Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
"Non è un mio problema, ma suo" le parole di Morgan Parra, mediano di mischia che per il secondo match di fila dell'RBS Sei Nazioni si trova in panchina. Il suo problema è quello di Marc Lievremont, coach della Francia, che ha preferito Dimitri Yachvili al talentuoso ventiduenne di Clermont. Che non pare averla presa bene, anche se cerca di essere diplomatico.
"La mia esclusione? Ne so quanto voi, sono un giocatore, non un allenatore. Le scelte dovete discuterle con il coach. Io sono fortunato a essere nei 23 e se entrerò in campo darò il massimo - continua Parra, che trattiene a stento la rabbia per questa nuova bocciatura -. Ho saputo della decisione di Lievremont un quarto d'ora prima dell'annuncio, non sono felice, è ovvio. Io sono un combattente, mi dà fastidio non essere in campo. Partire dalla panchina non mi fa sentire utile alla causa quanto vorrei". Ma per Marc Lievremont lui e Yachvili si equivalgono e la sua intenzione è di alternarli. "E' un suo problema, non mio" risponde secco Parra. Problema? "Pardon, scelta. E' una sua scelta, non mia". Una scelta, o un problema, cui Parra non può fare molto. "Ma la ruota gira..." conclude. Chi sa se si riferiva alle sue fortune, o a quelle di Lievremont?
@stefo mi riferivo alle ruck, ed ad alcuni meccanismi nel placcaggio, al tenere il giocatore alto cercando di togliergli la palla prima che arrivi a terra e si formi la ruck. pero' se lo dici tu, ci faccio meglio caso la prossima volta.
@ peppe
O'Brien ed Heaslip assolutmaente non giocano alla stessa maniera...il gioco del Leinster sia offensivo che difensivo e' molto diverso da quello dell'Irlanda cosa che influisce sul gioco dei singoli.
POC gioca molto simile perche' il Munster gioca in maniera molto simile all'Irlanda, infatti anche O'Callaghan fa gli stessi identici falli (non rilasciare il giocatore placcato).
@stefo, secondo me anche gli arbitri si comportano in modo indifferente. ho avuto l'impressione che heaslip ed o'brien e POC giochino esattamente allo stesso modo, soprattutto in ruck e breakdown. gli arbitri stano facendo delle chiamate diverse. vediamo quali direttive ci saranno ai mondiali.
io vedo bene l'inghilterra, anche se secondo me ha raggiunto il picco troppo presto. Per il gioco che fa, Flood e' essenziale ma e' anche uno un po' fragile. vediamo con wilkinson come giocano. Senza Ashton valgono un quarto. anche senza un ashton cosi', Fra, forse anche Irlanda e Galles hanno piu' opzioni.
L'australia sara' la solita, quest'anno forse anche peggio. eccezionali dietro, ma la prima linea anche peggio del solito.
che la nz ne sbagli un'altra? enigma boks?
@ Corentin
la francia ha giocatori straordinari...ma li ha anche l'Inghilterra...probabile che avrete un quarto di finale con loro e non sono sicuro lo vinciate...era quello per cui mettevo "forse le semifinali" visto che mi sembrava tu le semifinali le dessi per certe...forse mi son sbagliato.
Tutti vedete gia' l'Australia alle semi...squadra splendida, gioca un rugby meraviglioso non discuto questo ma un galles in un quarto di finale non sara' facilissimo, i giocatori di talento ce li ha, sulla 3/4 puo' giocare un rugby rapido ed imprevedibile, in mischia con Jenkins e A. Jones a meno che l'Australia non scopra due piloni veri nei prossimi mesi potranno dominare...ed anche a livello di girone oggi come oggi ovviamente vedo anche io l'Australia schiantare l'Irlanda ma se l'Irlanda riesce a eliminare i falli che fa e ritrovare un po' di continuita' e forma ha giocatori di qualita' per giocarsela con gli Australiani ed avrebbe la capacita' di giocare tatticamente una partita che potrebbe essere indigesta per gli australiani.
@ Andria
certo che in futuro si spera che le nordiche battano le Sanzar con il loro gioco...e credo infatti che gia' vedendo alcuni giovani giocatori in Europa si stia andando in quella direzione ma diciamo laverita' la stessa Francia e' enl mezzo del guado non ha ancora passato completamente il fiume.
