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Se confermata potrebbe essere la notizia bomba dell'anno. Lo Stade Français, quel gioiellino di classe e marketing messo in piedi dall'eccentrico Max Guazzini, sarebbe in vendita. Due stagioni fallimentari in campo, un buco economico importante e questioni politiche starebbero spingendo il patron del club parigino a cercare acquirenti. Magari meno folli, ma più concreti?
Anche i ricchi piangono. In Francia, nel ricco Top 14, non è tutto rose e fiori come qualcuno crede, o vuol far credere. La crisi economica, gli eccessi finanziari si pagano, e cari. Ed ecco che il sito francese Le 10 Sport lancia la bomba: lo Stade Français, uno dei club più famosi al mondo, è in vendita. Con la corsa playoff compromessa, estromessi dalla Heineken Cup di quest'anno e della prossima stagione, con una rosa ricca, anzi ricchissima, i conti della squadra parigina sono fortemente in rosso. Un buco di 2.5 milioni di euro che Max Guazzini non vuole più coprire e per il quale non si trovano finanziatori.
E ai guai sportivi e finanziari si aggiungono quelli politici. Max Guazzini, infatti, è molto vicino al Partito Socialista e all'attuale sindaco parigino Bertrand Delanoë. Proprio il primo cittadino della capitale aveva appoggiato l'idea del patron dello Stade di un nuovo stadio del rugby. Un progetto faraonico da 180 milioni di euro, cui il Comune avrebbe dato sostegno logistico ed economico. Ma Delanoë non si ricandiderà e Parigi potrebbe cambiare colore o, quantomeno, sindaco. Un cambio che metterebbe probabilmente i bastoni tra le ruote di Guazzini, il quale non avrebbe più una sponda diretta nel primo cittadino.
Ed ecco, così, che nasce la decisione di vendere. 18 milioni, il budget del club, il prezzo d'acquisto e, pare, che i compratori non manchino. Insomma, a breve potrebbero scomparire i pali rosa, gli eccessi e il folklore dello Stade Français. Un male? Chi sa...
@ Andira
non e' una soluzione il salary cap ma e' un modo per controllare, per far si che non si faccia il passo piu' lungo della gamba cercando di acquisire a suon di milioni i migliori giocatori, per evitare che si facciano le collezzioni di figurine che spessono non sempre equivalgono con risultati migliori. Le collezzioni di figurine a colpi di milioni portano spesso a tracolli delle squadre quando i risultati non vengono e il salary cap puo' non dico evitare ma limitare il problema e di molto.
Il movimento rugby non e' maturo per assorbire crolli di una parte del sistema in Europa di vero profgessionismo hai Francia-Inghilterra e le Celtiche...se ne crolla la piu' ricca le altre due non sono ingrado di assorbire il colpo ed il resto del mondo neanche...serve controllare la sostenibilita' del rugby non e' ancora a livelli tali da potersi permettere che un sistema crolli...nel calcio che la Seri A e l'Italia sia fortemente ridimensionata in termini di ricchezza e soldi non e' stato un problema, il sistema era maturo ed abbastanza ampio da assorbire il colpo il rugby non lo e'.
@ Hooker : sono d' accordo la casa si tira su dal basso e non dal tetto . Qualcuno dira che i vivai e la formazione costano e che per questo motivo non si può fare a meno dei soldi , sacrosanto , ma tutto va regolato per evitare di cadere in eccessi che poco c ' entrano con i valori sportivi . Poi i soldi bisogna saperli spendere , non sempre professionismo e sinonimo di professionalità . Secondo me il modello adatto al ns movimento é quello argentino che senza bugget faraonici sta ottenendo ottimi risultati . Sarei curioso di conoscere il bugget della federazione argentina in paragone a quello FIR ? se qualcuno mi può aiutare
@ Willysupertramp : Hai completamente ragione , basta mi auto censuro
Jagher!!! Sono d'accordo con te!! Ma è bene fare queste riflessioni perchè mi piacerebbe ,un domani, vedere in Nazionale , giocare mediano di mischia Rossi, apertura Esposito, terza centro Brambilla ecc.ecc. ossia il frutto dei nostri vivai. Facendo invece delle operazioni commerciali i nostri giovani, seppur validi, non avranno mai l'occasione di crescere Qualche vittoria in meno e tanta esperienza in più. Questo dovrebbe essere valido dall'under 6 all'under 20 e poi via !!!!! Tutti a giocare nelle proprie squadre . Quelli che poi eccellono, e ce ne sono, avranno l'onore delle ribalte più importanti
@ Maxwell . Sicuramente i personaggi da te citati non hanno fatto bene al calcio e almeno 2 più in generale al paese !!!! visto che le loro aziende hanno fatto il botto . Certo che se tu hai i giusti " agganci " e quando questi non ci sono più diventi tu stesso " gancio " , bè forse il botto non lo fai .... ma non vuol dire che tu sia migliore degli altri
E domani ci sono le partite di HC quindi lots of Beer and good vibes ;-)
@ hooker for ever : no non è servito ! non mettiamoci a parlare del personaggio , oggi è un bel venerdi di sole e questa sera si incontrano gli amici e si beve qualche birra in allegria ..... perchè rovinarsi questo quadro idilliaco ?
