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Prima giornata di ritiro della Nazionale Italiana di rugby a Roma in vista dell'esordio nel torneo del Sei Nazioni sabato prossimo, a Dublino, contro l'Irlanda. In mattinata i reparti hanno lavorato a parte, mentre nel pomeriggio si è disputato il primo allenamento collettivo. A riposo Craig Gower per trauma contusivo al quadricipite sinistro, domani coach Mallett ridurrà a 24 la rosa per la trasferta irlandese. A fare il punto della situazione con la stampa si sono presentati il coach della mischia, Carlo Orlandi, e quello dei trequarti, Alessandro Troncon.
Foto per gentile concessione Alessandro Fornasetti - imagefactory.it
"I test match di novembre – ha detto Orlandi – sono stati molto importanti sia sul piano del gioco sia sul piano mentale, la squadra ha preso piena consapevolezza del proprio valore, i ragazzi hanno capito di poter competere alla pari con qualunque avversario. Adesso dobbiamo acquisire quel cinismo che a livello internazionale può permetterci di portare a casa le partite".
"Rispetto al passato siamo indiscutibilmente cresciuti – ha proseguito Orlandi – anche se credo che Irlanda, Inghilterra e Francia rimangano su un gradino ancora lievemente più alto del nostro. Ma penso anche che, in una giornata a loro non particolarmente favorevole, sia possibile fare risultato anche contro questi avversari. Ci approcciamo a questo Sei Nazioni con una squadra in forma, che ha lavorato bene. Per quanto riguarda il gioco da attuare nel Torneo, abbiamo lavorato molto per aumentare la velocità del gioco, un aspetto chiave per dare efficacia alla manovra, ma cercheremo comunque di attaccare molto al piede dalla nostra metà campo, senza prendere rischi eccessivi".
Orlandi ha concluso concentrando la propria attenzione sull’Irlanda: "Un’ottima squadra, in salute ma anche con qualche assenza e, forse, con la panchina non troppo lunga".
“Siamo cresciuti molto in difesa – ha esordito invece il responsabile dei trequarti Alessandro Troncon – e adesso dobbiamo concentrarci per migliorare anche in fase offensiva, anche per non concedere punti agli avversari. Rispetto a novembre dobbiamo lavorare molto sulla qualità dei palloni in seconda e terza fase, sull’uscita e sulla rapidità del nostro ripiazzamento in attacco. Le partite di novembre ci hanno dato fiducia, abbiamo compiuto grossi passi avanti, basti pensare che mai avevamo giocato alla pari con la Nuova Zelanda nell’era professionistica. Dobbiamo continuare a crescere, andando a sfidare le avversarie del 6 Nazioni che giocano un rugby molto diverso da quello dell’Emisfero Sud, ma non ho dubbi che abbiamo le potenzialità per progredire ancora: questo gruppo sta vivendo assieme momenti importanti, è un gruppo compatto che ha già dimostrato di poter affrontare qualunque avversario".
"Il 6 Nazioni 2009 – ha detto l'ex mediano di mischia azzurro – nonostante l’ultimo posto ci ha permesso di accumulare esperienza e di imparare dagli errori commessi. Non ho dubbi che, rispetto a un anno fa, l’Italia abbia fatto vedere grossi miglioramenti".
Che bello il 6 Nazioni. Noi, da soli, siamo già 5 Nazioni. Non vedo l'ora di vederli cantare l'Inno. Chissà quale sceglieranno.
Luke McLean (made in australia)
Craig Gower (made in australia)
Josh Sole (made in new zeland)
Kaine Robertson (made in new zeland)
Gonzalo Canale (made in argentina)
Gonzalo Garcia (made in argentina)
Martin Castrogiovanni (made in argentina)
Quintin Geldenhuys (made in south africa)
Carlo Antonio Del Fava (made in south africa)
Mirco Bergamasco (made in italy)
Tito Tebaldi (made in italy)
Alessandro Zanni (made in italy)
Mauro Bergamasco (made in italy)
Leonardo Ghiraldini (made in italy)
Salvatore Perugini (made in italy)
Anche fare i disfattisti, andare in campo avendo già perso in partenza non conta. Non dimentichiamo che il pacchetto di mischia ha giocato superbamente contro All Blacks e Sudafrica.
Mica gente che scherza,ma tanto i detrattori diranno "non erano in giornata eccetera".
la mediana? Certo, gioco al piede non eccelso rispetto alle altre squadre del 6N, ma Gower ha molte soluzioni, e Tebaldi è veramente un talento. In più placcano che proprio non guasta.
Cominciamo a crederci o no?
@ GrolloTalpa: quoto al 200%
x guglio
nessuno dice che sia facile andare in campo solo che bisogna anche essere realisti e dire che le altre squadre sono appena sopra di noi è quantomeno una forzatura.
personalmente sono un tifoso della Nazionale e di questo sport, sarò a Dublino a vedere la partita e proprio per il mio amore verso questo movimento mi sento preso per i fondelli: vedi l' affaire Celtic...parole parole parole e alla fine...niente.
comunque sia FORZA AZZURRI SEMPRE E COMUNQUE
io proporrei a quegli inteligentoni che criticano tanto di andare loro a giocare al posto degli azzurri per vedere quanto sono capaci loro,sopratutto con tutte le legnate che si prendono in campo, cosa pensate che sia facile?
