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E' il Tolosa il campione di Francia 2011. Confermati i pronostici della vigilia, ma lo Stade Toulousain fatica fino all'ultimo per avere la meglio di un Montpellier che a un certo punto accarezza il sogno del successo clamoroso.
Il primo tempo parte come ci si aspetta, con un Tolosa che vuole chiudere il prima possibile il discorso titolo e il Montpellier che difende con ordine. Ma se i secondi fanno il loro lavoro, per lo Stade le cose si complicano non poco. Skrela sente la finale e sbaglia un paio di piazzati facilissimi, mentre la superiorità territoriale non si trasforma in punti sul tabellone. Così il tempo passa, il Montpellier prende fiducia, Caucau si mangia una clamorosa meta mettendo il piede sulla linea e al 26' la meta che non ti aspetti. Palla a Trinh-Duc, ovale che arriva a Nagusa, calcetto a superare sempre Caucau, Nagusa che lo riprende e si invola in una difesa del Tolosa imbambolata e Montpellier avanti 7-0. Lo shock è tanto per Skrela e compagni che non sanno reagire, neppure quando lo stesso Nagusa commette un'ingenuità e lascia i suoi in inferiorità numerica per 10 minuti. I primi 40' vedono Tolosa capace, quindi, di piazzare solo tre punti con Skrela da sotto i pali e si va negli spogliatoi con Montpellier clamorosamente in vantaggio per 7-3.
L'incubo, però, per Tolosa diventa ancora più nero a inizio ripresa. Pronti, via e Trinh-Duc centra un drop che riporta a +7 il Montpellier, annullando il vantaggio della superiorità numerica. Il Tolosa cerca di alzare il ritmo e il livello, ma nei primi dieci minuti del secondo tempo la squadra di Dusautoir non va oltre un piazzato che Skrela permette di riportare a -4. Ma con il passare dei minuti sembra che il Montpellier stia arrivando alla fine della benzina, ma David Skrela al 54' commette il quarto errore dalla piazzola, in una giornata pessima per l'apertura dello Stade.
Si arriva così all'ultimo quarto di partita con il Montpellier che con le buone e con le cattive continua a guidare la finalissima del campionato francese e lo Stade Toulousain che vede il cronometro scorrere impietoso verso quell'80 che non può arrivare così. Anche perché al 65' Skrela fa pokerissimo. Ma di errori dalla piazzola. Non sbaglia, ma la posizione era proprio facilissima, due minuti dopo e il Tolosa finalmente muove il tabellino e va a solo un punto di distanza dal Montpellier, che ora inizia ad avere "paura" di vincere. Si arriva negli ultimi dieci minuti con Moyano che sbaglia dalla piazzola e, invece, non sbaglia Nicolas Bezy, entrato al posto di Skrela, e il Tolosa passa in vantaggio proprio quando conta di più. Alla fine. Il finale è tutto di marca Stade, al 74' arriva ancora il secondo giallo per il Montpellier, questa volta a carico di Benoit Paillaugue, e altri tre punti che fanno scappare il Tolosa a +5 e a un passo dal titolo. Ma Montpellier non ammaina la bandiera fino all'ultimo e gli ultimi minuti vedono il XV di Galthie attaccare a testa bassa, con le ultime energie in corpo e si arriva all'ultimo giro d'orologio con una touche per il Montpellier sui 5 metri avversari. Errore, ma mischia, ancora ai 5 metri, per il Montpellier con il tempo ormai scaduto. Ma Tolosa è troppo forte e per Montpellier non c'è più nulla da fare. Fanno festa i rossoneri, ma che paura...
TOLOSA - MONTPELLIER 15-10
Sabato 4 giugno, ore 20.45 - Stade de France, Parigi
Tolosa: 15 Cédric Heymans, 14 Rupeni Caucaunibuca, 13 Yannick Jauzion, 12 Clément Poitrenaud, 11 Maxime Medard, 10 David Skrela, 9 Jean-Marc Doussain, 8 Louis Picamoles , 7 Thierry Dusautoir, 6 Jean Bouilhou, 5 Patricio Albacete, 4 Romain Millo-Chlusky, 3 Census Johnston, 2 William Servat, 1 Daan Human.