poi , per carità..........
NEL RUGBY SI E' COMPORTATO MALISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@ Andrea
Io nel calcio tifo Milan.
Capisco bene che Berlusconi è considerato un incrocio fra un lupo ,un orco di tolkeniana memoria ed uno squalo, mentre Moratti è considerato un Principe, un signore ed un Lord.
Escludendo la persona e la politica ti dico che:
-Maradona (il miglior giocatore del mondo ogni epoca) nel 1983 venne pagato 13 miliardi. Nel 1986 e 1987 ne vengono spesi 11 per Gullit e Donadoni. Van Basten a parametro Uefa di allora 1 miliardo e settecento milioni. Baresi F.Galli Costacurta Evani Tassotti Virdis Maldini erano già in squadra con ingaggi normali per il calcio.Nei primi 5 anni in Italia vinse 1 scudetto, gli altri andarono a Napoli ( 2) Inter Sampdoria.
Nei successivi 5 ne vinse 4 per manifestà inferiorità degli avversari.
Poi vennero Moratti ,Sensi ,Cragnotti ,Cecchi Gori e Tanzi.
negli anni 80 i titoli della Gazzetta erano : "Al Milan nessuno prenderà mai una lira in più del ns. capitano (Baresi)" ed era riferito al procuratore di Van Basten.
Negli anni '90 i titoli erano sulle plusvalenza e sui RADDOPPI DI INGAGGI, non da 2 miliardi a 3 miliardi, ma da 3 miliardi a 6 miliardi!!!!!!!!!!!!!! Morale: Il Milan ha vinto lo scudetto del '99 e del 2004 !!!!!!!!!!! Ti sembrerà strano ma è così.
Ricordati il calcio è saltato per i
Moratti ,Sensi ,Cragnotti ,Cecchi Gori e Tanzi.
Lasciamo poi stare il derby 2008 quando il Milan andò in vantaggio con Ronaldo e al gol vittoria interista il presidente LORD fece il gesto dell'ombrello!!!!!!!!!!!!!!!!
La memoria si perde nel tempo ma quando l'innominabile decise di "interessarsi" al Rugby non badò a spese . Non è che prese "altri" rugbysti!!!!! Ricordate? Portò via (indovinate come?) David Campese al Petrarca, arrivò Glen Ella ecc.ecc. Arrivarono a Milano i migliori giocatori di tutte le squadre italiane forse perchè lui era un gran simpaticone ed al terzo tempo raccontava delle bellissime barzellette o forse perchè alla fine del mese arrivvavano dei bei baiocconi che nelle altre squadre, comprese le più titolate, manco se li sognavano? La Mediolanum dell'epoca era una squadra inaffrontabile, una vera e propria corazzata che uccideva il campionato. Ma quando il giocattolo non interessò più fu dismesso in men che non si dica, Lasciando la Milano del Rugby senza riferimento ad alti livelli. Adeso chiedo a tutti voi: fu un bene o fu un male? Servi all'evoluzione del Rugby Italiano (professionismo e tanti stranieri) o fu una iattura? Apriamo un dibattito
Ha me personalmente che lo SF vada a gambe all' aria frega poco , mi spiace solo per l' omino che taglia l ' erba del prato , per il magaziniere , per la signora che fa le pulizie ecc , tutte persone che non hanno contratti milionari !!!!!!! . Sul rischio d' impresa il discorso è molto lungo , però non si capisce come mai se un impresa va male a prenderlo nel C..O sono sempre i più deboli , se fai un prodotto di M...A la colpa principale è del management che la pensato molto molto molto meno dell' operaio che la costruito ! L ' introduzione di un tetto salariale è più che necessaria in tutti gli sport ( e non solo ). Binomio imprenditoria/sport : a certi livelli diventa veramente difficile distinguere tra passione e interesse , certo he la storia personale dei soggetti aiuta a capire con chi si ha a che fare , a buon intenditore poche parole
@ nebbia
io voglio parlare di rugby.
