parte il caso specifico ( Gower ) , Mallett ha ragione serviva una franchiga federale !
Lasciando da parte il caso specifico ( Gower ) , Mallett ha ragione serviva una franchiga federale !
Sir Gower è in Inghilterra con il portafogli di suo gradimento e il pampalucco Nick è ancora qui che parla di lui.
@GIl
Appunto,che vada a rompere i coglioni al Gargamella(il suo capo)e lasci in pace le franchige!
Dai rhuffi non dire così che ti girano anche a te quando il tuo capo non ti accontenta!
Che poi sarà anche un bravo allenatore ma pendere dalle sue labbra no eh, un minimo di testa propria.
@gil
Se queste sono le conseguenze forse qualcuno ha sprecato tempo e soldi!!!
Rhuffi, la mancanza della laurea ad oxford di impedisce di capire come si sposta il limite ;-))
a proposito, qualcuno del giro aironi conosce le cifre per Oliver?
@gli ultimi intervenuti: concordo pienamente. Le cifre rese note dalla Benetton parlano chiaro, il contributo FIR è di 1,2 (diciamo pure anche 1,5) milioni. Questo significa che la maggior parte dei soldi la mette la famiglia Benetton + altri sponsor (chiamarla "quota Zatta" fa un po' ridere, visto che basta vedere i marchi sulle maglie Benetton per vedere che i principali sono comunque della "galassia Benetton". Comunque: il famoso 60% serve a poco, perchè non sostituirlo con un contratto diretto tra FIR e giocatore, al quale si richiede di rendersi disponibile per tot raduni della nazionale e per rispondere a tutte le convocazioni, al limite per giocare in Italia, poi decida lui con chi fare un contratto di club. Questo avrebbe risolto molti problemi, sia per Gower che, ad esempio, per Dellapè e Nieto.
facciamo il punto della situazione,il Gargamella voleva contribuire per un solo anno(ad uso e consumo esclusivamente per il mondiale)ad una richiesta legittima del giocatore di firmare un biennale con una delle due franchige con ingaggio in linea con gl'altri nazionali,scaricando per il secondo anno,l'ingaggio interamente sulle franchige!Ora io ho la terza media e NM una laurea ad Oxford ma il concetto mi sembra semplice,a noi FIR-NAZIONALE serve Gower voi privati cacciate i soldi,screditando le franchige che non fanno gli interessi della nazionale!Capisco come ho già scritto la sua delusione(come la mia)per non aver Gower a disposizione ma c'è un limite a tutto!
Mallet dice:......E' ridicolo che la Federazione paghi il 60% degli stipendi dei coach, del direttore sportivo, dello staff medico e dei giocatori d'interesse nazionale e, alla fine, siano i club a decidere chi prendere o meno. E' una situazione che non potrà funzionare in futuro e l'ho detto al presidente Dondi".
Da " La Tribuna di Treviso" del 15 us, si può leggere: " Si è chiusa la prima stagione di Celtic League, e per Treviso, che ha vissuto l'ebbrezza di un fantastico debutto, è tempo di bilanci non solo tecnici. L'avventura nel torneo celtico ha richiesto un budget di 8,4 milioni di euro. Somme semplicemente «monstre», per il nostro rugby. Anche su questo fronte siamo entrati nell'Empireo del Vecchio Continente, anche se restano lontani i colossi inglesi e francesi e irlandesi da 15, 20 e persino 30 milioni. Oltre la soglia degli 8 milioni, siamo semplicemente a cifre più che doppie rispetto ai budget degli ultimi campionati italiani. Treviso, e gli Aironi, si pongono davanti alle franchigie scozzesi e al Connacht, a ridosso delle gallesi e delle altre irlandesi. La sponsorizzazione di Benetton Group ha coperto il 50% circa della spesa complessiva del club: 4 milioni o giù di lì. Altri 2 milioni arrivano dagli altri sponsor, quelli che in Ghirada chiamano «la dote Zatta» perché è il presidente in prima persona a spendersi per assicurare quest'altro importante «mattone». Biglietti, merchandinsing e altri introiti delle attività dello stadio negli 11 match casalinghi garantiscono 1,2 milioni. Più o meno la stessa somma che è giunta sin qui dalla Federazione. I conti non tornano: sulla partnership Fir alle franchigie è evidente un «cortocircuito» - diciamo così - fra gli annunci di un anno fa e la realtà. In teoria, infatti, la Fir dovrebbe coprire il 60% dei contratti di 4 figure dello staff tecnico delle franchigie: head coach, direttore sportivo, medico sociale e preparatore atletico. E ancora il 60% dei