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Bella la rassegna stampa nel dopo Italia-Nuova Zelanda. Simpatici i commenti di giornalisti, opinionisti su carta stampata, radio, televisioni. I colleghi del calcio, infatti, quasi all'unisono hanno cercato di denigrare l'evento di San Siro, di descriverlo come una carnevalata, come un oltraggio al dio-calcio. Sport brutto il rugby, valori fasulli quelli ovali, patetica sceneggiata mediatica la presenza di 80.000 spettatori. Per il non-rispetto che provo per loro, non li degno neanche di una citazione. Ma alla Rai, su La7, su Radio Deejay, su Il Giornale, su Il Corriere della Sera (e non solo loro) sanno di chi parlo. Anche se poi dicono che era ironia la loro. Ma, in quel caso, forse significa che non sanno proprio scrivere.
Per contrasto, quindi, cito un giornalista sportivo diverso da lorsignori. Cito un giornalista di calcio che sabato c'era (e non ha scritto il suo pistolotto da casa, come altri). Francesco Facchini (non a caso tra i miei link consigliati qui a fianco) di rugby non ne sa molto, non lo segue, non è un appassionato né un tifoso. Ma è uno sportivo, uno che ama lo sport senza distinzioni. Non è un pennivendolo al soldo dei padroni del calcio e non ha bisogno di raccontare bugie per nascondere un successo. Ecco le sue sensazioni di sabato.
"Sabato ero anche io fra gli 80 mila di San Siro estasiati per Italia-Nuova Zelanda. Uno spettacolo intenso, bello, pieno di feste e sorrisi. Ho pensato, irrimediabilmente, alle solite domeniche di calcio e non mi sono mancate. Per nulla. Ho pensato alle schiere di poliziotti in tenuta di guerra che guardano in cagnesco la folla che entra negli stadi ogni domenica. Non mi sono mancate. Ho pensato ai fumogeni, ai bengala, alle bombe carta, ai morti, agli sparati negli autogrill, alle croci celtiche, ai cori razzisti, ai "buuhhh", alla tessera del tifoso che ci scheda tutti come cani, come bestie da macellare. Tutte queste cose non mi sono mancate. Per nulla. Ho pensato alle fighette veline dei calciatori, alle polemiche arbitrali, ai gossip, ai cazzotti che questo avrebbe dato a quello, alla risposta del padre di quello che se la ride, ai congiuntivi saltati, all'ignoranza crassa dei calciatori. Tutte queste cose non mi sono mancate. Per niente. Poi ai sondaggi, alle nazionali, ai soldi buttati dalla finestra quando molta gente normale perde il lavoro e non ce la fa a campare, alle ricchezze di questi "Mida" della pelota che sono offensive, alla mancanza di rispetto, al "tutto si può comprare", alle promesse tradite, alle veline esibite, alle famiglie sparite dagli stadi. Tutte queste cose non mi sono mancate.
Il motivo? Sono stato in uno stadio con 80 mila persone: senza poliziotti, senza barriere, senza buuhh, senza fischi, senza odio, senza croci celtiche, senza ignoranza, senza congiuntivi saltati, senza divieti, senza tessere del tifoso, senza pregiudizi, senza paure. Il problemino è uno solo. La partita... era di rugby. Un calcio nei palloni al becero calcio".
DANE @ non è snobbismo, forse non hai prestato attenzione a quanto scritto, io nemmeno gioco a rugby... ma ne sono innamorato... dico solo che Munari non sarà un dio, ma se ho imparato le regole del rugby TUTTE tanto da insegnarle anche a qualcuno che ci gioca , e lo stesso dicasi per le letture delle partite , devo ringraziare lui principalmente, che da semplice seconda voce tecnica mi ha aperto questo mondo!
"Io in Italia non ho mai visto la partita di una nazionale in cui invece di battere le mani ritmicamente, si canta l'inno nazionale tutti insieme!!!"
C@zzo è vero!!! Il battito delle mani, un'altra malattia italiana!... :-D
La Sindrome della Marcia di Radetsky! L'orchestra in tv suona una canzone e tutti a battere le mani ritmicamente, minuto di silenzio e tutti a battere le mani, inno nazionale e tutti che battono le mani!.....ma che è, un compleanno?!.....tutto per nasconder di non sapere il testo, e poi lo chiamano inno di Mameli..... :-D
ci credo che mr. stenti getti letame... ha visto il rugby e ne ha avuto paura!!!
Io sono d'accordissimo con Stenti, non guarderei mai una partita di rugby coi tempi morti....preferisco di gran lunga vedere un vero atleta che si rotola per terra per perdere tempo, magari mentre la mia squadra sta andando a segnare un goal, piuttosto che vedere il medico che entra mentre un giocatore è a terra. BARBARI!!!!
Preferisco di gran lunga Balotelli, ma non mentre dribbla, ma mentre fa i gestacci al pubblico e ancor di più preferisco il pubblico che lo invita a tornare in Africa. TERRONI ENERGUMENI che non siete altro!!!
Preferisco vedere dei veri atleti che mandano a cagare l'arbitro ogni volta che fischia. VIGLIACCHI che non sapete nemmeno mettere l'arbitro in soggezione!!!!
Preferisco sentire i commenti del mio presidente dopo che non hanno dato un rigore alla mia squadra, sentirlo minacciare di ritirare la squadra perchè sono tutti in mala fede. FEMMINUCCE!!!
Preferisco vedere il lunedì sera la classifica dei rigori assegnati che non c'erano e dei rigori non assegnati che c'erano. CORRETTI dei miei zebedei!!!
Preferisco andare con la carta d'identità al botteghino e vedere il mio nome sul biglietto, altro che quegli imbecilli del rugby che vanno lì e comprano il biglietto così senza qualificarsi, ma chi ca..o siete? DELINQUENTI
E poi allo stadio ci devono andare gli uomini, cosa sono tutte queste donne e bambini in mezzo alle palle???? MAIALI PROMISCUI
Lo stadio è una guerra!!! Poi a San Siro sabato c'erano tutti questi Neo Zelandesi (perchè c'erano e ce ne erano tanti, io li ho visti e li ho sentiti anche cantare durante l'inno) mescolati tra gli italiani!!! Ma che ca..o di sport è? Io i tifosi avversari li voglio nella gabbia di San Siro per poterli identificare e mandarli al diavolo. VIGLIACCHI 2
E poi che cavolo di sport è???? Io in Italia non ho mai visto la partita di una nazionale in cui invece di battere le mani ritmicamente, si canta l'inno nazionale tutti insieme!!! Io non l'ho mai visto durante la partita della nazionale di Lippi. E poi tutti questi oriundi che canatano l'inno nazionale!!!! Ma chi ca..o siete???? Preferisco i miei beniamini che non sapranno l'inno ma sono italiani fino al buco del c... EXTRACOMUNITARI del cavolo!!!!