Non e' solo il pick and drive, e' una difesa magari meno aggressiva che non faccia uso esagerato di shooters ma che resti compatta e ordinata ma che non dia gli spazi al loro gioco (andare al placaggio in due uno basso ed uno alle braccia per evitare l'offload, quando l'avversario e' a terra cercare di andare rapidamente alla caccia del pallone in maniera legale e altre cose), calciare bene negli angoli e prendere ogni occasione di punti che si hanno.
Come sai io oggi come oggi vedo l'Inghilterra l'unica con qualche speranza...nella Francia credo poco perche' secondo me si rifiuta di abbassarsi a giocare un rugby diverso e cerchera' sempre di giocare un bel rugby senza tatticismi esasperati.
Sulle terze linee mah oltre a Dusutoir io vedo molto bene le 3B scozzesi sul nuovo rugby, vedo benino Heaslip ed O'Brien che pero' non mi e' chiaro perche' nel Leinster giochino in una maniera moderna senza commettere falli e nell'Irlanda no per gli irlandesi...gli inglesi forse sono meno dinamici ma sono incredibilmente potenti ed hanno ben recepito le nuove regole sui breakdowns, per il Galles mi apre Warburton abbai le caratteristiche giuste ma deve maturare...non sono ai livelli di un McCaw o di un Elsom (ne prendo due "a caso") ma possono migliorare.
Il futuro e' quello loro (anche perche' cosi' vuole la IRB vedi interpretazione sui breakdowns cambiata) ma oggi come oggi per me non e' ancora fattibile per le europee.
Secondo me se beccate l'Inghilterra ai quarti e non avete la carogna allora non avete speranze e sarà giusto uscire ai quarti altrimenti rischiate anche la finale perché per battere l'Australia dovete solo replicare il primo tempo di Novembre e premere sull'acceleratore coi numeri sotto al 4.
Allez les Bleus.
X Stefo:La Francia ha giocatori di alta qualità che possono arrivare anche in finale però solo se giochiamo come nel 6N 2010.Probabilmente saremo secondi nel girone dietro agli AB,troveremo l'Inghilterra ai quarti e in questa partita se giochiamo bene possiamo anche mandare a casa gli Inglesi e in semifinale troveremmo l'Australia(e in questo caso le possibilità di passare alla finale non sono molte).Come tutti sanno la Francia è imprevedibile,a mio avviso con Lievremont e le sue scelte assurde potremmo anche uscire con l'Inghilterra ai quarti.
Corentin, su Parra quel che dici sembra la visione di Lievremont.
Tornando sul concetto della contrapposizione tra i due emisferi.
Stefo, almeno ammetti che è sul loro piano che prima o poi bisogna confrontarsi.
Dici che le vittorie della Francia sulla Nuova Zelanda, le uniche sconfitte All Blacks da parte di squadre nordiche non contano più rispetto al gioco di oggi? OK, fair enough, deal taken.
Tuttavia a livello di fattibilità la vedo molto molto dura riuscire a rallentarli con un gioco come suggerisi tu, pick and drive continui (il Munster!?).
Penso che sia più facile giocarsela quando sei la Francia di oggi (ieri ? :( ) o l'Inghilterra tra un paio di anni che di talento ne hanno a tonnellate.
Certo che non lo so se le terze di oggi qui in Europa (solo Thierry Dusautoir a tratti mi sembra di quel livello) siano in grado di reggere ma so che prima o poi lo dovrano fare che non si continuerà a giocare il Rugby del XX secolo(è una voluta esagerazione) ancora per molto anche qui da noi.
Il tuo parallelo col basket regge se lo poni su un piano di scelta tattica, cosa applicabile quasi ad ogni sport, in effetti.
La soluzione è sotto i nostri occhi, al momento il gioco pick and drive le busca, così come quello aperto perché non ce la si fa, anche se una speranzuccia c'è (questo è il mio punto), io ci proverei lo stesso, soprattutto se fossi un Lievremont, almeno per una parte dell'incontro.
Ma la soluzione sotto i nostri occhi è appunto il Sud Africa, lo aspetto al varco del Tri Nations per vedere se esiste una speranza concreta di contrasto dei neri neozelandesi, perché i Wallabies sono stupendi a vedersi e lo scorso tri nations avrebbero meritato ben di più nei match di bledisloe ma senza piloni non possono farcela.
