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Italia-Nuova Zelanda - La stampa estera esalta il pack azzurro e accusa Dickinson: "Ha salvato gli All Blacks"

Lunedì 16 Novembre 2009, 09:30 in Nazionale italiana di
indipendent.jpg

Se l'attacco azzurro ancora latita, sicuramente la difesa ha ben impressionato. Ma a colpire è stata la mischia italiana, tornata quasi ai livelli pre-Elv. Non solo negli ultimi 12 minuti, ma in tutto il match la mischia chiusa, le maul e le ruck sono state dominate da Martin Castrogiovanni e compagni. Una prova che non è passata inosservata neanche agli opinionisti stranieri, sia neozelandesi sia britannici, che domenica hanno osannato la prova della mischia azzurra. Criticando, non poco, l'arbitraggio dell'australiano Dickinson.

nzherald_online.jpg

"E' stato uno scontro tra una macchina e un camion"; "Negli ultimi cinque minuti gli italiani hanno giocato con gli All Blacks"; "Martin Castrogiovanni ha mostrato un'altra prova perfetta in mischia"; "Erano anni che la mischia neozelandese non veniva umiliata così"; "Lavoro di demolizione di Castrogiovanni su Crockett"; "La mischia (neozelandese, ndr.) è stata portata in giro per il campo da due piloni fantastici"; "Gli All Blacks sono stati distrutti" e "Dickinson, un uomo che sembra avere un regolamento diverso da tutti gli altri che guardano la partita" sono alcune delle frasi estrapolate dalla stampa estera. Ecco, in inglese, cosa hanno raccontato i giornali britannici e neozelandesi. 

New Zealand Herald - "Wyatt Crockett had a big fork stuck in him by Martin Castrogiovani. The big Italian prop, looking more like a base player from a grunge band, educated young Crockett in the ways of the dark arts.
It was man versus boy. It was car meeting truck. It was really quite hard to watch at times. In the last five minutes the Italians were toying with the All Blacks. Down they'd slam and the All Blacks would crumple. On it would go until Neemia Tialata was sent to the bin. The Italians could only wonder why they weren't awarded a penalty try. They deserved one. They deserved something more for the control they were exerting".

New Zealand Herald -"The problem has been there all season. It's just been hard to see, partly because neither Australia nor South Africa were good enough up front to fully expose the All Blacks' scrummaging weaknesses".

Indipendent - "Martin Castrogiovanni gave another peerless scrummaging performance to help Italy take the Ali Blacks' second team down to the wire in tliis historic Test match in Milan". 

Indipendent - "It is a long time since a New Zealand pack have been so humiliated for sudi a prolonged speli near their own line. The Italians were incensed by Dickinson's display, and rightly so. He alone saved the Ali Blacks".

Scrum.com - "Henry demanded more clarity in the "grey" scrum laws after Italian prop Martin Castrogiovanni's demolition job on Wyatt Crockett".

Planetrugby.com - "Bledisloe Cup holders New Zealand were also comprehensively beaten up front and in the aforementioned scrums by Leicester's destroyer Martin Castrogiovanni alongside experienced loosehead Salvatore Perugini".

Stuff.co.nz - "When coach Graham Henry lamented the spectacle at San Siro Stadium yesterday he was right, but he forgot his opposition had set out to achieve very different goals. [...] The challenge must be to create more tries from the set piece. Against Italy that was difficult because the scrum was being shunted around by Italy's two outstanding props, Martin Castrogiovanni and Salvatore Perugini".

The Mirror - "The All Blacks were repeatedly penalised for turning a series of scrums at the end of the contest. Italy were unfortunate not to be awarded a penalty try after a surging run from Parisse put them within reach of the try line".

Times online - "[...]with news that Martin Castrogiovanni and the Italian scrum laid waste to New Zealand in Milan yesterday".

Planetrugby.com - "Stuart Dickinson, a man that always appears to the spectator to have a different copy of the Laws to anyone else in the game, transmogrified himself from his usual petty pedantry, to absolute craven cowardice. In short, he bottled it, and not for the first time at this level.
The reason? As the All Blacks crumpled against a far superior scrum they conceded seven red zone penalties. Try as they might to deliberately wheel, disrupt and prevaricate, the All Blacks were destroyed as the Italian pack showed more power than their national Government has ever managed, ripping the All Blacks apart as they relentlessly pushed to the try line.
Dickinson allowed the All Blacks to get away with murder; there's little doubt if the All Blacks had been pressing like that then he'd have run under the posts. As it was Tialata got a deserved yellow, but there were other cards that should have been dealt out, notably to the AB blindside flank for deliberately detaching and handling. Italy walked away with nothing thanks to Stu, a lot less than they deserved".

