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Il tutto esaurito nel più grande stadio d'Italia. Due volte e mezzo, circa, gli spettatori che possono entrare al Flaminio, anche stringendosi come sardine. La sfida di sabato ha dimostrato che c'è voglia di rugby in Italia e ha confermato, se ce ne era ancora bisogno, che lo Stadio Flaminio di Roma non è più in grado di essere la casa del rugby italiana. Perché parliamoci chiaro: 80mila persone non si porteranno sempre allo stadio, ma ormai la richiesta minima durante il 6 Nazioni è di 40-45mila biglietti. Troppi. E se Roma non si sveglia, allora la Fir ha già pronta la soluzione.
Addio Flaminio. Non si tratta più solo di ripicche tra istituzioni, tra Federazione e Comune o tra leghisti e centralisti. Il rugby in Italia sta crescendo d'interesse, da anni, ormai, il 6 Nazioni vede il tutto esaurito e sono, anno dopo anno, sempre di più gli appassionati e i curiosi che restano senza biglietto. Un milione e settecentomila spettatori su La7, cui aggiungere il mezzo milione di Sky, spiegano che qualcosa è cambiato. 80mila spettatori a San Siro, poi, vogliono dire che per la prima volta l'Italrugby ha portato allo stadio più gente di quanto sia tesserata. Un semplice dato statistico, ma importante.
Roma ha perso il treno celtico, e ora rischia di perdere anche il 6 Nazioni. Manca lo stadio e, a ben vedere, manca lo volontà di dotarsi di uno stadio del rugby. Quindi il presidente Dondi deve guardarsi in giro e capire cosa fare. Partendo dall'identikit dello stadio perfetto. Qual è?
1. Dev'essere uno stadio che garantisca la disponibilità per tutto il Sei Nazioni e per i test match autunnali, quindi uno stadio da non condividere con il calcio.
2. Visti i numeri, deve avere una capienza che vada dai 40 ai 50.000 spettatori, senza arrivare all'eccesso di San Siro, ma offrendo quasi il doppio della capienza di Roma.
3. Logisticamente dev'essere posizionato in una grande città, ben collegata sia a livello autostradale, ferroviario e aeroportuale, dall'Italia e dall'Europa.
4. Deve avere un'attrattiva turistica importante, per venir accettata in alternativa a Roma, per i tifosi britannici, irlandesi, francesi e dell'Emisfero Sud. Quindi una città d'arte, famosa in tutto il mondo, bella e vivibile.
5. Ubicata, poi, in una zona che garantisca comodità di spostamento dalle regioni più ovali (Veneto, Lombardia, Lazio, Abruzzo), ma che non tagli fuori il Centrosud, già escluso dalla Celtic League, magari essendo comoda anche per le regioni meno ovali sul territorio.
6. Possibilmente in una regione che non viva già oggi di rugby, che non abbia l'abitudine alla palla ovale d'elité, ma, anzi, che con l'arrivo del Sei Nazioni possa far crescere quell'humus ovale che ancora le manca.
Insomma, uno stadio bello, discretamente moderno, capiente e posizionato in una città internazionale, non periferica e bella. L'identikit perfetto per uno stadio ben preciso. Magari uno stadio oggi dedicato al calcio, ma che, a breve, potrebbe perdere il pallone tondo ed essere disponibile per quello ovale. L'identikit c'è. Lo stadio anche. Roma è avvisata. E' ora di darsi una mossa.
@vox-iena:
Il Flaminio non è all'altezza di San Siro, assolutamente, non stavo paragonando due stadi (tant'è che ho parlato dell'effetto "scenografico" di San Siro, mica del Flaminio). Quello che dicevo sul Flaminio era che non si può ristrutturare. L'unico paragone fatto era sui bagni, quelli sì assolutamente alla pari! (quella sui seggiolini era invece una battuta, probabilmente uscita male)
La questione del fossato (come la pista d'atletica, che avevo dimenticato esserci anche all'Olimpico di Roma-ci sono stata una volta sola) era riferita a tutti gli altri stadi nominati, più vicini come capienza e "aggiornamento" a San Siro del Flaminio.
Ultima notazione: la distanza del Flaminio dalla metro a piedi è la stessa di San Siro, e parlo di tempi (non metri, non son capace di misurarli). I parcheggi invece non ci sono al Flaminio, perché non ci sono da nessuna parte a Roma: si suppone si usino i parcheggi di scambio e poi si prenda la metro.
Poi, che lo "spettacolo" a San Siro sia infinitamente migliore non lo metto in dubbio, tant'è che l'ho detto fra le prime cose. Ma 80mila a ogni partita non li faremo tanto facilmente, quindi penso sia meglio puntare su stadi più piccoli, e non totale proprietà del calcio com'è San Siro (dubito organizzino il calendario del 6N in base a quello del calcio italiano, com'è stato possibile fare per il 14 novembre). Ok gli stadi a nord di Roma o a sud, purché raggiungibili da tutta Italia anche senza automobile, e "riempibili" - niente di più triste di una "cattedrale" vuota.
ATTENZIONE: Per chi crede che questo articolo sia una boutade "leghista" contro Roma... l'appuntamento domani mattina con la videointervista al presidente Dondi che parla di Flaminio, Roma e Sei Nazioni...
vox: e quindi ci si sta sbranando per 10mila posti del caXXo ed una sala stampa più figa? oO
Personalmente non è che mi sembra una grande idea quella di abbandonare la capitale (saremmo i soli nel 6N a farlo) per 10mila posti che "dovrebbero" essere riempiti in uno stadio da dividere con il calcio e che non sarà mai totalmente il nostro. Saremo praticamente sempre ospiti ed in debito con della valle e soci.
Essì che quando sono in Italia sono praticamente ad uno sputo da firenze, il 6N sotto casa mi andrebbe, molto egoisticamente, a genio XD
@Leobloom: l'unica cosa che ha il Franchi di Firenze meglio del Flaminio è avere una sala stampa adeguata e avere circa 10mila posti in più. Che nella situazione in cui siamo è tanta roba!
N.B. Per me Firenze o Bari pari sono, non ne faccio una questione di campanile, ma il prossimo che mi critica S.Siro lo sbrano :)
Il problema del Flaminio è legato alla famiglia dell'architetto, che ha vincolato TUTTE le sue creazioni perchè non si possano modificare. Nel bene o nel male, è così; per quello hanno fatto le tribune smontabili coi tubi, non possono costruire niente di stabile senza che la famiglia di cui non ricordo il nome faccia una causa colossale.
Firenze dal mio punto di vista (vivo a Roma ;-)) va più che bene, abbastanza vicina a tutto, ma dubito i Della Valle costruiscano in tempo, sempre se lo fanno.
L'accoglienza degli 80mila a Milano non è che mi abbia fatto impazzire, poche informazioni in giro (ho visto diversi tifosi nei treni della metropolitana sbagliati, per dirne una), e San Siro fa un grande effetto "scenografico", ma i seggiolini (tribuna arancio primo anello) fanno venire i crampi peggio del Flaminio (e non è un complimento al Flaminio!)... e anche i bagni, spero di non doverci mai più entrare.
Ok che seguire una partita di rugby non è certo questo, ma se mi devo fare 4 ore di treno ad andare e 4 a tornare, più il tempo allo stadio, vorrei avere la possibilità di andare in bagno allo stadio senza farmi venire il colera...
Un'ultima cosa che ho detestato di San Siro è il "fossato" fra il pubblico e il campo... non c'è possibilità di avvicinarsi ai giocatori a fine partita, a differenza del Flaminio e dell'Olimpico di Roma, che non è poco.
Altri stadi non ne conosco, ma se son raggiungibili da TUTTA Italia (i miei a ogni partita vengono a Roma da Brindisi, sabato scorso siamo andati tutti insieme a Milano) e si supera l'accordo delle federazioni sulla Capitale ok. Ma San Siro non mi sembra una gran soluzione. I miei possono far tappa a Roma da me senza spese aggiuntive, ma gli altri che vengono dal sud?
A quanto mi pare di capire tutto sto casino è montato per trovare uno stadio più grande e tenuto meglio del flaminio.
Dando per scontato che il San Siro ce lo possiamo scordare (come pure tutti gli stadii dove giocano squadre di serie A e secondo me anche molti di quelli in B).
giusto per capire, volendo ignorare i problemi con il calcio, con la grandezza del campo e la struttura, la visibilità etc: il flaminio stando a wikipedia fa 32mila di capienza, il franchi di firenze 47 mila, il dall'ara di bologna 38mila, il Ferraris di Genova 36mila, il comunale di torino 30mila scarsi, l'Euganeo di Padova 32mila, il bentegodi di verona 39mila, il Friuli di Udine 41mila, il barbera di palermo 38mila.Spero di avere ebccato le capienze corrette, non ho considerato città con stadi più piccoli (monza, l'aquila, messina etc.)
Con il flaminio rifatto (difficile) mi sembra di capire che si potrebbero avere solo poche migliaia di posti in più: quanti? Stiamo facendo tutto 'sto casino per meno di 10mila posti? Perché ad oggi la differenza maggiore si ha tra il Flaminio e il Franchi. Il flaminio dalla sua ha il fatto di essere nella capitale, ha una buona visuale ed è dedicato al rugby. Il Franchi è più grand, dovrebbe avere una buona visuale (a quanto ho letto, non ci sono mai stato) e Firenze ha un peso turistico comparabile a roma, però non è la capitale e si dovrebbe lottare con il calcio. In negativo, nessuna delle due giunte comunali sembra sbattersene del rugby.
Tirando le conclusioni ad oggi non ci sono stadi migliori del Flaminio per il 6N.
Secondo me molti qui parlano di aria fritta (leggasi: qualcosa che non potrà mai accadere, la creazione di uno stadio per il rugby da 50mila posti). Quel che è peggio è che sembrano parlare per partito preso o.O
@Gianni: guarda che l'Olimpico di Roma è già del CONI. Probabilmente non c'è la volontà di utilizzarlo come stadio per la nazionale di Rugby. Tirarlo giù e ricostruirne un altro servirebbe a ben poco (è già uno stadio piuttosto moderno e confortevole). Il problema è che, al momento, è uno stadio di calcio a tutti gli effetti (vedi la decisione di farci giocare pure in gara unica una partita inutile come la finale di coppa italia, e lo scrivo volutamente minuscolo). Per me Roma è sede più comoda (e adeguata) di Firenze, Milano, Palermo, Bolzano, Kyoto o Bujumbura (giusto x non scontentare nessuno) per ospitare il 6N, ma se non lo vogliono, o non sono in grado di ospitarlo, allora è meglio andare via (qualunque sia la destinazione finale).
Scusate ma possibile che si debba litigare, non capite che siamo tutti sulla stessa, sgangherata barca???
Non mi ricordo chi disse che governare gli italiani non fosse difficile, semplicemente inutile.....
Allora, cerchiamo di portare il ragionamento su termini oggettivi. Ah, premetto, sono mezzo romano e mezzo romagnolo (come mi definite, celtico o magnone???).
