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Rugby italiano - La Fir cerca di mettere chiarezza

Venerdì 12 Marzo 2010, 12:00 in Campionati esteri, Campionati italiani, Coppe europee di
comunicato-fir-12-amrzo.gif

Con l'ingresso di Aironi e Treviso in Celtic League è iniziato un totocampionato per capire cosa sarebbe successo del movimento italiano di rugby. La Federazione, pur mantenendo molti discorsi sul vago e usando il classico linguaggio burocrate, ha diffuso oggi un comunicato stampa nel quale cerca di fissare alcuni punti cardine del futuro del rugby italiano. Dalla Celtic League all'Eccellenza fino alla Serie A. Vi ripropongo integralmente il comunicato stampa qui sotto.

Roma, 12 marzo 2010
La Federazione Italiana Rugby, a seguito dell’ingresso nella Magners Celtic League di Benetton Treviso e Aironi Rugby a partire dalla stagione sportiva 2010/2011 desidera precisare quanto segue:
a) l’ingresso nella Magners Celtic League arriva a conclusione di un lungo processo di revisione interna alla Federazione, revisione che ha sottolineato la necessità di garantire un approdo pienamente professionistico in grado di innalzare la qualità complessiva del movimento, dalla base sino alla Squadra Nazionale
b) la Federazione, di concerto con Benetton Treviso e Aironi Rugby, si impegnerà affinchè la partecipazione alla Magners Celtic League sia strumento per garantire la permanenza in patria dei migliori giocatori italiani e il rientro in Italia di quanti nelle ultime stagioni hanno militato in Club o Franchigie estere
c) è opinione della Federazione che la partecipazione continuativa di due entità sportive italiane ad una competizione di carattere europeo di alto livello quale Magners Celtic League contribuirà significativamente – come già accaduto nell’ultimo decennio con la partecipazione della Squadra Nazionale al Torneo delle Sei Nazioni – ad una crescita di cui beneficerà l’intero movimento rugbistico italiano ad ogni livello
d) relativamente alla struttura del campionato italiano d’Eccellenza, che manterrà il proprio status di massima competizione rugbistica nazionale, la Federazione – come già precedentemente comunicato tramite gli organi di comunicazione istituzionali - conferma che a partire dalla stagione 2010-2011, tale campionato sarà composto da dodici squadre suddivise in due gironi meritocratici di sei squadre. Le prime tre classificate di ogni girone parteciperanno alla poule scudetto. Le ultime tre classificate di ogni girone, invece, parteciperanno alla poule retrocessione. Le squadre promosse dalla serie A al campionato Super 12 saranno tre, mentre dal Super 10 retrocederà in serie A l’ultima classificata. Il titolo di Campione d’Italia verrà assegnato tramite una finale che vedrà affrontarsi la prima e la seconda classificata della poule scudetto. L’incontro si disputerà sul campo di gioco della prima classificata.
e) Tenuto conto che il Campionato Italiano di Eccellenza è la massima espressione del rugby nazionale, nel caso in cui una Società che abbia acquisito il diritto alla partecipazione non si iscriva al Campionato, e in qualunque altro caso che determini la riduzione del numero delle squadre aventi diritto, non sarà effettuato alcun ripescaggio, fatta salva la necessità di raggiungere un numero pari delle partecipanti.
f) Per quanto attiene il Campionato Italiano di Serie A 2010/2011 la Federazione informa sin da ora che la composizione dei due Gironi di tale campionato, a partire dalla prossima stagione, avverrà secondo criteri di territorialità.

47
47 commenti
47
13 Mar 2010
alle 10:33

Oliver63

E poi non avete capito niente: l'Eccellenza sarà divisa secondo criteri meritocratici, mente la Serie A sarà divisa secondo criteri territoriali ...

46
13 Mar 2010
alle 10:10

Oliver63

Il commento di Checchinato su altro forum E' CHIARISSIMO !!

La Federazione punta su un Campioanto di Eccellenza (è giusto mettere la maiuscola) formato da FRANCHIGIE ... !!

Super 8, Super10 o quello che è...

Solo che Voi pensate che le franchigie vogliano dire eliminare le Vostre squadre di club preferite ... 

Faccio un esempio, così di "fantarugby", e scusate se ironizzo sulle caratteristiche di "noi veneti":

1. Rovigo "no m'intrigo" (Rovigo, Badia, Lendinara, Frassinelle, CUS Ferrara) - campo da gioco: Battaglini

2. Petrarca "gran dottori" (Petrarca, Valsugana, CUS Padova, Monselice, Rubano, ecc.) - campo da gioco Plebiscito

3. Venezia "gran signori" (Venezie, Mira, Mirano, Casale sul Sile ecc.) campo da gioco: favaro Vento (o nuovo campo ... nel 2020)

(resta da vedere dove potranno "accasarsi" Verona, Vicenza, Feltre ecc. che quasi tutti dimenticano ...)

4. TRE: Prato, Firenze, Livorno, Arezzo, ecc

5. "Gladiatori/Pretoriani/Marchese del Grillo" Roma (tutte e romane, Viterbo, Colleferro, Frascati): campo di gioco: Tre Fontane (lasciam stare il Flaminio)

6. "Lipecuri" L'Aquila (L'Aquiloa, Avezzano, Paganica, Gran Sasso, ecc.):  campo da gioco Tommaso Fattori

7. "Scugnizzi" Benevento: Benevento, Napoli e tutte le campnae: campo da gioco: Pacevecchia, Napoli ?

8. "Cannoli" siciliani (Catania, San Gregorio): campo da gioco ?

9. "Gnari" lombardi (Calvisano, Brescia, Milano, Monza, ecc)

10. "Turtelen" emilian: vabbeh, qua ci sono già gli Aironi

insomma siamo già a 10: nessuna fusione Roma/Rovigo, nè Roma/L'Aquila ma semplicemente una diversa "visione" del territorio dove le società "capofila" fanno da collante  alle altre società sul territiorio così ome Aironi e Treviso fanno per un territorio più ampio ...

Alla fine, ti gà i dinè ? E allora fai al franchigia ... non ti gà i dinè, t'attacchi ... a qualcun altro

Dove sta il problema  ? Le società dibae continueranno a fare rugby perchè questa è la nostra "vocazione"...

45
12 Mar 2010
alle 23:02

LoGnomoGurt

@gianni berton,

infatti io ho scritto che lo scandalo non ce lo vedo per nulla. Il mio era un commento di risposta a chi lo vedeva! :) 

44
12 Mar 2010
alle 22:29

tuitavake

penso che ci sia troppo catastrofismo...

ok, magari i due gironi penalizzano, ma io sono convinto che le due squadre in celtic porteranno più talento alla nazionale della situazione attuale, + talento significa migliori risultati, migliori risultati avvicineranno sempre più gente a questo sport anche fuori dagli enclavi tradizionali, ergo nel giro di 10 anni una forte crescita di tutto il movimento a partire soprattutto dal basso perchè la gente sempre di più vorrà giocare questo sport...

più gente, più visibilità, più sponsor, più soldi da investire..

quella dei due gironi va secondo me intesa come soluzione tampone squisitamente provvisoria in attesa che 'sta vescica di maiale conquisti nuovi adepti no?

 

43
12 Mar 2010
alle 21:51

gianni berton

Scusa LoGnomoGurt ma, perchè è uno scandalo il fatto che siano a 200 km fra loro ? Chiunque avesse voluto proporsi per la C.L. lo poteva fare. Bisognava solo assolvere a ben determinati requisiti, soprattutto finanziari. Chiunque aveva piu' di un anno per assolvere alle richieste. Hai visto qualche altra entità realmente dotata ? E poi, a tutti quelli che sparano veleno su queste due prescelte : entrambe possono scegliere, al momento, 5 strangers. Se arrivassero dei super bigmen, volete dirmi che il vostro astio ve li farebbe abiurare ? Non sarebbe un bel veicolo per tutto il movimento ?

42
12 Mar 2010
alle 21:01

LoGnomoGurt

Il comunicato della FIR parla di due gironi "meritocratici", il che sembrerebbe escludere la divisione territoriale nord-sud (non che questo renda l'idea in qualche modo migliore). 

 Per quanto riguarda le altre questioni, non vedo alcun problema nel fatto che Aironi e Treviso possano avere delle squadre anche in campionato oltre a quelle in CL, né mi pare scandaloso che si siano scelte due squadre entrambe del nord e distanti meno di 200 km (Glasgow ed Edimburgo non mi sembrano più distanti), semmai il problema è che non le si faccia giocare in città con più attrattiva.

41
12 Mar 2010
alle 17:32

Claudio

Sono d'accordo con la stragrande maggioranza di voi, questo cambiamento non ha senso, come dite in molti i gironi saranno squilibrati e questo, a mio avviso, comporterà anche una totale impreparazione delle 3 squadre del centro-sud ad affrontare le altre della poule scudetto, e, cosa ben più grave, una crescente disparità tra Nord e Sud, proprio l'opposto di ciò che si sarebbe dovuto fare. Mi associo a Checchinato, spero sia una soluzione temporanea e che si vada al più presto verso un campionato di franchigie, perchè questo è un Super 10 ulteriormente rimpicciolito, e non è affatto ammssibile; non si può pensare di rivolgere tutti gli sforzi alla Celtic League, perchè i due team nostrani che ne faranno parte sono formati da poche società e sono espressioni di bacini territoriali troppo esigui, non sono in grado di rappresentare e trainare tutto il movimento, non è pensabile vederle in quest'ottica.

40
12 Mar 2010
alle 16:41

Nicola Bro

D'accordo su i dissensi, in più a nord sono tutte attaccate a sud per fare una trasferta c'è da fare km sai che voglia pubblico e società... Campionato sotto ogni aspetto perde di visibilità e non farà crescere i giovani perchè se si fanno giocare solo quelli il campionato perde ancora più di competitività e i migliori se li inglobano privati Treviso e Viadana con soldi Fir. I progressi vanno fatti dal campionato! con 6 squadre poche partite, troppi tempi morti negli altri campionati 14 squadre effettive; è così che si progredisce giocando più partite e dando visibilità. Ma noi manco a copiare siamo bravi! Non so i soldi della fir ma se li spende per la Celtic al campionato solo briciole e nessun investitore sensato lo sceglierebbe.

39
12 Mar 2010
alle 16:23

O'Briscola

bella c@zz@t@ voglioni mettere in piedi

38
12 Mar 2010
alle 16:09

reda

quoto rhino al 100%

37
12 Mar 2010
alle 15:54

fabel

Certo che i due gironi sono squilibrati. La quarta del girone A sarà comunque penalizzata nel complesso. Non è sensata l'emarginazione Nord e CentroSud, si creano due entità separarte con poche sfide dirette incrociate.

36
12 Mar 2010
alle 15:54

Dane

La Fir cerca di metter chiarezza, ma nemmeno il Conte Mascetti con la sua Superc@zzola avrebbe saputo fare peggio......

35
12 Mar 2010
alle 15:40

rhino

di una cosa finalmente non vedremo piu' (spero). societa' come ci sono in serie b che spendono 2000 euro a giocatore per andare in serie A2 e magari hanno dei talenti in casa e non li sanno apprezzare, oppure sempre in B squadre che hanno budget di 450.000 euro e poi l'anno dopo spariscono nel nulla ,addirittura squadre di serie C che pagano tutti i giocatori 3-400 euro e non combinano niente o giocatori che vengono chiamati da altri continenti con famiglia a seguito e non gli vengono pagati gli stipendi per mesi oppure giocatori ammassati in quattro  in case piccole e fatiscenti e con macchine che consumano piu' olio che benzina. e cosi etc..... .Allora per questo  VIVA IL RIDIMENSIONAMENTO . per tutto l'altro sono d'accordo con tutti voi.

34
12 Mar 2010
alle 15:38

rhino

di una cosa finalmente non vedremo piu' (spero). societa' come ci sono in serie b che spendono 2000 euro a giocatore per andare in serie A2 e magari hanno dei talenti in casa e non li sanno apprezzare, oppure sempre in B squadre che hanno budget di 450.000 euro e poi l'anno dopo spariscono nel nulla ,addirittura squadre di serie C che pagano tutti i giocatori 3-400 euro e non combinano niente o giocatori che vengono chiamati da altri continenti con famiglia a seguito e non gli vengono pagati gli stipendi per mesi oppure giocatori ammassati in quattro  in case piccole e fatiscenti e con macchine che consumano piu' olio che benzina. e cosi etc..... .Allora per questo ed altro VIVA IL RIDIMENSIONAMENTO . per tutto l'altro sono d'accordo con tutti voi.

33
12 Mar 2010
alle 15:28

Monica

nooooooo i 2 gironi divisi secondo criteri di territorialità noooooooooooooo!!! Basta abbandoniamo la barca finchè siamo in tempo...povero rugby italiano :(

32
12 Mar 2010
alle 15:18

ringo

ma alla fir li leggono 'sti commenti ?

se si, caro dondi, sappi che la gente è stufa di te, dei tuoi sottopanza incompetenti, della tua arroganza da reuccio incontrastato, dei tuoi millantati progressi del rugby italiano che invece sta morendo.
ascolta chi nel rugby ha messo decenni di sudore e passione e non si lascia abbindolare dai tuoi comunicati burocratici e dalle (tante) bugie che hai raccontato in questi anni.

dondiiii....

siiii ???

PRRRRRRRR !!!!!!!!!!!

31
12 Mar 2010
alle 15:16

lollorugger

Che il campionato italiano perda di valore e quel poco seguito che aveva è fuor di dubbio. Che ci si dovesse ridimensionare anche. L'ingresso in celtic league fagociterà i già scarsi interessi sul rugby italiano di club. Fare una poule scudetto con un campionato di 12 squadre significava avere un disastro di partite, impossibile. Non conosco precisamente la situazione, ma penso che anche i campionati nazionali delle altre nazioni celtiche, dalla nascita del torneo CL, abbiano perso del valore.

 

PS X Bombolo: Negli sport americani si giocano le division per puri motivi di tradizione. Nella NBA e NHL ogni squadra gioca 82 partite di stagione regolare, nel baseball addirittura 162, quindi facendo un girone all'italiana giocherebbero molte meno partite (calcolando che ogni campionato ha circa 30 squadre). Anche i motivi geografici sono relativi, calcolando che per ogni trasferta bisogna comunque prendere un aereo.

 

30
12 Mar 2010
alle 15:11

ringo

mi immagino il comunicato federale letto con enfasi a voce alta da dondi...
ad ogni punto...una pernacchia (ve la ricordate la pernacchia di totò al discorso del tenente tedesco ? bene, proprio quella pernacchi là.

Pigliamola a ridere... l'alternativa sarebbe di assaltare la fir come la bastiglia... con relativa ghigliottina al seguito

29
12 Mar 2010
alle 15:10

doro

X40 anni di passione e impegno nel rugby (gratis) , Oggi, ore 15:04...ecco bravo hai centrato il dolore al mio cuore....tanti anni de rugby....e gratis va ben lo stesso!....ma no ridurmelo cussì!!!

28
12 Mar 2010
alle 15:04

40 anni di passione e impegno nel rugby (gratis)

il super12 non sarà ne carne ne pesce, molto più simile alla serie A.
Hanno voluto dilettantizzare tutto il rugby, tanto vale fare direttamente 3 gironi di serie A e basta (il termine super associato al campionato fa ormai ridere... o piangere). Ma a medio termine si vedranno già i risultati nefasti di una politica dissennata.
Ho letto con piacere (triste) commenti come quelli di doro e vivailbaronelocicero, credo di capire che abbiamo un background simile, gente che ha dato tanto per il rugby (spesso aggggratis) per vedere il rugby ridotto così da una dirigenza fir che anche in congo sarebbe già stata defenestrata da anni.

27
12 Mar 2010
alle 14:56

doro

due gironi?....già cavolata provata e pagata  ...ricordate la schifezza che facevano con under 21 falsando qualsiasi realtà?...e altre serie di campionati ne hanno comprovato la nullità! semplicemente è un colpo al cerchio della botte stra-colma ...che sta x scoppiare. non serviranno anni ma molto meno x rendersi conto di si fatta catastrofe. e mi chiedo ma pensano veramente che resteranno 12 squadre e fare due gironi infami?.....risposta l'hanno già anticipata fra le righe....se qualcuno si ritira non ci saranno integrazioni! e che qualità di gioco ci si aspetta? ....tutti giocatori nostrani che paventano professionismo x un kg di patate mensili?

Avete presente che falcidiata nella rosa dei giocatori attuali?...rientro dei vecioti in fine carriera....gran spolvero dei mediocri accademici ...e gli altri si arrangino!Non c'è che dire una lungimiranza di programmazione e di crescita da far paura! 