44
44 commenti
44
16 Nov 2009
alle 21:10

Duccio

@Lucio: diciamo che le frasi più importanti sono quelle che ho riportato in italiano tra virgolette all'inizio dell'articolo, quindi il succo di tutti i discorsi è che a) Castrogiovanni ha massacrato Crockett, b) la mischia italiana ha umiliato quella neozelandese e c) che l'arbitro ci ha negato una meta più che valida. Il NZ Herald, addirittura, dice che i limiti neozelandesi non sono stati evidenti nel Tri Nations perché le mischia sudafricane e australiane non sono forti come quella azzurra, l'Indipendent che erano anni che i neozelandesi non subivano una tale umiliazione e Planetrugby punta il dito contro Dickinson che, secondo loro, arbitra secondo regole sue e non quelle dell'Irb. :)

43
16 Nov 2009
alle 20:54

Lucio

.....azz... tutto perchè non conosco l'inglese. Ho studiato solo Francese, e adesso? Non ci capisco un ..... di quello che hanno scritto i giornali di lingua inglese. Se qualcuno di voi fosse così gentile di sintetizzare in poche righe il contenuto degli articoli, e farmi godere ( in senso metaforico e se non sarà così pazienza ),

lo ringrazio tantissssssssimoooo. Maledetta ingnoranza.

 

 

42
16 Nov 2009
alle 19:47

fabio

...OK Stefano... il giallo a Garcia ci poteva stare...ma come hai potuto verdere é stata l'unica circostanza nella quale Dickinson ha applicato rigorosamente il regolamento...per il resto è stato l'indiscusso conduttore del festival " de la farsa". Comunque ha me non é ancora andata giù ...sarà anche per l'età ?...

41
16 Nov 2009
alle 19:06

Monica

@Marco Sartori: ho visto le foto, belle!!! Mi spieghi come mai nelle tue foto le 2 fanciulle "famose" hanno una pelle stupenda mentre in quelle della Gazzetta hanno rughe da far rabbrividire una 50enne?

40
16 Nov 2009
alle 18:30

Monica

@Dane: ho visto il video degli All bluffs , mi ha fatto morire...

39
16 Nov 2009
alle 17:27

Stefano

Bhe dai, il giallo a Garcia ci stava tutto. Ha fatto un placcaggio assolutamente gratuito su un giocatore senza palla e l'ha pure lasciato andare a terra dopo averlo sollevato senza accompagnarlo

38
16 Nov 2009
alle 17:05

fabio

perdonate il "repetita", forsec'é anche una percentuale di acrimonia in quello che ho scritto e che quì ribadisco. Ritengo che da parte del sig. Dikinson ci sia stata predeterminaziione al limite della condotta dolosa nell'arbitrare gli ultimi 20 min. della partita.  Non solo quindi rispetto alle ultime mischie. Ha interpretato il regolamento a sua insindacabile discrezione. Falli a centrocampo valutati in maniera totalmente difforme di quando si sono trovate nei ventidue neozelandesi, espulsione di Garcia. Inflessibile e rigoroso o, viceversa, "interpretativo" a seconda delle situazioini più o meno favorevoli ai NZ. Mi auguro che la nostra federazione, attraverso i canali uffficiali, sollevi il problama a livello di I.B.

37
16 Nov 2009
alle 16:31

provolone

Diciamoci la verità la meta tecnica avrebbe senz'altro soddisfatto il nostro ego, ma non ci avrebbe fatto vincere la partita, invece così come sono andate le cose abbiamo ridicolizzato sia l'arbitro venduto, sia la mischia degli ABs venuti in Italia in vacanza invece di onorare il pubblico di Milano. Poi se vogliamo fare le pulci, la meta dei tutti neri, si poteva benissimo evitare se la nostra ala avesse solo cercato di buttarlo fuori dalla linea laterale invece di far finta di placcare... ma qualche errore ci può anche stare.

36
16 Nov 2009
alle 16:17

romano

Concordo con la tesi dell'interpretazione del regolamento: nell'emisfero australe esiste una corrente di pensiero, influenzata dal rugby a XIII, che  tende a considerare la mischia ordinata come una ripresa del gioco in seguito a un "peccato veniale" e non come invece un'azione che permetta di segnare punti senza far uscire l'ovale, parere  che avevo già espresso al commento n.50 all'articolo di Duccio Fumero subito a ridosso del match.

35
16 Nov 2009
alle 15:53

Dane

31. lollorugger: "X alex: Ma secondo te, realisticamente, se invece di stare zitti si fosse cantata la tarantella, sarebbe cambiato il risultato?"

No, ma sarebbe ora di smetterla di subire la sudditanza psicologica. Io trovo ottimo ad esempio che i giocatori italiani alla fine dell'Haka siano rimasti sulle loro posizioni a fissare negli occhi gli All Blacks. Ancora meglio sarebbe fargli una roba del genere: http://www.sportmediaset.mediaset.it/altrisport/articoli/articolo28043.shtml :-DDD

34
16 Nov 2009
alle 15:20

Dane

25 Rick: "Ecco la risposta a quanti hanno detto innumerevoli fesserie a proposito della concessione o meno della meta tecnica. Molti, non troppi per fortuna, hanno detto che la meta tecnica ci poteva stare oppure no. Falso, un discorso falso e fatto da persone che hanno criticato chi criticava l'arbitro dicendo che "siamo i soliti italiani che se la prendono con l'arbitro". E invece no, cari miei, siete voi che avete dimostrato in primo luogo una ignoranza totale delle regole del rugby, con una sufficienza e supponenza dettata dal ritenersi competenti, quando in realtà  è vero il contrario."

 STANDING OVATION!!!....pensa che io subito dopo la partita previdi la solita retorica su "l'incontestabile arbitro del rugby" e mi han detto che mi do alle polemiche sterili...

Adesso voglio che tutti i Pico de Paperis che si son dati all'onanismo dialettico per giustificare la scelta di Dickinson vadano da ogni singolo articolista tra quelli citati da Duccio a dirgli "Sei un becero neofita calciofilo!..." Pago io l'aereo!...

Chiamatemi però, perchè voglio venire a immortalare la scena con la videocamera....

33
16 Nov 2009
alle 15:16

Luca

@alex (30)Parole sante!

Quando lo speaker ha annunciato che durante l'haka il pubblico avrebbe dovuto rispettare il silenzio, in atteggiamento reverenziale, a me sono girate le pa...lle. Avrei preferito, se non subissarli di fischi (rispetto per l'avversario SEMPRE, abbassare la cresta MAI), almeno di far sentire la nostra voce; 80.000 persone a gridare a squarciagola: ITALIA, ITALIA. Altro che haka! Ma si sa l'orgoglio gallese, la fierezza scozzese, l'alterigia inglese, il senso d'unione degli irlandesi, non ci appartiene. Vorrei ricordare che a Roma, nel 2004, la maggioranza del pubblico si è permessa di fischiare una nostra banda militare perché "rovinava" lo spettacolo dei fenomeni da baraccone degli ABs. Se in 79.999 (io mi chiamo fuori) hanno avuto “timore reverenziale” perché non avrebbe dovuto averlo anche l’arbitro?

Nel calcolo si possono escludere da soli quelli che concordano con me, aggiornando il dato numerico.

32
16 Nov 2009
alle 14:25

Nicola Bro

Grande Italia in difesa ma non sentiamoci appagati altrimenti sabato rischiamo una sconfitta sonora dal Sud Africa che vorrà riscattarsi.

Per quanto riguarda la partita arbitro non all'altezza soprattutto per i vari falli di anti-gioco. Fa piacere vedere un'Italia così vogliosa giocare quasi alla pari con gli All Blacks ma la partita è stata nel complesso bruttina, poco gioco.

Forza Azzurri

31
16 Nov 2009
alle 14:12

lollorugger

X alex: Ma secondo te, realisticamente, se invece di stare zitti si fosse cantata la tarantella, sarebbe cambiato il risultato?

In Galles gli cantano sopra di tutto eppure non vincono da più di mezzo secolo...

30
16 Nov 2009
alle 14:07

alex

Comunque a prescindere dalla partita che è stata eccezzionale, ho notato che nel pre-partita noi italiani stiamo ad ascoltare l'haka, è come star lì a sentire uno che ti dice "vieni qui che ti facciamo un culo così". Io ho visto su youtube la reazione del Galles e del pubblico inglese, quest'ultimo mi ha entusismato perchè si sono messi a cantare la loro canzone "Swing Low" mentre i tutti neri facevano la loro danza ...non è forse ora che anche noi tifosi iniziamo a sostenere gli azzurri in modo efficace?

http://www.youtube.com/watch?v=TnF_hLVs20k

29
16 Nov 2009
alle 14:05

Luca

@stefano (18) 

Per il regolamento la meta tecnica va data se "senza fallo di antigioco - leggi falli ripetuti - una meta sarebbe stata probabilmente segnata".

Credo che di falli di antigioco ne siano stati commessi più di uno. Il più eclatante è stato quando il numero 6 si è staccato è ha calciato il pallone irregolarmente, togliendolo di fatto dalle mani di Parisse lanciato verso la linea di meta. In quel frangente (minuto 34:18) non avrebbe trovato nessun difensore; davanti a se, solo la linea di meta. Avendo visto la partita dal vivo, ieri ho guardato e riguardato gli ultimi 10 minuti della partita con tanto di fermo immagini e rallenty. Non ci sono dubbi sull'unica decisione che andava presa. Ho anche notato un placcaggio, a mio avviso irregolare, poichè alto e pericoloso ai danni di Parisse (gli ha ruotato la testa/collo) al minuto 39:41 (fermo immagine chiaro ed evidente). Nessuno lo ha segnalato. E' un mio abbaglio?

28
16 Nov 2009
alle 14:01

lollorugger

Già più di 2500 anni fa Solone diceva:

La giustuzia è come la tela di un ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi.

Parole che sembrano tremendamente attuali...

Comunque andrà meglio la prossima volta. Speriamo di confermare contro il Sudafrica la buona prova di sabato scorso.

27
16 Nov 2009
alle 13:41

Azzurro

La non concessione della meta tecnica nasce anche dal fatto che culturalmente gli arbitri dell'emisfero sud sempre più considerano la mischia un accessorio al gioco.
I tentativi sempre più spinti (da parte delle federazioni australi) di modificare le regole verso una sorta di rugby league producono anche questi risultati.
Fermo restando che, a parti invertite, l'arbitro australiano ci avrebbe penalizzato e come. Ma si sà, gli all-blacks vengono SEMPRE trattati con un occhio di riguardo. Le loro terze linee in particolare (a cominciare dal divino McCaw) sarebbero da cartellino rosso ad ogni partita.

26
16 Nov 2009
alle 13:34

Luca

Non voglio fare polemiche per evitare commenti duri all'arbitraggio; ci hanno già pensato i giornalisti della stampa estera. Volevo solo porre l’accento su una cosa: è stata lavata l'onta della mischia no-contest subita nel 2004. E per finire c'è un discorso di punteggio di ranking che volevo evidenziare. Perdendo con uno scarto minore rispetto al risultato vero, contro la 2° nel ranking (noi 12°), avremmo guadagnato sicuramente più punti. Purtroppo però i "se" e i "ma" non contano.Questo è il mio intervento scritto sul sito di Alessandro Fusco:

Purtroppo siamo stati penalizzati pesantemente da un arbitro dell’emisfero sud. Ancora una volta sono chiare la differenza d’interpretazione e l’applicazione del regolamento tra i due emisferi. Come giustamente ha scritto Alessandro Fusco “con un altro arbitro (ed io aggiungo dell’emisfero nord, in particolare un inglese) sarebbe arrivata la meta tecnica dopo il terzo crollo della prima linea”. In tutta la mia vita non avevo mai visto tutti quei reset a 5 metri dalla linea di meta. Quanto è accaduto ieri, è vergognoso (questo credo sia lecito scriverlo senza offendere l'arbitro.). E’ l’ennesima dimostrazione che agli All Blacks troppo è concesso. Assegnare una meta tecnica a causa della mischia dei tuttineri, a quanto pare è una cosa impossibile per gli Azzurri. Che cosa sarebbe successo a parti invertite? Non c’è dato saperlo ma è facile intuirlo. E per finire, anche se fosse stata assegnata, tutte quelle “ostruzioni” avevano comunque permesso una perdita di tempo che non avrebbe consentito un probabile recupero. Ma è cosa nota, i down under sono maestri nel gioco sporco. Scusate lo sfogo.

25
16 Nov 2009
alle 13:27

Rick

Ecco la risposta a quanti hanno detto innumerevoli fesserie a proposito della concessione o meno della meta tecnica. Molti, non troppi per fortuna, hanno detto che la meta tecnica ci poteva stare oppure no. Falso, un discorso falso e fatto da persone che hanno criticato chi criticava l'arbitro dicendo che "siamo i soliti italiani che se la prendono con l'arbitro". E invece no, cari miei, siete voi che avete dimostrato in primo luogo una ignoranza totale delle regole del rugby, con una sufficienza e supponenza dettata dal ritenersi competenti, quando in realtà  è vero il contrario. L'arbitraggio è stato di tipo mafioso, non è che dickinson non capisse o non sapesse cosa fare, era troppo evidente, doveva buttarne fuori altri due, compreso il loro n. 6. Sulla non concessione della meta tecnica poi è andato oltre ogni limite.  E' che non ha voluto fare un dispetto alla nuova zelanda, ha reso loro il favore dato all'australia l'anno scorso contro di noi (e ti pareva) quando lawrence, arbitro neozelandese, ha fatto finta di non vedere il fallo di mortlock su parisse facendo sì che gli australiani andassero tranquillamente in meta. E' un do ut des, oggi a me domani a te, sempre purtroppo a nostro danno. Che schifo.

24
16 Nov 2009
alle 13:15

Nicky

Secondo me il secondo giallo dovevano darlo al blind side flanker che si staccava sistematicamente in anticipo, non a uno di prima linea. Quindi mischia contest e... Contestuale arata. Ma comunque la tecnica ci stava tutta (ne abbiamo viste dare per molto meno, vi immaginate se avesse arbitrato Nigel Owens?), qui è più che altro un cercare di capire il perchè non l'ha data, quando il vecchio Stu è il primo a non saperlo. Comprensibile, allevia la delusione.

23
16 Nov 2009
alle 12:52

andrea

purtroppo fuori i loro 3/4 restavana tali... percvhe in no contest chiunque può fare il pilone..

 

22
16 Nov 2009
alle 12:50

andrea

purtroppo fuori i loro 3/4 restavana tali... percvhe in no contest chiunque può fare il pilone..

 

21
16 Nov 2009
alle 12:46

Stefano

Gianni, sicuramente non conveniva a nessuno, ma con il 2do giallo sul groppone, e la seria minaccia di un rosso per ulteriori falli, a quel punto avrebbero "accettato" di subire la spinta dell'Italia. In ogni caso questo è il regolamento. L'arbitro doveva intervenire sanzionando i falli ripetuti ....... non sempre le cose si risolvono da sole.

20
16 Nov 2009
alle 12:34

Paolo PD

mischia no contest... forse hai ragione, ma col senno del poi (visto che tanto la meta non l'abbiamo ottenuta) sarebbe stata una soddisfazione non da poco ridurre la NZ alla mischia no contest per manifesta inferiorità... E in 15 contro 13 vuoi non trovare un varco al largo?

19
16 Nov 2009
alle 12:18

Gianni

Stefano, se l'arbitro dava il secondo giallo ci sarebbe stata mischia no-contest. A chi conveniva?

18
16 Nov 2009
alle 12:07

Stefano

Per il regolamento la meta tecnica va data se "senza fallo di antigioco - leggi falli ripetuti - una meta sarebbe stata probabilmente segnata". Purtroppo la NZ è molto furba e conosce il regolamento e faceva crollare la mischia subito e sul punto.

L'arbitro doveva invece senz'altro dare cartellino giallo al terzo fallo, e se i falli fossero continuati, altro giallo, e poi anche  rosso. Questo prevede il regolamento (ed anche il protocollo). Credo che l'arbitro si sia infilato in un tunnel senza uscita, sperando che fossero le squadre a toglierlo dall'impaccio.

 

 

 

17
16 Nov 2009
alle 11:57

fabio

ero a milano ovviamente.... ed alla ottava o nona mischia che Dickinson ha fatto rifare non ci ho visto più. mi sono scalgliato contro la balaustra come un qualsiasi ultras cel calcio e l'ho insultato in tutti i modi. in 30 anni di rugby non mi era mai sucesso, ma é altresì vero che non avevo neppure mai assistito, almeno a questi livelli, ad arbitraggi che, come quello di sabato,  sconfinassero nell'insultante, nell'offensivo, ai limiti di un'avversione che, se non fosse per il contesto, definirei al limite del "razziale". Sono passati due giorni e sono al lavoro, ma la rabbia, la frustrazione il duispiacere per i nostrivragazzxi e per quello splendido e commovente pubblico che si meritavano di realizzare e vedere realizzare la meta, non mi sono ancora passati. Non era una partita tra vercchie glorie disputata nel campetto dietro casa....c'erano due, e dico DUE, grandi squadre al cospetto di uno dei pubblici più importanti in assoluto, in uno  stadio storico e gremito. Il rispetto delle persone e delle regole innanzi tutto. signori anglosassoni!!!!!!!

l'unica speranza e monito che spero i giovani rugbisti italiani trarranno da questa partita e che con il lavoro e la forrza interiore anche i gli avversari più temibili possono essere sconfitti

 

16
16 Nov 2009
alle 11:33

demon1981

Grandi ragazzi!!!!Ottima la mischia con Castro e Toto' che hanno dominato alla grande!!!

Bene L'Italia difensivamente anche se Robertson (che secondo me non e' adatto a giocare partite di questo livello )doveva placcare non al busto ma alle gambe..mi sembra cosi' elementare..

Ancora qualche problema in touche ma nel complesso discreta.

C'e' da sperare che i ragazzi si ripetano contro  il Sud Africa,squadra secondo me piu' fisica piu' sporca e in piu' non si giochera' a San Siro..

ah,male Gower!!!siamo sicuri che in Italia non ci sia uno che se la possa giocare alla pari???idem per Garcia Canale..

Cmq Grandi ragazzi !!!

Forza azzurri e viva il RUGBY!!!

14
16 Nov 2009
alle 11:08

ANDREA

grande tutta la prima linea... e non dimentichiamoci di ghiraldini... secondo me potrebbe diventare tallonatore di livello mondiale.. tra i primi 3 al mondo... anche perche si muove divinamente anche a tutto campo...

se avessimo un gioco migliore nei 3/4 avremmo anche potuto vincere sabato... il problema è che non arriva mai il pallone all'ala... garcia ottima partita come anche canale... ma a mirco e robertson la palla non è mai arrivata...cmq godiamoci la mischia e ricordiamo che castro ha gia fatto fuori due piloni sudafricani con il suo club...

l'arbitro ha avuto le sue... due punizioni (6 punti loro) inesistenti, la meta non data... poteva finire 14 a 13 per loro.. cmq a parti invertite sarebbe stata meta tecnica ma sai che figura a livello mondiale che na NZ prende una meta tecnica dall'italia?? purtroppo è csi... dobbiamo crescere e farsi rispettare...

FORZA AZZURRI 

13
16 Nov 2009
alle 11:07

gio

Ah, ma allora non siamo i soliti piagnoni che sanno solo prendersela con l'arbitro. E a nulla vale dire che nell'emisfero sud certe cose sono tollerate, se anche in NZ parlano di meta tecnica...

Mi spice che il rugby abbia perso un'occasione: la nostra sconfitta non è meno onorevole senza quella meta, e tutto il mondo ha visto che il nostro pack ha ridicolizzato quello neozelandese. Ma si è persa un'occasione di dimostrare che nel rugby chi merita, ottiene. Sono perfettamente d'accordo con planetrugby quando parla di codardia di Dickinson.

12
16 Nov 2009
alle 11:05

jacopo

un consiglio per sabato: contro i Boks urge marcatura a UOMO  su Brussow ,quindi uno zanni o bergamasco ad ogni ruck devono avere un compito preciso, farlo fuori,ripulire all'istante o sono guai visto ce da solo è in grado di ottenere anche 10 turn over a partita,e sulle palle di recupero tanto noi siamo lenti a riposizionarci in difesa tanto loro son letali...

11
16 Nov 2009
alle 11:01

jacopo

ennio hai ragione, siamo troppo pronti a lasciarci sempre andare a facili esaltazioni anche a fronte di sconfitte seppur belle se cosi si può mai ciamare una sconfitta.... ora dobbiamo tornare coi piedi per terra,cosa temo nn faremo, e mettere contro la squadra piu forte al mondo la stessa grinta e tenacia di sabato sennò ci asfaltano...

