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Emozioni, sensazioni, impressioni che si vivono in tribuna o davanti alla tv. Una partita di rugby può venir letta in tanti modi, molti dei quali vivono di emotività e di quei limiti umani che non ci permettono di restare concentrati 80' su un evento o fisici, che non ci permettono di vedere tutto. Ma se il vissuto di una partita è opinabile e umano, i numeri sono freddi e chiari. Certo, possono venir interpretati, ma almeno ci danno un quadro più preciso di un match. Qui sotto troverete le statistiche di Irlanda-Italia, primo turno del Sei Nazioni 2010. Numeri. Freddi. Noiosi. Ma che spiegano tanto.
Mischie vinte/perse@ Grillo Talpa: grazie mille! Corro in libreria allora! (esatto! Sono della provincia di Rovigo! grazie ancora)
@ Luciano: Il libro è ''Una vita da capitano'' ed è uscito per la Baldini Castoldi Dalai. A Treviso si trova, se sei di Rovigo (visto il nick) credo anche, altrimenti lo ordini al tuo libraio di fiducia... non so dirti il prezzo perchè me l'hanno regalato...
Ah!Ah! Ah! Ah!!!!!!!! Grandioso!!!!!!
p.s. posto qui anche se non son certo che sia il posto giusto (nel caso, se qualcuno ha consigli sul dove indirizzarimi accetto volentieri!)...ho letto in un forum che Bortolami ha scritto un libro sulla sua esperienza da capitano azzurro...qualcuno ne sa qualcosa (tipo dove è recuperabile)? Grazie
onore al merito del mio primo, inarrivabile allenatore Andrea Teghini, prima medaglia d'oro del rugby in Triveneto.
qualche chicche( parliamo di 40 anni fa)
1) xe più facile atacar che placar( x i tri-veneti e chi capisce)
2) la bala cori più veloce del omo(" c.s.)
3 ) no gaver paura, piùgrandi i xe più xe fa mal co i casca(c,s)
@ Stefano: un off-load è un disimpegno durante o immediatamente dopo il placcaggio.
Invece di aspettare il sostegno e procedere con una ruck e una maul - e quindi perdere tempo permettendo alla difesa di riposizionarsi - il giocatore placcato tenta, benché pressato e in condizioni disagevoli, di effettuare un passaggio a un compagno. In questo modo si evitano azioni multifase e si procede con una manovra veloce e fluida, che mette in difficoltà la difesa.
Noto con dispiacere, in questo ed altri post, lo scarso rispetto per atleti come Troncon e Checchinato che hanno fatto tantissimo per dare al rugby italiano una statura internazionale. Naturalmente è lecito mettere in discussione il loro lavoro fuori dal campo (anche se a volte mi chiedo se davvero abbiamo tutti gli elementi per valutarne colpe e meriti), penso che invece sia inammissibile storpiare volutamente il nome di un atleta che ha sudato sette camicie, dettando legge sui campi di tutta Europa, con il fine dichiarato di metterlo alla berlina.
L'Italia vista contro l'Irlanda ha deluso sotto certi aspetti, mettendo però in luce anche qualche piccolo progresso rispetto alla scorsa stagione: potrà essere poco, potrà non rispecchiare le nostre aspettative, ma tutto questp isterismo mi sembra ingiustificato. Tanto più che ad analizzare la partita, ancora non riusciamo a metterci d'accordo su cosa abbia funzionato peggio, se i trequarti che non attaccano o gli avanti che non gli forniscono palloni da giocare.
Teniamo conto che dall'altra parte c'è sempre un avversario (la nostra touche è stata carente, ma contro una delle migliori touche al mondo; lo stesso la mischia; dover fare 93 placcaggi è indice della pressione che abbiamo subito, ma di là avevi pur sempre i dominatori del passato torneo, sul loro campo). Io rispetto a 12 mesi fa sono un po' più fiducioso, ma se davvero pensate che in pochi anni l'Italia debba arrivare ai vertici continentali, o tra le prime cinque del mondo, vi consiglio o di cambiare sport, o di cambiare squadra.
Sono assolutamente d'accordo con Andrea.
Ognuno resta attaccato al sua preziosa seggiola e lo spirito di squadra inevitabilmente ne risente....e, di conseguenza, anche le prestazioni.