Ad ogni modo, anche il Sud Africa al suo massimo è lontano (dagli standard del rugby nordico di oggi), forse a questo modello si avvicina di più l'Inghilterra ma con Wilko in campo però...
@ Corentin
io metterei in forse anche la semifinale...
Non c'è molto da dire...Morgan Parra rispetto a Yachvili è un genio però spesso non ha una continuità nelle sue prestazioni mentre Yachvili anche a Biarritz gioca sempre bene senza però nessun colpo di genio.Se i Bleus non vincono con una grandissima differenza i matchs contro Italia e Galles Lievremont potrebbe anche rischiare il suo posto.Sono sicuro che Parra avrà le sue possibilità contro il Galles sabato prossimo o nelle partite decisive(quarti di finale,semifinale e forse finale) alla coppa del mondo a settembre.
@ Andria
scusa e quanto duri giocando invece il rugby degli AB o dell'Australia contro di loro?Meno che con il gioco che propongo io...Quanto reggono i giocatori di mishcia europei contro quelli di mischia Sanzar nel gioco fatto di continui offloads?Harinordoquy o chi vuoi non regge una partita a correre come un matto a ritmi elevatissimi come un McCaw, Pocock, Elsom o gli altri da te citati...non ce la fanno.E con il gioco che dici tu ad ogni turnover che inevitabilmente si fa si regalano grosse opportunita' di subire una meta come si e' visto in diverse partite a novembre...Irlanda-AB...gli IRlandesi se la son voluta giocare alla maniera AB...ci sta perso per perso almeno cerco di metter su una bella partita...ad ogni turnover nel primo tempo si subivano punti contro (piazzati o meta che fossero).I 3/4 quanto reggerebbero?Basta dare un'occhiata a Francia-Australia di novembre o Sud Africa-Francia di giugno per farsene un'idea.
Ancora con le vittorie del passato della Francia? 2007 e 2009 vecchio rugby, nel 2009 a novembre l'Irlanda batte' abbasytanza nnettamente i Boks dominatori del Tri Nations di quell'anno e pareggiarono con l'Australia...cosa significa?Nulla!
Il cambiamento dell'interpretazione sui breakdowns e' del 2010...due vittorie sporadiche in mezzo a tante sconfitte con l'interpretazione vecchia conta quanto la vittoria di Grenoble dell'Italia con la Francia...come ho scritto una ogni tanto la vinci...ma una ogni tanto non di piu'!I giocatori europei oggi come oggi non sono in grado di reggere 80 minuti a quel ritmo con quel gioco (se ne reggono 20-30 e' tanto come i TM di novembre hanno ampiamente sottolineato) l'unica speranza (parere personale) e' far saltare il loro piano di gioco costringerli ad un rugby diverso da quello che loro vogliono imporre.
Il basket e' un altro sport ma in questo caso la similitudine quaglia molto perche' si parla di far saltare il gioco avversario, non permettergli di imporre i suoi ritmi ed il suo gioco costringendolo a giocare una partita diversa. E' vincere la partita sul piano tattico, far si che l'avversario giochi il tuo rugby non il suo, che non riesca a trovare gli spazi che vuole trovare e che per quetso inizi a forzare il suo gioco ed a commettere errori...le Sanzar puoi sperare di batterle se vinci la partita tatticamente se segui il loro gioco ne Inghilterra ne Francia hanno veramente chances di batterle.
Hai controbbattuto ad un esempio superficiale con uno altrettanto superficiale.
Quando mi misuri Ita Vs Aus sai che misuri una compagine che ha cercato di sfruttare la superiorità in mischia per chiudere gli spazi (Italia), risultato scontato ugualmente, anche se la partita è stata brutta. (Non commento sul fatto che l'Australia ha solitamente il brutto vizio di giocare con sufficienza quando incontra squadre che non sono ritenute alla sua altezza.)
Inoltre anche il Sud Africa visto in Scozia non era proprio una squadra in bolla, quindi io ci andrei coi piedi di piombo.
Ma lasciamo da parte le opinioni e veniamo al succo, al concetto, all'antidoto che pensi possa funzionare contro l'emisfero Sud: gioco chiuso in multi fase.
Io è proprio questo gioco che dico porti a una sconfitta certa, la Scozia gioca alla mano con gli All Blacks e va beh (ma parli della Scozia con rispetto non è una gran minaccia), ma la Francia, che mi sembra da 8 anni a questa parte l'unica nazionale che abbia battuto ed anche al mondiale inoltre proprio la Nuova Zelanda, beh la Francia almeno potenzialmente può farcela, non significa che ce la farà ma che ha maggiori possibilità.
