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Sport a confronto - Calcio e rugby, così lontani e così vicini

Venerdì 16 Luglio 2010, 09:00 in Nazionale italiana, Sei Nazioni, Sport & Società di
ranking-calcio-rugby.jpg

E' una di quelle guerre assurde, di quelle polemiche sterili che si trascinano da anni, senza vincitori né vinti. Calcio e rugby, in Italia, sembrano due mondi inconciliabili, lontani anni luce e dove i fautori dell'uno non possono amare l'altro. Due mondi che sembrano non rispettarsi, dove la superiorità dei risultati del calcio viene ostentata quotidianamente, splendido contraltare con quella presunta superiorità morale che i rugbisti, con malcelata immodestia, si sono autoproclamati. Ma oggi, purtroppo per entrambi, calcio è rugby sono molto simili.

Il calcio è lo sport nazionale per eccellenza e spesso ci viene ripetuto che "italiani no buoni per rugby". E non lo dice solo Nick Mallett, lo dicono anche coloro che, in Italia, non capiscono questa strana passione per la palla ovale. Non vinciamo nulla, siamo lontani anni luci dall'eccellenza rugbistica mondiale, vegetiamo tristemente lontano dalla vetta del rugby globale. Invece il calcio...
Calcio e rugby, due mondi lontanissimi eppur così vicini. Nel ranking, come mi ha fatto notare su Facebook l'amico Enea. Già, perché ironia della sorte, il nuovo ranking mondiale della Fifa, cioé quella classifica che illustra quali sono le migliori nazioni nel panorama calcistico del globo, ha giocato un brutto scherzo all'Italia. Il pessimo mondiali sudafricano ha fatto precipitare i colori azzurri dove non erano abituati a essere. Undicesimi, dietro a squadre come Cile ed Egitto. Undicesimi, proprio la posizione che l'Italia ovale ha nel ranking dell'Irb, il corrispettivo rugbistico della Fifa. Undicesimi nel calcio, undicesimi nel rugby.

Così distanti ma così vicini gli eterni nemici.

16
16 commenti
16
17 Lug 2010
alle 08:23

Nandrolone

@ peppe

Nessuno mette in dubbio che nel calcio le regole siano più chiare. Che sia uno sport "più facile". Sei in un parco con gli amici, fai due "porte" con degli indumenti, fermi qualche ragazzo che passa di lì e che non ha mai giocato a calcio, e magari riesci ad organizzare una partita. Questo è uno dei motivi del successo planetario del calcio.

Il mio discorso parte dalle stesse premesse che hai fatto tu. I furbetti esistono anche nel rugby. Solo che nel calcio, ed ho citato due esempi importanti, nel calcio a volte sono premiati. A volte DEVI fare il furbo. Se subisci un fallo e provi ad andare in gol ugualmente e lo sbagli, sei un cretino. Se dopo che hai sbagliato il gol ti assegnassero ugualmente il rigore, come succederebbe nel rugby con la regola del vantaggio, ecco che non saresti più un cretino, ma saresti "bravo" perchè sei rimasto in piedi dopo il fallo.

Ti assicuro che non faccio parte del "partito" del rugby (ma nemmeno del "partito" del calcio...). Non ho parlato di tifosi, di calciatori-divi e delle solite robe. Sto parlando di regole di gioco. 

15
17 Lug 2010
alle 01:54

peppe

@nandrolone, non condivido a priori questi paragoni, pero' se proprio li vuoi fare nel calcio le regole sono molto piu' chiare e lasciate molto meno alla discrezione dell'arbitro. i furbetti ci sono nel calcio come nel rugby, vedi parra dellape, o l'episodio del sangue falso.

in piu' la regola nel calcio e' che l'avversario non puo' trattenerti per la maglia, punto e basta. nessuno si sogna di discutere gli 'in avanti' perche' se sono solo di centimetri.

dal calcio invece bisognerebbe imparare dal modello coverciano per i settori tecnici. certo poi l'italia di calcio torna a casa umiliata, ma quello e' nell'indole italiana che tollera l'arroganza e l'incompetenza/inezia dei settori politici dello sport. 

e per concludere, sarebbe ora di iniziare a praticare il rugby come sport, anzi piu' sport alla volta come si fa in tutto il mondo, cosi' da evitare il 'partito' del rugby. basta guardarsi intorno per imparare. e si puo' imparare da tutti gli sport. 

14
16 Lug 2010
alle 23:57

Nandrolone

La questione non è nei risultati.

Senza polemiche e paragoni, tanto con il professionismo certi atteggiamenti stanno entrando pino piano anche nel rugby (lo scandalo del sangue finto in Premiership è abbastanza significativo...)

Però ci sono altre importanti differenze nelle quali non entrano né i tifosi né i giocatori.

