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Massimo Brunello, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Under 18, ha ufficializzato oggi la formazione che affronterà i pari età dell’Inghilterra domani allo Stadio San Michele di Calvisano alle ore 14.30 nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni di categoria. Per l’Under 18 azzurra si tratta dell’esordio interno stagionale dopo la pesante sconfitta per 60-3 subita a Dublino in dicembre contro l’Irlanda nella prima giornata del Torneo.
“Abbiamo voglia di riscattare la prestazione irlandese – spiega Brunello – anche se sappiamo di trovare di fronte un avversario estremamente competitivo, che arriva da una vittoria convincente la settimana scorsa, 35-16 contro la Francia. L’Under 18 inglese è imbattuta da tre stagioni, ma credo sia importante per noi non concentrarci troppo sul nostro avversario quanto piuttosto pensare a disputare una bella partita e giocare il rugby su cui abbiamo lavorato in questi giorni di raduno. Rispetto a Dublino abbiamo recuperato alcuni ragazzi ma ne abbiamo persi altri per infortunio, e abbiamo deciso di inserire nel gruppo altri atleti che si sono messi in mostra nei raduni e con le proprie squadre. Dovremo avere particolare attenzione in fase difensiva – conclude Brunello – perché questa Inghilterra ama molto giocare al largo e in velocità, ed essere bravi a mantenere e sfruttare al meglio i nostri possessi”.
ITALIA
15 Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)
14 Alessio ALTIERI (Unione Rugby Sannio)***
13 Giulio BISEGNI (Rugby Frascati)
12 Timi ENODEH (AlmavivA UR Capitolina)***
11 Lorenzo VOLPI (Plusvalore Gran Parma)**
10 Ippolito Andrea MENNITI (Roccia Rubano)
9 Guido CALABRESE (Rugby Benevento)***
8 Federico CONFORTI (Petrarca Padova)*
7 Mirko MONFRINO (Viadana)**
6 Andrea DE MARCHI (Rovigo Junior)
5 Alfio Luca MAMMANA (Amatori Catania)***
4 Domenico GRASSOTTI (Rugby Academy)**
3 Antonio BRANDOLINI (Ferla L’Aquila)***
2 Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)**
1 Talal Masoo RATHORE (Ferla L’Aquila)
a disposizione
16 Giovanni SCALVI (Rugby Rovato)**
17 Filippo GIURIATTI (Petrarca Padova)
18 Marco DI PAOLO (Ferla L’Aquila)***
19 Cesare BERTON (Petrarca Padova)
20 Alessandra BERETTA (Rugby Academy)
21 Giacomo BERTIROTTI (Banco di San Giorgio Cus Genova)
22 Alessandro IACOLUCCI (AlmavivA UR Capitolina)***
23 Simone RAGUSI (Rugby Milano)
24 Andrea BONDONNO (Rugby Union 96)**
25 Carlo CANNA (Rugby Benevento)
*Membro dell'Accademia Federale Nord Est
**Membro dell'Accademia Federale Nord Ovest
***Membro dell'Accademia Federale "Lorenzo Sebastiani"
Calvisano (BS), Stadio San Michele – sabato 6 marzo 2010
RBS 6 Nazioni U18, II giornata
ITALIA v INGHILTERRA 12-28 (6-14)
Marcatori: p.t. 2’ m. Robson tr. Ford (0-7); 22’ m. Northcote-Green tr. Ford (0-14); 27’ cp. Menniti (3-14); 35’ cp. Menniti (6-14); s.t. 5’ cp. Menniti (9-14); 15’ cp. Menniti (12-14); 26’ m. Britton tr. Ford (12-21); 32’ m. Vunipola tr. Ford (12-28)
Italia: Morsellino; Altieri (35’ st. Iacolucci), Bisegni, Enodeh, Volpi (30’ st. Bondonno); Menniti (30’ st. Ragusi), Calabrese; Conforti (cap), Monfrino, De Marchi (27’ st. Beretta); Mammana, Grassotti (25’ st. Berton); Brandolini, Maistri, Rathore
All. Brunello
Inghilterra: Ransom; Elder (17’ st. Daly), Elliott, Bell (17’ st. Mills), Jennings; Ford (cap), Robson (22’ st. Gordon); Kvesic, Northcote-Green (13’ st. Skuse), Vunipola; Barrow, Merrick (30’ st. Spencer); Sinckler (1’ st. Brennan), Mors (13’ st. Britton), Auterac
All. Fretcher
Arbitro: Jones (Galles)
Note: 3000 spettatori circa
Mi scuso per i miei errori ortografici ma scrivendo veloce non ci faccio neanche caso.
