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Coppa Italia - Treviso campione di misura

Domenica 21 Marzo 2010, 18:30 in Campionati italiani di
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La Benetton Treviso supera per 9-8 il Petrarca Padova nella finale giocata questo pomeriggio allo Stadio Battaglini di Rovigo e alza per la quarta volta nella propria storia la Coppa Italia di rugby. A decidere la Coppa Veneta tutta giocata all’insegna della fisicità sono tre calci piazzati messi a segno nella prima frazione di gioco dal mediano d’apertura della Benetton Treviso, Marius Goosen.

Al terzo minuto è proprio Goosen ad aprire le marcature dalla piazzola, dando il via ad un primo quarto d’ora in cui Treviso gioca con costanza nella metà campo avversaria, spostando velocemente la propria manovra senza però riuscire a trovare spazi nell’attenta difesa allestita da Pasquale Presutti. Al diciottesimo la retroguardia padovana è ancora costretta al fallo e Goosen, da agevole posizione, la punisce ancora: 6-0.
Al ventesimo una maul avanzante dei Campioni d’Italia mette in seria difficoltà il Petrarca, che arretra sino a cinque metri dalla propria linea di meta prima che un intervento irregolare dei trevigiani riconsegni il possesso a Mercier e compagni. Sull’azione che segue però il Padova perde ancora l’ovale, commette un fallo dentro i propri ventidue metri e Goosen trova il terzo centro di giornata. Sarà quello decisivo per la vittoria finale. Un minuto dopo il Petrarca si porta sotto-break affidandosi al piede del proprio capitano Mercier, che trova i pali con un drop da posizione lievemente defilata: 9-3.
Nel finale del primo tempo sono gli avanti della Benetton Treviso a creare più di un problema alla difesa padovana che, però, non cede e recupera palla ad un metro dalla linea di metariuscendo a respingere i pick-and-go del XV bianco verde. Si va al riposo con Treviso in vantaggio 9-3.
In avvio di ripresa è il Petrarca Padova a riversarsi subito in attacco e sulla prima mischia ordinata della ripresa Galatro si stacca palla in mano. Viene fermato dalla difesa trevigiana ma, dalla ruck che ne segue, il pilone Costa-Repetto è bravo a raccogliere l’ovale portandolo al di là della linea di meta. Mercier fallisce la trasformazione lasciando Treviso in vantaggio di una sola lunghezza, 9-8.
Treviso sente il fiato dei cugini sul collo e cerca di alzare il ritmo: una percussione di Goosen spezza la prima linea di difesa in maglia nera e vale un calcio di punizione da posizione centrale che il trequarti sudafricano dei Campioni d’Italia, però, non trasforma. Una manciata di minuti ed è Mercier, dalla metà campo, a fallire la chance di sorpasso per il Petrarca. Al diciottesimo il direttore di gara Mauro Dordolo mostra il cartellino giallo all’ala del Petrarca Martin Acuna per placcaggio in ritardo su Goosen, ma Marcato fallisce il calcio che ne segue. Con un uomo in meno, il Petrarca non molla ma anzi si porta nella metà campo bianco- verde mettendo sotto pressione il pack trevigiano che, al ventottesimo, è costretto al fallo nei propri ventidue. Mercier decide di calciare ma la sua punizione colpisce il palo: sarà l’ultima occasione di sorpasso per il XV di Pasquale Presutti.
Nel finale è infatti ancora Treviso ad attaccare: la squadra di Smith non segna più, ma impedisce al Petrarca di portare l’ultimo disperato assalto e può sollevare la quarta Coppa Italia della propria storia, consegnata a capitan Enrico Pavanello dal vice-presidente federale Zeno Zanandrea.

