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Ci stanno facendo "na capa tanta" da giorni con queste vuvuzela. Le trombette sudafricane che sembrano poter decidere le sorti della Coppa del Mondo di calcio. Giocatori che si lamentano, televisioni infastidite, spettatori che urlano allo scandalo, pagine intere di giornali a parlarne, sociologi che si interrogano e non si rispondono. Insomma, le vuvuzela non piacciono a nessuno. Eppure l'edizione di Sud Africa 2010 sembra verrà ricordata principalmente per le trombe più che per il calcio giocato. Ma dopo Sud Africa-Francia di rugby e dopo aver rivangato nella memoria, un dubbio ci nasce.
Come mai queste odiose e fastidiose trombe non fanno la loro atroce apparizione anche negli stadi sudafricani della palla ovale? Risposta semplice: perché quando sono apparse sono anche state vietate. Già, davano fastidio ai rugbisti e ai tifosi. E sono state messe "fuori legge". Sabato prossimo, quando gli azzurri di Nick Mallett affronteranno gli Springboks dovranno preoccuparsi solo dei XV fenomeni che si troveranno di fronte e non dei 50.000 fenomeni sugli spalti, pronti a rintronarli con suoni fastidiosi. Ma se c'è riuscito il rugby, era così difficile vietare le vuvuzela ovunque?
Comunque, per me andrebbero vietate prima di tutto perché nuociono alla salute, nella fattispecie all'udito. In secondo luogo perché non permettono agli spettatori che si trovano sugli spalti di seguire attentamente e in maniera serena le gesta degli atleti. Paradossalmente i primi a non poter seguire sono coloro che le suonano; a questo punto che cosa vanno a fare allo stadio? Solo per fare confusione e non per seguire l'evento sportivo. In terzo luogo danno fastidio ai giocatori che sono lì per offrirci uno spettacolo, quindi, suonandole, è anche mancanza di rispetto nei loro confronti. Posso capirlo se venissero suonate in occasione di un gol e la cosa finisce lì; ma suonarle ininterrottamente per 90 minuti non ha proprio senso.
Per chi diceva che Duccio aveva scritto stronzate, o che erano argomenti pericolosi, ecco un articolo del certo non razzista La Repubblica:
http://www.repubblica.it/speciali/mondiali/sudafrica2010/2010/06/16/news/il_rugby_vieta_le_vuvuzela_roba_per_il_calcio-4881209
Le odioooooooooo. la partita di calcio non sono riuscita a seguirla x colpa loro! Speriamo che a furia di spremersi, nelle prossime partite abbiano poco fiato!
@Gareth: intervento 1 magnifico ,intervento 30 esageratoooo! :)
Ma quale tradizione d'Egitto! Ne ho comperata una al Mugello nel 2005 e, suonandola dall'alto della collina sopra la palagio-scarperia, si è girata tutta la collina verso di me! Se si son girati tutti significa che fa più rumore di una moto truccata quella tromba (non so se siete mai stati al Mugello a vedere la MotoGP che ambiente c'è sulle colline)! Devono essere vietate!
Non vengono proibite perchè c'è un business clamoroso dietro, si parla di un fiume di soldi. Forse in un modo o nell'altro, a qualcuno converrà non cambiare la situazione e lasciare che queste trombette continuino ad entrare negli stadi.
http://www.repubblica.it/speciali/mondiali/sudafrica2010/2010/06/13/news/origine_vuvuzela-4806836/
Pecunia non olet, e non fa rumore, aggiungo.
Non credo che con la tradizione c entrino molto,sono fatte di plastica e certamente prodotte in cina come diceva Pelo......ma secondo me sono la trovata commerciale più rumorosa che potessro inventarsi.Davvero fastidiose!
Nel Test Match di novembre 2009, giocato a Udine contro il Sudafrica, c'era un simpatico stand di Cariparma-FriulAdria che regalava le tanto odiate Vuvuzela o Lepatata. Erano rosse con stampata la bandiera del Sudafrica e la scritta: "South Africa it's possible". Qualcuno lo ricorda? Nessuno sapeva usarla e infatti ho visto scene buffissime. E' chiaro che se la usano decine di migliaia di persone diventano insopportabili e scassapa...lle ma anche le trombe acustiche a gas lo sono, anzi quelle forse lo sono di più e per giunta sono anche pericolose. Però sono caratteristiche del Sudafrica e laggiù ci stanno facendo un bel business.
Tra l'altro una cosa sulle vuvuzelas: se gia' cosi' in TV si sentono cosi' forti uno allo stadio che ce le ha magari a 1 cm dall'orecchio per 90 minuti non rischia danni all'udito?