Ma che sport di m.... è sto REBBI?
Io sono d'accordissimo con Stenti, non guarderei mai una partita di rugby coi tempi morti....preferisco di gran lunga vedere un vero atleta che si rotola per terra per perdere tempo, magari mentre la mia squadra sta andando a segnare un goal, piuttosto che vedere il medico che entra mentre un giocatore è a terra. BARBARI!!!!
Preferisco di gran lunga Balotelli, ma non mentre dribbla, ma mentre fa i gestacci al pubblico e ancor di più preferisco il pubblico che lo invita a tornare in Africa. TERRONI ENERGUMENI che non siete altro!!!
Preferisco vedere dei veri atleti che mandano a cagare l'arbitro ogni volta che fischia. VIGLIACCHI che non sapete nemmeno mettere l'arbitro in soggezione!!!!
Preferisco sentire i commenti del mio presidente dopo che non hanno dato un rigore alla mia squadra, sentirlo minacciare di ritirare la squadra perchè sono tutti in mala fede. FEMMINUCCE!!!
Preferisco vedere il lunedì sera la classifica dei rigori assegnati che non c'erano e dei rigori non assegnati che c'erano. CORRETTI dei miei zebedei!!!
Preferisco andare con la carta d'identità al botteghino e vedere il mio nome sul biglietto, altro che quegli imbecilli del rugby che vanno lì e comprano il biglietto così senza qualificarsi, ma chi ca..o siete? DELINQUENTI
E poi allo stadio ci devono andare gli uomini, cosa sono tutte queste donne e bambini in mezzo alle palle???? MAIALI PROMISCUI
Lo stadio è una guerra!!! Poi a San Siro sabato c'erano tutti questi Neo Zelandesi (perchè c'erano e ce ne erano tanti, io li ho visti e li ho sentiti anche cantare durante l'inno) mescolati tra gli italiani!!! Ma che ca..o di sport è? Io i tifosi avversari li voglio nella gabbia di San Siro per poterli identificare e mandarli al diavolo. VIGLIACCHI 2
E poi che cavolo di sport è???? Io in Italia non ho mai visto la partita di una nazionale in cui invece di battere le mani ritmicamente, si canta l'inno nazionale tutti insieme??? Io non l'ho mai visto durante la partita della nazionale di Lippi. E poi tutti questi oriundi che canatano l'inno nazionale!!!! Ma chi ca..o siete???? Preferisco i miei beniamini che non sapranno l'inno ma sono italiani fino al buco del c... EXTRACOMUNITARI del cavolo!!!!
Ma che sport di m.... è sto REBBI?
@Monica: come bastardissimo?! Una volta che faccio un complimento a Duccio!... :-D
@Jacopo&Mau: non sono nè l'agente nè l'avvocato di Cecinelli, del quale ho elencato una serie di minchiate che avrebbero fatto impallidire anche Flavia Vento, Costantino, i ragazzi del Frande Fratello e l'ABQualchecosa del Frankestein Junior di Mel Brooks. Ho detto solo che per attirare un po' di profani ed avvicinare la massa al rugby quell'enfasi che voi malsopportate purtroppo serve o quantomeno è la tassa da pagare.
Facile per voi parlare, voi siete già dentro l'argomento e quindi fate gli schizzinosi, ma è il solito discorso: mettetevi d'accrodo, volete una maggior diffusione del rugby o degli sport di massa volete solo gli aspetti positivi senza la massa per poter fare gli aristocratici?! Vi rendete conto che parlate sempre di Munari?! Ma che palle con sto Munari, ma non c'è nessun altro oltre a lui?! Ma se il rugby domani diventa uno sport di massa e se ne occupano tutte le tv, che facciamo, mandiamo Munari a reti unificate come il Presidente della Repubblica a Capo d'Anno?!...
E menatevela di meno, su! Io la telecronaca la ascolto solo per sentire la seconda voce che mi spieghi qualcosa che mi sfugge (tipo una decisione arbitrale o un replay sulla mischia) e un po' per il bordocampista che mi anticipa le sostituzioni o le notizie sulle condizioni fisiche di qualche giocatore. Se la prima voce urla "spingete il carretto anche da casa" non me ne frega niente, nel calcio addirittura abbasso il volume (specie se sono in compagnia) tanto quello che succede potrei spiegarlo meglio io ai telecronisti.
A voi (noi) dà fastidio Cecinelli perchè siete (siamo) adepti della bislunga, ma siete sicuri che con un supertecnico al commento i profani si avvicinerebbero al rugby?! Dubito, ricordo quando al liceo un mio amico cestista (che giocava nelle giovanili dell'Olimpia) si lamentava di Dan Peterson: "Dice troppe cazzate!..."
No, dico, DAN PETERSON!... Quanti ragazzi si sono avvicinati al basket grazie all'enfasi che ci metteva Dan Peterson?! Non ti piace Dan Peterson?! Perfetto, beccati Guido Bagatta, che dice ancora più minchiate e, con tutto il rispetto, non è Dan Peterson...
Cecinelli non piace neanche a me, ma veramente a volte a leggere i forum di rugby mi viene in mente il cineforum di Fantozzi, con la Corazzata Potemkin di Eizenstein...
Più leggeri, ragazzi, più leggeri...
ma chi se ne frega dei commenti di questi giornalisti falliti, perchè se non scrivono di calcio non sanno neppure di cosa si stia parlando! Io credo che in realtà loro, nel loro intimo, capiscono la portata di un evento come quello di S. Siro, ma che solo per il fatto che valori sportivi assoluti, in campo e sugli spalti, siano stati messi in mostra "coram populo" e non le vere schifezze di cui sono costretti a scrivere ogni domenica calcistica, li abbia resi come la volpe e l'uva , invidiosi e biliosi per qualcosa che loro non potranno mai neppure assaporare, quindi scrivere! Io sono un ex cestista, anche di buon livello (serie A e B) e anche se non ripudio il basket, devo ammettere che non mi sta più dando le sensazioni di un tempo e ora che mi occupo di rugby ormai da dieci anni come preparatore atletico, questo sport e il suo ambiente mi hanno rubato l'anima per i contenuti ed i valori che esprime dai massimi livelli al semplice gioco dei bambini del minirugby. Continuiamo così che presto ci toglieremo tutti delle soddisfazioni più grandi ancora, con il disappunto dei soliti giornalisti coglioni che faranno al solito i soliti commenti coglioni!
VIVA IL RUGBY!!!
Si in un certo senso sono contento che ora a commentare il 6 nazioni ci siano Raimondi Munari..... certo se non fossero su sky sarebbe meglio ma devo dire che il grande RUgby, anzi il rugby in tutte le sue sfaccettature è solo su sky...mi scuso per la promozione indebita ma obiettivamente è così...