X quanto riguarda la politica sono convinto che se nel 1992 non ci fosse stata "tangentopoli" saremmo ancora con Craxi Andreotti Forlani e Occhetto.
@Maxwell : beh sicuramente se avessero scelto il basket a discapito del rugby avrei comunque ringraziato i Benetton per tutto quello che hanno fatto negli anni per lo sport.
Resta comunque il fatto che il rugby è il primo amore e lo sport più radicato da queste parti.
Maxwell scrive:
1) Berlusconi è in politica dal novembre 1993, i fatti della polisportiva Mediolanum sono di alcuni anni prima.
Difatti la sua discesa in campo non iniziò con il famoso messaggio a reti unificate. Quello fu la conclusione di una serie di esperimenti sul territorio nazionale per verificare la sua immagine sulla gente.
Max, io non sono di Milano ma se vuoi del comportamento Milan rugby di quel periodo sui campi di tutta la Lombardia con operatori TV al seguito ed educatori che oltre a distribuire gadget, sapevano solo esaltare il loro munifico benefattore caduto non si sa bene da dove. O i documentari natalizi con i campioni di tutti i "SUOI" sport circondati da ragazzini festanti ecc..ecc...
Poi all'improvviso dopo lunga e sofferta meditazione annuncia la discesa in campo.
@ Maxwell
Sulla mancanza di cultura sportiva in Italia, con me sfondi una porta aperta.
E capisco che Berlusconi non è il solo imprenditore che abbia fatto danni allo sport italiano. Quello di cui mi stupisco è di come agli inizi degli anni '90 il Berlusca abbia contribuito a "dopare" gli ingaggi nelle principali scene sportive d'Italia, si sia fatto conoscere come il Mecenate dello sport nazionale, e appena ha incassato il riscontro mediatico e d'immagine che gli serviva, si è disfatto senza scrupoli (e spesso in maniera più che cinica) delle realtà che non lo interessavano (tutte tranne il calcio).
@ Willy
Resta il fatto che ci ( e sottolineo ci perchè anche se abito a Milano il mio cognome finisce in "n" e i parenti sono racchiusi tra Fontane,Carità,Lancenigo e Villorba) è andata bene........se avessero scelto il Basket..............
@Maxwell : si si era per far notare ancora di più la differenza tra le 2 situazioni.
@ Willy
infatti ho scritto con "modi e tempi diversi"
-continua-
Sky ha mollato Basket e Volley, credi che fra 2 anni manterrà la stessa offerta per il 6N ?
La verità è che il calcio fa girare contratti tra chiaro e pay di 600-700 milioni euro, togli F.1 e MotoGp...............
la realtà è che con meno di 8-10 milioni di euro acquisteresti i diritti dei campionati, delle coppe e delle nazionali di rugby volley e basket. Ciò nonostante, è ancora troppo per il ritorno pubblicitario.
Resta il fatto che se fossi Mediaset li comprerei al volo per la pay tv, obbligherei a giocare al giovedi venerdi e sabato ; mi eviterei la concorrenza al calcio e spaccherei il c.... a Sky......questa è solo un'opinione..........
Io stesso ti giuro che stavo cominciando a cedere e a farmi l'abbonamento a Sky per l'anno prox, ma ormai ho capito che anche loro usano gli altri sport per fideizzare le persone e dopo i 4 anni dei contratti fanno " l'offerta che non si può rifiutare"........ e se la rifiuti peggio per te.
@Maxwell : c'è da dire sul punto 2 che i Benetton continueranno a curare i settori giovanili dei rispettivi sport offrendo ai giovani strutture e organizzazioni ottime.
Stefo ha inoltre scritto:
Scusa poi ma dire che il salary cap non e' una soluzione
Non te lo discuto io avevo detto che non è il problema, non che non sia la soluzione. (letteralmente : allora il problema del Rugby francese non è il salary cap ma l'incompetenza di certi dirigenti.)