contratti di giocatori di interesse nazionale, divisi a loro volta in due fasce, la seconda legata a un certo numero di minuti da giocare. Più la quota dei diritti televisivi gestita dal Celtic Board (oddio, la prima esperienza con Dahlia è stata da dimenticare, i fan sperano che si cambi...) Ma i numeri appena fatti dicono che i conti, almeno al giro di boa della prima edizione del torneo, non tornano: siamo al 15%, o giù si lì. E basta toccare l'argomento nelle opportune sedi, a Roma come a Treviso, per capire che la questione resta sottotraccia, ma è poco meno che esplosiva. Né aiuta il fatto che dopo tanti proclami lo scorso anno non sia stata data la massima trasparenza, ad esempio sul contratto firmato da Aironi e Benetton con la Fir. Urge fare chiarezza"
Non risulta pervenuta alcuna smentita ai suddetti numeri
"Mallet fà benissimo a dire ora queste cose, dicendole ora riesce ancora a farsi sentire e ascoltare"
Se per farsi ascoltare finora ha dovuto stracciarsi le vesti, siamo a posto. Seriamente, quando spiegava chi capisce un c..... di rugby e chi no si è fatto sentire e capire forte e chiaro. Sui progressi fatti con lui non si discute (semmai si ragiona sul fatto che sono progrediti anche gli altri, e più in fretta di noi). Nel merito, ribadisco che ora come ora è una polemica totalmente gratuita e posso solo immaginare la frustrazione dei nostri mediani. Non è così che si va alla guerra, nossignori.
Il problema di fondo è : Mai cambiare l'allenatore alla conclusione del Mondiale " facciamo una riflessione: se avessero confermato Mallet sino al 2012 le liste di giocatori di interesse nazionale le avrebbe gestite ancora lui, inserendo per il 2012 ancora sto' Gower, cosi' gli Aironi forti del contributo federale anche per la stagione 2012/13 gli avrebbero proposto un bel contratto di due anni e sarebbero stati tutti contenti, ma siccome hanno interpellato Brunel .bla bla bla.........
Bravo Mau!
La gestione attuale con il 60% dello stipendio dei giocatori del listone pagato dalla FIR è un cavolata assurda. Porta solo una distorsione del mercato dei giocatori, i giocatori li devono valere i soldi che prendono... soprattutto quelli già affermati.
Inoltre una trattazione a 3 per il contratto porta solo maggiori problemi e interferenze.
Secondo me se le franchigie sono private si deve aver il coraggio di lasciarle indipendenti, anche dal punto di vista economico e contrattuale. Le scelte dei giocatori e sui stipendi le facciano loro (lasciando limiti sui stranieri).
I contributi federali? Non devono essere legati agli stipendi di uno o un altro giocatore, ma essere dati ad obbiettivi. Per esempio un tot di contributi per far giocare i giovani ogni tot minuti; sull'utilizzo di giocatori italiani nei posti chiave; utilizzo dei giocatori delle franchigie in nazionale (così si rimborsano veramente i giocatori di interesse nazionale e non quelli ormai bolliti o sempre infortunati)
Più facile rivedere anno per anno gli obbiettivi da raggiungere che il listone
@Babbo : un vivaio di giocatori stranieri??? Ora se le cose le sapete e siete informati parliamo altrimenti per piacere non sparate cazzate! Ma le hai viste le rose delle 2 celtiche? Sei a conoscenza delle regole sugli stranieri?
Come al solito si fa un gran calderone e si sottolinea solo ciò che fa comodo, quando i fatti sono molto più chiari:
- altrove (dichiarazioni dell'agente di Gower) è stato detto che le celtiche avevano fatto offerte a Gower, rifiutate perchè economicamente troppo basse o perchè da 1 solo anno anzichè 2;
- la collaborazione tra FIR e franchigie c'è (scelta dei giocatori, permit player...) o è imposta (limiti a stranieri e loro ruoli); purtroppo ci sono episodi che non favoriscono un rapporto chiaro (caso Guidi, gli Aironi che lamentano di aver visto Mallet 1-2 volte in tutto l'anno ai propri allenamenti, giocatori che entrano ed escono dalle liste senza logica apparente)
- dopo un anno forse è un po' prematuro dire che l'esperienza celtic è fallimentare;
- sarebbe il caso che la FIR concordasse un po' meglio con i suoi dipendenti le dichiarazioni, perchè di sicuro queste non faranno piacere a chi magari si è già preso in carico qualche contratto di giocatore azzurro o potenziale azzurro, caldeggiato dalla FIR.
