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"Il vostro è il tipico atteggiamento da calciofili", o, meglio ancora, "Questo blog è peggio del processo di Biscardi". Sono alcune delle tipiche reazioni di alcuni appassionati dell'ovale quando qualcuno analizza l'operato dell'arbitro, contesta alcune decisioni e si permette, ahi lui, di far notare come il match sia stato influenzato da un arbitraggio non all'altezza. Perché il rugby è superiore, perché solo nel vil calcio si contesta il giudice, perché siamo bravi e belli. Ma dimenticano qualcosa...
Dimenticano che l'arbitro è parte del gioco, che è un essere umano che sbaglia e che, come i giocatori e gli allenatori, può sbagliare e può venir criticato. Non è una prerogativa del calcio quella di analizzare una partita anche valutando il lavoro del giudice e non sono solo gli sport "vili" a scatenare polemiche. Basti pensare al nobilissimo pugilato, dove certe decisioni dei giudici hanno scatenato rabbia e scandalo (nobody remembers Seul '88???), o ai tuffi, alla pallacanestro e al volley. Non si può credere che il rugby sia diverso, che si escluda la componente arbitrale dal giudizio di una partita. Non è dietrologia, non è voler trovare per forza il marcio, ma semplicemente essere onesti. Con noi stessi per primi.
L'ultima pietra dello scandalo è il Tri Nations che sta arrivando alla conclusione e ad alcune scelte che hanno lasciato quantomeno perplessi. Non vogliamo scendere in polemiche sterili, ribadire e sottolineare questi presunti errori, ma semplicemente evidenziare alcune statistiche che devono far riflettere. Statistiche che evidenziano come in un match di rugby anche l'arbitro ha il suo ruolo e come la fallosità delle squadre possono essere un dato da considerare per capire una stagione. Ribadisco, non si vuole fare dietrologia, i numeri che elencherò ora non vogliono premiare o condannare gli arbitri, ma semplicemente mostrare come da un anno all'altro il rapporto falli/cartellini abbia seguito perfettamente l'andamento sportivo del torneo.
Nel 2009, con il Sud Africa campione, gli Springboks hanno commesso 66 falli ottenendo 2 cartellini gialli. Una media di un cartellino ogni 33 falli fischiati contro. La Nuova Zelanda, invece, ha fatto 69 falli con due cartellini, per una media di 34,5 falli per ogni cartellino ricevuto. Due dati che si equivalgono e che, alla fine, hanno visto vincere il Sud Africa davanti agli All Blacks e, ultimi, i Wallabies che l'anno scorso chiusero con un cartellino ogni 15,5 falli commessi. Quest'anno, invece, la Nuova Zelanda ha dominato il torneo commettendo, al momento, 57 falli per un cartellino giallo, cioé una media di un cartellino ogni 57 falli. Quasi il doppio dell'anno scorso. Il Sud Africa campione, invece, è ancora in fondo alla classifica, mestamente fuori dai giochi. Falli fatti quest'anno 35, quasi la metà rispetto all'anno scorso, ma quattro cartellini gialli. Una media di 8,75 falli per cartellino. E l'Australia? 27 falli fatti, due cartellini gialli e uno rosso. Una media di 13,5 falli per cartellino giallo e di 9,9 falli per cartellino. E la classifica? Vede il dominio assoluto degli All Blacks, con le altre due squadre a distanza siderale.
Sono solo numeri, sono mere statistiche che non dicono nulla. I cartellini gialli presi dal Sud Africa sono meritatissimi, meno quello rosso australiano, ma poco conta. Ma se guardiamo le statistiche esse "spiegano" l'andamento del torneo. Piaccia o no a chi vuole vedere solo dietrologie dietro all'analisi del lavoro arbitrale. Perché la disciplina (e l'indisciplina) influenza il risultato, così come un'ottima meta o un placcaggio ben riuscito. O un'interpretazione arbitrale. Senza scandalo, ma anche senza falsi moralismi e verginità che fanno sorridere.
... ma io dico, se non ha mosso un dito, e quindi accettato il verdetto del campo, il capitano John Smit, ma perchè dobbiamo star qui a discutere???
@Duccio: mi piacciono le statistiche, ma quando ci sono tanti numeri da analizzare. Non è possibile analizzare cartellini in un torneo con tre squadre, ci sono troppe variabili.