Che una deriva di questo sistema possa portarsi dietro tutto il movimento non saprei, è un'ipotesi catastrofica, forse ci girano già troppi soldi perché sia realistica, di sicuro non è una bella cosa questo buchetto di 25 maglioni di oiro.
Stefo ha scritto:
No Andria scusa ma non puoi mettere lo sport sullo stesso livello di un'azienda normale...
Di fatto però anche se non li consideri sullo stesso piano sono, coll'avvento del professionismo, più o meno sullo stesso piano. Al massimo puoi fare dei distinguo, che magari ci stanno ma il discorso del buco del Parigi sta in una meccanica che è quella lì, ovvero niente risultati niente soldi, come una ditta che produce pneumatici ma poi non li vende e restano in magazzino; insomma da qualche parte i soldi per pagare i costi devono arrivare e se non arrivano bau bau bobi (come diceva il sommo freak Antoni).
@ Andrea
Io sono di Milano,conosco la situazione, resta il fatto che tutti sanno che nel 1985 è crollato un palasport e dopo 26 anni di prima seconda e terza repubblica non è stato ricostruito. E la cosa peggiore è che nessun partito ha nel programma elettorale ( già disatteso un minuto dopo le elezione) la ricostruzione.
-E' difficile parlare di Berlusconi senza andare a litigare con qualcuno , vuoi per la politica vuoi per il calcio, vuoi per la persona.....cerco solo di citare fatti onesti e non opinioni.
1) Berlusconi è in politica dal novembre 1993, i fatti della polisportiva Mediolanum sono di alcuni anni prima.
2)La famiglia Benetton, con MODI e TEMPI DIVERSI ha deciso di dismettere volley e basket...e una quindicina di anni fa anche con la F.1....strategie imprenditoriali,stanchezza, costi elevati.....
3) A Milano non ci sono imprenditori a cui interessa investire nello sport.....per quasi 15 anni il basket è rimasto senza un presidente VERO, ed anche Armani è un ultrasettantenne.
4) A Milano ci sono 2 squadre di calcio che hanno fatto la storia di questo sport, considerate che nel momento d'oro dell'Olimpia Milano basket la media spettatori era inferiore alle 6.000 unità, quando ogni domenica c'era una media di 65.000 persone a S.Siro
5) non esiste una cultura sportiva in Italia, fanno fare alle elementari la vita di Picasso, flauto, educazione civica ,computer....e 2 ore ( ore di 50 minuti, compresa discesa e salita dalle scale) di ginnastica.
Basterebbero poche cose fatte bene. Italiano Inglese Storia Scienze Geografia Matematica e almeno 5 ore di educazione fisica, con professori decenti che ti insegnano tutti gli sport.
- segue-
PS: ovviamente intendevo dire "fine anni '80"
Non c'entra molto con il caso Stade Francais, ma è da tempo che volevo parlare di questo caso che ai tempi causò un terremoto irreversibile nello sport italiano, incluso il rugby.
Qualcuno si ricorda del Progetto "Polisportiva Mediolanum", quando alla fine degli anni '90 Berlusconi acquistò le stelle più importanti del basket, del rugby e del volley italiano e internazionale allo scopo di farsi l'immagine di mecenate dello sport e della cultura italiana nel momento in cui si preparava a scendere in politica? Qualcuno si ricorda quando Zorzi e Lucchetta del volley, ma anche Dominguez e altri rugbysti furono usati come specchietto per le allodole in una bieca operazione di restyling mediatico-politico?
Appena ottenuta la cadrega, Berlusconi ha mollato, lasciando tutti gli sport che non lo interesavano nelle grane e ha svenduto tutte società sportive tranne il Milan, segnando di fatto la decandenza degli sport "minori" meneghini...
A proposito di gestioni oculate...
Però fa piacere leggere anche di queste cose :
LLANELLI SCARLETS
Arrivi: Peter Edwards (Accademy), Dale Ford (Accademy), Johnatan Edwards (Accademy), Kirby Myhill (Accademy), Aled Davies (Accademy), George North (Accademy), Jordan Williams (Accademy), Rhodri Jones (Accademy)
Partenze:
@ Andria #8
in parte ti ha già risposto Stefo, cmq lo sport ha una propria specificità, non ha senso paragonarlo ad un'industria......
