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Settimana scorsa avevo parlato degli 80.000 di San Siro e di come nell'ambiente Fir il Flaminio inizi a stare troppo stretto. Avevo espresso quei sentimenti che avevo avuto modo di raccogliere, ipotizzando un possibile addio a Roma e lo spostamento del Sei Nazioni a Firenze (prima scelta) o in qualche altra città. Sabato, dopo Italia-Sud Africa, ho avuto occasione di parlarne direttamente con il presidente Dondi, che ha confermato paure e perplessità. Roma è, e resta, la prima scelta dell'Italrugby, ma il Flaminio non merita lo spettacolo del Sei Nazioni. Soluzioni? Si spera, ma non è detto che Roma riesca a trovarle. Qui sopra l'intervista al presidente Dondi.
ciao ... qualcuno sa se la conferenza dei servizi di Alemanno (sulla proposta di ampliamento dello stadio Flaminio)prevista per ieri si sia svolta?
Ragazzi, ci ho pensato parecchio, ma adesso sono convinto: meglio il flamino. Perchè dobbiamo pensare in grande? Facciamo schifo. Non vinciamo da tre anni. Non ci interessa ampliare l'interesse attorno alla nazionale, in fondo è meglio essere pochi ma buoni! Torniamo a fare la coppa Europa (senza la Francia ovviamente) o chiediamo di partecipare al 6NB, così possiamo concretizzare la superiorità conquistata da quando siamo nel 6N (ho letto su questo blog anche cagate del genere). Meglio uno stadio da 30 mila posti con le tribune provvisorie poggiate su assi di legno piuttosto che subire l'onta di allontanarci dalla nostra capitale! (Ok il campanilismo, ma con criterio) Parma? Firenze? Verona? Palermo? Ma stiamo scherzando? Tutte città di serie b.
Ribadisco la mia idea: o Roma mette a disposizione uno stadio decente (Olimpico), oppure, piuttosto che il flaminio con le tribune provvisorie, è meglio qualunque altra cosa. L'Italia del rugby è una squadra importante, facciamola valere.
Impressione personalissima: credo che gira che ti rigira si rimarrà al Flaminio, magari con promesse di ammodernamento che verranno fatte in tutta calma e diluite negli anni, ma si rimarrà lì.
Il Franchi di Firenze? Ragazzi ma vi siete già dimenticati come hanno gestito il test-match contro il Sudafrica che avrebbe dovuto essere disputato proprio lì?
La cricca di Dalla Valle & Company non è affidabile... a sto punto meglio Bologna o Genova!
Un po di chiarezza per favore.
1) Un 6N itinerante è un idea ridicola
2) Il movimento rugbistico italiano ha bisogno di una casa del rugby che sia riconosciuta e riconoscibile a tutti in primis all'estero
3) non ci prendiamo per i fondelli; la sede del 6N DEVE e NON PUO' che essere una città in grado di attrarre tifosi dall'estero perchè l'Italia (l'evento di S. Siro non è e non sarà ripetibile in quelle dimensioni) può mobilitare 20/30.000 persone per le partite di grido, 10/15.000 per quelle normali (Galles, Scozia, Argentina etc) tanto è vero che al Flaminio la presenza di tifosi ospiti è in alcuni casi straripante. Quindi la scelta si restringe e di molto
4) Il Flaminio va ristrutturato non solo nella capienza (30.000 posti sono l'ideale) ma soprattutto nei servizi e non solo quelli igienici che sono da terzo mondo
5) mi piace sempre meno quest'atteggiamento della FIR; e ipocrita e ingeneroso nei confronti di Roma; sulla vicenda Praetorians, al di là delgli errori dei romani, la FIR e Dondi hanno avuto lo stesso atteggiamento di Don Abbondio; se c'è un problema si fanno nomi e cognomi e si porta la questione alla luce del sole indicando sedi alternative e motivazioni delle scelte non si parla a nuora perchè suocera intenda... questo lasciamolo fare ai calciatori
@Duccio: grazie per la risposta, proprio per questo chiedevo.
Sono dell'idea che nella nostra situazione una partita per città potrebbe far ripetere l'effetto San Siro, ma mi rendo conto che se le cose stanno come dici tu, le altre nazioni ragionano in un altro modo.
