Scopri le ultime news sul mondo del rugby in Italia e all'estero: Notizie, interviste e opinioni su rugby italiano e mondiale. Solo su blogosfere!
Una tegola di quelle da cui è difficile rialzarsi. Quattro-sei mesi di stop. Questa la sentenza per Sergio Parisse, numero 8 e capitano della nazionale italiana, dopo la risonanza magnetica cui è stato sottoposto questo pomeriggio. Rottura del legamento crociato anteriore la diagnosi e addio alla maglia azzurra sabato, contro Samoa, ma soprattutto per l'intero 6 Nazioni 2010. Un colpo durissimo per Nick Mallett che ha sempre dichiarato Sergio l'unico inamovibile.
Foto per gentile concessione di Alessandro Fornasetti - Imagefactory.it
Sergio Parisse è stato sottoposto a risonanza magnetica questo pomeriggio presso la Casa di Cura Pierangeli di Pescara a seguito del trauma distorsivo al ginocchio destro riportato stamane durante un allenamento della Nazionale Italiana Rugby.
Gli esami strumentali cui è stato sottoposto il capitano e numero otto dell’Italia hanno confermato il sospetto diagnostico di rottura del legamento crociato anteriore, con un recupero funzionale stimato tra i quattro e i sei mesi.
Roberto Pozzoni, medico di squadra della Nazionale e specialista in ortopedia e traumatologia, ha dichiarato: “Gli esami clinici e strumentali evidenziano un’instabilità anteriore del ginocchio che andrà rivalutata nei prossimi giorni. Al momento non si esclude la possibilità di dover intervenire chirurgicamente, con dei tempi di recupero variabili tra i centoventi e i centottanta giorni”.
Il Commissario Tecnico dell’Italia Nick Mallett, vista l’indisponibilità di Sergio Parisse, ha affidato i gradi di capitano per la partita di sabato contro Samoa al tallonatore Leonardo Ghiraldini, mentre Alessandro Zanni sostituirà nel ruolo di numero otto l’atleta dello Stade Francais, lasciando a Josh Sole la maglia numero sei.
In panchina è stato richiamato il seconda linea Antonio Pavanello.
La formazione della Nazionale Italiana Rugby per il Cariparma Test Match di sabato 28 novembre allo Stadio “Del Duca” di Ascoli Piceno contro Samoa è pertanto aggiornata come segue:
ITALIA
15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 13 caps)
14 Kaine ROBERTSON (MPS Viadana, 40 caps)
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 50 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 12 caps)
11 Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 65 caps)
10 Craig GOWER (Bayonne, 5 caps)
9 Tito TEBALDI (Plusvalore Gran Parma, 5 caps)
8 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 36 caps)
7 Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 78 caps)
6 Josh SOLE (MPS Viadana, 40 caps)
5 Quintin GELDENHUYS (MPS Viadana, 5 caps)
4 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Viadana, 40 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 61 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 24 caps) - capitano
1 Salvatore PERUGINI (Bayonne, 65 caps)
a disposizione
16 Fabio ONGARO (Saracens, 63 caps)
17 Ignacio ROUYET (Benetton Treviso, 5 caps)
18 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 4 caps)
19 Simone FAVARO (Rugby Parma 1931, 4 caps)*
20 Simon PICONE (Benetton Treviso, 19 caps)
21 Riccardo BOCCHINO (Femi-CZ Rovigo, esordiente)*
22 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 5 caps)
* è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
powell fisicamente è una bomba, è estremamente utile in gioco aperto, quindi un angolino per lui gatland lo trova di sicuro a 6, a 8 o in seconda (alla chabal). comunque anch'io lo preferisco 8
Concordo pienamente con Franco, spesso il nostro capitano personalizza troppo il gioco ed alcune sue giocate restano incomprensibili sia agli spettatori che, purtroppo, ai compagni. Il rugby si gioca in 15 e gli equilibri interni, percorrono spesso strade imperscrutabili. Una squadra di "mediani" a volte può sorprendere. Forza ragazzi!
@ reda : vero... va detto però che powell a n 6 rende molto meno...mentre r jones pur prediligendo giocare n 8 si adatta meglio al blindside...
io tornerei con l'assetto del 6 nazioni anche se è vero che a numero 8 evidentemente gatland preferisce un giocatpore più raziocinante e con maggior visione di gioco, e quindi il capitano... che dici?
@jacopo e Giovanni: è interessante anche vedere come il galles abbia utilizzato l'anno scorso powell (più fisico) no 8 e ryan jones (più tecnico e con più visione di gioco) no 6, mentre quest'anno stia facendo il contrario...
@stuffi: ghiraldini è già stato capitano. mclean è in nazionale da poco, e riguardo agli altri, sembra che mallet preferisca un capitano di mischia (ed io concordo con lui...)
Il Capitano è fondamentale, insostituibile davvero... caro Sergio perchè proprio tu dannazione?!?
Altro che tegola Duccio, questa è una mazzata!!! Me ne frego di Samoa, ma nel 6 Nazioni il Capitano è davvero insostituibile!!!
In bocca al lupo Sergio, tornerai più forte di prima!
non condivido la scelta di Ghiraldini a capitano, avrei preferito canale o robertson se non anche McLean...comunque faccio gli auguri a leonardo
epperugby ti sarai accorto che hai scritto una cavolata:
A perchè vosawai non è davvero all'altezza della nazionale maggiore
B perchè zanni non è leggero (non sono 4/5 kg di differenza a rendere un giocatore credibile o no a n°8) è può ricoprire benissimo il ruolo di sergio per le sue qualità
C Sole non sarà mai un giocatore spettacolare ma fa il suo dovere e soprattutto per un allenatore è ottimo poter contare su una sorta di utility forward che può ricoprire i ruoli dal4 all'8.
@reda e giovanni : mi piace, anche a costo di sconfinare in OT, quando si disquisisce nel merito dei ruoli...
poi giocando terza linea, open flanker nella specie, queste discussioni m'appassionano ancora di più---
c'è stata una certa evoluzione come avete detto, ma nella sostanza la terza linea è sempre l'unico ruolo che deve saper suonare il pianoforte ma anche trasportarlo ;)
nella specie oggi esistono diverse interpretazioni dei singoli ruoli di terza linea ma, diciamo, la somma dei 3 deve esser sempre la stessa...
forse l'eterogenità massima all'interno del singolo ruolo è proprio nella terza centro....
vi cito infatti 3 interpretazioni , cmq ai massimi livelli:
- PARISSE : come tecnica pura, gestualità, confidenza di andare oltre l'uomo è il migliore al mondo... è il simbolo del giocatore universale che sa far tutto( rompere placcaggi, saltare in touche, passare, calciare, coperture difensive, placcare...) ... è molto accentratore e, ritengo plausibile la critica che a volte ha uno stile di gioco un pò troppo accentratore e egoista, ma è un talento assoluto
READ: terza centro più duttile , anch'egli sa fare un pò tutto( non a caso può ricoprire tutti i 3 ruoli) ma è più dedito al lavoro oscuro... utile, funzionale alla famosa controruck all blacks che insieme a thorn e hore sa impostare alla grande... quindi è un esempio di terza centro molto efficace ma meno appariscente.. simile a lui in europa c'è bonnaire ad esempio( il migliore in campo contro samoa)
PALU: autoscontro tutta la vita, esempio di terza centro ball carrier, un pò svogliata e poco icline al breakdown dove gli australiani sono cmq ampliamente coperti( pocock, smith, elsom, waugh)
KANKOWSKY: insieme a parisse sicuramente i più spettacolari... progressione eccezzionale, è imprendibile, paga talvolta il fatto do giocare in squadre( vedi i springboks) che non fanno del gioco aperto una propria caratteristica.... per lui servono le praterie, non a caso con gli Sharks è impressionante
quello è comunque l'openside: concordo comunque che sono ruoli splendidi... ho fatto per anni il blindside (prima di diventare troppo lento :-P), mischie passate con la resta sotto per partire appena il mediano tocca il pallone...
@reda: hai ragione sull'evoluzione dei ruoli delle terze linee. Almeno a livello professionistico. In ogni caso i flanker è bene che corrano sempre in sostegno dei centri e che montino sull'apertura avversaria ;)....bel ruolo quello del flanker, uno dei miei preferiti
Sergio ci mancherà ma dobbiamo rimboccarci le maniche e pensarci il meno possibile!!! Forza Capitano, in bocca al lupo per il recupero e ti aspettiamo preso in campo!!!
@Giovanni: sono d'accordo che non sono 5 o 6 kg che cambiano, però male non fanno.
Attualmente si utilizza un no 8 molto fisico, per cercare il breack sulle ripartenze da mischia, anche a costo di perdere qualcosa come gestualità. il blindside flanker, che un tempo era un cacciatore di palloni puro (mentre l'openside era un uomo a tutto campo, serviva principalmente la velocità per arrivare per primo in sostegno dei centri) oggi è un numero 8 aggiunto per raddoppiare nelle ripartenze la terza centro, per esempio allo stade parisse in genere gioca no6
se, come leggo, ci si strappa i capelli perché manca un giocatore (quantunque importante come Parisse) vuol dire che siamo ancora piccoli piccoli...
il rugby moderno è, purtroppo, sempre più caratterizzato dagli infortuni o da scadimenti di forma dovuti ad un calendario pesante (soprattutto per quie giocatori che, come Parisse, giocano in Francia o in Inghilterra).
Bisogna quindi che ci si abitui e che si riesca ad avere una rosa ampia di livello più o meno omogeneo.
Piangersi addosso è il primo passo verso la sconfitta.
Credo che le assenza di Bortolami e Dellapè siano nel complesso altrettanto pesanti, eppure la seconda linea ha retto bene in questo novembre. Zanni farà bene.
@Epperugby : le offese ai giocatori sono di pessimo gusto, si può discutere sulla loro bravura(e non) senza insulti, sono persone e vanno rispettate !!!
@Dane: hai ragione ma ti confesso che per immedesimarmi penso a te, quando inizi a polemizzare su tutto e con tutti ,credo che la sensazione sia quella :D
Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
@reda
ok non sapevo che Zanni nasceva n° 8. Meglio così! Cmq per quanto riguarda la mancanza di kg in teoria il n. 8 non deve essere per forza il + grosso delle terze linee. Il blindside flanker tradizionalmente era parimenti grosso se non di +. A me piace anche Erasmus (però non è italiano)...dicono che sia 1 pò leggero. Mah! Non saranno 5 o 6 kg a fare la differenza
epperugby, dopo quello che ha combinato Favaro contro il Sudafrica, io sfumerei un tantino i giudizi. A Sole ho visto fare diverse buone partite in nazionale, e sono certo che non farà mancare il suo apporto domani. Forza azzurri!
vado controcorrente dicendo che poi alla finfine Parisse non e' cosi vitale agli azzurri e che secondo me si fara comunque una onesta partita.
Risulta spesso il migliore in campo, ma non e' un matchwinner perche dalle sue splendide prestazion poi non scaturiscono le vittorie azzurre bensi sempre onorevoli sconfitte.
In questo senso non e' certo indispensabile come uno che piazza come carter o dominguez, ne fa break devastanti come sivivatu, in grado di segnare o far segnare con delle autentiche magie (vedasi l intervallo preso contro l inghilterra che ha fatto rompere l equilibrio e vincere la partita)
E' molto accentratore nel gioco, e spesso anche individualista, e per questo anche emerge rispetto agli altri, certo ha le qualita per farlo.
Come captaincy, sottolineato anche da altri, non e' la mente freddissima che si potrebbe avere.
L italia gioca molto con i primi 5, il resto e' buio pesto.Ghiraldini sapra guidare bene il pacchetto in una partita dove non abbiamo molte soluzione per segnare se no quello di demolirli in mischia chiusa.
A meno che non si lasci il copione del palla alta e tutti sotto, e magicamente ci mettiamo a giocare il multifase a largo, cosa che non ci viene troppo naturale.
Affrontarli invecesul piano della combattivita' rischia di essere pericoloso, dobbiamo stare attenti.
La francia gli ha fatto 7 mete, ma tutte di grande intelligenza tecnico-tattica (3 mete da calci dietro ai 3/4, 2 da ripartenze sfrutttando assenza della guarda)
Sara' una partita molto combattuta, anche loro sanno di dover vincere.
Benvenuto a Bocchino, finalmente un giocatore giovane e soprattuto formato da un NOSTRO vivaio, alla stregua di Favaro.
@Duccio: "il capitano viene deciso dall'allenatore. Di norma si sceglie o il giocatore con più caps, o quello più carismatico, o quello che ha un buon mix tra carisma e calma, per poter parlare con gli arbitri. Inoltre, di norma si tende a escludere chi fa molti falli e rischia i cartellini"
L'identikit di Ghiraldini, perfetto. Come al solito poche idee ma confuse.....
@Monica: "Questa è peggio di una martellata sulle ..."
Eh, facile parlare per lei....
cerchiamo di essere seri: anch'io avrei messo favaro, ma da qui a scrivere che sole è un cesso ne corre! non sarà un fenomeno, ma comunque è un giocatore passabile e può fare il numero 8 all'occorrenza. a zanni poi per essere un no 8 di livello internazionale mancano solo 5-10 kg (a mio modesto parere) perché ha il passo, l'impatto, il placcaggio, la visione di gioco e la gestualità con le mani. ma pesa "solo 105" kg. vosawai è molto meno incisivo nell'1 contro 1, ha visione di gioco ed è molto meno presente in gioco aperto. dalla sua ha solo il peso.
Questa proprio non ci voleva...gran mazzata senza il capitano ma chissà che il gruppo non riesca a sopperire alla mancanza di Sergio e tiri fuori l'orgoglio che ci permetta di ben figurare sia contro Samoa, dove ci potrebbe scappare finalmente una vittoria,sia al sei nazioni.Incrociamo le dita intanto in bocca al lupo CAPITANO.
vergogna mallet sole è un cesso favaro un grande atleta e noi dobbiamo vincere come si fa a puntare ancora sul modestissimo sole....e poi zanni è patetico a numero 8.sabata debacle e al 6nazioni cucchiaio di legno,ke ci perde a rikiamare vosawai
Proprio non ci voleva. In bocca al lupo Sergio, guarisci e torna come eri prima, l'Italia del rugby ha bisogno di te.
già... come numero 8 ,nel suo genere, è unico al mondo
peccato per il 6 nazioni piu che altro, con samoa dobbiamo farcela anche senza Parisse, ma nel 6N era un valore aggiunto, non per il suo ruolo nella mischia ma specie per quelle giocate in campo aperto...
non ci voleva!!!
sti cazzi!!!
Questa è peggio di una martellata sulle ... , altro che tegola !
@simone: concordo sul fatto che c'ha dato quel punch in prima fase che spesso c'è mancato... ma da una seconda linea "m'accontenterei " che prenda tutte le nostre rimesse e basta.... oggi sembra utopico... probabilmente è anche un problema di lanciatori visto che con Ongaro ne sbagliamo meno....quindi CAPITAN LEONARDO " addrizza sta mira! " ;)
@Jacopo: bravo hai fatto lo stesso paragone che avevo pensato anch'io durante la partita, e se è per questo lo faceva pure molto bene...
@ simone : hai ragione, specie con il SA è stato in mezzo alla linea dei trequarti per impattare la linea difensiva in prima fase( spesso anche thorn con gli all blacks lo fa)...
@rick the trick : pienamente d'accordo con te
@antonio: si ipoteticamente se si opera subito, cosa possibile se non c'è molto liquido, per il 6 nazioni ,almeno per le partite di marzo potrebbe pure esserci essendo un professionista ( tradotto: facendo 8-10 ore di riabilitazione al giorno)...
ma certo non potremo aspettarci delle prestazioni simili a quelle cui c ha abituato negli ultimi 2 anni...
@DanHooker: nn credo che sia per quello, ma è perchè NM è fissato con 4 saltatori...che poi nn capisco, Geldenhuys l'avete mai visto saltare durante i TM?!?!
@Simone: Penso che al caro Nick non sia andato giù il cartellino giallo contro il Sud Africa dopo 5 min.
Zanni 8 è la scelta più naturale, ma Sole titolare propio no, era meglio Favaro!
l'infortunio del Capitano dimostra quanto sia fondamentale avere un ampio bacino da cui attingere forza nuove: speriamo che la Celtic si concretizzi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non mi fascerei la testa prima di essermela rotta,recita circa così un antico adagio. Certo che il capitano azzurro ci mancherà, ma penso che Zanni in quel ruolo possa sostituire degnamente Parisse. Non credo, infine, sia in quel reparto che ci giochiamo l'incontro.
beh, abbiamo visto come dagli infortuni non sia facile riprendersi... vedi castro: ci ha messo parecchio a tornare ad alti livelli...
che sfiga!!!!!!!!!!!!!!!!
ma come si fa a farsi male in allenamento!!!!!!!!!
anzi era meglio una vera e propria tegola sulla testa... offro anche la mia...
ora dico una cazzata Duccio, ma secondo me uno come Sergio, se operato subito per inizio marzo è già in campo.
cmq tegola che fa malissimo
ke sfiga,non ci voleva....
ora su le maniche,la squadra dovrà da giocare anche per lui
tanti auguri al nostro capitano,sono sicuro che tornerà più forte di prima!!!!!!
guardiamo il bicchiere mezzo pieno.
adesso saranno costretti a provare qualche alternativa al numero 8. anche in funzione dei mondiali... in ogni ambito della vita non si può fare affidamento su di un'unica persona. bisognava pensarci prima, magari nei test match.
perché se adesso è: mauro-zanni-sole, bisognerebbe provare anche mauro-zanni-favaro, oppure mauro-zanni-derbyshire, o mauro-UN_GIOVANE-zanni e così via.
perché se continuiamo a fare schifo al cazzo in fase di rimessa laterale (anche se poi qui il problema è più il lanciatore, vero ghiraldini?) si può anche pensare di togliere un saltatore e mettere due mastini come favaro-mauro insieme e almeno avere buona copertura.
Siamo fregati. A questo punto è lecito essere pessimisti.
@ Giovanni: Zanni nasce no. 8, è stato spostato a blindside flanker per mancanza di kg (due anni fa' era sotto i 100kg)
Per il sei Nazioni no!!!!!!!!!!!!
Ci sentiamo tutti orfani senza il capitano e sento in particolare odore di legno.............. quello del cucchiaio!!!!!!!!
ale e' fatta, questa non ci voleva proprio. Lasciamo perdere pure le Samoa (e'0 un test match anche se etc etc) ma tutto il Sei Nazioni.....
caz..!recuperiamo un giocatore fondamentale,castro, e ne perdiamo un altro..sarà dura senza il capitano sopratutto perchè in quel ruolo non si sono mai cercati dei sostituti perchè c'era sempre la sicurezza di avere lui..quando si ha un talento così la ricerca di numeri otto viene meno però sarebbe bene sempre provare qualcuno causa imprevisti..
Grazie per la spiegazione Duccio! :o)
@Sara: no, il capitano viene deciso dall'allenatore. Di norma si sceglie o il giocatore con più caps, o quello più carismatico, o quello che ha un buon mix tra carisma e calma, per poter parlare con gli arbitri. Inoltre, di norma si tende a escludere chi fa molti falli e rischia i cartellini, perché come capitano hai una squalifica maggiore. Leonardo sarà capitano sabato, poi si vedrà, e quando torna Sergio si riprenderà la fascia.
No! ma porc*...! Non ci voleva proprio quest'infortunio!
Duccio, avrei una domanda che mi è sempre ronzata in testa: ma c'è un criterio secondo cui viene affidata la fascia di capitano? e significa che d'ora in poi sarà Ghiraldini il capitano? anche quando Parisse si rimetterà dall'infortunio?
mierda!
Brutto colpo!
Ma sabato si va in campo per VINCERE,con o senza l'insostituibile capitano.
E' il momento di dimostrare se siamo davvero cresciuti.
FORZA AZZURRI!
peccato. Zanni mi sa che non ha molta esperienza come numero 8 giusto?
Sarà ancor di più una prova di maturità della squadra...
Sport&Storia - Quando gli anni di piombo giocavano a rugby
Rugby&Salute - L'ex Springbok van der Westhuizen colpito dalla Sla
Affari italiani - Ecco Jacques Brunel, il futuro coach dell'Italrugby (Dondi dix…
Vignetta - I rugbisti e quelli che scopano male
Affari italiani - Sulla stampa inglese Dondi minaccia: "Potrebbero cambiare le f…
alle 02:45
Jacopo
infatti credo che il futuro,per la francia già presente, sia avere in seconda linea una terza aggiunta....
questa deve far si tutte le cose della seconda(saltare, e chabal salta ed è pure migliorato, e ripulire ruck) in più deve aver la presenza della terza....
credo che a breve molte squadre ci ricorreranno, vedi Croft con Inghilterra...