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Uscirà l'11 dicembre in America e con il 2010 arriverà anche da noi. Ne abbiamo già parlato, facendo vedere le prime immagini, ma ora Invictus, il nuovo film di Clint Eastwood con Matt Damon, sale la classifica dei bookmakers per i prossimi Premi Oscar. Miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista le scommesse hollywoodiane per un film che racconta una storia di rugby e passione. Quella del Sud Africa post-apartheid, quando Nelson Mandela (Morgan Freeman) consegna la coppa del mondo a Francois Pienaar (Matt Damon) nel tripudio generale di un popolo diviso.
L'anteprima del film è stata proiettata ieri a Lione, durante una serata che voleva celebrare Sergio Leone e Don Siegel, due dei maestri cui Eastwood si è ispirato nella sua carriera di regista. Una prima assoluta che sembra aver riscosso un grande successo tra i critici in sala e che candida fortemente Invictus per i prossimi Academy Awards.Bene, andrò sicuramente a vederlo! Spero possa in qualche modo diffondere questo sport, incuriosire chi non lo conosce, invogliando la gente a interessarsene.
Ho letto che in Italia dovrebbe uscire il 12 febbraio.
Ripongo grandi speranze in questo film, che potrebbe essere la consacrazione mediatica del rugby anche nel nostro Paese. E poi, viste le vette di professionalità e poesia che Eastwood ha raggiunto... Da un pò di tempo migliora a ogni film fino a quel capolavoro che è Gran Torino... OK, mi fermo qui se no non mi fermo più.
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alle 09:21
Bardamu
Peccato che il rugby SA, che è stato veicolo di quei valori di uguaglianza e giustizia sociale, sia diventato l'ultima frontiera del rugby moderno: brutalità, fisicità esasperata, scorrettezze gratuite, gioco al piede, palla che non supera mai il primo centro. L'estate poteva serivire a creare un dibattito su questi temi. Occasione persa.