... ma io dico, se non ha mosso un dito, e quindi accettato il verdetto del campo, il capitano John Smit, ma perchè dobbiamo star qui a discutere???
@Duccio: mi piacciono le statistiche, ma quando ci sono tanti numeri da analizzare. Non è possibile analizzare cartellini in un torneo con tre squadre, ci sono troppe variabili.
@gianangelo, ma secondo me il problema nasce proprio li. come fai a capire che cosa fischiera' l'arbitro? e' quello che crea spesso il problema delle interpretazioni uniformi. allora che resta da fare, testare l'arbitro i primi dieci minuti su tutte le aree soggette ad interpretazione? non metterei tutta la colpa sui giocatori che altrimenti dovrebbero essere dai chiaroveggenti.
Duccio,
stop blabbing about refereeing during AB matches!
You should have learnt from what happened during last match against Italy: I said what I said and I am still here, while that ref... well... you know... and Italian national side... well... you know as well.
I propose for next rulebook that everybosy playing the ABs should play staying on their knees constantly... I think this is fair and proper.
;-)
@ gianangelo
scusa ma cosa centra lo spintone di Smith con come un giocatore prende le chiamate? Smith fa un gesto volontario ma istintivo in un'azione di gioco non a palla ferma...da come la metti giu' sembra che McCaw prenda le chiamate zitto e Smith invece reagisca spingendo l'arbitro...Owens era in mezzo alle palle durante un azione di gioco e Smith pensa solo a giocare non a far male all'arbitro, la spinta non ha nulla a che fare con la relazione arbitro giocatore...infatti l'arbitro giudica perfettamente la cosa come un incidente causato da un suo posizionamento sbagliato.
Verissimo che McCaw quando viene richiamato non si lamenta ma questo e' vero per il 99% dei giocatori nel 90% delle chiamate...ci sono eccezzioni solitamente in situazioni molto estreme ma solitamente i giocatori prendono la chiamata l'accettano e basta non e' solo McCaw a fare cosi'...lo e' la maggior parte dei giocatori nella maggior parte delle occasioni.
L' ho già detto commentando un altro articolo, molte volte le sanzioni sono determinate dall'atteggiamento dei giocatori nei confronti dell'arbitro. Volete un esempio? McCaw quando viene sanzionato tace (sa esattamente cosa ha fatto) e se ne và a10 metri, oddio ad essere onesti sene và ad 8, mentre Smith si trova l'arbitro fra i piedi e cosa fà: gli rifila uno spintone (guardate le immagini è chiaramente volontario) e lo manda sotto un raggruppamento. Sono tutti e due grandi capitani ma gli arbitri sono persone ed anche se si impongono una certa neutralità hanno comunque delle antipatie o simpatie. Del resto lo ha detto a McCaw stesso "è stupido non adeguarsi all' arbitraggio" e chiunque ha gioca a qualcosa deve capire cosa fischierà l'arbitro quel giorno e badate bene che l'arbitro decide prima della partita cosa fischierà.
Per come la vedo io (e mi sembra palese) nel tri nations di quest' anno gli AB sono stati particolarmente tutelati (visto che spesso in molte situazioni in cui erano sanzionabili evitavano di fischiare ma si affidavano al solo richiamo e facevano proseguire il gioco) e non credo che avessero bisogno di quest' aiuto. Le altre due nazionali sono state quasi sempre sanzionate in modo giusto senza particolari errori e di conseguenza la mia opinione è quella che abbiamo avuto finora un tri nations con interpretazioni arbitrali non coerenti e non corrette e, spero che i vertici arbitrali prendano delle decisioni in merito affinchè non avvengano questi squilibri che, onestamente, non mi so spiegare.
