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Affari italiani - Mallett dice addio e spara a zero su Checchinato

Domenica 24 Aprile 2011, 12:00 in Nazionale italiana di

mallett_checchinato.jpg Delusione, una speranza che si spegne, la consapevolezza che il rapporto oramai era logoro e un ultimo colpo di coda. L'addio di Nick Mallett all'Italia del rugby si consuma a Pasqua, con la comunicazione ufficiale della Federazione che dà il benservito al tecnico alla fine dei prossimi Mondiali. Un addio che il coach sperava di procrastinare di un paio d'anni. Un addio con parole "dolci" per Dondi e molto più amare per Carlo Checchinato.

Ecco le parole di Nick Mallett questa mattina su La Gazzetta dello Sport "Ho sempre detto che avrei voluto continuare a guidare l'Italia anche dopo il Mondiale e quindi non posso certo essere contento. La squadra e io avremmo potuto continuare a crescere. So anche che i ragazzi hanno chiesto di farmi rimanere. Ma il Presidente mi ha detto che il Consiglio federale non vuole insistere su di me per un altro quadriennio. Nemmeno me la sarei sentita di prendere un impegno così lungo. Avrei firmato per un paio di stagioni".
Un addio senza rancore. "Dondi, in ogni caso, è stato molto onesto e lo ringrazio" le parole di Nick, che però poi spara a zero su uno dei suoi più stretti collaboratori degli ultimi quattro anni e uno degli uomini che più pesano all'interno del movimento azzurro. "Dell'esperienza, assolutamente positiva di una cosa sono dispiaciuto: solo nell'ultima stagione il mio rapporto con Dondi è stato perfetto, di reciproca, totale fiducia. Il merito è di Gino Troiani, un uomo che lavora nell'ombra, ma che è un manager perfetto. Chi lo ha preceduto nel ruolo, Carlo Checchinato, lavora solo per se stesso e per la propria carriera".

E a poco più di un anno dalle elezioni federali, chi vuol intendere intenda...

37
37 commenti
37
25 Apr 2011
alle 21:42

Zeu

Difficilmente commento con slogan ma questa volta me lo sento proprio: "Via Checchinato dalla nazionale del futuro!" che Brunel scelga i suoi collaboratori, basta compromessi tra Fir ed allenatori della nazionale (e questo vale anche per Troncon). Chi arriva deve avere carta bianca ed assumersi tutta la responsabilità, oneri ed onori al 100%. Basta coi compromessi di palazzo! (sbagliare è umano perseverare è diabolico)

36
25 Apr 2011
alle 19:08

Peppe

@algu, scusa risultati inferiori alle aspettative ma ti aspettavi che si vincesse il 6n? O un test match con le tre del sud?

35
25 Apr 2011
alle 18:20

paolo-bl

non ho letto tutto, ma per me è follia pura.

basta con le "scelte dissennate": berga a 9 ha giocato una sola partita, basta aggrapparsi ad episodi!

l'italia si priva di un ottimo tecnico e andrà ad affrontare il prossimo 6n con uno nuovo che non saprà nemmeno distinguere i giocatori; c'è il rischio che tutto il grande lavoro di mallet vada perduto, sarà un grande banco di prova per brunel il saper sfruttare il lavoro già fatto

34
25 Apr 2011
alle 15:01

lee byrne

mallet è un signore del rugby,e queste sue lamentele sul rugby italiano sono solo un antipasto.

mi aspetto ulteriori sue critiche dopo il mondiale,finalmente.

spero cmq che se ci sarà brunel faccia giocare i giovani,come fa anche all usap

33
25 Apr 2011
alle 12:31

Stefo

@ algu

scusami mi diresti chi sarebbero i giocatori che non ci saranno piu' dopo il mondiale?Cosi' su due piedi gli unici che potrebbero ritirarsi dopo il Mondiale dalla NAzionale sono Lo Cicero e Ongaro...toh ti do con un forse enorme anche Perugini e Dellape' e poi? Quale sarebbe la mezza squadra che non ci sara' piu'?

32
25 Apr 2011
alle 12:09

algu

Dopo il Mondiale mezza squadra non ci sarà più. E dietro c'è quasi il vuoto. Con Mallett o senza Mallett, sarà durissima nel 6N e in qualsiasi testmatch.