@Dane e Jacopo: sono d'accordo con Jacopo, secondo me adesso Cecinelli è controproducente (sempre che non vogliamo limitarci al "passare la palla indietro" o alla retorica del terzo tempo e via così). Io porto la mia esperienza personale: prima di avere SKY mi capitava di guardare quello che passava in RAI o LA7, ma è stato grazie a Munari/Raimondi e Fusetti che ho imparato a capire quello che succede in campo e ad appassionarmi, quando sento Cecinelli mi viene voglia di cambiare canale, perchè mi cadono le braccia davanti alla sua enfasi fuori luogo o alla retorica di luoghi comuni che ormai ha stufato anche i sassi. Se non aspiriamo a qualcosa di meglio non cresceremo mai, PRETENDIAMO di essere trattati con dignità, e non come un fenomeno da baraccone. Perchè quello sta succedendo in questi giorni, non so se volutamente o per ignoranza, ma uno dei limiti del rugby è proprio quello di tanti che ne parlano (in queste occasione) ma molti a sproposito.
@Luca1: mi è piaciuto molto il tuo intervento, e hai ragione al 99%. L'1% riguarda (secondo me) il comportamento dei giocatori. La vera differenza con altri sport, non è che non si commettono scorrettezze (nel momento agonistico, ci sta), ma nel fatto che un attimo dopo è veramente tutto finito. Emblematico per me è un episodio delle semifinali S10 dello scorso anno durante Rovigo - Viadana: Alonso e Sanchez si scambiano qualche pugno vicino ad una ruck, e si beccano un giallo, mentre escono dal campo Alonso allunga una mano a Sanchez e questo gliela stringe, tutto finito. Questo secondo me è il VERO spirito del rugby.
DANE capisco che ci sial'esigenza di spettacolarizzare anche la telecronaca e quindi vanno bene i tormentoni del Cecio( Carrettino Azzurro, Ben HUr..... ) ma il problema è un altro: non conosce il rugby, non è un problema solo espositivo....
Non ne conosce le regole ad esempio,gli esempi sono a grappoli ma per pudore nemmeno li cito.... secondo me un commento come il suo non rende giustizia agli appassionati o neofiti o semplici curiosi di rugby.... perchè NON li fa crescere!
nella mia esperienza di ragazzo che ha praticato e tuttora pratica calcio ma che si interessa solo di rugby, visceralmente direi, devo ringraziare Raimondi e Munari se ora conosco tutte le regole e interpretazioni del rugby, un esempio di cronaca sportiva competente,divertente e che rende giustizia a questo splendido sport...
Questo post mi ha commosso. Questo è il giornalismo che serve a questo becero Paese. Questa è la strada da percorrere.
Avrei voluto scriverlo io. Anzi avrei voluto scrivere entrambi gli articoli. Grazie Duccio. Grazie davvero.
mi fanno pena tutti quei calciatori falliti che ci sono rimasti male perchè domenica l'italia di rugby si è appropriata di san Siro per giocare, finalmente, uno sport con la S maiuscola. Mi fanno pena perchè nn sanno più cosa voglia dire vedere uno sport solo perchè è bello e nn perchè è il milan l'inter o sar cazzo. Mi fanno pena perchè loro per la loro ignoranza devono essere controllati da migliaia di poliziotti, tesserati come mucche da macello e avere regole specifiche su cosa scrivere sugli striscioni. Mi fanno pena perchè credono che l'avversario vada picchiato, distrutto, annichilito con ogni mezzo. Mi fanno pena perchè io nel mio zaino domenica avevo la macchina fotografica mentre loro vanno con petardi, fumogeni, coltelli e spranghe. Mi fanno pena perchè oltre ad essersi ridotti in questo modo da soli sono invidiosi del fatto che noi, popolo rugbysta, andiamo allo stadio senza problemi con i nostri genitori, con i nostri amici, con le nostre fidanzate e con i nostri figli e non abbiamo paura di non tornare a casa. Mi fanno pena perchè credono che i milioni che un giocatore riceve al mese siano dovuti, mentre meriterebbero di essere pagati a calci in culo. Mi fanno pena perchè nn sanno manco che cos'è il rugby ( ditelo che per voi il rugby è quello con il caschetto e l'armatura dove l'unica cosa che sapete è che c'è un quaterback) ma nonostante tutto lo criticano, perchè noi VERI sportivi gli abbiamo dimostrato per una domenica che noi senza milioni, senza veline, senza doping, senza insulti razziali, senza morti allo stadio o fuori, senza controcampo dribbling 90°minuto cazzi e mazzi, noi a questi signori gli abbiamo mostrato cosa vuol dire vivere uno sport anche se abbiamo perso di 14 punti; a noi nn ci interessa il risultato ci interessa quanto cuore i nostri ragazzi ci hanno messo in campo e loro non ci hanno deluso.
Scusate lo sfogo ma mi sono girati i coglioni dopo aver letto gli articoli di questi coglioni.
@Dane: bastardissimo :). Comunque mi è piaciuto Bortolami, si è comportato bene
@Monica: ma che hai capito?! Elogiavo lo spirito di sopportazione di Duccio!... :-D
p.s.: ma Bortolami s'è presentato come Bortolami o per mezz'ora si è spacciato per un altro come i Muse?! Che so, qualcuno tipo Jonah Lomu.....
Quest'articolo m'è piaciuto davvero tanto. Complimenti al sig. Facchini.
@ Dane: non fare il malizioso !!!
http://www.youtube.com/watch?v=skBv0QbJQBY&feature=player_embedded#
qui potete vedere l'intervista di Bortolami dalla Ventura, è stata carina come è stato divetente sapere che il bus degli azzurri si è rotto e sono venuti a san siro in taxi!!! Bella pubblicita all'IVECO
@Monica: "ma tu non sei venuto, io sono andata anche al terzo tempo di Duccio, tu a quello 6 venuto almeno???"
Io ABITO a San Siro, e non solo in senso metaforico... :-D
p.s.: no, niente terzo tempo. Cena di famiglia...
"Niente fidanzato, Duccio mi ha fatto compagnia prima di entrare a SanSiro."
Ahpperò!... :-D
@Duccio: però con sta storia del Cecio bisogna anche smetterla. Purtroppo sappiamo benissimo che per popolarizzare uno sport servono anche echi mediatici dati da una certa enfasi, quindi un urlatore (anche di cazzate...) come il Cecio serve a volte più di un supertecnico. Semmai sarebbe meglio avere una seconda voce tecnica con più personalità in modo da dare il quadro tecnico di quanto succede in campo.
Anche nel motociclismo ricordo tante bocche storte per le cronache di Guido Meda che veniva accusato di dire "troppe cazzate", eppure le sue urla hanno fatto molto anche per avvicinare al motociclismo (oltre alle vittorie di Valentino&Co. ovviamente...) il pubblico non strettamente appassionato.