Duccio: complimenti articolo molto coraggioso, semplicemente noi a differenza di altri sport, non vediamo la malafede , ma l'eventuale capcità o incapacità del'arbitro nel gestire una partita: l'arbitro è per me al pari di un'altro giocatore che può giocar bene o giocar male, come un mediano che passa la palla sulle caviglie o un pilone che viene spinto a tre metri o un centro che si fa scappare la palla in avanti. Con l'evidente coneguenza di essere meso in panchina tribuna o prepensionamento. Ritengo che dal momento in cui gli arbitri godano del beneficio della super partes, chi li amministra possa prendere atto delle statistiche o dai filmati, per mettere in panchina chi non è all'altezza, poi a differenza di altri qui si beneficia di auricolari e TMO, magari un domani anche dell'arbitro di mischia, per la mia umile opinione: basta credenziali, chi arbitra male vada in panchina al pari dei mediocri giocatori e chi merita, vada a fare il titolare. Scusate la lungaggine ma dopo aver sentito argomenti di "omofobia" di "partite pilotate" di "quell'arbitro a San Siro ha favorito l'Italia" ho solo espresso il mio parere... Buon rugby a tutti e buona Splugen!
era per intendersi Stefo, sono convinto che in Francia gli AB uscirono per colpe esclusivamente loro al di la delle interpretazioni arbitrali e che il Sud Africa meritò ampiamente di vincere
@ brian
sono da'ccordo su quasi tutto...arbitraggio ad hoc al mondiale 2007 mi sembra tanto quanto chi parla di arbitraggi ad hoc oggi a favore degli AB...
dai Saf, va bene il tifo, ma un pelino di obbiettività, ma pensi sul serio che gli Springboks siano un gruppo di tenere ed ingenue antilopi che si aggirano smarrite sul campo buggerate dai quei lazzaroni tuttineri? McCaw fa di tutto per prendere o difendere il pallone, qualche volta oltre il regolamento, ne più e ne meno di come fa Burger o chi per lui, di come fanno gli Irlandesi, i Francesi, gli Scozzesi, i Norvegesi, i Tunisini, chiunque gioca a rugby. E più sono bravi a farlo (e McCAw è indiscutibilmente il più bravo) e meno gli arbitri gli fischiano contro. Poi però chi ci riesce meglio e più spesso allora finisce nell'occhio del ciclone e giù le campagne mediatiche, come nel nostro piccolo questa, che poi culminano negli arbitraggi ad hoc, contro stavolta (vedi francia 2007). e pure quelli ci stanno, fa parte del gioco. ma dire, come fanno alcuni, che il 3N gli AB l'abbiano vinto solo grazie agli arbitraggi non sta ne in cielo ne in terra. dico sul serio, provate a concentrarvi su un singolo giocatore durante un match in tv, uno diverso dal solito McCaw, tanto per cambiare. guardate quando si slega, se rotola sempre via al primo istante, se è sempre a 10 mt ecc ecc, se ne scoprono di belle...
@ burger
la tua e' una supposizione che sarebbe stato squalificato a parti invertite...e questo e' il classico esempio di dietrologia di cui parlo.
Le squalifiche in carriera di Burger sono tutte sacrosante dai non facciamo passare Burger per una vittima del sistema!
In campo personalmente ho visto Burger fare i suoi soliti giochetti al limite sia in mischia che nei placaggi se vuoi negarlo negalo ma li faceva cosi' coem McCaw ha fatto i suoi giochetti non lo nego assolutamente.
caro Stefo se burger fosse trattato come mc caw non sarei qui a scrivere, conta i gialli dei due, se vuoi buttaci dentro anche le settimane di squalifica (di uno solo.....) e poi ne riparliamo. Burger è stato sempre punito. Come ha già detto qualcuno nel blog, se avesse dato lui la manata mooolto vicina agli occhi adesso staremmo commentando la sua squalifica.
@ decio
perche' invece i boks non hanno fatto per anni quello che volevano in campo soprattutto nelle mischie e nei rucks?Diciamo le cose come stanno...i Boks per anni hanno fatto del gioco al limite ed oltre in mischia, nei rucks e nei placaggi il marchio di fabbrica.
Se Burger si slega spesso dalla mischia prima che sia consentito o non rilasci il giocatore placcato come da regolamento sono falli tanto quanto quelli di McCaw da un punto di vista oggettivo...ci si ricorda la manata di McCaw a Burger (giustamente) ma non ricorda che Burger ha fatto un gesto antisportivo gettando via il pallone che ricorderei come gesto se si fosse trattato di un normale lineout poteva anche portare al giallo con un arbitro tassativo.Non metto sullo stesso piano manata in faccia e buttare via il pallone ma se si guardaall'atteggiamento dei giocatori si guarda il tutto non solo un lato della cosa.