Dunque:
1) Il flaminio fa schifo
2) Il flaminio non si può migliorare più di tanto, per vincoli architettonici, e problemi logistici (qualcuno c'è mai stato? MI dite dove si farebbero parcheggi, aree comuni, accessi?.
3) La sede delle partite del 6N dev'essere per forza la capitale, per accordi presi,come ha già scritto qualcuno, e comunque ROma, piaccia o no (a me non piace) è baricentrica, è la capitale, e presenta il miglior "tutto il resto" che si possa offrire (attrattive turstiche, ricettività alberghiera, raggiungibilità DALL'ESTERO-motivo per cui Firenze è da escludere non avendo aereoporti capienti).
4) L'unica alternativa percorribile per quando detto prima è Milano, sia per il suo ruolo di "vicecapitale" (mi si perdoni il termine), che per la raggiungibilità. Le attrattive turistiche un pò meno ma nemmeno CArdiff è così artistica... Il problema di MIlano però è che, mettetevelo in testa, S. Siro (bello stadio, seppure un tantino cattedratico) purtroppo è una chimera. Italia-Nuova Zelanda è stato un evento straordinario, tra l'altro in una settimana dove (credo) il calcio non giocava. I pedatori han paura che gli rovini l'erbetta.
5) Un nuovo stadio per il rugby non lo faranno mai.
SOLUZIONI? Una, una sola, meravigliosa, immensa, irrealizzabile.
Si butta giù l'olimpico, e si rifà tipo Stade De France, di porprietà CONI ma multifunzionale, con tribune retrattili, dove ci gioca chi dice il CONI. E pronto per ospitare i Giochi Olimpici del 2020.
ti ringrazio
@Fiocinelli (113): Firenze non è male tutto considerato, peccato per la pista d'atletica e per i posti in curva (soprattutto quelli bassi) che sono proprio con visibilità zero. Ma è sicuramente una delle soluzioni più adatte.
@Lorenzo (114): ottimo intervento, adesso si che abbiamo ben chiara quale sia la soluzione per lo stadio italiano del 6N. 16 righe di scrittura fitta fitta e non hai portato un'idea che sia una. Saresti un ottimo politico. Ma forse è meglio se mantieni il piano originale e te ne vai in vacanza. Buon viaggio!
per il 112: bene vedo che oramai rugby e politica sono due cose quasi imprescindibili: ho gia' scritto come purtroppo l'Alitalia fosse diventata da piu' di un decennio il retrobottega della politica italiana (di tutta la politica italiana amico mio bello). Ora scrivere che in Alitalia si parlasse solo con accento 'romano' mi sembra una forzatura per non dire altro. La cosa piu' schifosa e' vedere come grazie ad un solo preciso schieramento politico aggettivi quali romano, meridionale, siciliano etc erc siano diventate delle etichette da appiccicare a chi e' nato e vive sotto il Po, il santo Po, e di come ormai l'identita' nazionale sa solo un fardello da sopportare sempre con maggiore insofferenza. Bene complimenti.
Cosa potrei aggiungere: grazie a te io campo bene e non faccio un cazzo dalla mattina alla sera per cui per favore non stare troppo a perdere tempo a scrivere stronzate a vai a lavorare che devo andare in vacanza.....
Salutami i tuoi amici Cimbri e teutoni!
Firenze sicuramente. Servita ottimamente con ogni mezzo di trasporto, ben accessibile da ogni parte d'Italia e con uno stadio degno. Sono d'accordo su chi critica per la facenda Italia-Sud Africa, ma più che la colpa Firenze si è beccata la beffa.
102.Lorenzo: quello che parlava di Alitalia e Malpensavuol sapere se poi magari hai pure una spiegazione che spieghi come mai per un'azienda statale gli assunti avessero tutti accento romano.....
p.s.: ah, ovviamente anche la Camera Nazionale della Moda ha sede a Milano perchè l'han deciso i leghisti, così come i leghisti hanno voluto l'Accademia di Brera, la Mostra del Cinema di Venezia, gli stabilimenti della Ferrari a Maranello, la produzuone del Barolo, etc...
103. Marco: è strabiliante osservare come le stesse persone che parlano di allargare il bacino d'utenza del rugby siano le stesse terrorizzate dall'idea di organizzare un evento di qualsiasi tipo fuori dal raccordo anulare......
104.M-URC: possiam fare tutte le battute che vogliamo, resta il fatto che ogni italiano vorrebbe andare allo stadio a piedi lasciando l'aereo solo agli altri. A volte sospetto che gli italiani abbiano un interpretazione un po' troppo stretta dell'espressione "giocare in casa"...
105.Leobloom: certo che si potrebbe per lo meno cercare uno stadio nella Capitale, ma se la Capitale non collabora non è che possiamo baciargli il culo...
109. Vox_iena: ho trovato: aspettiamo che Delorean dia sto benedetto esame di stato e poi gli commissioniamo uno stadio da 80.000 posti tutti a bordocampo!... :-D
102.Lorenzo: quello che parlava di Alitalia e Malpensavuol sapere se poi magari hai pure una spiegazione che spieghi come mai per un'azienda statale gli assunti avessero tutti accento romano.....
p.s.: ah, ovviamente anche la Camera Nazionale della Moda ha sede a Milano perchè l'han deciso i leghisti, così come i leghisti hanno voluto l'Accademia di Brera, la Mostra del Cinema di Venezia, gli stabilimenti della Ferrari a Maranello, la produzuone del Barolo, etc...
103. Marco: è strabiliante osservare come le stesse persone che parlano di allargare il bacino d'utenza del rugby siano le stesse terrorizzate dall'idea di organizzare un evento di qualsiasi tipo fuori dal raccordo anulare......
104.M-URC: possiam fare tutte le battute che vogliamo, resta il fatto che ogni italiano vorrebbe andare allo stadio a piedi lasciando l'aereo solo agli altri. A volte sospetto che gli italiani abbiano un interpretazione un po' troppo stretta dell'espressione "giocare in casa"...
105.Leobloom: certo che si potrebbe per lo meno cercare uno stadio nella Capitale, ma se la Capitale non collabora non è che possiamo baciargli il culo...
109. Vox_iena: ho trovato: aspettiamo che Delorean dia sto benedetto esame di stato e poi gli commissioniamo uno stadio da 80.000 posti tutti a bordocampo!... :-D
102.Lorenzo: quello che parlava di Alitalia e Malpensavuol sapere se poi magari hai pure una spiegazione che spieghi come mai per un'azienda statale gli assunti avessero tutti accento romano.....
p.s.: ah, ovviamente anche la Camera Nazionale della Moda ha sede a Milano perchè l'han deciso i leghisti, così come i leghisti hanno voluto l'Accademia di Brera, la Mostra del Cinema di Venezia, gli stabilimenti della Ferrari a Maranello, la produzuone del Barolo, etc...
103. Marco: è strabiliante osservare come le stesse persone che parlano di allargare il bacino d'utenza del rugby siano le stesse terrorizzate dall'idea di organizzare un evento di qualsiasi tipo fuori dal raccordo anulare......
104.M-URC: possiam fare tutte le battute che vogliamo, resta il fatto che ogni italiano vorrebbe andare allo stadio a piedi lasciando l'aereo solo agli altri. A volte sospetto che gli italiani abbiano un interpretazione un po' troppo stretta dell'espressione "giocare in casa"...
105.Leobloom: certo che si potrebbe per lo meno cercare uno stadio nella Capitale, ma se la Capitale non collabora non è che possiamo baciargli il culo...
109. Vox_iena: ho trovato: aspettiamo che Delorean dia sto benedetto esame di stato e poi gli commissioniamo uno stadio da 80.000 posti tutti a bordocampo!... :-D
@Marco (103) Il Flaminio coi suoi 30000 posti vicini al campo è meglio di S.Siro e dell'Olimpico!!!!
Scusa Marco ma forse S.Siro l'hai visto solo in tv. Ti assicuro che il primo anello è assolutamente vicino al campo. Poi certo non puoi pensare che il terzo anello sia a contatto coi giocatori, ma a questo punto scemi gli Inglesi che giocano a Twickenham! 30000 posti non soddisfano la richiesta di posti per il 6N, come puoi sostenere che il Flaminio sia adatto? Anche se venisse messo a posto (cosa assolutamente da dimostrare) rimarrebbe troppo piccolo.
"Altrimenti spostare il 6 nazioni nel veneto o monza, tanto a molti interessa pochissimo che il rugby diventi uno sport diffuso ma si divertono all'idea che sia uno sport quasi etnico ".... Stai scherzando? perchè se stai scherzando, bene, altrimenti vorrei sapere che cosa ti hanno fatto Monza o il Veneto? Non sono degni di assistere ad una partita di Rugby internazionale? Non sono in Italia?
Direi che è necessario un nuovo stadio, o un intervento pesante su uno esistente. La soluzione migliore mi sembra puntare su Roma. Un conto è la Celtic League (dove è stato difficile arrivare all'ovvia soluzione "giusta") ma per la nazionale Roma è appropriatissima. Geograficamente, simbolicamente, logisticamente e come attrattiva turistica. Spero che il 6 nazioni possa rimanere nella capitale.
I test match itineranti vanno benone!
uhm ma detto terra terra, non vi suona strano: 6N a Dublino, Parigi, Edinburgo, Londra, Cardiff, Firenze/Verona/Reggio Emilia (a quanto mi sembra di capire sono le potenziali candidate).
Secondo me è un po' una st..upidaggine. Prima si potrebe per lo meno cercare uno stadio nella capitale.
uhm ma detto terra terra, non vi suona strano: 6N a Dublino, Parigi, Edinburgo, Londra, Cardiff, Firenze/Verona/Reggio Emilia (a quanto mi sembra di capire sono le potenziali candidate).
Secondo me è un po' una st..upidaggine. Prima si potrebe per lo meno cercare uno stadio nella capitale.
uhm ma detto terra terra, non vi suona strano: 6N a Dublino, Parigi, Edinburgo, Londra, Cardiff, Firenze/Verona/Reggio Emilia (a quanto mi sembra di capire sono le potenziali candidate).
Secondo me è un po' una st..upidaggine. Prima si potrebe per lo meno cercare uno stadio nella capitale.
@Dane: per cortesia, la prossima volta cominci a fare il conto alla rovescia da 100.000? Altrimenti arrivo sempre fuori tempo massimo.
Comunque per Bari e tutto ok...per Palermo teoricamente non ci sono problemi ma solamente dal 2018, perche ci sono delle lungaggini burocratiche relative al cambio delle porte.
Resto convinto che la cornice del flaminio con i suoi 30.000 posti e publico a pochi metri dai giocatori, sia la più idonea di uno stadio come S,SIRO o dell stesso olimpico per roma. Visto che di norma alle partite del S.10 vanno in media 5/6000 spettaori quando va bene. Forse la cosa migliore sarebbe superare i vincoli delle belle arti che ci sono al flaminio e poterlo ampliare non solo con quelle strutture mobili. O al limite spostarlo fuori da Roma, di certo Roma reggerebbe lo stesso la perdita ma non so quanto sarebbero contenti i tour operator che vendono i pacchetti biglietto e vacanze romane.