Si tenga presente una cosa: questi all blacks non perdono quasi mai.
Vuoi giocare in multi fase contro McCaw, Read,Kaino, Elsom, Pocock, Brussow, Spies, Smit, Burger, solo per citare terze linee?
Quanto duri 20, 30, 40 facciamo 60 minuti?
Quante squadre, al top della forma, come sarà il caso a Settembre, possono farcela con un gioco del genere ad aver ragione delle 3 SANZAR con queste regole e questi ritmi?
Capisco i paragoni con la pallacanestro, ma è tutto un altro gioco.
Andria
mah mi sembra che il tuo discorso sul rallentarli sia un po' superficiale. L'Italia con l'Australia con una difesa ordinata e precisa rallento' e di brutto il gioco australiano costringendoli a giocare una delle loro peggiori partite dello scorso anno. Rallentarli lo si puo' fare anche quando si ha l'ovale, cioe' cercare di andare su piu' fasi di gioco tenendo l'ovale con gli avanti con pick and go e non cercare di aprire largo il gioco e di lanciarsi come matti...fai un confronto tra l'ITalia con l'Australia e la scozia con gli AB a novembre: coraggiosi se la son voluta giocare a viso aperto coi 3/4 che attaccavano cercavano offloads in continuazione e tenevano il rtimo alto: prime 3-4 mete da turnovers. La stessa Scozia con i Boks invece ha giocato piu' controllata, piu' attenta in difesa e in maniera meno aggressiva e veloce...e cos' ha fatto?Ha vinto. Per batterle bisogna giocare d'astuzia cercare di limitarli nei loro punti di forza e sfruttare quei pochi punti deboli che hanno...per batterli bisogna giocare una aprtita tatticamente perfetta perche' se giochi il loro gioco le prendi...ripeto il apragone con gli USA di basket: nessuno pensava che le stelle NBA fossero raggiungibili invece giocando un basket piu' lento e tattico vennero battuti.
Giocare ai loro ritmi nessuno in Europa puo', neanche la Francia che ti vada o meno di ammetterlo ma e' cosi'...la Francia puo' vincerne una ogni tanto giocando il loro rugby ma non e' in grado in maniera costante di batterli giocando quel rugby.
Lo stesso Sud Africa che all'apparenza potrebbe sembrare la più nordica delle 3 SANZAR non punta sul rallentare gli altri (come tattica principale intendo), anzi quando ha vinto nel 2009, grazie anche a fetcher come Brussow, lo ha fatto sì col piede tattico e le fasi di conquista ma anche con palle veloci, guardare mister Fourie Du Preez tra nazionale e Bulls.
Una Francia così è spacciata, ma se vogliamo batterli (parlo di noi dell'emisfero Nord) dobbiamo giocare meglio di loro e al momento siamo ancora indietro.
Per carità una possibilità c'è ma la vedo legata ai numeri, cioè loro sono solo 3 (l'Australia è però senza prima linea quindi più vulnerabile). Per forza una delle nostre finirà in finale (finalina o finalissima).
Il rugby è cambiato e le nuove regole al Sud sono già state recepite.
Prendi questa meta, al minuto 4.
C'è una sola ruck dalla ripartenza di Joe.
Come li rallenti?
Questi portano una pressione abnorme e giocano in velocità minimizzando i punti di incontro.
Mettiamo che in quella ruck riesci a rallentare l'uscita del pallone, attenzione che gli arbitri ti sbattono fuori per 10 minuti in molti casi, ma facciamo finta che qui non succeda, guarda quanto terreno ti hanno preso.
Se l'idea è di rallentarli per imporre loro un gioco come quello del Nord (che diciamo ormai è datato) allora gli consegnamo la webb ellis.
Chi calcia? Yachvili o Trinh Duc?
E se fosse solo un Francese?!? :-P
(PS: è solo una battuta.)
