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I continui tentennamenti societari, il mercato congelato con tanti addii ma nessun arrivo, una situazione che si è fatta via via insostenibile (come avevamo anticipato su queste pagine), nonostante le belle parole e la cortina di fumo creata dalla stampa amica. Sono questi, probabilmente, i motivi che hanno spinto Umberto Casellato a rifiutare l'incarico di guidare anche per la prossima stagione il Rovigo in Super 10. Un rifiuto che è esplicativo dell'aria che tira in Polesine.
La notizia non è ancora ufficiale e il coach trevigiano terrà presto una conferenza stampa in cui spiegherà i motivi della sua scelta. Quel che è certo, però, è che a Rovigo la situazione è sempre più critica. La nuova società non sembra avere idea di come muoversi per costruire uno staff professionale e competente, continua a puntare su un volontariato ormai antistorico e naviga a vista causando un'emorragia di giocatori senza che questi possano venir sostituiti a dovere. Mentre le avversarie si rafforzano, infatti, dal Veneto non giungono buone nuove e l'addio, ormai quasi certo, di Casellato è solo la ciliegina su una torta sempre più amara.
Perché non basta riempirsi la bocca di tradizione, di rugby pane e salame, di città che vive di ovale. Servono persone serie, competenti, che sappiano e vogliano fare il proprio lavoro con professionalità. Anche se il Super 10 sta tornando al semidilettantismo questo non significa che le società debbano essere un agglomerato di dilettanti allo sbaraglio. Qualcuno lo ha capito, altri, a quanto pare, no.
@ Seven Up
Secondo me a Rovigo la figura di m...a la stanno facendo la "nuova" società.
@ M.Z.
Il presidente del club che ha chiesto il bilancio della FIR, dovrebbe per primo pubblicare il suo, di bilancio.
Se c'è una colpa che ha la FIR, come hanno già detto altri, è stata quella di non aver fatto piazza pulita dei club che non pagavano gli stipendi ai giocatori, non pagavano i fornitori, non pagavano le bollette... salvo poi comprarsi l'ex-all black di turno che faceva da spettatore alle partite.
Piazza pulita.
Per non dover fare piazza pulita, perchè di club "sani" ne sarebbero rimasti pochi, rimaneva solo una via di fuga offerta dalla Celtic League: un campionato che ti impone un budget minimo (8 milioni) che nessun club ha mai avuto nel rugby italiano e che ha ridotto a due i club professionistici.
Adesso non c'è più l'aspirazione a quel "falso professionismo" che c'era prima. Adesso è il momento di essere "duri": chi non è in regola, FUORI!
Detto questo va precisato che Casellato ha fatto una bella figura di m....
Si sente troppo "bravo" per allenare una squadra che magari lotta per la salvezza? Un giocatore come Mahoney firma per rimanere ed un mezza calzetta di allenatore si sente troppo bravo?
A ME SEMBRA CHE IL TEMPO DELLE CHIACCHIERE , DEI GIUDIZI SUGLI ALTRI , DELLE INVETTIVE CONTRO TUTTI E' FINITO !!! QUI SI TRATTA DI ... MUOVERE IL CULO , DI TIRARE FUORI MANAGERIALITA' , IMPRENDITORIALITA' E FANTASIA , E INVECE ESCE LO ZERO ASSOLUTO : TUTTI FUGGONO , MILLE NOMI DI " PROBABILI " ACQUISTI MA NESSUN FATTO CONCRETO . E POI , AUSPICARE FINANZIAMENTI DEL POTERE ... MAMMAMIA , CHE TRISTEZZA ...
