blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Sud Africa - Jake White si candida alla panchina Springboks

Lunedì 6 Settembre 2010, 18:00 in Rugby World Cup 2011 di
jake_white.jpg

Un ritorno al passato e una facile battuta "Black & White" sono le ultime notizie che giungono dal Sud Africa. Mentre, come abbiamo già riportato più volte, è sempre più in bilico la posizione di Peter de Villiers, colpevole di una stagione disastrosa e di dichiarazioni anche peggiori, ecco che l'ex coach del Sud Africa si candida a guidare i campioni del mondo alla prossima avventura iridata.

Jake White, l'eroe che tre anni fa guidò gli Springboks in cima al mondo, non ha mai amato il collega Peter de Villiers ed è stato un suo strenuo oppositore fin dall'insediamento di quest'ultimo sulla panchina del Sud Africa. Ma ora, dopo cinque sconfitte su sei match, un tour autunnale mediocre e un tour estivo non convincente, White non è più solo in questa battaglia. E sferra il colpo del ko.
"Non sopporto di vedere gli Springboks giocare in questo modo - ha dichiarato al quotidiano sudafricano The Times -. Sono pronto a guidare il Sud Africa ai prossimi mondiali in Nuova Zelanda se la Saru lo volesse". Niente fair play ovale nelle parole di White, ma un'autocandidatura netta, prepotente. Una candidatura che White ha già proposto al presidente della Federazione sudafricana Hoskins e dal quale non ha ricevuto un no. La Saru dovrà discuterne, il consiglio federale prendere una decisione, ma la posizione di De Villiers non è così sicura perché "quello che abbiamo visto fare agli Springboks negli ultimi 10 mesi fa paura". Parola di Jake White, campione del mondo.

7
7 commenti
7
08 Set 2010
alle 00:07

Zeu

@Stefano,

capisco quello che intendi ma è mia personale opinione che non stempererai quelle tensioni che giustamente citi imponendo quote di giocatori (o lavoratori) di colore anzi creerai l'effetto contrario (ex. la stampa che potrebbe obittare qualcosa del tipo: quello gioca perchè è di colore)  se giustamente il Sudafrica vuole tornare alla normalità dopo anni di ingiustizie che si comporti normalmente: che giochi chi merita a prescindere dal colore della sua pelle, Habana docet.

6
07 Set 2010
alle 09:59

Stefo

@ gianangelo

immaginavo che sapessi tutto non volevo dire quello...quello che intendevo e' che data la situazione e le tensioni non puoi scindere il lato sportivo da quello politico in questo caso a mio avviso...mondiali vinti o meno, ci sono cose piu' importanti dela vittoria sportiva a mio avviso.

5
07 Set 2010
alle 08:25

Gianangelo

Hai ragione stefo quando citi ragioni socio politiche per certe prese di posizione, io sò che 5 milioni di bianchi  tiranneggiavano su 35 milioni di neri e sò, come tutti sanno, che il rugby  era lo sport dei bianchi  ma questo ha ben poco a che vedere col lato sportivo del mio discorso. White allenava il SA e voleva solo sceglire i migliori ruolo per ruolo senza interferenze della politica, sappiamo tutti come è andata: lui ha vinto quei mondiali.  

4
06 Set 2010
alle 22:57

Stefo

@ zeu

quando dicevo "difficle" non intendevo la legge di per se stessa ma che e' un argomento delicato che non si puo' ridurre tutta la cosa a chi gioca meglio e' in squadra c'e' una storia e delle tensioni soio-politiche da dover prendere in considerazione.

Per il resto meglio che non scriva niente perche' potrei suonare offensivo.

3
06 Set 2010
alle 22:30

Zeu

No, il discorso quote non è assolutamente difficile: per legge in Sudafrica per enne lavoratori bianchi che lavorano nella tua azienda sei costretto ad assumere enne + 1 neri, ciò comporta file interminabile di persone di colore che fanno la fila fuori dai cancelli per essere "assunti" in modo giornaliero a far niente, una forma di razzismo che non ha pari in nessu'naltro posto del mondo ovviamente a parti invertite, e mi astengo da commenti per non trascendere il discorso. Per quanto riguarda la nazionale di rugby non conosco le limitazioni imposte dalla federazione sul colore della pelle di giocatori ed allenatori, di sicuro De Villers a fronte dei risulatati e soprattutto delle dichiarazioni recenti sui fatti di cronaca probabilmante non stà rappresentando al meglio le aspettattaive ovvie di una formazione tanto capace. Prima di darmi contro sappiate che in Sudafrica ci ho lavorato per cui astenetevi dal darmi del visionario, saluti.

2
06 Set 2010
alle 20:27

Stefo

@ gianangelo

il discorso quote e' un discorso molto difficile da fare...per quello che e' il Sud Africa non e' cosi' facile sommarizzare la situazione con un "giocano solo i migliori" nei Boks indipendentemente dal colore a mio avviso.

Detto questo qualcosa la SARU deve farlo, De Villiers tra i risultati e le ultime sparate e' impresentabile e rischierebbe solo di mettere ulteriormente in imbarazzo la federazione...White l'uomo giusto?Non so

1
06 Set 2010
alle 19:37

Gianangelo

White non deve fair play a nessuno in SA visto come è stato trattato fino alla vittoria in Francia, consideriamo poi che De Villiers è stato messo al suo posto da dei politicanti burocrati purtroppo "di colore". Lui che è stato oggetto di pesanti attacchi perche rifiutava l' imposizione delle Quote di colore in squadra pretendendo, giustamente, di far giocare i migliori bianchi o neri che fossero adesso ha tutto il diritto di toglirsi quella montagna di sassolini che ha nelle scarpe. A proposito il suo Sud Africa è stato una delle piu belle squadre mai viste giocare nonche estremamente disciplinato.  

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere