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Mal comune mezzo gaudio. Se l'Italia e gli italiani ormai sono rassegnati all'atteggiamento e alle parole di superiorità ovale di Nick Mallett, da ieri ne hanno fatto conoscenza anche gli europei. Già, perchè dopo gli "italiani no portati per il rugby", ora è arrivato "gli europei sono miglia indietro rispetto all'Emisfero Sud". Un'opinione rispettabile, magari che verrà confermata ai prossimi mondiali, ma che si scontra con la realtà dei fatti attuale.
Dalle pagine di Planetrugby.com, infatti, si legge che secondo Mallett le vittorie irlandesi e francesi contro il Sud Africa, il pareggio irlandese e la vittoria scozzese sull'Australia di questo novembre sono solo casi isolati, ma non un indice di un avvicinamento del rugby continentale a quello australe. "Sono convinto che il gap tra i Paesi dell'Emisfero Nord e quelli Sanzar rimanga molto ampio" ha detto il coach sudafricano dell'Italia, aggiungendo "Il giorno che le squadre europee smetteranno di venire al sud e di perdere regolarmente tutti i match con almeno 20-30 punti di scarto e vinceranno in casa, allora forse cambierò idea". Ecco, le opinioni sono sempre rispettabili, i pareri soggettivi e quindi inappellabili. Ma i numeri no, quelli sono oggettivi.
E i numeri dicono che nel 2009, tra nazionali europee, British&Irish Lions ed Emisfero Sud questo divario non si è visto. A novembre, cioé quando "giocano in casa" le formazioni di punta europee (quindi senza contare l'Italia allenata dal signor Mallett) il confronto è: 4 vittorie europee, un pareggio e 4 successi Sanzar. Questa estate, invece, i B&I Lions hanno perso due match e vinto uno contro il Sud Africa, ma il successo più netto è stato quello dei leoni, e non parliamo poi dell'atteggiamento degli Springboks nelle due sconfitte dei Leoni. A ciò vanno aggiunte le due sconfitte della Francia contro l'Australia (16 punti) e la Nuova Zelanda (4 punti), ma soprattutto il successo francese in casa degli All Blacks per cinque punti. Nel 2008 i numeri erano più crudeli: otto vittorie a zero in estate (e tranne un -6 dell'Irlanda con l'Australia sempre punteggi pesanti) e nove vittorie a uno in autunno sempre a favore dell'Emisfero Sud. Insomma, a ben vedere la netta superiorità dell'Emisfero Sud quest'anno non è così evidente, e, forse, un minimo di rispetto in più il Vecchio Continente dal signor Mallett potrebbe pretenderlo.
A ben vedere, anzi, il commento di Nick Mallett è assolutamente pertinente. Infatti, c'è una squadra europea che in casa perde sempre contro le nazionali Sanzar e che andando in tour al Sud perde regolarmente con 20-30 punti di scarto. Questa nazionale è l'Italia. Toh, ma l'Italia è allenata da Nick Mallett...
ATTENZIONE: SEMPRE APERTE LE VOTAZIONI PER IL MIGLIOR AZZURRO DEL 2009!
sì, ma da due anni a questa parte i pacific, samoa è l'unica formazione abbordabile come ranking....
Beh lo scorso anno abbiamo perso con i pacific regalando loro la prima vittoria della loro storia. Mi sembra di aver detto tutto... Prima dei mondiali abbiamo perso di poco in irlanda causa sviste arbitrali
@maurizio: se guardi gli ultimi test, a bbz era andata molto meglio, come calendario! noi per esempio con il canada non abbiamo giocato!
Per una volta sento di spezzare una lancia in favore di Nick.
Il fatto che nell'emisfero sud siano miglia avanti all'Europa è vero, non mi sembra una notizia sensazionale, non credo che il giudizio fosse esclusivamente basato sui risultati ottenuti.
Se valutiamo come il rugby è vissuto e giocato, beh, che devo dire, si, il SANZAR sta avanti rispetto al vecchio continente. Scusatemi ma per una volta mi sembra che Nick abbia detto una cosa sensata.
a mallett rimani in sud africa con il tuo staff.....
nel 2009 ce possibilità di rescissione
@Marco Antonio:2 clausole in un anno? Questa non la sapevo
Coste, Berbizier.... rivoglio un coach francese!!! Mon Dieu!!!
Coste, Berbizier.... rivoglio un coach francese!!! Mon Dieu!!!
Diciamo che se il primo TM dei Lions fosse stato arbitrato da uno che non faceva bird-watching durante le mischie chiuse (queste sconosciute, laggiù!) forse Mtawarira non avrebbe fatto e disfatto a piacere. Ma queste cose passano sempre in cavalleria, purtroppo.
Robbo il calendario è lo stesso da sempre più o meno, le avversarie sono sempre le stesse che ruotano
Mah, sul fatto che in Francia sian particolarmente calciofili ho i miei dubbi. In Australia l'union vien dopo (molto dopo) il rugby league e l'aussie rules.
Quindi i miei dubbi rimangono...:-)
Io capisco che Mallett possa non piacere, ma siamo sicuri che Berbizier avrebbe fatto meglio con il calendario con cui Mallett si confronta da quando è arrivato sulle rive italiche?
Anche se inglesi e francesi hanno un numero maggiore di tesserati non saranno mai al livello di Nuova Zelanda,Sud Africa e Australia perchè la francia e l'inghilterra sono da sempre paesi per lo più calciofili.Pensate al numero di spettatori di Arsenal-Man Utd rispetto a quelli di London Irish-Leicester Tigers!Purtroppo il rugby viene sempre dietro al calcio in Europa,tranne che in Galles e forse Irlanda.Nei Paesi australi e in sud africa il rugby è vissuto come parte integrante della popolazione,è come se facesse parte della cultura di quel posto.Soprattutto in NZ il rugby è trattato da tutti i giornali e amato da tutti.