State alimentando un falso mito !!! I soldi che la FIR destina alle Società !!! Un Presidente di club ha chiesto copia del bilancio Federale e gli è stato risposto (in maniera educata ...) ..di farsi gli affari suoi !!! Il testè citato Presidente ha rivolto medesima richiesta al CONI ...ancora ad oggi nada !!! I soldi vengono distribuiti a pioggia "sotto elezioni" ed indirizzati verso l'elettorato popolare che certo non è il Top 10. Abili portaborse e galoppini raccolgono i consensi (non è un caso se arrivano al 99% !!!!) con il classico do ut do !!! Accettare il trasferimento del solo titolo sportivo da Società A a Società B è altra forma di do ut do !!! I termini economici che un club è chiamato a gestire tra i proventi Federali è misero perciò, nella gestione di un bilancio il club è RESPONSABILE al 100% !! La colpa del massimo organo è non attuare un severo controllo ed avvallare atteggiamenti di tipo professionistico in un ambito (anche per Statuto !!!!) dilettantistico !!! Se domani il Presidente Federale chiedesse il deposito di garanzie economiche per la tutela dei giocatori e persone coinvolte professionalmente nella organizzazione del club, qualsiasi Presidente di Club, statuto alla mano potrebbe rispondere : col fischio !! Siamo Società dilettantistiche per Statuto e non siamo tenuti a presentare garanzia alcuna !!! Se sempre domani in Italia il CONI recepisse la volontà del rugby di divenire il IV sport professionistico (Calcio, Basket,Volley) e cambiasse lo Statuto (da dilettantismo a professionismo) il rugby sparirebbe !!! ...però con 32 ml. di EURO la FIR è la seconda Federazione più ricca dopo la FIGC !!!! Meditate gente, meditate !!!
Eroici rugbisti, riuscirete a mettere su un campionato? Ah ah aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha
@ ayr
... e sarebbe anche ora!
...e benvengano anche controlli piu' stringenti e trasparenza nel bilancio FIR....
Pico,
benvenga.
La FIR ha molte colpe, ma da quando è diventato un ente di beneficienza che regala soldi alle società che non sanno gestirsi?
Al massimo deve mettere regole e controlli più strigenti, ma rimarrebbero ben pochi clubs.
Quali atleti della U20? Gli unici che si possono definire giovani promesse sono il pilone Dattola e la terza linea Edoardo Lubian il resto solo figli di........, con i genitori che chiamano chiunque per far si che vengano messi in rosa, se fossero dei campioni come vogliono far credere, avrebbero vinto il loro campionato a mani basse, invece.... pessime figure, campionato di 3^ fascia e oltre tutto anche sboroni quando vincevano contro formazioni rimaneggiate ( anche contro 9 avversari ). Che pena !!!!!
Colpa della FIR: non avere mai fatto una regola "dura" che faccia piazza pulita degli insolventi (vedi Burguoin in Francia) - fare la regola e FARLA RISPETTARE strettamente.
Non e' possibile che si possa fare ogni volta una nuova societa' che prende dalla vecchia i diritti (a partecipare al massimo campionato + i cartellini) e non i doveri (di pagare i giocatori e i fornitori!)
Colpa di Rovigo: siccome tanto va bene lo stesso e nessuno ti prende a calci nel sedere (forse quelli che non sono stati pagati vorrrebbero farlo...), si possono ogni volta spendere anche i soldi che non hai.
Non dimentichiamo neanche come e' stato ridimensionato uno dei migliori settori giovanili d'Italia...
La verita' e' che abbiamo bisogno di Rovigo (come anche de L'Aquila) nel campionato. Senza loro non e' la stessa cosa.
Li vogliamo duri e bastardi come sempre, altrimenti a vincere senza di loro non c'e' gusto... ma se la FIR non fara' rispettare delle regole dure, non metteranno mai ordine a casa loro.
Speriamo bene!
mi ricordo ancora quando il rovingo under 21 andò a vincere a viadana il titolo tricolore. di quei ragazzi che notizie si hanno?? uno è anouer che è restato. ragazzi come boarato, avanzi, oliviero etc.. dove sono finiti??
le giovanili rodigine non esistono piu... non sono piu curate e non hanno gente. tipo 3 anni fa hanno rischiato neanche di avere l'under 20 se le societa vicine non avessero dato giocatori.
@fabel:
fare affidamento sui ragazzi del vivaio?quale vivaio?l'under 20 fatica a fare 20 giocatori in rosa e l'under18 non arriva a 15...