Altrimenti spostare il 6 nazioni nel veneto o monza, tanto a molti interessa pochissimo che il rugby diventi uno sport diffuso ma si divertono all'idea che sia uno sport quasi etnico
Allora visto che dobbiamo gettare la maschera: ebbene si sono di Roma, abito vicino a Roma ma mio padre e' di origini lucane e mia madre e' di origini triestine!
Che gran casino e?!
Per quello che citava Malpensa e l'Alitalia: guarda ciccio bello che solo un piccolo paese come l'Italia aveva due hub e che quello di Malpensa era stato voluto dai nostri amati amici leghisti e l'Alitalia era il retrobotega di TUTTA la politica...
per Aldo se poprio hai voglia di andare dai carabinieri, per favore mi avverti che ti accompagno?
Per Duccio grazie per aver capito per fortuna che il mio numero 60 era ironico...
saluti
86. Antonio C.: "Per qualche decina di migliaia di presenze in più in una città nella quale arrivano 26 MILIONI di turisti all'anno?"
Sentito?! Siete tutti testimoni!!! Ormai è ufficiale, il 6N a Roma non serve, anzi è quasi un fastidio!... A sto punto direi che è fatta... :-D
"Dane: a te non rispondo, nemmeno provandoci posso abbassarmi al tuo livello. Goditi la tua superiorità nordica, il tuo sport padano e buon divertimento. "
Superiorità nordica?! Ma se d'italiano c'ho giusto un cromosoma imbragato in falesia?!... :-D
p.s.: vabbè insomma, alla fine con sta pozione magica cosa faccio?! Te ne avanzo una tazza o no?!... :-o
85. Danhooker: ho capito benissimo, ma sogno cose diverse...
87. Delorean: "E sono d'accordo con gli architetti parrucconi! Spero di non diventare uno di loro!"
Speriamo di no, il panorama italico è già abbastanza sconfortante. Non pretendo un Wright o un Alvar Aalto, mi accontenterei più semplicemente di un D'Aronco o un Sant'Elia e invece da noi svernano le Aulenti e i Gregotti.....
"Però la prossimità equivalente è una cosa seria: Il fatto che nello stesso arco di tempo puoi andare dalla Stazione al Tribunale oppure da Roma ad Alessandria (d'Egitto) è proprio questa!"
Appunto, quindi certi discorsi lasciano il tempo che trovano. Hai scritto "Io però non posso permettermi di prendere l'aereo per Palermo ogni volta che devo vedere la nazionale giocare". E quelli di Palermo non avrebbero diritto a dire la stessa cosa?! O vogliamo tener fuori "i terroni" dal rugby per far contenti i leghisti?! Ma quand'è che sto paese diventerà finalmente una nazione, abbandonando i conti da bottega di contrada e cominciando ad avere una visione progettuale più completa?!
Poi, perchè dici "ogni volta"?! Addirittura ogni volta?! Ma perchè, quante volte gioca la nazionale?! :-D
Cioè, ogni italiano è terrorizzato dall'idea di dover prender l'aereo 3 volte all'anno per vedere la nazionale ma pretenderebbe che i celtici lo prendano tutte le settimane per venire a casa sua a giocare in Italia la Celtic. Magari ad Ustica (perchè son sicuro che anche ad Ustica c'è almeno un tifoso di rugby che avrebbe voluto una selezione a casa sua)..... :-D
p.s.: adesso arriva il fenomeno che mi dice che "ma no, non è che in Celtic giochi ogni volta contro la stessa squadra, quindi non è che lo stesso tifoso celtico viene in Italia ogni settimana, poi ci sono una partita fuoricas e una in casa, etc.": 10, 9, 8, 7...
@Beppe:errata corrige ,avevi ragione tu ;)
@Beppe: abbiamo sbagliato tutti e 2, sono 35000 i posti a sedere ... Anche io ero al 2° anello,ed ho sofferto di vertigini ;) ,ottimo per vedere gli schemi di gioco.
Il miglior stadio del mondo è San Siro.
La sua fama di stadio dalla visibilità superba è nota in tutto il mondo, la sua atmosfera elettrizzante. Se le partite del 6 nazioni si disputassero lì, lo stadio si riempirebbe sempre. Milano poi, che gode all'estero di un'alta reputazione, in quanto vista come città "very trendy", come città del futuro, potrebbe beneficiare del traino generato dal 6 nazioni per promuovere l'expo 2015.
Io voto San Siro
Giusto vox-iena, è quello che volevo proporre io agli amici romani che rispondono piccati a chiunque gli proponga un'altra città: fare una petizione affinché le gare di Roma e Lazio (in concomitanza col 6N, è chiaro) siano spostate al Flaminio. Adesso non so di preciso, ma non penso che la Lazio faccia più di 25000 spettatori a partita (almeno che non sia di cartello)
@Monica
Monica, l'Olimpico ne tiene al massimo 30.000 purtroppo altrimenti mi ci sarei andato a incatenare finchè non fanno il 6 nazioni a Torino. :-)
Comunque appoggio in pieno il post n. 73 di WelshIntruder cioè San Siro con il terzo anello chiuso (ma sono pronto a scommettere che verrebbe aperto ad ogni partita, soprattutto se si parte con Italia Galles, quando i Gallesi arriverebbero almeno in 10.000 per occupare i posti liberi).
Non me ne abbiano a male i romani, ma secondo me San Siro sia come stadio del calcio che come stadio del rugby è il migliore di qualsiasi altro stadio italiano.
Io sabato ero in cima al secondo anello arancio, in 15ma fila e avevo paura di essere troppo in alto per apprezzare la partita e invece si vede DIVINAMENTE!!! A questo punto sono convinto che anche dal 3° anello si veda alla grande.
Se San Siro fosse a Roma, farei la battaglia affinchè il 6 nazioni rimanga a Roma.
Se invece lo stadio "gonfiabile" (il Flaminio) fosse a Milano direi che da lì il 6Nazioni deve andar via. Senza offesa per architetti, costruttori e/o Ingegneri....sarà pure un monumento, ma io sulle curve poggiate sulle assi di legno c'ho paura ad andarci di nuovo.
Se il 6 nazioni deve assolutamente rimanere a Roma, allora.....pacchetti di mischia di tutta italia unitevi e andate a sdradicare San Siro e portatelo a Roma!!! Se avete bisogno di una mano chiamatemi. E poi tutti a ricostruire San Siro a Milano altrimenti Milanisti, Interisti e Leghisti ci uccidono e stavolta c'avrebbero proprio ragione.
Ciao ragazzi, ho letto con attenzione tutti i post, credo che il denominatore comune sia uno: al Flaminio (così com'è) non ci si può proprio più stare.
Personalmente ci sono stato qualche anno fa per il test match con l'Argentina e, pur non essendo completamente pieno, mostrava già carenze strutturali (per non parlare di viabilità, parcheggi, etc.) evidentissime.
Qualcuno ha proposto Verona: sono stato al Bentegodi l'anno scorso (ebbene si, anche se attirerò le ire del popolo rugbysta "puro", seguo anche "l'innominabile altro sport") e sinceramente l'ho trovato fatiscente, non sembra certo uno stadio rimesso a nuovo per il mondiale del 1990. Altro svantaggio è la presenza della pista di atletica, ma almeno è coperto.
Il Franchi di Firenze è più o meno sullo stesso livello (e i posti bassi in curva hanno la peggior visuale del mondo), anche se la posizione centrale della città la rende potenzialmente una delle migliori.
Il Tardini a Parma non è malvagio, senza pista di atletica, vecchio ma non fatiscente, ma la capienza proprio non è adatta al 6N.
Forse potrebbe andare Bologna, non lo ricordo come un brutto stadio (a parte il solito discorso dell'inutile pista di atletica) ma sinceramente ci sono stato più di 10 anni fa e non so come sia ora.
S.Siro: uno dei 2 stadi d'Italia degni di questo nome (facciamo 3 con quello di Bari che però non conosco minimamente), credo impossibile da utilizzare per il 6N. Troppi interessi diversi da mettere insieme, almeno fino a quando ci giocheranno 2 squadre rendendolo indisponibile tutte le domeniche e i mercoledì. Diverso il discorso per singoli Test Match.
E qui arriviamo al punto: il candidato ideale sarebbe l'altro stadio importante, l'Olimpico a Roma. Ha la capienza, la visuale è buona in tutti i settori nonostante la pista, Roma è al centro d'Italia e la proprietà è del CONI. Certo, ci giocano 2 squadre come a S.Siro, ma da quello che so la suddivisione delle spese è decisamente meno onerosa per le società Romane e questo potrebbe consentire, se il CONI lo volesse, di forzare un po' la situazione. Tra l'altro non vedo quale sarebbe il problema nel far disputare la partita in posticipo la domenica sera nei casi di concomitanza con la gara del sabato del 6N.
Ma se è vero quello che dice Antonio (post 90) citando fonti certe che a Roma in questo momento non hanno nessuna voglia di collaborare con la FIR, allora tanto vale abbandonare ogni speranza di portare gli Azzurri all'Olimpico (e quindi, visto che il Flaminio non verrà mai sistemato, a Roma).
A prop, dimenticavo. Se il Comune di Roma (indirettamente) ci guadagna col 6N, la FIR (direttamente) ci guadagna molto di più.
Perchè i lavori li deve pagare solo il Comune?
Nessuno ha mai detto che il Comune di Roma è esente da colpe. Questo però non deve far passare in secondo piano quelle altrui, prima tra tutte la porcheria del 2 ottobre. Detto questo viva il rugby, soprattutto per voi che potrete continuare a viverlo ad alto livello.
@ Stefano Pirelli
"Roma Ladrona" l'hai citato tu per la seconda volta, la precedente è del messaggio n° 60, citazione peraltro sarcastica di Lorenzo che tanto del nord non dev'essere.
Il tono dell'articolo è chiaro: il Flaminio non è più adatto al 6N, a Roma non c'è altro cossa femo? Finta de gnente?
E ad essere sincero mi pare che ci siano stati più accuse di padanismo, leghismo, razzizmo contro Roma e un po' di vittimismo, consentimelo, che l'inverso.
Saluti PR
@Antonio C: se il comune ha un ritorno economico con altri eventi meglio per voi, ma non è sufficiente per il 6N. Comunque non puoi pensare che il vostro Comune sia senza colpe, io non voglio ricominciare il discorso, ma ha detto tantissime belle parole ma fatti zero. E per questo motivo ci rimette il rugby e noi tifosi, soprattutto quelli del sud che dovranno fare ancora + km. Detto questo W il rugby !!!
E se ci fosse qualche alternativa che permetta di guadagnare dal Flaminio più o meno quello che si guadagna col 6N senza bisogno di spenderci altri soldi?