E' giusto voltare pagina, un ciclo è finito. il problema è che dovreebbe essere tutto lo staff tecnico e il management a cambiare, non il solo CT. Questi risultati, che, è inutile, negare, sono inferiori rispetto alle aspettative (il miglioramento del gioco, che c'è stato, non può bastare; all'Italia, servivano risultati) sono frutto delle scelte federali operati in questi anni, anche ben prima di Mallett. Invece chi dovrebbe essere sostituito è stato promosso. E Brunel farà esattamente la stessa fine di Kirwan e Berbizier, con quelle scelte scellerate nelle convocazioni per la RWC.

31
25 Apr 2011
alle 09:24

jager

Grande Mallet , finalmente qualcuno che fa nomi e cognomi . Dispiace che venga liquidato in questa maniera , ma sicuramente avrà altre opportunità per dimostrare quanto vale . Grazie Nick

30
25 Apr 2011
alle 03:59

Samuele

Finalmente quelli che infamavano e continuano a infamere Mallet in modo gratuito senza valutare il lavoro significativo fatto per migliorare il nostro movimento saranno contenti. Brunel (ormai sicuro successore) potrà giovarsi di ciò che sarà lasciato e spero che non sia un nuovo Berbizier che abbandonò e lascio dietro di se tabula rasa spremendo dal movimento ciò che c' era da spremere e senza lasciar nulla di significativo al nostro rugby dato che un paio di vittorie trovate in "contropiede" non significano crescita del movimento.

29
25 Apr 2011
alle 03:56

Samuele

Mallet è un grande insegnante di rugby e chi lo conosce sa che sa lavorare molto bene con i giovani

28
24 Apr 2011
alle 23:40

JuriVr

Se Brunel il prossimo 6N vincerà qualcosa sarà solo grazie al lungo lavoro di MALLETT.

Se Brunel l'anno prossimo non dovesse vincere neanche una partita del 6Nazioni beh allora sarebbe opportuno far dimettere chi lo ha scelto.

Tra l'altro io avrei fatto rimanere Mallett magai come(la dico grossa!)allenatore dell'Under 20!

27
24 Apr 2011
alle 22:26

Peppe

Ribadisco, massima fiducia a Brunel se dovesse essere il prossimo allenatore. Io sono convinto che si lavora su 4 anni e se per i primi due anni ci sono pochi risultati non lo vedo assolutamente un dramma, purche' ci sia un progetto e dei progressi. Se ing e frA lasciano lavorare johnno e lievremont in pace per due anni, non vedo perche' non dovrebbe farlo la FIR.

26
24 Apr 2011
alle 22:13

Peppe

Allora, mallett non gioca con un 10 titolare, perche' un 10 di livello non c'era. Poi sai chi gioca a 10 nel Perpignan?

Io ho infatti detto che questo e' stato il secondo miglior 6 nazioni.

Scoppole come con l'inghilterra sono una eccezione. Infatti hai generalizzato un evento Che vale per il 20% del torneo.

Che prendi in cosiderazione l'episodio isolato della batosta di twickenham, invece della vittoria storica contro la francia dimostra un tesi un po' precostituita.

Dicendo che il gioco d'attacco e' migliorato confermi esattamente perche' NM andava confemato. Aveva promesso che nei primi due anni aggiustava la difesa e nei due successivi l'ttacco. Che e' esattamente quello Che e' successo.

Sei hai altri argomenti portali, pero' non perdiamo tempo in altri luoghi comuni del tipo Che non ha inserito giovani o non ha rinmovato la squadra. Anche quelle sono c......te.

Masi con mallett ha giocato sempre, ha fatto la prestazione della vita da estremo. In nazionale giochi dove c'e bisogno e lui poteva ricoprire piu' ruoli. Succede in tutte le nazionali. Non ho mai sentito un gallese chiedere le dimissioni di gatland perche' non fa giocare hook num 10.

Ah dimenticavo, a twickenham chi ha giocato apertura?

25
24 Apr 2011
alle 21:55

bigmatch

@ Peppe:

 

"".......
 Su mallett stai inanellando una serie di luoghi comuni impressionanti. Bergamauro a parte quale sarebbe per un tempo quale sarebbero le altre scelte dissennate?.......""

 

Caro Peppe, ti sei dimenticato che nei 4 anni di gestione mallettiana non abbiamo mai giocato (se non nelle ultime partite) con un'apertura di ruolo ?

Ti sei dimenticato che nei 4 anni di gestione mallettiana uno dei nostri migliori centri, un certo Masi, non ha mai giocato nel suo ruolo ma apertura, estremo, ala,.....manca solo come pilone...... ?