Bounty...ma davvero pensi che la colpa sia della nuova società?
fabel... la tradizione... la storia...la piazza....il pubblico....mi avete rotto i coglioni!!!
PS. Sbaglio o i soldi europei sono rimasti alla precedente gestione per appianare il debito?
Rovigo è una realtà importante del rugby italiano e deve trovare le forze di andare avanti. Conviene, sull'esempio di Padova, fare affidamento sui ragazzi del vivaio e rinforzare la squadra con pochi stranieri di buon livello. I soldi europei sono garantiti e penso che gli sponsor locali ci siano, basta evitare di indebitarsi e spendere per sudafricani o fijani brocchi. Casellato se ne può andare ma il movimento e la passione restano.
A Rovigo la "nuova" società in un mesetto scarso ne ha combinate di tutti i colori.... non ho parole!
rovigo anni fa (4/5 mi pare) rischiava di partire dalla serie C. poi miracolo hanno trovato i fondi e con una buona squadra si sono salvati e migliorati negli anni.
purtroppo benchè io ce l'abbia con la FIR e con il Sig. Dondi, non si può imputare a lui l'inacapcità e la stupidità dei dirigenti del Rovigo. quelli che pur non avendo dei soldi in cassa comprano giocatori e li pagano profumatamente anche se non possono e poi li lasciano senza stipendi e senza casa. non possono sempre questi dirigenti aspettare i soldi dellla federazione. come anche altre squadre che sono ripartite dal basso come catania per esempio.
pensiamo a calvisano l'anno scorso. senza soldi è ripartito dalla serie A2 (lasciamo stare il come e il perchè), perchè rovigo non fa cosi?? riparti dalla seconda serie, costruisci una squadra passo per passo senza troppi stipendi elevati. ricrea il settore giovanile che anni fa sfornava giovani di buon valore e dagli fiducia.
guardiamo il petrarca, in crisi e senza soldi ha dato via gli stipendi piu pesanti (vedi i leaega, little, domolailai etc) e preso giocatori giovani, a costi minori e sopratutto GIOVANI DI BELLE SPERANZE CHE POSSONO ESSERE IL FUTURO DEL RUGBY ITALIANO come i billot, chillon, ricciardi, barbini, furia etc etc.
nessuno ha i soldi della benetton ma di certo queste situazioni di indebitamento e di quasi fallimento non sn derivate dalla mancanza dei soldi federali ma da una politica sbagliata dei club. quindi facciamoci un esame di coscienza. dondi avra le sue colpe ma di certo non è lui che gestisce i soldi di rovigo
Basta, finitela di dare le colpe alla F.I.R. di tutto quello che succede a Rovigo!!!!!! La responsabilità di tutto è solo di chi gestisce la società e di chi ci gira attorno. Basta vedere chi hanno messo nel ruolo "pro-tempore" di responsabile dei contratti. Una cosa vergognosa.
Tanti proclami sulla nuova società bla bla bla, e poi ? Poi, chi ruota attorno alla società sono sempre gli stessi, o meglio, oggi i loro figli. Quindi? Nulla è cambiato e mai sarà così. Da oggi non scriverò +, e non parlerò + della RR e non andrò + allo stadio, mi hanno schifato. Auguro a tutti ( compresi quelli con i quali mi sono scontrato anche ferocemente su questo blog) i miei migliori auguri di una bella estate.
Sicuramente Rovigo rugby ha le sue buone colpe per aver gestito in maniera poco oculata una situazione difficile. Soprattutto se la confrontiamo ad esempio con Padova, dove vanno a pescare nei loro floridi vivai le risorse per poter fare un campionato senior ad alto livello, oppure la confrontiamo con la Lazio (neopromossa) che con tutta probabilità non punterà allo scudetto ma che sta gestendo in maniera parsimoniosa le sue non infinite risorse, andando anch'essa a pescare nella propria U20.
Ho letto sul sito del Rovigo che economicamente, almeno questa stagione, non è andata poi così male. C'è un articolo che parla di cifre importanti. Eppure sono sempre in difficoltà. Sembra che questa sia divenuta cronica. Non so se proprio la sua storia ed il suo curriculum rappresentino oggi un peso invece che rappresentare un fattore positivo. Una piazza importante ed esigente come Rovigo non si può permettere di fare campionati in posizioni di anonimato ma deve sempre puntare a ricoprire un ruolo da protagonista. E questo costa, soprattutto se non hai un vivaio importante come quello delle società sopracitate.
Si d'accordo, la Fir, i suoi geniali rappresentanti, tutto vero, non c'è dubbio. Ma se le cose sono in questa maniera è anche vero che devi essere in grado di adeguarti (vedi Padova ecc.) e non cercare di buttare giù con la testa il pilastro di cemento armato. Perchè come vedi, ti fai male.
Possiamo aggiungere che le colpe sono anche di un sistema tutto italiano di gestire lo sport (e noi non ne siamo immuni?)
Io non so e quindi non posso dare colpe a chichessia. Quel che è certo è che forse TUTTI, me compreso, non ci rendiamo conto della situazione economica vigente. Io penso che se in campionati molto più seguiti del nostro, tenendo presente la situazione pubblico, falliscono le società sportive forse dipende anche dal fatto che si fanno i passi più lunghi della gamba.
Non so se la CL sia la panacea, ma penso che sia ora e tempo di guardare, e capire, il modello di sport americano, se vogliamo un certo tipo di sport, oppure se rimpiangiamo i 'bei vecchi tempi' tornare al dilettantismo più puro. Io rammento il pilone del Petrarca dei tempi in cui ero bimbo che si faceva un turno di lavoro come cassiere della banca, e poi andava a fine lavoro di corsa ad allenarsi a Padova al Tre Pini. Ora non saprei dire a che livello era il rugby italiano, se il ranking era migliore o peggiore di ora (parlo degli anni 70/80), ma ricordo partite finite molto pesantemente per l'ItalRugby. Ora siamo stabilmente al 10.mo 11.mo posto... Perdiamo lo stesso, ma con punteggi più accettabili. Vediamo se tra 5/6 anni sarà ancora così dobbiamo rifare tutto, se invece sarà migliorata la situazione meglio, vuol dire che i sacrifici sono serviti.
Una cosa è certa però, con la disoccupazione al 10% e le ditte che annaspano, è più che normale che anche lo sport annaspi.
Ricky
7@ Ricmo e 9@lettore, hanno spiegato alla perfezione quello che sta succedendo.
Rifanno una società, cancellando i debiti di una stagione dove hanno avuto si qualche soddisfazione (che alla fine che non conta niente), ma spendendo molti più soldi di quello che potevano.
Altro che il milione scarso di budget. Ora sono in braghe di tela, e la colpa è solamente loro. La Fir ha sbagliato a non escluderla dal campionato alcuni anni fà, quando era insolvente e non rispettava le regole.
giusto, 7.ricmo
non si capisce che colpe debba avere la fir per l'inadeguatezza societaria di rovigo. qui non si parla di mancato supporto al campionato, che è vero per tutte le squadre, e quelle che lo sentono di più sono le più piccole. qui si parla di una squadra che spende MOLTO più di quello che può permettersi, una dirigenza che manda via persone in gamba perché si crede depositaria di conoscenze sconosciute ai più ed estremamente arrogante.
il tutto farcito da un onanismo di contorno alimentato dalla tifoseria, che fa finta di non vedere e anzi diventa sempre peggio.
il ridimensionamento di quest'anno era ovvio perché rovigo gli ultimi 2 anni aveva troppi stranieri nei punti chiave. aggiungendoci questo pressapochismo vien da pensare che sarà la prossima squadra a retrocedere.
se proprio vogliamo trovare una colpa della fir è l'aver permesso indebitamenti e comportamenti al limite della legalità. una società che non paga i giocatori non deve scendere in campo. chi non ha i soldi non compra i campioni. lotta per non retrocedere come è giusto che sia.
e se fossi nei panni del venezia quest'anno o del gran l'anno scorso sarei alquanto incazzato.
