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Rugbymercato - Calvisano fa shopping in giro per l'Italia

Venerdì 1 Luglio 2011, 13:00 in Campionati italiani di

Calvisano_acquisti.jpg E' una campagna acquisti a 360° quella della neopromossa Calvisano in vista della prossima stagione. La formazione bresciana, che dovrebbe annunciare a breve l'arrivo di Andrea Cavinato sulla panchina, sta rivoluzionando il suo roster andando a pescare tra le due celtiche e in giro per l'Italia. Tra vecchie volpi e giovani promesse.

Secondo quanto riportato da insiderugby.it, infatti, in Lombardia sono sbarcati Luigi Ferraro, Pablo Canavosio e Jaco Erasmus da Viadana, Costanzo dalla Benetton e Lovotti da Parma. Sono tornati Beccaris e Maistri e sembra certo  l'arrivo di Alessandro Chillon da Padova. Un altro arrivo, di cui si rumoreggia, è quello di uno dei ragazzi di Cavinato all'ultima Junior World Championship e, più precisamente, la terza linea Edoardo Ghiraldini.

30
30 commenti
30
12 Lug 2011
alle 19:05

Tifoso

Per il pane si manda giù questo ed altro. Guarda Cavinato...

29
12 Lug 2011
alle 09:28

Pa e salam

Agli stessi giocatori che sono tornati indietro? sicuramente l'sms è stato indelicato, ma tanti si sono accasati in giro per l'italia, alcuni addirittura in celtic. ed ora sono anche tornati indietro, o hanno il fratello in arrivo.

Forse tanto male non si son sentiti trattati.

28
06 Lug 2011
alle 19:26

Maurizio

Ovvio, lo so anch'io che ci sono vie di mezzo ma ho citato le due anime che dovevano comporre i duchi del nord est, tra le due preferisco calvisano visto che a distanza di due annitante persone devono ancora ricevere dei soldi

27
06 Lug 2011
alle 18:44

Ovvio

@ Maurizio

Fra i due estremi che hai citato tu ci sono vie di mezzo, basta documentarsi. Si citano squadre che non pagano gli stipendi e non si citano i nomi. Io posso testimoniare il contrario. Due squadre di Super 10 sono sicuro per esperienza diretta che non hanno mai sgarrato di un giorno sul pagamento degli stipendi negli ultimi dieci anni. Aggiungiamo il Benetton e fanno tre. Ce ne saranno altre ma non ho testimonianze dirette. Potevano prendere esempio da queste e togliere il piede dall'acceleratore prima che fosse troppo tardi. Preferisco una squadra che cede i giocatori e poi magari retrocede lottando rispetto ad un che tira fino alla fine e molla tutti a piedi con un sms

26
06 Lug 2011
alle 18:37

Ovvio

E certo se non si va in fallimento non si va nemmeno in galera, ma se si amministra male una squadra lasciando a piedi i giocatori da un giorno all'altro, se si ha un minimo di coscienza si dovrebbe avere anche un po' di difficoltà a guardarsi allo specchio...

Però è acqua passata, la state continuando a tirare fuori voi. La storia del "siamo stati bravi a mollare in tempo", provate a farla bere ai giocatori, se siete capaci... 

25
06 Lug 2011
alle 10:35

@commento numero 15

Una medaglia di certo no, per aver assolto ai loro obblighi.

Ma di sicuro il riconoscimento di non essersi fatti chiamare delta qualcosa, o gran qualcosa, fregando i giocatori ai vicini, campando coi soldi degli altri, fallendo a ripetizione ed inventandosi costanti fusioni tanto balorde quanto ridicole.

In un mondo dove gli stipendi ai giocatori tante squadre non li pagano e tante squadre (vedi roma) per farsi salvare tirano in ballo sindaci e ministri, da noi ci si rimbocca le maniche e si tira dritto. Senza dover supplicare fusioni con nessuno ne cambiare nome come io cambio i calzini.

 

24
05 Lug 2011
alle 08:28

Maurizio

Ovvio, citi giustamente i duchi del nord est e le due società fondatrici, rugby calvisano e rugby parma. La prima si è giustamente ritirata lasciando liberi i giocatori, non facendo debiti e ripartendo dalla seconda squadra (cosa legittima dal punto di vista regolamentare a differenza di quello che dicono i soliti disinformati incapaci di leggere le circolari), la seconda ha continuato, ha fatto debiti enormi che non ha ancora onorato e i dirigenti (escluso l'ex presidente) bazzicano ancora nel rugby. è vero che è un comportamento discutibile quello del calvisano perchè le comunicazioni si danno in altro modo ma tra i due stili preferisco quello del calvisano, almeno i giocatori hanno trovato squadra, altri sono tornati a lavorare o studiare e non hanno fatto debiti. Probabilmente non sei di Brescia e dintorni, diversamente certamente sapresti le difficoltà delle aziende del territorio all'epoca, per te sarebbe stato gisuto operai licenziati e soldi al calvisano?