Poi anche io in passato ho scritto che McCaw sembra giocare con un regolamento diverso dagli altri ma non mi va giu' che si guardino solo gli errori pro AB e si facciano passare per santi ov ittime altre squadre che del gioco al limite ed oltre ne hanno abusato per anni.
Stefo credo che comunque mettere sullo stesso piano gli errori pro-mccow e quelli pro-burger non sia corretto. Cavolo ma mccow sono anni che fa quello che caz.. gli pare in campo.
Beh, non voglio mettere sullo stesso piano le dita negli occhi con un fuori gioco, per carità.
Ma i numeri aiutano: 57 è troppo troppo più grande di 8,75 (o 9,9). Troppo.
Inoltre io non ho scritto che tutti i risultati siano stati ingiusti, concordo che solo Sabato ha vinto la squadra "sbagliata", ma il trinations di quest'anno, avendolo visto tutto fino ad ora, è stato in termini di conduzioni di gara sgradevole.
Ecco perché l'ho trovato funestato da pessimi arbitraggi.
A me, detto francamente, che vincano gli Allblacks o i Boks non frega niente, simpatizzo per i Wallabies che tanto non avevano speranze quest'anno, ma vorrei vedere partite più corrette: anche quando il risultato finale è giusto.
Altrimenti si finisce a pensare che siccome vincono i più forti sia lecito sorvolare su prestazioni non all'altezza dell'arbitro.
Mah, io credo che il livello degli arbitri vada alzato, non voglio vedere una RWC2011 sulla stessa falsariga di questo trinations.
@ Andria
McCaw la manata a Burger non la doveva dare ma da regolamento Burger non doveva lanciare l'ovale via...si analizza l'errore si analizza tutto non solo una parte.
Miglioramento degli arbitri...Nigel Owens e' comunque consideratoa livello internazionale uno dei migliori arbitri in circolazione anche dagli stessi giocatori (O'Driscoll dopo l'ultima partita della stagione regolare di Magners league arrabbiato per l'arbitraggio disse che sperava che per semifinali e finali della competizioni venissero gli arbitri migliori...ne nomino' 3: Wayne Barnes, Chris White e Nigel Owens).
@ saf
hai giustamente sottolineato gli errori pro-McCaw pero' ometti gli errori pro-Burger...
@ Andria, ci sono falli e falli.
Cinquanta fuori gioco o altri falli di posizione non si possono paragonare a un gouging o a una testata rifilata all'avversario a terra.
Io sono comunque d'accordo nel punire severamente i falli professionali ripetuti, perché sono comunque "antigioco", azioni contrarie allo spirito del rugby, che vuole la palla sempre a disposizione e giocabile. Dico solo che certi falli sono più difficili da vedere, e anche quando visti sono più difficili da sanzionare, proprio perché non commensurabili ad altri falli più gravi.
Circa l'idea che il Tri-Nations sia stato "funestato" dagli errori arbitrali, mi sembra una visione un po' deformata delle cose.
1 - in primo luogo mi sembra che la SOLA partita davvero condizionata dagli errori sia stata l'ultima tra AB e SA. Nelle altre il predominio del gioco neozelandese è stato palese a chiunque non giudichi non solo il risultato, ma anche lo sviluppo del gioco in campo. Ci sono state sviste in tutte le partite, ma il senso della gara non è mai stato messo in discussione
2 - McCaw fa esattamente lo stesso lavoro sporco di tutte le terze linee, sempre al limite della sanzionabilità, ma fa un lavoro qualitativamente e quantitativamente superiore a tutti i suoi "colleghi", coprendo continuamente tutto il campo sia difensivamente che offensivamente. Naturale che sia sempre al centro dell'attenzione dello spettatore, più di quanto non siano altri eccellenti flankers (non meno fallosi) come Pocock e Burger.
@ lollogruber
ti ha risposto luca, se il fallo professionale lo continui a fare vuol dire che hai il chiaro ed unico obiettivo di rallentare il gioco avversario e non hai intenzione di giocare secondo le regole a quel punto il giallo e' piu' che meritato.