Ad esempio, fino all'anno scorso la Cisco Lodigiani (C2 di calcio) NON giocava più al Flaminio, ha ricominciato a farlo da quest'anno. A occhio e croce se dovesse passare in C1 garantirebbe un giro di soldi paragonabile a quello del 6N. Ovviamente discorso diverso sarebbe stato se ci fosse stata la CL, che avrebbe garantito un numero di partite decisamente superiore, anche se ovviamente con meno spettatori.
E tieni presente (e questo lo so per certo) che dopo l'insulto portato dalla FIR a comune e provincia di Roma e regione Lazio il 2 ottobre la voglia di accontentare/collaborare con la FIR è sottozero.. e vedi un pò!
@Antonio C: fossi il comune di Roma in questo momento valuterei solo il ritorno economico, quanti soldi ci porta il 6 nazioni? come posso sfruttare ulteriormente il flaminio? Se le risposte sono positive , allora lo migliorerei altrimenti ciccia, indipendentemente dalla CL.
Premetto che sono di Roma.
Se il Flaminio fosse messo a posto non sarebbe nemmeno brutto, la partita si vede bene, è centralissimo, piccolino, certo nelle condizioni in cui versa oggi non è affatto il massimo, specie le uscite di sicurezza e i bagni.
Rimane anche il problema che non ci sono poi così tanti stadi in Italia con una capienza di almeno 40.000 persone che non siano utilizzati già per il calcio.
Il problema è piuttosto serio e non so a quali alternative la Fir stia pensando. Di certo più si andrà avanti e più sarà inadeguato il caro Flaminio.
Over topic:
In ultima analisi io inveterei un po' tutti a farla finita con questa storia della "Roma ladrona", visto e considerando chi si siede oggi sulle poltrone, e non aggiungo altro. Io porto rispetto per tutti gli italiani, da Pantelleria a Trento, vorrei che faceste lo stesso.
Azz! Che dibattito infuocato! Allora Duccio è davvero un capo barbaro come Asterix!
Per Dane: Si si ho capito che scherzavi! E sono d'accordo con gli architetti parrucconi! Spero di non diventare uno di loro! Però la prossimità equivalente è una cosa seria: Il fatto che nello stesso arco di tempo puoi andare dalla Stazione al Tribunale oppure da Roma ad Alessandria (d'Egitto) è proprio questa! eheh!
E poi mi sà che ad Alessandria d'Egitto non c'è la nebbia e nemmeno i Krumiri nè!? :-D
Io propongo a Duccio un titolo per l'articolo di domani: "Lo stadio del rugby: il popolo ovale si incazza ma finisce tutto in un terzo tempo di battute!"
@Monica
La FIR (almeno la fazione Dondiana, forse una fazione minoritaria si, ma alla fine s'è visto chi comandava) NON E' MAI STATA dalla nostra parte, e le dichiarazioni di Dondi dopo il 18 luglio, e la porcheria del 2 ottobre lo dimostrano. Il Comune di Roma ha le sue colpe, segnatamente non aver sistemato il Flaminio prima, ma insieme alle altre istituzioni locali i soldi per la CL li aveva trovati eccome. La FIR ha volutamente IGNORATO le garanzie per ragioni sue, e tutti sappiamo o possiamo immaginare quali siano.
Per quanto abbia speso poco in questi anni il Comune di Roma per il Flaminio, qualcosa ha speso, anche in anni in cui il rugby ed il 6N non se lo filavano nessuno. Ma ora, tolta la CL, tu spenderesti decine di milioni per uno stadio da usare 5 volte ogni 2 anni? O centinaia di milioni per un stadio nuovo? Per qualche decina di migliaia di presenze in più in una città nella quale arrivano 26 MILIONI di turisti all'anno? Specialmente dopo un'insulto come quello del 2 ottobre?
@Dane: a te non rispondo, nemmeno provandoci posso abbassarmi al tuo livello. Goditi la tua superiorità nordica, il tuo sport padano e buon divertimento.
Ripeto per chi non avesse capito...
il Flaminio non si usa 5 volte in 2 anni, ci gioca la Cisco Roma costantemente, SS Lazio Marines e prima ci giocava anche l'Almaviva Capitolina.
Poi rendendolo uno stadio decente, potrebbero aprirlo come fanno in tutte le parti del mondo, per concertio o altri eventi
@79, Antonio C: sarebbe più corretto dire che la colpa è del Comune di Roma e che Roma ed i Romani ne subiscono le conseguenze. La Fir all'inizio era dalla vostra parte, ma viste le non garanzie x la CL e le continue promesse non mantenute per lo stadio , si è rotta ed adesso si sta guardando in giro. Quando dico che il vostro stadio è inadatto (a dir poco), non dico che Roma o i Romani lo siano. Cavolo , ammettetelo, lo stadio fa schifo, NON VOI!!!
63. Marco M.: "No Dane, il salto del pasto alle 12.57, no."
Lo vedi che a Roma pensate solo a magna'?!... :-D
65. Delorean87: "Ma con i voli di linea è possibile andare anche a Varsavia in un giorno e tornare in serata. Nelle facoltà di architettura la chiamano "prossimità equivalente". Io però non posso permettermi di prendere l'aereo per Palermo"
Ossignùr, de nuevo....era una battuta!...basta con sta storia che Roma è raggiungibile da tutti, io ci metto un'ora e mezza per fare dalla Stazione al tribunale, che hanno una viabilità da Calcutta!...Sono alibi, perchè se ci fosse uno stadio adatto a Frosinone o Latina t'inventerebbero qualche minchi@ta perchè "Roma è Roma". Hanno gonfiato l'Alitalia con le assunzioni degli amici (oh, possibile che l'80% di hostess e piloti parli con accento romano?!...), poi la bolla è scoppiata e per risparmiare cosa fanno?! Chiudono l'hub di Malpensa. Ma questa è una Repubblica fondata sul lavoro o una città-stato che sopravvive di turismo?!...Poi guarda, espressioni tipo "prossimità equivalente" mi fan venire in mente quei parucconi che hanno amici importanti che ogni tanto gli danno una piazza da rovinare...
"Stiamo solo dicendo che sarebbe bello poter smuovere la situazione nella capitale. Sarebbe un bellissimo regalo a tutti i tifosi!"
Io credo che un bellissimo regalo per tutti (anche e soprattutto i romani) sarebbe quello di dare una bella sculacciata a Roma per scuotere tutti. Visto che la carota pare non funzionare, proviamo col bastone...
"Nella mia città (Alessandria)"
Anche in Egitto seguite il rugby?!... :-O
68. Rick: "Da quando è stato stabilito che è lo stadio del rugby perché non si riesce a modificarlo?"
Ti rendi conto di esserti risposto da solo?!...
70. Mario: "perchè io sò io e voi non siete un cazzo"
Oh, e gettiamo ste maschere finalmente...
"a febbraio tutti al flaminio......anche se non c'è la connessione internet i britannici potranno sempre dire ai loro figli......."sai un giorno ho visto la città eterna....."
Casomai qualcuno non capisse come mai l'Impero di Roma fosse crollato mille anni fa.......
75. Antonio: "@Rick e Delorean87 (Massimo): lo stadio Flaminio non può essere modificato più di tanto perché è stato dichiarato monumento nazionale"
Questa è bellissima e mi mancava! Ma monumento de che?! :-D
Hanno abbattuto il Velodromo dopo averlo fatto marcire, e mi fanno monumento il Flaminio?!... Perchè ci ha cantato Michael Jackson?!...
79. Antonio C.: "E il comune dovrebbe spendere tutti questi soldi per uno stadio che si usa 5 volte ogni due anni? Dopo essere stato apertamente insultato da Dondi e i suoi compari?"
Fantastico, siamo al ricatto! "Volete i lavori al Flaminio CHE VI AVEVAMO PROMESSO e che non abbiamo mai eseguito?! Allora dateci al Celtic Lague..."
p.s.: 5 volte in due anni?! Ma il 6N non era un opportunità importante per la città?! Ah, ma allora non dovrebbero esserci problemi a spostarsi...
81. Milesgersen: "laminio: lo stadio è cosi perchè è monumento nazionale essendo stato disegnato da nervi e la famiglia si oppone a qualunque modifica architettonica"
Ed è la famiglia Nervi che si oppone al cablaggio della sala stampa?! Ma per piacere...
"be se avete voluto la "localizzazione" nordica del rugby con la porcata ML potete portare il rugby tutto nello stesso posto e fallo diventare "glocal" come la pelota basca"
Invece organizzare tutto a Roma (magari terminando le strutture alla fine della manifestazione, tipo i Mondiali di nuoto...) dal Mondiale di Slittino alla sagra del Pizzocchero si inserisce in un programma più ampio di valorizzazione nazionale...
82. Danhooker: mentre preparavo la pozione magica per Duccio, la mia mente malata ha partorito un sogno in merito alle vuote parole del governo riguardanti il "ricostruire regalando nuove opportunità": una struttura come quelle da te citate a L'Aquila, fantascientifica nuova capitale del rugby italiano...
Vogliamo dare qualche numero?
Croke Park (Dublino)
capienza 82.300 posti
usato per: Sport Gaelici e per le Nazionali di calcio e Rugby
Twickenham (Londra)
capienza 82.000 posti
sede della Rugby Football Union
è lo stadio dove la Nazionale di rugby inglese gioca gli incontri casalinghi
All'interno dello stadio si trovano inoltre molti ristoranti e negozi di articoli sportivi, oltre al Museo del Rugby,
un hotel a quattro stelle con 156 stanze e sei suite con vista sul campo, un complesso per spettacoli teatrali, un centro benessere, un nuovo negozio e altri spazi.
Millennium Stadium (Cardiff)
capienza 74.500 posti
giocano le nazionali Gallesi di Rugby e Calcio
Numerosissimi i servizi: ristoranti, negozi, palchi e sale conferenze con vista sul campo, e ancora museo ed Hall of fame del rugby.
Stade de France (Parigi)
capienza 78.782 posti
Ospita gli incontri casalinghi della Nazionale Francese di calcio, della Nazionale Francese di rugby e della compagine parigina di rugby dello Stade Francais (in verità non tutti, solo quelli più importanti).