Il regolamento del calcio, per esempio, è un regolamento che sembra fatto apposta per premiare i "furbetti".

Prendete la regola del vantaggio. Se sono lanciato verso la rete, entro in area, un avversario mi strattona per la maglietta per sbilanciarmi, decido di calciare lo stesso e sbaglio il gol, sono un cretino. La stessa situazione con la "regola del vantaggio" del rugby ti permetterebbe di poter battere la punizione o il calcio di rigore.

Se uno volesse essere "furbo", quindi, dovrebbe cadere al minimo strattone della maglia, ed in effetti i calciatori cadono immediatamente. Colpa dei calciatori poco sportivi? No, colpa del regolamento che premia i "furbi".

Come quel giocatore che ai mondiali di calcio sudafricani nei tempi supplementari ha evitato il gol colpendo la palla con la mano e poi la sua squadra ha vinto ai rigori. E' un altro furbetto premiato dal regolamento e dalla sorte. La medesima situazione, affrontata con "mentalità rugbistica" avrebbe portato, come fosse una meta tecnica, ad espellere il giocatore ma anche ad assegnare ugualmente il gol (il gol certamente sarebbe stato realizzato senza l'intervento di mano) "gol tecnico" = regola per "sportivi", non per "furbetti"  ;-)

13
16 Lug 2010
alle 15:20

francesco

Ecco ... è proprio per questo che il rugby non riuscirà mai a crescere qui da noi !!   Ma che confronti sono ???  e c'è anche chi si inorgoglisce di questo ipotetico pareggio dell'Italia FIFA/IRB !!!!   ma dai !!  se un calciofilo leggesse queste baggianate riderebbe a squarciagola e inizierebbe a chiederci:

- ora siamo all'11° posto ok, ma qualcosina nella storia del calcio abbiamo vinto, Voi ?

- a livello di club qualcosina abbiamo vinto, Voi ?

Ma smettiamola con polemiche e paragoni !!!  io scrivo poco sul blog per il semplice motivo che mi sembra sempre più essere un covo di ultras di calcio piuttosto che di veri ed autentici appassionati di rugby.

12
16 Lug 2010
alle 13:13

Smoke

i commenti mi para abbiano preso la solita deriva da diatriba calcio vs rugby. io vorrei sottolineare l'ironia della sorte che duccio ha voluto immortalare in queste sue righe: il calcio che ci riempie i giornali e tv, che ci soffoca le vite, che in certe zone toglie gli impianti ai piccoli rugbisti, quel calcio di cui gli italiani ERANO i padroni a livello mondiale e con tanto di coppa...quel calcio ricco che spesso sfotte il fratello povero (il rugby)...beh, quel calcio lì, ora mastica amaro perchè si è fatto un bel volo giù dalle scale del ranking fifa!! e guarda caso, all'undicesimo posto...proprio come il fratello povero.

bravo duccio

11
16 Lug 2010
alle 12:56

Albyx

Per Tutti, io ho giocato a calcio fin da quando ho imparato a camminare, adesso ho 40 anni e passa ... NON mi sono mai sentito un delinquente, il rispetto per il prossimo non me lo ha insegnato lo sport ma la mia famiglia, non penso che chi gioca a calcio possa ricevere insegnamenti  sbagliati sull'educazione e sul rispetto del prossimo, questo è un falso problema .. aprite gli occhi.. ripeto a me piacciono tutti gli sport...

10
16 Lug 2010
alle 12:36

Ricky74

per GiorgioXT: vedi Giorgio tu hai perfettamente ragione però se nessuno fa niente per cambiare le cose continuerà ad essere sempre così... se noi tutti la mettiamo sempre sul problema di interessi politici ed economici non ne usciremo mai da questa empasse.. tanto si sa che il calcio è lo sport più ricco in assoluto (economicamente parlando)... per questo bisogna puntare sull'aspetto sociale, sul rispetto di valori fondamentali per la crescita degli individui, per questo, a mio avviso, si deve puntare sulla crescita del settore giovanile e sulla crescita del MOVIMENTO RUGBY!!

Per Enrico: caro Enrico i valori del rispetto e dell'educazione verso il prossimo , a mio avviso, si DEVONO insegnare ai bambini, per questo è fondamentale che il calcio si avvicini al Rugby, ma questo è possibile farlo solo se si comincia dal basso... ribadisco dal settore Giovanile... si deve partire dal seme per far crescere l'albero...

ciaooooo

9
16 Lug 2010
alle 12:22

enrico

Ricky74:in modo da trasferire anche al calcio questi valori

Caro Ricky credo che certe cose non si possano insegnare, o comunque il calcio è ormai in caduta libera in fatto di valori, rispetto, educazione e rispetto reciproco tra le varie parti.