Resta il fatto che anche la Bosman sia una porcata.
Il Rugby ha poi una specificità propria all'interno dello sport, che per me è una porcata ancora più grossa.....L'EQUIPARAZIONE!
E' COMPLETAMENTE ASSURDO il fatto che un giocatore stia 3 anni in un campionato e possa giocare nella nazionale di quel posto. A chi mi chiede cosa faremmo noi italiani se non ci fosse rispondo che gli stessi AB farebbero fatica ad arrivare ad 85 punti nel ranking IRB, altro che 93 !!!!!!!!!!
@ principalmente paolo bl 11 ma non solo......
io ho sempre spinto sul professionismo e di smetterla col pane e salame, ma almeno un po' di passione ci vuole , non posso prendere una squadra solo x farmi i CA**I MIEI CON LA POLITICA......!
Non è possibile fare i mercenari in questa maniera, con le amicizie politiche per fare lo stadio e guadagnare sulla pelle dei tifosi, e se le cose vanno male.....PAZIENZA! Come direbbe Tognazzi ...."NA SEGA!!!!"
Se vogliono guadagnare con la politica, che facciano appalti ,palazzi,ferrovie, centri commerciali,pannolini o preservativi.......MA LASCIATE STARE LO SPORT, C....ZO!
@ corentin
caso isolato?A partire dal 2000 e il fallimento del Touklon ogni anno almeno un club ha avuto probelmi, forse sei troppo giovane ma io no e quello che dici non e' vero punto e basta.
Controlli LNR: Bourgoin ammesso al campioanto con un budget secondo i dati LNR di 10.54 milioni di euro e a novembre a rischio fallimento e penalizzazzione perche' i soldi non c'erano...anche qua non raccontiare bugie.
Il sistema francese non e' sano, puoi raccontare tutto quello che vuoi ma io seguo il rugby da tanti anni e le cose successe le so.
Bah le stelle fanno bene a sfruttare il bancomat francese finchè ce n'è per il resto w Castro, la Premiership e la Celtic!!
Aah..."la grandeur"...
X Stefo e tutti gli altri:Questo esempio dello SF è stato solamente un caso isolato(ad essere in debito sono solamente Bourgoin e lo SF) mentre per gli altri club del Top14 il budget anche l'anno prossimo si alzerà..
La verità è che i clubs Francesi al momento sono certamente i più ricchi in tutto il rugby mondiale e se abbiamo i soldi possiamo prendere i campioni e crescere i nostri giovani con gli esempi di Carter,Mccaw,SBW,Wilkinson ecc.
I controlli della LNR come dico sempre sono molto severi e chi sbaglia alla fine viene mandato in ProD2 o ancora peggiore in Fédérale.
Però nessuno può negare che il Top14 in questi anni è il miglior torneo di rugby nel mondo intero,più ricco,più di qualità e con una media altissima di spettatori per matchs.Infatti a mio avviso come qualità di gioco il Top14 è molto superiore sia a Premiership inglese e sia alla Magners League.
Per quello che concerne il numero di spettatori la Premiership ha un numero molto alto di spettatori ma non c'è confronto tra Top14(12/13000 spettatori di media) e Magners Ligue(Glasgow,Edinburgh,Connacht hanno generalmente 1200/1500 spettatori !?).
Io credo che molti che dicono di preoccuparsi per la situazione del Top14 qua in Francia sono solamente molto invidiosi perchè i campioni vengono a giocare qua.Comunque non ho nulla contro Magners Ligue e Premiership sono campionnati abbastanza competitivi.
ps.
Le offerte per lo SF ci sono e anche se io non sono di Parigi vi dico che presto tornerà in alto.La Regione Parigina ha un grande mercato per il rugby.
scusate, chiedo a chi ne sa qualcosa, ma vendere una squadra a un prezzo corrispondente al proprio budget non significa svenderla??
Qunado si fanno confronti, sarebbe magari opportuno citare il fatto che in Italia squadre come il Rovigo o la Roma restano nel massimo campionato anche se reduci da fallimenti ripetuti... cambia la ragione sociale e chi aveva dei crediti se lo prende nel ...