Rimango certo del valore di ogni singolo ma la squadra non funziona, touche prevedibili e scarso riconoscimento a pietre miliari della nostra nazionale, primo fra tutti, Marco Bortolami.
@ ANDREA: sei per caso parente di Bortolami? :-) scherzo, scherzo! Mi auguro di cuore che recuperi la forma al 100%, purtroppo tra infortuni, varie ed eventuali in questi ultimi due anni è stato veramente sfigato... (delle dinamiche di spogliatoio, sinceramente, non so granchè...ma vedo che qui in molti ne sono informati...)
Peppe 13,
scusa, è vero che gli irlandesi hanno calciato più di noi, ma calciavano bene, noi calciavamo a casaccio....non è meglio forse applicarsi di più nel gioco alla mano e soprattutto nell'offload che i francesi (a cui noi da sempre ci ispiriamo) fanno in una maniera meravigliosa??? è uno spettacolo guardarli!!!!
quoto delorean al 100%
Andrea, a chi ti riferisci quando dici che qualcuno ci ha rimesso le penne??....a Lo Cicero???
ciao
Ops, scusate il doppio post uguale
Scusate l'ignoranza, ma cos'è un offload?
Se il rugby fosse aritmetica ci sarebbe da lavorare su touche e offloads. ma gli altri calciano piu' di noi. per quanto noiosa, e' una caratteristica del rugby di questi ultimi anni. a meno che non cambino le regole ce le teniamo cosi.
Poi certo sono sempre due mete un po' viziate da sviste arbitrali e l'arbitraggio della mischia e' diventato un problema mondiale per la mancanza di uniformita' e chiarezza delle regole... gli episodi anche nel rugby contano tantissimo.
i ricicli della palla sul placcaggio...
Scusate l'ignoranza, ma cosa sono gli offload?
a delorean
guarda che anni fa. qualcuno nello spogliatoio, guardando in faccia tutti ha detto quello che pensava e ci ha rimesso in prima persona.ecco il perche' di tanta omerta'tutti vogliono mantenere il loro posto.mallet dovrebbe leggersi il libro di LIPPI, PERCHE' UN ALLENATORE DEVE RAOPPORTARSI CON I ragazzi a 36o gradi, LIPPI E' RIUSCITO A FORMARE UN gruppo coeso anche sotto il profilo umano,LIPPI SI SEDEVA A TAVOLA CON LORO OGNI SERA, E HA CAPITO CHE IL GRUPPO ERA DIVENTATO GRUPPO QUANDO TUTTI FATICAVANO AD ALZARSI DA TAVOLA ED AVEVANO TUTTI QUALCOSA DA DIRE. IN UNA CONFERENZA HA DETTO- HO INVITATO IN ALBERGO ANCHE LE FAMIGLIE, MOGLI BAMBINI, PERCHE' ERAVAMO DIVENTATI UNA FAMIGLIA--UNA FAMIGLIA CHE HA VINTO I MONDIALI-
pensavo peggio sulle touch... comunque disastrose!
sul gioco al piede i dati non sono così terribili, anche se mancano i metri conquistati/persi.
benissimo i placcaggi (5 errori su 93 placcaggi non è male) mentre gli offload sono una nota dolente. qui mancano il fiato, l'abitudine a giocare insieme e la volontà (soprattutto dei 3/4) di entrare in sostegno sull'asse. anche perché questi tre fattori impediscono pure una pulizia rapida nelle ruck (il giocatore in sostegno per l'offload diventa il primo a spazzare). una curiosità: osservando le coppie di centri delle squadre che giocano con offload molto spinti, esclusa la francia che sta cambiando moltissimo, troviamo:
-in irlanda d'arcy ed o'driscoll (compagni di squadra nel leinster)
-in galles roberts e shanklin (compagni di squadra eni cardiff blues)
-in nuova zelanda nonu e smith (compagni di squadra a wellington ed agli hurricanes).
questo in parte spiega la facilità che hanno certe squadre a far circolare la palla...
Ieri parlavo con mio padre (che non segue il rugby) della partita di sabato, che lui ha casualmente visto. E' incredibile come una persona che vede da fuori questo sport, e quindi senza farsi influenzare dalle preferenze per i giocatori o da una sensibilità verso la squadra, abbia capito così lucidamente di chi è la colpa di questa Italia allo sbando. Ovviamente stiamo parlando di Mallet e della dirigenza.