Comunque, avevo registrato la partita in TV per rivederla a casa a sangue freddo e mi son segnato alcune perle del Cecio:
1) Errore in ricezione di un neozelandese che commette avanti subito ad inizio partita: "Eh...questa è la paura di San Siro!..." (certo, perchè in Nuova Zelanda sono tutti agorafobici e giocano abitualmente in radure di felci davanti a Kiwi e Ornitorinchi...)
2) Cambio della Nuova Zelanda nel calciatore designato: "Hanno sicuramente cambiato scelta in corsa dopo il primo errore dovuto alla paura di San Siro, visto che il designato era un esordiente hanno preferito non correre rischi..." (ma esordiente in nazionale o nel rugby?!...dove ha giocato fino adesso, all'oratorio?!...)
3) Quarto d'ora del primo tempo: "Abbiam già fatto 2 placcaggi!..." (addirittura due?! Dai, ancora uno sforzo e siamo a posto fino al 6n!...)
4) Garcia salta rivolto all'indietro dando le spalle alla linea avversaria ma sbaglia ricezione e il pallone gli cade ma l'arbitro ovviamente non fischia: "Ahhh, Garcia commette avanti ma l'arbitro non se ne accorge!..." (ma avanti è inteso rispetto alla linea non alla faccia del giocatore! A sto punto allora è sempre avanti anche quando il mediano di mischia fa uscire il pallone dalla mischia o serve il compagno per il drop!...)
Mi son limitato al primo tempo perchè ho avuto pietà!... :-D
il signor Stenti fa tenerezza,come un bimbo di 6 anni.
diciamo così va...
@Dane: ma tu non sei venuto, io sono andata anche al terzo tempo di Duccio, tu a quello 6 venuto almeno???No niente tacchi a spillo, maglione dolcevita oversize bianco (per il freddo),jeans ,stivaletti marroni bassi,borsa marrone,no quotidiano ma credo volantino di qualche supermercato di elettronica :D . Niente fidanzato, Duccio mi ha fatto compagnia prima di entrare a SanSiro.
ps. se vuoi prendermi in giro sappi che a fine serata avevo i capelli tipo barboncino a causa della pioggia e che sono stata l'unica a fare il terzo tempo a base di coca cola ed acqua e sono rientrata alle 02.30 ,ho impiegato più tempo ad uscire da Milano che non arrivare a Torino!!! Ma per i miei ragazzi questo ed altro ;)
@mau: devo dire che è una cosa che ho notato anche io in questi due giorni di rassegna stampa. Praticamente zero cronaca del match, in sostanza nessuna analisi seria della partita, dei giocatori. E questo su tutte le testate, sportive o meno, e tutti i giornalisti, competenti o meno. Devo ammettere che anche io ho latitato fino a oggi prima di mettere giù un commento tecnico, ma da giornalisti assunti mi aspetterei altro.
Sul Cecio stendo un velo pietoso. Merito a lui per aver portato il rugby a La7, ma come capacità giornalistica e divulgativa rasentiamo lo zero. Io farei peggio, ma almeno evito di farvi sorbire la mia voce! :)
@Monica: vergogna, passare da Milano senza salutare... :-/
Ottimo il cappotto bianco, avevi anche i tacchi a spillo?! Scommetto che il tuo ragazzo era in smoking!... :-D
p.s.: spero che il tuo gironale non fosse un quoidiano, perchè la stampa da rotativa non è esattamente il massimo per un cappotto bianco... :-(
@Aleks: Dio mio! Simone Stenti!!! Quello che "con Marchisio e De Ceglie la Juve ha Trovato i nuovi Tardelli e Cabrini!" Ragazzi, curiosità: ma c'è almeno un plurineuronico che abbia scritto di Italia-NZ sulla stampa italiana?!...
Aleks, non farti venire il sangue amaro: 'sto Stenti oltre alla juve nella vita non concepisce altro...Pensa che mette in discussione anche la presenza degli 80000 spettatori! come ho detto da un'altra parte, è uno di quelli che quando c'è Inter-Juve o Milan-Juve inizia il suo articolo così: "2 miliardi di persone incollate al televisore per vedere il big match di questa sera al Meazza...."
Segnalo che lunedì mattina, su La7, nella trasmissione giornalistica della mattina Omnibus, l'opinionista Enrico Vaime, che chiaramente non è esperto di rugby, ha però messo in luce, seppur con un pizzico di retorica, lo spettacolo, lo spirito e l'importanza dell'evento sportivo del sabato precedente.
Ci sono stati tanti commenti "astiosi", ma va anche detto che la visibilità sui media generalisti c'è stata. Magari senza la dovuta competenza tecnica, ma spesso con ammirazione e rispetto. Insomma... i "bastian contrari" ci sono sempre e sono tanti, ma per una volta voglio vedere il bicchiere mezzo pieno.
@Aleks: ho letto l'articolo e mi sono girate le balle, ma sai che ti dico? Chi se ne frega!!! Possono parlare male quanto vogliono, ABBIAMO LE SPALLE LARGHE,SIAMO RUGBYSTI!!! :)
Questa mattina…inchiodato, incollato al letto causa influenza, posso godermi le mie pagine preferite di sport dai siti web.. Pochi sono i preferiti…Facchini, Rossi, l’amico Duccio Fumero...Ziliani, Goal.com…ecc.ecc.ecc. .. Con calma mi gusto le parole, le polemiche, le intuizioni e le critiche…ma poi incappo in qualcosa di veramente spiacevole…e mi ci soffermo.. Mi riferisco al commento che Franco Rossi ha postato sul suo sito a firma di Simone Stenti (http://www.francorossi.com/?p=5345), giornalista juventino ancora convinto che tra l’Inter e la Juve ci sia un gap molto inferiore rispetto a quello che dice la realtà…ma questo è un altro discorso..
L’articolo postato paragona la partita di Sabato, Italia-AllBlacks inferiore ad 1 solo dribbling di Balotelli.. Ammetto che Mario Balotelli è forse l’ultimo grande talento italiano in fatto di capacità calcistica…ma il paragone riportato da S.Stenti (e comunicatogli durante il 3° tempo a S.Siro da un direttore di giornale; come lui scrive!!!) non solo è esagerato ma non è nemmeno pensabile in nessuna delle Galassie conosciute e sconosciute!!!
Va benissimo, volendo essere polemici, dire che gli AllBlacks si sono presentati con la squadra “B”, privi addirittura del loro giocatore più forte, Dan Carter…e che la loro presenza a Milano era quasi una “Vacanza Sponsor”.. Ma è anche vero che la “Marea Nera” ci è superiore in tutto…ha giocatori + alti, + forti, + veloci, + bravi (e questo fa sempre la differenza!)…anche se si mette a giochicchiare…anche se si presenta supponente e con un solo pensiero in testa “Tanto è una esibizione!”..