Io a Roma per andare a vedere una partita non ci andrei mai, a prescindere dallo sport sia chiaro. Per fortuna non tutti la pensano come me... ;)
non credo che il sei nazioni si farà lontano da roma. ci vorrebbe un aumento cospicuo della capienza, mi pare questa l' unica soluzione possibile se non ci si vuole allontanare da roma!
Diverse considerazioni:
1) se si vuole un impianto dedicato esclusivamente (da intepretare come casa) e da 40.000 posti, e quindi lo si deve fare exnovo, bisogna considerare ad oggi questo verrà utlizzato solo per 5 eventi di media l'anno (6N + TM) non penso sia sostenibile, dal punto di vista economico .....
2) ..e non è detto che sia sempre pieno (ho visto tutti i 6N e TM al Flaminio), in epoca Johnstone, ma anche Kirwan, non sempre si è raggiunto il pienone...anzi
3)..olimpico?, mah ricordo che con il Sudafrica, appena campione del mondo), le curve erano chiuse (...beh, altri tempi, ... il rugby tirava meno mediaticamente "parlando) ...e non possiamo avere sempre il "barnum" (sempre mediaticamente parlando) AllBlacks
4) quindi si ritorna al Flaminio, per vari motivi: sede unica, buona casa del rugby, volontà board IRB, attrattiva turistica, che con la capienza portata a 30.000 con le tribune può reggere l'utro del 6N ... rimane la sordità dell'attuale amministrazione (forse per differienziarsi COMUNQUE da chi c'era prima.... ) circa i lavori di ammodernamento logistico (accoglienza, servizzi...)
5) forse in questo schema, fissati il 6N al Flaminio, sede "propria" riconoscibile e distintiva, e affidando ai prestigiosi TM delle location itineranti, a tutto vantaggio del riconscimento delle realtà dterritoriali nonchè divulgazione italica del rugby, si potrebbe delineare una soluzione più che soddisfacente ....
6) e poi pensare all'ampliamento stabile del Flaminio (ma qui ci vorrebbe forte volontà economica e politica, ...c'è da intervenire in maniera armonica su un patrimonio architettonico di rilevante importanza..)
Certo la Fir dovrebbe pretendere l'olimpico se è vero che è del coni. Ma la fir dovrebbe anche pretendere che le partite della nazionale vengano trasmesse dalla rai! Va be. Ad ogni modo 15mila persone in + significa tanti turisti per la città di roma, quindi il sindaco e annessa giunta potrebbero anche farsi 2 calcoli e risistemare il flaminio. Roma è l'ideale anche per via dei trasporti, Firenze non avrebbe lo stesso successo
Beh io credo che una buona parte di colpe siano della Federazione e del Coni.
Che il Flaminio é inadeguato, anzi per me é una vergogna, penso sia palese.
Peró a Roma esiste lo stadio Olimpico che é di proprietá del Coni. Il Coni come primo obiettivo deve avere quello di tutelare e curare gli interessi delle federazioni e quindi delle nazionali. Il Coni ha l'obbligo di mettere a disposizione l'Olimpico alla FederRugby !
A sua volta la Federazione non puó solo parlare genericamente: ristrutturazione oppure ampliamento Flaminio oppure cambio sede, oppure oppure oppure... Dato che purtroppo mi pare di aver capito che non vi sono molti altri stadi adatti o disponibili, deve chiedere specificatamente l'Olimpico!
Per quanto riguarda l'Olimpico non vedo problemi: io sono tifoso di calcio (romanista) ma credo che Lazio e Roma o si adattano o se vanno dall'Olimpico. Loro sono ospiti! Prima la nazionale e poi le squadre di calcio. Per quanti dicono che l'Olimpico é troppo grande credo che almeno una media di 55.000 spettatori a partita la si possa raggiungere e meglio un Olimpico non pieno con 50 60 mila spettatori che il sei nazioni in quello scandalo del Flaminio!
Anche secondo me non si farà proprio niente. A Roma come da altre parti.
Gavemo finio i schei.