Ultima osservazione: gli Aironi hanno annunciato l'ingaggio di Orquera già da diverso tempo, quindi era chiaro che non avrebbero preso anche Gower; lo stesso la Benetton, si sapeva da un po' che era a posto coi mediani, quindi non è che si sappia da oggi che Gower non avrebbe giocato in Italia l'anno prossimo. Se la FIR o Mallet avessero voluto cercare una soluzione, forse dovevano muoversi prima con qualche proposta più allettante, oppure contrattualizzarlo da subito, appena convocato, fino ad ottobre 2011.
Peppe non hai capito, nessuno qui ha detto che Aironi e Treviso vogliono cambiare federazione ma una "mente eccelsa" ha detto questo "ciao ciao e cambiate federazione o nazione!Una mano lava l'altra insegnano da me." quindi non giriamo la frittata.
Mallet ha lavorato in club e federazioni che non hanno le nostre problematiche e caratteristiche. E daje con sta laurea ad Oxford!
@Mago, ti prendo sul serio. Non capisco il nesso Che fai tra la scelta di bocchino ai modiali, Ed il fatto Che chieda gower agli aironi. Potresti chiarire?
Non sono novità quelle che dice e purtroppo non c'è che dargli ragione...la Celtic tra pochi non diventerà altro che un vivaio di giocatori stranieri e basta.....e il rugby italico non migliorerà!
@campese
certo che confermo Mallet presidente!! perchè avrebbe dovuto alla prima difficoltà? mi auguro che tu nella vita non faccia così altrimenti cambi 12 lavori all'anno.
Ci è rimasto perchè crede nel progetto, crede nel poter cambiare l'Italia!
ha fatto esordire tantissimi italiani e giovani, l'unico equiparato è geldenius e di qualità ne ha!
per il discorso Aironi ti ha risposto peppe e lo ribadisco, cosa cambia andare avanti due stagioni con oliver, che se non erro non può giocare insieme a keats perchè sono due stranieri, piuttosto che giocare con keats + gower in contemporanea?? probabilmente avrebbero giovato dalla seconda opzione, se non altro a livello economico dato che lo stipendio l'avrebbe pagato la fir.
e Mallet fà benissimo a dire ora queste cose, dicendole ora riesce ancora a farsi sentire e ascoltare, dicendole a fine mondiale in risposta non avrebbe altro che accuse per la prestazione degli azzurri.
Non lo diciamo noi, lo dico a livello rugbistico mondiale che l'Italia è maturata parecchio con lui e migliorata!
hai mai visto negli anni precedenti un'Italia perdere all'ultimo minuto con l'Irlanda per via di un drop?
hai mai visto l'Italia gicare così bene e vincere con la Francia? (ovvio a parte la partita che ci ha fatto entrare nel 6n)?
e questi due risultati senza un 10 praticamente!!
Caro NM , ormai hai rotto. Se come poi è stato, hai portato Bocchino in nazionale, allora perchè gli Aironi avrebbero dovuto prendersi l'osso Gower ormai a fine carriera ? Spiegaci poi perchè nel sei Nazioni fai giocare Burton, che non è un asso ma un buon giocatore e poi convochi Bocchino e Orquera, gente che non ha mai giocato partite intere nei rispettivi campionati ? Sai , noi siamo quelli che non capiscono un c...di Rugby , come hai detto tempo fà e ti saremo grati di una spiegazione.
NB: ai sostenitori di NM Presidente FIR, se dopo Gargamella Dondi e Birba Checchinato , avessimo un presidente come NM forse potremmo vedere Castrogiovanni all'apertura o Utility back ? ...ma fatemi il piacere !!!
Io dico questo: se le franchigie non fossero almeno in parte svincolate dalla Federazione, tutto il rugby di alto livello finirebbe nel pantano del "posto fisso e garantito", parlo anche dei giocatori non solo dei suoi dirigenti (per loro è già così). Sono sicuro che non è questo che vogliamo, ma ricordiamoci di vivere in Italia...