Simone Stenti dice che i primi 2 tempi sono noiosi tanto che molti, compreso il Popolo Rugbysta, si vanta tanto del 3° tempo proprio perché sa che i primi 2 tempi sono noiosi.. Follia superiore non fu mai scritta! Io non so quante volte il Sig.Simone Stenti ha seguito la Nazionale Italiana di Rugby…non so se ha visto i trionfi a Murrayfield in Scozia o la partita con il Galles o contro l’Inghilterra, non molto tempo fa.. Partite magnifiche decise all’ultimo da ‘drop’ con gli occhi chiusi o da ripartenze “alla mano” dalla propria linea di meta con meno di un minuto da giocare.. Ma so una cosa che il Sig.Simone Stenti non sa, forse per sua non conoscenza del Rugby e del suo mondo o forse perché troppo occupato a pensare alla ‘sua’ Juventus.. Sabato pomeriggio l’Italia del Rugby ha insegnato alla seconda squadra + forte del mondo, la Nuova Zelanda, come si placca, come si ricacciano indietro gli avversari non avendo palla! L’Italia del Rugby, Sabato a S.Siro, ha martellato in mischia una squadra più forte non di poco ma di 10posizioni nel RankingMondiale! Ha inchiodato gli AllBlacks (Signori, gli AllBlacks!!!) ad 1 metro dalla propria linea di meta e lì li ha tenuti per 10minuti!!! E non ha segnato solo perché gli stessi AllBlacks hanno fatto mero e palese ostruzionismo grazie, anche, ad un arbitro compiacente! E vero, il Rugby è più lento del calcio, nella sua totalità (anche se azioni fulminanti se ne vedono spesso eccome!)…è vero che è uno sport basato sulla ‘terra’…come dice Paolini, il comico, “..il Rugby sta al Calcio, come la 1° Guerra sta alla 2° Guerra Mondiale!” ..nel Calcio conta il blitz, il saltare l’uomo…nel creare la superiorità numerica…nel Rugby conta il fattore terra…nell’avanzare PASSANDO PALLA INDIETRO (!!!) spingendo, dando sostegno…allargandosi velocemente e tenendo il territorio con calci tattici, per ricacciare indietro gli avversari.. Questo conta! I Rugbysti sono giocatori leali, a stretto diretto contatto, sempre con gli avversari e non sono delle fighette come i calciatori contornati da milioni di Euro e da Privé (che come dice Bazzoni: “..sono dei recinti coltivati a patate...”) di Veline e Velonze o Letteronze e Letterine! ..e che al pur minimo scontro sceneggiano e stanno fuori settimane!!! Se il Sig.Stenti ritiene il Rugby noioso o non paragonabile al calcio che cambi canale o non vada allo stadio…ma gli consiglierei prima di imparare meglio cosa sia, prima, la Nazionale Italiana di Rugby e, secondo, cosa sia il Rugby e il suo popolo in generale…perché nei famosi “Terzi Tempi”, quelli ufficiali, delle Società o delle Nazionali, partecipano anche gli arbitri che non vengono insultati dai giocatori regolarmente!!!
Poi, mi spiace che la Juventus non sia emozionante come la Haka o come i 15Leoni che noi, quelli del Rugby, seguiamo regolarmente..
@Monica: domenica ero impegnato con il mio club; cmq non seguo la ventura, non mi piace il suo modo di fare in tv ma sopratt non mi piace Quelli che... Vale #42 ci ha riportato la presenza di bortolami, ma probabilm sarà stato unintervento tipo quelli dei "bergamaschi" sempre dalla ventura: lei di solito tira fuori luoghi comuni e complimenti al fatto che sono dei fusti gran ben fisicati...informazione a livello zero, figura barbina assicurata.
@FERRO: dici assolutamente una cosa che condivido: sky rende un servizio inarrivabile agli amanti degli sport cosiddetti minori:mostra partite ed eventi e commenti e informazioni seri e degni di essere goduti. purtroppo si paga..ma probabilmente i tempi non sono maturi per altre soluzioni.
@romano: bella idea ma in italia siamo molto molto indietro a cultura sportiva (e civica): da noi l'educazione fisica viene vista come 2 ore in settimana sprecate e anche chi la insegna viene mal visto dai suoi colleghi insegnanti. cmq non è detto che la cosa non si possa cmq provare partendo dal basso e cioè con qlc bravo e disponibile papà che si offre a provare..
Duccio, mi piacerebbe un tuo commento da addetto ai lavori su un paio di questioni:
1- indipendentemente da ragioni politiche ed economiche, il rugby è oggettivamente uno sport difficile e complicato da capire e da raccontare, mentre un po' tutti i media tendono a semplificare qualsiasi argomento (immagino perchè l'attenzione degli spettatori è quello che è); secondo me questo limita fortemente la diffusione del gioco, così come quella di altri sport che non hanno l'immediatezza del calcio;
2- secondo me sarebbe ora che i VERI addetti ai lavori, iniziassero a parlare un po' di tecnica e tattica per fare un vero salto di qualità, e non limitarsi ad essere quelli del 3.tempo e dei valori sportivi, della lealtà ecc. in modo da uscire dal ruolo di macchiette per essere trattati da veri sportivi; in questo senso io trovo deleterie (tra i tanti meriti di LA7) delle telecronache alla Cecinelli, che non ti fanno crescere (come pubblico) dalla solita retorica, o le apparizioni di certi rugbysti in trasmissioni (anche sportive) TV a fare le scimmiette ammaestrate. Meglio 1000 volte Munari e Raimondi che ti spiegano cosa succede in campo e perchè (anche se solo a 500.000 abbonati) che Cecinelli che fa un pessimo servizio a 1.800.000 spettatori, secondo me. Certo l'ideale sarebbe un Raimondi/Munari o anche solo un Federico Fusetti, che a me piace tantissimo, su una TV in chiaro. L'importante però sarebbe riuscire a fare quel "salto" da evento di folclore a SPORT vero, compreso e apprezzato anche dallo spettatore occasionale, che magari diventa poi spettatore abituale e non solo della nazionale.
@ Vale: grazie.
@Antonio(pack sabaudo): come hai trovato il tifo? io sinceramente ho preferito quello di Torino, dove abbiamo urlato come matti tutto il tempo; ma non vorrei essere di parte.
Scandalosa anche la trasmissione: a tempo di sport su radio24 di oggi. Qualcona l'ha ascoltata? Con Marchetto (ex gloria italiana di rugby) che annuiva ad ogni sparata di Garanzini(il conduttore) contro il rugby.
Ma si, come al solito in Italia si cerca di difendere la propria parrocchietta, il proprio clan, in questo caso il dio Calcio.