@ Andria
non voglio fare revisionismo ma penso che ogni stagione la forma conti qualcosa...lo scorso anno la francia correva a mille quest'anno e' l'Inghilterra, nel 2009 l'Irlanda...la superiorita' della forma mischiata a problemi di forma avversari spesso fanno la differenza. Per me alcuni giocatori lo scorso anno hanno fatto il torneo della loro vita...Parra mai si era espresso come nella scorsa stagione (in generale traq Francia e Clermont) e non si e' riuscito a riesprimere cosi' questa stagione, Poitrenaud stesso lo scorso 6N raggiunse dei livelli incredibili che non riesce a ripetere...o un esempio ancora piu' chiaro Bastareaud che nella prima parte del torneo fu un giocatore chiave per quella NAzionale (in Francia-Irlanda distrusse BOD che non avanzava di un centimetro in attacco ed in difesa veniva infilato da Basteraud in maniera impressionante).
Sul giocarsela al Sud continuo a pensare che il livello su quel tipo di gioco e' tale che nessuno al Nord possa pensare di giocarsela giocando il rugby del Sud se li si vuole battere bisogna farlo diversamente...per intenderci e' come nei primi 2000 per battere gli USA a basket se te la giocavi sugli 1-contro-1 sul fisico, sulla fisicita' le prendevi se li imbrigliavi in una partita piu; tattica, rallentandone i ritmi li potevi battere come successo a modniali ed olimpiadi.
Sharon? cè un amio mio cè capito? :D
Niente volevo slo farti i complimenti per quello che ascolti dalle 17 alle 18! :D
Concordo con Stefo sul fatto che Lievremont sia più in uno stato confusionale di incoscienza , pittosto che faccia pretattica.
Siamo un pò troppo lontani da RWC x arrivare con lingua a penzoloni, lasciando il 6N ai Leoni (Inglesi) .
Parrà è un combattente , un leader ed in quanto tale gli brucia stare fuori, ma queste polemiche sono sintomo anche di personalità, che potrebbe essere positiva in campo alla guida dei primi 8.
Potrebbe apparire scorbutico e poco simpatico, con atteggiamento da prima donna, ma io credo sia solo un gran giocatore.
Beh dire che sia andata oltre i suoi limiti e che l'anno scorso ha vinto perché gli altri non erano al massimo sa di revisionismo... :p
Sarebbe come dire che l'Inghilterra che a livello di gioco, non di risultati, rispetto alla Francia dell'anno scorso è nettamente inferiore, quest'anno abbia vita buona per merito degli altri.
Capiamoci, di sicuro, anche il cattivo stato di forma degli avversari conta, questo vale per il 2010 per la Francia e vale oggi per l'Inghilterra. Ma a me piace vederla diversamente, cioè l'anno scorso come quest'anno la squadra più in forma ha vinto, anche se l'Inghilterra al momento ha solo ipotecato il titolo.
Il discorso del picco è interessante, perché è un dubbio che ho anche io.
Insomma ormai è troppo tempo che certi giocatori chiave non ce la fanno più, sembrano spompati (in nazionale ma anche nei club) più mentalmente che fisicamente, manca concentrazione e cattiveria, detereminazione.
Di fatto l'unica speranza al dei Transalpini momento è riposta in un'eventuale ultima riserva che questo gruppo ha da parte ancora in serbo, che magari durante il mondiale venga fuori trovando spunto dalle motivazione della Webb Ellis.
Ma in confronto a quel che ad oggi l'Inghilterra possiede (per esempio l'overconfidence) sembra poco.
Io credo che Lievremont sia alla ricerca della giusta tattica, del giusto pungolo per svegliare un gruppo che se si mette a giocare al proprio massimo non ha rivali qui al Nord e può giocarsela al Sud.
Ripeto al momento nebbia in val padana.
@ ofillighan
mah io non credo che Lievremont stia nascondendo la squadra...non credo sia una specia di pretattica in vista del mondiale...dai TM di giugno dellos corso anno che fa esperimenti cambia qua e cambia la...mi sembra molto piu' che sia nel pallone e che faccia scelte cervellotiche alla ricewrca di un qualcosa in piu' che pretattica. L'Inghilterra dall'altro lato invece e' cresciuta anno dopo anno, Johnson ha lavorato ogni anno su qualcosa, ha prima creato il pacchetto mischia e poi grazie all'esplosione di Foden e Ashotn lavorato sui 3/4...arrivare spompata ai mondiali...puo' succedere d'altra parte nel 2007 dopo il 6N l'Irlanda era quotatissima e poi si sgonfio'...ma non credo assolutamente che Lievremont stia nascondendo la squadra o altre pretattiche la francia e' da dopo il 6N 2010 che non gira e che l'allenatore fa esperimenti e scelte non chiare...l'idea che ho e' che Lievremont stesso pensi che quel gruppo ha raggiunto il picco nel 6N dello scorso anno e stia cercando una maniera cambiando poche pedine di riportare la Francia a quei livelli...il problema seocndo me inizia ad essere se quel livello e' veramente alla portata della squadra o se quella squadra e' andata oltre i suoi limiti.
una cosa è certa: Parra è un fenomeno, ma anche se praticasse un altro sport dovrebbe tenere la bocca chiusa su ste cose.