BENETTON TREVISO v PETRARCA PADOVA 9-8
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 21 marzo 2010
Benetton Treviso: Williams; Mulieri, Galon, Picone (1’-14’ pt. , 1’ st. Marcato), De Jager; Goosen, Semenzato (12’ st. Botes); Kingi, Vermaak, Pavanello E. (cap); Van Zyl, Sutto (12’ st. Orlando); Di Santo (16’ st. Rouyet), Vidal, Allori (16’-32’ st. Costanzo)
all. Smith
Petrarca Padova: Spragg; Faggiotto, Ambrosio, Bertetti (22’ st. Chillon Ale.), Acuna; Mercier (cap), Leonardi N.; Ansell, Galatro (20’ st. Filippini), Bezzati (10’-12’ st. Filippini); Fletcher, Padrò G.; Chistolini (41’ st. Sclosa), Gatto (7’ st. Caporello), Costa-Repetto
all. Presutti
arbitro: Dordolo M. (Udine)
Marcatori: p.t. 3’ cp. Goosen (3-0); 18’ cp. Goosen (6-0); 23’ cp. Goosen (9-0); 24’ drop Mercier (9-3); s.t. 2’ m. Costa-Repetto (9-8)
Note: cielo coperto, campo in buone condizioni, 3000 spettatori circa
Cartellini gialli: 19’ st. giallo Acuna (Padova)

15
15 commenti
15
22 Mar 2010
alle 18:40

Nicky

Man of the Match fu Mulieri.

Riguardo "chi meritava" (vagamente calcistico, detto senza offesa), bè, mi pare evidente che il Petrarca sia un'ottima squadra ma anche che Treviso non schierava certo la formazione migliore. Adesso partirà il refrain del "ma con la rosa che ha...". Ripeto: non era la formazione migliore, non vuol certo dire che chi è entrato in campo fosse un brocco.

A proposito: io spero vivamente che qualche ragazzo di Padova possa sperimentare la Celtic con Treviso (tipo nelle pause di campionato), naturalmente dietro compenso da versare nelle casse del glorioso ma povero Petrarca. Qualcuno crede che da Treviso arriveranno con le pistole e i calibro 12 a rapire i tuttineri promettenti. Scommettiamo che non andrà così, anzi che anche Padova alla fin fine trarrà giovamento da quest'iniziativa? Ma ora basta con la Celtic, come dice il Cimbro... Pensiamo anche alla Zamparo, ogni tanto, così non diventiamo "Mati de Cheltic" ma solo de...

14
22 Mar 2010
alle 16:19

matteo

chi è stato votato man of the match?? io l'avrei dato a Costa Repetto.. ha fatto una prestazione meravigliosa.. comunque per il ritmo di gioco che ha fatto a mio avviso meritava di vincere il petrarca... vabbè! sarà per la finale di scudetto! :)

13
22 Mar 2010
alle 13:00

andrea

non do la colpa all'arbitro... ma solo una constatazione da ex giocatore che è stato arbitrato da dordolo.

nessuno ricorda lo scandalo a calvisano di 5 anni fa circa??

o altre mille cavolatre fatte da dordolo??

e cmq picone ripeto è nato come centro e poi diventato MM 

12
22 Mar 2010
alle 12:26

ayr

Picone ha ancora giocato centro con Semenzato e poi Botes mediani di mischia?...

11
22 Mar 2010
alle 11:32

Franc

ahhhahhaaaahhhhahhhhhh

Sempre colpa dell'arbitro, vero? Che abbia arbitrato male è un dato di fatto, ma non credo assolutamente sia stato di parte. Forse GiorgioXT non hai visto la cravatta al collo a Mulieri che stava andando in meta. Invece neanche CP...

Onore al Petrarca che ha messo cuore e grinta, cosa che Treviso non ha fatto, anzi ha giocato con sufficenza. 

Se Treviso ci metteva un po di grinta, Padova ne prendeva 30!!

 

10
21 Mar 2010
alle 22:20

andrea

dordolo ha sempre dato contro il petrarca...

sia con squadre senior che giovanili....

hanno messo dordolo... e si sono visti i risultati.. magari con quella mischia finale ai 5 il petrarca vinceva la coppa 

9
21 Mar 2010
alle 21:46

Zamax

Ho sbagliato a scrivere "specie verso la fine del primo tempo". Eliminate "specie". Soltanto faccio notare che poteva essere il momento decisivo della partita.