@reda: Il ''non si combina mai niente'' era ovviamente riferito a noi ed è davvero un peccato, soprattutto alla luce del fatto che il nostro fiore all'occhiello è la mischia e un bel piede che cannoneggia da dietro gli avanti ci starebbe bene....
Marcato si è infortunato un'altra volta?
poveri ragazzi , a Dublino sarà un'altra legnata! Speriamo nelle partite in casa. Per quanto riguarda Marcato pochi conoscono la gravità dell'infortunio subito. Di certo non giocherà a Dublino ma non togliamogli il merito passato dei calci precisi io mi auguro che possa ritornare presto a calciare.....
@ GrilloTalpa: NOI non combiniamo niente... ed è anche questo che dobbiamo migliorare
Come disse il prete parlando della perpetua: "che Dio ce la mandi buona!" Scherzi a parte quest'anno non mi sento fiducioso per niente, lo sfacelo dell'anno scorso mi ha troppo lasciato il segno, anche se in effetti come dice peppe, quest'anno si parte con giocatori di ruolo... bah, sperém!
il gioco al piede sara' anche da migliorare, ma la squadra quest'anno, anche grazie all'inserimento di gower, ha molte piu' soluzioni in attacco. ed i risultati si sono gia' visti in autunno ed estate. Certo c'e' molto da fare, pero' non dimentichiamo che l'anno scorso siamo partiti con bergamasco a 9 e l'anno prima masi a 10. quest'anno partiamo con giocatori di ruolo in ruoli chiave. non possiamo far altro che crederci.
Daccordissimo con reda, ma è un dato di fatto che al piede non si combina mai niente di determinante...
il problema non è solo il calcio ma la gestione tattica del gioco al piede... e comunque mclean al piede contro la nuova zelanda mi è piaciuto.
@ Alessandro: per quanto riguarda lo spot no.10, marcato è vero che calcia benino, ma non placca e non attacca la linea... allora lasciamo gower 10, magari con masi e canale o masi e garcia centro, e teniamo la palla nella loro metà campo! in questo non c'è nulla di male (lo fanno tutti, salvo N, galles e francia), dobbiamo solo farlo un po' meglio! poi nella loro metà campo è giusto prendere dei rischi...
sono comuqne allenatori e non maghi"!!!!!
Masi che è che fa al piede meglio di McLean?!?!...
Dopo aver letto le dichiarazioni di Orlandi e Troncon mi sembra di impazzire. Ma non ci rendiamo conto che non abbiamo nè gli uomini nè la pratica per attuare quel tipo di gioco e che la più parte delle mete subite nei test con NZ e SA sono venute da contrattacchi sui nostri calci! D'altra parte anche il Benetton nell'ultimo incontro di Heineken ha beccato le prime tre mete proprio usando questa tattica di gioco. Non sarebbe meglio "slegare" Canale e Masi nel ruolo di centri con autorizzazione a prendere dei rischi dopo che il pacchetto ha assorbito qualche giocatore della prima linea di difesa avversaria?
Caro Peppe, se Tebaldi, McLean e Gower calciano come hanno fatto a novembre e come, purtroppo, fanno di solito nelle loro squadre di club, il gioco al piede equivalerà a regalare i palloni ai tre quarti avversari che questa settimana si alleneranno a contrattaccare.
Le mete con SAF e NZ sono venute tutte così. Un Marcato farebbe comodo, anzi, persino Masi ha dimostrato un gioco al piede migliore di McLean...
Dai ragazzi, loro fanno il loro lavoro... è giusto che carichino l'ambiente... sarà dura, durissima, ma non è detto che possiamo toglierci qualche soddifazione... speriamo di ripetere la partita del 2008 al Croke Park, quando perdemmo solo 16-10... se non era per i calci sbagliati di Bortolussi...
mamma ragazzi quanta negativita' pero'. Non penso abbiano detto niente di assolutamente folle. Up&downs sono un problema del rugby moderno, e vuoi vedere che l'italia diventa l'unica squadra al mondo che non lo fa? Un po' di supporto anche morale alla squadra ci vorrebbe.
nessun problema a calciare in mezzo al campo, l'importante è i palloni calciati recuperarli!!!!
invece il Galles è al nostro livello...
"anche se credo che Irlanda, Inghilterra e Francia rimangano su un gradino ancora lievemente più alto del nostro"
si si,lievemente..praticamente impercettibile...
"ma cercheremo comunque di attaccare molto al piede dalla nostra metà campo, senza prendere rischi eccessivi".
Ovverossia, come abbiamo già dato modo a vedere negli ultimi testmatch, in assenza di idee calceremo la palla in mezzo al campo per poi sfruttare la nostra difesa ben lontani dai nostri 22. Non disponiamo di molte strategie alternative perchè chi ha il piede buono non gioca.
...in quanto a dire cazzate, sono i n°1
"ma cercheremo comunque di attaccare molto al piede dalla nostra metà campo..." speriamo in maniera più precisa rispetto a novembre !!!
infortunio recuperabile?
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alle 18:50
SOUDAGNE
come se puo dire che la nazionale italiana e cresciuta?? L'unica cosa che puo fare e difendere e mettere pressione. Pero al livello tecnico no ce niente. Nessuno e in grado di fissare l'uomo, di fare passaggi dopo contatto, di attacare la linea, di mettere velocita....