Murrayfield
capienza 67.500 posti
stadio degli incontri interni della Nazionale scozzese di rugby XV
Adesso arrivano le note dolenti
Stadio Flaminio
capienza 32.000 posti
Ci giocano:
La nazionale Italiana Rugby
La Cisco Roma (calcio)
S.S. Lazio Marines AFT (Football Americano)
Penso che adesso non ci sia molto da dire, al momento attuale la situazione è questa. Ad oggi neanche il Flaminio è uno stadio dedicato al rugby.
penso che sia quasi inutile postare visto il "tifo" padano in corso ma ci provo:
flaminio: lo stadio è cosi perchè è monumento nazionale essendo stato disegnato da nervi e la famiglia si oppone a qualunque modifica architettonica. può essere senza senso ma le leggi che governano questi monumenti sono fatte cosi.
stadio: scusate ma ho letto una marea di schiocchezze!! nessun manager serio prenderebbe in considerazione la costruzione di uno stadio da 50000 posti per farci giocare al max 7 partite l'anno. quindi nessuno stadio nuovo solo per il rugby, a meno di collegarlo a una delle squadre che giocheranno , forse, in ML per poter utilizzarlo in maniera economica. quindi si dovrebbe costruire a viadana o a treviso??...be se avete voluto la "localizzazione" nordica del rugby con la porcata ML potete portare il rugby tutto nello stesso posto e fallo diventare "glocal" come la pelota basca
altra possibilità: costruire lo stadio in coabitazione col calcio, cioè con una sola squadra chiaramente , per poter suddividere costi e utilizzo, eventualmente con fondo sintetico/naturale di III generazione. progetto ambizioso ma fattibile, qui si rientrerebbe in gioco anche roma con gli stadi della roma o lazio..ma diventa più una faccenda politica che solo sportiva, quindi la palla ritorna alla fir
e il flaminio? ..be oltre a lasciarlo alla famiglia nervi per giocarci a scopone..si potrebbe utilizzarlo (ristrutturato internamente) per una team ad alto livello , che possa avere un bacino intorno ai 15000/20000 spettatori...ma guarda, poteva essere un team di ML..invece andremo tutti a viadana vero!??!
@Gareth: mi hai convinto...vada per Bari e non se ne parla più...
Scusate, ma da romano vorrei fare un pò di chiarezza:
1) Roma non ha perso il treno della Celtic League. Dondi e la sua mafia hanno deciso, con una mossa politica, offensiva, insultante ed umiliante per Roma, i romani e la classe dirigente del Lazio che non dovessimo avere la CL. Il progetto romano, con tutte le sue pecche era valido quanto gli altri due, che le LORO di pecche ce le hanno e come.
2) Vi aspettate seriamente che dopo una scelta del genere il comune di Roma collabori sotto qualsiasi aspetto con la FIR? Il 6N riempie il Flaminio 5 volte ogni due anni. Il Flaminio per essere reso "decente" abbisogna di lavori per decine di milioni. Costruire uno stadio nuovo per il rugby ancora di più. E il comune dovrebbe spendere tutti questi soldi per uno stadio che si usa 5 volte ogni due anni? Dopo essere stato apertamente insultato da Dondi e i suoi compari?
Anch'io purtroppo credo che il 6N se ne andrà da Roma, ma dopo che siamo stati trattati dalla FIR ancora meno vorrei vedere il campidoglio dare un solo centesimo a questi banditi. Il 6N se ne andrà da Roma e si concretizzerà il disegno federale di vedere il rugby di alto livello concentrato laddove evidentemente pensano che la razza sia pura, Veneto, est-Lombardia ed Emilia. Penso sia una scelta suicida, ma contenti loro (voi) contenti tutti.
Solo, non venitemi a dire che questa scelta sia colpa di Roma, che invece la subisce.
@Antonio: Davvero? Questo è in effetti un grosso problema! Nella mia città hanno abbattuto un ponte che era vincolato dai beni culturali, però ha scatenato un sacco di polemiche. Speriamo che gli architetti, anzichè fare speculazioni edilizie, trovino una soluzione (per il Flaminio intendo). Se volete mi propongo io ;-D
Bah, io più che Vercingetorige mi sento Asterix (preferirei Obelix ma non ne ho la stazza), anche se, alla fine, mi sa che sono più Idefix! :)
Oddio la città eterna! Duccio, da quando sei il nuovo Vercingetorige? Potevi avvisarci! Almeno avremmo approntato qualche baluardo difensivo come il caro Giulio Cesare (eh bei tempi quelli...). Comunque sulla connessione sono d'accordo: A cosa serve avercela? non lo sapete che la posta romana viene spedita con dei cavalli velocissimi che hanno stazioni di cambio lungo tutta la Via Aurelia? ah scusate, parlate di 2009 non di 2009 anni fà!
@Rick e Delorean87 (Massimo): lo stadio Flaminio non può essere modificato più di tanto perché è stato dichiarato monumento nazionale
Da Romano desidero che il 6N rimanga a Roma ed al Flaminio, anche per far diventare questo stadio un luogo storico della tradizione rugbistica internazionale. Certo è che se si vuole Mantenere questo privilegio bisogna renderlo degno di questo onore/onere con profonde modifiche nella capienza (bastano 50.000) e nella tecnologia strutturale (sala stampa, internet, servizi). Le Istituzioni locali hanno fatto un gran vittimismo all'indomani dell'esclusione dalla Magners league con una patetica conferenza stampa. Vorrei che questi stessi amministratori si muovessero con la stessa solerzia per mantenere a Roma questa vetrina internazionale, nell'interesse dei propri cittadini e del movimento italiano in toto.
Riprendo un intervento che ho letto altrove. Ho letto le ipotesi più fantasiose alla ricerca del fantomatico stadio di mezza misura. Ma perché, San Siro col terzo anello chiuso (e apribile alla bisogna...) non va bene? Sono cosciente che la situazione è intricatissima dal punto di vista politico, che l'impresa di trovare posto fra i foot-ballisti quasi disperata, ma restando all'argomento, stiamo cercando in giro quando abbiamo la soluzione sotto il naso.
mario, e aggiungeranno: "Sai, la città eterna ha uno stadio degno del Bangladesh!"
Contenti voi...
Poi, scusate, ma Duccio ha parlato di Firenze, che non mi sembra sia una capitale padana...
la cavallieria celtico/germanica ancora una volta si scatena contro Roma tramite il blog del nuovo vercingetorice..........con voi ho è inutile discutere ......la nebbia vi ha ottenebrato la mente e l'invidia ucciso i sentimenti......semprechè ne abbiate mai avuti
per voi c'è solo la frase del grande marchese del grillo :
"perchè io sò io e voi non siete un cazzo"
a febbraio tutti al flaminio......anche se non c'è la connessione internet i britannici potranno sempre dire ai loro figli......."sai un giorno ho visto la città eterna....."
Io sono d'accordo con questi ultimi due post. Innanzitutto è inutile votare per città piccole e scomode. Il problema non è di tradizione ma di geografia e trasporti. E poi il problema del Flaminio è in effetti un mistero. Sarebbe così difficile ristrutturarlo? In questo modo si avrebbe indipendenza e accessibilità, con minori investimenti. Per il resto facciamo girare i TM per l'Italia. Tutti sarebbero contenti di poter tifare gli azzurri! magari non a Molfetta o a Verbania però... ;-)
Mi chiedo, ma possibile che non si riesca a rifare il flaminio? Da quando è stato stabilito che è lo stadio del rugby perché non si riesce a modificarlo? E' un mistero. Non esiste uno stadio in Italia di 50 mila posti che non sia dedicato al calcio. Non è praticabile costruire uno stadio per il solo rugby, non ci sono investimenti. L'unica soluzione sarebbe rifare il flaminio.
@ Cimbro Veneto: Coinvolgere le realtà del calcio è cosa buona e giusta perchè significa 1 - NON avere problemi logistici (Firenze docet) 2 - Avere appoggio di mille altre persone legate a quelle realtà 3 - NON avere tutte le altre persone legate a quelle realtà del calcio contro.
L'esperienza di Milano insegna: messi d'accordo Milan e Inter si è fatto il botto. Credo che di questa esperienza si possa far tesoro. Anche perchè ci sono mille effetti collaterali positivi: esposizione televisiva e in generale dei media. L'Amatori ha ottenuto l'Arena Civica subito dopo ITA NZL, vedi te... Se si facesse lo stesso a PD con Euganeo-Padova Calcio, politici ecc. in due secondi avremo i Dogi all'Euganeo pieno. Perchè spartir la torta fa contenti tutti e tutti lavorano meglio.
@ Giorgia: forse non hai letto bene ciò che ho scritto. La mia ipotesi prevede Mi o Rm per il 6N. 5 test match a Novembre (se pol far!) di cui 3 a sede semi-fissa territoriale, 2 itineranti nelle aree da evangelizzare.
Ti faccio un esempio di parte: 6N Milano. Test match: Torino, Padova, Roma + Catania + Firenze. Anno dopo 6N Milano. Test match: Genova, Udine, Roma, + Bologna + Napoli.
Se inverti Roma e Milano ne uscirà una versione per sudisti, con goliardica licenza parlando.
Saluti PR
M-URC, non scatenare anche il mio di campanilismo, ti prego... proponi Lecce (con le sue belle chiese barocca, servita dal fatiscente aeroporto di Brindisi, con un bello stadio di calcio) quando a due passi hai Bari (con il suo meraviglioso borgo medievale, normanno/federiciano, un aeroporto modernissimo a pochi chilometri dalla città, ben due stadi di grande capienza, di cui il Delle Vittorie adattissimo ad essere rimodernato e destinato IN ESCLUSIVA al rugby)?
Invece l'ipotesi Palermo è stupenda (anche se Catania sarebbe molto meglio servita, e molto più di tradizione)
@ Dane: Ma con i voli di linea è possibile andare anche a Varsavia in un giorno e tornare in serata. Nelle facoltà di architettura la chiamano "prossimità equivalente". Io però non posso permettermi di prendere l'aereo per Palermo ogni volta che devo vedere la nazionale giocare. Dunque mi rimane il treno. Che ci mette 14 ore se va bene e mi obbliga a fermarmi in un hotel. La stessa cosa vale per un palermitano che deve vedere la partita a Verona, per esempio. E' per quello che io e molti altri propongono Roma o Firenze. Sul fatto che roma non abbia fatto nulla e per quale motivo, sinceramente non lo sò. Stiamo solo dicendo che sarebbe bello poter smuovere la situazione nella capitale. Sarebbe un bellissimo regalo a tutti i tifosi!
PS
Nella mia città (Alessandria) sarebbero orgogliosi di organizzare il lancio del coriandolo, almeno non saremmo famosi solo per la nebbia e i Krumiri! ;-)
x lorenzo e (per conoscenza) duccio.
commenti come il n.60 dovrebbero essere censurati. Istigazione alla violenza E' UN REATO.
magari a qualcuno viene la voglia di segnalarlo ai carabinieri...
No Dane, il salto del pasto alle 12.57, no.
Cioè, se ho capito bene il Flaminio fa schifo, a Roma non han fatto nulla per migliorarlo ma dobbiamo continuare a giocar lì perchè Roma è facile da raggiungere. Io un mese fa sono partito al mattino per andare a Palermo per una questione di lavoro e sono rientrato in serata, ma Roma è l'unica città raggiungibile dal mondo. E se dici qualcosa ti danno del druido.....
p.s.: dopo lo scandalo del Flaminio e i Mondiali di Nuoto, a Roma dovrebbero organizzare solo il Lancio del Coriandolo e il Salto del Pasto...
@4Gino: il Genoa ha da tempo affermato che non si sposterà da Marassi, la Samp aveva in progetto uno stadio ma era troppo vicino all'aeroporto quindi il progetto è abortito. Le ultime notizie dicono che entrambe vogliono riammodernare il Marassi perchè l'Uefa gli sta per togliere l'agibilità per le partite europee
una standing ovation per il nostro amato Cimbro Veneto!! W la Lega!!! W Bossi A morte i terroni!! Roma ladrona!!!