In panchina: 16 Virgile Lacombe, 17 Jean-Baptiste Poux, 18 Yoann Maestri, 19 Yannick Nyanga, 20 Nicolas Bezy, 21 Florian Fritz, 22 Shaun Sowerby, 23 Johnson Falefa.
Montpellier: 15 Benjamin Thiery, 14 Timoci Nagusa, 13 Sylvain Mirande, 12 Santiago Fernandez, 11 Martin Bustos Moyano, 10 François Trinh-Duc, 9 JulienTomas, 8 Masinivanua Matadigo, 7 Mamuka Gorgodze, 6 Fulgence Ouedraogo (c), 5 Alikisio Fakate, 4 Hendrickus Hancke, 3 Giorge Jgenti, 2 Fabien Rofes, 1 Juan Guillermo Figallo.
In panchina: 16 Joan Caudullo, 17 Namaa Leleimalefaga, 18 Mickael De Marco, 19 Vassili Bost, 20 Benoit Paillaugue, 21 Pierre Berard, 22 Grant Rees, 23 Dannie Thiart.
Arbitro: Patrick Pechambert
Marcatori: 26' m. Nagusa tr. Moyano 38' cp. Skrela, 41' dr. Trinh-Duc, 48' cp. Skrela, 67' cp. Skrela, 72' cp. Bezy, 75' cp. Bezy
Cartellini gialli: 33' Nagusa, 75' Paillaugue
Stefo, lo sapevo che mi rispondevi tu!!!! IHIHIHIH
No dai a me il 10 del Montpellier è piaciuto ieri, anche al piede, non è un Ogara, ma di errori veri e propri ne ha fatto al massimo uno col piede...
Va beh punti di vista...
@ Andria
sai benissimo che penso Thrin-Duc sia un buon giocatore ma con limiti enormi...ed anche ieri i suoi limiti nel gioco al piede son venuti fuori comunque...non un upandunder decente che fosse uno (e gli abbono come incidente casuale quel calcio dai 22 completamente ciccato)...ieri il Montpellier ha poi giocato una partita diversa meno congeniale al tipo di gioco di Thrin-Duc e parere personale si e' visto, ieri Thrin-Duc e' stato molto meno un fattore che in altre partite.
Ho fatto un gran tifo per il Montpellier, peccato. Hanno pagato anche loro i 3 o 4 errori sui calci di Bustos Moyano (che era stato fantastico nella semifinale). Arbitro un po' troppo "buonista" con i bianchi. Trinh Duc un gran giocatore (mi aveva entusiasmato di meno in nazionale).
Beh io la vedo così, pur essendo un tifoso dei rossoneri speravo nell'exploit di Gorgodzilla & co.
Tuttavia il risultato è giusto, non dimentichiamo quanti punti ha buttato Skrela e il dominio territoriale del primo tempo, come notava Novés nell'intervallo.
È comunque vero che se i punti non li raccogli non li meriti nemmeno, se non si rinnova lo Stade non va lontano. Non credo in Boxis soprattutto in confronto a un Fred che va in Sud Africa, ma quel cinghialotto di Doussain tra un pò fa le scarpe a Parra quindi i nomi in casa ci sono on est pas parigots quand meme (mi riferisco allo sfacelo del team di Guazzini).
In sintesi peccato Montpellier (voglio sentire ora i detrattori del loro 10!!!!! ;) ) e complimenti allo Stade che però deve lavorare sodo perché la sua stagione non è stata un successo ( a mio modo di vedere sul campo ha dimostrato di essere inferiore al Leinster e questo non doveva succedere... :D ).
mi è dispiaciuto: avrei voluto che vincesse la squadra che non aveva mai vinto niente, cioè il montpellier. davvero non l'ho capita tutta l'eccitazione di francesco costantino su sportitalia per la vittoria del tolosa, cioè un club che ha stravinto di tutto, nella storia...
brutta partita per una finale, probabilmente troppi addi nel Tolosa (4 calci sbagliati!!) e giocatori fuori fase, demotivati, non un'azione coi 3/4, Caucau è il futuro ? A tavola di sicuro.
Dopo una stagione dominata è la fine di un ciclo? penso di si, peccato.