Per quanto riguarda i numeri, speravo proprio che Duccio li pubblicasse, perchè permettono di avere uno sguardo più freddo e magari notare delle situazioni generali che il ritmo dell'azione non permette di considerare.
Quello che si evince secondo me è che non abbiamo mai il coraggio di portare avanti delle azioni in attacco dei trequarti. Poi la difesa è buona, certo, ma a parità di errori di placcaggio con gli avversari, noi dobbiamo sostenere un numero quasi doppio di placcaggi. Che se da una parte testimonia la bravura in difesa, dall'altra mette a dura prova il fisico dei ragazzi, che si ritrovano schiacciati nella propria metà campo, senza palle giocabili, senza gioco alla mano e sfiniti dai placcaggi.
Aldilà dei singoli, che possono aver commesso degli errori, e che si collocano ad un livello spesso inferiore a quello dei singoli irlandesi, mi fà molto più soffrire pensare che i nostri giocatori, magrado le qualità, si trovano frustrati da delle scelte tattiche inadeguate e da una preparazione atletica sbagliata. Forse sarebbe ora che qualcuno, dall'interno dello spogliatoio, trovasse il coraggio di dire come stanno le cose. Non possiamo tenerci questi tecnici a vita...
Scusate lo sfogo,
Massimo
p.s.-scusate gli errori -ma sono troppo arrabbiato!!!!
troppa pressione per un GHIRARDINI, GIOVANE INESPERTO,IN UN RUOLO CHE NON LI CONSENTE DI VEDERE COSA ACCADE FUORI, MA QUESTO E' RELATIVO... TOUCHE PERSE PER TROPPI LANCI SBAGLIATI E TOUCHE LETTE E RILETTE DAGLI AVVERSARI-FORSE IL PREPARATORE MANCA DI FANTASIA E
INNOVAZIONE, BORTOLAMI HA FATTO QUELLO CHE HA POTUTO VISTO COME GLI VENIVA LANCIATA LA PALLA,POCA CONSIDERAZIONE PER UN ATLETA CHE TANTO HA FATTO E HA DATO ALLA NAZIONALE A AI SUOI COMPAGNI, SI E' VISTO
IL LABIALE DI ONGARO CHE DA CAPITANO IN CAMPO GLI HA DETTO...MARCO ARRANGIATI TU.POVERI RAGAZZI POVERA ITALIA -MANDIAMO A CASA I VARI -LECCHINATO-la elle e' voluta-TRONCON VADA A VFARSI LE OSSA IN QUALCHE SQUADRA PRIMA DI ENTRARE IN NAZIONALE, ORLANSI SI DIA MENO GEL IN TESTA E PENSI A QUALCHE TOUCHE NUOVA.
a me fa più impressione questo: O'Driscoll metri guadagnati palla in mano = 0
Concordo, il numero degli offloads dice tutto ! E anche le touche sono da rivedere ...
Ma credo anche che Mallet queste cose le sappia già ...
Placcaggi effettuati/sbagliati
Irlanda 50/4
Italia 93/5
Beh, questa è una buona notizia...
Ovviamente, sto scherzando e il mio commento va letto in modo sarcastico. Nessuno può negare che l'Italia - difesa a parte - abbia subìto gli avversari.
i numeri confermano quello che abbiamo visto in campo...cioè superiorità irlandese in tutto, tranne forse le mischie ordinate...se non miglioriamo ai mondiali ai quarti non ci arriviamo di sicuro
La statistica sugli offload mi pare emblematica. Possibile che non li sappiamo proprio fare?? Io ho l'impressione che senza la continuità sul punto d'incontro difficilmente si fa breccia. L'irlanda per schierarsi ci metteva 1 o massimo 2 secondi e noi per fa uscire la palla una decina. A difesa schierata col c***o che fai una meta a quei livelli....
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alle 15:27
francesco
@giovanni "se non miglioriamo ai mondiali ai quarti non ci arriviamo di sicuro" spero la tua sia una battuta... ma l'hai visto il girone?
non siamo riusciti a qualificarci nel 2007 con un girone che, tranne gli all blacks, era composto di infelici.. dubito riusciremo nel 2011