10
16 Nov 2009
alle 10:57

ennio

E' giusto e sacrosanto esaltare la nostra mischia e della buona prestazione degli Italiani ma ribadisco non esageriamo, il risultato finale, non è stato mai messo in discussione anche se davano la meta tecnica. Nel frattempo i Francesi Hanno abbattuto i campioni del mondo, i Gallesi e gli Scozzesi hanno fatto fuori gli isolani, l'inghilterra anche se a fatica hanno inchiappettato gli Argentini e gli Irlandesi hanno dato spettacolo contro gli Australiani...........continuo a ricordarvi della grande prestazione azzurra ma ribadisco che sia gli unici del 6 nazione che non hanno vinto e vi garantisco che non è colpa dell'albitro.......comunque forza Italia!!!!!!

9
16 Nov 2009
alle 10:52

Monica

@Duccio: ma credo sia un tecnicismo infondato, perchè se ho capito bene ciò che ha detto Mallett, è che il cartellino giallo che è stato dato , era una conferma del fatto che doveva essere data la meta tecnica.Forse senza il giallo si poteva ancora avere dei dubbi, ma così no.Grazie dell'articolo...ogni mio desiderio è un ordine :D

8
16 Nov 2009
alle 10:39

jacopo

Cmq , e non credo di esagerare, abbiamo cmq esplorato la mischia chiusa che nel 3nations s è comportata meglio....

è vero che mancava un maestro come tony woodcock ma non credo il risultato fosse cambiato di molto...

emerge chiaramente il dato che le squadre del 3 n sono carenti in questa fase di gioco..

a rischio di sembrar blasfemo mi spingo a dire che tecnicamente proprio quella sudafricana è la piu debole con 2 piloni che la mischia non sanno cosa sia, ma è una scelta di PDV far giocare the beast e il mito Smit perchè di ottimi piloni il sudafrica ne produce eccome( du plessis, van der merwe,carstens,e i 2 dei cheetahs che hanno distrutto la mischia bulls NEL e DU PREEZ---)

guardando le mischie chiuse del 3 nazioni è infatti proprio la squadra neozelandese ad essersi comportata meglio e ad essersi ancorata a questa fase  perchè le altre,specie la touche,erano un disastro...

quindi ,e lo dico piano piano, una mischia italiana come vista sabato avrebbe avuto gioco forza sia con i Boks che con gli Wallabies!

7
16 Nov 2009
alle 10:37

Abr

Si, e Planetrugby distrugge anche l'arbitro Dickinson, "uno che mostra costantemente di avere una copia delle Regole del gioco diversa da tutte le altre" e "non è la prima volta che rovina tutto a questo livello". A fianco di questo però sarei cauto a dire che "la stampa estera esalta". C'è ad esempio anche una certa BBC che ieri riportava: "Italy showed tremendous spirit in the closing stages and spent the final minutes camped near the New Zealand tryline, but the impressive All Blacks defence held strong". 

6
16 Nov 2009
alle 10:28

Bimbojuri

La mia speranza è che non finisca come l'anno scorso: ottimo esordio nei TM autunnali contro l'Australia, tanti complimenti - anche dalla stampa estera...- e poi due figuracce contro Argentina e Pacific Islanders...

5
16 Nov 2009
alle 10:27

Duccio

Monica, la spiegazione più che altro è un tecnicismo. Non avanzavamo, quindi niente meta tecnica. Ma non avanzavamo perché uccidevano il gioco prima in maniera irregolare. Cavoli, è come se sparo a uno e poi vengo assolto perché è morto d'infarto prima che il proiettile lo colpisse!

4
16 Nov 2009
alle 10:27

antonio (pack sabaudo)

Duccio, ieri sera ho letto proprio l'articolo di Scrum e sono andato a dormire con la pancia in mano.bel coraggio Hanry!

tutto questo ci rende giustizia solo in parte....

non vedo l'ora di rivedere in campo in nostri eroi! 

 

3
16 Nov 2009
alle 10:22

Monica

Dimenticavo ...c'è un articolo della Gazzetta dello sport dove viene spiegato da un arbitro il perchè non è stata data meta tecnica.

2
16 Nov 2009
alle 10:15

Monica

Ora ho capito la frase che avevi scritto: gli Italiani hanno giocato con i Neo Zelandesi nel senso di "toying". Praticamente sono stati i nostri giocattoli !!!

1
16 Nov 2009
alle 09:49

Daniele

Bene! Questo dimostra che nel professionismo e' lecito giudicare l'arbitro quando ci sono le giuste ragioni.

E qui non si sta parlando, per fare un paragone calcistico, di un millimetrico fuorigioco, ma di un'evidente possibilita' italiana di segnare punti.

Mi piacciono i loro giornalisti!! 

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