Comunque vorrei ringraziare, oltre come già fatto, le società beneventane anche:
Petrarca Padova, rugby frascati, UR Capitolina, Plusvalore Gran Parma, Roccia Rubano, Viadana, Rovigo junior, Amatori Catania, Rugby Academy, Ferla L'Aquila, Calvisano, Rugby Rovato, CUS Genova, Rugby Milano, Union Rugby 96, per aver formato questi ragazzi.
Alex Morsellino non ha mai giocato da estremo.
Speriamo bene..
In bocca al lupo ai ragazzi !
che il dio del rugby benedica benevento
Forza azzurrini....sono contento di vedere che ci sono ben 3 beneventani tra i convocati nell'under 18...come sempre le società della mia città continuano a tenere molto ai vivai. Quello del rugby Benevento qualche anno fa hanno anche vinto lo scudetto under 17.
vs england chiedo scusa
ma chissenefrega del woodenspool
scusate, invece di parlare del sesso degli angeli, e questo che si tratta, qualcuno dell'ambiente che conta mi può spiegare il 60-3 di Irlanda-Italia del dicembre u.s.e le prospettive vs francia?
grazie
@Duccio: mi rendo perfettamente conto che tu hai ragione, pero' visto che anche noi (italiani) arriviamo spesso ultimi, meglio sposare la corrente di pensiero francese..........
Il fatto che pochi giocatori veneti siano in accademia penso sia semplicemente dovuto al fatto che società come Petrarca Padova o Rovigo garantiscono ai propri ragazzi la possibilità di formarsi ad alto livello senza bisogno di frequentare i centri federali, almeno a livello giovanile.
L'accademia è un centro a disposizione di ragazzi particolarmente validi che però non hanno occasione, per i più vari motivi, di sviluppare appieno le proprie potenzialità. Là dove invece vi riescano, non si vede perchè dovrebbero lasciare casa e famiglia e ritirarsi in collegio.
Il fatto che pochi giocatori veneti siano in accademia penso sia semplicemente dovuto al fatto che società come Petrarca Padova o Rovigo garantiscono ai propri ragazzi la possibilità di formarsi ad alto livello senza bisogno di frequentare i centri federali, almeno a livello giovanile.
L'accademia è un centro a disposizione di ragazzi particolarmente validi che però non hanno occasione, per i più vari motivi, di sviluppare appieno le proprie potenzialità. Là dove invece vi riescano, non si vede perchè dovrebbero lasciare casa e famiglia e ritirarsi in collegio.
@Guido: visto che la tradizione del cucchiaio arriva dai college inglesi, direi che la concezione anglosassone ha più valore di quella francese. Se poi calcoliamo che il 6N deriva dal 4N delle Unions... i francesi hanno portato una concezione diversa perché, ai tempi, arrivavano spesso ultimi!
Visto che siamo latini, consideriamolo ( il cucchiaio di legno ) nella sua accezione latina.......O vogliamo sempre fare gli anglosassoni a tutti i costi?
su sei giocatori di società del TriVeneto solo uno è in accademia....io mi pongo numerosi interrogativi.....
vero... il cucchiaio di legno va all'ultima...
@Marco: è un dibattito aperto e acceso. I britannici differenziano tra wooden spoon e white wash, i latini (francesi in primis) no, e considerano il cucchiaio solo per chi le perde tutte. Quindi l'articolo è giusto, se visto dall'ottica british, è sbagliato se visto da quella latina.
Essendo il 6 Nazioni nato come 4 Nazioni (britanniche e irlandesi), io personalmente considero il cucchiaio di legno il "premio" per chi arriva ultimo. Chi le perde tutte ha vinto il whitewash. Indi per cui, secondo me, l'articolo di Mediaset è giusto. Ma, ripeto, non essendo un vero premio, ognuno lo interpreta come vuole (e come gli fa comodo.............)
Duccio il post non è quello adatto, ma è vera la notizia qui sotto o è da aggiungere alla solita lista di giornalisti che scrivono sul rugby tanto percè è moda?
http://www.sportmediaset.mediaset.it/speciale6nazioni2010/articoli/articolo30415.shtml
spero veramente che la debacle di dublino sia un episodio a parte.
sarebbe preoccupante il ripetersi di tale episodio
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alle 10:30
Cimbro Veneto
@Lorenzo
Allora, visto che nel TriVeneto ci sono alcune società che permettono ai giovani una formazione "superiore" non sarebbe il caso di chiudere l'accademia nord-est e dirottare quei soldini lì a queste società?
Sappiamo tutti la risposta......