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Un altro campione lascia la Patria e si fa attrarre dai soldi del Top 14 francese. Dopo James Hook, che a fine stagione passerà dagli Ospreys al Perpignan, anche l'estremo dei neri gallesi Lee Byrne ha scelto la Francia. Destinazione Clermont. Byrne, 30 anni, probabilmente avrebbe chiuso la propria carriera internazionale finiti i Mondiali in Nuova Zelanda, quindi, perché restare a casa, invece di monetizzare al massimo il proprio talento?
"Stagionato" a 30 anni?
Mah.
Beh, se si indebolisce la CL c'è maggior spazio per sorprese da parte delle italiane ;-)
Scherzo ( + o -)
non credo che laCL perda colpi,diventerà sempre più un trampolino di lancio per nomi nuovi tenendo livelli fisici e tecnici adeguati a questo sport,che poi certe squadre stiano perdendo tono è normale ogni franchigia si logora nel tempo e poi si rinnova
Allez les Jaunards!Benvenuto a Clermont,l'anno prossimo cercheremo il doppio Bouclier de Brennus e H-Cup!!
Duccio te lo ripeto:anche Skrela qua a Clermont Ferrand e Kelleher a Bayonne.
in heineken abbiamo 4 francesi 2 inglesi e 2 celtic (irlandesi); le gallesi perdono i loro gioielli, munster invecchia, le scozzesi arrancano.
La domanda sorge spontanea: la celtic sta perdendo colpi?
"stagionati" è un termine elegante........
Se i mondiali non vanno bene , ad ottobre cominceranno i giornalisti a parlare di "cimitero degli elefanti" e che "i nostri giovani fanno panchina e non maturano".
Scommettiamo?
Purtroppo il top14 toglie campioni alla Celtic League.. Mannaggia ai soldi....
Clermont sta puntando su 3/4 stagionati, dopo Skrela (31 anni) anche Byrne...è vero che arrivano campioni e chissà cosa altro arriverà dall'emisfero sud, ma ha senso strapagare giocatori sul viale del tramonto? Finora Kelleher e Wilko hanno vissuto una seconda giovinezza, ma non è mica detto che sia così per tutti...specie se la motivazione principale che li spinge è fare soldi...
Scelta più che legittima, vista anche la qualità del Top14 e la sfida a se stessi e ai propri limiti che richiede.
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alle 13:19
eroszag
Beh, io trovo anacronistiche, anche se "comode", le scelte di alcune Unions di consentire solo ai giocatori di campionati nazionali di giocare in Nazionale.
Io credo che presto tale scelta si ritorcerà contro, e sarà destinata a sparire, quando i migliori giocatori andranno sempre più e sempre prima nei campionati più ricchi.