Ho chiesto per curiosità un parere professionale, la risposta è sì (comunque in Italia è un rumore che su un luogo di lavoro verrebbe regolamentato imponendo l'uso di opportuni dpi)
Onestamente non sto seguendo molto questi Mondiali pero' le vuvuzelas sono una rottura di maroni che meta' basta. Ho smesso di guardare inghilterra-usa un po' perche' era noiosa ma anche eprche' quel ronzio mi aveva fatto venir male alla testa.
Quello che mi stupisce di piu' pero' sono certi commenti su questo blog tipo "si vietino le vuvuzela ma la gente che si picchia o le bottiglie rotte negli stadi vanno bene" ma che ragionamento e'? Dove sarebbe il nesso logico tra le due cose?! Veramente talvolta mi stupisco di come la gente ragioni...si dice solo che le vuvuzelas sono un rumore assordante, monotono e che dopo 10 minuti ha ben ben che fracassato le palle mica si dice altro...nessuno ha detto "vuvuzela no violenza si"...le due cose non hanno nessun nesso!
Tra l'altro una cosa sulle vuvuzelas: se gia' cosi' in TV si sentono cosi' forti uno allo stadio che ce le ha magari a 1 cm dall'orecchio per 90 minuti non rischia danni all'udito?
Comunque anche i giocatori (che va ben son viziati e palloni gonfiati ma provateci voi a giocare 90 minuti con quel ronzio ad altissimo volume e vediamo se non vi girerebbero) incominciano ad essere contro queste trombette, i francesi si sono gia' espressi ma anche Cristiano Ronaldo ha incominciato a dire che distraggono e danno fastidio...potrebbero essere gli stessi giocatori a forzare la FIFA a bloccarle.
Vuvuzela è già un'app per iPhone e così siamo a posto!
Dai pero' lo spirito di questo mondiale e' eccezionale. ed e' anche eccezionale la presa del calcio sull'immaginario collettivo di miliardi persone, trasversalmente ricchi e poveri. e per quanto il gioco in se sia a volte noioso (pero' c'e' anche chi ama il cricket, de gustibus), ed i giocatori noiosi, e' vero che nel calcio la meritocrazia e' pressoche' assoluta, visto che piu' o meno chiunque gioca o ha giocato a calcio. questo personalmente mi affascina. Sarebbe meglio, che come negli US, tutti praticassero due o tre sport nell'eta' formazione, diventino atleti e poi decidano un po' come gli pare. Non e' un gioco a somma zero. La vuvuzela, e va be', che sara', tra tre mesi si torna ai botti di capodanno.
W le vuvuzelas.
Mi raccomando,vietiamole,però se poi qualcuno spacca una bottiglia di vetro ad un altro dentro lo stadio...beh lo diffidiamo...
sono odiose e ho visto che se ne parla gia' qua su blogosfere.it in un post sul calcio:
...il rumore è ugale al moscone sopra la merda
Che le trombette siano un fastidio è palese. Il problema si era presentato già lo scorso anno, quando ci fu la confederations cup (una sorta di prova generale dei mondiali).
La FIFA voleva vietarle ma il Sud Africa ha combattuto duramente per non farle bandire. Motivo di cotanto attaccamento alla trombetta ?
Dietro la produzione di questi semplici oggetti di plastica è stato avviato un progetto di microcredito e di piccola impresa. Il commercio e la diffusione della vuvuzela alimenta piccole-medie realtà economiche locali.
a tutti quelli che non hanno capito:
vogliamo parlare delel vuvuzelas? facciamolo. ma perchè dobbiamo andare a dire che "noi del rugby" siamo + bravi perché le abbiamo vietate?
io ho segnalato che l'intervento di duccio poteva prestarsi ad una "pericolosa" interpretazione (c'erano le virgolette, cevolo...), soprattutto quando peché si va a fare il solito confronto Rugby vs Calcio, in sudafrica questo ha anche altri significati, a mio avviso, nonostante i passi avanti fatti.
saluti
ma quelle in Giappone non sono strumenti a fiato mi sembra, sono trombette elettroniche, anche se non ci giurerei... avventurandomi in campi non miei azzarderei un parallello con la tradizione degli aborigeni australiani nel suonare strumenti a fiato dal suono penetrante e continuo. magari a loro da fastidio il mandolino, il mondo è bello perchè è vario! Emanuela, la forma perfetta per un pallone è chiaramente quella ovale, vuoi mettere i rimbalzi precisini e noiosi del soccer con quelli pieni di personalità propria del Rugby?
Effettivamente queste trombette anche per me non sono una novità. Le ricordo, come ha detto anche Trent, fin dai primi anni '80 nelle finali della Coppa Intercontinentale di calcio giocate a Tokyo. Non so se sono una tradizione sia nipponica che dell'Africa del sud o una mera trovata commerciale.