23
04 Lug 2011
alle 09:45

negher.. porta sfiga

Ovvio dixit

Il bubbone del Calvisano (ed il relativo ritiro dal rugby professionistico) era scoppiato ben prima dell'assegnazione della Celtic ad Aironi e Pretorians o Benetton.

E' vero che scoppiò prima, difatti bisognerebbe partire da questa affermazione per analizzare i pro e i contro della decisione di fare un passo indietro. Probabilmente si avrebbe una visione diversa delle cose

Per stefano il nero: QUAQUAQUAQUAQUAQUAQUAQUAQUAQUAQUAQUAQUA dalle mie parti si dice: alegher..alegher..che el b.s del c.l le negher...

22
03 Lug 2011
alle 11:04

veneto

"VACCARI IL RITORNO"un film già visto,e anche sentito fin troppo bene,perchè in tribuna è veramente insopportabile. Che dopo la bufera si sia dato una calmata ? Lo spero.

21
03 Lug 2011
alle 10:58

paras

Nella campagna acquisti del Calvisano negli " emergenti " non sono stati menzionati Aldo Birchall e Liviu Pascu. Settanta anni in due. In linea con la politica del guru Cavinato che tirava le orecchie agli allenatori ( quando non allenava) perchè non facevano giocare i giovani. Terza linea del Calvisano di quest' anno : Birchall, Pascu, Erasmus. Se l'Aquila come pare non si iscrive si potrebbe richiamare Zaffiri ....... o convincere Philips a farsi un'altro annetto. Della serie "PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE".

20
02 Lug 2011
alle 17:09

Ovvio

Il bubbone del Calvisano (ed il relativo ritiro dal rugby professionistico) era scoppiato ben prima dell'assegnazione della Celtic ad Aironi e Pretorians o Benetton.

I "Duchi del nord ovest" o come diavolo si chiamavano sono nati e morti praticamente nello stesso giorno, si vede che quel giorno lì a Calvisano hanno deciso di contare i soldi, poi hanno contato anche quelli della Rugby Parma che ne aveva ancora meno.

Quindi non è assolutamente vero che, come scrivi: "...Il Calvisano ha provato a creare una franchigia, ma nel momento in cui sono stati preferiti Aironi e Treviso...". Quello dei Duchi del nord ovest era un bluff quasi come quello dei Pretorians ed ha avuto almeno il pregio di sciogliersi subito, tanto è vero che la Rugby Parma ha fatto in tempo a saltare sul carro degli Aironi 

 

19
02 Lug 2011
alle 13:52

deba

Non si può parlare di situazioni che riguardano altre società. Tutte le società con una "storia" o un "amico" hanno avuto vie preferenziali. In Italia succede così, dunque ............

Ci vogliono più spettatori alle partite e meno chiacchiere su internet.

Spero che il Calvisano possa disputare un buon campionato.

 

 

18
02 Lug 2011
alle 13:07

BRCK

Il Calvisano ha provato a creare una franchigia, ma nel momento in cui sono stati preferiti Aironi e Treviso ha lasciato i giocatori liberi di andare e ha coperto il ritiro degli sponsor ripartendo dalla seconda squadra.
Se non l'avesse fatto ci si sarebbe lamentati di come non venivano ceduti i giocatori alle franchigie.
E comunque, visto che si dice che non avere debiti è il minimo indispensabile, visto quello che succede in Italia con i club di Eccellenza, a Calvisano possiamo solo vantarci della dirigenza.

Il piano B era cambiare il nome da Cammi a Delta e poi perdere in casa lo scudetto... 

17
02 Lug 2011
alle 12:50

Ovvio

"Chi voleva poteva rimanere" No, dai: che bello! E perchè non sono rimasti? Sono degli ingrati!

Il problema è che se fino a ieri gli dai uno stipendio da professionista e adesso gli dai uno stipendio da semi-dilettante non è che possono dire di no al Benetton o agli Aironi.