Per il resto anch'io ho rilevato spesso le manchevolezze del gioco di Treviso. Ogni partita peraltro è una cosa a se stante. Dopo le ultime due deludenti partite di Heineken Cup ho notato da parte di Treviso un tentativo di uscire dal solito gioco intorno alla mischia. Che sia ancora ancora un gioco macchinoso e che alla fine ci si affidi alle folate individuali dei vari Williams lo noto benissimo. Dico tuttavia che se oggi Treviso ha vinto non ha rubato niente.

8
21 Mar 2010
alle 21:28

GiorgioXT

 "In più l'arbitro è stato piuttosto indulgente coi giocatori di Padova, specie verso la fine del primo tempo, quando Treviso era in cerca del break decisivo. Così i petrarchini sono riusciti a sopravvivere. "

Beh, ci vuole coraggio ad affermarlo! Dordolo ha dato un giallo ad Acuna per un placcaggio in lieve ritardo su Goosen (Acuna rende almeno 35 kili al sudafricano, e per fermarlo era in "volo") che non ha influito minimamente sul gioco nè causato danni , ... e poi sorvola completamente su Kingi che cravatta Ansell lanciato in pieno facendogli fare un volo all'indietro di un paio di metri ?, nemmeno un CP ...

Non solo, avete notato che il primo tempo ha avuto 4 minuti di recupero con la benetton in attacco , mentre il secondo tempo, con molte più soste (anche quella per l'annuncio della vittoria delle donne) è finita al 42.45 con una palla ingiocabile della benetton in arretramento ? , quindi mischia ad introduzione padovana... ringraziate Dordolo trevigiani ... altrochè!

Fate un semplice esercizio : mettete fianco a fianco la rosa benetton di oggi e quella del petrarca...

Prima della partita quanti giocatori padovani avreste preferito ai trevigiani? 

Se avete risposto 2 o 3, avete ragione... e questo significa che il problema è il "manico" di Treviso.... 

7
21 Mar 2010
alle 20:44

andrea

con la rosa che ha treviso anche senza glki assenti doveva stra vincerla questa partita.

purtroppo treviso gioca solo con sudafricani e stop... se giocassero solo italiani forse forse oggi avrebbero stravinto...

diamo merito al petrarca.... ricordando che in campionato hanno VINTO contro la migliore formazione di treviso con tutti i tuoi citati zamax. a parte neethling che nn gioca mai come anche sbaraglini

6
21 Mar 2010
alle 20:23

Zamax

1) Che Padova abbia fatto una partita ammirevole e superiore a Treviso in rapporto al suo potenziale non c'è dubbio. Ma dire che meritasse di vincere, anche se non sarebbe stato scandaloso, è una grossa sciocchezza. Il primo tempo è stato completamente dominato da Treviso, che ha avuto il torto di non concretìzzare e di non uccidere la partita. I tre punti di Padova sono stati invece realizzati praticamente nella sola azione veramente d'attacco del primo tempo. In più l'arbitro è stato piuttosto indulgente coi giocatori di Padova, specie verso la fine del primo tempo, quando Treviso era in cerca del break decisivo. Così i petrarchini sono riusciti a sopravvivere. E quando non metti k.o. l'avversario, sappiamo tutti che poi diventa pericoloso. Com'è avvenuto nel secondo tempo, nel quale peraltro gli errori di Mercier sono stati controbilanciati da quelli dei calciatori di Treviso. (Anche Goosen aveva sbagliato un calcio facile nel primo tempo). Faccio notare inoltre che Treviso con la finale ha vinto tutte le partire di Coppa Italia.

2) Per quanto riguarda l'organico di Treviso, in vista della Celtic, bisogna ricordarsi che nella finale di Coppa Italia tra infortunati e impegni della nazionale mancavano all'appello - vado a memoria - gli "italiani" Rizzo, Sbaraglini, Ghiraldini, Cittadini, A. Pavanello, Zanni, Sgarbi, Benvenuti, Neethling, Mc Lean, Garcia e stranieri come Vilk e Waters. Senza contare che Marcato dopo il lungo infortunio lo fanno giocare solamente per consentirgli di trovare il ritmo partita.