Magari avessimo un sistema come quello Francese, dove non sgarri... comunque lo Stade Francais è una azienda con un suo patrimonio ed un valore, e ci credo che ci sono dei compratori disposti all'acquisto; potrebbe proprio essere la cosa migliore per chiudere un ciclo ed iniziarne un altro
se poi Guazzini lascia ammettendo errori ed incapacità, beh tanto di cappello!!!
Andrea
se guardo al calcio personaggi così ce ne sono tanti; Moratti ad esempio, però almeno lui ha tenuto duro ed ha raccolto qualcosa. Adesso non sono a conoscenza di come Guazzini stia gestendo la società, ma credo che ci si debba affidare a collaboratori capaci, e quando si fallisce, sportivamente parlando, si fa un analisi degli errori fatti e si cerca di correggere; vendere mi sembra l'azione di chi investe nello sport come se fosse giocare al casino, se ti va bene, bene, se ti va male si esce. Nello sport solo 1 è il vincitore, e l'arrivare secondi o quinti devono essere messi in preventivo.
Mancano ancora degli elementi per giudicare ma uno è chiaro: hanno speso troppo per quello che hanno raccolto, e il capo è stufo.
E' un'azienda con rischio d'impresa, come ha già scritto Andria, che ha fatto conti sbagliati.Un quarto o una semifinale di HC da 1,5 mil d'incasso avrebbero rimesso a posto le cose, ma se non ci arrivi, son dolori!
Se guazzini si sia stufato perchè a gioco lungo la fonte di guadagno dovesse essere lo stadio nuovo e le attività che esso doveva generare non lo so, è possibile.
Però se è vero che qualcuno è disposto a comprare, vorrei vedere prima se si vende davvero ed a che prezzo, e con che budget intende operare, posto che non può far fallire prima di acquistare.
E dire che c'è chi fa deficit addirittura maggiori...
@ Lele.
In teoria, sì, comprare figurine non paga, nel rugby.
Ma sfido te e chiunque altro a dire che Parisse, Bergamasco, Haskell, Roncero, Beauxis, Szarzewski, Phillips e tutti gli altri sono solo fighette impomatate...
No Andria scusa ma non puoi mettere lo sport sullo stesso livello di un'azienda normale...nello sport il rischio legato ai risultati sul campo e' troppo alto, la dipendenza da sponsors e contratti TV anche...il tempo dei mecenati nello sport e' andato ormai da due decenni al meno.
Scusa poi ma dire che il salary cap non e' una soluzione e' quantomai strano: in USA dove il professionismo nello sport e' sviluppato all'ennesima potenza e' proprio usato il sistema del salary cap anche per evitare casi come questi...dire che il salary cap non si addice allo sport professionistico e' negare un'esperienza di successo come quella americana...certo hanno anche altre particolarita' e differenze ma il salary cap c'e' ed e' uno delle colonne portanti del sistema...e davanti alla crisi economica i salary caps sia di NFL che NBA verranno abbassati nei nuovi contratti generali non alzati.
Lo SF e' nella mxxxa da due anni perche' sul campo non va bene Andria questa e' la realta', se non ci si qualifica per la HC si perdono introiti che gia' oggi si possono mettere a bilancio, Andria se il Perpiegnan e/o il Toulon non si qualificheranno per la possima HC ne vedremo delle belle anche da loro...il contratto di Hook senza i soldi della HC diventa molto piu' difficile da assorbire e cosi' i vari contratti di Wilko e compagnia bella a Toulon...certo i padroni magari copriranno inizialmente il buco come Guazzini ha fatto lo scorso anno ma lo faranno in caso se si ripetessero gli insuccessi?
Il sistema e' malato lo dico da tempo (e aspetto il solito ritornello di Corentin presto che tutto invece va bene ancher se non risponde mai a certe domande)...10 anni di problemi regolari a fine di ogni stagione significano che il sistema e' malato, se non ci si da una calmata e si continua a seguire l'esempio del calcio si rischia grosso perche' nel rugby se uno dei sistemi gorssi crolla non ci sono tante alternative come nel calcio che hanno parzialmente assorbito il colpo...se un sistema importante crolla rischia di portarsi dietro tutto.
@Andrea: o forse è colpa del management che crede di poter vincere solo comprando figurine. Vedi Stade, vedi Tolone, vedi Tonni...
@ paolobl.