 

"".......Pessimis risultati? Il secondo 6n e la vittoria piu' importante della nostra storia. Partite con irlanda praticamente vinte se ci fosse stato un calciatore. In 4 anni ha giocato solo contro squadre che ci sono davannti incluse 10 partite contro le 3 dell'emisfero sud, con i risultati migliori della nostra storia. NZ schiacciata sulla linea di meta davanti ad 80000 a s.siro. .........""

 

Caro Peppe,

quello che tu definisci il migliore 6n della nostra storia ci ha comunque relegato all'ultimo posto con una sola vittoria seppur di prestigio. Stendiamo poi un belo pietoso sugli altri 6n della infelice gestione sudafricana.

Ti sei dimenticato che con Berbizier nel 2007 non abbiamo terminato all'ultimo posto come nostro solito,ma abbiamo vinto due partite, di cui una in trasferta ed una con il Galles che l'anno successivo avrebbe vinto il 6n con il grande slam ?

Inoltre nel 2007 perdemmo di poco a Twickenham giocando una delle nostre migliori partite contro gli inglesi mentre in quello che tu definisci il nostro miglior 6n, quest'anno siamo stati umiliati dai bianchi esattamente come nei tornei disputati nei primi anni ?

Ti sei dimenticato che fino all'anno scorso il nostro gioco era totalemente privo di schemi d'attacco ?

Insomma, Mallett sarà anche una brava persona, ma molto meglio Brunel o un altro buon allenatore francese.


24
24 Apr 2011
alle 21:45

lele

Alcuni risultati sono arrivati con Mallet, se cambia il CT che cambi anche lo staff che lo circonda, se no cambiamo solo il nome ma non diamo la svolta come la FIr vuole fare, ultima cosa  il prossimo anno ci saranno anche le elezioni fir. Valutiamo anche il lavoro di questa dirigenza dalle nazionali al lavoro sul territorio...

23
24 Apr 2011
alle 21:00

Paolo PD

su NM quoto Peppe al 100%. Sul piano del gioco abbiamo fatto uno dei migliori 6n, con un calciatore di ruolo avremmo portato a casa tre vittorie.

Inoltre quest'anno si sono visti finalmente giovani molto interessanti al 9, ruolo che ci è sempre mancato dopo l'addio di Troncon. Questo è un elemento secondo me fondamentale. Le premesse per crescere nei prossimi anni ci sono tutte. Le cose buone richiedono tempo e tenacia. Fosse per me io darei a NM ancora un po' di tempo.

PS: sinceramente che la FIR consideri la scadenza mondiale come le boe di una regata mi sembra una cazzata. L'italia non è la NZ, non deve vincere, è già tanto se passa il primo turno. Certo è un appuntamento importantissimo, ma calibrare il lavoro di un allenatore esclusivamente su quello... bah.... opinione personale, ma preferirei fare un mondiale mediocre e arrivare più competitivi al 6n dell'anno prossimo. La motivazione contenuta nel comunicato FIR sui 4 anni tra un mondiale e l'altro e poi ciao mi sembra assai poco convincente applicata a una realtà come l'Italrugby.

22
24 Apr 2011
alle 20:59

metalmeccanico

Il siluramento di Mallet, molto probabilmente, ci costerà caro. Chi se la sente di dire che al prossimo 6N l'Italia potrà competere con le altre squadre come è riuscita a fare con Mallet? E' un autentico salto nel buio. Dondi rischia molto: perchè se al prossimo 6N l'Italia non vincerà neanche una partita vorrà dire che la nuova scelta di un allenatore francese sarà stata la tomba per il rugby italiano. Se invece ci farà competere allo stesso livello di prima allora la decisione potrà essere considerata valida. Ma è sempre un azzardo! Si rischia di compromettere tutto. Speriamo che mi sbagli ma la vedo nera. In ogni caso su questa faccenda non ne parlerò più perchè mi rendo conto che è necessario dare fiducia al nuovo allenatore.

21
24 Apr 2011
alle 20:10

JuriVr

Io lo ripeto è una GRAN PECCATO.Mallett doveva restare.

20
24 Apr 2011
alle 19:43

Zoe

 A  VALSRODE                      Io non sopravvaluto Checchinato dico solo che se si candiderà alla presidenza FIR e dovesse essere eletto continuera a gestire la federazione assieme a Dondi e magari anche peggio di adesso, visto come ha gestito l'elenco dei giocatori di interesse nazionale.

Sono d'accordo con te quando dici che ha dato al rugby solo qualche anno da giocatore , e a mio modesto parere neanche ad un livello tanto eccelso .