@ Giulio Jesolo: le tue osservazioni mi convincono...ma non del tutto!
Alla fine le federazioni con più tesserati penso siano l'inglese e la francese (con ottime tradizioni, buon management etc...)...ecco è questo che non mi spiego più di tanto
sì, lo so, sono pignolo e pedante :-)
d'accordo con Giulio Jesolo anche se occorre una precisazione: i maori sono neozelandesi, sono vicini a samoani e simili, ma non è la stessa cosa. mcalister è maori, ed anche spenser, se non erro. i vari tialata, so'olialo eccetara no
@anjo: perchè li il rugby è religione... perchè nell'emisfero sud (comprese le isole che poi forniscono i maori alla NZ) i ragazzini giocano a rugby fuori da scuola con la palla di carta, perchè i quotidiani seguono la palla ovale con competenza, perchè ci sono paesini di 1000 abitanti con 300 tesserati... forse solo il galles ha una situazione lontanamente paragonabile a quella dell'emisfero sud...
credo che la sostanza sia quella... più tesserati = più scelta di buoni giocatori, tecnici e (ed è qui che l'italia piange di gusto) buoni dirigenti = migliori risultati...
@anjo: perchè li il rugby è religione... perchè nell'emisfero sud (comprese le isole che poi forniscono i maori alla NZ) i ragazzini giocano a rugby fuori da scuola con la palla di carta, perchè i quotidiani seguono la palla ovale con competenza, perchè ci sono paesini di 1000 abitanti con 300 tesserati... forse solo il galles ha una situazione lontanamente paragonabile a quella dell'emisfero sud...
credo che la sostanza sia quella... più tesserati = più scelta di buoni giocatori, tecnici e (ed è qui che l'italia piange di gusto) buoni dirigenti = migliori risultati...
Nel contratto con la Nazionale ce una clausola con possibilità di rescissione a fine 2009 per Mallet.. bah.. vedremo..
Come al solito concordo con Lollorugger...ma nessuno ha ancora risposto alla mia domanda: Perchè quelli dell'emisfero sud sono leggermente superiori?
Le frasi di Mallet sono la realtà storica, diciamo che ha sbagliato tempi, perchè mai come quest'anno il livello si è avvicinato.
Io ritengo che siano più i demeriti degli australi che i meriti degli europei.
Una Nuova Zelanda e un Australia così scarse non si vedevano da molti anni. Lo stesso Sudafrica non sempre entusiasma (vedi ultimo tour novembrino).
Storicamente però la realtà dei fatti è questa. Su sei edizioni della coppa del mondo 5 sono state vinte dall'emisfero sud, e da quando esiste il ranking (se si esclude la golden-era dell'inghilterra campione del mondo) Australia, Sudafrica e N.Zelanda sono sempre state ai primi tre posti.
boh onestamente io non capisco 'ste sparate. Durante i mondiali (che sono il culmine del rugby) l'emisfero nord non sfigura mai. Durante i TM possono vincere meno spesso di quanto dovrebbero ma io la vedo più come un problema di preparazione atletica (a giugno al nord sono sfiniti a sud al culmine, a novembre i nostri non sono ancora al culmine, che sarebbe a gennaio/febbraio e al sud sono a fine stagione).
Oppure credete davvero che un professionista del SH sia biologicamente meglio di uno del NH? o.O
ah caro mallet, ti ho difeso a spada tratta quando parlavi male della nazionale italiana, ma in questo caso mi sa tanto che non concordo!
un motivo in + x cacciare Mallett
A me questo gap non risulta così ampio, dipende dalla stagione e dal momento delle formazioni europee. Nei momenti importanti, come ai mondiali, c'è sempre stato equilibrio. Speriamo che il nostro ben stipendiato allenatore ci faccia colmare questo gap....
Bene, dopo l'intervista di Duccio ad Henry, un altro modo per sfruculiare gli avversari dell'Italia (magari per il prossimo 6N...). Ottimo!... :-D
Ho dimenticato un perché...riformulo: perché l'emisfero sud è una spanna sopra?
Ma, scusate l'ignoranza, l'emisfero sud storicamente è una spanna sopra quello nord?
@TDD13: io non ho detto che un gap non c'è, ho semplicemente detto che, come al solito, Mallett ha un modo di esprimere i propri concetti alquanto antipatico, oltre che sbagliato. Avesse detto: "Bene i risultati europei, ma il gap tra nord e sud non è ancora stato colmato del tutto" non c'erano problemi. Ma spandere m.... dicendo che gli europei vanno al Sud per prendere regolarmente mazzate e in casa non sanno vincere, scusa, ma è veramente di cattivo gusto oltre che falso. E i numeri parlano chiaro.
Penso che la critica di Duccio è più che altro rivolta al mancato riconoscimento dei progressi delle squadre europee, che in questi anni sono secondo me innegabili
Caro Duccio è vero che i numeri sono quelli che contano, tuttavia non posso che concordare con Mallet, le squadre europee riescono a prepararsi benissimo per competizioni come i mondiali, possono preparare al meglio un tour, tuttavia la costanza di rendimento delle squadre dell'emisfero australe mi sembra ancora superiore.
ragazzi cmq il gap c'è, non esagerato come lo descrive mallet , ma c'è...
ah, che nostalgia per i tecnici francesi e per il modello di Rugby "alla mano" di Coste...
Italiani no portati, pero' a te piace soldi italiani.
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alle 23:14
Alberto
anche le fiji sono più che abbordabili...dopo aver visto la loro partita contro l'irlanda terminata 41-6 per i celti sono fiducioso per il TM di novembre 2010;li possiamo battere.