Mc Caw: secondo tempo, sudafrica vicinissimo alla meta, ruck a 3 metri dalla linea, hougard cerca di tirare su il pallone e giocare un pallone in velocità per una difesa blacks in ritardo e rientrante ma all'improvviso (sembra quasi una favola) arriva il numero 7 nero che entra clamorosamente dal lato e rallenta l'azione boks permettendo così ai compagni di riposizionarsi in difesa. Richiamato dall'arbitro (è una chiara occasione da meta!!!!!!!!!!!nè giallo nè calcio di punizione,allucinante), fa la faccia di chi non sapeva che avessero introdotto questa nuova regola. E' un indizio.
Primo calcio alto dei boks nel box e prima chiarissima ostruzione del numero 7 che correndo in diagonale riesce addirittura a dare una gomitata in faccia ad habana che arrivava sparato, lo fa anche al secondo calcio ma questa volta non riesce la gomitata ma l'ostruzione si. E' un indizio.
In molte mischie blacks c'era il numero 7(oh è sempre questo...) che faceva un vero e proprio scudo umano per fermare/rallentare (a questi livelli non conta nulla è vero) le terze linee avversarie che cercavano di placcare l'avversario. E' un indizio.
C'era qualcuno che diceva, non ricordo bene chi fosse....che tre indizi facevano una prova!!!Ma per i blacks, o meglio per il numero 7 queste regole contano poco. Pensate che l'allenatore del Sudafrica è stato anche criticato da molti perchè tendeva a sottolineare tutte queste cose, che poi come per magia si ripetono in tutte le partite disputate da questo giocatore.
Scherzi a parte, mi piacerebbe vedere in maniera meno marcata tutto questo sbilanciamento nei confronti neozelandesi, è scandaloso che ad un giocatore come lui venga permesso TUTTO (anche manate in faccia a gioco fermo) sul campo da gioco solo perchè risponde sempre educatamente. Sinceramente da appassionato non se ne può più!
Mah, sono d'accordo con Duccio.
Insomma il trinations di quest'anno è stato un torneo funestato da pessimi arbitraggi.
Concordo con Duccio anche quando dice "Non è dietrologia, non è voler trovare per forza il marcio, ma semplicemente essere onesti."
Io penso che almeno una delle due prossime affermazioni debbano essere valide:
L'opzione della macchinazione pro AB non la cito nemmeno.
Anche se, cavolo, il replay di McCaw che reagisce verso Burger mi pare, perché lancia via l'ovale, beh, a maglie invertite staremmo qui a commentare un altro paio di settimane di squalifica probabilmente comminate al flanker sudafricano che per carità non è affatto uno stinco di santo.
Da rugbysta esigo una cosa sola, essere trattato esattamente come il mio avversario e non concepisco errori di compensazione, un in-avanti può anche sfuggire ma statistiche come quelle di un cartellino ogni 57 falli parlano chiaro: sono pessimi dati.
Quindi, nessuna macchinazione, ma vedo necessario un miglioramento degli arbitri altrimenti ci divertiremo poco nel prossimo futuro.
si ma come dice Stefo, se uno continua a fare le stesse cose per rallentare una squadra o per evitare che l'altra rubi il pallone, o qualsiasi altra cosa è giusto punire. e cio non avviene dopo una volta ma dopo una serie di richiami che dovrebbero far capire ai giocatori di smetterla...
se poi uno fa altri falli piu gravi e pesanti sarebbe giusto direttamente il rosso. (calci, mani su occhi e resto). nelle giovanili talvolta solo per un ungno ti danno il rosso.
e cmq tutti andiamo contro Mc Caw che anche se fa falli è proprio bravo a farlo. ma perche non vediamo anche tutti glialtri che fanno lo stesso sporco gioco ma magari meno abili e quindi maggiormente punibili??
Se dai 10 minuti per un semplice fallo di gioco (tipo mani nelle ruck o avanti volontario...), non puoi dare la stessa pena in caso di placcaggio alto o qualsiasi altra forma di gioco violento. Invece oggi succede proprio così, questo secondo me è assurdo. O si alza la pena per il gioco pericoloso, oppure si abbassa per i falli professionali, ma non sono due cose che possono stare sullo stesso piano secondo me.
@ lollogruber
solitamente il giallo nel caso di falli professionali e' usato dall'arbitro dopo che la squadra o il singolo giocatore ha insistentemente commesso quel fallo e avviene solitamente dopo un chiaro richiamo verbale dell'arbitro che notifica il capitano che se tale fallo si ripetera' sara' costretto ad estrarre il giallo.
