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Rugby&Cinema - Invictus finalmente nelle sale USA e Eastwood prenota l'Oscar ovale!

Venerdì 11 Dicembre 2009, 12:00 in Rugby World Cup 2011, Sport & Società, Storia & Curiosità di
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E' uscito oggi nelle sale americane l'attesissimo film di Clint Eastwood "Invictus". Abbiamo già parlato più volte di questa pellicola che, con la complicità degli ottimi Morgan Freeman e Matt Damon, ripercorre la storia dei mondiali di rugby del 1995 e di come la palla ovale seppe, almeno in quel momento, unire un popolo diviso da anni di Apartheid. Le prime critiche che si possono leggere sulla stampa Usa è unanime: Clint ha realizzato l'ennesimo capolavoro e corre veloce verso gli Oscar.

invictus_locandina_2.jpg

Banale senza cadere nelle banalità, scontato (è, alla fin dei conti, una storia vera e conosciuta) senza dare nulla per scontato, un film di sport e politica come raramente capita di vederne. Queste alcune delle osservazioni che si possono leggere sul web di chi ha avuto modo di vedere il film in anteprima. Clint Eastwood, almeno a leggere i critici, è riuscito nel difficile compito di non cadere brutalmente nel politicamente corretto, ha diretto i due protagonisti magistralmente, permettendoli di calarsi in pieno nella parte. Certo, non mancano le critiche, soprattutto dalla comunità nera del Sud Africa, che vede come semplicistico e falso il buonismo che, comunque, traspare dalla pellicola.
Il rugby, gli Springboks, Nelson Mandela e François Pienaar non hanno risolto i problemi del Sud Africa. Le divisioni, gli odi, ricchezza e povertà sono rimasti anche alla fine dell'Apartheid e la Coppa del Mondo non ha cancellato tutto ciò. Ma questo, nelle intenzioni di Eastwood, è un film di sport, un film su due uomini diversissimi tra loro che trovano nella palla ovale un'arma da usare assieme. E, a leggere i commenti, Invictus diventa uno dei candidati più forti ai prossimi Academy Awards. Insomma, il rugby rischia seriamente di calpestare il red carpet di Hollywood e, chi sa, magari Eastwood e Freeman alzeranno la statuetta come Pienaar ha alzato la coppa del mondo.

ATTENZIONE: SEMPRE APERTE LE VOTAZIONI PER IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2009!

7
7 commenti
7
12 Dic 2009
alle 07:50

dg

@grillotalpa:

no, non se ne parla. proprio per questo aggiungerei alle definizioni date da lollorugger l'attributo di retorico.

 

6
11 Dic 2009
alle 20:28

Cesare

Grillotalpa:anch'io sapevo degli effeti"non previsti"del caffè sudafricano...purtroppo,senza toglere nulla alla realtà storica che c'era dietro,forse(dico forse)era il solo modo per fermare,quell'anno,LOMU,che era in forma MOSTRUOSA(vedi mete all'Inghilterra)...ma per la Storia forse è stato meglio così.

5
11 Dic 2009
alle 17:01

leobloom

suzie?XD

4
11 Dic 2009
alle 14:49

Grillotalpa

Si parla degli strani malanni intestinali casualmente capitati a Francia e NZ prima di semi-finale e finale?

3
11 Dic 2009
alle 12:47

lollorugger

Anche io ho letto "Ama il tuo nemico".

Lo definirei prettamente un libro storico, ma in alcuni punti l'ho trovato pesante e ripetitivo.

Su 300 pagine si parla della partita di rugby nelle ultime 30/40, per il resto è un grande racconto sulla vita dei personaggi politici del periodo. 

2
11 Dic 2009
alle 12:23

dg

letto il libro.

non un gran libro per cui sicuramente sarà un bel film

1
11 Dic 2009
alle 12:22

lollorugger

Sul venerdì (il settimanale di repubblica) della scorsa settimana vi era un interessante articolo si Eastwood e sul film (gli è stata dedicata anche la copertina).

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