Però se Dondi gli ha dato delle cariche così importanti vuol dire che di lui si fida e in cambio si aspetta riconoscenza.

A volte la cacca e la cioccolata non hanno in comune solo il colore.

19
24 Apr 2011
alle 19:17

Peppe

@judge, su checchinato non so quindi non mi esprimo, anche se quello che leggo minpreoccupa un po'.

Su mallett stai inanellando una serie di luoghi comuni impressionanti. Bergamauro a parte quale sarebbe per un tempo quale sarebbero le altre scelte dissennate? Due campionati vinti in francia e non conosce I latini? Ha creato un gruppo che da tutto per lui e lui da tutto per il gruppo e non conosce I latini?

Pessimis risultati? Il secondo 6n e la vittoria piu' importante della nostra storia. Partite con irlanda praticamente vinte se ci fosse stato un calciatore. In 4 anni ha giocato solo contro squadre che ci sono davannti incluse 10 partite contro le 3 dell'emisfero sud, con i risultati migliori della nostra storia. NZ schiacciata sulla linea di meta davanti ad 80000 a s.siro.

Mallett e' andato via, Che senso ha continuare a ripetere cazzate?

18
24 Apr 2011
alle 18:33

JUDGE

Di sicuro Mallet non è la persona giusta per il rugby italiano..ma non per le sue incapacità...quanto perchè QUI...non ha materiale su cui lavorare....lui è abituato a lavorare con gente come Habana, Burger, Furie Smit...etc,etc. e con un'altra mentalità...non quella latina. Detto questo NON sono sicuramente il primo a difenderlo per i pessimi risultati dovuti anche a scelte dissennate.
Ma chi è nel rugby da taaaanto tempo, per commentare i "pensieri" di Mallet su Checchinato,...si ricorderà come il padre di quest'ultmo è stato intrallazzone quando era dirigente del rovigo ai tempi d'oro......insomma....buon sangue non mente... :-)

17
24 Apr 2011
alle 18:01

VALSRODE

CARO ZOE TU SOPRAVVALUTI CHECCHINATO,PARAGONARLO A DONDI E' COME PARAGONARE LA CACCA ALLA CIOCCOLATA TESTA TUTTO RICCIOLI MA VUOTA COME UN RICCIO DI MARE,MA COSA HA DATO AL RUGBY SE NON QUALCHE ANNO COME GIOCATORE

16
24 Apr 2011
alle 17:40

JuriVr

L'unica per Mallett è di far molto bene durante il mondiale così da far dispiacere chi l'ha voluto fuori dalla Nazionale.

Mi dispiace molto per Mallett ormai stava diventando una figura importante e solida del nostro Rugby.

Sicuramente chi l'ha voluto fuori non mi starà simpatico.

15
24 Apr 2011
alle 17:29

w il rugby, non i soldi del rugby!!!!!

Checchinato è un arrogante incompetente che nonostante abbia giocato a buon livello (in Italia), pare non capire un cazzo di rugby e di come poterlo far crescere; lui come tutti gli scagnozzi di Dondi, è lì solo per tenersi la propria sede sotto il culo! in Italia le regole le mettono alle franchigie e non in eccellenza, solo per garantirsi i voti per la riconferma! una vergogna assoluta! le squadre di eccellenza se volessero il proprio bene ed il bene del rugby in Italia, non dovrebbero votare nessuno del gruppo di Dondi! questa Fir è vergognosa, così come le accademie!c'è un magna soldi da paura, e solo perchè non c'è chi sappia gestirli per il bene di tutti, Nazionale, Franchigie e rugby in Italia!!! tutte le squadre devono sfiduciare questo sistema perchè nessuno potrà far peggio di questa classe di incompetenti!!! da Dondi, un vecchio di settantanni e passa a Checchinato, per arrivare a Troncon (allenatore de che???) per passare poi a Caione, basta, avete rotto i coglioni! tifosi di rugby Italiani, facciamoci sentire!!!!!

14
24 Apr 2011
alle 16:55

WALTER

Ciao Nick e grazie per la passione ed il cuore che ci hai messo.

13
24 Apr 2011
alle 16:43

carlo

finalmente un po di luce su checchinato...infangatore di liste giocatori..tanto x dirne una che è la più eclatante!!!