Se non ci fossero gli aiuti federali (soldi!) alle squadre invece che avere un super 10 avremo un super (!!!!!) 3 o 4. Poi di chi è la colpa questo non lo so ! certo è Che la fir dando i soldi dovrebbe anche darli perseguendo un certo scopo cioè quello di mantenere i vivai e non solo quello di pagare gli stipendi!
@Nauseato e disgustato: il rugby a roma non è finito ! certo no abbiamo i soldi del Benetton, ma senza risultati i soldi non arriveranno mai !
Rovigo è in crisi ed è colpa di Dondi e della FIR, e poi la FIR c'ha colpa anche della disoccupazione a che la bionda di ieri sera non me l'ha data, basta Dondi a casa.
..... ma fatela finita, lo scorso anno Rovigo aveva una Signora Squadra che costava ben oltre quanto potevano spendere ora si deve ripartire da zero, e forse questi tentennamenti sono positivi perchè non si ha intenzione di spendere tanto e sparire tra 3 anni come con la precedente gestione
Confermo che tutti questi mali del Rugby Italiano hanno nomi e cognomi: dirigenza FIR, con un record di oltre un decennio senza alcun cambiamento al vertice. LOL
Ora i sostenitori FIR diranno che altrove la situazione e' pure peggio: tempo fa (credo alcuni sostenitori FIR) mi dissero infatti che idem succedeva per campionati piu' noti come il NPC o Super14 Neozelandese...in profonda crisi.
A questi ricordo che piccoli ed insignificanti clubs come il Taranaki RFC di NPC, ha festeggiato 125 anni di glorioso rugby senza mai avere periodi di forti crisi di giocatori/allenatori/societa', poiche' il sistema rugby e' strutturato diversamente da parte della federazione Nazionale. Super12 si espande a Super14, Super15...senza inserire squadre solo per il numero ma inserendo qualita'.
Tornando a Rovigo, c'e' chi (FIR) dovrebbe supportare/aiutare questi clubs a svilupparsi in modo sano, ma che NON fanno troppo. Dovrebbero andare a casa, e lasciare il posto a chi e' piu' onesto.
Che ci volete fare! Spesso o sempre da noi è andata così! Motivo principale: i soldi arrivano sempre e solo all'ultimo minuto ... se arrivano. Bisogna ringraziare chi, stando questa la situazione, riesce a barcamenarsi e a portare avanti una squadra che negli ultimi anni ha fatto la sua bella "porca" figura.
Da non dimenticare che Brunello prima e Casellato poi sono approdati qui all'ultimo minuto e che qui hanno avuto una bella vetrina che ha permesso al primo di approdare ad una bella posizione ... e che auguro di ottenere anche al secondo.
Speriamo bene anche questa volta ... e che arrivino un po' di soldi dalla FIR
Napoli, Torino, Bologna, Genova... GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE.
Rovigo, Milano, L'Aquila, Roma, Catania... GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE.
Un ringraziamento particolare a Dondi e alla F.I.R. (ai lestofanti della F.I.R. che nell'ultimo decennio hanno fatto di tutto per mandare in malora il rugby in Italia). GRAZIE.
ALLORA E' PROPRIO VERO CHE ROVIGO E L'AQUILA SONO SOCIETA' GEMELLE!!!!
Perchè cosa pensate stia succedendo anche quaggiù?
Duccio,perchè non ti informi e scrivi qualcosa?
Grazie!
Prima Brunello, poi Casellato... a Rovigo c'è un certo logorio degli allenatori.
adesso vediamo che succede, trovarsi al 7 di luglio con la società nuova, mezza squadra, e nessun allenatore è un bel casino.
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alle 13:51
M.Z.
To : Seven Up
Il club presieduto da quel Presidente è una sezione sportiva dell'Università.....quindi come ben puoi immaginare il bilancio è pubblico e soprattutto più che "revisionato" dai revisori contabili !!!!