Magari è Guzzini è davvero un amante del rugby, ma se per un anno ha tappato il buco nel bilancio mettendoci soldi suoi (come ha fatto l'anno scorso), al secondo anno di fallimento ovviamente deve ricorrere ad altre soluzioni.
La cosa scandalosa è che tutti si concentrano sul lato manageriale/affaristico della faccenda, ma quando una squadra con tanti campioni fallisce per la seconda stagione consecutiva (al netto dei numerosi infortuni patiti, che comunque andrebbero tenuti di conto) la colpa non può solo essere del management...
Dev'essere anche una questione di testa, di cuore e di palle!
Rivogliamo le cavernicole leopardate e i pali rosa, si può chiedere una versione in verde a Munari.....!!!!
se con gli investimenti fatti non si vince e non si incassa, si deve per forza ridimensionare. Quello che non mi piace è vedere un magnate che dopo veder fallite certe scelte ora vuole vendere....allora non l'hai fatto perchè sei un amante del rugby, l hai fatto solo per proprio tornaconto
....no.....non si vedranno più amazzoni con le tette al vento tra il primo e il secondo tempo.......no....
Che buxa.......
Se l'acqua scarseggia la papera non galleggia....
E in Francia devono far galleggiare dei cigni belli grossi.
Non è che in Italia la situazione fosse tanto differente anche solo l'anno scorso. Bilanci tenuti in piedi (e neanche sempre) con i contributi per le coppe.
E se cominciano a venir meno i contributi federali o gli sponsor "pesanti", come si fa a far galleggiare le franchigie in Celtic League ?
Meditate gente, meditate...
Stefo, secondo me il discorso è più brutale invece.
Il Rugby è diventato professionistico? Sì.
Allora tanti di questi signori hanno il diritto di concepire la squadra come un'azienda, da lì poi deriva quindi anche il rischio di impresa.
Quando si tratta di industria nessuno invoca salary cap e vedi quanto guadagnano certi simpatici dipendenti (con ruoli dirigenziali) di grosse aziende che poi falliscono, quando si tratta di club di Rugby il discorso non dovrebbe cambiare.
Lo Stade Francais è nella merda perché è stato gestito male, azzardando troppo.
Per capirci anche per me c'è un problema nel sistema, nel senso che il problema è questo sistema, ma dato per scontato che non si possa cambiare allora il problema del Rugby francese non è il salary cap ma l'incompetenza di certi dirigenti.
Poi alla fine, fortunatamente non si parla di tragedie sociali ma solo di sport...
Ma nessuno che commenta la scelta bastarda di Duccio sulla foto!!!???!!!!
Scomparisse lo Stade Francais in toto non mi dispiacerebbe. ^_^
Io sono contento che i nodi vengano al pettine, però gli Ospreys hanno 20 milioni di budget, loro 18.
ed hanno pure alzato il tetto del salary cap..... prima o poi si sapeva che qualcuno di grosso saltava...
il doping finanziario falsa le competizioni internazionali...
un salary cap europeo (dato che il nostro è uno sport transazionale, basti pensare alla CL) va visto come una priorità per continuare a vedere competizioni equilibrate...
certo che se smantellassero lo SF ce ne sarebbe veramente per tutti...
appunto...
Ed ecco quello che temevo da tempo succedesse ma tutti i grandi difensori del rugby francese negavano.
Il rugby francese e' fragile, i olidi come tutti dicono, i conti sono in rosso per certe squadre anche quelle che per anni si son portate ad esempio per il maerketing aggressivo eccetera. Basta andare male sul campo e si rischia...l'anno scorso il buco e' stato scoperto quest'anno?E lo dico quello che aspetto di vedere PErpignan e/o Toulon che si scontrano nei quarti di HC e sono a rishio di non andare ai PO nel T14 quindi di non qualificarsi per la prossima HC che conti mostreranno il prossimo anno. I francesi spendono troppo, basta una stagione fallimentare e quindi non poter iscrivere proventi da futura partecipazione ad HC nel bilancio e la coperta corta viene fuori...ma no come nel calcio in TIalia anni fa e quello inglese negli ultimi anni si svcentolano dati di pubblico, contratti TV (che per il T14 non c'e' ancora per le prossime stagioni) eccetera...dal calcio qualcosa si puo' imparare: non ripetere gli stessi errori!
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alle 23:28
Nembo
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Una squadra come lo SF che fa come oggi solo 9.000 spettatori in una semifinale di challenge...