26
12 Mar 2010
alle 14:51

gianlu

rhino
mi sorge più di un dubbio che le società abbiano voce in capitolo, e comunque il budget sarebbe pressoché lo stesso, ma col campionato a gironi (o comunque non apprezzato dal pubblico) si rischia di perdere anche quei 1000 spettatori di media a partita.

25
12 Mar 2010
alle 14:47

zorro

Girone unico a 12 squadre.
Pool scudetto
1a e 2a alle semifinali;
3a contro 6a (in casa della 3a) per altra semifinalista;
4a contro 5a (in casa della 4a) per altra semifinalista;
Pool retrocessione (una retrocessa soltanto)
11a e 12a alle semifinali salvezza;
7a contro 10a (in casa della 7a) per altra semifinale salvezza;
8a contro 9a (in casa della 8a) per altra semifinale salvezza;
e cosi via.

24
12 Mar 2010
alle 14:42

rhino

noi siamo qui a ragionare per la qualita' , gli altri ragionano coi budget . puo' darsi che la formula dei gironi territoriali s12 e serie A sia venuto anche dalle esigenze delle societa'? di certo e' un balzo indietro di 15 anni , e il futuro si allontana sempre di piu'.

23
12 Mar 2010
alle 14:40

gianlu

ma le due pool retrocessione/scudetto si possono fare anche col girone unico. dalla prima alla sesta ai play-off, dalla settima alla dodicesima ai play-out. Così sarebbe anche più giusto, senza rischio di formare due gironi squilibrati.

22
12 Mar 2010
alle 14:36

bombolo

gli sport americani hanno bisogno dei gironi perché non potrebbero fare un girone all'italiana con 30 o 40 squadre.
Io sono a favore del girone unico. Duccio, perché non fai un sondaggio al riguardo ? Dopotutto convogliare le idee di questo blog (su vari argomenti) e provare a dare un'idea numerica può essere interessante.
E chissà che anche in FIR non si curino di più di quello che vuole la gente. Il campionato è principalmente del pubblico che porta soldi.

21
12 Mar 2010
alle 14:33

lollorugger

E' ovvio che non si possano paragonare i campionati pro americani o il super 15 con il futuro campionato di eccellenza, però credo che necessitasse di qualche novità per restare vivo. Non è detto che questi cambiamenti siano giusti, ma almeno ci si prova, lasciare tutto invariato sarebbe stato secondo me sbagliato.

La composizione delle poule scudetto/retrocessione, contribuirà ad avere tutte le squadre impegnate in qualche obiettivo fino alla fine della stagione (con un girone all'italiana si sarebbe corso il rischio di avere 3/4 squadre di centro classifica che da metà campionato in poi non avrebbero potuto più competere per nessun obiettivo,troppo lontane dai playoff e dal pericolo di retrocedere) 

20
12 Mar 2010
alle 14:25

gianlu

lollogruber
il super15 o l'NBA ragionano su criteri e distanze diversi. Qui davvero non vedo una necessità di formare i due gironi. Qualcuno ha citato il tamburello, ecco, mi sembra che ci stiamo avviando verso quella dimensione.

19
12 Mar 2010
alle 14:21

xxxx

qui per liberarci di dondi e ascione toccherà provare con la macumba...

18
12 Mar 2010
alle 14:21

lollorugger

Il fatto dei gironi non lo trovo una porcheria assoluta. In altri sport (quelli americani su tutti) è la norma. Nel basket, capita spesso che vadano ai playoff squadre con più partite perse che vinte in stagione, mentre nell'altra conference possono restare fuori squadre con un record vincente.

Ricordo a tutti che dal prossimo anno saranno adottati i gironi anche nel super 14 (che diventerà 15), quindi non ci trovo nulla di scandaloso. 

17
12 Mar 2010
alle 14:15

JJ

ahahah

punto c) davvero dopo 10 anni di 6 nazioni siamo cresciuti?

punto d) due gironi da 6, fatto in serie b e serie c non funziona 

finale sul campo della prima classificata, quindi mille spettatori ? 

ma non potevano fare una bella serie A1 di 8 squadre e una bella serie A2 di 8 squadre?