Fortuna che non tutti nell'opulento nord (ancora) non la pensano come te..
Stammi bene capuecazz
@Beppe: all'olimpico di torino abbiamo fatto 45.000 presenze per italia-argentina.Non so se sbagli tu o abbiano detto fesserie...Comunque non credo che Torino possa essere presa in considerazione per il 6N, sempre che gli sponsor non spingano da bestia
che rispondono ai requisiti, in parte possono essere due città:
firenze o reggio emilia!
@ M-URC: Palermo è una città molto bella. Lecce purtroppo non la conosco ma dicono sia altrettanto interessante. Non capisco però che cosa risolvano dal punto di vista del rugby. Gli impianti di cui parli sono del calcio vero? Come nel resto d'Italia! E in che modo sarebbero facilmente raggiungibili? Scusa la franchezza (non voglio essere antipatico), ma se ci sono due città che NON sono facilmente raggiungibili sono proprio Palermo e Lecce. Una è su un'isola e l'altra è in fondo alla Puglia, dove non arrivano nemmeno le FS. E ripeto che non è un discorso nordista. Se mi dicevi Trieste o Aosta ti avrei detto la stessa cosa!
porcorosso -- certo, rafforzare il rugby dove è già presente è sacrosanto, ma supporre che altrove sia solo una moda passeggera non è corretto.
allora purtroppo la maggior parte degli spettatori viene da nord italia..
non dico roma non sia ok.. ma serve uno stadio senza pista di atletica e con le curve vicine
quindi firenze, olimpico, palermo, lecce, amche verona no...
vanno bene genova, torino, milano e le città senza pista d'atletica e con le tribune sul campo...
milano se si coinvolge milan e inter non direbbero di no... e poi da milano raggiungi dovunque...
palermo e il sud no perche siamo onesti... dal nord gran pochi verrebbero e non per via di motivi politici...ma per la distanza e i soldi.
e se la federazione ne facesse uno solo rugby?? non la vedo csi drammatica...
Ho la soluzione. Anzi ne ho due e non è detto che siano alternative. Le soluzioni sono Palermo e Lecce. Entrambe sono delle splendide città, facilmente raggiungibili sia per via stradale, che per via aerea che addirittura dal mare. Fantastico. Palermo ha un bellissimo impianto di circa 38.000 posti. Lecce ha uno stadio di circa 41.000 posti. Sarebbero le sedi ideali per il 6 nazioni ed i test match. Due città bellissime, facilmente raggiungibili, con stadi adeguati alle nostre esigenze, regioni dove il rugby non è molto in voga etc etc...
credo che finché ci saranno commenti banali e retorici (...per non dire peggio) come quelli di cimbro veneto (ma non è il solo), sarà bene ignorare questo sito e questo blog.
sembra che dell'onestà, della fraternità e della serenità che contraddistinguono lo spirito rugbystico non ci sia molto qui.
Siete degni parenti dei tifosi di calcio.
@Porcorosso
Più che alleanze con realtà calcistiche io direi che l'olimpico di roma,PROPRIETA' CONI,e se non sbaglio la fir fa parte del coni,dovrebbe essere usato anche per le 2 o 3 partite annuali del 4N+2S.....o lo stadio è di proprietà di romalaziofigc????
@anjo, anche a Genova incredibilmente le società di calcio stanno progettando uno nuovo stadio, non contenti del ferraris che rimarrà inutilizzato. Io invece ritengo marassi lo stadio più bello in italia, con dei lavori di ampliamento del terreno sarebbe perfetto per il rugby.
A tutti i cari romani che si offendono ricordo che i schej che riceve ogni anno roma non li riceve nessun'altra città....eppure solo chiacchiere.....e vivete ancora di rendita su quello che vi ha costruito il duce o che è stato tirato su per le olimpiadi del 1960....ripeto 1960!!!!Sarà sicuramente colpa della lega.....
Se siete presi così guardate in campidoglio....o nel palazzo della regione.....perchè se arrivate a sostenere che il flaminio è ridotto così per colpa della lega toccate davvero il fondo.
p.s. per i prossimi internazionali di tennis sarà finito il nuovo centrale o no?Da quanti anni è che devono costruirlo?
@vivailbaronelocicero: peccato che chi ha scritto questo articolo sappia anche che non è un volo pindarico il suo, ma si basa su notizie certe. Il Federazione stanno SERIAMENTE valutando di spostare il 6 Nazioni. E non me lo invento io, né qualche protoleghista che vuole escludere il sud.
Credo anch'io come altri che optare per uno stadio solo per il rugby da costruire ex-novo o da scippare al calcio sia purtroppo utopistico e una spesa inutile di soldi. Meglio invece optare per pressione e alleanze con delle realtà calcistiche e ottenere lo stadio per 2-3 volte all'anno per il 6N e le soluzioni sono solo due o Roma-Olimpico o Milano-Meazza PUNTO!
Milano e Roma sono infatti le uniche due città (a parte Venezia che però non ha uno stadio e è decentrata) che possono assicurare tutti i criteri adatti ad ospitare un evento del genere.
Poi a mio parere bisogna organizzare non soli 3 test match ma 5 come è capitato spesso per altre nazioni e questi dovrebbero essere assegnati ad aree fisse e entro quelle itineranti in due stadi ad anni alterni tipo Padova-Udine; Torino-Genova; Firenze-Bologna; ecc...
Poi una piccola polemica: è sicuramente utile portare il rugby in luoghi dove non è ben presente, ma è molto più utile premiare chi già si sbatte tutti i giorni per consolidare delle posizioni già o semi affermate in modo da formare uno zoccolo duro che resti anche quando la moda sarà assopita e da Veneto sto pensando anche ad aree diverse dalla Serenissima.
Saluti PR
La malafede non ha limiti. Chi scrive un articolo del genere non può NON SAPERE che c'è un accordo tra le federazioni per far giocare le partite del 6N nelle capitali. Ma ormai sembra che si voglia a tutti i costi tagliare fuori il centro-sud dal rugby di alto livello.
E poi avete anche il coraggio di cantare l'inno italiano.
@cpmerlo, entrambi speriamo che presto si possa trovare la soluzione migliore per tutti, al momento però io non vedo alternative, purtroppo. Magari una fatina magica ci regalerà prima o poi una struttura decente, sia firenze o roma non importa. Urlandoci contro e sopratutto la contrapposizione locale non risolve il problema, serve solo ad esasperare gli animi. Qualcuno su questo basa il suo potere, anche nella fir..
P.S. Lo so e fortunatamente ci sono tante altre splendide città in italia che meritano.
cpmerlo, fàmo a capìsse (:))...*io* non ho mai detto "sémo li mejo" (e sì, parlo per me e non faccio di tutta l'erba un fascio, quindi sei pregato di non attribuire a me parole che non ho né pensato né scritto), sto solo dicendo che, per questioni logistiche, Roma va bene in quanto è centrale (geograficamente) e quindi raggiungibile agevolmente da ogni parte d'Italia, in auto, in treno e in aereo.
Anche la ricettività (parlo di alberghi, b&b e cose così) è buona.
MA lo stadio (il Flaminio) fa schifo, grazie tante, lo so pure io. L'Olimpico sarebbe molto meglio, ma, finché non capiscono tra FIR, CONI, FIGC e tutto er cucuzzaro che giocare a rugby il sabato e a calcio la domenica all'Olimpico sarebbe cosa buona e giusta, continueremo a vedere le partite giocate in quell'ammasso di impalcature e tubi Innocenti che diventa il Flaminio quando c'è il 6N.
Credo che questi interventi dimostrino come l'interesse per il rugby sia molto diffuso in tutto il territorio, per fortuna! Ovviamente ognuno vuole far valere le sue ragioni, anche perchè, aldilà dei biglietti, bisogna sempre calcolare il costo del viaggio e del pernottameno se uno non ha lo stadio vicino...
Spero allora di sintetizzare e dare qualche parere (da architetto) per chi si fosse collegato ora:
1) la partita a San Siro è stata un evento eccezionale. COme già detto ha attirato molti calciofili o curiosi, da tutta Italia. Ma diciamolo: gli appassionati (stimiamoli in circa 35.000) venivano da tutta Italia; i curiosi venivano da vicino a Milano. Il fatto che fossero così tanti non dipende dallo "spirito ovale" ma dal fatto che Milano è l'unica metropoli italiana e può comprendere fino a otto milioni di abitanti. Più del doppio di Roma e almeno 6/7 volte le maggiori città italiane.
2) Il Flaminio è una struttura inadeguata. Non per la posizione ma per il numero di posti e per la dotazione tecnica. Tra le tante soluzioni da voi proposte, anche irrealizzabili, mi sembra che nessuno abbia preso in considerazione l'idea di ristrutturarlo aggiungendo tribune. Rispetto a costruire un nuovo stadio è più conveniente. Ma la FIR ha i soldi? Perchè credo, da modesto "quasi architetto", che il problema di costruire non è la politica in senso stretto, ma il denaro (che spesso però deriva dalla politica). Se i nuovi tessramenti e tutti gli sponsor fossero convogliati verso lo stadio? Forse si potrebbe fare qualcosa...
3) Proporre Parma o Piacenza o Verona, per quanto bellissime città, non ha turisticamente senso. Anche io sarei orgolgioso dei castelli, dell'Arena e della buona cucina (dicono che Parma sia la città più vivibile d'Italia), ma un turista straniero conosce Venezia, Roma, Firenze, Napoli e poche altre realtà. Non facciamo finta di non saperlo.
4) La città più adatta a unire nord e sud, manco a dirlo è Roma. Lo è dal punto di vista georgrafico, istituzionale, e trasportistico. Mica per niente è la capitale!
5) Sul fatto che non convenga fare delle partite al sud è PURTROPPO, vero. Non dal punto di vista della crescita del movimento, ma per semplici questioni di ricavi economici, che chi spende per organizzare o edificare stadi, prende per forza in considerazione. In questo caso la morale non conta molto. Il Veneto e la Lombardia comprendono la maggior parte dei tifosi, Quelle decine di migliaia che pagheranno il biglietto e permetteranno gli incassi. Una semplice dimostrazione è la finale di campionato a Roma. E' bastato spostarla poco più in giù e lo stadio era vuoto.
6) Firenze potrebbe essere una buona alternativa, ma siamo sicuri che gli interessi locali del carissimo (...) Della Valle siano indirizzati al rugby e non alla sua amata Fiorentina? Già una volta le istituzioni fiorentine ci hanno cacciato (non i cittadini!). Non vorremmo ripetere la stessa figura in futuro... E preciso che questa situazione non è solo fiorentina. Nessuna città italiana preferisce il rugby, tranne FORSE quelle venete. Secondo me il movimento deve ottenere una sua indipendenza. Se si aspetta sempre il calcio, rimaniamo bloccati nelle stesse situazioni.