@ Monica
dalla Ventura c'era Bortolami, ma non so dirti di cosa abbiano parlato nell'intervista perchè ho visto solo la fine, in cui diceva che dovrebbe recuperare dall'infortunio in tempo per il 6N
Grasso in pratica dice che siamo pecore.
scrive un articolo senza riflettere, ma probabilmente lo fa di proposito. Gli 80.000 biglietti sono stati venduti ben prima dell'onda mediatica.
Di questi "giornalisti" mononeuroneapentagonineri poco mi interessa, grazie Duccio per l'articolo sopra riportato, è fantastico.
La federezione e tutto il movimento si devono rendere conto che a San Siro non vi erano 50.000 persone di troppo ma che al Flaminio ci sono almeno 30-40 mila posti in meno.
In mezzo a tutti questi giornalisti poco obbiettivi e emittenti televisive che ne hanno parlato per pochi minuti a me viene cmq da ringraziare sky !!
Son daccordo con tutti quelli che vogliono il rugby in chiaro e che non tutti son disposti a spendere soldi x guardare lo sport in tv.. ma come tratta sky il rugby nn lo fa nessuno (come tutti gli sport) ! NEanche chi per anni ha avuto i diritti !! E' stato così x i mondiali in francia, lo è x l'heineken cup e lo è per test match.. e lo sarà x il 6 nazioni ! Niente a confronto con quello anticipo di super 10 che si vede su rai sat !
In mezzo a tutti questi giornalisti poco obbiettivi e emittenti televisive che ne hanno parlato per pochi minuti a me viene cmq da ringraziare sky !!
Son daccordo con tutti quelli che vogliono il rugby in chiaro e che non tutti son disposti a spendere soldi x guardare lo sport in tv.. ma come tratta sky il rugby nn lo fa nessuno (come tutti gli sport) ! NEanche chi per anni ha avuto i diritti !! E' stato così x i mondiali in francia, lo è x l'heineken cup e lo è per test match.. e lo sarà x il 6 nazioni ! Niente a confronto con quello anticipo di super 10 che si vede su rai sat !
@Smoke: sai mica dirmi se la Ventura ne ha parlato? Generalmente ospita qualcuno del rugby in occasione delle partite
Per non disperdere l'interesse dei 2.600.000 della Tv + gli 80.000 di San Siro la Federazione dovrebbe tentare di introdurre da subito fin dalle scuole elementari il rugby-touch per niente pericoloso e propedeutico al XV. Ho fatto esperienza quando mio figlio frequentava appunto le elementari: durante l'intervallo radunavo 50 o 60 bambini e bambine che si divertivano da pazzi. Ricevetti pure una pergamena a ringraziamento dagli insegnanti. Provino i giovani papà a proporsi ai maestri credo che sarebbero felicissimi, ragazzi e docenti.
spero di non andare OT se voglio aggiungere a questa chiacchierata che i 2 giorni prima della partita e il giorno stesso nessuno (giornali o tv), per quello che ho visto io, ha detto qlc sul rugby o su quella partita. mi spiego meglio: la gazzetta ne ha parlato (ma sono quasi sicuro che il 90% di quello che ha fatto è stato xkè il gruppo RCS era nell'organizzazione dell'evento) e infatti erano soprattutto regole di gioco e info sulle giornate degli All Blacks.ma cmq ben vengano entrambe le cose: spiegare le regole è cosa utile, della seconda non possiamo farne a meno e cmq un po' di cronaca fuori dal campo penso ci faccia solo piacere dato che la rosea spesso dedica al rugby 5 righe di soli e asciutti risultati!
La Rai invece, che teoricamente dovrebbe essere pubblica e quindi dovrebbe dare visibilità a tutti gli eventi sportivi di rilievo, che dovrebbe puntare a far crescere il rugby x guadagnarci coi diritti televisivi e che in teoria dovrebbe puntare anche ai diritti sulla nazionale maggiore (questo si diceva quando mamma rai rilevò i diritti del super 10), ha fatto finta di niente (se mi sbaglio, vi prego, correggetemi) e durante il programma Pressing -programma di approfondimento in onda tutti i sabato verso le 14- ha parlato solo ed esclusivamente di calcio e di partite di nazionali e di qualsiasi campionato e serie ma ha ignorato ita-nzl.perchè?? [vorrei prevenire certe critiche dicendo che Pressing è sì approfondimento calcistico, ma non è mai stato esclusivo x il pallone rotondo e infatti anche la nazionale di rugby ha almeno una volta avuto il privilegio di un servizio in quello spazio]
quindi penso che sia Snobbismo oppure...triste ottica commerciale tv: nel senso che essendo trasmesso da una rete concorrente (La7 o sky) non voleva fare pubblicità...?? boh
Ora permettetemi una riflessione: se molti giornalisti non sono in grado di parlare d'altro se non di calcio (perchè asserviti al dio-pallone-rotondo o peggio coltivano solo l'orticello che li nutre; oppure solo x ignoranza), preferisco il basso profilo e mi tengo la mia nicchia e il mio sport di nicchia (che cmq sta crescendo piano piano nonostante l'avversione di alcuni)!
perchè se ci fosse solo un boom modaiolo rischieremmo di venire sommersi di persone che con il rugby vero hanno poco a che fare e rischieremmo di rovinare o ammaccare il nostro giocattolo che non ha certo bisogno di cialtroni o di fighetti e veline. e il fatto che (a quanto pare) molti fossero allo stadio solo x la haka o xkè gli AB sono anche un fenomeno parallelo al rugby, mi dice che il rischio esiste e che bisogna fare in modo che tutto questo interesse di pubblico (e quindi di gente che presumibilmente si tradurrà (almeno in parte) in aumento dei praticanti o di chi proverà a praticare un po' di rugby giocato) vengano "incanalati" sui binari giusti e si uniscano"correttamente" al mondo e al popolo del rugby.
@Antonio: perchè mi piaceva ...ma i posti erano talmente lerci che avrebbe potuto diventare nerooooooooooooo , fortunatamente l'avevo previsto, ed avevo portato con me un giornale ;) .
Ho lavorato per 30 anni all'interno di un giornale e ho capito che soprattutto coloro che credono di avere più carisma quando non conoscono una cosa che fanno? Ne parlano male! No problem l'importante è conoscerli.
@Monica: io ero al secondo anello rosso, settore 238, fila 1, posto 11. Ma, perché il cappotto bianco?
Ho lavorato per 30 anni all'interno di un giornale e ho capito che soprattutto coloro che credono di avere più carisma quando non conoscono una cosa che fanno? Ne parlano male! No problem l'importante è conoscerli.