JJ

 

16
12 Mar 2010
alle 14:05

peppe

@Carlo nicola, mi piace molto al tua proposta su milgiore CL in HC e seconda in Challenge. Quinbdi sono scomparse le franchigie territoriali?

15
12 Mar 2010
alle 13:59

Carlo Nicola Colacino

l' ingresso nel 6 nazioni non so se abbia giovato al movimento, una volta il 5 nazioni lo trasmetteva integralmente la RAI (con la mitica voce di Paolo Rosi), ora e' a pagamento, mah! Super12: quindi Treviso e Viadana ci sono? Mi pare un'idiozia grossa!! I giovani andranno tutti a giocare li', con la prospettiva della Celtic. Che errore mandare in europa due franchigie attaccate (200km tra Viadana e Treviso). Era meglio un campionato a 10 (o a 8) con franchigie territoriali. In Heineken la migliore classificata fra Benetton e Aironi piu' la vincitrice dello scudetto (in modo che lo scudetto valga qualcosa d'importante), in Challenge la peggiore classificata delle due celtiche piu' 2-3-4 del campionato.

14
12 Mar 2010
alle 13:51

VIVAILBARONELOCICERO

c) è opinione della Federazione che la partecipazione continuativa di due entità sportive italiane ad una competizione di carattere europeo di alto livello quale Magners Celtic League contribuirà significativamente – come già accaduto nell’ultimo decennio con la partecipazione della Squadra Nazionale al Torneo delle Sei Nazioni – ad una crescita di cui beneficerà l’intero movimento rugbistico italiano ad ogni livello

FORSE MI SBAGLIO IO, MA A VOI RISULTA CHE COL SEI NAZIONI L'INTERO MOVIMENTO RUGBISTICO ITALIANO SIA CRESCIUTO AD OGNI LIVELLO ?
E ALLORA PERCHE' SIAMO DOVUTI CORRERE DIETRO ALLA CELTIC LEAGUE E STIAMO RIDUCENDO IL NOSTRO CAMPIONATO AL LIVELLO DEL TAMBURELLO ?
SE TANTO MI DA TANTO, TRA DIECI ANNI DI CELTIC LEAGUE STAREMO COME ADESSO QUINDI.

13
12 Mar 2010
alle 13:43

rod doc

NO. I DUE GIRONI NOOOO...
TUTTI GLI SPORT CHE SI SONO DATI LA FORMULA DEI GIRONI NE SONO USCITI RIDIMENSIONATI. E' DAVVERO SINTOMO DI CADUTA.
MA IN CHE MANI SIAMO ?

12
12 Mar 2010
alle 13:40

antonio

Qualche dubbio.

Ma Tv e Viadana riusciranno a mantenere un rugby di alto livello anche con una seconda squadra?

Così si riducono sicuramente i costi di trasferta, ma rinunci anche a delle classiche che nel mondo rugbystico comunque attirano persone e sponsor.

Credo che sia giusto fare, almeno per il centro italia delle franchigie come Prato/Firenze e Roma con le tre squadre e l'Aquila

Per il Veneto squadre cosi e poi creare una franchigia per la challenge, in modo tale che il rugby veneto non sia circoscritto a TV.

E' vero che si riduce a 8 squadre, ma pensate per una squadra siciliana fare tutte le trasferte con l'aereo, quanti soldi spenderebbe.....a meno che non si facciano 2 squadre che rappresentino la sicilia e la campania con un contributo federale importante per il sostentamento di parte delle spese

E' inevitabile che la federazione debba intervenire economicamente su determinate squadre  perchè sicuramente le sponsorizzazioni caleranno e sarà sempre piu difficile far quadrare i conti di un club

 

11
12 Mar 2010
alle 13:39

stefano

Ho proprio l'impressione che alla fir poco interessi il campionato, i clubs, il territorio. Credo che si sentano "autosufficienti" con nazionale, franchigie e accademie. Per il resto, che gli altri si arrangino.
Eppure il compito della federazione sarebbe proprio quello di valorizzare il proprio campionato e la diffusione capillare del rugby nel paese.
Il fatto è che la federazione ragiona ormai come se fosse un superclub di elite, incurante del resto. Ma non è quello il suo compito istituzionale.
Il rugby sempre più si sta riducendo a sport minore, ed anche il seguito per l'alto livello (su cui si punta ormai esclusivamente) si rischia di perderlo per strada se non diamo più visibilità e importanza al campionato nazionale.