Per concludere vorrei per l'ennesima volta ringraziare Duccio, che nonostante l'assenza di peli sulla lingua, e forse proprio per quello, non risolve i problemi ma ci fa riflettere su degli argomenti importanti. Io non lo denigrerei tanto facilmente per quello che scrive. Piuttosto apriamo un dibattito civile e diamo delle idee!
@ Davide: il Giglio ha una capienza di 29000 posti attualmente ridotti a 15000 (wikipedia è tua amica)
@4Gino: come può ospitare Genova il rugby me lo spieghi...a 2 squadre di calcio entrambe in serie A. Firenze ha dimostrato di avere un'amministrazione dimostratasi completamente succube dei Della Valle, e poi dalle curve non si vede niente. Secondo me l'ipotesi migliore rimane Verona (visto che qui sta diventando la fiera del campanilismo ci tengo a sottolineare che non sono veneto (nemmeno di ascendenza))
ebbasta con 'sta polemica roma-resto d'italia.
Il fatto è: il Flaminio non va bene. Roma ha da proporre qualche altro posto? Magari il "famoso" stadio delle aquile da 750mln di euro? Di che cosa stiamo parlando?
Altri stadi in giro che possano andar bene, attualmente, non ce ne sono. C'è un solo stadio in costruzione, quello della Juve, e non è perciò da considerare disponibile.
Quello di Firenze è un progetto esistente ma, visto l'interesse dimostrato dalla città per il rugby e visto soprattutto chi dovrebbe realizzare il progetto della cittadella... lasciamo perdere.
ergo, ci si tiene il Flaminio e si continua a fare figure di m... a tempo indeterminato!
4Gino mi riferivo agli interventi di tuoi concittadini in altri post dei mesi precedenti, poi è evidente che spesso purtroppo si fa di tutta l'erba un fascio. Comunque ribadisco che non c'è un senso di inferiorità da parte mia, bensì molto spesso (di ogni erba un fascio) c'è un senso di superiorità da parte vostra.
P.S. Guarda che Roma è una splendida città
madonna ragazzi! non si riesce a dire la propria opinione senza incazzarsi e senza offendersi?
comunque: il Comunale di Torino? no grazie, in curva non si vede niente, purtroppo è stato rimodernato ma mantenendo gli stessi difetti e poi è troppo lontano per gli appassionati del Sud Italia.
ma il Giglio di Reggio Emilia? a dicembre Viadana Ospreys si giocherà in quello stadio e mi sembra un bello stadio. L' anno scorso ci giocarono Italia-Pacific Islanders, non mi sembra male, anche se non conosco la capienza.
@cpmerlo, spero tu non soffra di un senso d'inferiorita verso la gens romana, perchè in quel caso non possiam farci nulla e non perdiamo tempo a discutere. Riguardo agli interventi mio e di giorgia, a cui tu stesso ti sei riferito, entrambi, cioè il 100%, ha definito il flaminio uno schifo. Aspettiamo alternative migliori. I deficenti ci son da entrambe le parti, non per questo posso dar del mona a tutti voi.
@cimbroveneto, si sono succeduti nella maggiorparte degli ultimi quindici anni nel ruolo di governo molti esponenti delle tue parti (faccio di tutta l'erba un fascio) e si poteva far tanto!! tranne qualche colorito slogan, mi sembra invece che anche con loro si continui a chiacchiarare e a non far nulla.. in caso ti fossi offeso rivolgiti ai tuoi amministratori di color verde..
cpmerlo ma cosa vai dicendo?
Ps. chiedo venia per le mie precedenti sviste ortografiche
Cimbro Veneto mi dici dove in Italia si sia costruito uno stadio nuovo negli ultimi 10/15 anni? (lasciamo perdere Ita '90 per favore), o meglio una cittadella sportiva o qualche cosa degno di questo nome?
Qusali incredibili e formidabili occasioni sono state create dagli amministratori nordici? Ti prego illumincaci!
In coso ti senta preso per il culo rivolgiti ai tuoi amministratori che si sono succeduti negli ultimi anni
4Gino, vedi i 90% degli interventi romani: semo er mejo
Ritengo Firenze/Genova le uniche due eventuali alternative migliori possibili, ma non nell'immediato, perchè per entrambe ci sono dei lavori da effettuare non meno complessi del flaminio.
@Duccio, le istituzioni fiorentine hanno dimostrato come considerano il rugby.. bisogna affidarsi a loro?? a mio parere non sembrano ne migliori ne più affidabili di quelle romane!! purtroppo.
@tutti Ritenere che in ITALIA, ripeto ITALIA, si riesca a costruire uno nuovo stadio in due anni per lasciar al rugby il Franchi/Firenze o Marassi/Genova è utopistico (ed è riduttivo considerare la lentezza dei lavori del flaminio solo una problematica locale romana, ovunque si hanno le stesse lungaggini burocratiche, purtroppo)
@cpmerlo, noi romani sappiamo dello schifo del flaminio e come tutti ci auguriamo una soluzione migliore. Controbattere a chi dice che parma/piacenza sono meglio collegate di roma con il resto della nazione ti sembra una considerazione tanto stupida?? La geografia era una materia scolastica una volta! A me invece fa schifo le montagne di ***** che si continuano a gettare su una città, in questo caso roma e i romani (vedi 70% degli interventi), ma lo direi anche per qualsiasi altra realtà.
Dà fastidio che avete avuto mille mila occasioni e non avete (faccio di tutta l'erba un fascio) fatto nulla che non fossero chiacchiere......mi sembra lampante....in caso ti fossi offesa rivolgilti ai tuoi amministratori di ogni colore che si sono succeduti negli ultimi tot anni....
cpmerlo -- cos'è che "continuiamo a scrivere" che ti dà così fastidio? Che il Flaminio sia indecente e inadeguato lo so pure io. Ma mi dà fastidio che spesso da "il Flaminio è inadeguato" si passi a "Roma ha avuto la sua occasione, ora basta", ché Roma non è solo il Flaminio.
L'idea di Marco M. mi pare sensata, organizzare le partite (non solo i TM, ma anche il 6N) in stadi diversi, così da far arrivare il rugby anche in zone dove è meno praticato.
Penso che il Flaminio sia la sede ideale per la centralità e la logistica (A Roma e ben servito da metro + tram). Ha bisogno però di essere ammodernato per renderlo adeguato al 6N e alle partite di Europe Cup ed eventualmente test match. Roma ha avuto i fondi per Roma Capitale per cui ha le possibilità concrete di eseguire i lavori, magari con l'aiuto di uno sponsor (vedi PalaLottomatica per Basket/Pallavolo). Fa bene Dondi a fare pressione sulle amministrazioni locali, l'evento è una opportunità importante che va gestita in maniera adeguata. E i Romani interessati al Rugby stanno crescendo grazie al 6N.
Io penso che i TM debbano essere itineranti, mentre come sede del 6N la soluzione migliore è Verona: stadio da 40000 posti, città conosciuta in tutto il mondo (Romeo&Giulietta, l'Arena etc), al centro della zona più rugbystica d'Italia, in una regione che ha rispetto per il rugby, con società calcistiche non troppo potenti per rompere le uova nel paniere (come sarebbe invece a Firenze)
Non sono d'accordo sul punto 1.
Tutto il sei nazioni sono 2/3 partite, i test m. autunnali sono 3/4 partite: uno stadio per un totale 5/7 partite non si può fare.
Per soddisfare gli altri punti sono necessarie caratteristiche che è impossibile trovare in un solo sito.
Secondo me, dato che la programmazione degli impegni è sempre a lungo termine, la soluzione è la più semplice: una partita a S.Siro, una all'Olimpico, una a Palermo, Venezia, Torino, Bari, Catania... insomma, stadi da 40/50.000 posti ce ne sono in tutte le principali città, la partite che richiamano così tanto pubblico si possono fare a "macchia di leopardo" così tutti possono vederne almeno una senza fare tanta strada.
Gli 80.000 di san siro erano appassionati arrivati da tutta italia e (credo) soprattutto "non rugbofili (rugbyfili?)" milanesi e lombardi curiosi ed attratti da un evento eccezionale (che - in gran parte - alla prossima occasione torneranno perchè si sono divertiti un casino).
Visto il successo, nelle altre città sarà uguale.
ciao
M.
A Torino dal 2011 la juventus giocherà nel nuovo stadio, i lavori sono già iniziati e la Juve ha tutto l'interesse a rispettare i tempi.
L'olimpico di Torino non ha 40.000 posti, ma è uno stadio degno di questo nome.
Nonostante secondo me San Siro è l'ideale!!! Non dimentichiamoci che non vanno solo gli italiani a vedere il 6 nazioni, ma con un San Siro e Milano disponibili, verrebbero in massa dalle 5 nazioni.
Firenze può andar bene, rispetta tutti i punti tranne - per adesso - il punto 1. E' vero che la cittadella dello sport è ancora da fare, ma essendo un progetto privato non dovrebbe (il condizionale è d'obbligo...) avere troppi intoppi politico-burocratici. Con il calcio altrove lo stadio potrebbe essere tranquillamente utilizzato per 6 Nazioni, Test match, Finali dei campionati italiani Celtic ed Heineken, garantendo un numero di partite più che sufficiente a coprire le spese di gestione. E non ditemi che dal Sud Firenze è più difficile da raggiungere rispetto a Roma: più lunga sì, ma difficile proprio no...
Guardare quel che fanno gli altri non è poi così male.
twickenham è fuori londra, così come lo SdF è fuori parigi.
la città è sicuramente ROMA. non vedo alternative. da un punto di vista logistico è quella più facilmente raggiungibile da tutta italia e dall'estero, che riesce anceh a garantire l'ospitalità necessaria per chi viene e per chi resta, sia dall'italia che da fuori.
purtroppo lo stadio non è il FLAMINIO. bell, caratteristico, storico, ma inadatto. per i giornalisti (da quel che ho sentito dire: io in tribuna stampa non ci sono mai stato), per i tifosi (i bagni e le tribune traballanti) e per le squadre, o meglio per la nazionale (è innegabile l'effetto bolgia-da-catino che si è avuto a San Siroe che c'è in qualunque stadio britannico).
La FFR mi pare stai pensando a costruirsi uno stadio suo. mi pare che le atre federazioni siano proprietarie dei relativi stadi.
per i TM: secondo devono essere itineranti per portare in giro il rugby, ma ad un certo punto credo ch si dovrà riflettere sull'opportunità di farli diventare stanziali. chi sfida l'Italia lo fa a casa sua (lo dico scevro di retorica). in Irlanda, Galles e Inghilterra si gioca in più stadi? lo chiedo perché non lo so, ma mi pare che si giochi sempre in uno solo. La Francia fa eccezione proprio perché non ha uno stadio di proprietà e lo SdF gli costa molto, ragion per cui va in giro (ma non so se sempre).