Montpellier ha fatto quello che poteva e l'arbitro ha fischiato giustamente tutto lo schifo in campo.
Indubbiamente Montpellier ha pagato la solita "sudditanza psicologica" che esiste verso tolosa da parte degli arbitri (già vista anche nella semifinale contro Clermont): come non sia stato dato un giallo al giocatore del Tolosa che commette un fallo professionale al 80', appena dopo aver commesso un altro fallo , e molto più grave di quello di Paillaugue è una vergogna che resterà negli annali.
Montpellier avrebbe dovuto giocarsi l'ultima azione in superiorità numerica a 15 metri dalla linea di meta tolosana (l'arbitro non ha nemmeno fatto rispettare i 10 metri dopo il calcio giocato velocemente !)
Tolosa con i suoi giocatori doveva dominare questa partita , ed invece non è riuscita a segnare nemmeno una meta. E' comunque un segnale della fine di un ciclo.
Mah io ho visto la partita...il Tolosa ha vinto perche' piu' esperto e perche' piu' furbo, l'arbitro non mi pare abbia condizionato la aprtita in maniera cosi' impressionante...i falli fischiati al Montpellier c'erano tutti dal primo all'ultimo, i gialli: il primo chiaro e indiscutibile, il secondo forse un po' meno ma era l'ennesimo fallo della difesa del Montpellier ed era in un'azione che poteva portare alla meta del toulouse tutto sommato poteva anche starci. Il Montpellier ha pagato l'aggressivita' della sua difesa da questo punto di vista, non voleva lasciare nessuno spazio al Toulouse per non permettere che Jauzion-Poitrenaud avessero gli spazi per sciluppare il gioco, il Montpellier ha giocato al limite, sul limite del rasoio specialmente sulle rucks i fuorigioco fischiati erano tutti molto chiari. Il Toulouse non ha usato la stessa filosofia difensiva, molto meno aggressivo...di falli clamorosi non fischiati al Toulouse onestamente non ne ho visti. La differenza l'ha fatta l'esperienza a questi livelli, il Toulouse ha saputo non perdersi d'animo neanche quando proprio non risuciva a mettere su 3-4 passaggi di fila ed ha saputo sfruttare gli errori avversari. Meritava il Montpellier di piu'?Forse si ma onestamente il Toulouse aveva piu' armi nel suo arsenale del Montpellier che specialmente e' peggiorato molto con le uscite di Tomas e Ouedraogo.
Duccio, non so cosa fumi, ma credo sia meglio che tu smetta. Se hai visto Tolosa troppo forte per Montpellier, allora hai visto una partita diversa da quella che ho visto io. Doveva vincere Tolosa, e Tolosa ha vinto. Il Signore in giallo ha fischiato al Montepellier anche i sospiri, li ha fatti giocare per 20 minuti in inferiorità numerica, mentre dall'altra ha sempre lasciato giocare. Mi è sembrata tanto una missione compiuta per conto di una Potenza Superiore. Il comportamento in campo del Giallone è stato semplicemente disgustoso, ha accompagnato alla dolce morte il Montepellier distribuendo un calcio per fuorigioco qua, un tenuto la, un giallo da un'altra parte, il tutto senza dare l'impressione di farlo apposta. I gocatori di Montpellier sono stati dei veri signori, diversamente avrebbero avuto dei buoni motivi per tagliargli le palle.
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Stefo, mi permetto di dissentire sull'uniformità dell'arbitraggio. Il problema non è se i falli fischiati al Montpellier c'erano tutti, ma se ha fischiato tutti i falli del Tolosa. E non li ha fischiati, anzi Albacete ha fatto più falli professionali da solo di quanti non ne abbiano fatti i giocatori del Montpellier messi assieme, ma l'arbitro li ha valutati con condiscendenza. Per non parlare della straordinaria agressività del Tolosa nei raggruppamenti, con i cacciatori di palloni che partivano da metà schieramento anzichè da dietro i piedi dell'ultimo uomo. Ma il Giallone stranamente stava sempre guardando da qualche altra parte. Ha sanzionato le posizioni di fuorigioco della difesa schierata del Montpellier ma ha sorvolato sulle risalite attorno ai raggruppamenti delle terze del Tolosa. E dimmi niente.