Iscriversi ad un campionato inferiore e dire "però se volete potete rimanere qui, magari senza appartamento" equivale a lasciarli a piedi. Non arrampichiamoci sugli specchi, per favore. Hanno gestito male prima il club (contratti pluriennali ai giocatori pur sapendo che i contratti con certi sponsor erano in scadenza, ecc...) e poi il processo del passaggio al semidilettantismo

16
01 Lug 2011
alle 20:19

Tana Umaga

Nessun giocatore è rimasto a piedi e comunque chi voleva poteva rimanere.

Si, hanno fatto i conti e molto bene: il campionato alle porte rappresentava la fine di una era, loro non sarebbero entrati in Celtic ma avrebbero dovuto pagare giocatori nazionali con stipendi molto alti per cosa? tenerli allenati e pronti per il passaggio alle franchigie? A quel punto meglio cederli da subito a Treviso e Viadana e chi voleva poteva rimanere ..certo in A2  Griffen ed altri l'hanno frtto, ora c'è chi rimpiange di non essere rimasto con loro.

Tra l'altro Treviso e Viadana e tutte le altre spcietà non hanno pagato un cartellino.

A tutto questo aggiungi che il giorno prima 2 importanti sponsor si erano improvvisamente ritirati e tutti gli altri che sono  rimasti hanno dimezzato i finanziamenti.

Che fare? Rischiare e sulla pelle di chi?

Come dire agli operai e dipendenti: ti metto in cassa integrazione ma continuo a sponsorizzare   la squadra di Rugby?

E' stata una decisione drammatica, ma più per chi l'ha presa che per chi l'ha subita.

 

Pace

 

15
01 Lug 2011
alle 18:55

Ovvio

Il Calvisano ha una dirigenza molto attenta ai bilanci...

Non è vero.

Magari non hanno lasciato debiti, ma quello è il minimo sindacale. Lo so che altri non hanno fatto nemmeno questo e che si dovrebbe stendere un velo pietoso su tutti gli allievi che negli anni hanno imparato dal "Maestro" Amatori Catania come si fa a vivere al di sopra delle proprie possibilità.

Però a meno che non arrivi negli uffici del club Arsenio Lupin non vedo come ci si possa accorgere di non avere più soldi da un giorno all'altro. Il mese prima si proclama di voler entrare in Celtic fondando una franchigia con la Rugby Parma. Il mese dopo ci si ritira anche dall'Eccellenza e si lasciano liberi i giocatori.

Hanno pagato tutti gli stipendi? Va bene, ma era un dovere, gli volete dare una medaglia?

Però hanno lasciato un bel po' di giocatori senza lavoro da un giorno all'altro (sappiamo tutti come lo sono venuti a sapere i giocatori) e buon per loro che erano in buona parte atleti di qualità.

In definitiva, pochi complimenti, non avranno commesso illeciti o reati, ma la "buona amministrazione", a casa mia, è fatta diversamente.

Anch'io non rubo ma per questo non pretendo che mi conferiscano un'onoreficenza

14
01 Lug 2011
alle 18:30

Tana Umaga

Il Calvisano ha una dirigenza molto attenta ai bilanci: tot entra-tot uscite= debiti zero. Sono oculati negli acquisti dei giocatori e puntuali nel pagare gli stipendi .

Hanno un difetto: non sono "compagnoni" e con tutto lo staff hanno un rapporto professionale: buongiorno, buona sera.

In questi anni hanno lavorato molto bene con le giovanili investendo  su ottimi tecnici e ne stanno raccogliendo i frutti: Violi, Bergamo,Frapporti, Disetti, Zoli, Groppelli, Andreotti. Maistri,  Lovotti, Bellandi, Venturini, Aluigi, Appiani, Scanferla, Morelli e Palazzani ..etcc.

Che dire, con quello che si vede in giro ...ben venga il Calvisano!


 

 

13
01 Lug 2011
alle 17:53

Paul

@Duccio: mi meraviglio che ci siano certe persone che diffamano liberamente società e dirigenti senza un minimo intervento su questo che è uno dei blog informativi sul rugby tra i più apprezzati.

Il sig. Stefano sta palesemente diffondendo notizie false e prive di qualsiasi fondamento documentale, diffamando per altro una società ed i suoi dirigenti.

Se il Sig. Stefano ha delle prove, le tiri fuori, altrimenti si tappi la bocca e smetta di diffamare (come fa spesso quando con tante altre squadre) il prossimo, sentenziando i suoi verdetti con velenose bugie.

 

12
01 Lug 2011
alle 17:34

Cammi

@stefano

Dura la verità da ingoiare.

Quando si spala letame, bisogna stare attenti a dove tira il vento, perchè se è contrario si rischia di rimanere soffocato.

Falso?

Ci sono i documenti ufficiali che parlano al posto mio

Maleducato?