La Federazione dovrebbe costruirselo uno stadio. Ma dovrebbe essere una Federazione seria. invece è italiana
ciao a tutti ,
quanto sarebbe bello fare i 6n a San Siro anche non sempre sold-out!!!!!!!!!(lo so che è quasi una chimera x il 2011 o fino a quando la FIR è legata al Flaminio..............).
M a scusate :sabato sera a Croke Park si è giocato Irl-Fra di calcio e il giorno dopo Irl-Aus di rugby.In Italia questo non sarà mai possibile?Mi pare che a Genova lo fecero con gli All Black
Giorgia, vuoi capire che non è Roma che fa schifo, ma il Flaminio? Certo che se tu e i tuoi concittadini continuate a scrivere quello che scrivete, può anche darsi che qualcuno cambi idea (non sul Flaminio...)
Il Giglio di Reggio Emilia?
Parlate sempre delle "regioni più ovali", senza tenere conto che per far crescere il movimento è inutile coltivare solo l'orticello locale. Se si vuol far davvero crescere il movimento bisogna che gli eventi rugbistici nazionali siano raggiungibili agevolmente da tutti, e, per quanto vi faccia schifo, Roma è più centrale e collegata meglio al resto d'Italia di, che so, Piacenza -- e so che magari a voi non frega un piffero di chi, per esempio, si muove dalla Sicilia per andare a seguire le partite in casa della nazionale, ma finché dura l'Italia è una nazione dalle Alpi a Capo Passero, decentrare il tutto in una città dove magari il rugby è più sentito localmente ma non ha la recettività adatta per ospitare 50-70mila persone (non parlo dello stadio, parlo di prima e dopo la partita) non giova.
Ricordo benissimo, dopo uno o due anni dall'ingresso dell'Italia nel SEI NAZIONI, Walter Veltroni, allora sindaco di Roma, promettere a Giancarlo Dondi uno stadio nuovo da 40.000 spettatori dedicato esclusivamente al rugby in quanto entrambi già allora consideravano il Flaminio inadatto a manifestazioni di un certo livello come il 6N. A questo punto la Federazione deve seriamente pensare ad altre opzioni, alla luce sia della sempre più crescente richiesta di biglietti sia per offrire una struttura di un certo livello qualitativo (ripensiamo un attimo alla figuraccia di quest'anno in occasione del match con l'Irlanda con la tribuna stampa senza energia elettrica e senza collegamenti internet).
Voto per Parma e Piacenza anche io! Vicine a Milano, comode come collegamenti stradali e ferroviari, capitali della gastronomia, circondate da ua zona fitta di castelli e capaci di una grande ricettività turistica... Insomma, hanno diversi bonus non trascurabili.
Però, a livello di stadi, non so come siano messe. Quello di Bologna (che se non sbaglio ospiterà uno dei test match dell'anno prossimo) invece è molto bello.
Duccio condividio la tua disamina in ogni punto, ho da darti pero' una brutta notizia: '@tutti: la città potrebbe essere Firenze, visto che la cittadella del calcio dei Della Valle sembra cosa fatta. Ovviamente non si parla del 6 Nazioni 2010, ma di quello 2011 o 2012'.
Beato a te che credi ancora agli orchi con le fate!! Magari per il 2011 fosse pronta la Cittadella ma visti i tempi burocratici e le 'lungaggini' italiche (tangenti da smazzare a tutti piu' a piu' riprese)....aspetta e spera....altro che un paio di anni!
Il Flaminio e' una mezza vergogna e non si discute ma e' ancor piu' una vergonga che in questo paese per fare una cosa nuova ci vogliono decenni (mo mi fermo senno' entro in campi troppo minati....)
P.s mi fai un esempio di istuzioni non romane che si muovono?
scusate ... ho dimenticato SUD ... africa :-))
torino?
A firenze dopo la porcata di italia - africa non ci metterei più piede manco morto ... e non lo dico perchè sono Pisano .. ;-) anzi rappresenterebbe per me un ottima zona. Genova ??? il marassi sono circa 35000 posti ...
Quoto Gareth al 100%.
I TM dovrebbero essere itineranti, sono un'ottima occasione per portare il rugby anche in posti in cui non si pratica molto.
A questo punto uno stadio da 50000 posti utilizzato solo 2 o 3 volte all'anno per il 6n sarebbe un'assurdità.
Dovrebbe essere uno stadio usato anche per la CL e per la Heineken, e a questo punto il baricentro si sposta inevitabilmente al nord. Dispiace perché il sud meriterebbe di più, ma se Roma si fosse svegliata prima...
in effetti qualcosa su parma o piacenza sarebbe l'ideale. Firenze avrebbe le carte in regola ma ha ragione andrea: colla storia del sudafrica ha fatto una pessima figura!
giorgia, nessuno vuole denigrare Roma. Ma il Flaminio è imbarazzante, le istituzioni romane non si muovono da anni e qualcosa bisogna farlo. L'Olimpico? Roma e Lazio non hanno i soldi per piangere, secondo te li hanno per farsi due stadi nuovi e lasciare l'Olimpico al rugby?
Anche Andrea a ragione!!!!
Basterebbe utilizzare l'Olimpico, eh.
(certo che quando dal nord vi ci mettete a denigrare Roma non avete proprio vergogna.)
firenze (ed in particolare il sindaco ed i suoi assessori)non lo merita dopo la figuraccia del sudafrica....è una città che pensa solo al calcio!
@ar_cano: se rileggi bene il pezzo su San Siro, parlai di flop mediatico. Ero convinto che si sarebbe riempito il secondo e terzo anello, mentre le tribune del primo (a 100 euro) non si sarebbero vendute, dando una pessima immagine televisiva di San Siro. Mi sbagliai, e l'ho già detto. Per il resto, resto convinto che la Fir stia lavorando male, mentre per la nazionale, beh, da un lato aspettiamo la fine dei TM, dall'altra bisogna riconoscere a Mallett un netto miglioramento. Da quando non fa più esperimenti!
@tutti: la città potrebbe essere Firenze, visto che la cittadella del calcio dei Della Valle sembra cosa fatta. Ovviamente non si parla del 6 Nazioni 2010, ma di quello 2011 o 2012.
Rispettando alla lettera i 6 punti, lo stadio oggi come oggi non c'è (un impianto da 40-50.000 posti che non sia uno stadio di calcio non esiste), la città potrebbe essere Firenze o al limite Bologna ma occorrerebbe un impianto nuovo. Io penso che si potrebbe proporre San Siro come soluzione ponte (massimo 2 anni) esiliando il calcio per due o tre week-end (i test match autunnali meglio farli in giro per l'Italia, se si vuol far crescere il movimento): utopia? Forse no se Inter e Milan fossero coinvolte "lateralmente" nel progetto (un po' come fu con Armani quando si trattò di far ripartire il basket), o se magari Moratti costruisse il famoso stadio di proprietà. Poi entro due anni si dovrebbe predisporre lo stadio nuovo a Firenze. Ma sarebbe un impianto adeguatamente utilizzato? E se un impianto nuovo lo si costruisse a Parma, sfuttandolo anche per la CL e per i match di HK di Parma e Viadana (e speriamo un giorno di Noceto e Colorno)? Il punto 3 è un piccolo problema che comunque va affrontato anche in ottica CL (in alternativa si può pensare a Piacenza, che da Linate dista si e no mezz'ora).
Io spero che vada in porto il progetto della cittadella dello sport a Firenze. Realizzando il nuovo stadio per il calcio, diverrebbe disponibile l'Artemio Franchi per il rugby: capienza superiore al Flaminio, città che non ha bisogno di presentazioni in tutto il mondo, ottima raggiungibilità da tutta Italia e dall'Europa. Mi sembra che gli ingredienti ci sarebbero tutti. Unico problema: i tempi. In Italia, quando c'è da realizzare qualcosa, si sa quando si parte ma non si sa quando si finisce.
secondo me san siro potrebbe andare bene, ma anche pero firenze( anche se chi in curva non vede praticamente nulla), genova, verona.
roma ha avuto le sue possibilità, e fatalità sono state sprecate in tutti i sensi...
e allora bisogna cercare altrove. e secondo me, uno stadio anche da 50.000 posti con il 6 nazioni lo occupi al cento per cento. invece per i test match l'idea di piu sedi non dispiace... anzi
Italia-Australia si giocò a Padova. A Torino si giocò Italia-Argentina.
@ ar_cano:
Non credo che Duccio abbia bisogno di difensori (si sa difendere bene da solo), però: quando ci fu la certezza del tutto esaurito a Milano è stato lui stesso ad ammettere di aver sbagliato - e io, al contrario di lui, ero molto più convinto del tutto esaurito; per le brutte figure eravamo in molti a pensarla così, perchè temevamo che Mallett avrebbe fatto qualche altro esperimento assurdo in stile Bergamauro a Londra.
Ora, Milano è stato un successo di pubblico, ma adesso va gestito bene. Ovvero, va dato alla nazionale uno stadio degno, e migliore del Flaminio. Magari sbaglio, ma secondo me lo stadio è quello di Firenze...
Per i risultati: finirà che passo per l'uccello del malauguri perchè l'ho già scritto più volte, ma ricordiamoci come andò l'anno scorso dopo la partita di Torino con l'Australia...
Caro Duccio, a volte mi verrebbe da ripescare quello che scrivevi pochi mesi fa, e linkarlo qui. Alla vigilia di questi test match prevedevi sfraceli, brutte figure, la fine del rugby, gli spettatori che sarebbero fuggiti in massa dopo le ennesime umiliazioni. Per non parlare di quando uscirono i prezzi di San Siro; apriti celo, già avevi sentenziato di uno stadio vuoto, flop, disastro, punto di non ritorno del rugby.
Per poi, quando le cose sono andare diversamente, incensarti, lodarti quasi, cambiare idea e bandiera facendo capire che piu' che alla coerenza delle idee tieni all'idea di sparare titoloni.
Buongiorno Duccio, sono d'accordo con la tua analisi, il Flaminio come è oggi non va bene assolutamente, ma sinceramente mi sfugge quale sia un'alternativa accettabile, lo stadio/città che garantisce tutti i sei punti da te elencati.
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alle 13:53
Giovanni
Mi sono letto un pò di commenti e butto giù idea. Costruire un'impianto nuovo indipendentmene se a Roma o no. Qualcuno giustamente ha obiettato che costruire un impianto per 5 partite in due anni non è fattibile, la mia idea sarebbe un impianto congiunto per calcio e rugby.
In Irlanda e Scozia, Inghilterra la nazionali di calcio e rugby hanno l'impianto fisso, alcune come il Croke Park di Dublino lo hanno congiunto. Fare un impianto congiunto per calcio e rugby e magari metterci le finali non è un'idea tanto campata in aria. C'è magari da battere la voglia itinerante del calcio, che potrebb prendere esempio dalle nazioni su citate pr fare le gare interne in un solo posto.
Cosi avrebbe senso un nuovo impianto dove vedere le partite di qualificazioni mondiali europei e amichevoli ma anche finali di copp nazionali di calcio, i test match il 6 nazioni chi più ne ha più ne metta per il rugby.