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Sport&Stadi - Francia: anche lo Stade si rifà la casa

Giovedì 17 Febbraio 2011, 09:00 in Campionati esteri di

stade-jean-bouin-delanoe-maquette-reconstruction.jpg Il derby parigino tra Stade Français e Racing Métro sembra ormai giocarsi in ogni momento della vita ovale francese. Una rivalità sportiva, due presidenti dalle chiare origini italiane, due idee di marketing uguali e opposte e la volontà, ferrea, di essere la prima squadra di rugby di Parigi. E se l'altro ieri il Racing ha presentato il nuovo stadio, Max Guazzini aveva giocato d'anticipo.

Il nuovo stadio dello Stade Français sorgerà sulle ceneri dello storico "Jean-Bouin", nel 16° arrondissement a due passi Parco dei Principi. Il nuovo "Jean-Bouin" avrà una capacità di 20mila persone, integrerà sport e attività commerciali e rinnoverà una struttura nata nel 1925. Qui sotto il video-rendering del nuovo stadio che è stato presentato nel 2009.

 

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6 commenti
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17 Feb 2011
alle 15:23

lello

Ma lo stade l'anno scorso non stava rischiando il fallimento?

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17 Feb 2011
alle 12:11

peppe

@Matteo, il problema e' che se investi con oculatezza e poi ci metti negozi e ristoranti, magari un cinema o un hotel, alla fine ci guadagni.

il problema e' che in italia i club di calcio non lo fanno perche' non ne sono capaci, ma anche perche' conviene che i comuni lo facciano per loro. poi si aspetta il prossimo mondiale per ristrutturarli e loro ci mettono molto ma molto poco. e soprattutto i club di calcio gaudagnano la meta' di cio' che potrebbero dal merchandising.

migliaia di persone vanno allo stadio a vedere il calcio, teoricamente tutte andrebbero con una sciarpa o una maglia. ebbene le magli costano cosi' tanto che nessuno le compra. quelle degli anni precedenti vegono distrutte invece che vendute. ma si puo' fare impresa cosi'?

e su questo anche i club di rugby italiani devono imparare. e' impossibile trovare una maglia replica di aironi e treviso, anche intorno ai 50 euro, che e' quanto costano in termini reali quelle all'estero. certo stanno facendo benissimo delle attivita', ma si puo' sempre milgiorare. non si potrebbe provare a venderle su lovell rugby per esempio?

4
17 Feb 2011
alle 11:12

Fiona

Sto seguendo la vicenda da tempo (la lotta a livello permessi urbanistici è stata lunga e senza esclusione di colpi) e sono sinceramente curiosa di vedere come si concluderà. Il Jean Bouin aveva il suo fascino, ma cominciava davvero a mostrare i suoi anni.

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17 Feb 2011
alle 10:47

Andria

E basta co sti qui, parisiens tetes de chiens!

2
17 Feb 2011
alle 10:35

matteo

succederà mai che anche in italia ci siano degli investitori che faranno a gara per costruire impianti per il rugby anche solo la metà di questi??? basterebbero due stadi anche da 20-25 mila posti..

1
17 Feb 2011
alle 09:52

Corentin

Buon progetto anche questo,Guazzini e Lorenzetti sono come due re che si sfidano a mostrare chi è il più potente,così il rugby nel nord della Francia si diffonderà sempre di più.
Sarebbe il massimo se anche qua a Clermont Ferrand lo stade Marcel Michelin ( che ha una capacità di circa 17000 spettatori) venisse portato a 30000 spettatori.

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