12
24 Apr 2011
alle 16:04

Zoe

Se Checchinato dovesse essere il nuovo presidente federale non cambierebbe niente per tutto il movimento ,visto che è l'uomo di fiducia di Dondi, continueremo ad avere una politica di gestione egoistica focalizzata solo a vantaggio della nazionale non considerando di far evolvere i vivai delle societa . Come pensano di rimpiazzare i molti giocatori della nazionale trentenni se non permettono ad aironi e treviso di avere seconde squadre da inserire nel campionato di eccellenza ?

Secondo me sarebbe un buon modo per alzare il livello di gioco nel suddetto campionato e anche un modo per far giocare e valutare le capacita di molti giovani  che ad oggi sono costretti ad abbandonare arrivati alla categoria U/20  .

 

11
24 Apr 2011
alle 14:51

Paolo PD

da iniziale critico di NM devo dire che mi dispiace, secondo me la nazionale è cresciuta ed è maturata in questi ultimi anni, il lavoro di NM è stato lungo e paziente, non esente da inciampi e scelte sbagliate, ma qualche cosa di buono si iniziava a vedere, ultimamente anche nel gioco d'attacco. Secondo me NM sperava di avere un altro paio d'anni per proseguire su questa strada e dare un po' più di concretezza al suo programma, invece così rischia di restare un'incmpiuta. La sua frustrazione è comprensibile.

Comunque chissà, forse quello che verrà dopo porterà delle novità positive.

10
24 Apr 2011
alle 14:41

gianni berton

A questo punto la scelta piu' giusta, umile ed intelligente, sarebbe quella di affidarsi ad un allenatore italiano. Almeno così evitiamo, una buona volta, di farci giudicare i "soliti" italiani a cui non va mai bene un mister che sia uno. Da ovunque provenga. Neanche avessimo storia, tradizione e cultura di primo livello...

9
24 Apr 2011
alle 14:40

Maxwell

Però c'è anche la seconda parte su Brunel.....

"il nuovo C.T. avrà un mandato diverso. La Fir vuole dare una linea tecnica a tutto il movimento, dalle franchigie di Celtic alle Accademie,fino ai club. Una figura a metà tra il C.T. e direttore tecnico nazionale, come furono Fourcade e Coste e come avrebbe voluto essere BBZ. Un lavoro enorme,con fondamenta da gettere subito...... 21 maggio eventuale finale di HC..............Poi Brunel potrebbe mettersi al lavoro, per ridisegnare il rugby azzurro.

AVRA' CARTA BIANCA?  "

Se Simone Battaggia e Andrea Buongiovanni ( gli autori dell'articolo) non hanno bevuto l'acqua del radiatore della loro macchina , forse ( e ridico forse) è stata presa la direzione giusta.

8
24 Apr 2011
alle 13:46

Willysupertramp

Dondi : "ma da noi si dice 'scopa nuova scopa bene, scopa vecchia scopa male', e così è stato".

Queste si che sono parole da serio professionista!!"applausi"

sapete che vi dico?

http://www.youtube.com/watch?v=CRyIkdxKARY

7
24 Apr 2011
alle 13:42

Stefo

Prima o poi Mallet tirera' fuori qualche sassolino in piu' dalle scarpe...

6
24 Apr 2011
alle 13:07

Cesare

Duccio,correggimi se sbaglio: Mallet non è il primo che spara a 0 su Checchinato...o sbaglio?!? Anche Berbizier aveva avuto da ridire su di lui...

5
24 Apr 2011
alle 13:06

Franco

Ma che checchinato non sia all'altezza del compito che aveva prima e a maggior ragione di quello che ha adesso, non ci vorrebbe molto a capirlo in un paese o in un organizzazione dove ci fossero competenze di alto livello per poter valutare il livello del lavoro svolto dai propri dirigenti.

4
24 Apr 2011
alle 12:46

Romano

La reazione di Mallett nei confronti di Dondi lascia aperto un pertugio nel caso gli azzurri passassero il turno ai prossimi mondiali visto che con il tecnico francese che dovrebe sostituirlo ancora, pare, non ci sia niente di scritto.

3
24 Apr 2011
alle 12:17

Rex

Ma non è un po' troppo giovane, Checchinato, per fare il presidente federale?

Comunque Mallett ha involontariamente dato un pretesto al Consiglio Federale per escluderlo. Evidentemente la FIR vuole lavorare sempre in prospettiva mondiale e quindi fa sempre contratti quadriennali

2
24 Apr 2011
alle 12:05

jazztrain

Nick, sono solidale con te. Non meritavi tutto questo.

;-(

1
24 Apr 2011
alle 11:57

Samuele

Come sempre persona onesta e sincera

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