22. can8: "R. Deejay però lunedì mattina, nel programma Deejay chiama italia aveva ospite Lomu e ha parlato bene del rugby"
Ah, pure ipocriti e leccaculo!... :-DDD
@Antony e alex: E' vero, Grasso non è al livello di Zacché e, in gran parte, ha anche ragione. Il suo limite sono i paragoni (e qui sbagli anche tu, alex): in Italia siamo famosi per saltare sul carro dei vincitori (I° guerra mondiale, 8 settembre...) e appena vinciamo in uno sport ci scopriamo tutti tifosi ed esperti da secoli di quello sport. Così gli esempi di Tomba, i pallavolisti, le pallavoliste, la Pellegrini, ecc.ecc... poco hanno a che fare con l'interesse, la curiosità, la simpatia e la passione attorno al rugby. L'Italrugby non ha mai vinto un 6 Nazioni, non ha mai superato i gironi ai mondiali, non ha mai battuto NZ,SA,AUS,ENG... eppure porta 80000 spettatori a San Siro. E' qui che Grasso sbaglia. A San Siro nessuno è saltato su alcun carro, altrove, spesso, sì!
Anch'io condivido l'articolo di grasso, dopotutto è vero che se c'è la scherma la pallavolo che vince siamo tutto spadacini e pallavolisti, secondo me è una critica non al rugby ma al popolo italiano che non è in grado di apprezzare e valorizzare gli altri sport...mentre l'articolo di zacchè è peggio della mer*a!!!
@Can8: io ho ascoltato un altro programma, non so chi lo conducesse (un ragazzo e una ragazza) e la becera minchietta ha parlato proprio a sproposito
@Antonio: San Gennaro ha fatto il miracolo!!! :D Sai che vicino al mio posto c'era un papà con figlio, magari eri proprio tu!!! Io ero nel Settore verde 2° anello, 240 fila 13 posto 35; cavolo me lo ricordo ancora, ero l'unica con cappotto bianco, poi ho capito il perche :)
X Franco:
Che vi fossero pochissimi neozelandesi è assolutamente falso. Dove ero seduto io ne eravamo circondati.
Ricordo a tutti cosa successe due anni fa sempre a san siro. Italia-Francia di calcio, 80.000 persone che fischiarono la Marsigliese....
Boh, io ho letto qualche articolo...mi sembra che Grasso non faccia nessuna critica particolare al rugby, alcuni altri si.....Quello che alcuni hanno scritto, e mi trovo d'accordo - e stato molto piu un evento mediatico che un evento sportivo di per se. La partita era obbietivamente noioso fino a 10 minuti dalla fine, dove l'entusiasmo per la speranza di una meta ha risollevato le cose. Obbiettivamente, allo stadio c'era molta gente che con il rugby fino a ieri non aveva nulla a che fare, e che da domani piu nulla avra a che fare....I tifosi del calcio continueranno a tifare ( e fischiare) calcio, i rugbysti continueranno a tifare il rugby, e gli indifferenti lo guarderanno quando credono che faccia figo guardarlo o se non hanno null'altro da fare.
Io mi auguro solo che fra quei milioni in tv, e quei 80mila allo stadio, ci siano i nostri futuri Bergamasco, Parisse, Castrogiovanni, Perugini ( e spero che proprio che ci sia un futuro Dominguez)....Che senza tutta questa attenzione avrebbero fatto qualcos'altro Sabato scorso. Questo sarebbe la vittoria piu bella per quella bellissima giornata di rugby a SanSiro.
Stuffi , credo che Lia sia felice della promozione al Calcio -- non è colpa della " Nuova "...
veramente fuori luogo denigrare l evento.
attenzione pero il paragone alla violenta domenica di calcio con Milan atalanta non e' corretto:nella fattispecie negli 80.000 c erano pochissimi "tifosi"" (che brutto termine) neozelandesi, quindi ita-nz e' stata come andare a vedere a roma il derby del cuore o cantanti contro giornalisti.Ed era solo un'amichevole.
Premesso questo, per fare un raffronto un esempio calzante basta prendere un qualsiasi ingh-scozia del 6naz,partita importante con la posta in palio, con 2 popoli che si odiano veramente per ragioni storiche,per vedere che trionfa solo lo sport e il rugby, scozzesi ed inglesi vicini con la birra in mano.
a parte il "Baggiordomo" Zazza, R. Deejay però lunedì mattina, nel programma Deejay chiama italia aveva ospite Lomu e ha parlato bene del rugby. Quanto ai personaggi citati da Gab, il rimedio c'è: non leggerli o guardarli più.
@Monica: ma come! Avevi detto che non ci andavi! Come hai fatto a trovare il biglietto all'ultimo momento?
Cari amici, ho praticato il rugby per 30 anni a Genova e sono di quella generazione che a fine partita si portava a lavare le maglie piene di fango a casa, adoro il Rugby che mi ha forgiato un carattere incredibile, tanto da continuare imperterrito, a sopportare la stupidità e l'gnoranza di chi non conosce un cazzo di questo mondo e di questa filosofia sconosciuta alla maggior parte dei rincocalciofili italiani e dai pseudo rugbysti dell'ultima ora. L'ho sempre detto che la grande sfortuna di noi amatori, è quello di essere nati nel Paese sbagliato ed è per questo che non ho nessuna speranza di un grande futuro del Rugby in Italia.
I grossi interessi girano attorno al calcio, ed i signori (o presunti tali) che ne beneficiano, non permetteranno mai che il loro "sport" perda quote di mercato sportivo a favore del rugby o di qualsiasi altro sport. Quindi dal loro punto di vista ben venga una volta all'anno un evento come quello di sabato scorso (a patto che coincida con una pausa del campionato di calcio), l'importante è che poi tutto venga dimenticato nel giro di poco tempo.
Per me è meglio così comunque: meglio di nicchia che di merda. E scusate il francesismo.
@Antonio: C'eri anche tu??? C'ero anche iooooooooooooooooooooo
Io ero allo stadio San Siro e per fortuna non ho visto, né ascoltato, né letto ciò che hanno scritto e detto i giornalisti citati da Gab. Dico loro soltanto una cosa: facevano meglio ad essere presenti a San Siro per vedere che cos'è veramente la festa dello sport, che cos'è la passione per uno sport e per i propri beniamini, che cosa vuol dire sostenere la propria squadra e rispettare quella avversaria, cosa vuol dire fare amicizia con tutti, sia con chi è del tuo colore che con gli avversari. Questi giornalisti, così come altri, e tanti altri pallonari conoscono solo i binomi: sport=calcio - calcio=divisione/contrapposizione/odio/frattura/intolleranza/rissa/ecc.
