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Continua la corso contro il tempo de L'Aquila Rugby 1936 per trovare la salvezza e non scomparire. Manca un milione e mezzo per appianare i debiti e ripartire, magari con un progetto che già c'è, che vede i giovani e gli aquilani protagonisti, senza nugoli di stranieri, senza spese assurde. Insomma, a L'Aquila le idee sono chiare, mancano solo i soldi per metterli in pratica. E ora è il momento di trovarli e lasciare le polemiche al futuro.
Foto per gentile concessione di Marcello Spimpolo
Ad avere le idee chiare è il consigliere e responsabile marketing Marco Molina "La situazione è grave, anche se qualche spiraglio di luce sembra esserci. Di certo è tardi e non c'è tempo da perdere. Soprattutto è inutile cercare oggi i colpevoli. Istituzioni, dirigenti del passato, quelli attuali, i giocatori, il terremoto. Inutile puntare il dito, ora serve trovare una soluzione, le polemiche lasciamole al poi".
Molina, ex giocatore, è consigliere da due mesi. L'Aquila ha un progetto? "Certo. Abbiamo un progetto di 2/3 anni, che punta sui giovani e sui giocatori aquilani e abruzzesi. Bisogna cambiare strada rispetto al passato, e non parlo solo di noi. Riempirsi di stranieri, strapagare giocatori è oggi impossibile. Bisogna puntare sul vivaio, sulla passione. A L'Aquila ogni famiglia ha o ha avuto un rugbista in casa. Perdere tutto questo sarebbe una tragedia".
C'è chi ha già creduto a questo progetto e ha appoggiato, anche finanziariamente L'Aquila. Ma non basta. La politica, in colpevole ritardo, si sta muovendo. Gli appelli sono quotidiani, ma il tempo stringe. A L'Aquila si vuole smettere di fare polemica e si vuole tornare a giocare.
@Amauri68, ammetto era una provocazione, però è servita... scusami ;)
Adesso il tuo messaggio ha molto più senso e mi trova d'accordo in tutto e per tutto!!!
Solo una cosà, non serve continuare a dedicare energie ed attenzioni a chi ha fatto questo macello, meglio sistemare le cose e dimostrare con i fatti mostrando le differenze tra qualche anno. Continuando a parlare degli artefici non si volta pagina.
Se serie C è la soluzione, che sia serie C! l'ho detto e lo ribadisco... ma il progetto alla base deve esserci altrimenti si rischia di distruggere quel poco che resta.
Forza quatrà!
MrPink, undefined, grazie per i suggerimenti ortografici, ma qui stiamo parlando di gestione di capitali, di gestioni di società. Non hai (forse ci vule in questo caso l'h?) capito che se l'Aquila Rugby si salva ancora una volta e restano al timone questa cricca di incapaci tra un anno (senza h?) siamo di nuovo alla stessa situazione, anzi con i debiti aumentati ancora di più. Io sono d'accordo al salvataggio ma bisogna cambiare radicamente i "burattinai" altrimenti non cambia nulla. L'unica cosa che mi dispiace è che ci sono molti vecchi "avvoltoi" del rugby aquilano che non vedono l'ora che la società fallisce, per poter salire sul carro dei vincitori, e tornare a fare le prime donne, senza sapere che qualcuno di loro già è stato l'artefice di questa situazione. Per me si deve ricominciare da capo, se siamo capaci, ricominciare anche dalla serie c rifondare, nel vero senso della parola, il settore giovanile, sistemare e ampliare i campi di Centi Colella o dell'Acqua Santa, creando una struttura con foresterie e campi da gioco con idonei spogliatoi e ripartire da capo. Forse a L'Aquila non siamo capaci a fare questo? Oppure a L'Aquila non vogliamo fare questo? Sicuramente a L'Aquila siamo capaci di piangerci addosso e chiedere aiuto, in modo da poter ottenere il risultato alle spalle degli altri e con la nostra visibilità. Io rivoglio i modelli stile DI ZITTI vero signore del rugby aquilano capace di portare veri sponsor e di creare senza aiuti degli enti locali strutture per le società, i ciarlatani che sono venuti dopo tutti a casa.