@Stefo, non voglio certo dire che Lievremont rinuncia volutamente al 6nations, però sta un pò nascondendo la squadra: nasconde la vera mediana, mescola le terze linee e va a improvvise fiammate per poi calare il ritmo inspiegabilmente. L'Inghilterra invece va a mille e non credo possa sopportare questo ritmo per tutto l'anno. Vedremo.
Penso che Parra stia solo cercando di esternare la sua deluzione per non partire titolare...non e' in grando stato di forma questa stagione ma almeno con l'Inghilterra non mi pare Yachvili abbia fatto una prestazione impressionante...certo bisognerebbe star zitti ed accettare le scelte del tecnico ma non so credo che Lievremont stia perdendo la bussola ormai dalla fine dello scorso 6N.
Sulla Francia in generale credo che forse sia necessario rivalutare lo scorso 6N quando giocarono straordinariamente e forse sfruttarono il fatto che le altre nazioni non si siano espresse al massimo...forse questa Francia lo scorso anno e' andata oltre il suo reale valore e potenziale.
@ ofillighan
mah che Lievremont volutamente non voglia vincere il 6N e lasciarlo agli inglesi e' un'affermazione cui credo poco anche perche' non vedo come vincere il 6N faccia arrivare una squadra con la "lingua a terra ai mondiali" e chi non lo vince no.
il ragazzo se ne deve stare buono e quieto. Lievremont vuole lasciare il 6nations agli inglesi per vederli arrivare con la lingua a terra ai mondiali, mentre lui vuole fare lì il colpaccio. Se non gli riuscirà quello, allora potrà metterci bocca.
Personalmente mi fa piacere che hai pubblicato questa notizia, l'intervista intera la si trova qui.
Io penso che uno con un carattere del genere in una nazione rugbystica come la Francia può anche iniziare a fare tanta tribuna.
Sarà che non mi piacciono le primedonne, che non si addicono molto a un gioco di 15 persone per 15 persone, in Francia ci sono anche Tomas, Dupuy oltre che Freddy per non citare le nuove leve emergenti.
Magari a 22 anni si ha ancora il tempo di maturare, fa comunque bene Marc Lievremont a dire che li ritiene equivalenti.
Non è comunque lo stato di forma di Parra la causa della crisi di questa Francia, che sta facendo abbastanza schifo dalla fine del 6 Nazioni 2010 in poi.
Sport&Storia - Quando gli anni di piombo giocavano a rugby
Rugby&Salute - L'ex Springbok van der Westhuizen colpito dalla Sla
Affari italiani - Ecco Jacques Brunel, il futuro coach dell'Italrugby (Dondi dix…
Vignetta - I rugbisti e quelli che scopano male
Affari italiani - Sulla stampa inglese Dondi minaccia: "Potrebbero cambiare le f…
Eccellenza: 12 squadre, ma forse le novità non finiscono qua
Affari italiani: Gianni Amore, Stati generali e programma elettorale
PRO 12: SHANE WILLIAMS REGALA IL TITOLO AGLI OSPREYS
Pro 12 finale: Leinster vs. Ospreys, le formazioni
Test match 2012: Australia, quattordici esordienti per le sfide celtiche
alle 19:07
Stefo
@ peppe
ma anche a quello mi riferisco io...il sistema difensivo del Leinster e' piu' strutturato sul gioco moderno di quello della NAzionale che e' erroneamente molto simile a quello del 2009 che porto' al Grand Slam.
O'Brien e Heaslip certo fanno falli anche con il Leinster ma non in continuazione in quella maniera...l'unico che ha continuita' di falli tra Leinster e NAzionale e' Healy che continua a fare entrate laterali nelle rucks o a finire "off his feet" con continuita' fastidiosa. O'Brien e Heaslip anzi nel Leinster sono ottimi nel portar via l'ovale agli avversari...fanno falli come a chiunque in media capita.