Duccio, quanta amarezza nelle tue parole! Purtroppo la vita è questa, va avanti chi sa leccare, chi si prostituisce e non sa cosa sia la dignità. Ti prego, continua così e ricordati sempre che il vero sport è quello che praticavi tu quando calpestavi i campi di hochey su prato, quando in tutta la tua carriera forse hai vinto una sola volta, ma ogni volta uscivi dal campo contento per aver giocato, per esserti divertito, per aver giocato in una squadra condotta da persone eccezionali il cui scopo era quello di tenere i ragazzi lontani dalla strada (e tu sai quanti ne avevano bisogno...). Non so cosa tu possa fare per far comprendere soprattutto ai tuoi colleghi cosa voglia dire sport, di una cosa però sono sicuro: continuerai ad essere un Don Chisciotte. Grazie
che dire di "miss Rugby" assunta da Sky in sostituzione della bravissima e competente Lia Capizzi??? sono profondamente delusa da questa scelta, la ex miss italia, che non capisce una cicca di rugby, è oltremodo irritante sia da sentire che da vedere..... assisa al ruolo di condutrice dei pre e post partita e di "terzo tempo" si limita a leggere quello che le scrivono, e probabilmente nememno capisce cosa sta leggendo, circondata da ospiti e commentatori illustri, gli fa domande banali seguite da considerazioni altrettanto banali....insopportabile....FATE TORNARE LIA.
Zazzaroni, il Baggiordomo?!... Signori, quello secondo cui "Sheva è un giocatore che nei momenti decisivi non c'è mai"?!... Varriale, il portaborse del CT della nazionale di calcio?!....Aldo Grasso, il parruccone che a furia di criticare la tv se ne è fatto assumere?!... Marcello Lacchè?!....
Tutta gente di specchiata onestà intellettuale, vedo.....
Nel luglio scorso sono stato a Roma ad assistere ai mondiali di nuoto; ho avuto la fortuna di vivere di persona sia i trionfi di Federica Pellegrini che quelli di Alessia Filippi, ma anche quelli di Paul Biedermann o Michael Phelps. Di fianco a me, dietro di me americani, ungheresi, tedeschi, italiani, ecc. Tutti ad ammirare i campioni propri e stranieri, tutti a guardare con simpatia i tifosi avversari, tutti in piedi agli inni, qualunque esso fosse (a proposito, non mi mancavano i fischi all'inno avversario...). Insomma una festa, una gioia. Io lo sport lo intendo così.
Il calcio attira indistintamente tutti, purtroppo anche le anime meno evolute che non sanno tenere a bada gli istinti più bassi. Questo non giustifica ma in parte spiega quello che, badate bene, accade quasi in tutte le nazioni del mondo, anche quelle più civili. La soluzione è solo una: l'educazione ai veri valori umani. E quella parte dalla scuola. Mettiamocelo bene in testa.
Ciao a tutti gli sportivi,io da anni ,da ex tifoso pentito del calcio ,seguo con entusiasmo ,altri sport, in particolare il rugby,l'hockey a rotelle e la pallavolo.Ogni giorno quando apro i giornali ho un senso di nausea, per non parlare quando guardo la tv,solo calcio calcio calcio.Quando finira ? ps. a San Siro io c'ero . ANDREA MORETTO
Fa molta tristezza vedere che cosa si sono ridotti a fare, evidentemente al soldo di qualcuno, perché se sei solo ignorante su un argomento puoi non saperne parlare tecnicamente bene, ma non ne parli male…
Comunque mi piace pensare che in questi anni il rugby è arrivato dove è, pur nell’indifferenza più totale di telegiornali, trasmissione sportive e carta stampata, perchè (passatemi il paragone “commerciale”) è un prodotta di qualità che, senza tanti caroselli pubblicitari, ha saputo farsi conoscere grazie al passaparola della propria affezionata clientela…
Non ho capito a chi ti riferisci, non seguo molto la carta stampata. Se mi dai qualche indizio sarei curioso di leggere cosa scrivono.
Sei grande come sempre!
Io non ho fatto una rassegna stampa completa ma mi sembrava che gli articoli e i servizi alla TV fossero tutti positivi nei confronti dell'Italrugby. Mi sono fatto accecare dal mio orgoglio e non ho visto i titoli negativi? Io speravo per una volta che non potessero dire niente di male e invece hanno, come al solito, sparato le loro cazzate senza senso! Chissà cosa abbiamo fatto di male noi tifosi del rugby!
Ragazzi mi date i link perfavore, vorrei leggerli
Duccio,
capisco che tu non voglia fare pubblicità a certi pennivendoli, ma i nomi vanno fatti: Aldo Grasso, Marcello Zacché (il peggiore), Riccardo Signori, Ivan Zazzaroni ed Enrico Varriale sono stati patetici, incompetenti e veramente fastidiosi! E sono solo quelli che ho visto io.
LA STAMPA titolava cosi:"La furia All Blacks piega gli azzurri" mi domando che razza di partita IL GIORNALISTA abbia visto. non era di certo a san siro! in ogni caso la critica negativa(come quella positiva) finirà presto (se non siamo forse già sul viale del tramonto!)questo è un paese calciofilo...a partire dalle "alte cariche politiche" chi ha interesse a farlo divulgare??? è solo uno sport portatore SANO di emozioni, belle (e anche brutte) imprese, e tanto fairplay... in ITALIA queste cose non interessano a nessuno (o meglio, interessano a pochi e di certo non conviene alle tasche multimilionarie di calcio, calciatori & company) .... W L'ITALIA (?)!
godiamoci questi minuti centellinati di rugby in chiaro... il prossimo evento sarà tra tre mesi....! e qui mi fermo!
Bellissimo articolo...io per caso ho ascoltato radio deejay dove c'era una becera minchietta che diceva stupidaggini piene di astio...Non ho capito quale fosse il suo problema, ce l'aveva con il fatto che 80.000 persone non fossero tutte tifose di rugby ,e allora ? Continuava a dire frasi dette tanto per dire, perchè le doveva dire, perchè doveva dire qualcosa contro l'evento. Forse perchè c'era radio 101 e non loro?
W IL RUGBY !!!
Ma allora esistono giornalisti onesti e anche che sanno scrivere (scusa Duccio), c'ero anche io a San Siro e ai miei colleghi d'ufficio (per loro il rugby questo sconosciuto) ho detto le stesse cose che ha scritto quel giornalista, sensazioni incredibili vedere padri coi figlioletti insieme ad assistere ad una festa (lo sport dovrebbe essere una festa). Purtroppo ci sono anche quelli che, oltre a non saper scrivere, per chissà quali interessi inventano, sputtanano. Ma i direttori dei giornli cosa esistono per fare? Possibile che sia tutto così schifoso? Scusate, ma leggere certe cose (cercate nei giornali indicati da Duccio) mi fa venire il vomito.
Chapeau.
Chapeau di fronte a questo giornalisti che guardato la partita con gli di un vero sportivo.
Speriamo che gli 80.000 di sabato sappiano trasmettere le stesse cose che descrive lui a tanti altri...e forse avremo uno sport migliore oltre che persone più civili.
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alle 11:38
Dane
Oh, appunto parliamo di una "seconda voce tecnica", quindi che c'entra Cecinelli?!... Forse tu non hai prestato atenzione a ciò che ho scritto io.........