@ Brian "un pallone vergognosamente rotondo"?!! A Giotto gli piglierebbe un colpo :)
Dai semmai è vergognoso che così tanta perfezione venga preso a calci da 22 bambini viziati che hanno pure il coraggio di fare disquisizioni sulla sua prefezione
Però capisco che 'ste trombette sono una perfetta ... rottura di palle. Comunque non è la prima volta che ci si trova a giocare partite di calcio in posti dove i tifosi usano trasformarsi in sciami di insetti impazziti. Evidentemente se ne parla tanto perché il calcio giocato in campo non è un granché quindi in attesa di emozioni ci trastulliamo con le vuvuzelas
scusa
ma hai visto un bianco giocare con la nazionale di calcio sudafricana? le quote razziali funzionano solo in un verso?!?
ma poi è un impressione mia o dalle immagini televisive di partite e servizi risalta ancora in maniera impressionante la divisione fra bianchi e neri? spero di sbagliarmi perchè non essendo interessato al baraccone mondiali di calcio ho dato solo un occhiata distratta, ma molto raramente ho visto gruppi di persone di colore diverso, non solo sugli spalti ma anche in giro per strada nei servizi di costume che fanno ogni tanto su sky con la Zamparo (più che altro guardo lei per carità, per cui ci sta che mi sbaglio). speravo che la distinzione rugby=bianchi e calcio=neri in Sudafrica fosse superata non solo formalmente
ma siamo seri con le ..bip,.... politicamente corrette
sono state inventate in giappone (si sentivano durante la coppa intercontinentale)
hanno avuto la loro gloria e relativa diffusione durante i mondiali nippocoreani,
si sono diffuse in asia e poi africa
le suonavano pure durante la finale del super14....ma tra i nostri petardi e le rompivuvuzelas ..chi è peggio??
Sentirle in TV per 90 minuti ininterrotamente ed è fastioso, figuriamoci dal vivo, però si tratta pur sempre di una loro tradizione...
Se si va avanti così il reparto di " otorino" dell'Ospedale Grote Sur dovrà aprire un nuovo reparto per accogliere spettatori con i timpani rotti ed anche gli attrubuti. Qui non è questione di bianchi o neri... io da rugbista mi romperei le palle sentire questa musica continua seduto fra due suonatori.
Mi domando poi se i giocatori in campo sentono il fischietto dell'arbitro....
@dg
le cucuzzelas o come cacchio si chiamano sono un'antichissima tradizione dei popoli dell'Africa meridionale, che affonda le sue radici milioni di anni fa, tra le prime popolazioni di ominidi che la sera, radunatisi in qualche grotta, iniziavano a suonarle tutti assieme e andavano avanti per ore. L'uomo bianco, quando colonizzò quelle terre, ne vietò subito l'uso, perché si era reso conto che rappresentava un potente simbolo della lotta dei neri per l'emancipazione e la liberazione dalla schiavitù (Mandela era nulla in confronto a una trombetta).
Tradizione... neri contro bianchi... ma mi faccia il piacere.
ma le vuvuzelas esistono anche nel rugby...basta guardare gli highlights delle partite sudafricane proprio in questo blog! se le hanno vietate è stato dalla partita con la francia.
le trovo veramente insopportabili!
Anche gli hooligan in Inghilterra erano una tradizione (bianca), anche la mafia in Sicilia. Quindi? Vanno bene?
Sulla questione rugby poi i casi di utilizzo di vuvuzelas sono pochi e sempre criticati.
E' come avere un acufene gigante. Insopportabili, monotono e noiose. E poi che tradizione africana e'? Saranno prodotte in Cina..
Le vuvuzelas sono obiettivamente una grandissima rottura di cazzo.
dg guarda che le suonano anche i bianchi!!
Alla finale si S14 erano tutti sudafricani bianchi a suonarle.
Ricordo che quando si giocava la coppa intercontinentale in Giappone (giocata da chi aveva vinto la champions in Europa e chi la coppa America..in America) quel fastidiosissimo suono si sentiva giá.
Ed era il 1984!!!!
Non sono mica una novitá, vero é che rompevano i sacramenti anche allora :/
ma soprattutto perchè ascoltarle? basta non guardare i mondiali di calcio, ci si riesce benissimo... un pallone vergognosamente rotondo preso a calci da 22 palloni gonfiati, è una cosa anche brutta esteticamente.
Non mi sembra che si parli di bianchi, neri, rossi o gialli a pallini blu. Si parla di rottura incredibile di palle e di timpani.
Duccio, duccio, duccio...
intervento spocchioso ed inutile.
nonché "pericoloso" per le interpretazioni (le vuvuzela dei neri del calcio, fuori dal rugby dei bianchi)
fanno parte di una tradizione? e allora perché vietarle?
Eh sì, le "bluebullselas" della finale di Super 14 me le sono sognate io!!
in effetti sono insopportabili...
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duesicilie
e si magari un bello stadio dove non vola una mosca sai ke palle x quanto mi riduarda piu caciara cè meglio è....sono cavoli di ki è in trasferta