 

5
21 Mar 2010
alle 19:50

Cimbro Veneto

Finale di coppa italia e riuscite a sbattere dentro la CL nei discorsi.....senza parole....la CL riuscite a metterla dentro anche davanti la macchinetta del caffè parlando delle gambe di Tania Zamparo????

4
21 Mar 2010
alle 19:31

rellibo tv

Paolo - Pd

Hai solo ragione....te lo conferma ...un trevisano doc

Treviso sembra una sukkursale Afrikans ... gestita da

un nano ... dispotiko illuminato.. ex onto..

3
21 Mar 2010
alle 19:12

Fabian

partita di Treviso pietosa :per me in vista della Celtic metà della rosa va cassata ,coach compreso.

Grande Petrarca che meritava la vittoria.

Se tutti i team di super10(super?)avessero la loro struttura giovanile ...... 

2
21 Mar 2010
alle 18:58

paolo-pd 1

Duccio. Al Petrarca si dice: “articolo quinto ga rason chi ga vinto”Cavallerescamente ha vinto il Treviso..Mercier può qualche volta anche non essere sempre al top..Certamente se  avesse realizzato la trasformazione ed il penalty!!! Ma con il ma non si vince niente.Ma cosa ha fatto il Treviso….se no ci fosse stato Williams ha fare un po’ di scompiglio e Goosen, potrebbero benissimo aver giocato in “A” a)Il budget di PD è 1€uro, quello di Treviso è 5 €urob) Il Petrarca per lo meno fa vedere cosa si costruisce con giocatori nostrani ed ancora giovani ( Gatto, Repetto, Caporello, Chistolini  in quattro fanno 90 anni) un campionato buono di  Super 10 ( e non dimentichiamo Chillon , Ambrosio, Ricciardi)  gli altri si danno un gran d’affare per il rispetto della maglia, della società e dei compagni. Nelle giovanili petrarchine  poi ci sono ottime prospettive ( Ricciardi, Targa, Leso, Barbini, Chillon ,Nardacchione, ed altri in U 18) .Ed il Treviso ne ha?????  Si mi pare di vedere un certo giovane Goosen e Williams ( 35 anni ciascuno ) come forze nuove. !!!!!!!!!!!!!!! E questa società andrebbe in Celtic con i “ sghei” dei Benetton e poi si metterebbe ad ingaggiare a destra a manca ( e forse anche dal Petrarca) giovani virgulti per il loro futuro e della nazionale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  c) Gli italianotti di Treviso che un giorno giocheranno in Celtic league e visti oggi Marcato, Galon, ,Picone…. Meglio scordarseli tutti e non è che con Ghiraldini , Zanni, Garcia  e Mac Lean  saranno molto più forti. Chi ha visto la finale oggi di  Coppa Italia sarà veramente contento di vedere chi  determinerà l’alto livello del nostro rugby prossimamente   nell’ambito europeo………………..   Bisogna che la FIR   aiuti le società organizzate organizzate con impianti, tecnici, esperienza, ambiente

a reperire giovani per il futuro…. , permettere alle società non più di 4 o 5 stranieri … ma quelli buoni  2 o 3 di origine italiana… pure questi buoni … altrimenti andremo in cerca di Goosen e Williams ancora una volta verso i 45 anni .-

1
21 Mar 2010
alle 18:50

delfino

La coppa Italia, il prossimo anno, sarà il torneo delle franchigie italiane? Riguardo al futuro campionato non mi riescono i conti. Dondi ha dichiarato che Treviso e Aironi non potranno prendervi parte e, con una retrocessione, rimangono sette, che, con le tre promosse dalla A fanno sempre dieci. Come si arriva a quelle ipotetiche 12 squadre del comunicato Fir?

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