Pensi ad informarsi prima di dar aria alla bocca

Spocchioso?

Quello che si merita un diffamatore e un disinformato

Pietoso?

mai quanto il velo di falsità che va propugnando. Il fatto che puo' scrivere, non la obbliga a farlo. Il diritto di parola, non è automaticamente diritto di stupidità.

 

Alla salute.

 

11
01 Lug 2011
alle 17:28

Stefano Il Nero

@ CAMMI  Falso, maleducato, disinformato, grezzo e spocchioso. Per quanto rigurda invece la Società sportiva Calvisano il velo pietoso è steso da tempo, non lo tiro su io.

 

 

10
01 Lug 2011
alle 17:09

BRCK

E non è ripartito dalla C semplicemente perché aveva una seconda squadra iscritta in A2, da cui è appunto ripartita...
Poi va beh, si critica tanto la mentalità manageriale dei dirigenti italiani, ma Calvisano è stata l'unica società che ha preferito non indebitarsi piuttosto che tirare avanti la carretta coi creditori alla porta...  

9
01 Lug 2011
alle 17:05

BRCK

Calvisano non è mai fallito, semplicemente ha ceduto il titolo sportivo per evitare di finire indebitato, cambiare ragione sociale e perdere in casa la finale scudetto...

8
01 Lug 2011
alle 16:57

Cammi

Hey stefano,

si vede che parli proprio senza sapere le cose e per dar aria alla bocca.

Punto primo, calvisano non ha mai fallito, ha ceduto il diritto per il super10 ad un'altra squadra per sistemare i suoi bilanci. A differenza di certe blasonate che cambiano ragione sociale ogni anno, calvisano si è autoretrocessa ed tornata a tempo di record dove gli compete, con i bilanci a posto.

Punto secondo, questi nuovi giocatori sono praticamente quasi tutti a fine carriera, e non prendono di certo stipendi esagerati. Stai sereno che la gestione è sempre oculata.

Punto terzo, calvisano ha valorizzato tanti giovani e sta prendendo uomini di esperienza per i ruoli importanti, nell'ottica di fare tutoraggio ai giovani.

 

Certa gente come te e luca dovrebbe imparare a informarsi prima di blaterare a vanvera. o forse il fatto che torniamo su vi fa paura? no sai com'e' finalmente senza treviso e viadana qualcosa vincevate pure voi depositari unici del rugby.

 

Ma va va... ciuciamentine!

7
01 Lug 2011
alle 15:45

luca

calvisano ha fallito anche dal punto di vista economico e sta riprendendo gli errori del passato.. petrarca con i suoi giovani e pochi acquisti costosi ha vinto il campionato...

in caso fallioscano devono ripartire dalla C... assolutamente

e poi a padova rivorrei solo ferraro (assurdo il fatto che lo abbiamo mandato via dagli aironi dopo che a vidana era capitano) per il resto ci sono cosi tanti giovani di valore... leso furia morsellino castello(nuovo acquisto), ghira, il n.8 delle ultime 2 partite, sarto etc... non vi bastano come giovani da lanciare???

6
01 Lug 2011
alle 15:33

battista

PERCHè NON PARLIAMO DEI MERITI SPORTIVI DEL CALVISANO AL POSTO DI QUESTE CATTIVERIE

5
01 Lug 2011
alle 15:19

l'appetito vien mangiando...

Stefano.... soldi a palate... su non esageriamo....Diciamo piuttosto che è tutta gente che è nella condizione di mangiare sta minestra o saltare dalla finestra.

In alternativa, potevate portarli voi a Padova. Visto l'entusiasmo con cui avete festeggiato lo scudetto si suppone che abbiate le casse strapiene. Per finire, Calvisano al limite ha fatto un fallimento sportivo, perchè a tutt'oggi quello economico non mi risulta.

4
01 Lug 2011
alle 15:09

fracassosandonà

a volte ritornano...

3
01 Lug 2011
alle 14:51

Stefano Il Nero

Fior fior di acquisti, soldi a palate !

Calvisano si prepara a dare fallimento economico per la seconda volta ?

Questa volta però riparte dalla C eh???

2
01 Lug 2011
alle 13:46

Willysupertramp

Molto bene

1
01 Lug 2011
alle 13:12

luca

speriamo chillon e ghiraldini restino...

il primo sarebbe gia titolare nel petrarca e il seconod quasi sicuramente sarebbe tra i papabili titolari...

staremo a vedere... anche se su ghira cmq c'è sempre il parere di leonardo che a calvisano e che con cavinato ha gia giocato..

staremo a vedere

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