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Limitarsi a pensare al marketing, cosa che gli riesce molto bene, lasciando ad altri le incombenze e le decisioni sportive, dove i risultati ultimamente latitano. Potrebbe essere questo il futuro di Max Guazzini, patron dello Stade Français, alla disperata ricerca di salvare la squadra dal fallimento. Anche vendendo parte delle quote azionarie e ritrovandosi socio di minoranza. E Michael Cheika sorride.
Avevo già parlato giorni fa dei problemi economici che hanno colpito lo Stade Français e della possibilità che Max Guazzini si facesse da parte. Oggi le parole sembrano diventare fatti, visto che Midì Olympique riporta la notizia di un serio interessamento di una cordata australiano-libanese, ma legata a una banca irlandese, pronta a subentrare se otterrà il 51% del capitale societario. Una mossa che salverebbe la squadra parigina, ma che toglierebbe potere al suo patron.
Guazzini potrebbe, secondo i rumors, restare presidente dello Stade Français, ma i suoi compiti sarebbero limitati alla parte di marketing (quindi ci teniamo i pali rosa, le tigri e le amazzoni desnude), mentre aumenterebbe il potere di coach Cheika. L'ex tecnico del Leinster, infatti, è molto vicino al pool di investitori pronto a entrare in campo, e per lui si prospetterebbe un futuro da director of rugby a Parigi, con molti più poteri sulle scelte decisionali che riguardano l'organico e la struttura sportiva dello Stade Français.
Insomma, un uomo immagine a curare l'immagine, un uomo di rugby a pensare al rugby.
sono profondamente addolorato per la smagliatura nella calza nella foto a corredo del post. Nonostante la smagliatura il capolavoro è intatto. Forza Rugby.
mi sembra una soluzione sensata.
anche se non direi che guazzini non capisce niente di rugby. ha creato lo SF, quasi dal nulla, ha riportato il rugby a Parigi, portato 80000 persone allo stadio per due volte. ha vinto 5 titoli top14, due finali heineken. nello sport contano anche i presidenti.
ed ha quel senso eccentirco che ha fatto lo SF uno dei marchi piu' conosciuti del rugby moderno.
certo la squadra e' in transizione, ha bisogno di ritrovare una direzione, e per questo ha senso che cheika rimanga, pur avendo fatto un campionato non eccezionale.
Il Sir Alex Ferguson del Rugby insomma !!! Monsieur Michael Cheika!!
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alle 09:44
Fiona
Riporto un passo di un intervista a Guazzini:
On parle beaucoup ces derniers jours de l'ouverture du capital de votre club. Qu'en est-il ?
Ce n'est pas nouveau. J'ai toujours dit qu'on ouvrirait le capital et on a déjà commencé à le faire pour garantir l'avenir du club. C'est indispensable et on continuera à le faire. Mais il parait qu'un certain journal (ndlr : Midi Olympique), qui a d'ailleurs reçu une lettre d'avocat après ses informations malveillantes, a dit que nous avions vendu le club à des Australiens et des Libanais. Si des gens voulaient venir, nous ne serions pas contre. Mais c'est malheureusement faux. Certaines personnes ne sont pas des journalistes et doivent changer de métier