Non so le dimensioni del campo ma il giusto clima potrebbe crearsi al Marassi.
@istrice: l'organizzazione del Sei Nazioni NON vuole sedi itineranti. Già andare via da Roma non piace come idea, è un'extrema ratio per mancanza di stadio, ma pure itinerante mai.
Ma l'idea di un 6 Nazioni in tour, è da escludere a priori?
@Paolo PD
Ciao Paolo, io vado molto spesso a vedere la Roma Rugby.
Inutile diro sono affezzionato allo stadio Tre Fontane, mi ci portava mio padre anni fa a vedere le partite della Roma Primavera di calcio.
Il problema è che Tre fontane, ora come ora, è uno stadio molto piccolo, con due sole tribune di cemento senza posti numerati: l'attuale capienza è di 8000 persone (così sostiene Wikipedia), ma per quello che ho visto un numero simile è del tutto virtuale.
Con un'adeguata ristrutturazione temo che, anche volendo, non si arriverebbe mai a costruire uno stadio con una capienza interessante da + 40.000 posti. In più da quanto mi sembra di capire il progetto http://www.rugbyroma.com/city.php , prevede solo un riammodernamento - riqualificazione della struttura, si parla di aggiungere 2000 posti, ma rimarrebbe comunque troppo piccolo per ospitare grandi eventi.
Penso che nello Stivale esistano già altri stadi più appetibili, il 6 nazioni è praticamente impossibile che approdi al Tre Fontane perchè è davvero piccolino: va bene per la squadra, per la città, ma non per il 6 nazioni.
da romano che ha visto il 90% delle partite del 6 nazioni sono contento che si giochi a Roma ma devo ammettere che il Flaminio è assolutamente inadeguato mentre l'Olimpico è troppo grande.Il pubblico del 6 nazioni è stimabile in 40000 persone e quindi stadi come Genova,Bologna o Firenze mi sembrano + consoni.Sono sicuro che il Flaminio non sarà mai ristrutturato come dimostra anche la vicenda Foro Italico (tennis).Solo parole e beghe politiche
ho visto che a Roma stanno ristrutturando l'impianto 3 Fontane all'EUR: "Progetto Rugby City 3 Fontane". Visto che ci stanno mettendo le mani, si potrebbe approfittarne? Tra l'altro sarebbe collegata a Termini direttamente con la metro. Lo chiedo ai romani de Roma... aho' ;)
Molto bene, ragazzi, nessuno vuole abbandonare Roma che ha una serie di atouts invidiabili (dalla comodità degli aeroporti al Vaticano ad una serie di bellezze artistiche senza pari), ma quando verrà pronta con i tempi italioti questa ristrutturazione del Flaminio??? Ce la facciamo per il 2015??? Perché l'Olimpico (che è DEL CONI) è una vacca sacra che non deve essere solcata dai barbari del rugby???? Allora se no Olimpico facciamo come ha fatto l'atletica durante la ristrutturazione del medesimo Olimpico per i Mondiali di calcio '90: spostando il Golden Gala (leggi Sei Nazioni) in altre città (dal 1988 al 1990).
Perché l'Italia deve giocare i testmatch autunnali davanti a più pubblico del Sei Nazioni? E' un non-senso
...il momento buono, politicamente ed economicamente parlando era durante il governo cittadino di Veltroni . Buono o no....è passato. C'era una spinta in più per il rugby...Da romano dico anch'io che o si va all'olimpico (??) o merita il 6naz. di giocarsi in strutture che facciano sentire un po più a casa i ns giocatori...
Da romano tutto ciò mi rende molto triste sono troppo affezzionato al Flaminio io credo che se trovino un buona soluzione tecnica per ristruttural e portarlo a 40 45 mila posti rispettando il vincolo architettonico penso che ci guadagnaremo tutti !
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JOJO
Questo è un altro pretesto per spostare il baricentro del rugby al nord. A questo punto è inutile che parliamo di "rugby italiano", ma semplicemente di "rugby padano". Fatevi il vostro bello stadio "padano" e siamo a posto, però quando giocherete non indossate la casacca azzurra col tricolore, ma quella verde celtico col sole delle Alpi, che ne dite? Così vi calza meglio.