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Il derby parigino tra Stade Français e Racing Métro sembra ormai giocarsi in ogni momento della vita ovale francese. Una rivalità sportiva, due presidenti dalle chiare origini italiane, due idee di marketing uguali e opposte e la volontà, ferrea, di essere la prima squadra di rugby di Parigi. E se l'altro ieri il Racing ha presentato il nuovo stadio, Max Guazzini aveva giocato d'anticipo.
Il nuovo stadio dello Stade Français sorgerà sulle ceneri dello storico "Jean-Bouin", nel 16° arrondissement a due passi Parco dei Principi. Il nuovo "Jean-Bouin" avrà una capacità di 20mila persone, integrerà sport e attività commerciali e rinnoverà una struttura nata nel 1925. Qui sotto il video-rendering del nuovo stadio che è stato presentato nel 2009.
@Matteo, il problema e' che se investi con oculatezza e poi ci metti negozi e ristoranti, magari un cinema o un hotel, alla fine ci guadagni.
il problema e' che in italia i club di calcio non lo fanno perche' non ne sono capaci, ma anche perche' conviene che i comuni lo facciano per loro. poi si aspetta il prossimo mondiale per ristrutturarli e loro ci mettono molto ma molto poco. e soprattutto i club di calcio gaudagnano la meta' di cio' che potrebbero dal merchandising.
migliaia di persone vanno allo stadio a vedere il calcio, teoricamente tutte andrebbero con una sciarpa o una maglia. ebbene le magli costano cosi' tanto che nessuno le compra. quelle degli anni precedenti vegono distrutte invece che vendute. ma si puo' fare impresa cosi'?
e su questo anche i club di rugby italiani devono imparare. e' impossibile trovare una maglia replica di aironi e treviso, anche intorno ai 50 euro, che e' quanto costano in termini reali quelle all'estero. certo stanno facendo benissimo delle attivita', ma si puo' sempre milgiorare. non si potrebbe provare a venderle su lovell rugby per esempio?
Sto seguendo la vicenda da tempo (la lotta a livello permessi urbanistici è stata lunga e senza esclusione di colpi) e sono sinceramente curiosa di vedere come si concluderà. Il Jean Bouin aveva il suo fascino, ma cominciava davvero a mostrare i suoi anni.
E basta co sti qui, parisiens tetes de chiens!
succederà mai che anche in italia ci siano degli investitori che faranno a gara per costruire impianti per il rugby anche solo la metà di questi??? basterebbero due stadi anche da 20-25 mila posti..
Buon progetto anche questo,Guazzini e Lorenzetti sono come due re che si sfidano a mostrare chi è il più potente,così il rugby nel nord della Francia si diffonderà sempre di più.
Sarebbe il massimo se anche qua a Clermont Ferrand lo stade Marcel Michelin ( che ha una capacità di circa 17000 spettatori) venisse portato a 30000 spettatori.
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alle 15:23
lello
Ma lo stade l'anno scorso non stava rischiando il fallimento?