Ma ecco che sto ancora polemizzando, meglio che legga le altre notizie... Ciao

8
16 Lug 2010
alle 12:05

GiorgioXT

Il problema non è la convivenza di rugby e calcio , il problema è che il calcio monopolizza tutti i media e CANCELLA tutti gli altri sport.

Fino a quando questa situazione non cambierà è perfettamente inutile sia fare dei confronti, sia sperare in cambiamenti positivi / ripulitura dell'ambiente del calcio.

Fateci caso , in ogni telegiornale/radiogiornale  l'annuncio è "adesso passiamo allo sport - Calcio " ripetetelo milioni di volte ...  ma è una coincidenza od una cosa casuale? ...non credo proprio.

Il Calcio serve. non alla cittadinanza od allo sport, ma al potere politico.

7
16 Lug 2010
alle 12:04

Ricky74

io sono nato e cresciuto con pane e calcio e devo dire che la mia passione per il calcio mi accompagnerà fino a quando vivrò.... ma da quest'anno che mi sono avvicinato al rugby.. soprattutto perchè ho mio figlio che gioca e si diverte a giocare a Rugby.. molte cose sono cambiate e soprattutto posso finalmente vedere uno sport dove c'è passione, grinta, e rispetto dell'avversario.Perchè non avvicinare sempre più questi due mondi in modo da trasferire anche al calcio questi valori e perchè non dare maggior importanza al gioco del rugby in modo che tanti giovani possano praticare questo sport e che il movimento rugbysta possa finalmente decollare anche in Italia?

un buon we a tutti 

6
16 Lug 2010
alle 12:03

trequartialasenzafiato

In Inghilterra certi calciofili ti scherniscono con termini tipo egg-chasing, ad esempio: non sempre l'erba del vicino è più verde.

Rugbysta sempre, fiero del corridoio, del terzo tempo, del mio bimbo che ha imparato a camminare e prende già l'ovale in mano e mi dà le certezza che non riceverà insegnamenti discutibili quando inizierà a sgroppare sul campo con le H.

Che potrà giocare alto, basso, grasso, magro, bello o brutto!

Ad ognuno il suo mondo.

Con termini come ranking irb e fifa possiamo farci le parole crociate.

5
16 Lug 2010
alle 11:52

reda

@Albyx: me lo chiedo anch'io perché non possano convivere i due sport. bisognerebbe chiederlo ai media, perché il calcio occupa il 75% delle pagine sportive, anche quando non ha notizie da offrire...

4
16 Lug 2010
alle 10:15

Albyx

ma perchè vi da così fstidio il calcio? a me sembra che sia nel calcio che nel rugby ci siano le mele marce... poi per carità non perliamo di superiorità dal punto di vista della mentalità del rugby...i due sport per me sono di pari dignità. A me piace molto il calcio ed anche il rugby, non vado a vedere allo stadio ne l'uno ne l'altro .. mi sembra che in altri paesi ( es. britannici e francesi) i due sport possano coesistere..perchè non potrebbe essere così anche da noi?.. non ci devono essere invidie da parte di chi pratica o segue uno sport rispetto agli altri sport..

ciao a tutti

3
16 Lug 2010
alle 10:13

Albyx

ma perchè vi da così fstidio il calcio? a me sembra che sia nel calcio che nel rugby ci siano le mele marce... poi per carità non perliamo di superiorità dal punto di vista della mentalità del rugby...i due sport per me sono di pari dignità. A me piace molto il calcio ed anche il rugby, non vado a vedere allo stadio ne l'uno ne l'altro .. mi sembra che in altri paesi ( es. britannici e francesi) i due sport possano coesistere..perchè non potrebbe essere così anche da noi?.. non ci devono essere invidie da parte di chi pratica o segue uno sport rispetto agli altri sport..

ciao a tutti

2
16 Lug 2010
alle 09:45

sabrina

Sono d'accordo con Enrico. Non esistono confronti con il calcio, due mondi completamente diversi soprattutto per mentalità. Aggiungerei inoltre che gli azzurri del calcio sono in fondo alla classifica perchè hanno fatto una pessima figura ai mondiali, i nostri ragazzi che erano in Sud Africa per i test match, avranno anche perso ma con onore, bravura e coraggio. Quindi quel posto "in fondo" al ranking dell'Irb ha un valore ben diverso.

1
16 Lug 2010
alle 09:12

enrico

Basta confronti col calcio, non c'è proprio niente da confrontare, sport troppo diversi per non parlare della mentalità. Nessuna invidia per il calcio anzi! Orgoglioso fino alla morte di essere rugbysta, anche se finissimo al 100° posto del ranking. Io mia figlia di 4 anni posso portarla allo stadio senza problemi a vedere il rugby per esempio...

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