Concordo poi con chi si chiede qui prodest? Far polemiche di questo tenore ADESSO è peggio che inutile: è controproducente, soprattutto nei riguardi dei poveri Bocchino e Orquera. L'unico "beneficiario" di questa canea pare essere il ct che si para il c... come può in vista di un fiasco.
@pullo, qual'e la differenza tra 1-2 anni con Olivier e 1-2 anni con Gower? Con la differenza Che gower e Keats possono giocare insieme, Olivier e Keats penso di no.
Aironi e treviso, possono cambiare federazioni, ma alla fine in Celtic va la fir non le squadre. Se qualcuno cerca la totale indipendenza che esplorari la possibilita' di entrare nel campionato francese e giocarsi salvezza e retrocessione, spendere a volonta' e giocare con quali giocatori vuole.
Mallett, come sempre ha ragione, perche' conosce il rugby, ha lavorato in club e federazioni, con l'acume analitico Di chi ha giocato piu' sport a alto livello, e con una laurea ad Oxford. Ne ammiro la pazienza quando parla con certi personaggi del nostro rugby Che non vuole crescere. Per fortuna i passi avanti continuano.
l'affermazione Che la Celtic e' un fallimento e' eccessiva. La Celtic e' un successo, cosi' come sono le accademie, ma certe cose vanno migliorate.
........tornano a riproporre il problema che è la madre di tutti i problemi.....perchè non dichiaralo questo "peccato originale"? il problema che è la madre di tutti i problemi si chiama GIANCARLO DONDI !! ... poi ci sono altri sotto problemi ai quali si può dare altrettanto bene NOME e COGNOME .... ma tutto parte dal Sig. PRESIDENTE !!!
una mano lava l'altra?
che tristezza!
sento odor di cultura ... calcistica :-)
Seba lasciare il lavoro? Può anche essere ma se anche non fosse da qui ad etichettarlo "presidente" Ce ne vuole di coraggio, come qualcuno qui che scrive : "cambiate federazione, una mano lava l'altra così insegnano da me" ecco visto che lo insegnano da te dai l'esempio e cambia sport.
Strano momento per un'uscita di questo genere, A chi giova? Sta mettendo le mani avanti e così facendo dà un brutto segnale agli azzurri. Sulla vicenda in sé non so cosa dire, mi sembra però di avere letto cose diverse anche su questo sito. Ricordo anche lamentele degli Aironi sull'indisponibilità del CT a contatti tecnici...
Gli interessi di Aironi e Benetton non possono collimare con quelli della FIR? Nel momento in cui si pone un limite al numero di giocatori stranieri che si possono schierare, l'interesse diventano comuni e cioé fare crescere giocatori italiani di livello. Ci vorrà tempo e bisogna lasciare il tempo alle società di fare programmazione.
E' un bene per il movimento che i soggetti siano in qualche modo indipendenti dalla FIR: nessuno può pensare di essere infallibile nei giudizi (sui giocatori), non le società, ma neanche la FIR. Il confronto di idee (tra persone intelligenti) può solo fare bene.
No, fatemi capire.. se gli Aironi avessere preso un 34enne come Gower avrebbe fatto un'investimento a medio-lungo termine?!
E poi agli Aironi c'è già l'apertura designata: Benettin, che dopo 1-2 anni al fianco di Olivier diventerà l'apertura ufficiale degli Aironi per molti anni a venire. Questo sì che è un progetto a medio-lungo termine.
Mallet vaffanculo.
Dichiarazioni fuori luogo e tempo. Servono solo a creare tensioni. Mi auguro che gli atleti in NZ non vengano coinvolti in questo triste teatrino.
Mallet non svela alcun mistero. Mi pare che i contenuti siano condivisibili e che siano stati trattati qui e in altri siti a più riprese. Parlarne in un intervista ora, quando si ha un piedino fuori dalla porta, non è il massimo. Tacere sarebbe stato d'uopo d'uopo.
Juri il punto non è che Aironi e Tv devono cambiare federazione, è la federazione che deve fare una franchigia federale se vuole il controllo totale della questione. Strutture know how organizzazione e gestione sono in mano ai privati non puoi pensare di imporre giocatori. L'ho già scritto una volta, la fir non sarebbe mai stata in gradodi costruire e gestire una franchigia sua al 100% e quindi ha delegato i club privati crendo un ibrido in cui ci saranno sempre dei problemi di collaborazione/controllo
é un allenatore che a detta di molti (commentatori dell'emisfero nord e sud) ha fatto fare alla Nazionale italiana notevoli passi avanti, che ha lavorato con calma e seguendo i suioi obbiettivi pur prendendo alcune decisioni discutibili, e tutti a rompere i coglioni che i soldi li ha intascati e che gli fanno comodo i soldi che gli da la fir e le solite menate del cavolo, scommetto che voi lavorate gratis e se qualcosa va storto nel vostro posto di lavoro prendete la porta e piantate tutto vero???? ma daiii ridicoli.