Se Pinco Pallino ad ogni ruck usa le mani per rallentare l'offensiva avversaria e' secondo me corretto mostrare il giallo.Duccio articolo interessante ma andiamo con ordine e non mischiamo le cose.
L'operato dell'arbitro come giustamente dici va giudicato e come giustamente dici e' un essere umano e puo' sbagliare, come O'Driscoll puo' commettere un knock on su un passaggi apparentemente semplice da prendere l'arbitro puo' sbagliare la chiamata...il concetto e' proprio questo: si tratta di errore un errore umano che nella dinamicita' del rugby di oggi possono succedere ma...si c'e' un ma, una cosa e' analizzare e dire l'arbitro o gli assitenti hanno sbagliato (vedi l'avanti clamoroso di sabato) una cosa e voler vedere dei disegni di palazzo dietro questi errori.
Giudicare l'operato di un arbitro e sottolinearne gli errori fa parte indubbiamente dell'analisi di una partita ma giudicare l'operato arbitrale solo ed unicamente evidenziando gli errori a favore di una squadra tralasciando quelli a sfavore per sostenere che ci sia un teorema alle spalle, un disegno di palazzo volto alla volonta' di far vincere X invece che Y e' dietrologia delle piu' spicce.
Restando a sabato molti hanno commentato il solito arbitraggio permissivo per McCaw ma ben pochi hanno anche visto che Burger ha beneficiato in varie occasioni di tale permissivita'.
Gli arbitri sbagliano, talvolta errori grossolani talvolta errori che solo guardando il replay si notano, una cosa per me e' parlare dell'operato in generale e degli errori una cosa e' ogni singola partita analizzare l'operato arbitrale in un certo verso...che piaccia o meno la parola la seconda e' dietrologia che per carita' e' vero sta nel rugby come in tutti gli sport.
Io resto dell'idea che il male sia l'utilizzare i cartellini gialli per i falli professionali. I cartellini andrebbero usati solo per falli di gioco pericoloso o violento. Trovo ingiusto punire una squadra perchè commette falli tipo usare le mani nelle ruck... Il calcio di punizione contro è già una pena adeguata. Se si pensa che un mani nelle ruck è punito alla stessa maniera di un eye-gouging (vedi Burger con i Lions 2009) questo fa capire che proprio non ci siamo.
La critica agli arbitri è legittima, ma dietrologie e teoremi cospirazionisti non lo sono affatto. E neppure la sistematica e unilaterale ricerca di questo o quel fallo fischiato a svantaggio (o a favore) di questa o quella squadra.
È vero che l'arbitraggio sabato scorso ha pesantemente condizionato l'incontro. E il passaggio in avanti che ha favorito la meta del pareggio era macroscopico.
Ma mi sembra anche che in tutto questo vittimismo anti-neozelandese ci sia una sorta di invidia nei confronti di una squadra che ha manifestatamente mostrato solidità e qualità di gioco decisamente migliore delle altre concorrenti.
E nella analisi statistica di Duccio, bisognerebbe anche distinguere i falli di posizione (che vanno comunque giustamente sanzionati, ma che sono oggettivamente più difficili da rilevare per un arbitro) dai falli violenti e dai placcaggi alti.
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gianangelo
Chiarisco e chiudo, ditemi voi i nomi di due arbitri che interpretano la stessa regola allo stesso modo e sarò felice di essere in torto. Caro peppe hai proprio toccato, secondo me, il tasto giusto, se un arbitro vuole porre l'accento sul giocatore che non rotola via dopo il placcaggio è il giocatore che deve capire che questo è quello che vuole l'arbitro. La disciplina è proprio questa perche bisogna accettare che l'arbitro bravo è quello che sbaglia di meno, ma comunque sbaglia. E' evidente che ci sono squadre (vedi gli AB di Henry) allenate ad accettare questo fatto. L'anno scorso se non sbaglio gli AB le hanno prese per tre volte ma il loro allenatore, pur criticando certe scelte arbitrali è sempre rimasto nei limiti. Provate a chiedere cosa pensano di De Villiers in giro per il mondo, provate a chiederlo a Berbizier. Non si può credere che gli arbitri non si facciano condizionare da cio che succede a livello mediatico. Vedrete che Mc Caw verra presto preso di mira.