10
12 Mar 2010
alle 13:36

giorgio xt

il cancro dentro la federazione oltre a Dondi e Ascione,non ha mai fatto qualcosa di buono.

9
12 Mar 2010
alle 13:33

lettore

ma ancora con sta cazzata dei gironi?
ma assumono solo chi ha fallito anche al CEPU?

8
12 Mar 2010
alle 13:14

aldo

bianconeroverde sono d'accordo. una quarta di un girone potrebbe essere di fatto più forte di una terza dell'altro girone e rimanere fuori dai play-off.
la formula a gironi mi sembra proprio sballata.
e poi anch'io vorrei vedere tutte le squadre.
meglio il girone unico.

7
12 Mar 2010
alle 13:08

bianconeroverde

Da Roma.
Con la formula dei gironi ci saranno squadre che non si incontrano mai. Non capisco perché dovrò essere privato del piacere di vedere scontri tradizionali come con Rovigo o Padova o L'Aquila.
Aldilà delle polemiche campanilistiche che si leggono, per quanto mi riguarda voglio veder giocare tutte le squadre e, se possibile, farmi una birra con tutti. Stiamo ancora parlando di rugby vivaddio.
E poi i gironi rischiano di essere squilibrati in partenza. Tanto per fare un esempio, quest'anno con la stessa formula, Prato sarebbe stata considerata probabilmente come squadra di seconda fascia, e invece sta dimostrando ben altro.

6
12 Mar 2010
alle 13:06

bianconeroverde

Da Roma.
Con la formula dei gironi ci saranno squadre che non si incontrano mai. Non capisco perché dovrò essere privato del piacere di vedere scontri tradizionali come con Rovigo o Padova o L'Aquila.
Aldilà delle polemiche campanilistiche che si leggono, per quanto mi riguarda voglio veder giocare tutte le squadre e, se possibile, farmi una birra con tutti. Stiamo ancora parlando di rugby vivaddio.
E poi i gironi rischiano di essere squilibrati in partenza. Tanto per fare un esempio, quest'anno con la stessa formula, Prato sarebbe stata considerata probabilmente come squadra di seconda fascia, e invece sta dimostrando ben altro.

5
12 Mar 2010
alle 13:05

Alessio

Quindi, facendo un'ipotesi per assurdo fermando i campionati alla data di oggi, con Gran retrocesso, Mogliano, Colorno, Fiamme Oro e Calvisano che restano in A, Treviso bis e Aironi bis, e nessuna squadra che scompare (ragioniamo per assurdo eh...):

Eccellenza gir. A

Padova, Rovigo, Venezia, Parma 1931, Noceto, Treviso Bis

Eccellenza gir. B

TRE, Futura Park Roma, L'Aquila, Mantovani Lazio, S. Gregorio Catania, Aironi Bis

In Challenge: Padova, Prato/TRE, Rovigo e Parma 1931.

Un po' di buon senso vorrebbe PD, RO e VE insieme in Challenge, liberando un posto per una franchigia Aquilano-Romana, e Parma insieme a Noceto (se non scompaiono). Sono fin troppo ottimista? Gli amici catanesi non me ne vogliano, ma venendo su dalla A potranno ambire alla Challenge nel prossimo futuro...

4
12 Mar 2010
alle 12:55

gianlu

Se la fir in questi anni avesse investito nel campionato lo stesso impegno (e i soldi) che ha messo per favorire i suoi soci (treviso e viadana) in celtic league, a questo punto non ci ritroveremmo con un campionato del genere. Due gironi. Tipico degli sport minori.

3
12 Mar 2010
alle 12:50

zorro

il campionato strutturato su due gironi è proprio misero (è l'ennesima "ascionata")

E poi formare (sulla carta) due gironi equivalenti rischia di creare di fatto delle ineguaglianze in partenza.

Tanto vale lasciare la formula del super10, sia che si parli di club o di franchigie.

2
12 Mar 2010
alle 12:35

Tom

E chi va in Challenge Cup?

1
12 Mar 2010
alle 12:12

Salvatore Ioppolo

Quindi niente franchigie territoriali e viva i campanili? Mah...

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