@Giuseppe e @Andrea, il discorso fila ma trovatemi una società sana sotto il punto di vista dei debiti. Avreste mai detta che calvisano avrebbe sbaraccato in quel modo? Sono tutti sulla stessa barca... è solo questione di tempo. Quindi ci andrei piano con le sentenze. Oggi a me domani a te.
@Amauri68 "ha mettere" si scrive senza "h" per il resto di rilevante nel messaggio non c'è molto...
Troppo facile sputare sentenze alla fine. Molte cose non mi piacciono dell'AQ Rugby, da aquilano, ma sul messaggio di Molina non c'è molto da eccepire. Se si vuole salvare la situazione non ha senso fare processi strillati oggi. Prima sistemare le cose e poi fare i conti.
Se poi l'intenzione è di ripartire dalla C con giocatori del vivaio ok! ma deve essere un progetto/percorso voluto non una disfatta che rischia di distruggere un movimento cresciuto in un secolo!
ancora la storia "i progetti ci sono, ci mancano i soldi". Questa è una canzone che si ripete ogni anno e ad ogni momento in cui sono finiti i soldi. Perchè non sono capaci a trovarli i soldi, sono capaci solo a spenderli is oldi. Purtroppo non sono capaci nemme no in quello, visto che puntualmente goni anno fanno banca rotta (fraudolenta). Un progetto ve lo suggerisco io:
ANDATEVENE VIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!
Ma chi è il matto, soprattutto in questo momento di crisi, ha mettere i soldi in mano a questo gruppo dirigenziale di incapaci.
Io credo che se se ne vanno, con un bel gensto di buon senso, qualcuno i soldi li tira fuori. Oggi non ci crede più nessuno alle strorie di questi Signori.
VIA E BASTA.
ancora la storia "i progetti ci sono, ci mancano i soldi". Questa è una canzone che si ripete ogni anno e ad ogni momento in cui sono finiti i soldi. Perchè non sono capaci a trovarli i soldi, sono capaci solo a spenderli is oldi. Purtroppo non sono capaci nemme no in quello, visto che puntualmente goni anno fanno banca rotta (fraudolenta). Un progetto ve lo suggerisco io:
ANDATEVENE VIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!
Ma chi è il matto, soprattutto in questo momento di crisi, ha mettere i soldi in mano a questo gruppo dirigenziale di incapaci.
Io credo che se se ne vanno, con un bel gensto di buon senso, qualcuno i soldi li tira fuori. Oggi non ci crede più nessuno alle strorie di questi Signori.
VIA E BASTA.
....si, però ai giovani non gli si può mettere in mano 200--300 euro e pretendere che facciano 5 allenamenti la settimana.
Meglio smettere e dedicare il tempo allo studio.
Il rugby, grande passione, lo praticheremo quando saremo OLD
Sono completamente d'accordo con Giuseppe!
Lo spendere soldi per avere risultati effimeri è purtroppo nel dna di noi Italiani.
Difficilmente si trova qualcuno con progetti seri e a lungo termine si tende sempre a spendere molto per non avere poi niente in cambio solo dei grandi vuoti da colmare!
il progetto sui giovani deve essere di primaria importanza ma non di soli 2 o 3 anni, ma di minimo 5 anni!!!
Speriamo bene!!!!
Prima si fanno i debiti per la gloria di vincere poi ci si lamenta?
Ora magari la colpa è delle istituzioni che non danno soldi..
Se non ci sono le condizioni che si ricominci dal dilettantismo, non può essere solo il nome a salvarti..
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alle 14:45
Amauri68
Grande MrPink, io pure volevo provocare, ma va bene così.
Ciao e Forza l'Aquila Rugby sempre, anche in serie c.