Il 60% dell'ingaggio di Gower al di là di tutto l'avrebbe coperto la fir gli Aironi non si sarebbero di certo dissanguati.
Ad ogni modo, c'è da ringraziarlo Mallett per avere resistito fino alla fine del contratto (per usare le parole di qualcuno)
Mi chiedo se certa gente fino a 2 giorni fa seguisse solo il campionato di bocce del patronato.
Aironi, Treviso? Ma perchè il resto d'Italia cos'ha fatto per il rugby italiano? Ma per piacere, fortuna che ci sono realtà così.
La verità è che ognuno pensa a soli propri interessi.E fortuna che gli aironi e treviso si trovano nella stessa federazione.Ma a fare che?Solo i propri interessi?Sì potrà anche essere giusto visto che sono due franchigie private ma alla fine bisogna anche pensare alla nazionale oppure ciao ciao e cambiate federazione o nazione!Una mano lava l'altra insegnano da me.
Comunque sono col Mallett pensiero!A questo punto che la fir faccia una squadra federale e che si metta a ciulare tutti i giocatori di interesse nazionale e alle squadre che giocano in celtic o in campionato lasciamo lo sviluppo giovanile in modo da far finire i giovani che escano dalle squadre nella squadra federale.Che sia a roma a padova a parma o dove vogliono ma a questo punto una squadra indipendente dai privati ci deve per forza essere.
Mallett veramente presidente!
Pensare a medio lungo termine?? Cioè una franchigia si sarebbe dovuta sobbarcare un biennale per un 33enne che ad aprile prossimo sarà un 34enne?? Se lo pagasse lui...
Prima per tutto non è da ieri che Mallet non va d'accordo con alcuni personaggi però visto che i soldi arrivano da li meglio buttare dei piccoli sassolini e nascondere la mano tanto per resistere fino a fine contratto.
si è tolto sto sassolino dalla scarpa a 10 giorni dai Mondiali e sapendo già da mesi che non sarà riconfermato, non mi sembra ci vogliano tutti questi coglioni cubici dati i presupposti..
@campese
prima quando doveva parlare che il caso gower è uscito adesso mica 2 anni fà!!!
Presidente, coglioni cubici?? Ma dove??
Poteva parlare MOLTO prima se aveva i coglioni, invece (visto che è un professionista intanto s'è preso la paga e adesso si toglie i sassolini ma per piacere!
Il discorso di Mallet non fa una piega,del resto come diciamo "noi" da mesi,ribadisco che io lo avrei tenuto altri 4 anni,e poi magari lo avrei fatto presidente FIR,perchè uno co i coglioni cubici cosi non ci ricapita più.Ma forse il buon Giancarlo aveva solo paura di essere scalzato dalla sua poltrona se lo avesse tenuto.
MALLETT PRESIDENTE FIR! e perchè no .. anche del consiglio!!! =)
"E' ridicolo che la Federazione paghi il 60% degli stipendi dei coach, del direttore sportivo, dello staff medico e dei giocatori d'interesse nazionale e, alla fine, siano i club a decidere chi prendere o meno. E' una situazione che non potrà funzionare in futuro e l'ho detto al presidente Dondi".
Assolutamente d'accordo...contando poi che magari il fare la Celtic League sicuramente porta qualche introito in più alle società, rispetto all'Eccellenza...
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alle 21:12
simonecanepa
scusate se riapro questa discussione,è vero che le squadre italiane partecipanti alla Rabodirect pro 12 alias celtic league sono "supportate" dalla FIR,però il grosso delle spese è sopportato,questo sì, dalle rispettive proprietà,visto che se non sbaglio sono società private che devono far quadrare i conti,con incassi non altissimi e -almeno fino ad autunno inoltrato-senza introiti televisivi. Secondo me è anche giusto che decidano di non ingaggiare un giocatore se l'allenatore ritiene che potrebbe creare problemi nel gruppo (cosa che succede più spesso quando guadagna grosse cifre)